ORTIVA TOP SC

Italia - italiano - Ministero della Salute

Principio attivo:
AZOSSISTROBINA; DIFENOCONAZOLO;
Commercializzato da:
SYNGENTA ITALIA S.P.A.
INN (Nome Internazionale):
AZOXYSTROBIN; DIFENOCONAZOLE;
Dosaggio:
18.0 g; 11.3 g I valori indicati sono per 100 g di prodotto.
Forma farmaceutica:
SOSPENSIONE CONCENTRATA
Area terapeutica:
FUNGICIDA
Stato dell'autorizzazione:
Autorizzato
Numero dell'autorizzazione:
016369
Data dell'autorizzazione:
2015-07-07

ORTIVA

TOP SC

Fungicida ad ampio spettro per colture orticole

Sospensione concentrata

COMPOSIZIONE

100 g di prodotto contengono:

azoxystrobin puro

g 18.0 (200 g/l)

difenoconazolo puro

g 11.3 (125 g/l)

coformulanti q.b. a

g 100

contiene alcool etossilato e 1,2-benzisothiazol-3(2H)-one

INDICAZIONI DI PERICOLO

Puó

provocare

una

reazione

allergica

cutanea.

Nocivo

se

inalato. Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di

lunga durata. Per evitare rischi per la salute umana e per

l'ambiente, seguire le istruzioni per l'uso.

CONSIGLI DI PRUDENZA

Tenere fuori dalla portata dei bambini. Evitare di respirare la polvere/i

fumi/i gas/la nebbia/i vapori/gli aerosol. Indossare guanti/indumenti

protettivi/Proteggere

occhi/il

viso.

CASO

INALAZIONE:

trasportare

l'infortunato

all'aria

aperta

mantenerlo

riposo

posizione

favorisca

respirazione.

caso

malessere,

contattare

CENTRO

ANTIVELENI

medico.

caso

irritazione o eruzione della pelle: consultare un medico. Lavare gli

indumenti contaminati prima di indossarli nuovamente. Raccogliere il

materiale fuoriuscito. Smaltire il prodotto/recipiente in conformità alla

normativa vigente.

SYNGENTA ITALIA S.p.A.

Via Gallarate, 139 – MILANO – Tel. 02-33444.1

Stabilimento di produzione:

Syngenta Grangemouth Works, Grangemouth, Scotland (UK)

Registrazione Ministero della Salute n. 16369 del 07 luglio 2015

Partita n. vedi corpo della confezione

l

1

Altro stabilimento di confezionamento:

ALTHALLER ITALIA S.r.l., San Colombano al Lambro (MI)

Altre taglie: ml 250 - 500, l 5 – 10

® marchio registrato di una società del Gruppo Syngenta

PRESCRIZIONI SUPPLEMENTARI

Non contaminare l’acqua con il prodotto o il suo contenitore. Non pulire il

materiale d’applicazione in prossimità delle acque di superficie. Evitare la

contaminazione attraverso i sistemi di scolo delle acque dalle aziende

agricole e dalle strade.

Per proteggere gli organismi acquatici non trattare in una fascia di rispetto

5 metri da corpi idrici superficiali per pomodoro, melanzana,

peperone, lattughe, fagiolino, fagiolo, fragola, cavolo broccolo e

cavolo cappuccio

10 metri per carota, sedano, asparago

Per proteggere le acque sotterranee non applicare su suoli alcalini.

INFORMAZIONI PER IL MEDICO

Trattasi di associazione delle seguenti sostanze attive:

azoxystrobin 18,0%

difenoconazolo 11,3%

delle quali una (difenoconazolo) presenta i sintomi di intossicazione di

seguito indicati, mentre per l'altra (azoxystrobin) non è riportato un quadro

sintomatologico specifico.

DIFENOCONAZOLO - Sintomi: organi interessati: occhi, cute, mucose del

tratto respiratorio, fegato, reni.

Provoca gravi lesioni cutanee su base allergica (da semplici dermatiti

eritematose a dermatiti necrotizzanti).

Provoca tosse, broncospasmo e dispnea per irritazione bronchiale.

Fenomeni di tossicità sistemica solo per assorbimenti di alte dosi. Sono

possibili

tubulonecrosi

renale

acuta

epatonecrosi

attribuite

meccanismo immunoallergico.

In caso di ingestione insorgono sintomi di gastroenterite (nausea, vomito,

diarrea) e cefalea, oltre naturalmente a segni del possibile interessamento

epatico

renale.

Nell’intossicazione

grave

evidenziano

segni

eccitamento e depressione del SNC.

Metabolismo:

dopo

ingestione

la sostanza

prontamente

assorbita

metabolizzata. L’escrezione renale e fecale avviene in 72 ore.

Terapia sintomatica

Consultare un Centro Antiveleni.

COMPATIBILITÀ’

prodotto

compatibile

prodotti

azione

alcalina

come

polisolfuri e calce. In ambiente protetto si consiglia di non miscelare il

prodotto a formulati ad azione insetticida od acaricida.

Avvertenza: in caso di miscela con altri formulati deve essere rispettato il

periodo di carenza più lungo. Devono inoltre essere osservate le norme

precauzionali prescritte per i prodotti più tossici. Qualora si verificassero

casi di intossicazione informare il medico della miscelazione compiuta.

FITOTOSSICITA’

ORTIVA TOP SC può essere fitotossico per le colture non indicate in

etichetta. Evitare la deriva del prodotto su melo, in particolare in presenza

delle seguenti varietà: Gala e suoi derivati (es. Royal Gala, Mondial Gala,

Galaxy), Renetta del Canadà, Mc Intosh e suoi derivati (es. Summered),

Delbar estivale, Cox e suoi derivati (es. Cox’s Orange Pippin). Per le

colture orticole, nel caso di varietà poco diffuse o di recente introduzione, si

consiglia di

effettuare

saggi

superfici

ridotte

prima

estendere

trattamento ad aree più vaste.

CARATTERISTICHE

ORTIVA TOP SC è un fungicida in formulazione liquida composto dalla

miscela di difenoconazolo, fungicida triazolico, e di azoxystrobin, principio

attivo appartenente alla famiglia delle strobilurine.

ORTIVA TOP SC viene utilizzato per la lotta contro numerose malattie

fungine delle colture orticole.

PREPARAZIONE DELLA MISCELA

Assicurarsi che l’attrezzatura sia pulita e correttamente tarata per il tipo di

trattamento da effettuare.

COLTURE, DOSI E MODALITA’ D’IMPIEGO

Colture

Malattie

Dosi

(l/ha)

Dosi

(l/hl)

Cadenza di

intervento

Pomodoro,

melanzana,

peperone

(pieno

campo e

serra)

Peronospora

(Phytophthora

infestans)

Alternaria

(Alternaria spp.)

Cladosporiosi

(Fulvia fulva)

Oidio (Leveillula

taurica)

Massimo 3

trattamenti

ad intervalli

di 7-10

giorni

Lattughe

(lattuga

cappuccia,

lollo rosso/

lattughina,

lattuga

iceberg,

lattuga

romana)

(pieno

campo)

Bremia (Bremia

lactucae)

Oidio (Erysiphe

cichoracearum)

Sclerotinia

(Sclerotinia

sclerotiorum)

Massimo 3

trattamenti

ad intervalli

di 7-10

giorni

Carota

(pieno

campo)

Alternaria

(Alternaria dauci)

Oidio (Erysiphe

heraclei)

Massimo 3

trattamenti

ad intervalli

di 7-10

giorni

Fagiolo e

fagiolino

(pieno

campo)

Oidio

(Erysiphe spp.)

Massimo 3

trattamenti

ad intervalli

di 10-14

giorni

Etichetta autorizzata con decreto dirigenziale del 07.07.2015 e

modificata ai sensi dall’art. 7, comma 1, D.P.R. n. 55/2012, con validità

dal 12 dicembre 2015

NOCIVO

ATTENZIONE

Colture

Malattie

Dosi

(l/ha)

Dosi

(l/hl)

Cadenza di

intervento

Cavolo

broccolo,

Cavolo

cappuccio,

(pieno

campo)

Alternaria

(Alternaria

brassicicola)

Peronospora

(Peronospora

brassicae)

Massimo 3

trattamenti

ad intervalli

di 10-14

giorni

Fragola

(pieno

campo e

serra)

Oidio

(Sphaerotheca

macularis)

Massimo 3

trattamenti

ad intervalli

di 7-10

giorni

Asparago

(pieno

campo)

Ruggini

(Puccinia

asparagi)

Stemfiliosi

(Pleospora allii)

Massimo 3

trattamenti

ad intervalli

di 10-14

giorni

Sedano

(pieno

campo)

Septoria

(Septoria apiicola)

Cercosporiosi

(Cercospora apii)

Massimo 3

trattamenti

ad intervalli

di 10-14

giorni

NOTE

Colture orticole:

Utilizzare volumi di acqua pari a: 1000 l/ha

Asparago: trattare esclusivamente dopo la raccolta dei turioni

Intervallo tra l’ultimo trattamento e la raccolta:

pomodoro, melanzana, peperone, fragola,

lattughe (lattuga cappuccia, lollo

rosso/lattughina, lattuga iceberg, lattuga

romana)

7 giorni

carota, fagiolo, fagiolino, cavolo cappuccio,

cavolo broccolo

14 giorni

sedano

21 giorni

asparago

non richiesto

ATTENZIONE

Da impiegarsi esclusivamente per gli usi e alle condizioni riportate in

questa etichetta.

Chi impiega il prodotto è responsabile degli eventuali danni derivanti da uso

improprio del preparato.

rispetto

tutte

indicazioni

contenute

nella

presente

etichetta

condizione

essenziale

assicurare

l’efficacia

trattamento

evitare danni alle piante, alle persone ed agli animali.

Non applicare con i mezzi aerei.

Per evitare rischi per l’uomo e per l’ambiente seguire le istruzioni per l’uso.

Operare in assenza di vento.

Da non vendersi sfuso.

Smaltire le confezioni secondo le norme vigenti

contenitore

completamente

svuotato

deve

essere

disperso

nell’ambiente.

Il contenitore non può essere riutilizzato.

Etichetta autorizzata con decreto dirigenziale del 07.07.2015 e

modificata ai sensi dall’art. 7, comma 1, D.P.R. n. 55/2012, con validità

dal 12 dicembre 2015

ORTIVA

TOP SC

Fungicida ad ampio spettro per colture orticole

Sospensione concentrata

COMPOSIZIONE

100 g di prodotto contengono:

azoxystrobin puro

g 18.0 (200 g/l)

difenoconazolo puro

g 11.3 (125 g/l)

coformulanti q.b. a

g 100

contiene alcool etossilato e 1,2-benzisothiazol-3(2H)-one

INDICAZIONI DI PERICOLO

H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H302 +

H332 Nocivo se ingerito o inalato. H410 Molto tossico per gli

organismi acquatici con effetti di lunga durata. EUH401 Per

evitare rischi per la salute umana e per l’ambiente, seguire le

istruzioni per l’uso.

CONSIGLI DI PRUDENZA

P102 Tenere fuori dalla portata dei bambini. P261 Evitare di respirare

la polvere/i fumi/i gas/la nebbia/i vapori/gli aerosol. P280 Indossare

guanti/indumenti

protettivi/Proteggere

occhi/il

viso.

P304+P340+P312 IN CASO DI INALAZIONE: trasportare l'infortunato

all'aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la

respirazione. Contattare un CENTRO ANTIVELENI/ un medico in

caso di malessere. P333+P313 In caso di irritazione o eruzione della

pelle: consultare un medico. P362+P364 Togliere tutti gli indumenti

contaminati e lavarli prima di indossarli nuovamente.

SYNGENTA ITALIA S.p.A.

Via Gallarate, 139 – MILANO – Tel. 02-33444.1

Stabilimento di produzione:

Syngenta Grangemouth Works, Grangemouth, Scotland (UK)

Registrazione Ministero della Salute n. 16369 del 07 luglio 2015

Partita n. vedi corpo della confezione

Altro stabilimento di confezionamento:

ALTHALLER ITALIA S.r.l., San Colombano al Lambro (MI)

Altre taglie: ml 250 - 500, l 5 – 10

® marchio registrato di una società del Gruppo Syngenta

PRESCRIZIONI SUPPLEMENTARI

Non contaminare l’acqua con il prodotto o il suo contenitore. Non pulire il

materiale d’applicazione in prossimità delle acque di superficie. Evitare la

contaminazione attraverso i sistemi di scolo delle acque dalle aziende

agricole e dalle strade.

Per proteggere gli organismi acquatici non trattare in una fascia di rispetto

5 metri da corpi idrici superficiali per pomodoro, melanzana,

peperone, lattughe, fagiolino, fagiolo, fragola, cavolo broccolo e

cavolo cappuccio

10 metri per carota, sedano, asparago

Per proteggere le acque sotterranee non applicare su suoli alcalini.

INFORMAZIONI PER IL MEDICO

Trattasi di associazione delle seguenti sostanze attive:

azoxystrobin 18,0%

difenoconazolo 11,3%

delle quali una (difenoconazolo) presenta i sintomi di intossicazione di

seguito indicati, mentre per l'altra (azoxystrobin) non è riportato un quadro

sintomatologico specifico.

DIFENOCONAZOLO - Sintomi: organi interessati: occhi, cute, mucose del

tratto respiratorio, fegato, reni.

Provoca gravi lesioni cutanee su base allergica (da semplici dermatiti

eritematose a dermatiti necrotizzanti).

Provoca tosse, broncospasmo e dispnea per irritazione bronchiale.

Fenomeni di tossicità sistemica solo per assorbimenti di alte dosi. Sono

possibili

tubulonecrosi

renale

acuta

epatonecrosi

attribuite

meccanismo immunoallergico.

In caso di ingestione insorgono sintomi di gastroenterite (nausea, vomito,

diarrea) e cefalea, oltre naturalmente a segni del possibile interessamento

epatico

renale.

Nell’intossicazione

grave

evidenziano

segni

eccitamento e depressione del SNC.

Metabolismo:

dopo

ingestione

sostanza

prontamente

assorbita

metabolizzata. L’escrezione renale e fecale avviene in 72 ore.

Terapia sintomatica

Consultare un Centro Antiveleni.

COMPATIBILITÀ’

prodotto

compatibile

prodotti

azione

alcalina

come

polisolfuri e calce. In ambiente protetto si consiglia di non miscelare il

prodotto a formulati ad azione insetticida od acaricida.

Avvertenza: in caso di miscela con altri formulati deve essere rispettato il

periodo di carenza più lungo. Devono inoltre essere osservate le norme

precauzionali prescritte per i prodotti più tossici. Qualora si verificassero

casi di intossicazione informare il medico della miscelazione compiuta.

FITOTOSSICITA’

ORTIVA TOP SC può essere fitotossico per le colture non indicate in

etichetta. Evitare la deriva del prodotto su melo, in particolare in presenza

delle seguenti varietà: Gala e suoi derivati (es. Royal Gala, Mondial Gala,

Galaxy), Renetta del Canadà, Mc Intosh e suoi derivati (es. Summered),

Delbar estivale, Cox e suoi derivati (es. Cox’s Orange Pippin). Per le

colture orticole, nel caso di varietà poco diffuse o di recente introduzione, si

consiglia

effettuare

saggi

superfici

ridotte

prima

estendere

trattamento ad aree più vaste.

CARATTERISTICHE

ORTIVA TOP SC è un fungicida in formulazione liquida composto dalla

miscela di difenoconazolo, fungicida triazolico, e di azoxystrobin, principio

attivo appartenente alla famiglia delle strobilurine.

ORTIVA TOP SC viene utilizzato per la lotta contro numerose malattie

fungine delle colture orticole.

PREPARAZIONE DELLA MISCELA

Assicurarsi che l’attrezzatura sia pulita e correttamente tarata per il tipo di

trattamento da effettuare.

COLTURE, DOSI E MODALITA’ D’IMPIEGO

Colture

Malattie

Dosi

(l/ha)

Dosi

(l/hl)

Cadenza di

intervento

Pomodoro,

melanzana,

peperone

(pieno

campo e

serra)

Peronospora

Phytophthora

infestans)

Alternaria

Alternaria spp.)

Cladosporiosi

(Fulvia fulva)

Oidio

(Leveillula

taurica)

Massimo 3

trattamenti

ad intervalli

di 7-10

giorni

Lattughe

lattuga

cappuccia,

lollo rosso/

lattughina,

lattuga

iceberg,

lattuga

romana

(pieno

campo)

Bremia

(Bremia

lactucae)

Oidio

(Erysiphe

cichoracearum)

Sclerotinia

(Sclerotinia

sclerotiorum)

Massimo 3

trattamenti

ad intervalli

di 7-10

giorni

Carota

(pieno

campo)

Alternaria

(Alternaria dauci)

Oidio

(Erysiphe

heraclei)

Massimo 3

trattamenti

ad intervalli

di 7-10

giorni

Fagiolo e

fagiolino

(pieno

campo)

Oidio

(Erysiphe spp.)

Massimo 3

trattamenti

ad intervalli

di 10-14

giorni

Etichetta autorizzata con decreto dirigenziale del 07.07.2015 e

modificata ai sensi dell’art. 7, comma 1, D.P.R. n. 55/2012, con validità

dal 11.11.2017

NOCIVO

ATTENZIONE

Colture

Malattie

Dosi

(l/ha)

Dosi

(l/hl)

Cadenza di

intervento

Cavolo

broccolo,

Cavolo

cappuccio,

(pieno

campo)

Alternaria

(Alternaria

brassicicola)

Peronospora

(Peronospora

brassicae)

Massimo 3

trattamenti

ad intervalli

di 10-14

giorni

Fragola

(pieno

campo e

serra)

Oidio

(Sphaerotheca

macularis)

Massimo 3

trattamenti

ad intervalli

di 7-10

giorni

Asparago

(pieno

campo)

Ruggini

(Puccinia

asparagi)

Stemfiliosi

(Pleospora allii)

Massimo 3

trattamenti

ad intervalli

di 10-14

giorni

Sedano

(pieno

campo)

Septoria

(Septoria apiicola)

Cercosporiosi

(Cercospora apii)

Massimo 3

trattamenti

ad intervalli

di 10-14

giorni

NOTE

Colture orticole:

Utilizzare volumi di acqua pari a: 1000 l/ha

Asparago: trattare esclusivamente dopo la raccolta dei turioni

Intervallo tra l’ultimo trattamento e la raccolta:

pomodoro, melanzana, peperone, fragola,

lattughe (

lattuga cappuccia, lollo

rosso/lattughina, lattuga iceberg, lattuga

romana

7 giorni

carota, fagiolo, fagiolino, cavolo cappuccio,

cavolo broccolo

14 giorni

sedano

21 giorni

asparago

non richiesto

ATTENZIONE

Da impiegarsi esclusivamente per gli usi e alle condizioni riportate in

questa etichetta.

Chi impiega il prodotto è responsabile degli eventuali danni derivanti da uso

improprio del preparato.

rispetto

tutte

indicazioni

contenute

nella

presente

etichetta

condizione

essenziale

assicurare

l’efficacia

trattamento

evitare danni alle piante, alle persone ed agli animali.

Non applicare con i mezzi aerei.

Per evitare rischi per l’uomo e per l’ambiente seguire le istruzioni per l’uso.

Operare in assenza di vento.

Da non vendersi sfuso.

Smaltire le confezioni secondo le norme vigenti

contenitore

completamente

svuotato

deve

essere

disperso

nell’ambiente.

Il contenitore non può essere riutilizzato.

Etichetta autorizzata con decreto dirigenziale del 07.07.2015 e

modificata ai sensi dell’art. 7, comma 1, D.P.R. n. 55/2012, con validità

dal 11.11.2017

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