MIRADOR SC

Italia - italiano - Ministero della Salute

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Principio attivo:
AZOSSISTROBINA;
Commercializzato da:
SYNGENTA ITALIA S.P.A.
INN (Nome Internazionale):
AZOXYSTROBIN;
Dosaggio:
23.2 g I valori indicati sono per 100 g di prodotto.
Forma farmaceutica:
SOSPENSIONE CONCENTRATA
Area terapeutica:
FUNGICIDA
Stato dell'autorizzazione:
Ri-registrato (Air 1 Fase 1)
Numero dell'autorizzazione:
015111
Data dell'autorizzazione:
2011-03-25

NORME PRECAUZIONALI

Conservare questo prodotto chiuso a chiave in luogo

inaccessibile ai bambini ed agli animali domestici.

Conservare la confezione ben chiusa.

Evitare il contatto con la pelle, gli occhi e gli indumenti.

Dopo la manipolazione e in caso di contaminazione,

lavarsi accuratamente con acqua e sapone.

INFORMAZIONI MEDICHE

In caso di intossicazione, chiamare il medico per i consueti

interventi di pronto soccorso.

CARATTERISTICHE

‘MIRADOR SC’ è un fungicida ad attività preventiva, curativa

ed antisporulante della famiglia degli analoghi delle

strobilurine.

volta

distribuito

rimane

parte

sulla

vegetazione

trattata e in parte viene assorbito e si ridistribuisce in modo

uniforme

all’interno

delle

foglie

(anche

movimento

translaminare e sistemico), risultando efficace a basse dosi

d’impiego sulle principali malattie del frumento, dell’orzo, del

riso,

varie

colture

orticole

della

barbabietola

zucchero.

Su frumento ed orzo (per l’ampio spettro d’azione, la lunga

persistenza e l’attività collaterale su diverse malattie della

spiga) ‘MIRADOR SC’ determina una maggior produzione

con elevata qualità; su riso l’efficacia su brusone ed

elmintosporiosi consente aumenti quantitativi e qualitativi del

raccolto.

‘MIRADOR SC’ è selettivo per api, bombi ed artropodi utili

(es. insetti ed acari predatori, Phytoseiulus persimilis,

Encarsia formosa) e non favorisce lo sviluppo degli acari.

DOSI E MODALITA’ D’IMPIEGO

Frumento ed orzo

Malattie

Dosi

Epoca d’intervento

Oidio, Ruggini, Septoriosi,

Elmintosporiosi,

Rincosporiosi

0,8-1,0 l/ha

tra il 2° nodo e la

fioritura

Riso

Malattie

Dosi

Epoca d’intervento

Brusone

Elmintosporiosi

1,0 l/ha

tra botticella e fine

spigatura

Note:

Applicare ‘MIRADOR SC’ a carattere preventivo o, al più

tardi, alla comparsa dei primi sintomi.

Effettuare 1 o 2 applicazioni in funzione dell’andamento

stagionale e della sensibilità varietale alle diverse

malattie.

Su oidio di frumento ed orzo impiegare ‘MIRADOR SC’ in

miscela a prodotti a base di sostanze attive a differente

meccanismo d’azione.

Su frumento ed orzo adottare la dose più alta in

presenza di forti pressioni delle malattie; i trattamenti

presentano una buona azione collaterale su diverse

malattie della spiga (es. fusariosi e nerume).

Su riso trattare in asciutta; con condizioni molto

favorevoli allo sviluppo del brusone, intervenire tra la

botticella e l’inizio della spigatura ripetendo l’applicazione

a distanza di 10-14 giorni.

Utilizzare quantitativi d’acqua adeguati ad una completa

ed omogenea bagnatura della vegetazione (200-400

l/ha).

Etichetta autorizzata con decreto dirigenziale del 27 marzo 2014

e modificata secondo la procedura prevista dall’art. 7, comma

1, D.P.R. n. 55/2012, con validità dal 27 gennaio 2015

MIRADOR

®

SC

Fungicida ad ampio spettro per il frumento, l’orzo, il riso, le

colture orticole e la barbabietola da zucchero.

Sospensione concentrata

COMPOSIZIONE

100 g di prodotto contengono:

Azoxystrobin puro

23,2 (250 g/l)

coformulanti q.b. a

g 100

contiene alcool etossilato e sale sodico di polimeri a base di

ac. naftalensulfonici condensati con formaldeide

Syngenta Italia S.p.A.

Via Gallarate, 139 – MILANO – Tel. 02-33444.1

Distribuito da: ADAMA Italia S.r.l.

Stabilimento di produzione:

AFP Formulation & Packing Plant Syngenta –

Grangemouth - Scotland (UK)

Registrazione Ministero della Salute n. 15111 del 25/03/2011

Partita N.

Confezione da:

1

Stabilimento di confezionamento:

ALTHALLER ITALIA S.r.l., San Colombano al Lambro (MI)

Altre taglie: l 2, l 5, l 10

ATTENZIONE

INDICAZIONI DI PERICOLO

Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di

lunga durata.

Per evitare rischi per la salute umana e per l'ambiente,

seguire le istruzioni per l'uso.

CONSIGLI DI PRUDENZA

Non disperdere nell’ambiente. Raccogliere il materiale fuoriuscito.

Smaltire il prodotto/recipiente in conformità alla normativa

vigente.

Colture orticole

Cucurbitacee (melone, zucchino, cetriolo, cetriolino,

cocomero e zucca)

Malattie

Dosi/hl per colture

protette e di pieno

campo

Dosi/ha

per colture

di pieno

campo

Cadenza

d’intervento

Oidio

80 ml/hl

0,7 l/ha

7 - 10 giorni

Peronospora

80-100 ml/hl

0,7-0,8

l/ha

5 - 7 giorni

Solanacee (pomodoro, peperone, melanzana)

Malattie

Dosi/hl

per colture

protette

e di pieno campo

Dosi/ha

per colture

di pieno

campo

Cadenza

d’intervento

Peronospora

80-100 ml/hl

0,7-0,8 l/ha

Alternariosi

7 - 10 giorni

Oidio

80 ml/hl

0,7 l/ha

Note:

Applicare ‘MIRADOR SC’ a carattere preventivo o, al più

tardi, alla comparsa dei primi sintomi.

Su solanacee in pieno campo non utilizzare ‘MIRADOR

SC’ per più del 30% delle applicazioni fungicide previste

per ciclo colturale e per più di 3 trattamenti consecutivi.

Su cucurbitacee e solanacee in serra non effettuare più

di 3 interventi per ciclo colturale alternando ogni

applicazione di ‘MIRADOR SC’ con almeno due

applicazioni con prodotti a base di sostanze attive a

differente meccanismo d’azione. Nel caso di più colture

in successione, continuare l’alternanza tra i prodotti.

Adottare la dose più alta o la cadenza d’intervento più

breve quando vi sono condizioni molto favorevoli allo

sviluppo dei patogeni (es. varietà particolarmente

sensibili, andamento climatico predisponente, colture

protette).

Iniziare i trattamenti non prima di 3 settimane dal

trapianto.

Utilizzare quantitativi d’acqua adeguati ad una completa

ed omogenea bagnatura della vegetazione.

In pieno campo, quando la coltura è ben sviluppata, nel

caso di trattamenti con volumi inferiori a 800 l/ha

utilizzare le dosi ad ettaro specificate.

Per le applicazioni in ambiente protetto, che richiedono

elevati volumi d’acqua per il sistema di allevamento o per

l’elevato sviluppo vegetativo, fare sempre riferimento alla

concentrazione indicata dalla dose a ettolitro.

Non applicare il prodotto nei semenzai e nei vivai.

Barbabietola da zucchero

Per la difesa da cercospora ed oidio ‘MIRADOR SC’ si applica da

solo alla dose di 1 l/ha o in miscela ad altri fungicidi alla dose di 0,5-

0,75 l/ha. La cadenza d’intervento è di 15-21 giorni.

Note:

Applicare ‘MIRADOR SC’ a carattere preventivo iniziando le

applicazioni al massimo alla comparsa dei primi sintomi

Non effettuare più di 2 applicazioni a stagione

Adottare la dose più alta o la cadenza d’intervento più breve

quando vi sono condizioni molto favorevoli allo sviluppo dei

patogeni

Utilizzare

quantitativi

d’acqua

adeguati

ad una completa ed

omogenea bagnatura della vegetazione (300-500 l/ha)

PREPARAZIONE DELLA MISCELA

Assicurarsi che l’attrezzatura sia pulita e correttamente tarata

per il tipo di trattamento da effettuare.

Riempire la botte o il serbatoio di acqua per metà ed aggiungere

direttamente il prodotto senza alcuna pre-diluizione. Completare

il riempimento mantenendo in agitazione la miscela.

Dopo l’applicazione è buona pratica pulire l’attrezzatura con

acqua ed un idoneo detergente.

FITOTOSSICITA’

‘MIRADOR SC’ può essere fitotossico per le colture non indicate in

etichetta, ad esempio la vite. Evitare la deriva del prodotto su melo,

in particolare in presenza delle seguenti varietà: Gala e suoi derivati

(es. Royal Gala, Mondial Gala, Galaxy), Renetta del Canadà, Mc

Intosh e suoi derivati (es. Summered), Delbar estivale, Cox e suoi

derivati (es. Cox’s Orange Pippin).

Non utilizzare l’attrezzatura impiegata per i trattamenti con

‘MIRADOR SC’ per applicazioni sulle varietà di melo sopra indicate.

Per le colture orticole, nel caso di varietà di cucurbitacee e

pomodoro poco diffuse o di recente introduzione si consiglia di

effettuare saggi su superfici ridotte prima di estendere il trattamento

ad aree più vaste.

COMPATIBILITA’

Su frumento ed orzo ‘MIRADOR SC’ è miscibile con formulati ad

azione insetticida a base di lambda-cialotrina e pirimicarb.

Per le colture orticole in pieno campo ‘MIRADOR SC’ è miscibile

con formulati ad azione insetticida a base di lambda-cialotrina,

acefate, metomil, dimetoato e ad azione acaricida a base di

propargite; in ambiente protetto si consiglia di non miscelare il

prodotto a formulati ad azione insetticida o acaricida.

Su barbabietola da zucchero ‘MIRADOR SC’ è miscibile con

formulati ad azione fungicida a base di flutriafol, tetraconazolo,

flusilazolo, difenoconazolo, difenoconazolo + fenpropidin, procloraz,

propiconazolo + procloraz, bromuconazolo, rame, zolfo e ad azione

insetticida a base di lambda-cialotrina e pirimicarb.

Avvertenza: in caso di miscela con altri formulati deve essere

rispettato il periodo di carenza più lungo. Devono inoltre essere

osservate le norme precauzionali prescritte per i prodotti più tossici.

Qualora si verificassero casi di intossicazione informare il medico

della miscelazione compiuta.

Sospendere i trattamenti 35 giorni prima della raccolta per

frumento

ed

orzo,

30

giorni

prima

della

raccolta

per

la

barbabietola da zucchero, 28 giorni prima della raccolta per il

riso

e

3

giorni

prima

della

raccolta

per

melone,

zucchino,

cetriolo, cetriolino, cocomero, zucca, pomodoro, peperone e

melanzana.

Attenzione: da impiegarsi esclusivamente in agricoltura.

Ogni altro uso è pericoloso.

Chi impiega il prodotto è responsabile degli eventuali danni derivanti

da uso improprio del preparato.

Da non applicare con mezzi aerei

DA NON VENDERSI SFUSO

Non contaminare altre colture, alimenti, bevande e corsi

d’acqua

Non operare contro vento

Il contenitore completamente svuotato non deve essere

disperso nell’ambiente

Il contenitore non può essere riutilizzato

Non contaminare l’acqua con il prodotto o il suo contenitore.

Non pulire il materiale d’applicazione in prossimità delle acque

di superficie. Evitare la contaminazione attraverso i sistemi di

scolo delle acque dalle aziende agricole e dalle strade.

PER EVITARE RISCHI PER L’UOMO E PER L’AMBIENTE

SEGUIRE LE ISTRUZIONI PER L’USO

Etichetta autorizzata con decreto dirigenziale del 27 marzo 2014

e modificata ai sensi del Reg. 1272/2008, secondo la procedura

prevista dall’art. 7, comma 1, D.P.R. n. 55/2012, con validità dal

27 gennaio 2015

NORME PRECAUZIONALI

Conservare questo prodotto chiuso a chiave in luogo

inaccessibile ai bambini ed agli animali domestici.

Conservare la confezione ben chiusa.

Evitare il contatto con la pelle, gli occhi e gli indumenti.

Dopo la manipolazione e in caso di contaminazione,

lavarsi accuratamente con acqua e sapone.

INFORMAZIONI MEDICHE

In caso di intossicazione, chiamare il medico per i consueti

interventi di pronto soccorso.

CARATTERISTICHE

‘MIRADOR SC’ è un fungicida ad attività preventiva,

curativa ed antisporulante della famiglia degli analoghi delle

strobilurine.

volta

distribuito

rimane

parte

sulla

vegetazione

trattata e in parte viene assorbito e si ridistribuisce in modo

uniforme

all’interno

delle

foglie

(anche

movimento

translaminare e sistemico), risultando efficace a basse dosi

d’impiego sulle principali malattie del frumento, dell’orzo,

del riso, di varie colture orticole e della barbabietola da

zucchero.

Su frumento ed orzo (per l’ampio spettro d’azione, la lunga

persistenza e l’attività collaterale su diverse malattie della

spiga) ‘MIRADOR SC’ determina una maggior produzione

con elevata qualità; su riso l’efficacia su brusone ed

elmintosporiosi consente aumenti quantitativi e qualitativi

del raccolto.

‘MIRADOR SC’ è selettivo per api, bombi ed artropodi utili

(es. insetti ed acari predatori, Phytoseiulus persimilis,

Encarsia formosa) e non favorisce lo sviluppo degli acari.

DOSI E MODALITA’ D’IMPIEGO

Frumento ed orzo

Malattie

Dosi

Epoca d’intervento

Oidio, Ruggini, Septoriosi,

Elmintosporiosi,

Rincosporiosi

0,8-1,0 l/ha

tra il 2° nodo e la

fioritura

Riso

Malattie

Dosi

Epoca d’intervento

Brusone

Elmintosporiosi

1,0 l/ha

tra botticella e fine

spigatura

Note:

Applicare ‘MIRADOR SC’ a carattere preventivo o, al più

tardi, alla comparsa dei primi sintomi.

Effettuare 1 o 2 applicazioni in funzione dell’andamento

stagionale e della sensibilità varietale alle diverse

malattie.

Su oidio di frumento ed orzo impiegare ‘MIRADOR SC’

in miscela a prodotti a base di sostanze attive a

differente meccanismo d’azione.

Su frumento ed orzo adottare la dose più alta in

presenza di forti pressioni delle malattie; i trattamenti

presentano una buona azione collaterale su diverse

malattie della spiga (es. fusariosi e nerume).

Su riso trattare in asciutta; con condizioni molto

favorevoli allo sviluppo del brusone, intervenire tra la

botticella e l’inizio della spigatura ripetendo

l’applicazione a distanza di 10-14 giorni.

Utilizzare quantitativi d’acqua adeguati ad una completa

ed omogenea bagnatura della vegetazione (200-400

l/ha).

Etichetta autorizzata con decreto dirigenziale del 27 marzo 2014

e modificata ai sensi dell’art. 7, comma 1, D.P.R. n. 55/2012, con

validità dal 2.03.2019

MIRADOR

®

SC

Fungicida ad ampio spettro per il frumento, l’orzo, il riso, le

colture orticole e la barbabietola da zucchero.

Sospensione concentrata

COMPOSIZIONE

100 g di prodotto contengono:

Azoxystrobin puro

23,2 (250 g/l)

coformulanti q.b. a

g 100

contiene alcool etossilato e sale sodico di polimeri a base di ac.

naftalensulfonici condensati con formaldeide

EUH208 contiene 1,2-benzisothiazol-3(2H)-one: può provocare una

reazione allergica

Syngenta Italia S.p.A.

Via Gallarate, 139 – MILANO – Tel. 02-33444.1

Distribuito da: ADAMA Italia S.r.l.

Stabilimento di produzione:

AFP Formulation & Packing Plant Syngenta –

Grangemouth - Scotland (UK)

Registrazione Ministero della Salute n. 15111 del 25/03/2011

Partita N.

Confezione da:

1

Stabilimento di confezionamento:

ALTHALLER ITALIA S.r.l., San Colombano al Lambro (MI)

Altre taglie: l 2, l 5, l 10

ATTENZIONE

INDICAZIONI DI PERICOLO

Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga

durata.

Per evitare rischi per la salute umana e per l'ambiente,

seguire le istruzioni per l'uso.

CONSIGLI DI PRUDENZA

Non disperdere nell’ambiente. Raccogliere il materiale fuoriuscito.

Smaltire il prodotto/recipiente in conformità alla normativa vigente.

Colture orticole

Cucurbitacee (melone, zucchino, cetriolo, cetriolino,

cocomero e zucca)

Malattie

Dosi/hl per colture

protette e di pieno

campo

Dosi/ha per

colture di

pieno

campo

Cadenza

d’intervento

Oidio

80 ml/hl

0,7 l/ha

7 - 10 giorni

Peronospora

80-100 ml/hl

0,7-0,8 l/ha

5 - 7 giorni

Solanacee (pomodoro, peperone, melanzana)

Malattie

Dosi/hl

per colture

protette

e di pieno campo

Dosi/ha

per colture

di pieno

campo

Cadenza

d’intervento

Peronospora

80-100 ml/hl

0,7-0,8 l/ha

Alternariosi

7 - 10 giorni

Oidio

80 ml/hl

0,7 l/ha

Note:

Applicare ‘MIRADOR SC’ a carattere preventivo o, al più

tardi, alla comparsa dei primi sintomi.

Su solanacee in pieno campo non utilizzare ‘MIRADOR

SC’ per più del 30% delle applicazioni fungicide previste

per ciclo colturale e per più di 3 trattamenti consecutivi.

Su cucurbitacee e solanacee in serra non effettuare più

di 3 interventi per ciclo colturale alternando ogni

applicazione di ‘MIRADOR SC’ con almeno due

applicazioni con prodotti a base di sostanze attive a

differente meccanismo d’azione. Nel caso di più colture

in successione, continuare l’alternanza tra i prodotti.

Adottare la dose più alta o la cadenza d’intervento più

breve quando vi sono condizioni molto favorevoli allo

sviluppo dei patogeni (es. varietà particolarmente

sensibili, andamento climatico predisponente, colture

protette).

Iniziare i trattamenti non prima di 3 settimane dal

trapianto.

Utilizzare quantitativi d’acqua adeguati ad una completa

ed omogenea bagnatura della vegetazione.

In pieno campo, quando la coltura è ben sviluppata, nel

caso di trattamenti con volumi inferiori a 800 l/ha

utilizzare le dosi ad ettaro specificate.

Per le applicazioni in ambiente protetto, che richiedono

elevati volumi d’acqua per il sistema di allevamento o

per l’elevato sviluppo vegetativo, fare sempre riferimento

alla concentrazione indicata dalla dose a ettolitro.

Non applicare il prodotto nei semenzai e nei vivai.

Barbabietola da zucchero

Per la difesa da cercospora ed oidio ‘MIRADOR SC’ si applica da solo

alla dose di 1 l/ha o in miscela ad altri fungicidi alla dose di 0,5-0,75

l/ha. La cadenza d’intervento è di 15-21 giorni.

Note:

Applicare

‘MIRADOR

SC’

carattere

preventivo

iniziando

applicazioni al massimo alla comparsa dei primi sintomi

Non effettuare più di 2 applicazioni a stagione

Adottare la dose più alta o la cadenza d’intervento più breve quando

vi sono condizioni molto favorevoli allo sviluppo dei patogeni

Utilizzare

quantitativi

d’acqua

adeguati

completa

omogenea bagnatura della vegetazione (300-500 l/ha)

PREPARAZIONE DELLA MISCELA

Assicurarsi che l’attrezzatura sia pulita e correttamente tarata per il

tipo di trattamento da effettuare.

Riempire la botte o il serbatoio di acqua per metà ed aggiungere

direttamente il prodotto senza alcuna pre-diluizione. Completare il

riempimento mantenendo in agitazione la miscela.

Dopo l’applicazione è buona pratica pulire l’attrezzatura con acqua

ed un idoneo detergente.

FITOTOSSICITA’

‘MIRADOR SC’ può essere fitotossico per le colture non indicate in

etichetta, ad esempio la vite. Evitare la deriva del prodotto su melo, in

particolare in presenza delle seguenti varietà: Gala e suoi derivati (es.

Royal Gala, Mondial Gala, Galaxy), Renetta del Canadà, Mc Intosh e

suoi derivati (es. Summered), Delbar estivale, Cox e suoi derivati (es.

Cox’s Orange Pippin).

Non utilizzare l’attrezzatura impiegata per i trattamenti con ‘MIRADOR

SC’ per applicazioni sulle varietà di melo sopra indicate.

Per le colture orticole, nel caso di varietà di cucurbitacee e pomodoro

poco diffuse o di recente introduzione si consiglia di effettuare saggi su

superfici ridotte prima di estendere il trattamento ad aree più vaste.

COMPATIBILITA’

Su frumento ed orzo ‘MIRADOR SC’ è miscibile con formulati ad

azione insetticida a base di lambda-cialotrina e pirimicarb.

Per le colture orticole in pieno campo ‘MIRADOR SC’ è miscibile con

formulati ad azione insetticida a base di lambda-cialotrina, acefate,

metomil, dimetoato e ad azione acaricida a base di propargite; in

ambiente protetto si consiglia di non miscelare il prodotto a formulati ad

azione insetticida o acaricida.

Su barbabietola da zucchero ‘MIRADOR SC’ è miscibile con formulati

ad azione fungicida a base di flutriafol, tetraconazolo, flusilazolo,

difenoconazolo, difenoconazolo + fenpropidin, procloraz, propiconazolo

+ procloraz, bromuconazolo, rame, zolfo e ad azione insetticida a base

di lambda-cialotrina e pirimicarb.

Avvertenza: in caso di miscela con altri formulati deve essere rispettato

il periodo di carenza più lungo. Devono inoltre essere osservate le

norme precauzionali prescritte per i prodotti più tossici. Qualora si

verificassero casi di intossicazione informare il medico della

miscelazione compiuta.

Sospendere

i

trattamenti

35

giorni

prima

della

raccolta

per

frumento

ed

orzo,

30

giorni

prima

della

raccolta

per

la

barbabietola da zucchero, 28 giorni prima della raccolta per il

riso

e

3

giorni

prima

della

raccolta

per

melone,

zucchino,

cetriolo,

cetriolino,

cocomero,

zucca,

pomodoro,

peperone

e

melanzana.

Attenzione: da impiegarsi esclusivamente in agricoltura.

Ogni altro uso è pericoloso.

Chi impiega il prodotto è responsabile degli eventuali danni derivanti da

uso improprio del preparato.

Da non applicare con mezzi aerei

DA NON VENDERSI SFUSO

Non contaminare altre colture, alimenti, bevande e corsi d’acqua

Non operare contro vento

Il contenitore completamente svuotato non deve essere disperso

nell’ambiente

Il contenitore non può essere riutilizzato

Non contaminare l’acqua con il prodotto o il suo contenitore. Non

pulire il materiale d’applicazione in prossimità delle acque di

superficie. Evitare la contaminazione attraverso i sistemi di scolo

delle acque dalle aziende agricole e dalle strade.

PER EVITARE RISCHI PER L’UOMO E PER L’AMBIENTE

SEGUIRE LE ISTRUZIONI PER L’USO

Etichetta autorizzata con decreto dirigenziale del 27 marzo 2014

e modificata ai sensi dell’art. 7, comma 1, D.P.R. n. 55/2012, con

validità dal 2.03.2019

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