ROSATE 36

Italia - italiano - Ministero della Salute

Principio attivo:
Il GLIFOSATO;
Commercializzato da:
ALBAUGH UK LTD.
INN (Nome Internazionale):
GLYPHOSATE;
Dosaggio:
30.8 g I valori indicati sono per 100 g di prodotto.
Forma farmaceutica:
CONCENTRATO SOLUBILE
Area terapeutica:
DISERBANTE
Stato dell'autorizzazione:
Revocato
Numero dell'autorizzazione:
009518
Data dell'autorizzazione:
1998-02-16

ROSATE 36

(Liquido Solubile)

ERBICIDA SISTEMICO DI POST-EMERGENZA

Codice HRAC: G

COMPOSIZIONE

GLIFOSATE acido puro

g 30,8 (=360 g/l)

(da sale isopropilamminico)

Coformulanti q.b. a

g 100

Attenzione

. Provoca grave irritazione oculare. Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga

durata.

Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Non mangiare, né bere, né fumare durante l’uso. Indossare guanti e indumenti

protettivi. Proteggere gli occhi. IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: sciacquare accuratamente per parecchi

minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare. Se l’irritazione degli occhi

persiste, consultare un medico. Non disperdere nell'ambiente. Raccogliere il materiale fuoriuscito. Smaltire il prodotto

e il recipiente in punti di raccolta per rifiuti pericolosi o speciali.

Informazioni supplementari: Per evitare rischi per la salute umana e per l'ambiente, seguire le istruzioni per l'uso.

Non contaminare l'acqua con il prodotto o il suo contenitore. Non pulire il materiale d

applicazione in prossimità delle

acque di superficie. Evitare la contaminazione attraverso i sistemi di scolo delle acque dalle aziende agricole e dalle

strade. Lavare tutto l'equipaggiamento di protezione dopo l'impiego.

Conservare la confezione ben chiusa. Evitare il contatto con la pelle, gli occhi e gli indumenti. Dopo la manipolazione

ed in caso di contaminazione lavarsi accuratamente con acqua e sapone. Divieto, ai fini della protezione delle acque

sotterranee, dell’uso non agricolo su: suoli contenenti una percentuale di sabbia superiore all’80%; aree vulnerabili e

zone di rispetto, di cui all’art.93, comma 1 e all’art.94, comma 4, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152.

Titolare dell’Autorizzazione:

Albaugh UK Ltd., 1 Northumberland Avenue, Trafalgar Square, London, WC2N 5BW, UK

Tel: + 41 21 799 9130 Fax: + 41 21 799 9139

Prodotto nello stabilimento indicato dal numero di partita mediante la lettera identificativa riportata a seguito:

A - Safapac Ltd. – Peterborough, Regno Unito

B - Albaugh TKI d.o.o. – Rače, Slovenia

C - Monsanto Europe N. V. – Antwerp, Belgio

Registrazione Ministero della Salute n. 9518 del 16/02/1998

Contenuto netto: Litri 0,5-1-5-10-20

Partita n. VEDI CONFEZIONE

INFORMAZIONI PER IL MEDICO

In caso di intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.

CARATTERISTICHE

ROSATE 36 è un erbicida da impiegarsi in post-emergenza delle infestanti nel controllo delle specie monocotiledoni e

dicotiledoni, siano esse annuali, biennali o perennanti. II prodotto viene assorbito dalle parti verdi della pianta e

traslocato per via sistemica sino alle radici e agli organi di conservazione (rizomi, tuberi, stoloni, ecc.).

MODALITA ED EPOCHE D'IMPIEGO

ROSATE 36 si impiega diluito in acqua in volumi variabili (da 100 a 400 l/ha) secondo il tipo di attrezzatura a

disposizione e a dosi pure variabili in funzione della sensibilità delle infestanti. ROSATE 36 consente di ottenere i

migliori risultati con ugelli a specchio o a ventaglio e ridotti volumi d'acqua. Per gli impieghi indicati è possibile effettuare

da 1 a 3 trattamenti per anno con almeno 14 giorni di intervallo tra un trattamento e l’altro. Per prevenire la comparsa di

infestanti resistenti è necessario miscelare o alternare il prodotto con erbicidi caratterizzati da diverso meccanismo di

azione.

AVVERTENZA: impiegare il prodotto su infestanti in attiva crescita, quando Ia linfa discendente facilita Ia traslocazione

nelle parti ipogee della pianta. L'intervento su infestanti sofferenti per cause diverse, come siccità, freddo, attacchi

parassitari, ha efficacia ridotta. L'azione erbicida può anche essere ridotta da precipitazioni cadute entro 6 ore dal

trattamento. Non impiegare attrezzature e recipienti galvanizzati (es. zincati) o di ferro se non protetti da vernici

plastiche, perché potrebbero formarsi gas infiammabili.

CAMPO D'IMPIEGO

ROSATE 36 si impiega per il controllo delle infestanti presenti nelle colture o aree non destinate a colture agrarie come

segue:

VITE, OLIVO (olive da olio nella preparazione delle piazzole applicare il prodotto fino ad un massimo di 6 I/ha e

almeno 7 giorni prima dell'inizio della raccolta),

NOCE, MELO, PERO, ARANCIO, MANDARINO, CLEMENTINE, LIMONE, CEDRO, POMPELMO, KUMQUAT.

Queste piante non manifestano sensibilità alcuna se la miscela erbicida colpisce anche il tronco, specie se ben

lignificato.

ALBICOCCO, CILIEGIO, MANDORLO, NETTARINE, PESCO E SUSINO. Le piante di questo gruppo o drupacee

possono evidenziare sensibilità se il trattamento colpisce il tronco, specie se non ben lignificato.

ASPARAGO. II trattamento è consentito in assenza di turioni, cioè prima dell'impianto e dell'emergenza dal terreno e

dopo Ia raccolta degli stessi.

TERRENI AGRICOLI IN ASSENZA DI COLTURA destinati ad ospitare o che hanno ospitato BARBABIETOLA

DA ZUCCHERO, MAIS, FRUMENTO, ORZO, AVENA, SEGALE, RISO, SOIA, FRAGOLA, COLTURE ORTICOLE,

ERBA MEDICA, PRATI, VIVAI.

Intervenire prima della semina (anche nelle tecniche di ridotta lavorazione e di semina senza aratura), del trapianto,

dopo il raccolto o a fine ciclo purché le infestanti siano emerse. Attendere ad effettuare Ia semina o il trapianto dopo

che siano trascorse almeno 48 ore dal trattamento.

VIVAI E SEMENZAI DI FLOREALI, ORNAMENTALI, FORESTALI E PIOPPO.

AREE NON DESTINATE ALLE COLTURE AGRARIE: Aree rurali e industriali. Aree ed opere civili (ad esclusione

delle aree frequentate dalla popolazione come parchi, giardini, campi sportivi e aree ricreative, cortili e aree verdi

all’interno di plessi scolastici, aree gioco per bambini e aree adiacenti alle strutture sanitarie), sedi ferroviarie. Argini

di canali, fossi, scoline in asciutta.

DOSI D'IMPIEGO

Le dosi suggerite per il controllo delle principali infestanti sono:

a) INFESTANTI ANNUALI E BIENNALI

1,5-4 l/ha: Coda di volpe (Alopecurus sp.), Orzo selvatico (Hordeum murinum), Loietto (Lolium sp.), Mercorella

(Mercurialis sp.), Fienarola (Poa sp.), Riso crodo, Visnaga (Ammi majus), Amaranto (Amaranthus s.), Cappucina

(Calendula sp.), Farinello (Chenopodium sp.), Succiamele (Orobanche sp.), Porcellana (Portulaca sp.), Ravanello

selvatico (Raphanus sp.), Senecione (Senecio sp.), Senape (Sinapis sp.), Centocchio (Stellaria sp.), Veronica

(Veronica sp.).

b) INFESTANTI PERENNANTI

4-5 l/ha: Agropiro (Agropyron repens), Carice (Carex sp.), Stoppione (Cirsium sp.), Euforbia (Euphorbia sp.), Gliceria

(Glyceria sp.), Iperico (Hipericum sp.), Lersia (Leersia oryzoides), Scagliola (Phalaris sp.), Romice (Rumex sp.),

Crespino (Sonchus sp.), Sorghetta (Sorghum halepense).

5-7 I/ha: Cucchiaio (Alisma sp.), Asfodelo (Asfodelus sp.), Giunco fiorito (Butomus sp.), Cipero (Cyperus sp.), Ferula

(Ferula sp.), Giunco (Juncus sp.), Nardo (Nardus sp.), Cipollino (Scirpus sp.), Sparganio (Sparganium sp.),

Tossilaggine (Tussilago sp.).

8-10 I/ha: Agrostide (Agrostis sp.), Aglio selvatico (Allium sp.), Assenzio (Artemisia sp.), Canna (Arundo sp.),

Gramigna comune (Cynodon sp.), Panace ( Eracleum sp.), Edera terrestre (Glechoma sp.), Acetosella (Oxalis sp.),

Panico (Paspalum sp.), Canuccia (Phragmites sp.), Felce (Pteridium sp.), Ranuncolo (Ranunculus sp.), Rovo (Rubus

sp.), Mazza sorda (Tipha sp.), Ortica (Urtica sp.).

10 l/ha: Aristolchia (Aristolochia sp.), Clematide (Clematis sp.), Convolvolo (Convolvulus sp.), Robbia (Rubia

peregrina).

c) INFESTANTI ARBUSTIVE ED ARBOREE

4-6 l/ha: Acero (Acer sp.), Frassino (Fraxinus sp.), Ginestra (Genista sp.), Salice (Salix sp.), Sambuco (Sambucus

sp.), Mirtillo (Vaccinium sp.).

10 I/ha: Brugo (Calluna sp.), Cisto (Cistus sp.), Erica (Erica sp.), Caprifoglio (Lonicera sp.).

In presenza di infestazioni a macchia effettuare trattamenti localizzati utilizzando ROSATE 36 a concentrazioni di 1-2 I

di prodotto in 100 litri di acqua sulle annuali/biennali e di 2-5 I di prodotto in 100 litri di acqua sulle perennanti. Non

superare le dosi/ha massime indicate.

COMPATIBILITÀ: Non è raccomandata la miscelazione con altri prodotti fitosanitari.

AVVERTENZA: in caso di miscela con altri formulati deve essere rispettato il periodo di carenza più lungo. Devono

inoltre essere osservate le norme precauzionali prescritte per i prodotti più tossici. Qualora si verificassero casi di

intossicazione, informare il medico della miscelazione compiuta.

FITOTOSSICITÀ: II prodotto non è selettivo e può essere fitotossico se spruzzato sulle parti verdi delle piante o sulla

corteccia non ben lignificata delle specie arbustive ed arboree. In impianti giovani e per le colture più sensibili impiegare

ugelli schermati o attrezzature selettive (lambenti, umettanti, ecc.).

ATTENZIONE: Da impiegarsi esclusivamente per gli usi e alle condizioni riportate in questa etichetta.

Chi impiega il prodotto è responsabile degli eventuali danni derivanti da uso improprio del preparato.

Il rispetto di tutte le indicazioni contenute nella presente etichetta è condizione essenziale per assicurare l'efficacia del

trattamento e per evitare danni alle piante, alle persone e agli animali.

Non applicare con mezzi aerei

Operare in assenza di vento

Da non vendersi sfuso

Il contenitore completamente svuotato non deve essere disperso nell'ambiente

Il contenitore non può essere riutilizzato

Etichetta autorizzata con Decreto Dirigenziale del 21 Novembre 2011 e modificata ai sensi del D.D. del 9 agosto 2016

ROSATE 36

(Liquido Solubile)

ERBICIDA SISTEMICO DI POST-EMERGENZA

Codice HRAC: G

COMPOSIZIONE

GLIFOSATE acido puro

g 30,8 (=360 g/l)

(da sale isopropilamminico)

Coformulanti q.b. a

g 100

Attenzione

. Provoca grave irritazione oculare. Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga

durata.

Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Non mangiare, né bere, né fumare durante l’uso. Indossare guanti e indumenti

protettivi. Proteggere gli occhi. IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: sciacquare accuratamente per parecchi

minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare. Se l’irritazione degli occhi

persiste, consultare un medico. Non disperdere nell'ambiente. Raccogliere il materiale fuoriuscito. Smaltire il prodotto

e il recipiente in punti di raccolta per rifiuti pericolosi o speciali.

Informazioni supplementari: Per evitare rischi per la salute umana e per l'ambiente, seguire le istruzioni per l'uso.

Non contaminare l'acqua con il prodotto o il suo contenitore. Non pulire il materiale d

applicazione in prossimità delle

acque di superficie. Evitare la contaminazione attraverso i sistemi di scolo delle acque dalle aziende agricole e dalle

strade. Lavare tutto l'equipaggiamento di protezione dopo l'impiego.

Conservare la confezione ben chiusa. Evitare il contatto con la pelle, gli occhi e gli indumenti. Dopo la manipolazione

ed in caso di contaminazione lavarsi accuratamente con acqua e sapone. Divieto, ai fini della protezione delle acque

sotterranee, dell’uso non agricolo su: suoli contenenti una percentuale di sabbia superiore all’80%; aree vulnerabili e

zone di rispetto, di cui all’art.93, comma 1 e all’art.94, comma 4, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152.

Titolare dell’Autorizzazione:

Albaugh UK Ltd., 1 Northumberland Avenue, Trafalgar Square, London, WC2N 5BW, UK

Tel: + 41 21 799 9130 Fax: + 41 21 799 9139

Prodotto nello stabilimento indicato dal numero di partita mediante la lettera identificativa riportata a seguito:

A - Safapac Ltd. – Peterborough, Regno Unito

B - Albaugh TKI d.o.o. – Rače, Slovenia

C - Monsanto Europe N. V. – Antwerp, Belgio

Registrazione Ministero della Salute n. 9518 del 16/02/1998

Contenuto netto: Litri 0,5-1-5-10-20

Partita n. VEDI CONFEZIONE

INFORMAZIONI PER IL MEDICO

In caso di intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.

CARATTERISTICHE

ROSATE 36 è un erbicida da impiegarsi in post-emergenza delle infestanti nel controllo delle specie monocotiledoni e

dicotiledoni, siano esse annuali, biennali o perennanti. II prodotto viene assorbito dalle parti verdi della pianta e

traslocato per via sistemica sino alle radici e agli organi di conservazione (rizomi, tuberi, stoloni, ecc.).

MODALITA ED EPOCHE D'IMPIEGO

ROSATE 36 si impiega diluito in acqua in volumi variabili (da 100 a 400 l/ha) secondo il tipo di attrezzatura a

disposizione e a dosi pure variabili in funzione della sensibilità delle infestanti. ROSATE 36 consente di ottenere i

migliori risultati con ugelli a specchio o a ventaglio e ridotti volumi d'acqua. Per gli impieghi indicati è possibile effettuare

da 1 a 3 trattamenti per anno con almeno 14 giorni di intervallo tra un trattamento e l’altro. Per prevenire la comparsa di

infestanti resistenti è necessario miscelare o alternare il prodotto con erbicidi caratterizzati da diverso meccanismo di

azione.

AVVERTENZA: impiegare il prodotto su infestanti in attiva crescita, quando Ia linfa discendente facilita Ia traslocazione

nelle parti ipogee della pianta. L'intervento su infestanti sofferenti per cause diverse, come siccità, freddo, attacchi

parassitari, ha efficacia ridotta. L'azione erbicida può anche essere ridotta da precipitazioni cadute entro 6 ore dal

trattamento. Non impiegare attrezzature e recipienti galvanizzati (es. zincati) o di ferro se non protetti da vernici

plastiche, perché potrebbero formarsi gas infiammabili.

CAMPO D'IMPIEGO

ROSATE 36 si impiega per il controllo delle infestanti presenti nelle colture o aree non destinate a colture agrarie come

segue:

VITE, OLIVO (olive da olio nella preparazione delle piazzole applicare il prodotto fino ad un massimo di 6 I/ha e

almeno 7 giorni prima dell'inizio della raccolta),

NOCE, MELO, PERO, ARANCIO, MANDARINO, CLEMENTINE, LIMONE, CEDRO, POMPELMO, KUMQUAT.

Queste piante non manifestano sensibilità alcuna se la miscela erbicida colpisce anche il tronco, specie se ben

lignificato.

ALBICOCCO, CILIEGIO, MANDORLO, NETTARINE, PESCO E SUSINO. Le piante di questo gruppo o drupacee

possono evidenziare sensibilità se il trattamento colpisce il tronco, specie se non ben lignificato.

ASPARAGO. II trattamento è consentito in assenza di turioni, cioè prima dell'impianto e dell'emergenza dal terreno e

dopo Ia raccolta degli stessi.

TERRENI AGRICOLI IN ASSENZA DI COLTURA destinati ad ospitare o che hanno ospitato BARBABIETOLA

DA ZUCCHERO, MAIS, FRUMENTO, ORZO, AVENA, SEGALE, RISO, SOIA, FRAGOLA, COLTURE ORTICOLE,

ERBA MEDICA, PRATI, VIVAI.

Intervenire prima della semina (anche nelle tecniche di ridotta lavorazione e di semina senza aratura), del trapianto,

dopo il raccolto o a fine ciclo purché le infestanti siano emerse. Attendere ad effettuare Ia semina o il trapianto dopo

che siano trascorse almeno 48 ore dal trattamento.

VIVAI E SEMENZAI DI FLOREALI, ORNAMENTALI, FORESTALI E PIOPPO.

AREE NON DESTINATE ALLE COLTURE AGRARIE: Aree rurali e industriali. Aree ed opere civili (ad esclusione

delle aree frequentate dalla popolazione come parchi, giardini, campi sportivi e aree ricreative, cortili e aree verdi

all’interno di plessi scolastici, aree gioco per bambini e aree adiacenti alle strutture sanitarie), sedi ferroviarie. Argini

di canali, fossi, scoline in asciutta.

DOSI D'IMPIEGO

Le dosi suggerite per il controllo delle principali infestanti sono:

a) INFESTANTI ANNUALI E BIENNALI

1,5-4 l/ha: Coda di volpe (Alopecurus sp.), Orzo selvatico (Hordeum murinum), Loietto (Lolium sp.), Mercorella

(Mercurialis sp.), Fienarola (Poa sp.), Riso crodo, Visnaga (Ammi majus), Amaranto (Amaranthus s.), Cappucina

(Calendula sp.), Farinello (Chenopodium sp.), Succiamele (Orobanche sp.), Porcellana (Portulaca sp.), Ravanello

selvatico (Raphanus sp.), Senecione (Senecio sp.), Senape (Sinapis sp.), Centocchio (Stellaria sp.), Veronica

(Veronica sp.).

b) INFESTANTI PERENNANTI

4-5 l/ha: Agropiro (Agropyron repens), Carice (Carex sp.), Stoppione (Cirsium sp.), Euforbia (Euphorbia sp.), Gliceria

(Glyceria sp.), Iperico (Hipericum sp.), Lersia (Leersia oryzoides), Scagliola (Phalaris sp.), Romice (Rumex sp.),

Crespino (Sonchus sp.), Sorghetta (Sorghum halepense).

5-7 I/ha: Cucchiaio (Alisma sp.), Asfodelo (Asfodelus sp.), Giunco fiorito (Butomus sp.), Cipero (Cyperus sp.), Ferula

(Ferula sp.), Giunco (Juncus sp.), Nardo (Nardus sp.), Cipollino (Scirpus sp.), Sparganio (Sparganium sp.),

Tossilaggine (Tussilago sp.).

8-10 I/ha: Agrostide (Agrostis sp.), Aglio selvatico (Allium sp.), Assenzio (Artemisia sp.), Canna (Arundo sp.),

Gramigna comune (Cynodon sp.), Panace ( Eracleum sp.), Edera terrestre (Glechoma sp.), Acetosella (Oxalis sp.),

Panico (Paspalum sp.), Canuccia (Phragmites sp.), Felce (Pteridium sp.), Ranuncolo (Ranunculus sp.), Rovo (Rubus

sp.), Mazza sorda (Tipha sp.), Ortica (Urtica sp.).

10 l/ha: Aristolchia (Aristolochia sp.), Clematide (Clematis sp.), Convolvolo (Convolvulus sp.), Robbia (Rubia

peregrina).

c) INFESTANTI ARBUSTIVE ED ARBOREE

4-6 l/ha: Acero (Acer sp.), Frassino (Fraxinus sp.), Ginestra (Genista sp.), Salice (Salix sp.), Sambuco (Sambucus

sp.), Mirtillo (Vaccinium sp.).

10 I/ha: Brugo (Calluna sp.), Cisto (Cistus sp.), Erica (Erica sp.), Caprifoglio (Lonicera sp.).

In presenza di infestazioni a macchia effettuare trattamenti localizzati utilizzando ROSATE 36 a concentrazioni di 1-2 I

di prodotto in 100 litri di acqua sulle annuali/biennali e di 2-5 I di prodotto in 100 litri di acqua sulle perennanti. Non

superare le dosi/ha massime indicate.

COMPATIBILITÀ: Non è raccomandata la miscelazione con altri prodotti fitosanitari.

AVVERTENZA: in caso di miscela con altri formulati deve essere rispettato il periodo di carenza più lungo. Devono

inoltre essere osservate le norme precauzionali prescritte per i prodotti più tossici. Qualora si verificassero casi di

intossicazione, informare il medico della miscelazione compiuta.

FITOTOSSICITÀ: II prodotto non è selettivo e può essere fitotossico se spruzzato sulle parti verdi delle piante o sulla

corteccia non ben lignificata delle specie arbustive ed arboree. In impianti giovani e per le colture più sensibili impiegare

ugelli schermati o attrezzature selettive (lambenti, umettanti, ecc.).

ATTENZIONE: Da impiegarsi esclusivamente per gli usi e alle condizioni riportate in questa etichetta.

Chi impiega il prodotto è responsabile degli eventuali danni derivanti da uso improprio del preparato.

Il rispetto di tutte le indicazioni contenute nella presente etichetta è condizione essenziale per assicurare l'efficacia del

trattamento e per evitare danni alle piante, alle persone e agli animali.

Non applicare con mezzi aerei

Operare in assenza di vento

Da non vendersi sfuso

Il contenitore completamente svuotato non deve essere disperso nell'ambiente

Il contenitore non può essere riutilizzato

Etichetta autorizzata con Decreto Dirigenziale del 21 Novembre 2011 e modificata ai sensi del D.D. del 9 agosto 2016

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