UMAN BIG

Informazioni principali

  • Nome commerciale:
  • UMAN BIG
  • Utilizzare per:
  • Esseri umani
  • Tipo di medicina:
  • Farmaco allopatico

Documenti

Localizzazione

  • Disponibile in:
  • UMAN BIG
    Italia
  • Lingua:
  • italiano

Informazioni terapeutiche

  • Area terapeutica:
  • Immunoglobulina anti-epatite B
  • Dettagli prodotto:
  • 023782028 - "180 UI/ 1 ML SOLUZIONE INIETTABILE" FLACONCINO 1 ML - autorizzato; 023782016 - "540 UI/ 3 MLSOLUZIONE INIETTABILE" FLACONCINO 3 ML - autorizzato

Status

  • Fonte:
  • AIFA - Agenzia Italiana del Farmaco
  • Numero dell'autorizzazione:
  • 023782
  • Ultimo aggiornamento:
  • 23-06-2017

Foglio illustrativo: composizione, posologia, indicazioni, interazioni, gravidanza, allattamento, effetti indesiderati, controindicazioni

FOGLIO ILLUSTRATIVO: INFORMAZIONI PER L’UTILIZZATORE

UMAN BIG 180 UI/ml soluzione iniettabile

Immunoglobuline umane anti-epatite B

Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale.

-

Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.

Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.

Questo medicinale è stato prescritto per Lei personalmente. Non lo dia mai ad altri. Infatti, per

altri individui questo medicinale potrebbe essere pericoloso, anche se i loro sintomi sono uguali

ai suoi.

Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati peggiora, o se nota la comparsa di un qualsiasi effetto

indesiderato non elencato in questo foglio, informi il medico o il farmacista.

Contenuto di questo foglio:

Che cos'è UMAN BIG e a che cosa serve

Prima di usare UMAN BIG

Come usare UMAN BIG

Possibili effetti indesiderati

Come conservare UMAN BIG

Altre informazioni

1.

CHE COS'È UMAN BIG E A CHE COSA SERVE

UMAN BIG è una soluzione di immunoglobuline umane anti-epatite B. Le immunoglobuline sono

proteine del sangue e costituiscono gli anticorpi.

UMAN BIG si usa nelle seguenti terapie:

per prevenire le ricadute dell’epatite B dopo trapianto di fegato dovuto ad insufficienza

epatica indotta da epatite B.

per dare rapida disponibilità di anticorpi contro il virus dell’epatite B e quindi prevenire

l’epatite B nei seguenti casi:

in caso di esposizione accidentale in soggetti non immunizzati (cioè nelle persone che

non sono vaccinate contro il virus dell’epatite B; incluse le persone che non sono

completamente vaccinate o il cui ciclo di vaccinazione non è conosciuto).

in pazienti in emodialisi (cioè in pazienti con grave insufficienza renale che necessitano

di una purificazione del sangue tramite un rene artificiale), finché la vaccinazione non è

diventata efficace.

nel neonato con madre portatrice del virus dell’epatite B.

in soggetti che non hanno mostrato una risposta immunitaria dopo la vaccinazione (cioè

nelle persone in cui la vaccinazione non è diventata efficace) e per i quali è necessaria

una prevenzione continua per il rischio persistente di contrarre l’epatite B.

2.

PRIMA DI USARE UMAN BIG

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Documento reso disponibile da AIFA il 10/06/2016

Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Non usi UMAN BIG

Se è allergico (ipersensibile) alle immunoglobuline umane o ad una qualsiasi delle sostanze

contenute in UMAN BIG.

Ad esempio, se Lei ha un deficit di immunoglobuline A (IgA), può sviluppare anticorpi contro

l’immunoglobulina A nel sangue. UMAN BIG contiene piccole quantità di IgA e quindi potrebbero

insorgere delle gravi reazioni allergiche.

Il medico deve quindi valutare il vantaggio del trattamento con UMAN BIG contro il potenziale

rischio di reazioni allergiche.

Faccia particolare attenzione con UMAN BIG

Chi Le somministra UMAN BIG deve assicurarsi che il prodotto non sia iniettato in un vaso

sanguigno; questo potrebbe provocare una crisi acuta del sistema circolatorio, nota come shock.

Se Lei è un portatore di HBsAg, non ci sono vantaggi nella somministrazione di questo prodotto.

Reazioni di ipersensibilità gravi sono rare.

Raramente, le immunoglobuline anti-epatite B possono causare un brusco abbassamento della

pressione del sangue con disturbi respiratori, svenimenti, talvolta febbre e reazioni cutanee

(reazione anafilattica). Questo può accadere anche se Lei ha tollerato precedenti trattamenti con le

immunoglobuline.

Se il Suo medico o chi Le somministra il medicinale, dovesse sospettare una reazione di tipo

allergico o anafilattico, dovrà interrompere immediatamente l’iniezione. In caso di shock, il Suo

medico dovrà seguire il trattamento medico standard per lo shock.

Il prodotto contiene 3,9 mg di sodio per ml. Questo deve essere tenuto in considerazione, in base

alla quantità totale di prodotto che le deve essere somministrata, se Lei segue una dieta povera di

sale.

Quando i medicinali sono preparati da sangue o plasma umano, sono messe in atto specifiche

misure per prevenire la trasmissione di infezioni ai pazienti.

Queste misure prevedono:

- un’attenta selezione dei donatori di sangue e di plasma per assicurare che quelli potenzialmente

infetti vengano esclusi;

- il controllo delle donazioni per accertarsi che non siano presenti agenti infettivi e/o virus;

- l’inserimento, durante la lavorazione, di alcune fasi capaci di inattivare o rimuovere i virus.

Nonostante queste misure, quando si somministrano specialità medicinali preparate da sangue o

plasma umano la possibilità di trasmissione di agenti infettivi non può essere totalmente esclusa.

Ciò vale anche per virus, o altri tipi di agenti infettivi, emergenti o sconosciuti.

Le misure adottate sono considerate efficaci per i virus quali il virus dell’immunodeficienza umana

(HIV), il virus dell’epatite B (HBV), il virus dell’epatite C (HCV) ed il virus dell’epatite A (HAV).

Tali misure hanno un valore limitato contro virus come il parvovirus B19.

Le immunoglobuline non sono state associate con infezioni da epatite A o da parvovirus B19

probabilmente perché gli anticorpi contro queste infezioni, che sono contenuti nel prodotto, hanno

capacità protettive.

E’ fortemente consigliato che ogni volta che Le somministrano UMAN BIG, il nome ed il numero

di lotto siano registrati, in modo tale da mantenere la tracciabilità del lotto utilizzato.

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Documento reso disponibile da AIFA il 10/06/2016

Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Effetti sugli esami del sangue

Se sta per fare un’analisi del sangue dopo che Le è stato somministrato UMAN BIG, dica

all’infermiere o al medico che ha preso questo medicinale.

UMAN BIG può interferire con alcune analisi per gli anticorpi dei globuli rossi.

Popolazione pedriatica

Non sono richieste misure o monitoraggi specifici per la popolazione pediatrica.

Uso di UMAN BIG con altri medicinali

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo o ha recentemente assunto qualsiasi altro

medicinale, compresi quelli senza prescrizione medica.

UMAN BIG non deve essere mescolato con altri prodotti medicinali.

Vaccini a virus vivi attenuati

UMAN BIG può interferire con lo sviluppo di una risposta immunitaria ai vaccini a virus vivi

attenuati, come quelli per il morbillo, la rosolia, la parotite e la varicella. La somministrazione di

immunoglobuline può alterare l'efficacia di questi vaccini per un periodo che può durare fino a 3

mesi. Dopo la somministrazione di UMAN BIG devono trascorrere almeno tre mesi prima di

procedere alla vaccinazione con vaccini a virus vivi attenuati.

Invece dopo la vaccinazione con vaccini a virus vivi attenuati dovrebbero passare 3 o 4 settimane

prima di somministrare le immunoglobuline umane anti-epatite B. Nel caso in cui la

somministrazione di immunoglobuline umane anti-epatite B sia necessaria prima, una

rivaccinazione dovrebbe essere fatta tre mesi dopo la somministrazione delle immunoglobuline

umane anti-epatite B.

Gravidanza, allattamento e fertilità

Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.

Gravidanza

La sicurezza d'uso di questa specialità medicinale durante la gravidanza umana non è stata stabilita

in studi clinici controllati e pertanto deve essere somministrato con cautela in donne in gravidanza o

in madri che allattano.

L’esperienza clinica con le immunoglobuline indica che non sono da aspettarsi effetti dannosi sul

decorso della gravidanza, sul feto e sul neonato.

Allattamento

Le immunoglobuline sono escrete nel latte e possono contribuire al trasferimento di anticorpi

protettivi al neonato.

Fertilità

L’esperienza clinica con le immunoglobuline indica che non sono da aspettarsi effetti dannosi sulla

fertilità.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Non sono stati osservati effetti sulla abilità di guidare e di usare macchinari.

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medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

3.

COME USARE UMAN BIG

UMAN BIG deve essere somministrato per via intramuscolare.

Il prodotto deve essere portato a temperatura ambiente o corporea prima dell’uso.

Rimuovere la protezione centrale sopra il tappo di gomma ed aspirare la soluzione iniettabile con

una siringa per iniezione. Sostituire l'ago per iniezione della siringa ed iniettare.

Una volta aspirata la soluzione dal contenitore nella siringa, il medicinale deve essere

somministrato immediatamente.

La soluzione è trasparente e incolore o giallo pallido o bruno chiaro. Non usare soluzioni che si

presentano torbide o con depositi.

Se sono necessarie dosi elevate (> 2 ml per i bambini o > 5 ml per gli adulti), si consiglia di

somministrarle in dosi suddivise in differenti zone.

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in

conformità alla normativa locale vigente.

Dose

Il medico stabilirà qual’è la dose adatta per Lei.

Le dosi generalmente utilizzate sono le seguenti:

Per prevenire le ricadute

dell’epatite B dopo trapianto di fegato dovuto ad insufficienza epatica

indotta da epatite B:

Adulti

La posologia suggerita è di 2160 UI i.m. ogni 15 giorni nel periodo post-trapianto con esclusione

della prima settimana . Detta posologia deve essere modificata nel trattamento a lungo termine per

garantire il mantenimento dei livelli sierici di anticorpi anti HBsAg sopra la soglia di 100 UI/l nei

pazienti HBV-DNA negativi e sopra 500 UI/l nei pazienti HBV-DNA positivi.

L’uso concomitante di adeguati agenti virostatici deve essere preso in considerazione, se

appropriato, come standard nella profilassi delle re-infezioni da epatite B.

Popolazione pediatrica

Non c’è un utilizzo documentato di UMAN BIG nella popolazione pediatrica per la profilassi delle

recidive dell’infezione da virus dell’epatite B dopo trapianto di fegato a seguito di insufficienza

epatica causata da epatite B.

Per prevenire l’epatite B nei seguenti casi:

Prevenzione dell’epatite B in caso di esposizione accidentale in soggetti non immunizzati:

almeno 500 UI (Unità Internazionali), in base all’intensità dell’esposizione, il prima possibile dopo

l’esposizione, e preferibilmente entro 24-72 ore.

Immunoprofilassi dell’epatite B in pazienti in emodialisi:

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Documento reso disponibile da AIFA il 10/06/2016

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medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

8-12 UI/Kg fino ad un massimo di 500 UI, ogni 2 mesi fino a che la vaccinazione non sia diventata

efficace.

Prevenzione dell’epatite B nel neonato con madre portatrice del virus dell’epatite B, alla nascita o

prima possibile dopo la nascita:

30-100 UI/Kg. Può essere necessario ripetere la somministrazione delle immunoglobuline anti-

epatite B fino a che la vaccinazione non sia diventata efficace.

In tutte queste situazioni, la vaccinazione contro il virus dell’epatite B è fortemente consigliata. La

prima dose del vaccino e le immunoglobuline umane anti-epatite B possono essere iniettate lo

stesso giorno, però in siti differenti.

Se Lei non ha mostrato una risposta immunitaria dopo la vaccinazione (anticorpi anti-epatite B non

misurabili) e in caso sia necessaria una prevenzione continua, il medico potrà prendere in

considerazione la somministrazione di 500 UI (negli adulti) e 8 UI/Kg (nei bambini) ogni 2 mesi.

Se usa più UMAN BIG di quanto deve

Le conseguenze di un uso eccessivo del prodotto non sono note.

4.

POSSIBILI EFFETTI INDESIDERATI

Come tutti i medicinali, UMAN BIG può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li

manifestino.

La tabella seguente è stata stilata in base alla classificazione per sistemi e organi MedDRA (SOC e

livello termine preferito).

Le frequenze sono state valutate sulla base delle seguenti convenzioni: molto comune (≥1/10);

comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1,000, <1/100); raro (≥1/10,000, <1/1,000) e molto raro

(<1/10,000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Non ci sono dati consistenti sulla frequenza degli effetti indesiderati ricavati da studi clinici. I

seguenti effetti indesiderati sono stati riportati:

Classificazione per sistemi ed

organi secondo MedDRA

Effetti indesiderati

Frequenza

Disturbi del sistema immunitario

Ipersensibilità

Non nota

Shock anafilattico

Non nota

Patologie del sistema nervoso

Cefalea

Non nota

Patologie cardiache

Tachicardia

Non nota

Patologie vascolari

Ipotensione

Non nota

Patologie gastrointestinali

Nausea

Non nota

Vomito

Molto rara

Patologie della cute e del tessuto

sottocutaneo

Reazioni cutanee

Non nota

Eritema

Non nota

Prurito

Non nota

Patologie

sistema

muscoloscheletrico e del tessuto

connettivo

Artralgia

Non nota

Patologie

sistemiche

Febbre

Non nota

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medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

condizioni relative alla sede di

somministrazione

Malessere

Non nota

Brividi

Non nota

Nella sede di iniezione: dolore

Non comune

Nella

sede

iniezione:

tumefazione,

eritema,

indurimento, calore, prurito,

rash

Non nota

Per informazioni sulla sicurezza riguardo alla possibile trasmissione di infezioni vedere il punto 2

Prima di usare UMAN BIG”.

Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati peggiora, o se nota la comparsa di un qualsiasi effetto

indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo, informi il medico.

Popolazione pediatrica

Non ci si attende che la frequenza, il tipo e la gravità delle reazioni avverse siano diverse rispetto a

quelle della popolazione adulta.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si

rivolga al medico. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema

nazionale di segnalazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco, Sito web:

http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla

sicurezza di questo medicinale.

5.

COME CONSERVARE UMAN BIG

Conservare in frigorifero (2°C / 8°C).

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

Tenere UMAN BIG fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.

Non usi UMAN BIG se nota che la soluzione è torbida o ha dei depositi (veda anche la

Descrizione dell’aspetto di UMAN BIG” al punto 6. “ALTRE INFORMAZIONI”).

Non usi UMAN BIG dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta e sull’imballaggio

esterno.

I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici.

Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere

l’ambiente.

6.

ALTRE INFORMAZIONI

Cosa contiene UMAN BIG

Il principio attivo sono immunoglobuline umane anti-epatite B.

UMAN BIG 180 UI/1 ml

UMAN BIG 540 UI/3 ml

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all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Proteine umane

100-180 g/l

100-180 g/l

di cui immunoglobuline umane

non inferiori al

anticorpi contro l'antigene HBs

(anti-HBs) non inferiori a

180 UI/ml

180 UI/flaconcino

180 UI/ml

540 UI/flaconcino

Distribuzione delle sottoclassi di IgG :

63,7 %

31,8 %

3,3 %

1,2 %

Il massimo contenuto di IgA è di 300 microgrammi/ml.

Gli eccipienti sono glicina, sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di UMAN BIG e contenuto della confezione

UMAN BIG è una soluzione iniettabile.

La soluzione può essere incolore o giallo pallido o bruno chiaro; durante la conservazione possono

presentarsi una leggera opalescenza o una piccola quantità di particelle in sospensione.

UMAN BIG 180 UI soluzione iniettabile: flaconcino con 180 UI in 1 ml

UMAN BIG 540 UI soluzione iniettabile: flaconcino con 540 UI in 3 ml

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Kedrion S.p.A. - Loc. Ai Conti, 55051 Castelvecchio Pascoli, Barga (Lucca).

Produttore

Kedrion S.p.A. - S.S. 7 bis Km 19,5, S. Antimo (Napoli).

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le

seguenti denominazioni:

Austria

UMAN BIG 180 I.E./ml Injektionslösung

Danimarca

Uman Big

Germania

UMAN BIG

Italia

UMAN BIG

Polonia

UMAN BIG

Portogallo

Uman Big

Svezia

Umanbig

Ungheria

Umanbig 180 NE/ml oldatos injekció

Questo foglio è stato approvato l’ultima volta il 01/2014

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medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).