P3-STABILON PLUS

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Commercializzato da:
ECOLAB DEUTSCHLAND GMBH
Numero dell'autorizzazione:
104792E

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SCHEDA DI DATI DI SICUREZZA

secondo il Regolamento (CE)

Num. 1907/2006

P3-stabilon PLUS

104792E

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SEZIONE 1: IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA O DELLA MISCELA E DELLA

SOCIETÀ/IMPRESA

1.1 Identificatore del prodotto

Nome del prodotto

P3-stabilon PLUS

Codice prodotto

104792E

Utilizzazione della

sostanza/della miscela

Additivo

Tipo di sostanza

Miscela

Uso riservato agli utilizzatori professionali.

Informazioni sul prodotto

diluito

Nessuna informazione disponibile sulla diluizione.

1.2 Usi pertinenti identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati

Usi identificati

Prodotto per processi di pulizia; per lavaggi di sistemi semichiusi.

Restrizioni d'uso

raccomandate

Riservato agli utilizzatori industriali e professionali.

1.3 Informazioni sul fornitore della scheda di dati di sicurezza

Società

Ecolab S.r.l.

Via Paracelso, 6

IT-20864 Agrate Brianza, (MB) Italia 039 60501 (08.30-17.00

Lunedì-Venerdì)

CSItaly.ID@ecolab.com

1.4 Numero telefonico di emergenza

Numero telefonico di

emergenza

039 60501 (08.30-17.00 Lunedì-Venerdì)

Numero telefonico del centro

antiveleni

02 66101029

Data di

compilazione/revisione

14.01.2016

Versione

SEZIONE 2: IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI

2.1 Classificazione della sostanza o della miscela

Classificazione (REGOLAMENTO (CE) N. 1272/2008)

Corrosione cutanea, Categoria 1A

H314

Tossicità cronica per l'ambiente acquatico, Categoria 3

H412

La classificazione di questo prodotto è basata solo sul suo valore di pH estremo (in accordo con la

vigente legislazione Europea)

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Classificazione (67/548/CEE, 1999/45/CE)

C; CORROSIVO

La classificazione di questo prodotto è basata solo sul suo

valore di pH estremo (in accordo con la vigente legislazione

Europea)

R52/53

Per il testo completo delle frasi R menzionate in questa sezione, riferirsi alla sezione 16.

Per quanto riguarda il testo completo delle indicazioni di pericolo menzionate in questo paragrafo,

riferirsi alla sezione 16.

2.2 Elementi dell'etichetta

Etichettatura (REGOLAMENTO (CE) N. 1272/2008)

Pittogrammi di pericolo

Avvertenza

Pericolo

Indicazione di pericolo

H314

Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni

oculari.

H412

Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di

lunga durata.

Consiglio di prudenza

Prevenzione:

P273

Non disperdere nell'ambiente.

P280

Indossare guanti/ proteggere gli occhi/ il viso.

Reazione:

P303 + P361 + P353

IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE

(o con i capelli): togliere immediatamente tutti

gli indumenti contaminati. Sciacquare la

pelle/fare una doccia.

P305 + P351 + P338

IN CASO DI CONTATTO CON GLI

OCCHI: sciacquare accuratamente per

parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a

contatto se è agevole farlo. Continuare a

sciacquare.

P310

Contattare immediatamente un CENTRO

ANTIVELENI/un medico.

Componenti pericolosi da segnalare in etichetta:

Alchilammine etossilate

Alcool grassi etossilati =/< C15 e =/< 5EO

HEDP

Acido fosforico

2.3 Altri pericoli

Non mischiare con candeggina o altri prodotti clorati – può liberare gas cloro.

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SEZIONE 3: COMPOSIZIONE/INFORMAZIONI SUGLI INGREDIENTI

3.2 Miscele

Componenti pericolosi

Nome Chimico

No. CAS

No. CE

Num. REACH

Classificazione

(67/548/CEE)

Classificazione

(REGOLAMENTO (CE) N.

1272/2008)

Concentrazione

Alcool grassi

etossilati > 5EO

146340-16-1

R38-R50

Irritazione cutanea Categoria

2; H315

Tossicità acuto per l'ambiente

acquatico Categoria 1; H400

>= 10 - < 20

Alchilammine

etossilate

61791-14-8

500-152-2

Xn-Xi-N; R22-

R38-R41-

R51/53

Tossicità acuta Categoria 4;

H302

Irritazione cutanea Categoria

2; H315

Lesioni oculari gravi

Categoria 1; H318

Tossicità cronica per

l'ambiente acquatico

Categoria 2; H411

>= 5 - < 10

Acido fosforico

7664-38-2

231-633-2

01-2119485924-24

C; R34

Corrosione cutanea Categoria

1B; H314

Sostanze o miscele corrosive

per i metalli Categoria 1;

H290

>= 5 - < 10

Alcool grassi

etossilati =/< C15 e

=/< 5EO

68439-51-0

Xi; R41-R38

Irritazione cutanea Categoria

2; H315

Lesioni oculari gravi

Categoria 1; H318

>= 5 - < 10

Acidi

526-95-4

208-401-4

01-2119454394-36

Xi; R36

Irritazione oculare Categoria

2; H319

>= 5 - < 10

Acidi

37971-36-1

253-733-5

01-2119436643-39

Xi; R36

Sostanze o miscele corrosive

per i metalli Categoria 1;

H290

Irritazione oculare Categoria

2; H319

>= 3 - < 5

HEDP

2809-21-4

220-552-8

01-2119510391-53

Xi-Xn; R41-

Sostanze o miscele corrosive

per i metalli Categoria 1;

H290

Tossicità acuta Categoria 4;

H302

Lesioni oculari gravi

Categoria 1; H318

>= 1 - < 2.5

Alchilammina

61788-46-3

262-977-1

01-2119473798-17

Xn-C-N; R22-

R35-R41-R50

Tossicità acuta Categoria 4;

H302

Corrosione cutanea Categoria

1A; H314

Lesioni oculari gravi

Categoria 1; H318

Tossicità acuto per l'ambiente

acquatico Categoria 1; H400

>= 0.25 - < 0.5

Sali inorganici

7681-11-0

231-659-4

Xi-N; R36-R50

Irritazione oculare Categoria

2; H319

Tossicità acuto per l'ambiente

>= 0.1 - < 0.25

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acquatico Categoria 1; H400

Per il testo completo delle frasi R menzionate in questa sezione, riferirsi alla sezione 16.

Per quanto riguarda il testo completo delle indicazioni di pericolo menzionate in questo paragrafo,

riferirsi alla sezione 16.

SEZIONE 4: MISURE DI PRIMO SOCCORSO

4.1 Descrizione delle misure di primo soccorso

In caso di contatto con gli

occhi

Sciacquare immediatamente con molta acqua, anche sotto le

palpebre, per almeno 15 minuti. Togliere le eventuali lenti a

contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare. Chiamare

immediatamente un medico.

In caso di contatto con la

pelle

Lavare immediatamente con molta acqua per almeno 15 minuti.

Usare sapone dolce, se disponibile. Lavare gli indumenti

contaminati prima di riutilizzarli. Pulire accuratamente le scarpe

prima di riutilizzarle. Chiamare immediatamente un medico.

Se ingerito

Sciacquare la bocca con acqua. NON indurre il vomito. Non

somministrare alcunchè a persone svenute. Chiamare

immediatamente un medico.

Se inalato

Portare l'infortunato all'aria aperta. Trattare sintomaticamente.

Consultare un medico se si manifestano dei sintomi.

4.2 Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardati

Per informazioni più dettagliate sugli effetti per la salute e sui sintomi, vedere la Sezione 11.

4.3 Indicazione della eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e di

trattamenti speciali

Trattamento

Trattare sintomaticamente.

SEZIONE 5: MISURE ANTINCENDIO

5.1 Mezzi di estinzione

Mezzi di estinzione

appropriati

Utilizzare sistemi estinguenti compatibili con la situazione locale e

con l'ambiente circostante.

Mezzi di estinzione non

idonei

Non conosciuti.

5.2 Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela

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Pericoli specifici contro

l'incendio

Non infiammabile o combustibile.

Prodotti di combustione

pericolosi

Possibile sviluppo

Ossidi di carbonio

Ossidi di azoto (NOx)

Ossidi di zolfo

Ossidi di fosforo

5.3 Raccomandazioni per gli addetti all'estinzione degli incendi

Equipaggiamento speciale di

protezione per gli addetti

all'estinzione degli incendi

: Usare i dispositivi di protezione individuale.

Ulteriori informazioni

: Smaltire l'acqua contaminata usata per l'estinzione ed il residuo

dell'incendio secondo le norme vigenti. In caso di incendio e/o

esplosione non respirare i fumi.

SEZIONE 6: MISURE IN CASO DI RILASCIO ACCIDENTALE

6.1 Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza

Consigli per chi non

interviene direttamente

Prevedere una ventilazione adeguata. Tenere le persone lontane

dalla perdita, sopravento. Evitare l'inalazione, l'ingestione e il

contatto con la pelle e con gli occhi. Quando si verificano

concentrazioni superiori ai limiti di esposizione, è obbligatorio l'uso

di adeguati sistemi di protezione delle vie respiratorie. assicurarsi

che la pulizia sia condotta solo da personale addestrato. Riferirsi

alle misure di protezione elencate nelle sezioni 7 e 8.

Consigli per chi interviene

direttamente

Se la gestione della fuoriuscita richiede l'uso di indumenti speciali,

tenere in considerazione le informazioni contenute nella Sezione 8

relativa ai materiali idonei e non idonei.

6.2 Precauzioni ambientali

Precauzioni ambientali

Non permettere il contatto con il suolo, le acque superficiali o falde

acquifere.

6.3 Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica

Metodi di pulizia

Bloccare la perdita se non c'è pericolo.Contenere e raccogliere

quanto sversato accidentalmente con materiale assorbente non

combustibile (come ad esempio sabbia, terra, farina fossile,

vermiculite) e porlo in un contenitore per l'eliminazione secondo le

direttive locali o nazionali (riferirsi alla sezione 13).Lavare via i

residui con dell'acqua.

Per grandi sversamenti, arginare il materiale sversato oppure

contenere il materiale per assicurare che il deflusso non

raggiunga corsi d'acqua.

6.4 Riferimenti ad altre sezioni

Per i numeri telefonici di emergenza, vedere la Sezione 1.

Vedere Sezione 8 per i dispositivi di protezione individuale.

Per ulteriori informazioni sul trattamento dei rifiuti, fare riferimento alla Sezione 13.

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SEZIONE 7: MANIPOLAZIONE E IMMAGAZZINAMENTO

7.1 Precauzioni per la manipolazione sicura

Avvertenze per un impiego

sicuro

Non ingerire. Evitare il contatto con gli occhi, la pelle o gli

indumenti. Non respirare la polvere/ i fumi/ i gas/ la nebbia/ i

vapori/ gli aerosol. Usare solo con ventilazione adeguata. Lavare

accuratamente le mani dopo l'uso. Non mischiare con candeggina

o altri prodotti clorati – può liberare gas cloro.

Misure di igiene

Manipolare rispettando le buone pratiche di igiene industriale e di

sicurezza.

Togliere gli indumenti contaminati e lavarli prima del loro

riutilizzo.Lavare accuratamente il viso, le mani e tutte le parti

esposte della pelle dopo l'uso.

Fornire impianti idonei per bagnare o sciacquare velocemente gli

occhi e il corpo in caso di contatto o pericolo di schizzi.

7.2 Condizioni per l'immagazzinamento sicuro, comprese eventuali incompatibilità

Requisiti del magazzino e dei

contenitori

Conservare lontano da basi forti. Tenere fuori dalla portata dei

bambini. Tenere il recipiente ben chiuso. Stoccare in contenitori

opportunamente etichettati.

Temperatura di stoccaggio

0 °C a 40 °C

7.3 Usi finali particolari

Usi particolari

Prodotto per processi di pulizia; per lavaggi di sistemi semichiusi.

SEZIONE 8: CONTROLLO DELL’ESPOSIZIONE/PROTEZIONE INDIVIDUALE

8.1 Parametri di controllo

Limiti di esposizione professionale

Componenti

No. CAS

Tipo di valore (Tipo

di esposizione)

Parametri di controllo

Base

Acido fosforico

7664-38-2

1 mg/m3

IT OEL

STEL

2 mg/m3

IT OEL

Acido fosforico

7664-38-2

1 mg/m3

ACGIH

STEL

3 mg/m3

ACGIH

DNEL

phosphoric acid

Uso finale: Lavoratori

Via di esposizione: Inalazione

Potenziali conseguenze sulla salute: Effetti locali acuti

Valore: 2 mg/m3

Uso finale: Lavoratori

Via di esposizione: Inalazione

Potenziali conseguenze sulla salute: Effetti locali a lungo termine

Valore: 1 mg/m3

Uso finale: Consumatori

Via di esposizione: Inalazione

Potenziali conseguenze sulla salute: Effetti locali a lungo termine

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Valore: 0.73 mg/m3

8.2 Controlli dell'esposizione

Controlli d'impiantistica adeguati

Controlli tecnici idonei

Efficace sistema di ventilazione degli scarichi.

Mantenere le concentrazioni nell'aria al di sotto dei valore limite di

esposizione professionale.

Misure di protezione individuale

Misure di igiene

Manipolare rispettando le buone pratiche di igiene industriale e di

sicurezza.

Togliere gli indumenti contaminati e lavarli prima del loro

riutilizzo.Lavare accuratamente il viso, le mani e tutte le parti

esposte della pelle dopo l'uso.

Fornire impianti idonei per bagnare o sciacquare velocemente gli

occhi e il corpo in caso di contatto o pericolo di schizzi.

Protezioni per occhi/volto

(EN 166)

Occhiali con protezioni laterali

Visiera protettiva

Protezione delle mani (EN

374)

Protezione preventiva cutanea suggerita

Guanti

Gomma nitrilica

gomma butilica

Tempo di permeazione: 1- 4 ore

Consultare il produttore del DPI per l’appropriato spessore del

guanto (a seconda del tipo di guanto e dell’uso previsto).

I guanti dovrebbero essere eliminati e sostituiti se vi sono segni di

degradazione o di passaggio di prodotti chimici.

Protezione della pelle e del

corpo (EN 14605)

Equipaggiamento protettivo personale che comprende: guanti

protettivi adeguati, occhiali di sicurezza e indumenti protettivi

Protezione respiratoria (EN

143, 14387)

Non sono rischiesti dispositivi di protezione speciali.

Controlli dell'esposizione ambientale

Avvertenze generali

: Fornire un contenimento intorno ai sebatoi di stoccaggio.

SEZIONE 9: PROPRIETÀ FISICHE E CHIMICHE

9.1 Informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche fondamentali

Aspetto

: liquido

Colore

: marrone

Odore

: inodore

0.5 - 1.0, 100 %

Punto di infiammabilità.

Non applicabile

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Soglia olfattiva

Non applicabile e/o non determinato per la miscela

Punto di fusione/punto di

congelamento

Non applicabile e/o non determinato per la miscela

Punto di ebollizione iniziale

e intervallo di ebollizione.

> 100 °C

Tasso di evaporazione

Non applicabile e/o non determinato per la miscela

Infiammabilità (solidi, gas)

Non applicabile e/o non determinato per la miscela

Limite superiore di

esplosività

Non applicabile e/o non determinato per la miscela

Limite inferiore di esplosività

Non applicabile e/o non determinato per la miscela

Tensione di vapore

Non applicabile e/o non determinato per la miscela

Densità di vapore relativa

Non applicabile e/o non determinato per la miscela

Densità relativa

1.08 - 1.12

Idrosolubilità

solubile

Solubilità in altri solventi

Non applicabile e/o non determinato per la miscela

Coefficiente di ripartizione:

n-ottanolo/acqua

Non applicabile e/o non determinato per la miscela

Temperatura di

autoaccensione

Non applicabile e/o non determinato per la miscela

Decomposizione termica

Non applicabile e/o non determinato per la miscela

Viscosità, cinematica

Non applicabile e/o non determinato per la miscela

Proprietà esplosive

Non applicabile e/o non determinato per la miscela

Proprietà ossidanti

La sostanza o la miscela non è classificata come ossidante.

9.2 Altre informazioni

Non applicabile e/o non determinato per la miscela

SEZIONE 10: STABILITÀ E REATTIVITÀ

10.1 Reattività

Non si conosce nessuna reazione pericolosa nelle normali condizioni d'uso.

10.2 Stabilità chimica

Stabile in condizioni normali.

10.3 Possibilità di reazioni pericolose

Non mischiare con candeggina o altri prodotti clorati – può liberare gas cloro.

10.4 Condizioni da evitare

Non conosciuti.

10.5 Materiali incompatibili

Basi

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10.6 Prodotti di decomposizione pericolosi

Possibile sviluppo

Ossidi di carbonio

Ossidi di azoto (NOx)

Ossidi di zolfo

Ossidi di fosforo

SEZIONE 11: INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE

11.1 Informazioni sugli effetti tossicologici

Informazioni sulle vie

probabili di esposizione

Inalazione, Contatto con gli occhi, Contatto con la pelle

Tossicità

Tossicità acuta per via orale

: Stima della tossicità acuta : > 2,000 mg/kg

Tossicità acuta per

inalazione

: Non vi sono dati disponibili per questo prodotto.

Tossicità acuta per via

cutanea

: Non vi sono dati disponibili per questo prodotto.

Corrosione/irritazione

cutanea

: Non vi sono dati disponibili per questo prodotto.

Lesioni oculari gravi/irritazioni

oculari gravi

: Non vi sono dati disponibili per questo prodotto.

Sensibilizzazione respiratoria

o cutanea

: Non vi sono dati disponibili per questo prodotto.

Cancerogenicità

: Non vi sono dati disponibili per questo prodotto.

Effetti sulla riproduttività

: Non vi sono dati disponibili per questo prodotto.

Mutagenicità delle cellule

germinali

: Non vi sono dati disponibili per questo prodotto.

Teratogenicità

: Non vi sono dati disponibili per questo prodotto.

Tossicità specifica per organi

bersaglio (STOT) -

esposizione singola

: Non vi sono dati disponibili per questo prodotto.

Tossicità specifica per organi

bersaglio (STOT) -

esposizione ripetuta

: Non vi sono dati disponibili per questo prodotto.

Tossicità per aspirazione

: Non vi sono dati disponibili per questo prodotto.

Componenti

Tossicità acuta per via orale

: Alcool grassi etossilati > 5EO

DL50 Ratto: > 2,000 mg/kg

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Alchilammine etossilate

DL50 Ratto: 500 mg/kg

Acido fosforico

DL50 Ratto: > 2,600 mg/kg

Alcool grassi etossilati =/< C15 e =/< 5EO

DL50 Ratto: > 2,000 mg/kg

Acidi

DL50 Ratto: 6,060 mg/kg

Acidi

DL50 Ratto: > 6,500 mg/kg

HEDP

DL50 Ratto: 1,659 mg/kg

Alchilammina

DL50 Ratto: 1,300 mg/kg

Sali inorganici

DL50 Ratto: 4,340 mg/kg

Componenti

Tossicità acuta per

inalazione

: Acido fosforico

4 h CL50 Ratto: 0.962 mg/l

Componenti

Tossicità acuta per via

cutanea

: Alchilammine etossilate

DL50 Su coniglio: > 2,000 mg/kg

Acido fosforico

DL50 Su coniglio: > 2,000 mg/kg

Alcool grassi etossilati =/< C15 e =/< 5EO

DL50 Su coniglio: 2,290 mg/kg

Acidi

DL50 Ratto: > 2,000 mg/kg

HEDP

DL50 Su coniglio: > 10,000 mg/kg

Conseguenze potenziali sulla salute

Occhi

Provoca gravi lesioni oculari.

Pelle

Provoca gravi bruciature della pelle.

Ingestione

Provoca bruciature delle vie digestive.

Inalazione

Può provocare irritazione del naso, della gola e dei polmoni.

Esposizione cronica

Nelle normali condizioni d'uso, non sono conosciuti o previsti

danni alla salute.

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Esperienza sull'esposizione dell'uomo

Contatto con gli occhi

Arrossamento, Dolore, Corrosione

Contatto con la pelle

Arrossamento, Dolore, Corrosione

Ingestione

Corrosione, Dolore addominale

Inalazione

Irritazione delle vie respiratorie, Tosse

SEZIONE 12: INFORMAZIONI ECOLOGICHE

12.1 Ecotossicità

Conseguenze sull'ambiente

Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.

Prodotto

Tossicità per i pesci

: Nessun dato disponibile

Tossicità per la daphnia e per

altri invertebrati acquatici.

: Nessun dato disponibile

Tossicità per le alghe

: Nessun dato disponibile

Componenti

Tossicità per i pesci

: Alcool grassi etossilati =/< C15 e =/< 5EO

96 h CL50: > 1 mg/l

Acidi

96 h CL50 Pesce: > 1,042 mg/l

HEDP

96 h CL50 Pesce: 368 mg/l

Sali inorganici

96 h CL50 Pesce: 896 mg/l

Componenti

Tossicità per la daphnia e per

altri invertebrati acquatici.

: Alchilammine etossilate

96 h CL50 Daphnia (pulce d'acqua): 8 mg/l

Acido fosforico

48 h CE50 Daphnia magna (Pulce d'acqua grande): > 100 mg/l

Acidi

48 h CE50 Daphnia (pulce d'acqua): > 1,000 mg/l

Sali inorganici

48 h CE50: 0.17 mg/l

Componenti

Tossicità per le alghe

: Acido fosforico

72 h CE50 Desmodesmus subspicatus (alga verde): > 100 mg/l

12.2 Persistenza e degradabilità

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Prodotto

Biodegradabilità

: I tensioattivi contenuti nel prodotto sono biodegradabili in base ai

requisiti del regolamento sui detergenti 648/2004/EC.

Componenti

Biodegradabilità

Alcool grassi etossilati > 5EO

Risultato: Rapidamente biodegradabile.

Alchilammine etossilate

Risultato: Scarsamente biodegradabile

Acido fosforico

Risultato: Non applicabile - non organico

Alcool grassi etossilati =/< C15 e =/< 5EO

Risultato: Rapidamente biodegradabile.

Acidi

Risultato: Biodegradabile

Acidi

Risultato: Scarsamente biodegradabile

HEDP

Risultato: Scarsamente biodegradabile

Alchilammina

Risultato: Rapidamente biodegradabile.

Sali inorganici

Risultato: Non applicabile - non organico

12.3 Potenziale di bioaccumulo

Nessun dato disponibile

12.4 Mobilità nel suolo

Nessun dato disponibile

12.5 Risultati della valutazione PBT e vPvB

Prodotto

Valutazione

Questa sostanza/miscela non contiene componenti considerati sia

persistenti, bioaccumulabili che tossici (PBT), oppure molto

persistenti e molto bioaccumulabili (vPvB) a concentrazioni di

0.1% o superiori.

12.6 Altri effetti avversi

Nessun dato disponibile

SEZIONE 13: CONSIDERAZIONI SULLO SMALTIMENTO

Eliminare rispettando le Direttive Europee che riguardano i rifiuti o i rifiuti pericolosi.I codici dei

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rifiuti devono essere assegnati dall'utilizzatore, di preferenza dopo discussione con le autorità

responsabili per lo smaltimento dei rifiuti.

13.1 Metodi di trattamento dei rifiuti

Prodotto

: Il prodotto non deve entrare nelle fognature, corsi d'acqua o

suolo.Il riciclo è consigliabile al posto dello smaltimento in

discarica o dell'incenerimento. Se il riciclaggio non è praticabile,

smaltire secondo le leggi locali. Eliminare i rifiuti in un impianto

autorizzato per lo smaltimento dei rifiuti.

Se il riciclaggio non è praticabile, smaltire secondo le leggi

locali.Eliminare i rifiuti in un impianto autorizzato per l'eliminazione

dei rifiuti.

Contenitori contaminati

: Smaltire come prodotto inutilizzato. I contenitori vuoti dovrebbero

essere trasportati in un sito autorizzato per il riciclaggio o

l'eliminazione. Non riutilizzare contenitori vuoti. Smaltire in

accordo con la normativa locale, statale e federale.

Catalogo Europeo dei rifiuti

: 200114* - acidi

SEZIONE 14: INFORMAZIONI SUL TRASPORTO

Lo spedizioniere / il mittente è responsabile di assicurare che l'imballaggio, l'etichettatura e le

marcature sono conformi con la modalità di trasporto selezionata.

Trasporto su strada (ADR/ADN/RID)

14.1 Numero ONU

1805

14.2 Nome di spedizione

dell'ONU

ACIDO FOSFORICO IN SOLUZIONE

14.3 Classi di pericolo

connesso al trasporto

14.4 Gruppo d'imballaggio

14.5 Pericoli per l'ambiente

14.6 Precauzioni speciali per

gli utilizzatori

Nessuno(a)

Trasporto aereo (IATA)

14.1 Numero ONU

1805

14.2 Nome di spedizione

dell'ONU

Phosphoric acid, solution

14.3 Classi di pericolo

connesso al trasporto

14.4 Gruppo d'imballaggio

14.5 Pericoli per l'ambiente

14.6 Precauzioni speciali per

gli utilizzatori

Nessuno(a)

Trasporto marittimo

(IMDG/IMO)

14.1 Numero ONU

1805

14.2 Nome di spedizione

dell'ONU

PHOSPHORIC ACID SOLUTION

14.3 Classi di pericolo

connesso al trasporto

14.4 Gruppo d'imballaggio

14.5 Pericoli per l'ambiente

SCHEDA DI DATI DI SICUREZZA

secondo il Regolamento (CE) Num. 1907/2006

P3-stabilon PLUS

104792E

14 / 16

14.6 Precauzioni speciali per

gli utilizzatori

Nessuno(a)

14.7 Trasporto di rinfuse

secondo l'allegato II di

MARPOL 73/78 e il codice

IBC

Non applicabile

SEZIONE 15: INFORMAZIONI SULLA REGOLAMENTAZIONE

15.1 Norme e legislazione su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la

miscela

secondo il Regolamento sui

Detergenti CE 648/2004

30 % ed oltre: Tensioattivi non ionici

Regolamentazione nazionale

Tenere in considerazione la direttiva 94/33/CE sulla protezione dei giovani al lavoro.

Altre legislazioni

DPR 6 febbraio 2009, n. 21

15.2 Valutazione della sicurezza chimica

Questo prodotto contiene sostanze per le quali sono ancora necessarie le Valutazioni sulla

sicurezza chimica.

SEZIONE 16: ALTRE INFORMAZIONI

Testo completo delle Frasi-R

Nocivo per ingestione.

Provoca ustioni.

Provoca gravi ustioni.

Irritante per gli occhi.

Irritante per la pelle.

Rischio di gravi lesioni oculari.

Altamente tossico per gli organismi acquatici.

R51/53

Tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine

effetti negativi per l'ambiente acquatico.

Testo completo delle indicazioni-H

H290

Può essere corrosivo per i metalli.

H302

Nocivo se ingerito.

H314

Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari.

H315

Provoca irritazione cutanea

H318

Provoca gravi lesioni oculari.

H319

Provoca grave irritazione oculare.

H400

Molto tossico per gli organismi acquatici.

H411

Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.

Testo completo di altre abbreviazioni

(Q)SAR - Relazioni (quantitative) struttura-attività; ADN - Accordo europeo relativo al trasporto

internazionale di merci pericolose per via navigabile; ADR - Accordo europeo relativo al trasporto

internazionale di merci pericolose su strada; ASTM - Società americana per le prove dei materiali;

Peso

corporeo;

Regolamento

classificazione,

etichettatura

imballaggio;

SCHEDA DI DATI DI SICUREZZA

secondo il Regolamento (CE) Num. 1907/2006

P3-stabilon PLUS

104792E

15 / 16

Regolamento (CE) N. 1272/2008; DIN - Standard dell'istituto tedesco per la standardizzazione;

ECHA - Agenzia europea delle sostanze chimiche; EC-Number

- Numero della Comunità

Europea; ECx - Concentrazione associata a x% di risposta; ELx - Tasso di carico associato a x%

di risposta; EmS - Programma di emergenza; ErCx - Concentrazione associata a x% di risposta

di grado di crescita; GHS - Sistema globale armonizzato; IARC - Agenzia internazionale per la

ricerca

cancro;

IATA

Associazione

internazionale

trasporto

aereo;

Codice

internazionale per la costruzione e le dotazioni delle navi adibite al trasporto alla rinfusa di

sostanze chimiche pericolose; IC50 - Metà della concentrazione massima inibitoria; ICAO -

Organizzazione internazionale per l’aviazione civile; IMDG

- Marittimo internazionale per il

trasporto

delle

merci

pericolose;

Organizzazione

marittima

internazionale;

Organizzazione internazionale per la standardizzazione; LC50 - Concentrazione letale al 50% per

una popolazione di prova; LD50 - Dose letale al 50% per una popolazione di prova (dose letale

mediana); MARPOL - Convenzione internazionale per la prevenzione dell'inquinamento causato

da navi; n.o.s. - non diversamente specificato; NO(A)EC - Concentrazione senza effetti (avversi)

osservati; NO(A)EL - Livello senza effetti (avversi) osservati; NOELR - Quota di carico senza

effetti osservati; OECD - Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico; OPPTS -

Ufficio per la sicurezza chimica e di prevenzione dell’inquinamento; PBT - Sostanza persistente,

bioaccumulabile e tossica; REACH - Regolamento (CE) N. 1907/2006 del Parlamento europeo e

del Consiglio concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle

sostanze chimiche; RID - Regolamenti concernenti il trasporto internazionale ferroviario di merci

pericolose; SADT - Temperatura di decomposizione autoaccelerata; SDS - Scheda di sicurezza;

TRGS - Regola tecnica per sostanze pericolose; UN - Nazioni Unite; vPvB - Molto persistente e

molto bioaccumulabile; DSL - Elenco domestico delle sostanze (Canada); KECI - Inventario

Coreano delle sostanze chimiche esistenti; TSCA - Legge sul controllo delle sostanze tossiche

(Stati Uniti); AICS - Inventario Australiano delle sostanze chimiche; IECSC - Inventario delle

sostanze chimiche esistenti Cina; ENCS - Sostanze chimiche esistenti e nuove (Giappone); ISHL

- Legge sulla sicurezza industriale e sulla salute (Giappone); PICCS - Inventario delle sostanze

chimiche delle Filippine; NZIoC - Inventario delle sostanze chimiche della Nuova Zelanda; TCSI -

Inventario delle sostanze chimiche del Taiwan; CMR - Cancerogeno, mutageno o tossico per la

riproduzione; GLP - Buona pratica di laboratorio

Preparato da

Regulatory Affairs

I numeri presenti nella MSDS sono forniti nella forma: 1,000,000 = 1 milione; 1,000 = 1 migliaio;

0.1 = 1 decimo e 0.001 = 1 millesimo

MODIFICHE ALLE INFORMAZIONI: le modifiche rilevanti alle informazioni normative o sanitarie

per questa revisione sono indicate da una barra sul margine sinistro dello MSDS.

Le informazioni riportate in questa Scheda di Sicurezza sono corrette al meglio delle nostre

conoscenze, informazioni e opinioni alla data della sua pubblicazione. Tali informazioni sono

fornite con l'unico scopo di consentire l'utilizzo sicuro, lo stoccaggio, il trasporto, lo smaltimento e

non devono considerarsi come garanzie o specifiche di qualità. Esse si riferiscono soltanto al

materiale specificatamente indicato e non sono valide per lo stesso quando usato in combinazione

con altri materiali o in altri processi, se non specificatamente indicato nel testo.

ALLEGATO: SCENARI DI ESPOSIZIONE

Sostanze DPD+

:

Le seguenti sostanze sono le sostanze capofila che contribuiscono agli scenari d'esposizione della

miscela secondo le regole della DPD+:

Via

Sostanza

No. CAS

N. EINECS

SCHEDA DI DATI DI SICUREZZA

secondo il Regolamento (CE) Num. 1907/2006

P3-stabilon PLUS

104792E

16 / 16

Ingestione

Acido fosforico

7664-38-2

231-633-2

Inalazione

Acido fosforico

7664-38-2

231-633-2

Dermico

Alcool grassi etossilati > 5EO

146340-16-1

Occhi

Alcool grassi etossilati =/< C15 e =/<

68439-51-0

ambiente acquatico

Alcool grassi etossilati > 5EO

146340-16-1

Proprietà fisiche delle sostanze DPD+:

Sostanza

Tensione di

vapore

Idrosolubilità

Pow

Peso Molecolare

Acido fosforico

4 Pa

> 850 g/l

98 g/mol

Per calcolare se le vostre condizioni operative a valle e le misure di gestione del rischio sono

sicure, potete calcolare il vostro fattore di rischio nel sito web menzionato sotto:

www.ecetoc.org/tra

Titolo breve dello scenario

d'esposizione

Prodotto per processi di pulizia; per lavaggi di sistemi

semichiusi.

Descrittori degli usi

Gruppi di utilizzatori principali

Usi industriali: usi di sostanze in quanto tali o in preparati presso

siti industriali

Settore d'uso finale

SU3: Usi industriali: usi di sostanze in quanto tali o in preparati

presso siti industriali

Categorie di processo

PROC4: Uso in processi a lotti e di altro genere (sintesi), dove si

verificano occasioni di esposizione

PROC8b: Trasferimento di una sostanza o di un preparato

(riempimento/ svuotamento) da/ a recipienti/ grandi contenitori, in

strutture dedicate

Categorie di prodotto

PC35: Prodotti per il lavaggio e la pulizia (tra cui prodotti a base di

solventi)

Categoria a rilascio

nell’ambiente

ERC4: Uso industriale di coadiuvanti tecnologici, che non entrano

a far parte di articoli

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