P3-LUBOCLAR ECO 16

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Commercializzato da:
ECOLAB DEUTSCHLAND GMBH
Numero dell'autorizzazione:
111297E

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P3-luboclar ECO 16

SCHEDA DATI DI SICUREZZA

Nome prodotto

P3-luboclar ECO 16

Conforme al regolamento (CE) 1907/2006 (REACH), Allegato II (453/2010) - Europa

:

1.1 Identificatore del prodotto

1.3 Informazioni sul fornitore della scheda di dati di sicurezza

1.2 Usi pertinenti identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati

Usi identificati

SEZIONE 1: Identificazione della sostanza o della miscela e della società/

impresa

Codice Prodotto

:

Usi da evitare

1.4 Numero telefonico di emergenza

Organismo ufficiale di consultazione nazionale/Centro antiveleni

Prodotto per la manutenzione dei nastri trasportatori. Processi spray automatici.

Nessuno conosciuto.

Ecolab S.r.l.

Via Paracelso, 6

IT-20864 Agrate Brianza (MB)

Italia

Tel +39 039 6050 1

Fax +39 039 6050 300

msds.italia@ecolab.com

:

Produttore/ Distributore/

Importatore

111297E

Uso del Prodotto

:

Lubrificante

Prodotto per uso esclusivo professionale ed industriale

Produttore/ Distributore/ Importatore

:

Numero di telefono

02 66101029 (Centro Antiveleni)

:

Numero di telefono

039 6050 1 (08.30-17.00 Lunedì-Venerdì)

Versione

: 1

Classificazione

C; R35

La classificazione di questo prodotto è basata solo sul suo valore di pH estremo (in

accordo con la vigente legislazione Europea)

Xi; R37

:

Pericoli fisici/chimici

:

Infiammabile.

:

Pericoli per la salute

umana

Provoca gravi ustioni. Irritante per le vie respiratorie.

Per informazioni più dettagliate sugli effetti per la salute e i sintomi, vedere la Sezione 11.

Classificazione secondo Regolamento CE 1272/2008 [CLP/GHS]

SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli

2.1 Classificazione della sostanza o della miscela

Definizione del prodotto

:

Miscela

Vedere la sezione 16 per i testi integrali delle Frasi R o delle indicazioni di pericolo summenzionate.

Classificazione a norma della direttiva 1999/45/CE [DPD]

Questo prodotto è classificato come pericoloso in base alla Direttiva 1999/45/CE e suoi emendamenti.

Flam. Liq. 3, H226

Skin Corr. 1, H314

Data di edizione/Data di

revisione

:

1/16

27 Febbraio 2013

P3-luboclar ECO 16

SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli

:

Altri pericoli non

menzionati nella

classificazione

2.2 Elementi dell’etichetta

Pittogrammi di pericolo

:

Avvertenza

:

Indicazioni di pericolo

:

Prevenzione

:

Consigli di prudenza

Reazione

:

Pericolo

P210 - Tenere lontano da fonti di calore, scintille, fiamme libere e superfici

riscaldate. - Non fumare.

P280 - Indossare guanti protettivi e proteggere gli occhi/il viso.

P303 + P361 + P353 - IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE (o con i capelli):

Togliersi immediatamente gli indumenti contaminati. Sciacquare la pelle o fare una

doccia.

P305 + P351 + P338 - IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: Sciacquare

accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è

agevole farlo. Continuare a sciacquare.

P310 - Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI o un medico.

Elementi supplementari

dell'etichetta

:

Contiene glutarale. Può provocare una reazione allergica.

2.3 Altri pericoli

Contiene

:

Non applicabile.

Butilglicole ( Etilenglicolemonobutiletere )

Etanolammine

H226

Liquido e vapori infiammabili.

H314

Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari.

SEZIONE 3: Composizione/informazioni sugli ingredienti

Identificatori

67/548/CEE

Nome del prodotto/

ingrediente

%

Tipo

Regolamento (CE) n.

1272/2008 [CLP]

Classificazione

Butilglicole (

Etilenglicolemonobutiletere

REACH #:

01-2119475108-36

CE: 203-905-0

Numero CAS: 111-76-2

Indice: 603-014-00-0

5 - <7

Xn; R20/21/22

Xi; R36/38

Acute Tox. 4, H302

Acute Tox. 4, H312

Acute Tox. 4, H332

Skin Irrit. 2, H315

Eye Irrit. 2, H319

[1] [2]

Etanolammine

REACH #:

01-2119486455-28

CE: 205-483-3

Numero CAS: 141-43-5

Indice: 603-030-00-8

3 - <5

Xn; R20/21/22

C; R34

Xi; R37

Acute Tox. 4, H302

Acute Tox. 4, H312

Acute Tox. 4, H332

Skin Corr. 1B, H314

STOT SE 3, H335

[1] [2]

Propan-2-olo

REACH #:

01-2119457558-25

CE: 200-661-7

Numero CAS: 67-63-0

Indice: 603-117-00-0

1 - <5

F; R11

Xi; R36

Flam. Liq. 2, H225

Eye Irrit. 2, H319

STOT SE 3, H336

Sale dell'acido

etilendiamminotetracetico

REACH #:

01-2119486762-27

1 - <3

Xn; R20/22

Xi; R41

Acute Tox. 4, H302

Acute Tox. 4, H332

Miscele

3.2

Data di edizione/Data di

revisione

:

2/16

27 Febbraio 2013

P3-luboclar ECO 16

SEZIONE 3: Composizione/informazioni sugli ingredienti

I limiti di esposizione occupazionale, se conosciuti, sono elencati in sezione 8.

Non sono presenti ingredienti addizionali che, nelle conoscenze attuali del fornitore e nelle concentrazoni applicabili,

siano classificati come nocivi alla salute o all'ambiente e che debbano quindi essere riportati in questa sezione.

[1] Sostanza che presenta un pericolo per la salute o per l'ambiente

[2] Sostanza per cui sussistono limiti all'esposizione sul luogo di lavoro

[3] La sostanza rispetta i criteri per la classificazione PBT a norma del regolamento (CE) n. 1907/2006, Allegato XIII

[4] La sostanza rispetta i criteri per la classificazione vPvB a norma del regolamento (CE) n. 1907/2006, Allegato XIII

[5] Sostanza con grado di problematicità equivalente

Tipo

Consultare la

sezione 16 per il

testo completo delle

Frasi R sopra

riportate.

Vedere la sezione 16

per i testi integrali

delle indicazioni di

pericolo sopra

riportate.

CE: 200-573-9

Numero CAS: 64-02-8

Indice: 607-428-00-2

Eye Dam. 1, H318

glutarale

REACH #:

01-2119455549-26

CE: 203-856-5

Numero CAS: 111-30-8

Indice: 605-022-00-X

<0.5

T; R23/25

C; R34

R42/43

N; R50

Met. Corr. 1, H290

Acute Tox. 3, H301

Acute Tox. 3, H331

Skin Corr. 1B, H314

Resp. Sens. 1, H334

Skin Sens. 1, H317

STOT SE 3, H335

Aquatic Acute 1, H400

Lavare immediatamente gli occhi con abbondante quantità d'acqua, sollevando le

palpebre superiore e inferiore. Verificare la presenza di lenti a contatto e in tal caso,

rimuoverle. Continuare a sciacquare per almeno 10 minuti. Le ustioni chimiche

devono essere trattate prontamente da un medico. Consultare immediatamente un

medico. Contattare un centro antiveleni o un medico.

4.1 Descrizione delle misure di primo soccorso

Trasportare l'infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che

favorisca la respirazione. In caso di mancanza di respirazione, respirazione

irregolare o arresto respiratorio, praticare la respirazione artificiale o far

somministrare ossigeno da personale addestrato. Se privo di conoscenza, mettere

in posizione laterale di sicurezza, e chiedere immediatamente assistenza medica.

Assicurare una buona circolazione dell'aria. Allentare gli indumenti aderenti quali

colletti, cravatte, cinture o fasce. In caso di inalazione di prodotti decomposti in un

incendio, i sintomi possono essere ritardati. Consultare immediatamente un medico.

Contattare un centro antiveleni o un medico.

Inalazione

Contatto con gli occhi

:

:

SEZIONE 4: Misure di primo soccorso

Data di edizione/Data di

revisione

:

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P3-luboclar ECO 16

SEZIONE 4: Misure di primo soccorso

Sciacquare la bocca con acqua. Rimuovere eventuali protesi dentarie. In caso di

ingestione del materiale, se la persona esposta è cosciente, darle da bere acqua in

piccole quantità. Interrompere la somministrazione se la persona dichiara di voler

vomitare, in quanto il vomito può essere pericoloso. Non indurre il vomito se non

indicato dal personale medico. In caso di vomito, la testa dovrebbe essere tenuta

bassa in modo che il vomito non entri nei polmoni. Le ustioni chimiche devono

essere trattate prontamente da un medico. Non somministrare mai nulla per via

orale ad una persona in stato di incoscienza. Se privo di conoscenza, mettere in

posizione laterale di sicurezza, e chiedere immediatamente assistenza medica.

Assicurare una buona circolazione dell'aria. Allentare gli indumenti aderenti quali

colletti, cravatte, cinture o fasce. Trasportare l'infortunato all’aria aperta e

mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione. Consultare

immediatamente un medico. Contattare un centro antiveleni o un medico.

Contatto con la pelle

Sciacquare la pelle contaminata con abbondante acqua. Rimuovere indumenti e

calzature contaminate. Continuare a sciacquare per almeno 10 minuti. Le ustioni

chimiche devono essere trattate prontamente da un medico. Lavare gli indumenti

contaminati prima di riutilizzarli. Pulire accuratamente le scarpe prima di riutilizzarle.

Consultare immediatamente un medico. Contattare un centro antiveleni o un

medico.

Note per il medico

In caso di inalazione di prodotti decomposti in un incendio, i sintomi possono essere

ritardati.

Ingestione

:

:

:

Trattamenti specifici

Protezione dei soccorritori

:

4.2 Principali sintomi ed effetti, sia acuti e che ritardati

Effetti potenziali acuti sulla salute

Inalazione

:

Può emettere gas, vapori o polvere che sono molto irritanti per il sistema

respiratorio. L'esposizione ai prodotti di decomposizione può essere pericolosa per

la salute. A seguito dell'esposizione si possono verificare effetti gravi ritardati.

Può causare ustioni a bocca, gola e stomaco.

:

Ingestione

Contatto con la pelle

:

Provoca gravi ustioni.

Provoca gravi lesioni oculari.

:

Contatto con gli occhi

Segnali/Sintomi di sovraesposizione

Contatto con la pelle

Ingestione

Inalazione

I sintomi negativi possono comprendere i seguenti:

Irritazione delle vie respiratorie

Tosse

I sintomi negativi possono comprendere i seguenti:

dolori di stomaco

I sintomi negativi possono comprendere i seguenti:

dolore o irritazione

rossore

può verificarsi la formazione di vesciche

:

:

:

Contatto con gli occhi

:

I sintomi negativi possono comprendere i seguenti:

dolore

lacrimazione

rossore

4.3 Indicazione dell’eventuale necessità di consultare immediatamente un medico oppure di trattamenti

speciali

Nessun trattamento specifico.

:

Non dovrà essere intrapresa alcuna azione che implichi qualsiasi rischio personale

o senza l'addestramento appropriato. Rimuovere l'indumento contaminato dopo

averlo lavato accuratamente con acqua o usando guanti.

Data di edizione/Data di

revisione

:

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27 Febbraio 2013

P3-luboclar ECO 16

Isolare prontamente l'area allontanando tutte le persone dalla zona dell'incidente in

caso di incendio. Non dovrà essere intrapresa alcuna azione che implichi qualsiasi

rischio personale o senza l'addestramento appropriato. Spostare i contenitori

lontano dall'area dell'incendio se non c'è alcun rischio. Usare acqua nebulizzata per

raffreddare i contenitori esposti al fuoco.

Prodotti di combustione

pericolosi

Pericoli derivanti dalla

sostanza o dalla miscela

Possibile sviluppo

anidride carbonica

monossido di carbonio

ossidi di azoto

ossido/ossidi metallici

Liquido e vapori infiammabili. In caso di incendio o surriscaldamento, si verificherà

un aumento della pressione con possibilità di rottura del contenitore e rischio di una

conseguente esplosione. La fuoriuscita nelle fognature può creare rischio di

incendio o esplosione.

I pompieri devono indossare equipaggiamento protettivo ed un autorespiratore

(SCBA) con maschera a pieno facciale sul viso operante a pressione positiva.

Speciali mezzi protettivi

per il personale

antincendio

Usare prodotti chimici secchi,

CO₂,

acqua nebulizzata o schiuma.

5.1 Mezzi di estinzione

:

:

:

Non utilizzare acqua a getto pieno.

Mezzi di estinzione idonei

:

Mezzi di estinzione non

idonei

:

SEZIONE 5: Misure antincendio

5.2 Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela

5.3 Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi

Speciali precauzioni per i

vigili del fuoco

:

6.2 Precauzioni ambientali

Evitare la dispersione ed il deflusso del materiale versato ed il contatto con terreno,

corsi d'acqua, scarichi e fogne. Informare le autorità pertinenti se il prodotto ha

causato un inquinamento ambientale (fogne, corsi d'acqua, terra o aria).

Fermare la fuga se non c'è rischio. Spostare i contenitori dall'area del versamento.

Diluire con acqua e assorbire se idrosolubile. In alternativa, o se insolubile in acqua,

assorbire con materiale inerte asciutto e smaltire in contenitore per i rifiuti

appropriato. Usare attrezzi antiscintilla ed apparecchiature antideflagranti.

Piccola fuoriuscita

:

6.3 Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica

SEZIONE 6: Misure in caso di rilascio accidentale

6.1 Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza

Per chi non interviene

direttamente

:

Per chi interviene

direttamente

:

Non dovrà essere intrapresa alcuna azione che implichi qualsiasi rischio personale

o senza l'addestramento appropriato. Impedire l'entrata di personale estraneo e

non protetto. Cercare di evitare di toccare o camminare sul materiale versato.

Bloccare tutte le fonti di accensione. Evitare sigarette, fiamme libere ed ogni fonte

di accensione nell'area pericolosa. Non respirare vapore o nebbia. Prevedere una

ventilazione adeguata. Indossare un apposito respiratore in caso di ventilazione

inadeguata. Indossare gli opportuni dispositivi di protezione individuale.

Se la gestione della fuoriuscita richiede l'uso di indumenti speciali, tenere presente

ogni informazione nella Sezione 8 relativa a materiali idonei e non idonei. Vedere

anche le informazioni contenute in "Per gli operatori dei servizi di non emergenza".

:

Data di edizione/Data di

revisione

:

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P3-luboclar ECO 16

SEZIONE 6: Misure in caso di rilascio accidentale

Fermare la fuga se non c'è rischio. Spostare i contenitori dall'area del versamento.

Avvicinarsi alla fonte di emissione sopravento. Prevenire la fuoriuscita in sistemi

fognari, corsi d'acqua, basamenti o zone circoscritte. Lavare e convogliare le

quantità sversate in un impianto di trattamento degli scarichi o procedere come

segue. Circoscrivere e raccogliere eventuali fuoriuscite con materiale assorbente

non combustibile, come sabbia, terra, vermiculite, diatomite e provvedere allo

smaltimento del prodotto in un contenitore in conformità alla normativa vigente.

Usare attrezzi antiscintilla ed apparecchiature antideflagranti. Un materiale

assorbente contaminato può provocare lo stesso pericolo del prodotto versato.

Versamento grande

:

6.4 Riferimenti ad altre

sezioni

Per i numeri telefonici di emergenza, vedere la Sezione 1.

Vedere la Sezione 8 per informazioni sugli opportuni dispositivi di protezione

individuale.

Per ulteriori informazioni sul trattamento dei rifiuti, fare riferimento alla Sezione 13.

:

Conservare a temperature comprese tra

5 a 30°C (41 a 86°F). Provvedere allo stoccaggio in conformità alla normativa

vigente. Conservare in area separata e approvata. Conservare nel contenitore

originale protetto dalla luce solare diretta in un'area asciutta, fresca e ben ventilata,

lontano da altri materiali incompatibili (vedere la Sezione 10) e da cibi e bevande.

Eliminare tutte le fonti di accensione. Separare dagli acidi. Separare dai materiali

ossidanti. Tenere il contenitore serrato e sigillato fino al momento dell'uso. I

contenitori aperti devono essere accuratamente risigillati e mantenuti dritti per

evitare fuoriuscite accidentali del prodotto. Non conservare in contenitori senza

etichetta. Prevedere sistemi di contenimento adeguati per evitare l'inquinamento

ambientale.

SEZIONE 7: Manipolazione e immagazzinamento

Le informazioni contenute in questa sezione contengono istruzioni e indicazioni generiche. Consultare l'elenco degli

Usi Identificati in Sezione 1 per informazioni relative all'utilizzo specifico fornite nello/negli Scenario/i di Esposizione.

7.1 Precauzioni per la manipolazione sicura

Misure protettive

:

Avvertenze sulle prassi

generali di igiene del

lavoro

:

7.2 Condizioni per

l’immagazzinamento sicuro,

comprese eventuali

incompatibilità

7.3 Usi finali specifici

Indossare dispositivi di protezione adeguati (vedere Sezione 8). Non mettere in

contatto con occhi, pelle o indumenti. Non respirare vapore o nebbia. Non ingerire.

Usare solo con ventilazione adeguata. Indossare un apposito respiratore in caso di

ventilazione inadeguata. Non accedere alle aree di stoccaggio e in spazi chiusi se

non ventilati adeguatamente. Conservare nel contenitore originale o un contenitore

alternativo approvato e costituito da un materiale compatibile, tenuto saldamente

chiuso quando non utilizzato. Conservare ed usare lontano da calore, scintille,

fiamme libere o altre fonti di accensione. Usare attrezzature elettriche

antideflagranti (ventilazione, illuminazione e movimentazione materiali). Utilizzare

solo utensili antiscintillamento. Evitare l'accumulazione di cariche elettrostatiche.

Tenere lontano dagli acidi.

Le persone che utilizzano il prodotto devono lavarsi mani e viso prima di mangiare,

bere e fumare. Vedere anche la Sezione 8 per ulteriori informazioni sulle misure di

igiene.

:

Avvertenze

:

Orientamenti specifici del

settore industriale

:

Non applicabile fino a che gli Scenari Espositivi per le sostanze sono disponibili.

Non applicabile fino a che gli Scenari Espositivi per le sostanze sono disponibili.

Data di edizione/Data di

revisione

:

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P3-luboclar ECO 16

Controlli tecnici idonei

:

Usare solo con ventilazione adeguata. Eseguire il processo in condizioni di

contenimento, usare sistemi di aspirazione localizzata o altri dispositivi di controllo

per mantenere l'esposizione degli operatori a inquinanti nell'aria al di sotto di

qualsiasi limite consigliato o prescritto dalla legge. I dispositivi di controllo devono

anche mantenere le concentrazioni di gas, vapore o polvere al di sotto di qualsiasi

limite inferiore di esplosività. Utilizzare un sistema di ventilazione antideflagrante.

8.2 Controlli dell’esposizione

DNEL non disponibili per la miscela.

Concentrazioni di effetto previste

PNEC non disponibili per la miscela.

SEZIONE 8: Controllo dell’esposizione/protezione individuale

8.1 Parametri di controllo

Livelli derivati di effetto

Misure di protezione individuali

Nome del prodotto/ingrediente

Valori limite d'esposizione

Limiti di esposizione occupazionale

Butilglicole ( Etilenglicolemonobutiletere )

ACGIH TLV (Stati Uniti, 3/2012).

TWA: 20 ppm 8 ore.

OSHA PEL (Stati Uniti, 6/2010). Assorbito attraverso la cute.

TWA: 240 mg/m³ 8 ore.

TWA: 50 ppm 8 ore.

NIOSH REL (Stati Uniti, 6/2009). Assorbito attraverso la cute.

TWA: 5 ppm 10 ore.

TWA: 24 mg/m³ 10 ore.

Etanolammine

ACGIH TLV (Stati Uniti, 3/2012).

STEL: 15 mg/m³ 15 minuti.

STEL: 6 ppm 15 minuti.

TWA: 7.5 mg/m³ 8 ore.

TWA: 3 ppm 8 ore.

OSHA PEL (Stati Uniti, 6/2010).

TWA: 6 mg/m³ 8 ore.

TWA: 3 ppm 8 ore.

NIOSH REL (Stati Uniti, 6/2009).

TWA: 3 ppm 10 ore.

TWA: 8 mg/m³ 10 ore.

STEL: 6 ppm 15 minuti.

STEL: 15 mg/m³ 15 minuti.

Propan-2-olo

ACGIH TLV (Stati Uniti, 3/2012).

STEL: 400 ppm 15 minuti.

TWA: 200 ppm 8 ore.

OSHA PEL (Stati Uniti, 6/2010).

TWA: 980 mg/m³ 8 ore.

TWA: 400 ppm 8 ore.

NIOSH REL (Stati Uniti, 6/2009).

TWA: 400 ppm 10 ore.

TWA: 980 mg/m³ 10 ore.

STEL: 500 ppm 15 minuti.

STEL: 1225 mg/m³ 15 minuti.

Data di edizione/Data di

revisione

:

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P3-luboclar ECO 16

SEZIONE 8: Controllo dell’esposizione/protezione individuale

Protezione delle mani

(EN 374)

Usare un respiratore su misura ad aria purificata o con presa aria esterna conforme

agli standard approvati se la valutazione del rischio ne indica la necessità. La

scelta del respiratore deve basarsi sui livelli di esposizione noti o previsti, i rischi del

prodotto e i limiti di funzionamento sicuro del respiratore prescelto.

Altamente raccomandato : Guanti - gomma butile , gomma nitrile ( Tempo di

permeazione: 1- 4 ore ) .

Altamente raccomandato : Occhiali di protezione, schermo facciale o altro

dispositivo che protegga il volto intero.

Protezioni per occhi/volto

(EN 166)

Protezione respiratoria

(EN 143, 14387)

:

:

:

Protezione della pelle

I dispositivi di protezione individuale per il corpo devono essere scelti in funzione

dei rischi previsti per la mansione svolta ed approvati da personale qualificato

prima del loro impiego per la manipolazione di questo prodotto.

:

Controlli dell'esposizione

ambientale

:

Le emissioni da apparecchiature di ventilazione o da processi lavorativi dovrebbero

essere controllate per assicurarsi che siano in conformità con le prescrizioni della

legislazione sulla protezione ambientale. In alcuni casi, sarà necessario eseguire

l'abbattimento dei fumi, aggiungere filtri o apportare modifiche tecniche alle

apparecchiature di processo per ridurre l'emissione a livelli accettabili.

Prima di mangiare, fumare e usare il bagno e alla fine del periodo lavorativo, lavarsi

accuratamente le mani, le braccia e la faccia dopo aver manipolato prodotti chimici.

Occorre usare tecniche appropriate per togliere gli indumenti potenzialmente

contaminati. Lavare gli indumenti contaminati prima di riutilizzarli. Assicurarsi che

la stazione per sciacquarsi gli occhi e le docce di sicurezza siano vicine al posto

dove il lavoro viene eseguito.

Misure igieniche

:

Dispositivo di protezione

del corpo

(EN 14605)

:

Altri dispositivi di

protezione della pelle

Pericoli termici

:

Scegliere opportune calzature ed eventuali misure supplementari di protezione

della pelle in base all'attività che viene svolta e ai rischi insiti. Tali scelte devono

essere approvate da uno specialista prima della manipolazione di questo prodotto.

Non applicabile.

SEZIONE 9: Proprietà fisiche e chimiche

Stato fisico

Punto di fusione/punto di

congelamento

Punto iniziale di ebollizione e

intervallo di ebollizione

Pressione di vapore

Densità relativa

Densità di vapore

Liquido.

1 a 1.02

Inodore.

Odore

pH

Giallo.

Colore

Tasso di Evaporazione

Punto di infiammabilità

52 °C (Vaso chiuso)

12 a 13 [Conc. (% p/p): 100%]

Soglia di odore

:

:

:

:

:

:

:

:

:

:

:

:

9.1 Informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche fondamentali

Aspetto

Tempo di combustione

Velocità di combustione

:

:

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Limiti superiore/inferiore di

infiammabilità o esplosività

:

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Infiammabilità (solidi, gas)

:

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Data di edizione/Data di

revisione

:

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P3-luboclar ECO 16

SEZIONE 9: Proprietà fisiche e chimiche

La solubilità/le solubilità

Facilmente solubile nei materiali seguenti: acqua fredda e acqua calda.

Temperatura di

autoaccensione

Coefficiente di ripartizione: n-

ottanolo/acqua

proprietà esplosive

:

:

:

:

Nessuno.

proprietà comburenti

:

9.2 Altre informazioni

Temperatura di

decomposizione

:

Nessuna informazione aggiuntiva.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Viscosità

:

10.6 Prodotti di

decomposizione pericolosi

10.4 Condizioni da evitare

Evitare anche tutte le possibili fonti di combustione (scintille o fiamme). Non

pressurizzare, tagliare, saldare, brazare, forare, molare o esporre i contenitori al

calore o a fonti di combustione.

In normali condizioni di stoccaggio e utilizzo, non dovrebbero essere generati

prodotti di decomposizione pericolosi.

Il prodotto è stabile.

10.2 Stabilità chimica

:

:

:

10.5 Materiali incompatibili

:

10.3 Possibilità di reazioni

pericolose

:

Nelle normali condizioni di stoccaggio e utilizzo, non si verificano reazioni pericolose.

SEZIONE 10: Stabilità e reattività

10.1 Reattività

:

Non sono disponibili dati sperimentali specifici relativi alla reattività per questo

prodotto o i suoi ingredienti.

Estremamente reattivo o incompatibile con i seguenti materiali: acidi.

Tossicità acuta

Butilglicole (

Etilenglicolemonobutiletere )

CL50 Inalazione Vapori

Ratto

3.8 mg/l

4 ore

DL50 Cutaneo

Coniglio

2000 mg/kg

DL50 Orale

Ratto

1500 mg/kg

Etanolammine

DL50 Cutaneo

Coniglio

1025 mg/kg

DL50 Orale

Ratto

1089 mg/kg

Propan-2-olo

CL50 Inalazione Vapori

Ratto

30 mg/l

4 ore

DL50 Cutaneo

Coniglio

12870 mg/kg

DL50 Orale

Ratto

4710 mg/kg

Sale dell'acido

etilendiamminotetracetico

DL50 Orale

Ratto

1700 mg/kg

glutarale

CL50 Inalazione Polveri e

nebbie

Ratto

>0.5 mg/l

4 ore

Nome del prodotto/

ingrediente

Risultato

Specie

Dose

Esposizione

SEZIONE 11: Informazioni tossicologiche

11.1 Informazioni sugli effetti tossicologici

Data di edizione/Data di

revisione

:

9/16

27 Febbraio 2013

P3-luboclar ECO 16

SEZIONE 11: Informazioni tossicologiche

Effetti potenziali acuti sulla salute

Inalazione

:

Può emettere gas, vapori o polvere che sono molto irritanti per il sistema

respiratorio. L'esposizione ai prodotti di decomposizione può essere pericolosa per

la salute. A seguito dell'esposizione si possono verificare effetti gravi ritardati.

Può causare ustioni a bocca, gola e stomaco.

:

Ingestione

Contatto con la pelle

:

Provoca gravi ustioni.

Provoca gravi lesioni oculari.

:

Contatto con gli occhi

DL50 Cutaneo

Ratto

1503 mg/kg

DL50 Orale

Ratto

150 mg/kg

Cancerogenicità

Mutagenicità

Teratogenicità

Tossicità per la riproduzione

Sintomi collegati alle caratteristiche fisiche, chimiche e tossicologiche

Inalazione

Nessun dato specifico.

:

Irritazione/Corrosione

Conclusione/Riepilogo

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Sensibilizzante

Conclusione/Riepilogo

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Stime di tossicità acuta

Orale

9350.2 mg/kg

Cutaneo

13603.3 mg/kg

Inalazione (gas)

187969.9 ppm

Inalazione (vapori)

82.52 mg/l

Inalazione (polveri e aerosol)

52.74 mg/l

Via

Valutazione della Tossicità acuta

Tossicità specifica per organi bersaglio (STOT) — esposizione singola

Tossicità specifica per organi bersaglio (STOT) — esposizione ripetuta

Nome del prodotto/ingrediente

Categoria

Pericolo in caso di aspirazione

Via di

esposizione

Organi Bersaglio

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Etanolammine

Categoria 3

Non applicabile.

Irritazione delle vie

respiratorie

Propan-2-olo

Categoria 3

Non applicabile.

Narcosi

glutarale

Categoria 3

Non applicabile.

Irritazione delle vie

respiratorie

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Conclusione/Riepilogo

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Conclusione/Riepilogo

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Conclusione/Riepilogo

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Conclusione/Riepilogo

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Conclusione/Riepilogo

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Informazioni sulle vie

probabili di esposizione

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Data di edizione/Data di

revisione

:

10/16

27 Febbraio 2013

P3-luboclar ECO 16

SEZIONE 11: Informazioni tossicologiche

Effetti Potenziali Cronici sulla Salute

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Generali

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Cancerogenicità

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Mutagenicità

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Teratogenicità

:

Effetti sullo sviluppo

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Effetti sulla fertilità

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Contatto con la pelle

Ingestione

I sintomi negativi possono comprendere i seguenti:

dolori di stomaco

I sintomi negativi possono comprendere i seguenti:

dolore o irritazione

rossore

può verificarsi la formazione di vesciche

:

:

Contatto con gli occhi

:

I sintomi negativi possono comprendere i seguenti:

dolore

lacrimazione

rossore

Effetti immediati, ritardati e cronici derivanti da esposizioni a breve e a lungo termine

Esposizione a breve termine

Esposizione a lungo termine

Potenziali effetti

immediati

:

Potenziali effetti ritardati

:

Potenziali effetti

immediati

:

Potenziali effetti ritardati

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Conclusione/Riepilogo

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Altre informazioni

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

SEZIONE 12: Informazioni ecologiche

12.3 Potenziale di bioaccumulo

12.1 Tossicità

Butilglicole (

Etilenglicolemonobutiletere )

Acuto CL50 1250 mg/l

Pesce

96 ore

Etanolammine

Acuto CL50 >100 mg/l

Pesce

96 ore

Propan-2-olo

Acuto CL50 9640 mg/l

Pesce

96 ore

Sale dell'acido

etilendiamminotetracetico

Acuto CL50 121 mg/l

Pesce

96 ore

glutarale

Acuto EC50 0.35 mg/l

Dafnia

48 ore

Nome del prodotto/

ingrediente

Specie

Risultato

Esposizione

12.2 Persistenza e degradabilità

Conclusione/Riepilogo

:

Nei test di pronta degradabilità, la somma di tutti i componenti organici contenuti nel

prodotto ha ottenuto valori di BOD/COD o di formazione di CO2 al di sotto del 60%,

ovvero riduzione del DOC al di sotto del 70%. Ciò non soddisfa i valori limite previsti

per la 'pronta degradabilità' (i.e. metodo OECD 301).

Conclusione/Riepilogo

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Data di edizione/Data di

revisione

:

11/16

27 Febbraio 2013

P3-luboclar ECO 16

SEZIONE 12: Informazioni ecologiche

LogP

ow

BCF

Potenziale

12.6 Altri effetti avversi

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Nome del prodotto/

ingrediente

Butilglicole (

Etilenglicolemonobutiletere )

0.83

bassa

Etanolammine

-1.31

bassa

Propan-2-olo

0.05

bassa

Sale dell'acido

etilendiamminotetracetico

5.01

alta

glutarale

-0.22

bassa

PBT

:

Non applicabile.

vPvB

:

Non applicabile.

12.4 Mobilità nel suolo

12.5 Risultati della valutazione PBT e vPvB

:

Coefficiente di ripartizione

suolo/acqua (K

OC

)

:

Non determinato per la miscela.

Mobilità

:

Non determinato per la miscela.

European Waste Catalogue (Catalogo europeo dei rifiuti)

Rifiuti Pericolosi

:

La generazione di rifiuti dovrebbe essere evitata o minimizzata qualora possibile. I

contenitori vuoti o i rivestimenti possono trattenere dei residui di prodotto. Non

disfarsi del prodotto e del recipiente se non con le dovute precauzioni. Quantità

significative di residui di prodotto di scarto non devono essere smaltite nelle

fognature ma trattate in un idoneo impianto di trattamento degli effluenti. Smaltire i

prodotti in eccedenza e non riciclabili tramite azienda autorizzata allo smaltimento

dei rifiuti. Lo smaltimento di questo prodotto, delle soluzioni e di qualsiasi

sottoprodotto deve essere effettuato attenendosi sempre alle indicazioni di legge

sulla protezione dell'ambiente e sullo smaltimento dei rifiuti ed ai requisiti di ogni

autorità locale pertinente. Evitare la dispersione ed il deflusso del materiale versato

ed il contatto con terreno, corsi d'acqua, scarichi e fogne.

:

Metodi di smaltimento

SEZIONE 13: Considerazioni sullo smaltimento

Le informazioni contenute in questa sezione contengono istruzioni e indicazioni generiche. Consultare l'elenco degli

Usi Identificati in Sezione 1 per informazioni relative all'utilizzo specifico fornite nello/negli Scenario/i di Esposizione.

13.1 Metodi di trattamento dei rifiuti

Prodotto

Imballo

Codice rifiuto

Designazione rifiuti

Metodi di smaltimento

:

20 01 29*

detergenti contenenti sostanze pericolose

La generazione di rifiuti dovrebbe essere evitata o minimizzata qualora possibile.

Gli imballaggi di scarto devono essere riciclati.

Data di edizione/Data di

revisione

:

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27 Febbraio 2013

P3-luboclar ECO 16

SEZIONE 13: Considerazioni sullo smaltimento

Precauzioni speciali

:

Non disfarsi del prodotto e del recipiente se non con le dovute precauzioni.

Occorre prestare attenzione quando si maneggiano contenitori svuotati che non

sono stati puliti o risciacquati. I contenitori vuoti o i rivestimenti possono trattenere

dei residui di prodotto. I vapori emessi da residui di prodotto possono sviluppare

un'atmosfera facilmente infiammabile o esplosiva all'interno del contenitore. Non

tagliare, saldare o rettificare contenitori usati a meno che non siano stati puliti

accuratamente al loro interno. Evitare la dispersione ed il deflusso del materiale

versato ed il contatto con terreno, corsi d'acqua, scarichi e fogne.

LIQUIDO

INFIAMMABILE,

CORROSIVO, N.A.S.

(Isopropanolo,

2-aminoetanolo)

3 (8)

FLAMMABLE LIQUID,

CORROSIVE, N.O.S.

(Isopropanol,

2-aminoethanol)

3 (8)

Flammable liquid,

corrosive, n.o.s.

(Isopropanol,

2-aminoethanol)

UN2924

3 (8)

3 (8)

LIQUIDO

INFIAMMABILE,

CORROSIVO, N.A.S.

(Isopropanolo,

2-aminoetanolo)

UN2924

UN2924

UN2924

SEZIONE 14: Informazioni sul trasporto

ADR/RID

IMDG

IATA

14.1 Numero ONU

14.2 Nome di

spedizione

dell’ONU

14.3 Classi di

pericolo

connesso al

trasporto

14.4 Gruppo

d’imballaggio

ADN/ADNR

14.5 Pericoli per

l’ambiente

14.6 Precauzioni

speciali per gli

utilizzatori

14.7 Trasporto di rinfuse

secondo l’allegato II di

MARPOL 73/78 e il codice

IBC

:

Non applicabile.

Nessuno.

Nessuno.

None.

None.

Non applicabile.

Allegato XVII - Restrizioni

in materia di

fabbricazione,

immissione sul mercato e

uso di talune sostanze,

preparati e articoli

pericolosi

:

SEZIONE 15: Informazioni sulla regolamentazione

15.1 Norme e legislazione su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la miscela

Regolamento UE (CE) n. 1907/2006 (REACH)

Allegato XIV - Elenco delle sostanze soggette ad autorizzazione

Sostanze estremamente preoccupanti

Nessuno dei componenti è elencato.

Data di edizione/Data di

revisione

:

13/16

27 Febbraio 2013

P3-luboclar ECO 16

SEZIONE 15: Informazioni sulla regolamentazione

Norme nazionali

Altre norme UE

Italia

15.2 Valutazione della

sicurezza chimica

Questo prodotto contiene sostanze per le quali sono ancora necessarie le

Valutazioni sulla sicurezza chimica.

:

DPR 6 febbraio 2009, n. 21

Indica le informazioni che sono variate rispetto all'edizione precedente.

SEZIONE 16: Altre informazioni

Testi integrali delle

indicazioni di pericolo

abbreviate

:

Abbreviazioni e acronimi

:

ADN = Norme Europee relative al Trasporto Internazionale di Merci Pericolose per

Vie Navigabili Interne

ADR = Accordo Europeo relativo al Trasporto Internazionale di Merci Pericolose su

Strada

ATE = Stima della Tossicità Acuta

BCF = Fattore di Bioconcentrazione

CLP = Classificazione, Etichettatura e Imballaggio [Regolamento (CE) N. 1272/2008]

DNEL = Livello derivato senza effetto

DPD = Direttiva sui Preparati Pericolosi [1999/45/CE]

CE = Commissione Europea

Indicazione EUH = disposizioni di rischio specifiche al regolamento CLP

IATA = Associazione Internazionale per il Trasporto Aereo

IBC = Contenitori Bulk

IMDG = Trasporto Marittimo Internazionale di Merci Pericolose

Log Kow = log del coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua

MARPOL 73/78 = Convenzione Internazionale del 1973 per la Prevenzione

dell'Inquinamento causato dalle Navi e il relativo protocollo del 1978

OEL = Limiti di Esposizione Ocupazionale

PBT = Persistente, Bioaccumulante, Tossico

PNEC = Concentrazione Prevedibile Priva di Effetti

REACH = Registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze

chimiche [Regolamento (CE) n. 1907/2006]

RID = I Regolamenti concernente il Trasporto Internazionale di Merci Pericolose per

Ferrovia

REACH # = Numero REACH di Registrazione

vPvB = Molto Persistente e Molto Bioaccumulabile

Procedura utilizzata per derivare la classificazione a norma del regolamento (CE) N. 1272/2008 [CLP/GHS)]

Classificazione

Giustificazione

Flam. Liq. 3, H226

Sulla base dei dati sperimentali delle prove

Skin Corr. 1, H314

Sulla base dei dati sperimentali delle prove

H225

Liquido e vapori facilmente infiammabili.

H226

Liquido e vapori infiammabili.

H290

Può essere corrosivo per i metalli.

H301

Tossico se ingerito.

H302

Nocivo se ingerito.

H312

Nocivo per contatto con la pelle.

H314

Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari.

H315

Provoca irritazione cutanea.

H317

Può provocare una reazione allergica cutanea.

H318

Provoca gravi lesioni oculari.

H319

Provoca grave irritazione oculare.

H331

Tossico se inalato.

Data di edizione/Data di

revisione

:

14/16

27 Febbraio 2013

P3-luboclar ECO 16

SEZIONE 16: Altre informazioni

27 Febbraio 2013

Data di stampa

Data di edizione/ Data di

revisione

:

:

R11- Facilmente infiammabile.

R10- Infiammabile.

R23/25- Tossico per inalazione e ingestione.

R20/22- Nocivo per inalazione e ingestione.

R20/21/22- Nocivo per inalazione, contatto con la pelle e per ingestione.

R34- Provoca ustioni.

R35- Provoca gravi ustioni.

R41- Rischio di gravi lesioni oculari.

R36- Irritante per gli occhi.

R37- Irritante per le vie respiratorie.

R36/38- Irritante per gli occhi e la pelle.

R42/43- Può provocare sensibilizzazione per inalazione e contatto con la pelle.

R67- L'inalazione dei vapori può provocare sonnolenza e vertigini.

R50- Altamente tossico per gli organismi acquatici.

:

Testi integrali delle Frasi R

abbreviate

Testi integrali delle

classificazioni [DSD/DPD]

:

F - Facilmente infiammabile

T - Tossico

C - Corrosivo

Xn - Nocivo

Xi - Irritante

N - Pericoloso per l'ambiente

27 Febbraio 2013

Testi integrali delle

classificazioni [CLP/GHS]

:

H332

Nocivo se inalato.

H334

Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà

respiratorie se inalato.

H335

Può irritare le vie respiratorie.

H336

Può provocare sonnolenza o vertigini.

H400

Molto tossico per gli organismi acquatici.

Acute Tox. 3, H301

TOSSICITÀ ACUTA: ORALE - Categoria 3

Acute Tox. 3, H331

TOSSICITÀ ACUTA: INALAZIONE - Categoria 3

Acute Tox. 4, H302

TOSSICITÀ ACUTA: ORALE - Categoria 4

Acute Tox. 4, H312

TOSSICITÀ ACUTA: PELLE - Categoria 4

Acute Tox. 4, H332

TOSSICITÀ ACUTA: INALAZIONE - Categoria 4

Aquatic Acute 1, H400

PERICOLO ACUTO - Categoria 1

Eye Dam. 1, H318

GRAVI LESIONI OCULARI/IRRITAZIONE OCULARE -

Categoria 1

Eye Irrit. 2, H319

GRAVI LESIONI OCULARI/IRRITAZIONE OCULARE -

Categoria 2

Flam. Liq. 2, H225

LIQUIDI INFIAMMABILI - Categoria 2

Flam. Liq. 3, H226

LIQUIDI INFIAMMABILI - Categoria 3

Met. Corr. 1, H290

SOSTANZE O MISCELE CORROSIVE PER I METALLI -

Categoria 1

Resp. Sens. 1, H334

SENSIBILIZZAZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE -

Categoria 1

Skin Corr. 1, H314

CORROSIONE/IRRITAZIONE DELLA PELLE - Categoria

Skin Corr. 1B, H314

CORROSIONE/IRRITAZIONE DELLA PELLE - Categoria

Skin Irrit. 2, H315

CORROSIONE/IRRITAZIONE DELLA PELLE - Categoria

Skin Sens. 1, H317

SENSIBILIZZAZIONE DELLA PELLE - Categoria 1

STOT SE 3, H335

TOSSICITÀ SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO

(ESPOSIZIONE SINGOLA) [Irritazione delle vie

respiratorie] - Categoria 3

STOT SE 3, H336

TOSSICITÀ SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO

(ESPOSIZIONE SINGOLA) [Narcosi] - Categoria 3

Data di edizione/Data di

revisione

:

15/16

27 Febbraio 2013

P3-luboclar ECO 16

SEZIONE 16: Altre informazioni

Versione

Le informazioni sopra fornite sono giudicate corrette in riferimento alla formula utilizzata per la produzione nel

paese di origine. Poiché i dati, gli standard e le normative sono soggetti a variazioni e modifiche, e le

condizioni di utilizzo e applicazione del prodotto non sono sotto il nostro controllo, NON SI FORNISCE

ALCUNA GARANZIA, ESPLICITA O IMPLICITA, CIRCA LA PERMANENTE VALIDITA’ DELLA COMPLETEZZA O

ACCURATEZZA DI QUESTE INFORMAZIONI.

Avviso per il lettore

Data dell'edizione

precedente

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Nessuna precedente convalida

Data di edizione/Data di

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:

16/16

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