UBROSEAL DRY COW

Informazioni principali

  • Nome commerciale:
  • UBROSEAL DRY COW
  • Dosaggio:
  • 2,6 g/4 g
  • Forma farmaceutica:
  • Topico
  • Composizione:
  • SUBNITRATO DI BISMUTO - ND
  • Confezione:
  • 120 siringhe preriempite da 4 g + 120 salviette detergenti
  • Tipo di ricetta:
  • Ricetta non ripetibile
  • Utilizzare per:
  • Animali
  • Tipo di medicina:
  • Farmaco allopatico

Documenti

Localizzazione

  • Disponibile in:
  • UBROSEAL DRY COW
    Italia
  • Lingua:
  • italiano

Informazioni terapeutiche

  • Gruppo terapeutico:
  • BOVINE IN ASCIUTTA; BOVINE IN ASCIUTTA
  • Area terapeutica:
  • PRODOTTI VARI PER I TEAT E L'UDDER
  • Indicazioni terapeutiche:
  • Prevenzione di nuove infezioni intramammarie per tutta la fase di asciutta. Nelle vacche considerate probabilmente non affette da mastite subclinica, il prodotto può essere usato da solo per la gestione delle vacche in asciutta e il controllo della mastite. La scelta delle vacche da trattare con il prodotto deve basarsi sul parere clinico del veterinario. I criteri di selezione possono basarsi sull’anamnesi della mastite e della conta cellulare dei singoli animali o su test riconosciuti per il rilevamento della mastite subclinica o su campioni per l’esame batteriologico.
  • Dettagli prodotto:
  • Posologia: Solo per uso intramammario. Infondere il contenuto di una siringa di prodotto in ciascun quarto mammario subito dopo l’ultima mungitura della lattazione (al momento dell’asciutta). Non massaggiare il capezzolo o la mammella dopo l’infusione del prodotto. Prestare attenzione a non introdurre patogeni nel capezzolo per ridurre il rischio di mastiti post-infusione. È essenziale pulire e disinfettare accuratamente il capezzolo con alcol a uso chirurgico o garze imbevute di alcol. I capezzoli devono essere puliti fino a quando le garze non siano più visibilmente sporche. I capezzoli devono essere lasciati asciugare prima dell’infusione. Infondere in modo asettico e prestare attenzione a non contaminare l’erogatore della siringa. Dopo l’infusione è consigliabile usare un liquido o uno spray per capezzoli appropriato. In condizioni di bassa temperatura, il prodotto può essere riscaldato portandolo a temperatura ambiente in un ambiente caldo per favorirne la siringabilità. Tempi di attesa: Carne e visceri: Zero giorni. Latte: Zero ore.

Altre informazioni

Status

  • Fonte:
  • Ministero della Salute - Italia
  • Numero dell'autorizzazione:
  • 105111037
  • Ultimo aggiornamento:
  • 28-06-2018

Foglio illustrativo

FOGLIETTO ILLUSTRATIVO:

Ubroseal Dry Cow 2,6 g sospensione intramammaria per bovini

1.

NOME E INDIRIZZO DEL TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE

ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO E DEL TITOLARE

DELL’AUTORIZZAZIONE ALLA PRODUZIONE RESPONSABILE DEL

RILASCIO DEI LOTTI DI FABBRICAZIONE, SE DIVERSI

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore responsabile del

rilascio dei lotti di fabbricazione:

Univet Ltd

Tullyvin

Cootehill

Co. Cavan

Irlanda

2.

DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE VETERINARIO

Ubroseal Dry Cow 2,6 g sospensione intramammaria per bovini

Subnitrato di bismuto, pesante

3.

INDICAZIONE DEL(I)PRINCIPIO(I) ATTIVO(I) E DEGLI ALTRI

INGREDIENTI

Il prodotto è una sospensione di colore da bianco a biancastro. Ogni siringa intramammaria

da 4 g contiene 2,6 g di subnitrato di bismuto, pesante.

4.

INDICAZIONE(I)

Il prodotto è indicato per la prevenzione di nuove infezioni intramammarie per tutta la fase

di asciutta.

Nelle vacche considerate probabilmente non affette da mastite subclinica, il prodotto può

essere usato da solo per la gestione delle vacche in asciutta e il controllo della mastite. La

scelta delle vacche da trattare con il prodotto deve basarsi sul parere clinico del veterinario.

I criteri di selezione possono basarsi sull’anamnesi della mastite e della conta cellulare dei

singoli animali o su test riconosciuti per il rilevamento della mastite subclinica o su

campioni per l’esame batteriologico.

5.

CONTROINDICAZIONI

Non usare il prodotto da solo in vacche con mastite subclinica all’asciutta.

Non usare in vacche con mastite clinica all’asciutta.

Non usare in vacche in lattazione. Se il prodotto viene accidentalmente infuso in vacche in

lattazione, è possibile osservare un lieve aumento (fino a 2 volte) transitorio della conta

delle cellule somatiche, ma il sigillo può essere facilmente rimosso manualmente senza la

necessità di osservare ulteriori precauzioni.

Non somministrare altri prodotti intramammari dopo la somministrazione del prodotto.

Non usare in casi noti di ipersensibilità al principio attivo o ad uno degli eccipienti.

6.

REAZIONI AVVERSE

Nessuna conosciuta. Se dovessero manifestarsi effetti collaterali, anche quelli che non sono

già menzionati in questo foglietto illustrativo o si ritiene che il medicinale non abbia

funzionato, si prega di informarne il medico veterinario.

7.

SPECIE DI DESTINAZIONE

Bovini (vacche da latte in asciutta).

8.

POSOLOGIA PER CIASCUNA SPECIE, VIA(E) E MODALITÀ DI

SOMMINISTRAZIONE

Solo per uso intramammario.

Posologia: una siringa in ciascun quarto mammario subito dopo l’ultima mungitura della

lattazione (al momento dell’asciutta). Non massaggiare il capezzolo o la mammella dopo

l’infusione.

Somministrazione:

Prestare attenzione a non introdurre patogeni nel capezzolo. Per l’infusione di questo

prodotto è essenziale operare in modo rigidamente asettico poiché il prodotto non

possiede attività antimicrobica. La mancata osservanza di queste raccomandazioni

può comportare gravi casi di mastite post-infusione e persino la morte dell’animale.

Tutti i capezzoli devono essere puliti e disinfettati accuratamente prima

dell’infusione del prodotto. Dedicare tempo sufficiente al trattamento di ogni

animale e non svolgere allo stesso tempo altre attività di allevamento.

Assicurarsi che gli animali siano contenuti in modo appropriato e in condizioni

igieniche. Mantenere pulite le siringhe e NON immergerle in acqua.

Per il trattamento di ciascuna vacca indossare un nuovo paio di guanti monouso

puliti.

Iniziare il trattamento partendo da mammella e capezzolo visibilmente puliti e

asciutti. Se i capezzoli sono sporchi in modo evidente, rimuovere lo sporco dai

capezzoli solo con carta assorbente monouso inumidita e asciugarli accuratamente.

Immergere i capezzoli in un bagno di pre-lavaggio ad azione rapida lasciandoli

immersi per 30 secondi, quindi asciugare completamente ogni capezzolo con nuova

carta assorbente monouso. Fare fuoriuscire il latte in un contenitore apposito e

smaltirlo.

Disinfettare accuratamente l’intera superficie del capezzolo con una garza monouso

imbevuta di alcol. Alcuni studi indicano che il metodo più efficace per pulire il

capezzolo comprende l’impiego di garze preparate al momento da cotone idrofilo

pulito e asciutto, imbevuto di alcol a uso chirurgico (o equivalente). Qualora non

siano disponibili, è possibile usare le garze sterili fornite. Iniziare pulendo i

capezzoli più lontani dall’operatore per evitare di contaminare i capezzoli puliti.

Strofinare delicatamente la punta di ciascun capezzolo con una nuova garza

monouso imbevuta di alcol fino quando la punta del capezzolo e la garza non

risultino visibilmente puliti.

Rimuovere la capsula di chiusura dalla siringa intramammaria facendo attenzione a

non toccare l’erogatore. Infondere il contenuto della siringa nel capezzolo evitando

la contaminazione della punta del capezzolo. Infondere i capezzoli nella sequenza

opposta a quella seguita per la pulizia, ossia trattare prima i quarti più vicini

all’operatore. Non massaggiare la mammella per far penetrare il prodotto.

Applicare un disinfettante per capezzoli post-mungitura e confinare gli animali

trattati in un recinto in cui dovranno rimanere in piedi per almeno 30 minuti per

consentire la chiusura del canale del capezzolo.

9.

AVVERTENZE PER UNA CORRETTA SOMMINISTRAZIONE

Consigli per il mungitore.

È importante leggere le istruzioni prima di usare questo prodotto. Prestare estrema

attenzione a mantenere la pulizia durante la somministrazione del prodotto per ridurre il

rischio di mastiti post-infusione potenzialmente fatali. Nelle istruzioni sono inclusi tutti i

consigli che devono essere seguiti sulla tecnica di pulizia dei capezzoli prima

dell’inserimento della siringa intramammaria.

10.

TEMPO(I) DI ATTESA

Carne e visceri: Zero giorni.

Latte: Zero ore.

11.

PARTICOLARI PRECAUZIONI PER LA CONSERVAZIONE

Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.

Non usare questo medicinale veterinario dopo la data di scadenza riportata sulla scatola e

sull’etichetta della siringa dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno

del mese.

12.

AVVERTENZA(E) SPECIALE(I)

Precauzioni speciali per l’impiego negli animali:

È buona pratica osservare periodicamente le vacche in asciutta ricercando eventuali segni

di mastite clinica. Se in un quarto sigillato si sviluppa una mastite clinica, tale quarto deve

essere munto manualmente prima di iniziare la terapia appropriata. Per ridurre il rischio di

contaminazione, non immergere la siringa in acqua. Usare la siringa solo una volta. Per la

somministrazione del prodotto è importante operare in modo rigidamente asettico poiché il

prodotto non possiede attività antimicrobica. Non somministrare altri prodotti

intramammari dopo la somministrazione di questo prodotto. Nelle vacche con possibile

mastite subclinica il prodotto deve essere usato dopo aver somministrato un trattamento

antibiotico adeguato per vacche in asciutta nel quarto mammario infetto.

Precauzioni speciali che devono essere adottate dalla persona che somministra il

medicinale veterinario agli animali:

Lavarsi le mani dopo l’uso.

Le salviette detergenti fornite con il prodotto intramammario contengono alcool

isopropilico. Indossare guanti protettivi, in caso di nota o presunta irritazione cutanea

dovuta all’alcool isopropilico. Evitare il contatto con gli occhi perché l'alcool isopropilico

può causare irritazione oculare.

Gravidanza e allattamento:

Può essere usato durante la gravidanza. Al momento del parto il sigillo può essere ingerito

dal vitello. L’ingestione del prodotto da parte del vitello è sicura e non causa alcun effetto

avverso.

Il prodotto è controindicato per l’uso durante la lattazione. Se viene usato accidentalmente

in un animale in lattazione, è possibile osservare un lieve aumento (fino a 2 volte)

transitorio della conta delle cellule somatiche. In tal caso, rimuovere il sigillo

manualmente. Non sono necessarie ulteriori precauzioni.

Sovradosaggio (sintomi, procedure d’emergenza, antidoti):

Alle vacche è stata somministrata una dose doppia rispetto alla dose raccomandata senza

osservare alcun effetto avverso clinico.

13.

PRECAUZIONI PARTICOLARI DA PRENDERE PER LO

SMALTIMENTO DEL PRODOTTO NON UTILIZZATO O DEGLI

EVENTUALI RIFIUTI

Il medicinale veterinario non utilizzato o i rifiuti derivati da tale medicinale veterinario devono

essere smaltiti in conformità alle disposizioni di legge locali.

14.

DATA DELL’ULTIMA REVISIONE DEL FOGLIETTO ILLUSTRATIVO

02/2018

15.

ALTRE INFORMAZIONI

L’infusione del prodotto in ciascun quarto mammario crea una barriera fisica contro

l’ingresso dei batteri, riducendo così l’incidenza di nuove infezioni intramammarie durante

la fase di asciutta.

La maggior parte del sigillo fuoriesce alla prima spremitura del capezzolo o alla prima

poppata dopo il parto, sebbene piccole quantità possano occasionalmente permanere per

qualche giorno sotto forma di granelli presenti nel filtro. Il prodotto può essere distinto

dalla mastite osservando la sua consistenza.

Alle vacche è stata somministrata una dose doppia rispetto alla dose raccomandata senza

osservare alcun effetto avverso clinico. In condizioni di bassa temperatura, il prodotto può

essere riscaldato portandolo a temperatura ambiente in un ambiente caldo per favorirne la

siringabilità.

Dopo il parto, si raccomanda di seguire le seguenti fasi per rimuovere in modo efficace il

prodotto e ridurre al minimo la quantità di prodotto residuo che potrebbe entrare nella

macchina per la mungitura. La macchina per la mungitura non deve essere usata per

rimuovere il prodotto dal capezzolo.

Pizzicare la punta del capezzolo e mungere il quarto 10-12 volte prima della prima

mungitura.

Fare fuoriuscire il primo latte e verificare l’assenza di prodotto residuo nelle prime

mungiture.

Ispezionare i filtri per la mastite e il filtro a calza per verificare l’assenza di prodotto

residuo dopo ogni mungitura.

Scatola da 20, 60 e 120 siringhe. È possibile che non tutte le confezioni siano

commercializzate.

20-7-2016

Marketing authorisation for medicine for cows suspended in the EU/EEA

Marketing authorisation for medicine for cows suspended in the EU/EEA

On 14 July 2016, the Committee for Medicinal Products for Veterinary Use (CVMP) recommended that the marketing authorisation for the centrally authorised medicinal product Velactis (cabergoline) be suspended temporarily. Velactis is used to reduce milk production in dairy cows at the time of drying off. The recommendation follows reports of serious adverse events after treatment with Velactis.

Danish Medicines Agency

21-6-2016

Use of medicine for cows suspended

Use of medicine for cows suspended

Today, the Danish Medicines Agency has decided to suspend the use of the veterinary medicine Velactis, which is used to reduce milk production (drying-off) in dairy cows.

Danish Medicines Agency

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