P3-STABILON SCP

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ECOLAB DEUTSCHLAND GMBH
Numero dell'autorizzazione:
104883E

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SCHEDA DI DATI DI SICUREZZA

secondo il Regolamento (CE)

Num. 1907/2006

P3-stabilon SCP

104883E

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SEZIONE 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA O DELLA MISCELA E DELLA

SOCIETÀ/IMPRESA

1.1 Identificatore del prodotto

Nome del prodotto

P3-stabilon SCP

Codice prodotto

104883E

Utilizzazione della

sostanza/della miscela

Additivo per macchina lavabottiglie

Tipo di sostanza

Miscela

Uso riservato agli utilizzatori professionali.

Informazioni sul prodotto

diluito

Nessuna informazione disponibile sulla diluizione.

1.2 Usi pertinenti identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati

Usi identificati

Prodotto per processi di pulizia; per lavaggi di sistemi semichiusi.

Restrizioni d'uso

raccomandate

Riservato agli utilizzatori industriali e professionali.

1.3 Informazioni sul fornitore della scheda di dati di sicurezza

Società

Ecolab S.r.l.

Via Paracelso, 6

IT-20864 Agrate Brianza, (MB) Italia 039 60501

CSItaly.ID@ecolab.com

1.4 Numero telefonico di emergenza

Numero telefonico di

emergenza

039 60501

Numero di telefono del

centro di informazione sui

veleni

02 66101029

Data di

compilazione/revisione

13.05.2014

Versione

SEZIONE 2. IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI

2.1 Classificazione della sostanza o della miscela

Classificazione (REGOLAMENTO (CE) N. 1272/2008)

Corrosione cutanea , Categoria 1A

H314

Tossicità cronica per l'ambiente acquatico , Categoria 3

H412

Classificazione (67/548/CEE, 1999/45/CE)

C; CORROSIVO

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La classificazione di questo prodotto è basata solo sul suo

valore di pH estremo (in accordo con la vigente legislazione

Europea)

R52/53

Per il testo completo delle frasi R menzionate in questa sezione, riferirsi alla sezione 16.

Per quanto riguarda il testo completo delle indicazioni di pericolo menzionate in questo paragrafo,

riferirsi al paragrafo 16.

2.2 Elementi dell'etichetta

Etichettatura (REGOLAMENTO (CE) N. 1272/2008)

Pittogrammi di pericolo

Avverbio di segnalazione

Pericolo

Definizioni di pericolo

H314

Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni

oculari.

H412

Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di

lunga durata.

Definizioni di avvertimento

Prevenzione:

P280

Indossare guanti/ proteggere gli occhi/ il viso.

P273

Non disperdere nell'ambiente.

Reazione:

P303 + P361 + P353

IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE

(o con i capelli): togliersi di dosso

immediatamente tutti gli indumenti contaminati.

Sciacquare la pelle/ fare una doccia.

P305 + P351 + P338

IN CASO DI CONTATTO CON GLI

OCCHI: sciacquare accuratamente per

parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a

contatto se è agevole farlo. Continuare a

sciacquare.

P310

Contattare immediatamente un CENTRO

ANTIVELENI o un medico.

2.3 Altri pericoli

Non conosciuti.

SEZIONE 3. COMPOSIZIONE/ INFORMAZIONI SUGLI INGREDIENTI

3.2 Miscele

Componenti pericolosi

Nome Chimico

No. CAS

No. CE

Num. REACH

Classificazion

(67/548/CEE)

Classificazione

(REGOLAMENTO (CE) N.

1272/2008)

Concentrazione

Alcool grassi

etossilati > 5EO

146340-16-1

R38-R50

Irritazione cutaneaCategoria

2; H315

Tossicità acuto per l'ambiente

>= 10 - < 20

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acquaticoCategoria 1; H400

Acido citrico

5949-29-1

201-069-1

01-2119457026-42

Xi; R36

Lesioni oculari gravi/irritazioni

oculari graviCategoria 2;

H319

>= 5 - < 10

Acidi

526-95-4

208-401-4

01-2119454394-36

Xi; R36

Irritazione oculareCategoria 2;

H319

>= 5 - < 10

HEDP

2809-21-4

220-552-8

01-2119510391-53

Xi; R41

Lesioni oculari graviCategoria

1; H318

>= 3 - < 5

Acido L-(+)-lattico

50-21-5

200-018-0

Xi; R38-R41

Irritazione cutaneaCategoria

2; H315

Lesioni oculari graviCategoria

1; H318

>= 3 - < 5

Alchilammine

etossilate

61791-14-8

500-152-2

Xn-Xi-N; R22-

R38-R41-

R51/53

Tossicità acutaCategoria 4;

H302

Irritazione cutaneaCategoria

2; H315

Lesioni oculari graviCategoria

1; H318

Tossicità cronica per

l'ambiente

acquaticoCategoria 2; H411

>= 3 - < 5

Alchilammina

61788-46-3

262-977-1

01-2119473798-17

Xn-C-N; R22-

R35-R41-R50

Tossicità acutaCategoria 4;

H302

Corrosione cutaneaCategoria

1A; H314

Lesioni oculari graviCategoria

1; H318

Tossicità acuto per l'ambiente

acquaticoCategoria 1; H400

>= 0.1 - < 0.25

Per il testo completo delle frasi R menzionate in questa sezione, riferirsi alla sezione 16.

Per quanto riguarda il testo completo delle indicazioni di pericolo menzionate in questo paragrafo,

riferirsi al paragrafo 16.

SEZIONE 4. MISURE DI PRIMO SOCCORSO

4.1 Descrizione delle misure di primo soccorso

In caso di contatto con gli

occhi

Sciacquare immediatamente con molta acqua, anche sotto le

palpebre, per almeno 15 minuti. Togliere le eventuali lenti a

contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare. Chiamare

immediatamente un medico.

In caso di contatto con la

pelle

Lavare immediatamente con molta acqua per almeno 15 minuti.

Usare sapone dolce, se disponibile. Lavare gli indumenti

contaminati prima di riutilizzarli. Pulire accuratamente le scarpe

prima di riutilizzarle. Chiamare immediatamente un medico.

Se ingerito

Sciacquare la bocca con acqua. NON indurre il vomito. Non

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somministrare alcunchè a persone svenute. Chiamare

immediatamente un medico.

Se inalato

Portare l'infortunato all'aria aperta. Trattare sintomaticamente.

Consultare un medico se si presentano sintomi.

4.2 Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardati

Per informazioni più dettagliate sugli effetti per la salute e i sintomi, vedere la Sezione 11.

4.3 Indicazione della eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e di

trattamenti speciali

Trattamento

Trattare sintomaticamente.

SEZIONE 5. MISURE ANTINCENDIO

5.1 Mezzi di estinzione

Mezzi di estinzione

appropriati

Utilizzare sistemi estinguenti compatibili con la situazione locale e

con l'ambiente circostante.

Mezzi di estinzione non

idonei

Non conosciuti.

5.2 Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela

Pericoli specifici contro

l'incendio

Non infiammabile o combustibile.

Prodotti di combustione

pericolosi

Ossidi di carbonio

Ossidi di fosforo

5.3 Raccomandazioni per gli addetti all'estinzione degli incendi

Equipaggiamento speciale di

protezione per gli addetti

all'estinzione degli incendi

: Usare i dispositivi di protezione individuali.

Ulteriori informazioni

: Raccogliere separatamente le acque di spegnimento contaminate

che non devono essere scaricate nelle fognature. Nel rispetto

della normativa vigente smaltire sia le acque contaminate di

spegnimento che i residui d'incendio. In caso di incendio e/o

esplosione non respirare i fumi.

SEZIONE 6. MISURE IN CASO DI RILASCIO ACCIDENTALE

6.1 Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza

Consigli per chi non

interviene direttamente

Prevedere una ventilazione adeguata. Tenere le persone lontane

dalla perdita, sopravento. Evitare l'inalazione, l'ingestione e il

contatto con la pelle e con gli occhi. Quando si verificano

concentrazioni superiori ai limiti di esposizione, è obbligatorio l'uso

di adeguati sistemi di protezione delle vie respiratorie. assicurarsi

che la pulizia sia condotta solo da personale addestrato. Riferirsi

alle misure di protezione elencate nelle sezioni 7 e 8.

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Consigli per chi interviene

direttamente

Se la gestione della fuoriuscita richiede l'uso di indumenti speciali,

tenere presente ogni informazione nella Sezione 8 relativa a

materiali idonei e non idonei.

6.2 Precauzioni ambientali

Precauzioni ambientali

Non permettere il contatto con il suolo, le acque superficiali o falde

acquifere.

6.3 Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica

Metodi di pulizia

Bloccare la perdita se non c'è pericolo.Contenere e raccogliere

quanto sversato accidentalmente con materiale assorbente non

combustibile (come ad esempio sabbia, terra, farina fossile,

vermiculite) e porlo in un contenitore per l'eliminazione secondo le

direttive locali o nazionali (riferirsi alla sezione 13).Lavare via le

tracce con dell'acqua.Per grandi sversamenti, arginare il materiale

sversato oppure contenere il materiale per assicurare che il

deflusso non raggiunga corsi d'acqua.

6.4 Riferimenti ad altre sezioni

Per i numeri telefonici di emergenza, vedere la Sezione 1.

Vedere Sezione 8 per i dispositivi di protezione individuale.

Per ulteriori informazioni sul trattamento dei rifiuti, fare riferimento alla Sezione 13.

SEZIONE 7. MANIPOLAZIONE E IMMAGAZZINAMENTO

7.1 Precauzioni per la manipolazione sicura

Avvertenze per un impiego

sicuro

Non ingerire. Non respirare la polvere/ i fumi/ i gas/ la nebbia/ i

vapori/ gli aerosol. Evitare il contatto con gli occhi, la pelle o gli

indumenti. Lavare accuratamente le mani dopo l'uso. Usare solo

con ventilazione sufficiente. Attenzione! Non utilizzare in

combinazione con altri prodotti. Possono formarsi gas pericolosi

(cloro).

Misure di igiene

Manipolare rispettando le buone pratiche di igiene industriale e di

sicurezza adeguate. Togliere gli indumenti contaminati e lavarli

prima del loro riutilizzo. Lavare accuratamente il viso, le mani e

ogni parte esposta della pelle dopo l'uso. Fornire impianti idonei

per bagnare o sciacquare velocemente gli occhi e il corpo in caso

di contatto o pericolo di schizzi.

7.2 Condizioni per l'immagazzinamento sicuro, comprese eventuali incompatibilità

Requisiti del magazzino e dei

contenitori

Conservare lontano da basi forti. Tenere fuori dalla portata dei

bambini. Tenere il recipiente ben chiuso. Stoccare in contenitori

opportunamente etichettati.

Temperatura di stoccaggio

5 °C a 45 °C

7.3 Usi finali particolari

Usi particolari

Prodotto per processi di pulizia; per lavaggi di sistemi semichiusi.

SEZIONE 8. CONTROLLO DELL'ESPOSIZIONE/PROTEZIONE INDIVIDUALE

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8.1 Parametri di controllo

Limiti di esposizione professionale

Non contiene sostanze con valore limite di esposizione professionale.

8.2 Controlli dell'esposizione

Controlli d'impiantistica adeguati

Controlli tecnici idonei

Sistema efficace di ventilazione degli efflussi. Mantenere le

concentrazioni nell'aria al di sotto dei valori standard di

esposizione professionale.

Misure di protezione individuale

Misure di igiene

Manipolare rispettando le buone pratiche di igiene industriale e di

sicurezza adeguate. Togliere gli indumenti contaminati e lavarli

prima del loro riutilizzo. Lavare accuratamente il viso, le mani e

ogni parte esposta della pelle dopo l'uso. Fornire impianti idonei

per bagnare o sciacquare velocemente gli occhi e il corpo in caso

di contatto o pericolo di schizzi.

Protezioni per occhi/volto

(EN 166)

Occhiali con protezioni laterali

Visiera protettiva

Protezione delle mani (EN

374)

Indossare i seguenti indumenti di protezione personale :

Gomma nitrilica

gomma butilica

Guanti impermeabili

I guanti dovrebbero essere eliminati e sostituiti se vi sono segni di

degradazione o di passaggio di prodotti chimici.

Protezione della pelle e del

corpo (EN 14605)

Equipaggiamento protettivo personale che comprende: guanti

protettivi adeguati, occhiali di sicurezza e indumenti protettivi

Protezione respiratoria (EN

143, 14387)

Quando si verificano concentrazioni superiori ai limiti di

esposizione, è obbligatorio l'uso di adeguati sistemi di protezione

delle vie respiratorie.

Controlli dell'esposizione ambientale

Informazione generale

: Fornire un contenimento intorno ai sebatoi di stoccaggio.

SEZIONE 9. PROPRIETÀ FISICHE E CHIMICHE

9.1 Informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche fondamentali

Aspetto

: liquido

Colore

: marrone

Odore

: inodore

0.5 - 1.5, 100 %

Punto di infiammabilità.

non applicabile

Soglia olfattiva

nessun dato disponibile

Punto di fusione/punto di

nessun dato disponibile

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congelamento

Punto di ebollizione iniziale

e intervallo di ebollizione.

nessun dato disponibile

Tasso di evaporazione

nessun dato disponibile

Infiammabilità (solidi, gas)

nessun dato disponibile

Limite superiore di

esplosività

nessun dato disponibile

Limite inferiore di esplosività

nessun dato disponibile

Tensione di vapore

nessun dato disponibile

Densità di vapore relativa

nessun dato disponibile

Densità relativa

1.07 - 1.08

Idrosolubilità

nessun dato disponibile

Solubilità in altri solventi

nessun dato disponibile

Coefficiente di ripartizione:

n-ottanolo/acqua

nessun dato disponibile

Temperatura di

autoaccensione

nessun dato disponibile

Decomposizione termica

nessun dato disponibile

Viscosità, cinematica

nessun dato disponibile

Proprietà esplosive

nessun dato disponibile

Proprietà ossidanti

La sostanza o la miscela non è classificata come ossidante.

9.2 Altre informazioni

nessun dato disponibile

SEZIONE 10. STABILITÀ E REATTIVITÀ

10.1 Reattività

Non si conosce nessuna reazione pericolosa se usato in condizioni normali.

10.2 Stabilità chimica

Stabile in condizioni normali.

10.3 Possibilità di reazioni pericolose

Non si conosce nessuna reazione pericolosa se usato in condizioni normali.

Attenzione! Non utilizzare in combinazione con altri prodotti. Possono formarsi gas pericolosi

(cloro).

10.4 Condizioni da evitare

Non conosciuti.

10.5 Materiali incompatibili

Basi

10.6 Prodotti di decomposizione pericolosi

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Ossidi di carbonio

Ossidi di fosforo

SEZIONE 11. INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE

11.1 Informazioni sugli effetti tossicologici

Informazioni sulle vie

probabili di esposizione

Inalazione, Contatto con gli occhi, Contatto con la pelle

Tossicità

Tossicità acuta per via orale

: Stima della tossicità acuta : > 2,000 mg/kg

Tossicità acuta per

inalazione

: Non vi sono dati disponibili per questo prodotto.

Tossicità acuta per via

cutanea

: Non vi sono dati disponibili per questo prodotto.

Corrosione/irritazione

cutanea

: Non vi sono dati disponibili per questo prodotto.

Lesioni oculari gravi/irritazioni

oculari gravi

: Non vi sono dati disponibili per questo prodotto.

Sensibilizzazione respiratoria

o cutanea

: Non vi sono dati disponibili per questo prodotto.

Cancerogenicità

: Non vi sono dati disponibili per questo prodotto.

Effetti sulla riproduttività

: Non vi sono dati disponibili per questo prodotto.

Mutagenicità delle cellule

germinali

: Non vi sono dati disponibili per questo prodotto.

Teratogenicità

: Non vi sono dati disponibili per questo prodotto.

Tossicità specifica per organi

bersaglio (STOT) -

esposizione singola

: Non vi sono dati disponibili per questo prodotto.

Tossicità specifica per organi

bersaglio (STOT) -

esposizione ripetuta

: Non vi sono dati disponibili per questo prodotto.

Tossicità per aspirazione

: Non vi sono dati disponibili per questo prodotto.

Componenti

Tossicità acuta per via orale

: Alcool grassi etossilati > 5EO

DL50 ratto: > 2,000 mg/kg

Acido citrico

DL50 ratto: 11,700 mg/kg

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Acidi

DL50 ratto: 6,060 mg/kg

HEDP

DL50 ratto: 3,130 mg/kg

Acido L-(+)-lattico

DL50 ratto: 3,543 mg/kg

Alchilammine etossilate

DL50 ratto: 500 mg/kg

Alchilammina

DL50 ratto: 1,300 mg/kg

Tossicità acuta per

inalazione

: Acido L-(+)-lattico

4 h CL50 ratto: > 7.94 mg/l

Tossicità acuta per via

cutanea

: Acido citrico

DL50 ratto: > 2,000 mg/kg

Acidi

DL50 ratto: > 2,000 mg/kg

HEDP

DL50 su coniglio: > 10,000 mg/kg

Acido L-(+)-lattico

DL50 su coniglio: > 2,000 mg/kg

Alchilammine etossilate

DL50 su coniglio: > 2,000 mg/kg

Conseguenze potenziali sulla salute

Occhi

Provoca gravi lesioni oculari.

Pelle

Provoca gravi bruciature della pelle.

Ingestione

Provoca bruciature delle vie digestive.

Inalazione

Può provocare irritazione del naso, della gola e dei polmoni.

Esposizione cronica

Non sono conosciuti né prevedibili danni alla salute nell'utilizzo

normale.

Esperienza sull'esposizione dell'uomo

Contatto con gli occhi

Arrossamento, Dolore, Corrosione

Contatto con la pelle

Arrossamento, Dolore, Irritazione, Corrosione, Reazioni allergiche

Ingestione

Corrosione, Dolore addominale

Inalazione

Irritazione delle vie respiratorie, Tosse

SEZIONE 12. INFORMAZIONI ECOLOGICHE

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12.1 Ecotossicità

Conseguenze sull'ambiente

Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.

Prodotto

Tossicità per i pesci

: nessun dato disponibile

Tossicità per la daphnia e per

altri invertebrati acquatici

: nessun dato disponibile

Tossicità per le alghe

: nessun dato disponibile

Componenti

Tossicità per i pesci

: Acido citrico

96 h CL50 Pesce : > 100 mg/l

HEDP

96 h CL50 Pesce : 368 mg/l

Acido L-(+)-lattico

96 h CL50 Pesce : 130 mg/l

Componenti

Tossicità per la daphnia e per

altri invertebrati acquatici

: Acidi

48 h CE50 Dafnia: > 1,000 mg/l

Alchilammine etossilate

96 h CL50 Dafnia: 8 mg/l

12.2 Persistenza e degradabilità

nessun dato disponibile

12.3 Potenziale di bioaccumulo

nessun dato disponibile

12.4 Mobilità nel suolo

nessun dato disponibile

12.5 Risultati della valutazione PBT e vPvB

Prodotto

Valutazione

Questa sostanza/miscela contiene componenti considerati sia

persistenti, bioaccumulabili che tossici (PBT), oppure molto

persistenti e molto bioaccumulabili (vPvB) a concentrazioni di

0.1% o superiori.

12.6 Altri effetti avversi

nessun dato disponibile

SEZIONE 13. CONSIDERAZIONI SULLO SMALTIMENTO

Eliminare rispettando le Direttive Europee che riguardano i rifiuti o i rifiuti pericolosi.I codici dei

rifiuti devono essere assegnati dall'utilizzatore, di preferenza dopo discussione con le autorità

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responsabili per lo smaltimento dei rifiuti.

13.1 Metodi di trattamento dei rifiuti

Prodotto

: Il prodotto non deve entrare nelle fognature, corsi d'acqua o suolo.

Il riciclo è consigliabile in luogo dello smaltimento in discarica o

dell'incenerimento. Se il riciclaggio non è praticabile, smaltire

secondo le leggi locali. Eliminare i rifiuti in un impianto

regolamentare per l'eliminazione dei rifiuti.

Contenitori contaminati

: Smaltire come prodotto inutilizzato. I contenitori vuoti dovrebbero

essere trasportati in un sito autorizzato per il riciclaggio o

l'eliminazione. Non riutilizzare contenitori vuoti.

Catalogo Europeo dei rifiuti

: 200114* - acidi

SEZIONE 14. INFORMAZIONI SUL TRASPORTO

Lo spedizioniere / il mittente è responsabile di assicurare che l'imballaggio, l'etichettatura e le

marcature sono in conformità con la modalità di trasporto selezionata.

Trasporto su strada (ADR/ADN/RID)

14.1 Numero ONU

3265

14.2 Nome di spedizione

dell'ONU

LIQUIDO ORGANICO CORROSIVO, ACIDO, N.A.S.

(Citric acid, Acido lattico)

14.3 Classi di pericolo

connesso al trasporto

14.4 Gruppo d'imballaggio

14.5 Pericoli per l'ambiente

14.6 Precauzioni speciali per

gli utilizzatori

Nessuno(a)

Trasporto aereo (IATA)

14.1 Numero ONU

3265

14.2 Nome di spedizione

dell'ONU

Corrosive liquid, acidic, organic, n.o.s.

(Citric acid, Acido lattico)

14.3 Classi di pericolo

connesso al trasporto

14.4 Gruppo d'imballaggio

14.5 Pericoli per l'ambiente

14.6 Precauzioni speciali per

gli utilizzatori

Nessuno(a)

Trasporto marittimo

(IMDG/IMO)

14.1 Numero ONU

3265

14.2 Nome di spedizione

dell'ONU

CORROSIVE LIQUID, ACIDIC, ORGANIC, N.O.S.

(Citric acid, Acido lattico)

14.3 Classi di pericolo

connesso al trasporto

14.4 Gruppo d'imballaggio

14.5 Pericoli per l'ambiente

14.6 Precauzioni speciali per

gli utilizzatori

Nessuno(a)

14.7 Trasporto di rinfuse

secondo l'allegato II di

non applicabile

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MARPOL 73/78 e il codice

IBC

SEZIONE 15. INFORMAZIONI SULLA REGOLAMENTAZIONE

15.1 Norme e legislazione su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la

miscela

secondo il Regolamento sui

Detergenti CE 648/2004

uguale o superiore al 15 % ma inferiore al 30 %: Tensioattivi non

ionici

Regolamentazione nazionale

Prendere nota della direttiva 94/33/CE sulla protezione dei giovani al posto di lavoro.

Altre legislazione

DPR 6 febbraio 2009, n. 21

15.2 Valutazione della sicurezza chimica

Questo prodotto contiene sostanze per le quali sono ancora necessarie le Valutazioni sulla

sicurezza chimica.

SEZIONE 16. ALTRE INFORMAZIONI

Testo completo delle Frasi-R

Nocivo per ingestione.

Provoca gravi ustioni.

Irritante per gli occhi.

Irritante per la pelle.

Rischio di gravi lesioni oculari.

Altamente tossico per gli organismi acquatici.

R51/53

Tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine

effetti negativi per l'ambiente acquatico.

Testo completo delle Dichiarazioni-H

H302

Nocivo se ingerito.

H314

Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari.

H315

Gocce inalabili

H318

Provoca gravi lesioni oculari.

H319

Provoca grave irritazione oculare.

H400

Molto tossico per gli organismi acquatici.

H411

Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.

Testo completo di altre abbreviazioni

Preparato da

Regulatory Affairs

I numeri presenti nella MSDS sono forniti nella forma: 1,000,000 = 1 milione; 1,000 = 1 migliaio;

0.1 = 1 decimo e 0.001 = 1 millesimo

MODIFICHE ALLE INFORMAZIONI: le modifiche rilevanti alle informazioni normative o sanitarie

per questa revisione sono indicate da una barra sul margine sinistro dello MSDS.

Le informazioni riportate in questa Scheda di Sicurezza sono corrette secondo le nostre migliori

conoscenze del prodotto al momento della pubblicazione. Tali informazioni vengono fornite con

l'unico scopo di consentire l'utilizzo, lo stoccaggio, il trasporto e lo smaltimento del prodotto nei

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modi più corretti e sicuri. Queste informazioni non devono considerarsi una garanzia od una

specifica della qualità del prodotto. Esse si riferiscono soltanto al materiale specificatamente

indicato e non sono valide per lo stesso quando usato in combinazione con altri materiali o in altri

processi non specificatamente indicati nel testo della Scheda di Sicurezza del Materiale.

ALLEGATO: SCENARI DI ESPOSIZIONE

Sostanze DPD+

:

Le seguenti sostanze sono le sostanze capofila che contribuiscono agli scenari d'esposizione della

miscela secondo le regole della DPD+:

Via

Sostanza

No. CAS

N. EINECS

Ingestione

Alchilammine etossilate

61791-14-8

500-152-2

Inalazione

Sostanza non principale

Dermico

Alcool grassi etossilati > 5EO

146340-16-1

Occhi

HEDP

Acido L-(+)-lattico

2809-21-4

50-21-5

220-552-8

200-018-0

ambiente acquatico

Alcool grassi etossilati > 5EO

146340-16-1

HEDP

< 0.0000001 Pa

690 g/l

0.158

Acido L-(+)-lattico

0.0041 hPa

0.2399

Per calcolare se le vostre condizioni operative a valle e le misure di gestione del rischio sono

sicure, potete calcolare il vostro fattore di rischio nel sito web menzionato sotto:

www.ecetoc.org/tra

Breve titolo dello scenario

d'esposizione

Prodotto per processi di pulizia; per lavaggi di sistemi

semichiusi.

Descrittori degli usi

Gruppi di utilizzatori principali

Usi industriali: usi di sostanze in quanto tali o in preparati presso

siti industriali

Settore d'uso finale

SU3: Usi industriali: usi di sostanze in quanto tali o in preparati

presso siti industriali

Categorie di processo

PROC4: Uso in processi a lotti e di altro genere (sintesi), dove si

verificano occasioni di esposizione

PROC8b: Trasferimento di una sostanza o di un preparato

(riempimento/ svuotamento) da/ a recipienti/ grandi contenitori, in

strutture dedicate

Categorie di prodotto

PC35: Prodotti per il lavaggio e la pulizia (tra cui prodotti a base di

solventi)

SCHEDA DI DATI DI SICUREZZA

secondo il Regolamento (CE) Num. 1907/2006

P3-stabilon SCP

104883E

14 / 14

Categoria a rilascio

nell’ambiente

ERC4: Uso industriale di coadiuvanti tecnologici, che non entrano

a far parte di articoli

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