EGOGYN

Informazioni principali

  • Nome commerciale:
  • EGOGYN
  • Utilizzare per:
  • Esseri umani
  • Tipo di medicina:
  • Farmaco allopatico

Documenti

Localizzazione

  • Disponibile in:
  • EGOGYN
    Italia
  • Lingua:
  • italiano

Informazioni terapeutiche

  • Area terapeutica:
  • Levonorgestrel ed estrogeno
  • Dettagli prodotto:
  • 023647011 - "0, 150 MG + 0, 030 MG COMPRESSE RIVESTITE" 21 COMPRESSE - autorizzato

Status

  • Fonte:
  • AIFA - Agenzia Italiana del Farmaco
  • Numero dell'autorizzazione:
  • 023647
  • Ultimo aggiornamento:
  • 14-08-2017

Foglio illustrativo: composizione, posologia, indicazioni, interazioni, gravidanza, allattamento, effetti indesiderati, controindicazioni

Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore

Egogyn 0,150 mg + 0,030 mg

compresse rivestite

levonorgestrel + etinilestradiolo

Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti

informazioni per lei.

Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.

Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.

Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, perché potrebbe

essere pericoloso.

Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si

rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Cose importanti da sapere sui contraccettivi ormonali combinati (COC):

Sono uno dei metodi contraccettivi reversibili più affidabili, se usati correttamente;

Aumentano leggermente il rischio che si formino coaguli di sangue nelle vene e nelle arterie specialmente

durante il primo anno di assunzione o quando si riprende un contraccettivo ormonale combinato dopo una

pausa di 4 o più settimane;

Faccia attenzione e si rivolga al medico se pensa di avere i sintomi di un coagulo di sangue (vedere

paragrafo “Coaguli di sangue”).

Contenuto di questo foglio:

1. Che cos’è Egogyn e a cosa serve

2. Cosa deve sapere prima di prendere Egogyn

3. Come prendere Egogyn

4. Possibili effetti indesiderati

5. Come conservare Egogyn

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Che cos’è Egogyn e a cosa serve

Egogyn è un contraccettivo ormonale combinato (COC) utilizzato per prevenire una gravidanza.

Ogni compressa contiene una piccola quantità di due ormoni femminili differenti, levonorgestrel e

etinilestradiolo (categoria farmacoterapeutica dei progestinici ed estrogeni).

Le pillole contraccettive che contengono due ormoni sono chiamate “pillole combinate”.

2. Cosa deve sapere prima di prendere Egogyn

Note generali

Prima di iniziare a prendere Egogyn deve leggere le informazioni sui coaguli di sangue al paragrafo “Coaguli

di sangue”. È particolarmente importante che legga i sintomi di un coagulo di sangue (vedere paragrafo

“Coaguli di sangue”).

Prima di iniziare o ricominciare ad assumere Egogyn si consiglia di effettuare un’accurata visita medica e

deve essere esclusa una gravidanza. Inoltre è consigliabile effettuare periodiche visite di controllo, almeno

una volta l'anno, durante l'impiego del medicinale. La frequenza e il tipo di visita, saranno stabilite dal

medico e rivolte in particolare al controllo della pressione del sangue, ad un esame del seno, dell'addome e

ginecologico generale compreso un Pap-test e relative analisi del sangue.

Come tutte le pillole contraccettive, Egogyn non protegge nei confronti dell’infezione da HIV (AIDS) o

di qualunque altra malattia a trasmissione sessuale.

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Documento reso disponibile da AIFA il 14/12/2018

Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Egogyn è prescritto per un utilizzo personale e non deve essere a disposizione di più persone

contemporaneamente.

Non usi Egogyn

se è allergica al levonorgestrel, all’etinilestradiolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo

medicinale (elencati al paragrafo 6);

Non usi Egogyn se presenta una delle condizioni elencate sotto. Se presenta una qualsiasi delle condizioni

elencate sotto, si rivolga al medico. Il medico discuterà con lei degli altri metodi di controllo delle nascite

che potrebbero essere più adatti al suo caso.

se ha (o ha mai avuto) un coagulo di sangue in un vaso della gamba (trombosi venosa profonda, TVP),

del polmone (embolia polmonare, EP) o di altri organi;

se sa di avere un disturbo che colpisce la coagulazione del sangue, come carenza di proteina C, carenza

di proteina S, carenza di antitrombina-III, fattore V di Leiden o anticorpi antifosfolipidi;

se deve sottoporsi a un’operazione o se starà in posizione sdraiata per un lungo periodo (vedere

paragrafo “Coaguli di sangue”);

se ha mai avuto un attacco di cuore o un ictus;

se ha (o ha mai avuto) un’angina pectoris (una condizione che causa un forte dolore al torace e che può

rappresentare un primo segno di attacco di cuore) o un attacco ischemico transitorio (TIA - sintomi di

ictus temporaneo);

se ha una delle seguenti malattie, che potrebbe aumentare il rischio che si formino coaguli di sangue

nelle arterie:

diabete grave con lesione dei vasi del sangue,

pressione del sangue molto alta,

livello molto alto di grassi (colesterolo o trigliceridi) nel sangue,

una malattia nota come iperomocisteinemia (elevata quantità di omocisteina nel sangue);

se ha (o ha mai avuto) un tipo di emicrania chiamata “emicrania con aura”;

se ha malattie degli occhi di origine vascolare;

se ha o ha avuto in passato ittero (ingiallimento della pelle) o una grave malattia del fegato; in questo

caso non usi Egogyn fino a quando i valori della funzionalità del fegato non sono tornati alla norma;

se ha o ha avuto in passato tumore al seno o agli organi genitali;

se ha o ha avuto in passato tumore al fegato benigno o maligno;

se presenta emorragia vaginale di origine sconosciuta;

se è o sospetta di essere in gravidanza;

in associazione con Ritonavir (medicinale antivirale).

Se una qualunque di queste condizioni compare per la prima volta durante l’uso del medicinale, sospenda

immediatamente l’assunzione e consulti il medico. Nel frattempo usi metodi contraccettivi non ormonali.

Vedere anche “Note generali”.

Non usi Egogyn se ha l’epatite C e se sta assumendo medicinali contenenti ombitasvir/paritaprevir/ritonavir

e dasabuvir (vedere anche il paragrafo “Altri medicinali e Egogyn”).

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Egogyn.

Quando fare particolarmente attenzione con Egogyn

Quando deve rivolgersi a un medico?

Si rivolga urgentemente a un medico

- se osserva segni possibili di un coagulo di sangue che possono indicare che soffre di un coagulo

di sangue nella gamba (trombosi venosa profonda), di un coagulo di sangue nel polmone

(embolia polmonare), di un attacco di cuore o di un ictus (vedere il paragrafo seguente "Coagulo

sanguigno (trombosi)").

Per una descrizione dei sintomi di questi gravi effetti indesiderati vada al paragrafo “Come

riconoscere un coagulo di sangue”.

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medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

In questo foglio illustrativo sono descritte alcune situazioni nelle quali è necessario sospendere l’assunzione

del medicinale o nelle quali può verificarsi una riduzione dell’efficacia del medicinale stesso. In tali

situazioni non deve avere rapporti sessuali o deve adottare precauzioni contraccettive aggiuntive non

ormonali quali l’uso del profilattico o di altro metodo di barriera. Non usi i metodi del ritmo e della

temperatura basale, che possono risultare inaffidabili, poiché la pillola altera le normali variazioni della

temperatura e del muco cervicale che si verificano durante il ciclo mestruale.

In presenza di una qualunque delle condizioni sottoelencate, l’uso della pillola di tipo combinato può

richiedere una stretta sorveglianza da parte del medico. Avverta il medico dell’eventuale presenza di una

qualunque delle condizioni sotto indicate prima di iniziare ad usare Egogyn. Il medico potrebbe consigliarle

un metodo di contraccezione diverso (non ormonale).

Informi il medico se una qualsiasi delle seguenti condizioni si applica al suo caso.

Se questa condizione compare o peggiora mentre sta prendendo Egogyn deve informare il medico.

fumo;

diabete;

sovrappeso;

aumento della pressione del sangue (ipertensione);

vizi valvolari cardiaci o alcuni disturbi del ritmo cardiaco;

flebite superficiale (infiammazione venosa delle vene);

vene varicose;

storia di trombosi, attacco di cuore o ictus (anche in familiari prossimi);

emicrania (mal di testa unilaterale);

depressione;

epilessia (vedere “Altri medicinali e Egogyn”);

storia di livelli elevati di colesterolo e trigliceridi (grassi) nel sangue (anche in familiari prossimi);

noduli al seno;

storia familiare di tumore al seno;

malattie del fegato o della colecisti;

porfiria (anomalia metabolica del sangue);

se soffre o ha sofferto di cloasma (macchie sulla pelle di colore giallo- bruno, in particolare sul viso). In

tal caso, eviti l’esposizione prolungata al sole o ai raggi ultravioletti;

se ha sofferto di herpes gestationis (malattia autoimmune della pelle che coinvolge le donne durante

gravidanza o nell’immediato periodo dopo il parto);

alcune condizioni patologiche caratterizzate da resistenza alla proteina C attivata, iperomocisteinemia,

deficit di antitrombina III, deficit di proteina C, deficit di proteina S, anticorpi antifosfolipidici (anticorpi

anticardiolipina, lupus anticoagulante), che predispongono all'insorgenza di trombosi venosa o arteriosa;

corea di Sydenham (disturbo del sistema nervoso centrale);

perdita dell'udito da otosclerosi;

se è affetta da angioedema ereditario, i medicinali contenenti estrogeni possono indurre o aggravare i

sintomi dell’angioedema. Se nota i sintomi dell’angioedema come gonfiore del viso, lingua e/o faringe

e/o difficoltà a deglutire o orticaria con difficoltà di respirazione, avvisi immediatamente il suo medico.

se ha la malattia di Crohn o la colite ulcerosa (malattia intestinale infiammatoria cronica);

se ha il lupus eritematoso sistemico (LES, una malattia che colpisce il sistema di difese naturali);

se ha la sindrome emolitica uremica (SEU, un disturbo della coagulazione del sangue che causa alterata

funzionalità dei reni);

se ha l’anemia falciforme (una malattia ereditaria dei globuli rossi);

se ha livelli elevati di grassi nel sangue (ipertrigliceridemia) o una storia familiare positiva per tale

condizione. L’ipertrigliceridemia è stata associata a un maggior rischio di sviluppare pancreatiti

(infiammazioni del pancreas);

se deve sottoporsi a un’operazione o se starà in posizione sdraiata per un lungo periodo (vedere

paragrafo “Coaguli di sangue”);

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Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

se ha appena partorito, il suo rischio di sviluppare coaguli di sangue è maggiore. Chieda al medico

quanto tempo dopo il parto può iniziare a prendere Egogyn;

se ha un’infiammazione alle vene poste sotto la pelle (tromboflebite superficiale);

se ha le vene varicose.

In caso di prima comparsa, recidiva o peggioramento di una qualunque delle suddette condizioni durante

l’uso della pillola, consulti il medico.

Non assuma preparazioni a base di iperico (Hypericum perforatum) in contemporanea con medicinali

contenenti contraccettivi orali, digossina, teofillina, carbamazepina, fenobarbital, fenitoina a causa del

rischio di un decremento dei livelli nel sangue e di diminuzione dell'efficacia terapeutica di contraccettivi

orali, digossina, teofillina, carbamazepina, fenobarbital, fenitoina (vedi ”Altri medicinali e Egogyn”).

COAGULI DI SANGUE

L’uso di un contraccettivo ormonale combinato come Egogyn causa un aumento del rischio di sviluppare un

coagulo di sangue rispetto al non utilizzo. In rari casi un coagulo di sangue può bloccare i vasi del sangue e

causare problemi gravi.

I coaguli di sangue possono svilupparsi

nelle vene (condizione chiamata “trombosi venosa”, "tromboembolia venosa” o TEV)

nelle arterie (condizione chiamata “trombosi arteriosa”, “tromboembolia arteriosa” o TEA).

La guarigione dai coaguli di sangue non è sempre completa. Raramente, si possono verificare effetti gravi di

lunga durata o, molto raramente, tali effetti possono essere fatali.

È importante ricordare che il rischio globale di un coagulo di sangue dannoso associato a Egogyn è

basso.

COME RICONOSCERE UN COAGULO DI SANGUE

Si rivolga immediatamente a un medico se nota uno qualsiasi dei seguenti segni o sintomi.

Presenta uno di questi segni?

Di cosa soffre probabilmente?

Gonfiore a una gamba o lungo una vena della gamba o del

piede, specialmente se accompagnato da:

dolore o sensibilità alla gamba che può essere avvertito solo in

piedi o camminando;

maggiore sensazione di calore nella gamba colpita;

variazione del colore della pelle della gamba, come pallore,

colorazione rossastra o bluastra.

Trombosi venosa profonda

mancanza di respiro o respirazione accelerata improvvisa e

inspiegata;

tosse improvvisa senza una causa evidente, con possibile

emissione di sangue;

dolore acuto al torace che può aumentare quando si respira

profondamente;

stordimento grave o capogiri;

battito cardiaco accelerato o irregolare;

forte dolore allo stomaco.

Se non è sicura, informi il medico in quanto alcuni di questi

Embolia polmonare

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medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

sintomi come la tosse o la mancanza di respiro possono essere

scambiati per una condizione più lieve come un’infezione delle

vie respiratorie (ad esempio un “comune raffreddore”).

Sintomi che si verificano più frequentemente in un occhio:

perdita immediata della vista o

offuscamento indolore della vista che può progredire a perdita

della vista.

Trombosi della vena retinica

(coagulo di sangue

nell’occhio)

dolore, fastidio, sensazione di pressione o di pesantezza al

torace;

sensazione di schiacciamento o di pienezza al torace, a un

braccio o sotto lo sterno;

sensazione di pienezza, indigestione o soffocamento;

fastidio alla parte superiore del corpo, che si irradia a schiena,

mascella, gola, braccia e stomaco;

sudorazione, nausea, vomito o capogiri;

estrema debolezza, ansia o mancanza di respiro;

battiti del cuore accelerati o irregolari.

Attacco di cuore

intorpidimento o debolezza improvvisa del viso, di un braccio

o di una gamba, soprattutto su un lato del corpo;

improvvisa confusione, difficoltà a parlare o a comprendere;

improvvisa difficoltà a vedere con uno o con entrambi gli

occhi;

improvvisa difficoltà a camminare, capogiri, perdita

dell’equilibrio o della coordinazione;

improvvisa emicrania, grave o prolungata, senza causa nota;

perdita di conoscenza o svenimento con o senza convulsioni.

Talvolta i sintomi di ictus possono essere brevi, con un recupero

quasi immediato e completo, ma deve comunque rivolgersi

urgentemente a un medico in quanto potrebbe essere a rischio

di un altro ictus.

Ictus

gonfiore e colorazione blu pallida di un’estremità;

forte dolore allo stomaco (addome acuto).

Coaguli di sangue che

bloccano altri vasi sanguigni

COAGULI DI SANGUE IN UNA VENA

Cosa può accadere se si forma un coagulo di sangue in una vena?

L’uso di contraccettivi ormonali combinati è stato correlato a un aumento del rischio di formazione

di coaguli di sangue nelle vene (trombosi venosa). Questi effetti indesiderati, però, sono rari. Nella maggior

parte dei casi essi si verificano nel primo anno di utilizzo di un contraccettivo ormonale combinato.

Se un coagulo di sangue si forma in una vena della gamba o del piede, può causare una trombosi

venosa profonda (TVP).

Se un coagulo di sangue si sposta dalla gamba e si colloca nel polmone, può causare un’embolia

polmonare.

Molto raramente il coagulo può formarsi in un altro organo come l’occhio (trombosi della vena

retinica).

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all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Quando è massimo il rischio di sviluppare un coagulo di sangue in una vena?

Il rischio di sviluppare un coagulo di sangue in una vena è massimo durante il primo anno in cui si assume

per la prima volta un contraccettivo ormonale combinato. Il rischio può essere anche superiore se si

ricomincia ad assumere un contraccettivo ormonale combinato (lo stesso medicinale o un medicinale

diverso) dopo una pausa di 4 o più settimane.

Dopo il primo anno, il rischio si riduce ma è sempre leggermente superiore che se non si stesse utilizzando

un contraccettivo ormonale combinato.

Quando si interrompe l’assunzione di Egogyn, il rischio di sviluppare un coagulo di sangue torna ai livelli

normali entro alcune settimane.

Qual è il rischio di sviluppare un coagulo di sangue?

Il rischio dipende dal suo rischio naturale di TEV e dal tipo di contraccettivo ormonale combinato che sta

assumendo.

Il rischio globale di sviluppare un coagulo di sangue nella gamba o nel polmone (TVP o EP) con Egogyn è

basso.

-Su 10.000 donne che non usano alcun contraccettivo ormonale combinato e che non sono incinte, circa 2

svilupperanno un coagulo di sangue in un anno.

-Su 10.000 donne che usano un contraccettivo ormonale combinato contenente levonorgestrel, noretisterone

o norgestimato come Egogyn, circa 5-7 svilupperanno un coagulo di sangue in un anno.

- Il rischio che si formi un coagulo di sangue dipende dalla sua anamnesi medica (vedere sotto “Fattori che

aumentano il rischio di formazione di un coagulo di sangue”).

Rischio di sviluppare un coagulo

sanguigno in un anno

Donne che non usano una pillola/un cerotto/un anello

ormonale combinato e che non sono in gravidanza

Circa 2 donne su 10.000

Donne che usano una pillola contraccettiva ormonale

combinata contenente levonorgestrel, noretisterone o

norgestimato

Circa 5-7 donne su 10.000

Donne che usano Egogyn

Circa 5-7 donne su 10.000

Fattori che aumentano il rischio di sviluppare un coagulo di sangue in una vena

Il rischio di sviluppare un coagulo di sangue con Egogyn è basso ma alcune condizioni ne causano un

aumento. Il suo rischio è maggiore:

se è fortemente in sovrappeso (indice di massa corporea o IMC superiore a 30 kg/m

se un suo parente stretto ha avuto un coagulo di sangue in una gamba, nel polmone o in un altro organo in

giovane età (inferiore a circa 50 anni). In questo caso lei potrebbe avere un disturbo ereditario della

coagulazione del sangue;

se deve sottoporsi a un’operazione o se deve restare in posizione sdraiata per un lungo periodo a causa di

una lesione o di una malattia o se ha una gamba ingessata. Potrebbe essere necessario interrompere

l’assunzione di Egogyn alcune settimane prima dell’intervento o nel periodo in cui è meno mobile. Se deve

interrompere l’assunzione di Egogyn chieda al medico quando può iniziare a prenderlo nuovamente;

quando invecchia (soprattutto oltre i 35 anni);

se ha partorito meno di alcune settimane fa.

Il rischio di sviluppare un coagulo di sangue aumenta quando lei presenta più condizioni di questo tipo.

I viaggi in aereo (di durata superiore a 4 ore) possono aumentare temporaneamente il rischio che si formi un

coagulo sanguigno, soprattutto se lei ha alcuni degli altri fattori di rischio elencati.

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all'immissione in commercio (o titolare AIC).

È importante che informi il medico se una qualsiasi di queste condizioni si applica al suo caso, anche se non

ne è sicura. Il medico può decidere di farle interrompere l’assunzione di Egogyn.

Se una qualsiasi delle condizioni di cui sopra cambia mentre sta usando Egogyn, ad esempio se un parente

stretto presenta una trombosi senza alcun motivo noto o se aumenta molto di peso, contatti il medico.

COAGULI DI SANGUE IN UN’ARTERIA

Cosa può accadere se si forma un coagulo di sangue in un’arteria?

Come i coaguli di sangue in una vena, i coaguli in un’arteria possono causare problemi gravi, ad esempio,

possono causare un attacco di cuore o un ictus.

Fattori che aumentano il rischio di sviluppare un coagulo di sangue in un’arteria

È importante osservare che il rischio di attacco di cuore o di ictus associato all'uso di Egogyn è molto basso

ma può aumentare:

all’aumentare dell’età (oltre i 35 anni);

se fuma. Quando usa un contraccettivo ormonale combinato come Egogyn è consigliabile che smetta di

fumare. Se non riesce a smettere di fumare e se ha più di 35 anni, il medico può consigliarle di usare un

tipo diverso di contraccettivo;

se è in sovrappeso;

se ha la pressione del sangue alta;

se un suo parente stretto ha avuto un attacco di cuore o un ictus in giovane età (inferiore a circa 50

anni). In questo caso potrebbe anche lei presentare un rischio elevato di attacco di cuore o ictus;

se lei, o un suo parente stretto, ha un livello elevato di grassi nel sangue (colesterolo o trigliceridi);

se soffre di emicrania, specialmente di emicrania con aura;

se ha problemi al cuore (difetto delle valvole, un disturbo del ritmo del cuore chiamato fibrillazione

atriale);

se ha il diabete.

Se presenta più di una di queste condizioni o se una di esse è particolarmente grave, il rischio di sviluppare

un coagulo di sangue può essere ancora superiore.

Se una qualsiasi delle condizioni di cui sopra cambia mentre sta usando Egogyn, ad esempio se inizia a

fumare, se un parente stretto presenta una trombosi senza alcun motivo noto o se aumenta molto di peso,

contatti il medico.

Tumori

Le diagnosi di tumore del seno sono lievemente più frequenti nelle donne che usano la pillola rispetto a

quelle di pari età che non ne fanno uso. Il lieve aumento del numero di diagnosi di tumore al seno scompare

gradualmente nell’arco dei 10 anni successivi all’interruzione del trattamento. Non è noto se la differenza sia

dovuta alla pillola.

Questo aumento potrebbe essere dovuto ad una diagnosi più precoce, essendo le donne visitate più

frequentemente, all'effetto biologico della pillola o ad entrambi i fattori. Il tumore al seno diagnosticato nelle

donne che prendono la pillola tende ad essere clinicamente meno avanzato rispetto a quello diagnosticato

nelle donne che non ne fanno uso.

Nelle donne che prendono la pillola sono stati riportati raramente tumori al fegato benigni e ancora più

raramente tumori al fegato maligni. Tali tumori possono provocare emorragie interne. Consulti

immediatamente il medico in caso di forti dolori all’addome.

È stato riportato che il tumore del collo dell’utero (cervice) è più frequente nelle donne che usano la pillola

per lungo tempo. Ciò può non dipendere dalla pillola, ma dal comportamento sessuale e da altri fattori

chiamati di volta in volta in causa nella genesi dei tumori in genere.

Controlli periodici

Durante l’uso della pillola, il medico le chiederà di presentarsi a periodiche visite di controllo, in

genere ogni anno.

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medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Consulti il medico il più presto possibile:

se osserva qualunque cambiamento del proprio stato di salute, relativo in particolare a quanto

riportato in questo foglio illustrativo (vedere anche “Non usi Egogyn” e “Avvertenze e

precauzioni”. Non dimentichi i riferimenti ai familiari prossimi);

se percepisce un nodulo al seno;

se deve usare altri medicinali (vedere anche “Altri medicinali e Egogyn”);

se è immobilizzata o si deve sottoporre a intervento chirurgico (consulti il medico

almeno quattro settimane prima);

se ha un’emorragia vaginale intensa e inconsueta;

se ha dimenticato di prendere le compresse nella prima settimana di utilizzo e ha avuto

rapporti sessuali nei sette giorni precedenti la dimenticanza;

se non ha mestruazioni per due cicli consecutivi o se sospetta una gravidanza, non

inizi una nuova confezione senza l’autorizzazione del medico.

Sospenda l’assunzione delle compresse e consulti immediatamente il medico se nota segni

possibili di trombosi:

tosse che inizia improvvisamente;

forte dolore al petto che può irradiarsi al braccio sinistro;

improvvisa mancanza di respiro;

mal di testa o attacco di emicrania inconsueto, forte, prolungato;

parziale o totale perdita della vista o sdoppiamento della vista;

eloquio inceppato o incapacità di parlare;

improvvise alterazioni dell’udito, dell’odorato e del gusto;

senso di vertigine o svenimento;

debolezza o intorpidimento di qualunque parte del corpo;

forte dolore addominale;

forte dolore o gonfiore di una gamba.

Le situazioni e i sintomi suddetti sono illustrati e spiegati in maggiore dettaglio in altri paragrafi di

questo foglio illustrativo.

Bambini e adolescenti

La sicurezza e l’efficacia di Egogyn nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età non sono

state stabilite. Non ci sono dati disponibili.

Pazienti con compromissione epatica (del fegato)

Non prenda Egogyn se soffre di malattie del fegato. Vedere “Non usi Egogyn” e “Avvertenze e precauzioni”.

Pazienti con compromissione renale (dei reni)

Egogyn non è stato specificatamente studiato nelle pazienti con funzionalità ridotta dei reni.

Altri medicinali e Egogyn

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi

altro medicinale.

Alcuni medicinali possono impedire un'efficace azione della pillola. Tra questi vi sono:

- il primidone, la fenitoina, i barbiturici, la carbamazepina, la ossicarbamazepina, il topiramato, il felbamato

(usati per il trattamento dell'epilessia),

- la rifampicina e la rifabutina (usate per il trattamento della tubercolosi),

- ritonavir, nevirapine (usati per il trattamento di infezioni da HIV ed epatite C),

- modafinil (usato per il trattamento della eccessiva sonnolenza associata alla narcolessia) e flunarizina,

- griseofulvina, e antifungini azolici, come ad esempio itraconazolo, voriconazolo, fluconazolo (usati per il

trattamento di infezioni da funghi),

- antibiotici macrolidi come ad esempio claritromicina, eritromicina (usati per il trattamento di infezioni da

batteri),

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Documento reso disponibile da AIFA il 14/12/2018

Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

- bloccanti dei canali del calcio come ad esempio verapamil e diltizem (usati per il trattamento alcune

patologie del cuore e pressione del sangue alta),

- etoricoxib (usato nel trattamento dell’artrite, artrosi).

Egogyn può interferire con il meccanismo d’azione di altri medicinali, come ad esempio:

- medicinali contenenti ciclosporina (usato per prevenire le reazioni di rigetto da trapianto),

- lamotrigina (usato per il trattamento dell’epilessia),

- melatonina (un ormone)

- midazolam (sedativo),

- teofillina (usata per dilatare le vie respiratorie),

- tizanidina (usata per dilatare i muscoli).

Preparazioni a base di Hypericum perforatum non devono essere somministrate contemporaneamente a

contraccettivi orali, in quanto si potrebbe avere una perdita dell'efficacia anticoncezionale. Sono state

riportate gravidanze indesiderate e ripresa del ciclo mestruale. Ciò a seguito dell'induzione degli enzimi

responsabili del metabolismo dei medicinali da parte delle preparazioni a base di Hypericum perforatum .

L'effetto di induzione può persistere per almeno 2 settimane dopo l'interruzione del trattamento con prodotti

a base di Hypericum perforatum (vedere “Egogyn con cibi e bevande”).

La troleandomicina (antibiotico macrolide) può aumentare il rischio di colestasi intraepatica (incapacità della

bile di fluire dal fegato al duodeno) in caso di somministrazione concomitante di contraccettivi orali

combinati.

Informi sempre il medico che le prescrive la pillola circa i medicinali che sta già prendendo, ed informi

anche tutti gli altri medici o dentisti che le prescrivono altri medicinali del fatto che sta usando Egogyn, in

modo che possano stabilire se e per quanto tempo sia necessario usare metodi contraccettivi aggiuntivi.

L'uso della pillola può influenzare i risultati di alcuni esami del sangue, ma tali variazioni rientrano, in

genere, nell'intervallo dei valori normali. Per questo è opportuno informare il medico che ha richiesto le

analisi che sta assumendo la pillola.

Non usi Egogyn se ha l’epatite C e se sta assumendo medicinali contenenti ombitasvir/paritaprevir/ritonavir

e dasabuvir poiché questo può causare aumenti nei risultati del test ematico della funzionalità epatica

(aumento dell’enzima epatico ALT). Il medico le prescriverà un altro tipo di contraccettivo prima di iniziare

il trattamento con questi medicinali. Egogyn può essere ripreso circa 2 settimane dopo il completamento di

questo trattamento. Vedere il paragrafo “Non usi Egogyn”.

Egogyn con cibi e bevande

Non assuma Egogyn con succo di pompelmo.

Durante l’assunzione di contraccettivi orali, non assuma preparazioni a base di Hypericum perforatum.

L’assunzione contemporanea può portare ad una perdita dell'efficacia anticoncezionale (vedere “Altri

medicinali e Egogyn”).

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte

materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Non usi Egogyn in gravidanza accertata o presunta.

Nel caso di insorgenza di una gravidanza durante l’utilizzo di Egogyn, sospenda immediatamente l’uso del

medicinale.

Egogyn non è consigliato durante l’allattamento al seno.

Piccole quantità di steroidi contraccettivi e/o dei loro metaboliti possono essere escrete nel latte materno.

Queste quantità possono avere effetti sul bambino.

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Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Egogyn non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Egogyn contiene lattosio e saccarosio

Questo medicinale contiene lattosio e saccarosio. Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni

zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

3. Come prendere Egogyn

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi

consulti il medico o il farmacista.

La confezione di Egogyn contiene 21 compresse, tutte contrassegnate con il giorno della settimana nel quale

ciascuna deve essere presa. Prenda la compressa all’incirca alla stessa ora tutti i giorni, se necessario con un

po’ d’acqua. Segua la direzione delle frecce fino ad esaurimento di tutte le 21 compresse. Non prenda pillole

nei 7 giorni successivi, durante i quali devono comparire le mestruazioni (emorragia da sospensione), che

iniziano in genere 2-3 giorni dopo l’assunzione dell’ultima compressa di Egogyn. Inizi la nuova confezione

l’ottavo giorno, anche se le mestruazioni non sono ancora terminate. Così facendo inizierà la nuova

confezione sempre lo stesso giorno della settimana e l’emorragia da sospensione si presenterà all’incirca

sempre negli stessi giorni della settimana, ogni mese.

I contraccettivi orali combinati, quando sono assunti correttamente, hanno un percentuale di insuccesso del

1% per anno. La percentuale di insuccesso aumenta quando le pillole vengono dimenticate o non sono state

assunte nel modo corretto.

Inizio della prima confezione

Nessun contraccettivo ormonale nel mese precedente

Inizi l’assunzione di Egogyn il primo giorno del ciclo, ossia il primo giorno delle mestruazioni,

prendendo la compressa contrassegnata con quel giorno della settimana. Per esempio, se le mestruazioni

iniziano il venerdì, prenda la pillola contrassegnata con venerdì. Prosegua quindi nell’ordine indicato

dalle frecce. Può anche iniziare tra il secondo e il quinto giorno del ciclo, ma in tal caso usi un metodo

contraccettivo aggiuntivo (metodo di barriera) per i primi sette giorni di assunzione delle compresse nel

primo ciclo.

Passaggio da un'altra pillola di tipo combinato da un anello vaginale, o da un cerotto

Può iniziare a prendere Egogyn il giorno dopo l’ultima pillola del precedente contraccettivo (ossia senza

osservare alcun intervallo). Se la confezione del precedente contraccettivo contiene anche compresse

inattive, può prendere Egogyn il giorno dopo l’ultima compressa attiva (in caso di dubbio, chieda al

medico). Può iniziare anche più tardi, ma mai oltre il giorno successivo all’intervallo senza pillole (o il

giorno successivo all’ultima compressa inattiva) del precedente contraccettivo. Nel caso abbia usato un

anello vaginale o un cerotto, deve iniziare ad usare Egogyn preferibilmente il giorno della rimozione

dell’ultimo anello o cerotto di un ciclo, o al più tardi, quando dovrebbe essere effettuata la prossima

applicazione.

Passaggio da una pillola a base di solo progestinico (minipillola)

Può sospendere la minipillola in qualsiasi giorno e iniziare a prendere Egogyn il giorno successivo, alla

stessa ora. Tuttavia, nei primi sette giorni di assunzione delle compresse, usi un metodo contraccettivo

aggiuntivo (metodo di barriera) quando ha rapporti sessuali.

Passaggio da un contraccettivo per iniezione o per impianto o da un sistema intrauterino a rilascio

di progestinico (IUS)

Inizi a usare Egogyn il giorno in cui deve fare la successiva iniezione o il giorno in cui viene rimosso

l’impianto. Tuttavia, nei primi sette giorni di assunzione delle compresse, usi un metodo contraccettivo

aggiuntivo (metodo di barriera) quando ha rapporti sessuali.

Dopo il parto

L'inizio dell’assunzione della pillola dopo il parto deve essere stabilito dal medico. Egli stabilirà se

iniziare il trattamento nel periodo tra il 21° e il 28° giorno, o più tardi. In quest'ultimo caso è opportuno

utilizzare un metodo di barriera aggiuntivo nei primi 7 giorni di assunzione delle compresse. Tuttavia se

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medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

avesse avuto nel frattempo rapporti sessuali, prima di iniziare effettivamente l'assunzione della pillola

escluda una gravidanza o attenda la comparsa della prima mestruazione.

Se allatta al seno e desidera prendere Egogyn, parli prima al medico (vedere “Gravidanza e

allattamento”).

Dopo un aborto spontaneo o indotto

Si attenga alla prescrizione del medico.

Se prende più Egogyn di quanto deve

Non vi sono segnalazioni di effetti indesiderati gravi in caso di assunzione di più compresse

contemporaneamente. In tale caso è possibile che si manifesti nausea, vomito esanguinamento vaginale.

Anche le ragazze che non hanno ancora avuto le mestruazioni, ma che hanno assunto accidentalmente questo

medicinale possono avere sanguinamento.

In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Egogyn, avverta immediatamente il

medico o si rivolga al più vicino ospedale.

Se dimentica di prendere Egogyn

Se sono trascorse meno di 12 ore dall’ora di assunzione abituale, l’affidabilità della pillola è

conservata. Prenda la compressa dimenticata appena si ricordi di farlo e prosegua come di

consueto.

Se sono trascorse più di 12 ore dall’ora di assunzione abituale, l’affidabilità della pillola

potrebbe essere ridotta. Maggiore è il numero delle compresse dimenticate consecutivamente,

maggiore è il rischio che l’effetto contraccettivo sia ridotto. Il rischio di gravidanza è

particolarmente elevato se dimentica pillole all’inizio e alla fine della confezione. Si attenga

alle istruzioni riportate di seguito (vedere anche lo schema che segue).

Più di una compressa dimenticata in una confezione

Consulti il medico.

Una compressa dimenticata durante la prima settimana

Prenda la compressa appena se ne ricorda (anche se ciò significa prendere due compresse

contemporaneamente) e prosegua come di consueto. Usi metodi contraccettivi aggiuntivi

(metodo di barriera) nei successivi 7 giorni.

Nel caso abbia avuto rapporti sessuali nella settimana precedente la dimenticanza, è possibile

che si sia instaurata una gravidanza. Informi immediatamente il medico.

Una compressa dimenticata durante la seconda settimana

Prenda la compressa dimenticata appena se ne ricorda (anche se ciò significa prendere due

compresse contemporaneamente) e prosegua come di consueto. L’affidabilità della pillola è

conservata. Non occorre adottare precauzioni contraccettive aggiuntive.

Una compressa dimenticata durante la terza settimana

Può scegliere una delle alternative seguenti, senza bisogno di precauzioni contraccettive

aggiuntive.

Prenda la compressa dimenticata appena se ne ricorda (anche se ciò significa prendere due

compresse contemporaneamente) e prosegua come di consueto. Inizi la nuova confezione

appena terminata quella corrente, senza intervallo tra le due confezioni. È possibile che

l’emorragia da sospensione non si verifichi fino al termine della seconda confezione, ma

che si presenti emorragia intermestruale (spotting) durante i giorni di assunzione.

oppure

Sospenda l’assunzione delle compresse della confezione in uso, osservi un intervallo di 7

giorni o meno (contare anche il giorno della pillola dimenticata) e continui con una

confezione nuova. Se sceglie questa alternativa, può iniziare la nuova confezione sempre

lo stesso giorno della settimana nel quale inizia solitamente.

Se dimentica di prendere una o più compresse e, nel primo intervallo senza pillole, non si

presentano le mestruazioni, è possibile che si sia instaurata una gravidanza. Consulti il medico

prima di iniziare la nuova confezione.

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medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

più di una

compressa

consulti il medico

dimenticata in un

ciclo

prima

ha avuto rapporti nella settimana

settimana

prima della dimenticanza?

prenda la pillola dimenticata

usi precauzioni

contraccettive aggiuntive per 7

giorni

termini la confezione

solo una

compressa

dimenticata (più di

seconda

prenda la pillola dimenticata

ore trascorse)

settimana

termini la confezione

prenda la pillola dimenticata

terza

termini la confezione

settimana

non osservi l’intervallo senza

compresse

prosegua con la nuova

confezione

oppure

interrompa la confezione in

osservi un intervallo senza

pillole (non più di 7 giorni

compreso quello in cui è stata

dimenticata la pillola)

continui con una nuova

confezione

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medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

In caso di disturbi gastrointestinali (ad esempio vomito e/o diarrea)

Se manifesta vomito o grave diarrea entro 3-4 ore dall’assunzione di Egogyn, è possibile che il

principio attivo non sia stato completamente assorbito. È come se la compressa fosse stata

dimenticata. Segua perciò le istruzioni indicate in caso di compresse dimenticate.

Ritardo della mestruazione: cosa deve conoscere

Anche se non è raccomandato, è possibile ritardare la mestruazione proseguendo con una nuova

confezione di Egogyn senza osservare l’intervallo di 7 giorni. Durante l’uso di questa seconda

confezione, si potrà presentare sanguinamento da rottura o spotting. Continui con la confezione

successiva dopo il consueto intervallo di 7 giorni.

Chieda consiglio al medico, prima di decidere di ritardare la mestruazione.

Modifica del giorno di inizio della mestruazione: cosa deve conoscere

Se prende le compresse secondo le istruzioni, le mestruazioni inizieranno all’incirca lo stesso

giorno della settimana. Se deve modificare tale giorno, può abbreviare (mai allungare) la

normale pausa fra due confezioni consecutive. Per esempio, se le mestruazioni

generalmente iniziano il venerdì e desidera che inizino il martedì (3 giorni prima), dovrà

iniziare la confezione successiva con 3 giorni di anticipo. Se si rende troppo breve la pausa

fra due cicli (ad esempio 3 giorni o meno), è possibile che non si presenti una

mestruazione durante tale intervallo. In tale caso potrà avere un sanguinamento da rottura

o spotting nel corso del ciclo successivo di trattamento.

Si rivolga al medico se ha dubbi su come procedere.

In caso di sanguinamento inatteso

Con tutti i contraccettivi orali, si possono verificare, nei primi mesi di assunzione, sanguinamenti

vaginali tra una mestruazione e l’altra. Di norma i sanguinamenti irregolari scompaiono una volta

che l’organismo si è abituato alla pillola (di solito dopo circa 3 cicli di assunzione).

Consulti il medico se tali sanguinamenti persistono, divengono intensi o si ripetono ad

intervalli.

In caso di mancata comparsa delle mestruazioni

Se sono state prese tutte le compresse correttamente, non si è verificato vomito né sono stati presi

altri medicinali, è molto improbabile che si sia instaurata una gravidanza. Continui l’uso del

medicinale come d’abitudine.

Nel caso in cui le mestruazioni non si presentino per due volte di seguito, è possibile che si sia

instaurata una gravidanza.

Consulti immediatamente il medico. Non inizi la nuova confezione finché il medico non abbia

escluso la gravidanza.

Se interrompe il trattamento con Egogyn

Può interrompere l’uso di Egogyn in qualsiasi momento. Se non desidera la gravidanza, consulti il medico

sugli altri metodi di controllo delle gravidanze.

Se vuole interrompere l’uso di Egogyn perché desidera la maternità, parli con il medico. In questo caso è in

genere consigliabile attendere fino a quando le mestruazioni non ritornano ad essere regolari, prima di

tentare il concepimento.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li

manifestino. Se presenta un qualsiasi effetto indesiderato, specialmente se grave o persistente, o se avviene

un qualche cambiamento nella sua salute che pensa potrebbe essere dovuto a Egogyn, informi il medico.

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medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Un maggior rischio di sviluppare coaguli di sangue nelle vene (tromboembolia venosa (TEV)) o coaguli di

sangue nelle arterie (tromboembolia arteriosa (TEA)) è presente in tutte le donne che prendono contraccettivi

ormonali combinati. Per informazioni più dettagliate sui diversi rischi derivanti dall’assunzione di

contraccettivi ormonali combinati, vedere ”Avvertenze e precauzioni”.

Effetti indesiderati gravi

Effetti indesiderati gravi associati all’uso della pillola, e relativi sintomi, sono descritti nel paragrafo

“Quando fare particolarmente attenzione con Egogyn”, “Coaguli di sangue” e “Tumori”. Per maggiori

informazioni legga questi paragrafi e consulti immediatamente il medico.

I seguenti effetti indesiderati sono stati associati all'uso di Egogyn:

Comuni (possono interessare fino a 1 su 10 persone)

- nausea,

- dolore addominale,

- aumento del peso corporeo,

- mal di testa,

- umore depresso,

-alterazione dell'umore,

-sensibilità al seno,

- dolore al seno.

Non comuni (possono interessare fino a 1 su 100 persone)

- vomito,

- diarrea,

- ritenzione dei liquidi,

- emicrania (mal di testa unilaterale),

- riduzione del desiderio sessuale,

- ingrossamento del seno,

- reazioni della pelle (rash, orticaria).

Rari (possono interessare fino a 1 su 1.000 persone)

- intolleranza alle lenti a contatto,

- reazioni di ipersensibilità (allergia),

- riduzione del peso corporeo,

- aumento del desiderio sessuale,

- secrezione dal seno,

- perdite vaginali,

- malattie della pelle (eritema nodoso, eritema multiforme),

- coaguli sanguigni dannosi in una vena o in un’arteria, ad esempio:

in una gamba o in un piede (TVP),

in un polmone (EP),

attacco di cuore,

ictus,

mini-ictus o sintomi temporanei simili a quelli dell’ictus, noti come attacco ischemico transitorio

(TIA),

coaguli di sangue nel fegato, nello stomaco/intestino, nei reni o nell’occhio.

La possibilità di sviluppare un coagulo di sangue può essere superiore se presenta una qualsiasi altra

condizione che aumenta tale rischio (vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni” per maggiori informazioni

sulle condizioni che aumentano il rischio di coaguli di sangue e i sintomi di un coagulo di sangue).

Altri effetti indesiderati:

- oligomenorrea (aumento dell’intervallo di tempo tra una mestruazione e la successiva),

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medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

- amenorrea (assenza di mestruazioni),

- sanguinamenti intermestruali.

Nelle donne con angioedema ereditario (rara malattia ereditaria caratterizzata dalla comparsa di gonfiori

[edemi] della cute, delle mucose e degli organi interni) gli estrogeni esogeni (la terapia ormonale sostitutiva)

possono indurre o aggravare i sintomi dell’angioedema.

Il rispetto delle istruzioni contenute nel presente foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al

medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema

nazionale di segnalazione all’indirizzo

http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-

reazione-avversa

. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori

informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

5. Come conservare Egogyn

Conservi il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione (blister, astuccio) dopo

“SCAD.” La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. La data di scadenza si riferisce al

prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

Non usi il medicinale se nota un cambiamento di colore o sgretolamento della compressa, o in presenza di

qualunque altro segno visibile di deterioramento.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i

medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Egogyn

I principi attivi sono levonorgestrel e etinilestradiolo. Ogni compressa rivestita contiene 0,150 mg di

levonorgestrel e 0,030 mg di etinilestradiolo.

Gli altri componenti sono: lattosio monoidrato, amido di mais, povidone 25, talco, magnesio stearato,

saccarosio, povidone 90, macrogol 6.000, calcio carbonato, glicerolo 85%, titanio diossido, ossido di ferro

giallo (E172), estere etilenglicolico dell’acido montanico (cera E).

Descrizione dell’aspetto di Egogyn e contenuto della confezione

Compresse rivestite per uso orale.

Il prodotto è confezionato in blister-calendario contenente 21 compresse rivestite.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Bayer AG, Kaiser-Wilhelm-Allee 1, 51373 Leverkusen (Germania)

Produttore

Bayer AG, Muellerstrasse, 178, 13353 Berlino (Germania)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il .

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