P3-ULTRASIL 25

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Commercializzato da:
ECOLAB DEUTSCHLAND GMBH
Numero dell'autorizzazione:
105250E

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P3-ultrasil 25

SCHEDA DATI DI SICUREZZA

Nome prodotto

P3-ultrasil 25

Conforme al regolamento (CE) 1907/2006 (REACH), Allegato II (453/2010) - Europa

:

1.1 Identificatore del prodotto

1.3 Informazioni sul fornitore della scheda di dati di sicurezza

1.2 Usi pertinenti identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati

Usi identificati

SEZIONE 1: Identificazione della sostanza o della miscela e della società/

impresa

Codice Prodotto

:

Usi da evitare

1.4 Numero telefonico di emergenza

Organismo ufficiale di consultazione nazionale/Centro antiveleni

Prodotto per processi di pulizia; per lavaggi CIP.

Nessuno conosciuto.

Ecolab S.r.l.

Via Paracelso, 6

IT-20864 Agrate Brianza (MB)

Italia

Tel +39 039 6050 1

Fax +39 039 6050 300

msds.italia@ecolab.com

:

Produttore/ Distributore/

Importatore

105250E

Uso del Prodotto

:

Prodotto per pulizia

Prodotto per uso esclusivo professionale ed industriale

Produttore/ Distributore/ Importatore

:

Numero di telefono

02 66101029 (Centro Antiveleni)

:

Numero di telefono

039 6050 1 (08.30-17.00 Lunedì-Venerdì)

Versione

: 3

Classificazione

C; R35

:

:

Pericoli per la salute

umana

Provoca gravi ustioni. A contatto con acidi libera gas tossico.

Per informazioni più dettagliate sugli effetti per la salute e i sintomi, vedere la Sezione 11.

Classificazione secondo Regolamento CE 1272/2008 [CLP/GHS]

SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli

2.1 Classificazione della sostanza o della miscela

Definizione del prodotto

:

Miscela

Vedere la sezione 16 per i testi integrali delle Frasi R o delle indicazioni di pericolo summenzionate.

Classificazione a norma della direttiva 1999/45/CE [DPD]

Questo prodotto è classificato come pericoloso in base alla Direttiva 1999/45/CE e suoi emendamenti.

2.2 Elementi dell’etichetta

Met. Corr. 1, H290

Skin Corr. 1, H314

Data di edizione/Data di

revisione

:

1/13

24 Giugno 2013

P3-ultrasil 25

SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli

:

Altri pericoli non

menzionati nella

classificazione

Pittogrammi di pericolo

:

Avvertenza

:

Indicazioni di pericolo

:

Prevenzione

:

Consigli di prudenza

Reazione

:

Pericolo

P280 - Indossare guanti protettivi e proteggere gli occhi/il viso.

P303 + P361 + P353 - IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE (o con i capelli):

Togliersi immediatamente gli indumenti contaminati. Sciacquare la pelle o fare una

doccia.

P305 + P351 + P338 - IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: Sciacquare

accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è

agevole farlo. Continuare a sciacquare.

P310 - Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI o un medico.

Elementi supplementari

dell'etichetta

:

EUH031 - A contatto con acidi libera gas tossici.

2.3 Altri pericoli

Contiene

:

Non applicabile.

Sodio idrossido

H290

Può essere corrosivo per i metalli.

H314

Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari.

Non sono presenti ingredienti addizionali che, nelle conoscenze attuali del fornitore e nelle concentrazoni applicabili,

siano classificati come nocivi alla salute o all'ambiente e che debbano quindi essere riportati in questa sezione.

SEZIONE 3: Composizione/informazioni sugli ingredienti

Identificatori

67/548/CEE

Nome del prodotto/

ingrediente

Consultare la

sezione 16 per il

testo completo delle

Frasi R sopra

riportate.

%

Tipo

Regolamento (CE) n.

1272/2008 [CLP]

Classificazione

Vedere la sezione 16

per i testi integrali

delle indicazioni di

pericolo sopra

riportate.

Sodio idrossido

REACH #:

01-2119457892-27

CE: 215-185-5

Numero CAS:

1310-73-2

Indice: 011-002-00-6

15 -

<20

C; R35

Skin Corr. 1A, H314

sodio ipoclorito

REACH #:

01-2119488154-34

CE: 231-668-3

Numero CAS:

7681-52-9

Indice: 017-011-00-1

1 - <5.2

C; R34

N; R50

Skin Corr. 1B, H314

Aquatic Acute 1, H400

Miscele

3.2

Data di edizione/Data di

revisione

:

2/13

24 Giugno 2013

P3-ultrasil 25

SEZIONE 3: Composizione/informazioni sugli ingredienti

I limiti di esposizione occupazionale, se conosciuti, sono elencati in sezione 8.

[1] Sostanza che presenta un pericolo per la salute o per l'ambiente

[2] Sostanza per cui sussistono limiti all'esposizione sul luogo di lavoro

[3] La sostanza rispetta i criteri per la classificazione PBT a norma del regolamento (CE) n. 1907/2006, Allegato XIII

[4] La sostanza rispetta i criteri per la classificazione vPvB a norma del regolamento (CE) n. 1907/2006, Allegato XIII

[5] Sostanza con grado di problematicità equivalente

Tipo

Sciacquare la bocca con acqua. Rimuovere eventuali protesi dentarie. In caso di

ingestione del materiale, se la persona esposta è cosciente, darle da bere acqua in

piccole quantità. Interrompere la somministrazione se la persona dichiara di voler

vomitare, in quanto il vomito può essere pericoloso. Non indurre il vomito se non

indicato dal personale medico. In caso di vomito, la testa dovrebbe essere tenuta

bassa in modo che il vomito non entri nei polmoni. Le ustioni chimiche devono

essere trattate prontamente da un medico. Non somministrare mai nulla per via

orale ad una persona in stato di incoscienza. Se privo di conoscenza, mettere in

posizione laterale di sicurezza, e chiedere immediatamente assistenza medica.

Assicurare una buona circolazione dell'aria. Allentare gli indumenti aderenti quali

colletti, cravatte, cinture o fasce. Trasportare l'infortunato all’aria aperta e

mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione. Consultare

immediatamente un medico. Contattare un centro antiveleni o un medico.

Contatto con la pelle

Lavare immediatamente gli occhi con abbondante quantità d'acqua, sollevando le

palpebre superiore e inferiore. Verificare la presenza di lenti a contatto e in tal caso,

rimuoverle. Continuare a sciacquare per almeno 10 minuti. Le ustioni chimiche

devono essere trattate prontamente da un medico. Consultare immediatamente un

medico. Contattare un centro antiveleni o un medico.

Sciacquare la pelle contaminata con abbondante acqua. Rimuovere indumenti e

calzature contaminate. Continuare a sciacquare per almeno 10 minuti. Le ustioni

chimiche devono essere trattate prontamente da un medico. Lavare gli indumenti

contaminati prima di riutilizzarli. Pulire accuratamente le scarpe prima di riutilizzarle.

Consultare immediatamente un medico. Contattare un centro antiveleni o un

medico.

4.1 Descrizione delle misure di primo soccorso

Trasportare l'infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che

favorisca la respirazione. In caso di mancanza di respirazione, respirazione

irregolare o arresto respiratorio, praticare la respirazione artificiale o far

somministrare ossigeno da personale addestrato. Se privo di conoscenza, mettere

in posizione laterale di sicurezza, e chiedere immediatamente assistenza medica.

Assicurare una buona circolazione dell'aria. Allentare gli indumenti aderenti quali

colletti, cravatte, cinture o fasce. Consultare immediatamente un medico.

Contattare un centro antiveleni o un medico.

Ingestione

Inalazione

Contatto con gli occhi

:

:

:

:

Protezione dei soccorritori

:

SEZIONE 4: Misure di primo soccorso

4.2 Principali sintomi ed effetti, sia acuti e che ritardati

Effetti potenziali acuti sulla salute

Inalazione

:

Può emettere gas, vapori o polvere che sono molto irritanti per il sistema

respiratorio.

Corrosivo per il tratto digestivo. Provoca ustioni. Può causare ustioni a bocca, gola

e stomaco.

:

Ingestione

Contatto con la pelle

:

Provoca gravi ustioni.

Provoca gravi lesioni oculari.

:

Contatto con gli occhi

Non dovrà essere intrapresa alcuna azione che implichi qualsiasi rischio personale

o senza l'addestramento appropriato. Rimuovere l'indumento contaminato dopo

averlo lavato accuratamente con acqua o usando guanti.

Data di edizione/Data di

revisione

:

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24 Giugno 2013

P3-ultrasil 25

SEZIONE 4: Misure di primo soccorso

Note per il medico

Trattare in modo sintomatico. Nel caso i cui siano ingerite o inalate grandi quantità,

contattare immediatamente un centro antiveleni.

:

Trattamenti specifici

Segnali/Sintomi di sovraesposizione

Contatto con la pelle

Ingestione

Inalazione

I sintomi negativi possono comprendere i seguenti:

Irritazione delle vie respiratorie

Tosse

I sintomi negativi possono comprendere i seguenti:

dolori di stomaco

I sintomi negativi possono comprendere i seguenti:

dolore o irritazione

rossore

può verificarsi la formazione di vesciche

:

:

:

Contatto con gli occhi

:

I sintomi negativi possono comprendere i seguenti:

dolore

lacrimazione

rossore

4.3 Indicazione dell’eventuale necessità di consultare immediatamente un medico oppure di trattamenti

speciali

Nessun trattamento specifico.

:

Isolare prontamente l'area allontanando tutte le persone dalla zona dell'incidente in

caso di incendio. Non dovrà essere intrapresa alcuna azione che implichi qualsiasi

rischio personale o senza l'addestramento appropriato.

Prodotti di combustione

pericolosi

Pericoli derivanti dalla

sostanza o dalla miscela

Possibile sviluppo

anidride carbonica

monossido di carbonio

ossidi di fosforo

composti alogenati

ossido/ossidi metallici

In caso di incendio o surriscaldamento, si verificherà un aumento della pressione

con possibilità di rottura del contenitore.

I pompieri devono indossare equipaggiamento protettivo ed un autorespiratore

(SCBA) con maschera a pieno facciale sul viso operante a pressione positiva.

Speciali mezzi protettivi

per il personale

antincendio

In caso d'incendio, usare acqua nebulizzata (spray), schiuma, idonei prodotti chimici

secchi o CO

5.1 Mezzi di estinzione

:

:

:

Nessuno conosciuto.

Mezzi di estinzione idonei

:

Mezzi di estinzione non

idonei

:

SEZIONE 5: Misure antincendio

5.2 Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela

5.3 Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi

Speciali precauzioni per i

vigili del fuoco

:

Data di edizione/Data di

revisione

:

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24 Giugno 2013

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6.2 Precauzioni ambientali

Fermare la fuga se non c'è rischio. Spostare i contenitori dall'area del versamento.

Avvicinarsi alla fonte di emissione sopravento. Prevenire la fuoriuscita in sistemi

fognari, corsi d'acqua, basamenti o zone circoscritte. Lavare e convogliare le

quantità sversate in un impianto di trattamento degli scarichi o procedere come

segue. Circoscrivere e raccogliere eventuali fuoriuscite con materiale assorbente

non combustibile, come sabbia, terra, vermiculite, diatomite e provvedere allo

smaltimento del prodotto in un contenitore in conformità alla normativa vigente. Un

materiale assorbente contaminato può provocare lo stesso pericolo del prodotto

versato.

Evitare la dispersione ed il deflusso del materiale versato ed il contatto con terreno,

corsi d'acqua, scarichi e fogne. Informare le autorità pertinenti se il prodotto ha

causato un inquinamento ambientale (fogne, corsi d'acqua, terra o aria).

Versamento grande

:

Fermare la fuga se non c'è rischio. Spostare i contenitori dall'area del versamento.

Diluire con acqua e assorbire se idrosolubile. In alternativa, o se insolubile in acqua,

assorbire con materiale inerte asciutto e smaltire in contenitore per i rifiuti

appropriato.

Piccola fuoriuscita

:

6.3 Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica

SEZIONE 6: Misure in caso di rilascio accidentale

6.1 Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza

Per chi non interviene

direttamente

:

Per chi interviene

direttamente

:

6.4 Riferimenti ad altre

sezioni

Per i numeri telefonici di emergenza, vedere la Sezione 1.

Vedere la Sezione 8 per informazioni sugli opportuni dispositivi di protezione

individuale.

Per ulteriori informazioni sul trattamento dei rifiuti, fare riferimento alla Sezione 13.

Non dovrà essere intrapresa alcuna azione che implichi qualsiasi rischio personale

o senza l'addestramento appropriato. Impedire l'entrata di personale estraneo e

non protetto. Cercare di evitare di toccare o camminare sul materiale versato. Non

respirare vapore o nebbia. Prevedere una ventilazione adeguata. Indossare un

apposito respiratore in caso di ventilazione inadeguata. Indossare gli opportuni

dispositivi di protezione individuale.

Se la gestione della fuoriuscita richiede l'uso di indumenti speciali, tenere presente

ogni informazione nella Sezione 8 relativa a materiali idonei e non idonei. Vedere

anche le informazioni contenute in "Per gli operatori dei servizi di non emergenza".

:

:

SEZIONE 7: Manipolazione e immagazzinamento

Le informazioni contenute in questa sezione contengono istruzioni e indicazioni generiche. Consultare l'elenco degli

Usi Identificati in Sezione 1 per informazioni relative all'utilizzo specifico fornite nello/negli Scenario/i di Esposizione.

7.1 Precauzioni per la manipolazione sicura

Misure protettive

:

Avvertenze sulle prassi

generali di igiene del

lavoro

:

Indossare dispositivi di protezione adeguati (vedere Sezione 8). Non mettere in

contatto con occhi, pelle o indumenti. Non respirare vapore o nebbia. Non ingerire.

Se durante l'uso normale il materiale presenta un rischio per la respirazione, usarlo

soltanto con ventilazione adeguata o utilizzare un respiratore idoneo. Conservare

nel contenitore originale o un contenitore alternativo approvato e costituito da un

materiale compatibile, tenuto saldamente chiuso quando non utilizzato. Tenere

lontano dagli acidi. Pulire prontamente le fuoriuscite per evitare di danneggiare i

materiali circostanti.

Le persone che utilizzano il prodotto devono lavarsi mani e viso prima di mangiare,

bere e fumare. Vedere anche la Sezione 8 per ulteriori informazioni sulle misure di

igiene.

Data di edizione/Data di

revisione

:

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P3-ultrasil 25

SEZIONE 7: Manipolazione e immagazzinamento

Conservare a temperature comprese tra

-5 a 25°C (23 a 77°F). Provvedere allo stoccaggio in conformità alla normativa

vigente. Conservare nel contenitore originale protetto dalla luce solare diretta in

un'area asciutta, fresca e ben ventilata, lontano da altri materiali incompatibili

(vedere la Sezione 10) e da cibi e bevande. Conservare in recipiente resistente alla

corrosione provvisto di rivestimento interno resistente. Separare dagli acidi. Tenere

il contenitore serrato e sigillato fino al momento dell'uso. I contenitori aperti devono

essere accuratamente risigillati e mantenuti dritti per evitare fuoriuscite accidentali

del prodotto. Non conservare in contenitori senza etichetta. Prevedere sistemi di

contenimento adeguati per evitare l'inquinamento ambientale.

7.2 Condizioni per

l’immagazzinamento sicuro,

comprese eventuali

incompatibilità

7.3 Usi finali specifici

:

Avvertenze

:

Orientamenti specifici del

settore industriale

:

Non applicabile fino a che gli Scenari Espositivi per le sostanze sono disponibili.

Non applicabile fino a che gli Scenari Espositivi per le sostanze sono disponibili.

Altamente raccomandato : Occhiali di protezione, schermo facciale o altro

dispositivo che protegga il volto intero.

Protezioni per occhi/volto

(EN 166)

:

Protezione della pelle

Controlli tecnici idonei

:

Se l'utilizzo può generare polvere, fumi, gas, vapori o spruzzi, eseguire il processo

in condizioni di contenimento, usare sistemi di aspirazione localizzata, o altri

dispositivi di controllo necessari a mantenere l'esposizione degli operatori agli

inquinanti nell'aria al di sotto di qualsiasi limite raccomandato o prescritto dalla

legge.

Prima di mangiare, fumare e usare il bagno e alla fine del periodo lavorativo, lavarsi

accuratamente le mani, le braccia e la faccia dopo aver manipolato prodotti chimici.

Occorre usare tecniche appropriate per togliere gli indumenti potenzialmente

contaminati. Lavare gli indumenti contaminati prima di riutilizzarli. Assicurarsi che

la stazione per sciacquarsi gli occhi e le docce di sicurezza siano vicine al posto

dove il lavoro viene eseguito.

8.2 Controlli dell’esposizione

Misure igieniche

:

DNEL non disponibili per la miscela.

Concentrazioni di effetto previste

PNEC non disponibili per la miscela.

SEZIONE 8: Controllo dell’esposizione/protezione individuale

8.1 Parametri di controllo

Livelli derivati di effetto

Misure di protezione individuali

Nome del prodotto/ingrediente

Valori limite d'esposizione

Limiti di esposizione occupazionale

Sodio idrossido

ACGIH TLV (Stati Uniti, 3/2012).

C: 2 mg/m³

OSHA PEL (Stati Uniti, 6/2010).

TWA: 2 mg/m³ 8 ore.

NIOSH REL (Stati Uniti, 6/2009).

CEIL: 2 mg/m³

sodio ipoclorito

AIHA WEEL (Stati Uniti, 10/2011).

STEL: 2 mg/m³ 15 minuti.

Data di edizione/Data di

revisione

:

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SEZIONE 8: Controllo dell’esposizione/protezione individuale

Protezione delle mani

(EN 374)

Usare un respiratore su misura ad aria purificata o con presa aria esterna conforme

agli standard approvati se la valutazione del rischio ne indica la necessità. La

scelta del respiratore deve basarsi sui livelli di esposizione noti o previsti, i rischi del

prodotto e i limiti di funzionamento sicuro del respiratore prescelto.

Altamente raccomandato : Guanti - gomma butile , gomma nitrile ( Tempo di

permeazione: 1- 4 ore ) .

Protezione respiratoria

(EN 143, 14387)

:

:

I dispositivi di protezione individuale per il corpo devono essere scelti in funzione

dei rischi previsti per la mansione svolta ed approvati da personale qualificato

prima del loro impiego per la manipolazione di questo prodotto.

:

Controlli dell'esposizione

ambientale

:

Le emissioni da apparecchiature di ventilazione o da processi lavorativi dovrebbero

essere controllate per assicurarsi che siano in conformità con le prescrizioni della

legislazione sulla protezione ambientale. In alcuni casi, sarà necessario eseguire

l'abbattimento dei fumi, aggiungere filtri o apportare modifiche tecniche alle

apparecchiature di processo per ridurre l'emissione a livelli accettabili.

Dispositivo di protezione

del corpo

(EN 14605)

:

Altri dispositivi di

protezione della pelle

Pericoli termici

:

Scegliere opportune calzature ed eventuali misure supplementari di protezione

della pelle in base all'attività che viene svolta e ai rischi insiti. Tali scelte devono

essere approvate da uno specialista prima della manipolazione di questo prodotto.

Non applicabile.

SEZIONE 9: Proprietà fisiche e chimiche

Stato fisico

Punto di fusione/punto di

congelamento

Punto iniziale di ebollizione e

intervallo di ebollizione

Pressione di vapore

Densità relativa

Densità di vapore

La solubilità/le solubilità

Liquido.

1.22 a 1.26

Facilmente solubile nei materiali seguenti: acqua fredda e acqua calda.

cloro

Odore

pH

Giallastro.

Colore

Tasso di Evaporazione

Temperatura di

autoaccensione

Punto di infiammabilità

> 100°C

13.5 a 14 [Conc. (% p/p): 100%]

Soglia di odore

Coefficiente di ripartizione: n-

ottanolo/acqua

:

:

:

:

:

:

:

:

:

:

:

:

:

:

:

9.1 Informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche fondamentali

Aspetto

Tempo di combustione

Velocità di combustione

:

:

Temperatura di

decomposizione

:

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Viscosità

:

Limiti superiore/inferiore di

infiammabilità o esplosività

:

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Infiammabilità (solidi, gas)

:

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Data di edizione/Data di

revisione

:

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SEZIONE 9: Proprietà fisiche e chimiche

proprietà esplosive

:

proprietà comburenti

:

9.2 Altre informazioni

Nessuna informazione aggiuntiva.

Non applicabile.

10.6 Prodotti di

decomposizione pericolosi

10.4 Condizioni da evitare

Nessun dato specifico.

In normali condizioni di stoccaggio e utilizzo, non dovrebbero essere generati

prodotti di decomposizione pericolosi.

Il prodotto è stabile.

10.2 Stabilità chimica

:

:

:

10.5 Materiali incompatibili

:

10.3 Possibilità di reazioni

pericolose

:

Nelle normali condizioni di stoccaggio e utilizzo, non si verificano reazioni pericolose.

SEZIONE 10: Stabilità e reattività

10.1 Reattività

:

Non sono disponibili dati sperimentali specifici relativi alla reattività per questo

prodotto o i suoi ingredienti.

Estremamente reattivo o incompatibile con i seguenti materiali: sostanze organiche,

di metalli e acidi.

Tossicità acuta

sodio ipoclorito

DL50 Cutaneo

Coniglio

>10000 mg/kg

DL50 Orale

Ratto

5230 mg/kg

Nome del prodotto/

ingrediente

Risultato

Specie

Dose

Esposizione

Cancerogenicità

Mutagenicità

Teratogenicità

Tossicità per la riproduzione

Irritazione/Corrosione

Conclusione/Riepilogo

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Sensibilizzante

Conclusione/Riepilogo

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

SEZIONE 11: Informazioni tossicologiche

11.1 Informazioni sugli effetti tossicologici

Stime di tossicità acuta

Non determinato per la miscela.

Tossicità specifica per organi bersaglio (STOT) — esposizione singola

Conclusione/Riepilogo

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Conclusione/Riepilogo

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Conclusione/Riepilogo

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Conclusione/Riepilogo

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Conclusione/Riepilogo

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Data di edizione/Data di

revisione

:

8/13

24 Giugno 2013

P3-ultrasil 25

SEZIONE 11: Informazioni tossicologiche

Effetti Potenziali Cronici sulla Salute

Effetti potenziali acuti sulla salute

Inalazione

:

Può emettere gas, vapori o polvere che sono molto irritanti per il sistema

respiratorio.

Corrosivo per il tratto digestivo. Provoca ustioni. Può causare ustioni a bocca, gola

e stomaco.

:

Ingestione

Contatto con la pelle

:

Provoca gravi ustioni.

Provoca gravi lesioni oculari.

:

Contatto con gli occhi

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Generali

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Cancerogenicità

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Mutagenicità

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Teratogenicità

:

Effetti sullo sviluppo

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Effetti sulla fertilità

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Sintomi collegati alle caratteristiche fisiche, chimiche e tossicologiche

Contatto con la pelle

Ingestione

Inalazione

Nessun dato specifico.

I sintomi negativi possono comprendere i seguenti:

dolori di stomaco

I sintomi negativi possono comprendere i seguenti:

dolore o irritazione

rossore

può verificarsi la formazione di vesciche

:

:

:

Contatto con gli occhi

:

I sintomi negativi possono comprendere i seguenti:

dolore

lacrimazione

rossore

Tossicità specifica per organi bersaglio (STOT) — esposizione ripetuta

Pericolo in caso di aspirazione

Effetti immediati, ritardati e cronici derivanti da esposizioni a breve e a lungo termine

Esposizione a breve termine

Esposizione a lungo termine

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Informazioni sulle vie

probabili di esposizione

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Potenziali effetti

immediati

:

Potenziali effetti ritardati

:

Potenziali effetti

immediati

:

Potenziali effetti ritardati

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Conclusione/Riepilogo

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Altre informazioni

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Data di edizione/Data di

revisione

:

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SEZIONE 12: Informazioni ecologiche

12.3 Potenziale di bioaccumulo

12.6 Altri effetti avversi

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

12.1 Tossicità

Sodio idrossido

Acuto EC50 40 mg/l

Dafnia

48 ore

sodio ipoclorito

Acuto EC50 0.071 mg/l

Dafnia

48 ore

Nome del prodotto/

ingrediente

Specie

Risultato

Esposizione

12.2 Persistenza e degradabilità

Conclusione/Riepilogo

:

Nei test di pronta degradabilità, la somma di tutti i componenti organici contenuti nel

prodotto ha ottenuto valori di BOD/COD o di formazione di CO2 al di sotto del 60%,

ovvero riduzione del DOC al di sotto del 70%. Ciò non soddisfa i valori limite previsti

per la 'pronta degradabilità' (i.e. metodo OECD 301).

PBT

:

Non applicabile.

vPvB

:

Non applicabile.

12.4 Mobilità nel suolo

12.5 Risultati della valutazione PBT e vPvB

:

Conclusione/Riepilogo

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Coefficiente di ripartizione

suolo/acqua (K

OC

)

:

Non determinato per la miscela.

Mobilità

:

Non determinato per la miscela.

Conclusione/Riepilogo

:

Non determinato per la miscela.

European Waste Catalogue (Catalogo europeo dei rifiuti)

Rifiuti Pericolosi

:

La generazione di rifiuti dovrebbe essere evitata o minimizzata qualora possibile. I

contenitori vuoti o i rivestimenti possono trattenere dei residui di prodotto. Non

disfarsi del prodotto e del recipiente se non con le dovute precauzioni. Quantità

significative di residui di prodotto di scarto non devono essere smaltite nelle

fognature ma trattate in un idoneo impianto di trattamento degli effluenti. Smaltire i

prodotti in eccedenza e non riciclabili tramite azienda autorizzata allo smaltimento

dei rifiuti. Lo smaltimento di questo prodotto, delle soluzioni e di qualsiasi

sottoprodotto deve essere effettuato attenendosi sempre alle indicazioni di legge

sulla protezione dell'ambiente e sullo smaltimento dei rifiuti ed ai requisiti di ogni

autorità locale pertinente. Evitare la dispersione ed il deflusso del materiale versato

ed il contatto con terreno, corsi d'acqua, scarichi e fogne.

:

Metodi di smaltimento

SEZIONE 13: Considerazioni sullo smaltimento

Le informazioni contenute in questa sezione contengono istruzioni e indicazioni generiche. Consultare l'elenco degli

Usi Identificati in Sezione 1 per informazioni relative all'utilizzo specifico fornite nello/negli Scenario/i di Esposizione.

13.1 Metodi di trattamento dei rifiuti

Prodotto

Imballo

Codice rifiuto

Designazione rifiuti

20 01 15*

sostanze alcaline

Data di edizione/Data di

revisione

:

10/13

24 Giugno 2013

P3-ultrasil 25

SEZIONE 13: Considerazioni sullo smaltimento

Metodi di smaltimento

:

Precauzioni speciali

:

La generazione di rifiuti dovrebbe essere evitata o minimizzata qualora possibile.

Gli imballaggi di scarto devono essere riciclati.

Non disfarsi del prodotto e del recipiente se non con le dovute precauzioni.

Occorre prestare attenzione quando si maneggiano contenitori svuotati che non

sono stati puliti o risciacquati. I contenitori vuoti o i rivestimenti possono trattenere

dei residui di prodotto. Evitare la dispersione ed il deflusso del materiale versato ed

il contatto con terreno, corsi d'acqua, scarichi e fogne.

Liquido inorganico,

corrosivo, basico, n.a.

s. (Sodio idrossido,

sodio ipoclorito)

CORROSIVE LIQUID,

BASIC, INORGANIC,

N.O.S. (Sodium

hydroxide, Sodium

hypochlorite)

Corrosive liquid, basic,

inorganic, n.o.s.

(Sodium hydroxide,

Sodium hypochlorite)

UN3266

Liquido inorganico,

corrosivo, basico, n.a.

s. (Sodio idrossido,

sodio ipoclorito)

UN3266

UN3266

UN3266

SEZIONE 14: Informazioni sul trasporto

ADR/RID

IMDG

IATA

14.1 Numero ONU

14.2 Nome di

spedizione

dell’ONU

14.3 Classi di

pericolo

connesso al

trasporto

14.4 Gruppo

d’imballaggio

ADN/ADNR

14.5 Pericoli per

l’ambiente

14.6 Precauzioni

speciali per gli

utilizzatori

14.7 Trasporto di rinfuse

secondo l’allegato II di

MARPOL 73/78 e il codice

IBC

:

Non applicabile.

Nessuno.

Nessuno.

None.

None.

Altre norme UE

Non applicabile.

Allegato XVII - Restrizioni

in materia di

fabbricazione,

immissione sul mercato e

uso di talune sostanze,

preparati e articoli

pericolosi

:

SEZIONE 15: Informazioni sulla regolamentazione

15.1 Norme e legislazione su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la miscela

Regolamento UE (CE) n. 1907/2006 (REACH)

Allegato XIV - Elenco delle sostanze soggette ad autorizzazione

Sostanze estremamente preoccupanti

Nessuno dei componenti è elencato.

Data di edizione/Data di

revisione

:

11/13

24 Giugno 2013

P3-ultrasil 25

SEZIONE 15: Informazioni sulla regolamentazione

Norme nazionali

Italia

15.2 Valutazione della

sicurezza chimica

Questo prodotto contiene sostanze per le quali sono ancora necessarie le

Valutazioni sulla sicurezza chimica.

:

<5% fosfonati, sbiancanti a base cloro

Dichiarazione degli ingredienti in base al regolamento sui detergenti 648/2004/EC:

DPR 6 febbraio 2009, n. 21

Indica le informazioni che sono variate rispetto all'edizione precedente.

SEZIONE 16: Altre informazioni

Testi integrali delle

indicazioni di pericolo

abbreviate

:

Abbreviazioni e acronimi

:

ADN = Norme Europee relative al Trasporto Internazionale di Merci Pericolose per

Vie Navigabili Interne

ADR = Accordo Europeo relativo al Trasporto Internazionale di Merci Pericolose su

Strada

ATE = Stima della Tossicità Acuta

BCF = Fattore di Bioconcentrazione

CLP = Classificazione, Etichettatura e Imballaggio [Regolamento (CE) N. 1272/2008]

DNEL = Livello derivato senza effetto

DPD = Direttiva sui Preparati Pericolosi [1999/45/CE]

CE = Commissione Europea

Indicazione EUH = disposizioni di rischio specifiche al regolamento CLP

IATA = Associazione Internazionale per il Trasporto Aereo

IBC = Contenitori Bulk

IMDG = Trasporto Marittimo Internazionale di Merci Pericolose

Log Kow = log del coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua

MARPOL 73/78 = Convenzione Internazionale del 1973 per la Prevenzione

dell'Inquinamento causato dalle Navi e il relativo protocollo del 1978

OEL = Limiti di Esposizione Ocupazionale

PBT = Persistente, Bioaccumulante, Tossico

PNEC = Concentrazione Prevedibile Priva di Effetti

REACH = Registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze

chimiche [Regolamento (CE) n. 1907/2006]

RID = I Regolamenti concernente il Trasporto Internazionale di Merci Pericolose per

Ferrovia

REACH # = Numero REACH di Registrazione

vPvB = Molto Persistente e Molto Bioaccumulabile

Procedura utilizzata per derivare la classificazione a norma del regolamento (CE) N. 1272/2008 [CLP/GHS)]

Classificazione

Giustificazione

Met. Corr. 1, H290

Parere di esperti

Skin Corr. 1, H314

Parere di esperti

H290

Può essere corrosivo per i metalli.

H314

Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari.

H400

Molto tossico per gli organismi acquatici.

Data di edizione/Data di

revisione

:

12/13

24 Giugno 2013

P3-ultrasil 25

SEZIONE 16: Altre informazioni

24 Giugno 2013

Data di stampa

Data di edizione/ Data di

revisione

Versione

Le informazioni sopra fornite sono giudicate corrette in riferimento alla formula utilizzata per la produzione nel

paese di origine. Poiché i dati, gli standard e le normative sono soggetti a variazioni e modifiche, e le

condizioni di utilizzo e applicazione del prodotto non sono sotto il nostro controllo, NON SI FORNISCE

ALCUNA GARANZIA, ESPLICITA O IMPLICITA, CIRCA LA PERMANENTE VALIDITA’ DELLA COMPLETEZZA O

ACCURATEZZA DI QUESTE INFORMAZIONI.

Avviso per il lettore

Data dell'edizione

precedente

:

:

:

:

R34- Provoca ustioni.

R35- Provoca gravi ustioni.

R31- A contatto con acidi libera gas tossico.

R50- Altamente tossico per gli organismi acquatici.

:

Testi integrali delle Frasi R

abbreviate

Testi integrali delle

classificazioni [DSD/DPD]

:

C - Corrosivo

N - Pericoloso per l'ambiente

24 Giugno 2013

17 Aprile 2013

Testi integrali delle

classificazioni [CLP/GHS]

:

Aquatic Acute 1, H400

PERICOLO ACUTO - Categoria 1

Met. Corr. 1, H290

SOSTANZE O MISCELE CORROSIVE PER I METALLI -

Categoria 1

Skin Corr. 1, H314

CORROSIONE/IRRITAZIONE DELLA PELLE - Categoria

Skin Corr. 1A, H314

CORROSIONE/IRRITAZIONE DELLA PELLE - Categoria

Skin Corr. 1B, H314

CORROSIONE/IRRITAZIONE DELLA PELLE - Categoria

Data di edizione/Data di

revisione

:

13/13

24 Giugno 2013

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