ROUNDUP POWER 2.0

Italia - italiano - Ministero della Salute

Principio attivo:
Il GLIFOSATO;
Commercializzato da:
MONSANTO AGRICOLTURA ITALIA S.P.A.
INN (Nome Internazionale):
GLYPHOSATE;
Dosaggio:
28.8 g I valori indicati sono per 100 g di prodotto.
Forma farmaceutica:
LIQUIDO (SENZA DILUIZIONE)
Area terapeutica:
DISERBANTE
Dettagli prodotto:
Per Piante Edibili.
Stato dell'autorizzazione:
Autorizzato
Numero dell'autorizzazione:
013098
Data dell'autorizzazione:
2013-03-20

Etichetta/foglio illustrativo

Etichetta autorizzata con decreto dirigenziale del 23 ottobre 2013

e modificata ai sensi dell’art. 7, comma 1, D.P.R. n. 55/2012, con validità dal 14/09/2016

ROUNDUP POWER 2.0

Erbicida sistemico per applicazioni in post-emergenza delle

infestanti

Liquido Solubile Concentrato

Roundup Power 2.0 - COMPOSIZIONE:

Glifosate acido puro

(sotto forma di sale potassico g 35,3 (g/l 441)

Inerti e coadiuvanti

g 28,8 (g/l 360)

q.b. a g 100

INDICAZIONI DI PERICOLO

(H319) Provoca grave irritazione oculare.

CONSIGLI DI PRUDENZA

(P264) Lavare accuratamente

le mani dopo l’uso; (P280) Proteggere

gli occhi/il viso; (P305+P351+P338)

IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI:

Sciacquare accuratamente per parecchi minuti.

Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole

farlo. Continuare a sciacquare; (P337+P313) Se

l’irritazione degli occhi persiste, consultare un medico.

INDICAZIONI SUPPLEMENTARI

(EUH 401) Per evitare rischi per la salute umana e per l'ambiente,

seguire le istruzioni per l'uso.

MONSANTO AGRICOLTURA ITALIA S.p.A.

Via Giovanni Spadolini 5 – Pal. A - 20141 Milano

Tel 02 847801

Autorizzazione del Ministero della Salute n. 13098 del 20.03.2013

Officina di produzione: Monsanto Europe N.V. - Anversa – Belgio

Taglie: Litri 0,1 – 0,25 – 0,5 – 0,75 - 1 – 1,5 – 2 - 5 – 10 – 20 – 50 – 60 -

100 – 150 – 200* – 300* - 400* - 500* – 600*

Partita n°: vedere sulla confezione.

PRESCRIZIONI SUPPLEMENTARI: Non contaminare l’acqua con il

prodotto o il suo contenitore. Per proteggere le piante non bersaglio al di

fuori dell’area d’intervento, non trattare in una fascia di 5m da vegetazione

naturale da tutelare o in alternativa utilizzare macchine irroratrici dotate di

ugelli

riducono

deriva

60%.

Attendere

ore,

vegetazione

completamente

asciutta,

prima

rientrare

nell’area

trattata. Evitare il rientro in campo del bestiame per almeno 24 ore dopo il

trattamento.

vegetazione

trattata

deve

essere

utilizzata

alimentazione animale. Durante l’impiego del prodotto con attrezzature

manuali per la distribuzione di erbicidi senza diluizione o a ultra basso

volume (< 20 l/ha) utilizzare guanti e stivali in gomma. Divieto, ai fini della

protezione

delle

acque

sotterranee,

dell’uso

agricolo

suoli

contenenti una percentuale di sabbia superiore all’80%; aree vulnerabili e

zone di rispetto, di cui all’art.93, comma 1 e all’art.94, comma 4, del decreto

legislativo 3 aprile 2006, n.152.

INFORMAZIONI PER IL MEDICO: in caso di intossicazione chiamare il

medico per i consueti interventi di pronto soccorso. Consultare un

Centro Antiveleni. CAV di Milano: Tel. 02-66101029 (24 h).

MODALITA’ DI IMPIEGO

Generalità. Erbicida sistemico da impiegarsi in post-emergenza delle

infestanti nel controllo delle specie monocotiledoni e dicotiledoni, siano

esse annuali, poliennali o perenni. Il prodotto è assorbito dalle parti

verdi della pianta e traslocato per via sistemica sino alle radici ed agli

organi

sotterranei;

attività

residua

degradato

microrganismi presenti nell'ambiente.

L’efficacia può essere ridotta dal danneggiamento della vegetazione e

da tutti i fattori che possono rendere difficoltosa la penetrazione o

traslocazione del prodotto.

Alle dosi di impiego suggerite, le precipitazioni cadute dopo 6 ore dal

trattamento non compromettono l’efficacia del prodotto. Si raccomanda

comunque di non trattare in caso di rischio di pioggia imminente.

Attrezzature

volumi

d'acqua.

Utilizzare

ugelli

specchio

ventaglio. Operare a bassa pressione e preferibilmente a bassi volumi

d’acqua. Operare a pressioni comprese tra 1 e 4 atm, secondo le

indicazioni dei costruttori delle attrezzature. Volumi d'acqua compresi tra

100 e 400 l/ha offrono i migliori risultati.

L’impiego di attrezzature a

gocciolamento, di tipo umettante, lambente, munite di schermi protettivi,

consente di applicare selettivamente il prodotto quando le infestanti

sono vicine alla coltura. Al termine del trattamento lavare accuratamente

le attrezzature.

CAMPI DI IMPIEGO

Colture che non evidenziano sensibilità se la deriva colpisce solamente il

tronco ben lignificato. AGRUMI (Arancio, Bergamotto, Arancio amaro,

Chinotto, Mandarino, Clementino, Kumquat, Tangerino, Limone, Cedro,

Lime, Pompelmo, Tangelo - effettuare al massimo 5 trattamenti/anno),

POMACEE (Melo, Pero, Melo cotogno, Melo selvatico, Nespolo, Nespolo

del Giappone, Nashi), VITE, OLIVO. Per pomacee, vite e olivo effettuare al

massimo

trattamenti/anno.

FRUTTA

GUSCIO:

noce,

nocciolo,

castagno, pino da pinoli, pistacchio, noce di pecan (effettuare al massimo 2

trattamenti/anno).

Colture che possono evidenziare sensibilità se la deriva colpisce il tronco

anche ben lignificato. Drupacee (Albicocco, Ciliegio, Nettarino, Pesco,

Susino, Amareno, Mirabolano), Actinidia, Vivai e semenzai di floreali,

ornamentali, forestali e pioppo - Effettuare al massimo 3 trattamenti/anno.

Mandorlo (effettuare al massimo 2 trattamenti/anno).

Colture per le quali va assolutamente evitato ogni contatto ed il diserbo è

possibile

solo

attrezzature

selettive

(umettanti,

lambenti,

gocciolamento o schermate). Ortaggi a radice o tubero (Patata, Patata

dolce,

Carota,

Bietola

rossa,

Sedano-rapa,

Rafano,

Topinambur,

Pastinaca, Prezzemolo a grossa radice, Ravanello, Rapa), Barbabietola da

zucchero, Legumi freschi o da granella (Pisello, Fagiolo, Fagiolino, Fava,

Favino, Cece, Cicerchia, Lenticchia, Taccola o Pisello mangiatutto, Lupino),

Carciofo,

Mais

(solo

interfila;

impiegarsi

pre-raccolta),

Oleaginose (Soia, Lino, Senape, Colza, Girasole, Cotone) - Effettuare al

massimo 3 trattamenti/anno.

Ortaggi

frutto

(Pomodoro,

Melanzana)

Effettuare

massimo

trattamenti/anno.

Foraggere (Prati di leguminose e graminacee, Erba medica), Rosa.

Colture ove il diserbo a pieno campo va effettuato prima della loro

emergenza.

Asparago

(trattare

prima

dell’emergenza

turioni,

effettuare al massimo 3 trattamenti/anno).

Terreni

agrari

assenza

della

coltura.

Set-aside.

Prima

dopo

coltivazione di Fragola, Ortaggi, Asparago, Barbabietola da zucchero,

Cereali (Mais, Orzo, Frumento, Grano saraceno, Miglio, Avena, Riso,

Segale,

Sorgo),

Oleaginose

(Soia,

Lino,

Senape,

Colza,

Girasole,

Cotone), Prati, Pascoli e Vivai. Effettuare al massimo 3 trattamenti/anno.

Stoppie (effettuare al massimo 1 trattamento/anno).

Trattare con le infestanti emerse prima della semina o del trapianto (anche

nelle tecniche di ridotta lavorazione e di semina senza aratura). Dopo solo

6 ore dal trattamento si può già effettuare la semina. Dopo la coltivazione,

intervenire sulle infestanti emerse in funzione delle specie presenti e dello

stadio di sviluppo.

Preparazione del terreno: le lavorazioni del terreno sono possibili a partire

da 6 ore dopo il trattamento su infestanti annuali ed a partire da 4 giorni

dopo il trattamento su infestanti vivaci.

Aree non destinate alle colture agrarie: Aree rurali ed industriali, Aree ed

opere civili (ad esclusione delle aree di cui all’art. 15, comma 2, lettera a)

del D.Lgs.n. 150/2012 quali parchi, giardini, campi sportivi e aree ricreative,

cortili e aree verdi all’interno di plessi scolastici, aree gioco per bambini e

aree adiacenti alle strutture sanitarie), Sedi ferroviarie, Argini di canali, fossi

e scoline in asciutta. Effettuare al massimo 3 trattamenti/anno.

DOSI DI IMPIEGO

Dosi suggerite per il controllo dei principali gruppi di infestanti:

Infestanti annuali entro i 20 cm di sviluppo ad es.

Echinocloa spp.

(giavone),

Digitaria

spp.

(sanguinella),

Setaria

spp.

(pabbio),

Chenopodium spp.

(farinello),

Amarantus spp.

(amaranto),

Solanum spp.

(erba morella): 1 - 4 l/ha.

Infestanti biennali ad es.

Cirsium vulgare

(cardo asinino),

Picris spp.

(aspraggine),

Malva spp.

(malva): 4 - 6 l/ha.

Infestanti vivaci e perenni ad es.

Cynodon spp.

(gramigna),

Sorghum

halepense

(sorghetta),

Cirsium

arvense

(stoppione),

Oxalis

spp.

(acetosella),

Convolvulus spp.

(vilucchio),

Calystegia spp.

(vilucchione),

Potentilla spp.

(cinquefoglie comune),

Rumex spp.

(romice): 6 - 12 l/ha.

Le dosi variano in funzione sia della sensibilità dell’infestante, sia del tipo

di attrezzatura impiegata (elevati volumi di acqua richiedono il dosaggio

maggiore indicato).Nel caso di associazioni floristiche adottare la dose

efficace per il controllo della specie meno sensibile. In presenza di

infestazioni a macchia impiegare concentrazioni di 100-200 ml/10 litri di

acqua sulle annuali/poliennali e di 300-500 ml/10 litri di acqua sulle

perenni, limitando il trattamento alle aree interessate dalla vegetazione

indesiderata. Nell’impiego di attrezzature selettive seguire attentamente le

dosi e le modalità di impiego raccomandate dal produttore. Aggiungere

solfato ammonico in presenza di acque dure.

Per il diserbo delle piazzole in pre-raccolta dell’olivo da olio, per il

controllo delle infestanti sopra indicate, la dose massima di impiego è di

6 l/ha (corrispondenti a 2,16 Kg/ha di sostanza attiva).

COMPATIBILITÀ: il prodotto si usa prevalentemente da solo. In caso di

miscela, verificare la compatibilità tra i prodotti.

ATTENZIONE

Etichetta autorizzata con decreto dirigenziale del 23 ottobre 2013

e modificata ai sensi dell’art. 7, comma 1, D.P.R. n. 55/2012, con validità dal 14/09/2016

FITOTOSSICITÀ: il prodotto non è selettivo. il prodotto può essere

fitotossico se spruzzato sulle parti verdi delle piante o sulla corteccia

non ben lignificata delle specie arbustive ed arboree. Le drupacee

possono essere sensibili anche se il tronco è lignificato. In impianti

giovani e per le colture più sensibili impiegare attrezzature schermate o

selettive. Nei trattamenti primaverili, fino allo stadio di frutto-noce nelle

pomacee e prima dell’ingrossamento degli acini nella vite, gli eventuali

polloni,

colpiti

trattamento,

possono

disseccare

essere

comunque danneggiati. Fino a questo stadio non avviene traslocazione

del prodotto nelle piante madri. Per le colture orticole, nel caso di dosi

superiori a 4 l/ha, effettuare il trattamento almeno sette giorni prima del

trapianto. Nell’applicazione del prodotto in presenza di pacciamatura già

posta

suolo,

orientare

organi

spruzzanti

unicamente

nelle

piazzole

trapianto,

avendo

cura

bagnare

meno

possibile

materiale plastico.

Sospendere i trattamenti 7 giorni prima della raccolta di pomacee,

drupacee, olivo da olio (nelle piazzole di raccolta); 28 giorni per vite.

Attenzione: Da impiegarsi esclusivamente per gli usi e alle condizioni

riportate in questa etichetta. Chi impiega il prodotto è responsabile degli

eventuali danni derivanti da uso improprio del preparato. Il rispetto di tutte

le indicazioni contenute nella presente etichetta è condizione essenziale

per assicurare l’efficacia del trattamento e per evitare danni alle piante,

alle persone ed agli animali. Non applicare con mezzi aerei. Per evitare

rischi per l’uomo e l’ambiente seguire le istruzioni per l’uso (art. 9, comma

3, D.Lvo n. 65/2003). Operare in assenza di vento. Da non vendersi sfuso.

Smaltire

confezioni

secondo

norme

vigenti.

contenitore

completamente

svuotato

deve

essere

disperso

nell’ambiente.

contenitore non può essere riutilizzato.

* Attenzione: Il presente contenitore è di proprietà della Monsanto

Agricoltura Italia SpA, deve essere utilizzato con il previsto sistema di

travaso e quando vuoto restituito per il riutilizzo. Per le taglie pari o

superiori

litri,

stoccaggio

parte

dell’utilizzatore

contenitore

dovrà

essere

effettuato

zona

dotata

bacino

contenimento

adeguato

volume

atto

raccogliere

eventuali

fuoriuscite accidentali del prodotto. In caso di fuoriuscita accidentale del

prodotto

assorbire

terra,

sabbia,

segatura

altro

materiale

assorbente e raccogliere entro recipienti per il successivo smaltimento

come

rifiuto

speciale.

CONTENITORE

RESTITUIRE

PRODUTTORE

RIUTILIZZO.

DISPERDERE

NELL'AMBIENTE.

Etichetta autorizzata con decreto dirigenziale del 23 ottobre 2013

e modificata ai sensi dell’art. 7, comma 1, D.P.R. n. 55/2012, con validità dal 14/09/2016

ROUNDUP POWER 2.0

Erbicida sistemico per applicazioni in post-emergenza delle

infestanti

Liquido Solubile Concentrato

Roundup Power 2.0 – COMPOSIZIONE:

Glifosate acido puro

(sotto forma di sale potassico g 35,3 (g/l 441)

Inerti e coadiuvanti

g 28,8 (g/l 360)

q.b. a g 100

INDICAZIONI DI PERICOLO

(H319) Provoca grave irritazione oculare.

CONSIGLI DI PRUDENZA

P264) Lavare accuratamente

le mani dopo l’uso; (P280) Proteggere

gli occhi/il viso; (P305+P351+P338)

IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI:

Sciacquare accuratamente per parecchi minuti.

ogliere le eventuali lenti a contatto se è

agevole farlo. Continuare a sciacquare;

(P337+P313) Se l’irritazione degli occhi persiste,

consultare un medico.

INDICAZIONI SUPPLEMENTARI

(EUH 401) Per evitare rischi per la salute umana e per l'ambiente,

seguire le istruzioni per l'uso.

MONSANTO AGRICOLTURA ITALIA S.p.A.

Via Giovanni Spadolini 5 – Pal. A - 20141 Milano

Tel 02 847801

Autorizzazione del Ministero della Salute n. 13098 del 20.03.2013

Officina di produzione: Monsanto Europe N.V. - Anversa – Belgio

Taglie: ml 100 Partita n°: vedere sulla confezione.

PRESCRIZIONI SUPPLEMENTARI: Non contaminare l’acqua con il

prodotto o il suo contenitore. Per proteggere le piante non bersaglio al di

fuori dell’area d’intervento, non trattare in una fascia di 5m da vegetazione

naturale da tutelare o in alternativa utilizzare macchine irroratrici dotate di

ugelli

riducono

deriva

60%.

Attendere

ore,

vegetazione

completamente

asciutta,

prima

rientrare

nell’area

trattata. Evitare il rientro in campo del bestiame per almeno 24 ore dopo il

trattamento.

vegetazione

trattata

deve

essere

utilizzata

alimentazione animale. Durante l’impiego del prodotto con attrezzature

manuali per la distribuzione di erbicidi senza diluizione o a ultra basso

volume (< 20 l/ha) utilizzare guanti e stivali in gomma. Divieto, ai fini della

protezione

delle

acque

sotterranee,

dell’uso

agricolo

suoli

contenenti una percentuale di sabbia superiore all’80%; aree vulnerabili e

zone di rispetto, di cui all’art.93, comma 1 e all’art.94, comma 4, del decreto

legislativo 3 aprile 2006, n.152.

INFORMAZIONI PER IL MEDICO: in caso di intossicazione chiamare il

medico per i consueti interventi di pronto soccorso. Consultare un

Centro Antiveleni. CAV di Milano: Tel. 02-66101029 (24 h).

PRIMA DELL’USO LEGGERE IL FOGLIO ILLUSTRATIVO.

SMALTIRE LE CONFEZIONI SECONDO LE NORME VIGENTI.

IL CONTENITORE NON PUO’ ESSERE RIUTILIZZATO.

IL CONTENITORE COMPLETAMENTE SVUOTATO NON DEVE

ESSERE DISPERSO NELL’AMBIENTE.

ATTENZIONE

Etichetta/foglio illustrativo

Etichetta autorizzata con decreto dirigenziale del 23 ottobre 2013

e modificata ai sensi dell’art. 7, comma 1, D.P.R. n. 55/2012, con validità dal 20/11/2018

ROUNDUP POWER 2.0

Erbicida sistemico per applicazioni in post-emergenza delle

infestanti - Liquido Solubile Concentrato

Roundup Power 2.0 - COMPOSIZIONE:

Glifosate acido puro

(sotto forma di sale potassico g 35,3 (g/l 441)

Inerti e coadiuvanti

g 28,8 (g/l 360)

q.b. a g 100

INDICAZIONI DI PERICOLO

(H319) Provoca grave irritazione oculare.

CONSIGLI DI PRUDENZA

(P264) Lavare accuratamente

le mani dopo l’uso; (P280) Proteggere

gli occhi/il viso; (P305+P351+P338)

IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI:

Sciacquare accuratamente per parecchi minuti.

Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole

farlo. Continuare a sciacquare; (P337+P313) Se

l’irritazione degli occhi persiste, consultare un medico.

INDICAZIONI SUPPLEMENTARI

(EUH 401) Per evitare rischi per la salute umana e per l'ambiente,

seguire le istruzioni per l'uso.

MONSANTO AGRICOLTURA ITALIA S.p.A.

Via Giovanni Spadolini 5 – Pal. A - 20141 Milano

Tel 02 847801

Autorizzazione del Ministero della Salute n. 13098 del 20.03.2013

Officina di produzione: Bayer Agriculture BVBA - Anversa – Belgio

Taglie: Litri 0,1 – 0,25 – 0,5 – 0,75 - 1 – 1,5 – 2 - 5 – 10 – 20 – 50 – 60 -

100 – 150 – 200* – 300* - 400* - 500* – 600*

Partita n°: vedere sulla confezione.

PRESCRIZIONI SUPPLEMENTARI: Non contaminare l’acqua con il

prodotto o il suo contenitore. Per proteggere le piante non bersaglio al di

fuori dell’area d’intervento, non trattare in una fascia di 5m da vegetazione

naturale da tutelare o in alternativa utilizzare macchine irroratrici dotate di

ugelli

riducono

deriva

60%.

Attendere

ore,

vegetazione

completamente

asciutta,

prima

rientrare

nell’area

trattata. Evitare il rientro in campo del bestiame per almeno 24 ore dopo il

trattamento.

vegetazione

trattata

deve

essere

utilizzata

alimentazione animale. Durante l’impiego del prodotto con attrezzature

manuali per la distribuzione di erbicidi senza diluizione o a ultra basso

volume (< 20 l/ha) utilizzare guanti e stivali in gomma. Divieto, ai fini della

protezione

delle

acque

sotterranee,

dell’uso

agricolo

suoli

contenenti una percentuale di sabbia superiore all’80%; aree vulnerabili e

zone di rispetto, di cui all’art.93, comma 1 e all’art.94, comma 4, del decreto

legislativo 3 aprile 2006, n.152.

INFORMAZIONI PER IL MEDICO: in caso di intossicazione chiamare il

medico per i consueti interventi di pronto soccorso. Consultare un

Centro Antiveleni. CAV di Milano: Tel. 02-66101029 (24 h).

MODALITA’ DI IMPIEGO

Generalità. Erbicida sistemico da impiegarsi in post-emergenza delle

infestanti nel controllo delle specie monocotiledoni e dicotiledoni, siano

esse annuali, poliennali o perenni. Il prodotto è assorbito dalle parti

verdi della pianta e traslocato per via sistemica sino alle radici ed agli

organi

sotterranei;

attività

residua

degradato

microrganismi presenti nell'ambiente.

L’efficacia può essere ridotta dal danneggiamento della vegetazione e

da tutti i fattori che possono rendere difficoltosa la penetrazione o

traslocazione del prodotto.

Alle dosi di impiego suggerite, le precipitazioni cadute dopo 6 ore dal

trattamento non compromettono l’efficacia del prodotto. Si raccomanda

comunque di non trattare in caso di rischio di pioggia imminente.

Attrezzature

e

volumi

d'acqua.

Utilizzare

ugelli

specchio

ventaglio. Operare a bassa pressione e preferibilmente a bassi volumi

d’acqua. Operare a pressioni comprese tra 1 e 4 atm, secondo le

indicazioni dei costruttori delle attrezzature. Volumi d'acqua compresi tra

100 e 400 l/ha offrono i migliori risultati.

L’impiego di attrezzature a

gocciolamento, di tipo umettante, lambente, munite di schermi protettivi,

consente di applicare selettivamente il prodotto quando le infestanti

sono vicine alla coltura. Al termine del trattamento lavare accuratamente

le attrezzature.

CAMPI DI IMPIEGO

Colture che non evidenziano sensibilità se la deriva colpisce solamente il

tronco ben lignificato. AGRUMI (Arancio, Bergamotto, Arancio amaro,

Chinotto, Mandarino, Clementino, Kumquat, Tangerino, Limone, Cedro,

Lime, Pompelmo, Tangelo - effettuare al massimo 5 trattamenti/anno),

POMACEE (Melo, Pero, Melo cotogno, Melo selvatico, Nespolo, Nespolo

del Giappone, Nashi), VITE, OLIVO. Per pomacee, vite e olivo effettuare al

massimo

trattamenti/anno.

FRUTTA

GUSCIO:

noce,

nocciolo,

castagno, pino da pinoli, pistacchio, noce di pecan (effettuare al massimo 2

trattamenti/anno).

Colture che possono evidenziare sensibilità se la deriva colpisce il tronco

anche ben lignificato. Drupacee (Albicocco, Ciliegio, Nettarino, Pesco,

Susino, Amareno, Mirabolano), Actinidia, Vivai e semenzai di floreali,

ornamentali, forestali e pioppo - Effettuare al massimo 3 trattamenti/anno.

Mandorlo (effettuare al massimo 2 trattamenti/anno).

Colture per le quali va assolutamente evitato ogni contatto ed il diserbo è

possibile

solo

attrezzature

selettive

(umettanti,

lambenti,

gocciolamento o schermate). Ortaggi a radice o tubero (Patata, Patata

dolce,

Carota,

Bietola

rossa,

Sedano-rapa,

Rafano,

Topinambur,

Pastinaca, Prezzemolo a grossa radice, Ravanello, Rapa), Barbabietola da

zucchero, Legumi freschi o da granella (Pisello, Fagiolo, Fagiolino, Fava,

Favino, Cece, Cicerchia, Lenticchia, Taccola o Pisello mangiatutto, Lupino),

Carciofo,

Mais

(solo

interfila;

impiegarsi

pre-raccolta),

Oleaginose (Soia, Lino, Senape, Colza, Girasole, Cotone) - Effettuare al

massimo 3 trattamenti/anno.

Ortaggi

frutto

(Pomodoro,

Melanzana)

Effettuare

massimo

trattamenti/anno.

Foraggere (Prati di leguminose e graminacee, Erba medica), Rosa.

Colture ove il diserbo a pieno campo va effettuato prima della loro

emergenza.

Asparago

(trattare

prima

dell’emergenza

turioni,

effettuare al massimo 3 trattamenti/anno).

Terreni

agrari

assenza

della

coltura.

Set-aside.

Prima

dopo

coltivazione di Fragola, Ortaggi, Asparago, Barbabietola da zucchero,

Cereali (Mais, Orzo, Frumento, Grano saraceno, Miglio, Avena, Riso,

Segale,

Sorgo),

Oleaginose

(Soia,

Lino,

Senape,

Colza,

Girasole,

Cotone), Prati, Pascoli e Vivai. Effettuare al massimo 3 trattamenti/anno.

Stoppie (effettuare al massimo 1 trattamento/anno).

Trattare con le infestanti emerse prima della semina o del trapianto (anche

nelle tecniche di ridotta lavorazione e di semina senza aratura). Dopo solo

6 ore dal trattamento si può già effettuare la semina. Dopo la coltivazione,

intervenire sulle infestanti emerse in funzione delle specie presenti e dello

stadio di sviluppo.

Preparazione del terreno: le lavorazioni del terreno sono possibili a partire

da 6 ore dopo il trattamento su infestanti annuali ed a partire da 4 giorni

dopo il trattamento su infestanti vivaci.

Aree non destinate alle colture agrarie: Aree rurali ed industriali, Aree ed

opere civili (ad esclusione delle aree di cui all’art. 15, comma 2, lettera a)

del D.Lgs.n. 150/2012 quali parchi, giardini, campi sportivi e aree ricreative,

cortili e aree verdi all’interno di plessi scolastici, aree gioco per bambini e

aree adiacenti alle strutture sanitarie), Sedi ferroviarie, Argini di canali, fossi

e scoline in asciutta. Effettuare al massimo 3 trattamenti/anno.

DOSI DI IMPIEGO

Dosi suggerite per il controllo dei principali gruppi di infestanti:

Infestanti annuali entro i 20 cm di sviluppo ad es. Echinocloa spp.

(giavone),

Digitaria

spp.

(sanguinella),

Setaria

spp.

(pabbio),

Chenopodium spp. (farinello), Amarantus spp. (amaranto), Solanum spp.

(erba morella): 1 - 4 l/ha.

Infestanti biennali ad es. Cirsium vulgare (cardo asinino), Picris spp.

(aspraggine), Malva spp. (malva): 4 - 6 l/ha.

Infestanti vivaci e perenni ad es. Cynodon spp. (gramigna), Sorghum

halepense

(sorghetta),

Cirsium

arvense

(stoppione),

Oxalis

spp.

(acetosella), Convolvulus spp. (vilucchio), Calystegia spp. (vilucchione),

Potentilla spp. (cinquefoglie comune), Rumex spp. (romice): 6 - 12 l/ha.

Le dosi variano in funzione sia della sensibilità dell’infestante, sia del tipo

di attrezzatura impiegata (elevati volumi di acqua richiedono il dosaggio

maggiore indicato). Nel caso di associazioni floristiche adottare la dose

efficace per il controllo della specie meno sensibile. In presenza di

infestazioni a macchia impiegare concentrazioni di 100-200 ml/10 litri di

acqua sulle annuali/poliennali e di 300-500 ml/10 litri di acqua sulle

perenni, limitando il trattamento alle aree interessate dalla vegetazione

indesiderata. Nell’impiego di attrezzature selettive seguire attentamente le

dosi e le modalità di impiego raccomandate dal produttore. Aggiungere

solfato ammonico in presenza di acque dure.

Per il diserbo delle piazzole in pre-raccolta dell’olivo da olio, per il

controllo delle infestanti sopra indicate, la dose massima di impiego è di

6 l/ha (corrispondenti a 2,16 Kg/ha di sostanza attiva).

COMPATIBILITÀ: il prodotto si usa prevalentemente da solo. In caso di

miscela, verificare la compatibilità tra i prodotti.

ATTENZIONE

Etichetta/foglio illustrativo

Etichetta autorizzata con decreto dirigenziale del 23 ottobre 2013

e modificata ai sensi dell’art. 7, comma 1, D.P.R. n. 55/2012, con validità dal 20/11/2018

FITOTOSSICITÀ: il prodotto non è selettivo. il prodotto può essere

fitotossico se spruzzato sulle parti verdi delle piante o sulla corteccia

non ben lignificata delle specie arbustive ed arboree. Le drupacee

possono essere sensibili anche se il tronco è lignificato. In impianti

giovani e per le colture più sensibili impiegare attrezzature schermate o

selettive. Nei trattamenti primaverili, fino allo stadio di frutto-noce nelle

pomacee e prima dell’ingrossamento degli acini nella vite, gli eventuali

polloni,

colpiti

trattamento,

possono

disseccare

essere

comunque danneggiati. Fino a questo stadio non avviene traslocazione

del prodotto nelle piante madri. Per le colture orticole, nel caso di dosi

superiori a 4 l/ha, effettuare il trattamento almeno sette giorni prima del

trapianto. Nell’applicazione del prodotto in presenza di pacciamatura già

posta

suolo,

orientare

organi

spruzzanti

unicamente

nelle

piazzole di

trapianto,

avendo

cura

bagnare

meno

possibile il

materiale plastico.

Sospendere i trattamenti 7 giorni prima della raccolta di pomacee,

drupacee, olivo da olio (nelle piazzole di raccolta); 28 giorni per vite.

Attenzione: Da impiegarsi esclusivamente per gli usi e alle condizioni

riportate in questa etichetta. Chi impiega il prodotto è responsabile degli

eventuali danni derivanti da uso improprio del preparato. Il rispetto di tutte

le indicazioni contenute nella presente etichetta è condizione essenziale

per assicurare l’efficacia del trattamento e per evitare danni alle piante,

alle persone ed agli animali. Non applicare con mezzi aerei. Per evitare

rischi per l’uomo e l’ambiente seguire le istruzioni per l’uso (art. 9, comma

3, D.Lvo n. 65/2003). Operare in assenza di vento. Da non vendersi sfuso.

Smaltire

confezioni

secondo

norme

vigenti.

contenitore

completamente

svuotato

deve

essere

disperso

nell’ambiente.

contenitore non può essere riutilizzato.

* Attenzione: Il presente contenitore è di proprietà della Monsanto

Agricoltura Italia SpA, deve essere utilizzato con il previsto sistema di

travaso e quando vuoto restituito per il riutilizzo. Per le taglie pari o

superiori

litri,

stoccaggio

parte

dell’utilizzatore

contenitore

dovrà

essere

effettuato

zona

dotata

bacino

contenimento

adeguato

volume

atto

raccogliere

eventuali

fuoriuscite accidentali del prodotto. In caso di fuoriuscita accidentale del

prodotto

assorbire

terra,

sabbia,

segatura

altro

materiale

assorbente e raccogliere entro recipienti per il successivo smaltimento

come

rifiuto

speciale.

CONTENITORE

RESTITUIRE

PRODUTTORE

RIUTILIZZO.

DISPERDERE

NELL'AMBIENTE.

Etichetta autorizzata con D.D. del 23/10/ 2013, conforme al D.D. 9/8/2016, modificata ai sensi dell’art. 7, comma 1, D.P.R. n. 55/2012, con

validità dal 20/11/2018 e modificata ai sensi del DM n. 33 del 22/01/2018, con validità a partire dal 18/12/2018

ROUNDUP POWER 2.0 - PFnPE

Erbicida sistemico per applicazioni in post-emergenza delle

infestanti - Liquido Solubile Concentrato

Roundup Power 2.0 - COMPOSIZIONE:

Glifosate acido puro

(sotto forma di sale potassico g 35,3 (g/l 441)

Inerti e coadiuvanti

g 28,8 (g/l 360)

q.b. a g 100

INDICAZIONI DI PERICOLO

(H319) Provoca grave irritazione oculare.

CONSIGLI DI PRUDENZA

(P264) Lavare accuratamente

le mani dopo l’uso; (P280) Proteggere

gli occhi/il viso; (P305+P351+P338)

IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI:

Sciacquare accuratamente per parecchi minuti.

Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole

farlo. Continuare a sciacquare; (P337+P313) Se

l’irritazione degli occhi persiste, consultare un medico.

INDICAZIONI SUPPLEMENTARI

(EUH 401) Per evitare rischi per la salute umana e per l'ambiente,

seguire le istruzioni per l'uso.

MONSANTO AGRICOLTURA ITALIA S.p.A.

Via Giovanni Spadolini 5 – Pal. A - 20141 Milano

Tel 02 847801

Autorizzazione del Ministero della Salute n. 13098 del 20.03.2013

Prodotto fitosanitario destinato agli utilizzatori non professionali

con validità fino al 2 maggio 2020

Officina di produzione: Bayer Agriculture BVBA - Anversa – Belgio

Taglie: Litri 0,1 – 0,25 – 0,5

Partita n°: vedere sulla confezione.

PRESCRIZIONI SUPPLEMENTARI: Non contaminare l’acqua con il

prodotto o il suo contenitore. Per proteggere le piante non bersaglio al di

fuori dell’area d’intervento, non trattare in una fascia di 5m da vegetazione

naturale

tutelare.

Attendere

ore,

vegetazione

completamente asciutta, prima di rientrare nell’area trattata. Evitare il

rientro in campo del bestiame per almeno 24 ore dopo il trattamento. La

vegetazione trattata non deve essere utilizzata per alimentazione animale.

Durante l’impiego del prodotto con attrezzature manuali per la distribuzione

di erbicidi senza diluizione o a ultra basso volume (< 20 l/ha) utilizzare

guanti e stivali in gomma. Divieto, ai fini della protezione delle acque

sotterranee, dell’uso non agricolo su: suoli contenenti una percentuale di

sabbia superiore all’80%; aree vulnerabili e zone di rispetto, di cui all’art.93,

comma 1 e all’art.94, comma 4, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152.

INFORMAZIONI PER IL MEDICO: in caso di intossicazione chiamare il

medico per i consueti interventi di pronto soccorso. Consultare un

Centro Antiveleni. CAV di Milano: Tel. 02-66101029 (24 h).

MODALITA’ DI IMPIEGO

Generalità. Erbicida sistemico da impiegarsi in post-emergenza delle

infestanti nel controllo delle specie monocotiledoni e dicotiledoni, siano

esse annuali, poliennali o perenni. Il prodotto è assorbito dalle parti

verdi della pianta e traslocato per via sistemica sino alle radici ed agli

organi

sotterranei;

attività

residua

degradato

microrganismi presenti nell'ambiente.

L’efficacia può essere ridotta dal danneggiamento della vegetazione e

da tutti i fattori che possono rendere difficoltosa la penetrazione o

traslocazione del prodotto.

Alle dosi di impiego suggerite, le precipitazioni cadute dopo 6 ore dal

trattamento non compromettono l’efficacia del prodotto. Si raccomanda

comunque di non trattare in caso di rischio di pioggia imminente.

Attrezzature

e

volumi

d'acqua.

Utilizzare

ugelli

specchio

ventaglio. Operare a bassa pressione e preferibilmente a bassi volumi

d’acqua. Operare a pressioni comprese tra 1 e 4 atm, secondo le

indicazioni dei costruttori delle attrezzature. Volumi d'acqua compresi tra

100 e 400 l/ha offrono i migliori risultati.

L’impiego di attrezzature a

gocciolamento, di tipo umettante, lambente, munite di schermi protettivi,

consente di applicare selettivamente il prodotto quando le infestanti

sono vicine alla coltura. Al termine del trattamento lavare accuratamente

le attrezzature.

CAMPI DI IMPIEGO

Colture che non evidenziano sensibilità se la deriva colpisce solamente il

tronco ben lignificato. AGRUMI (Arancio, Bergamotto, Arancio amaro,

Chinotto, Mandarino, Clementino, Kumquat, Tangerino, Limone, Cedro,

Lime, Pompelmo, Tangelo - effettuare al massimo 5 trattamenti/anno),

POMACEE (Melo, Pero, Melo cotogno, Melo selvatico, Nespolo, Nespolo

del Giappone, Nashi), VITE, OLIVO. Per pomacee, vite e olivo effettuare al

massimo

trattamenti/anno.

FRUTTA

GUSCIO:

noce,

nocciolo,

castagno, pino da pinoli, pistacchio, noce di pecan (effettuare al massimo 2

trattamenti/anno).

Colture che possono evidenziare sensibilità se la deriva colpisce il tronco

anche ben lignificato. Drupacee (Albicocco, Ciliegio, Nettarino, Pesco,

Susino,

Amareno,

Mirabolano),

Actinidia

Effettuare

massimo

trattamenti/anno. Mandorlo (effettuare al massimo 2 trattamenti/anno).

Colture per le quali va assolutamente evitato ogni contatto ed il diserbo è

possibile

solo

attrezzature

selettive

(umettanti,

lambenti,

gocciolamento o schermate). Ortaggi a radice o tubero (Patata, Patata

dolce,

Carota,

Bietola

rossa,

Sedano-rapa,

Rafano,

Topinambur,

Pastinaca, Prezzemolo a grossa radice, Ravanello, Rapa), Legumi freschi

o da granella (Pisello, Fagiolo, Fagiolino, Fava, Favino, Cece, Cicerchia,

Lenticchia, Taccola o Pisello mangiatutto, Lupino), Carciofo, Mais (solo

interfila; da non impiegarsi in pre-raccolta) - Effettuare al massimo 3

trattamenti/anno.

Ortaggi

frutto

(Pomodoro,

Melanzana)

Effettuare

massimo

trattamenti/anno.

Foraggere (Prati di leguminose e graminacee, Erba medica), Rosa.

Colture ove il diserbo a pieno campo va effettuato prima della loro

emergenza.

Asparago

(trattare

prima

dell’emergenza

turioni,

effettuare al massimo 3 trattamenti/anno).

Terreni

agrari

assenza

della

coltura.

Set-aside.

Prima

dopo

coltivazione

Fragola,

Ortaggi,

Asparago,

Cereali

(Mais,

Orzo,

Frumento, Grano saraceno, Miglio, Avena, Riso, Segale, Sorgo), Prati,

Pascoli. Effettuare al massimo 3 trattamenti/anno. Stoppie (effettuare al

massimo 1 trattamento/anno).

Trattare con le infestanti emerse prima della semina o del trapianto (anche

nelle tecniche di ridotta lavorazione e di semina senza aratura). Dopo solo

6 ore dal trattamento si può già effettuare la semina. Dopo la coltivazione,

intervenire sulle infestanti emerse in funzione delle specie presenti e dello

stadio di sviluppo.

Preparazione del terreno: le lavorazioni del terreno sono possibili a partire

da 6 ore dopo il trattamento su infestanti annuali ed a partire da 4 giorni

dopo il trattamento su infestanti vivaci.

DOSI DI IMPIEGO

Dosi suggerite per il controllo dei principali gruppi di infestanti:

Infestanti annuali entro i 20 cm di sviluppo ad es. Echinocloa spp.

(giavone),

Digitaria

spp.

(sanguinella),

Setaria

spp.

(pabbio),

Chenopodium spp. (farinello), Amarantus spp. (amaranto), Solanum spp.

(erba morella): 1 - 4 l/ha.

Infestanti biennali ad es. Cirsium vulgare (cardo asinino), Picris spp.

(aspraggine), Malva spp. (malva): 4 - 6 l/ha.

Infestanti vivaci e perenni ad es. Cynodon spp. (gramigna), Sorghum

halepense

(sorghetta),

Cirsium

arvense

(stoppione),

Oxalis

spp.

(acetosella), Convolvulus spp. (vilucchio), Calystegia spp. (vilucchione),

Potentilla spp. (cinquefoglie comune), Rumex spp. (romice): 6 - 12 l/ha.

Le dosi variano in funzione sia della sensibilità dell’infestante, sia del tipo

di attrezzatura impiegata (elevati volumi di acqua richiedono il dosaggio

maggiore indicato).Nel caso di associazioni floristiche adottare la dose

efficace per il controllo della specie meno sensibile. In presenza di

infestazioni a macchia impiegare concentrazioni di 100-200 ml/10 litri di

acqua sulle annuali/poliennali e di 300-500 ml/10 litri di acqua sulle

perenni, limitando il trattamento alle aree interessate dalla vegetazione

indesiderata. Nell’impiego di attrezzature selettive seguire attentamente le

dosi e le modalità di impiego raccomandate dal produttore. Aggiungere

solfato ammonico in presenza di acque dure.

Per il diserbo delle piazzole in pre-raccolta dell’olivo da olio, per il

controllo delle infestanti sopra indicate, la dose massima di impiego è di

6 l/ha (corrispondenti a 2,16 Kg/ha di sostanza attiva).

COMPATIBILITÀ: il prodotto si usa prevalentemente da solo. In caso di

miscela, verificare la compatibilità tra i prodotti.

FITOTOSSICITÀ: il prodotto non è selettivo. il prodotto può essere

fitotossico se spruzzato sulle parti verdi delle piante o sulla corteccia

non ben lignificata delle specie arbustive ed arboree. Le drupacee

possono essere sensibili anche se il tronco è lignificato. In impianti

giovani e per le colture più sensibili impiegare attrezzature schermate o

selettive. Nei trattamenti primaverili, fino allo stadio di frutto-noce nelle

pomacee e prima dell’ingrossamento degli acini nella vite, gli eventuali

polloni,

colpiti

trattamento,

possono

disseccare

essere

comunque danneggiati. Fino a questo stadio non avviene traslocazione

ATTENZIONE

Etichetta autorizzata con D.D. del 23/10/ 2013, conforme al D.D. 9/8/2016, modificata ai sensi dell’art. 7, comma 1, D.P.R. n. 55/2012, con

validità dal 20/11/2018 e modificata ai sensi del DM n. 33 del 22/01/2018, con validità a partire dal 18/12/2018

del prodotto nelle piante madri. Per le colture orticole, nel caso di dosi

superiori a 4 l/ha, effettuare il trattamento almeno sette giorni prima del

trapianto. Nell’applicazione del prodotto in presenza di pacciamatura già

posta

suolo,

orientare

organi

spruzzanti

unicamente

nelle

piazzole di

trapianto,

avendo

cura

bagnare

meno

possibile il

materiale plastico.

Sospendere i trattamenti 7 giorni prima della raccolta di pomacee,

drupacee, olivo da olio (nelle piazzole di raccolta); 28 giorni per vite.

Attenzione: Da impiegarsi esclusivamente per gli usi e alle condizioni

riportate in questa etichetta. Chi impiega il prodotto è responsabile degli

eventuali danni derivanti da uso improprio del preparato. Il rispetto di tutte

le indicazioni contenute nella presente etichetta è condizione essenziale

per assicurare l’efficacia del trattamento e per evitare danni alle piante,

alle persone ed agli animali. Non applicare con mezzi aerei. Per evitare

rischi per l’uomo e l’ambiente seguire le istruzioni per l’uso (art. 9, comma

3, D.Lvo n. 65/2003). Operare in assenza di vento. Da non vendersi sfuso.

Smaltire

confezioni

secondo

norme

vigenti.

contenitore

completamente

svuotato

deve

essere

disperso

nell’ambiente.

contenitore non può essere riutilizzato.

Etichetta autorizzata con D.D. del 23/10/ 2013, conforme al D.D. 9/8/2016, modificata ai sensi dell’art. 7, comma 1, D.P.R. n. 55/2012, con

validità dal 20/11/2018 e modificata ai sensi del DM n. 33 del 22/01/2018, con validità a partire dal 18/12/2018

ROUNDUP POWER 2.0 - PFnPE

Erbicida sistemico per applicazioni in post-emergenza delle

infestanti

Liquido Solubile Concentrato

Roundup Power 2.0 – COMPOSIZIONE:

Glifosate acido puro

(sotto forma di sale potassico g 35,3 (g/l 441)

Inerti e coadiuvanti

g 28,8 (g/l 360)

q.b. a g 100

INDICAZIONI DI PERICOLO

(H319) Provoca grave irritazione oculare.

CONSIGLI DI PRUDENZA

P264) Lavare accuratamente

le mani dopo l’uso; (P280) Proteggere

gli occhi/il viso; (P305+P351+P338)

IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI:

Sciacquare accuratamente per parecchi minuti.

ogliere le eventuali lenti a contatto se è

agevole farlo. Continuare a sciacquare;

(P337+P313) Se l’irritazione degli occhi persiste,

consultare un medico.

INDICAZIONI SUPPLEMENTARI

(EUH 401) Per evitare rischi per la salute umana e per l'ambiente,

seguire le istruzioni per l'uso.

MONSANTO AGRICOLTURA ITALIA S.p.A.

Via Giovanni Spadolini 5 – Pal. A - 20141 Milano

Tel 02 847801

Autorizzazione del Ministero della Salute n. 13098 del 20.03.2013

Prodotto fitosanitario destinato agli utilizzatori non professionali

con validità fino al 2 maggio 2020

Officina di produzione: Bayer Agriculture BVBA - Anversa – Belgio

Taglie: ml 100 Partita n°: vedere sulla confezione.

PRESCRIZIONI SUPPLEMENTARI: Non contaminare l’acqua con il

prodotto o il suo contenitore. Per proteggere le piante non bersaglio al di

fuori dell’area d’intervento, non trattare in una fascia di 5m da vegetazione

naturale

tutelare.

Attendere

ore,

vegetazione

completamente asciutta, prima di rientrare nell’area trattata. Evitare il

rientro in campo del bestiame per almeno 24 ore dopo il trattamento. La

vegetazione trattata non deve essere utilizzata per alimentazione animale.

Durante l’impiego del prodotto con attrezzature manuali per la distribuzione

di erbicidi senza diluizione o a ultra basso volume (< 20 l/ha) utilizzare

guanti e stivali in gomma. Divieto, ai fini della protezione delle acque

sotterranee, dell’uso non agricolo su: suoli contenenti una percentuale di

sabbia superiore all’80%; aree vulnerabili e zone di rispetto, di cui all’art.93,

comma 1 e all’art.94, comma 4, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152.

INFORMAZIONI PER IL MEDICO: in caso di intossicazione chiamare il

medico per i consueti interventi di pronto soccorso. Consultare un

Centro Antiveleni. CAV di Milano: Tel. 02-66101029 (24 h).

PRIMA DELL’USO LEGGERE IL FOGLIO ILLUSTRATIVO.

SMALTIRE LE CONFEZIONI SECONDO LE NORME VIGENTI.

IL CONTENITORE NON PUO’ ESSERE RIUTILIZZATO.

IL CONTENITORE COMPLETAMENTE SVUOTATO NON DEVE

ESSERE DISPERSO NELL’AMBIENTE.

ATTENZIONE

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