Trisequens N

Informazioni principali

  • Nome commerciale:
  • Trisequens N Filmtabletten
  • Forma farmaceutica:
  • Filmtabletten
  • Composizione:
  • A) Filmtablette blau: estradiolum 2 mg ut estradiolum hemihydricum, colore.: E 132, excipiens pro compresso obducto. B) Filmtablette weiss: estradiolum 2 mg ut estradiolum hemihydricum, norethisteroni acetas 1 mg, excipiens pro compresso obducto. (C) Filmtablette rot: estradiolum 1 mg ut estradiolum hemihydricum, excipiens pro compresso obducto.
  • Utilizzare per:
  • Esseri umani
  • Tipo di medicina:
  • Farmaco biologico

Documenti

  • per i professionisti:
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Localizzazione

  • Disponibile in:
  • Trisequens N Filmtabletten
    Svizzera
  • Lingua:
  • italiano

Informazioni terapeutiche

  • Gruppo terapeutico:
  • Synthetika
  • Area terapeutica:
  • Estrogeni Gestagen-Substitutionstherapie bei klimakterischen Beschwerden

Altre informazioni

Status

  • Fonte:
  • Swissmedic - Swiss Agency for Therapeutic Products
  • Numero dell'autorizzazione:
  • 40051
  • Data dell'autorizzazione:
  • 17-05-1977
  • Ultimo aggiornamento:
  • 19-10-2018

Foglio illustrativo: composizione, posologia, indicazioni, interazioni, gravidanza, allattamento, effetti indesiderati, controindicazioni

Patienteninformation

Trisequens® N

Novo Nordisk Pharma AG

Che cos’è Trisequens N e quando si usa?

A seguito della diminuzione della produzione di estrogeno durante la menopausa (climaterio), in

molte donne insorgono i tipici e fastidiosi disturbi della menopausa, quali p. es. vampate di calore,

disturbi depressivi, irritabilità, disturbi del sonno, sensazione di vertigini, disturbi alla vescica e

secchezza della vagina. I disturbi elencati possono essere leniti oppure eliminati con Trisequens N.

Cambiamenti di umore o stati d'animo depressivi vengono influenzati positivamente da Trisequens N

unicamente nei casi in cui si presentano in associazione alle vampate di calore.

Accanto a questi disturbi legati alla menopausa, che perlopiù si manifestano per breve tempo ma che

possono anche protrarsi per diversi anni, la carenza di estrogeni prodotti dal corpo può portare a

disturbi a lungo termine, p. es. l'osteoporosi (decalcificazione delle ossa con elevato rischio di

fratture ossee). Trisequens N può essere assunto quale misura preventiva dell'osteoporosi (riduzione

della densità ossea) in caso di elevato rischio di future fratture ossee e di intolleranza o impossibilità

ad utilizzare altri medicamenti con questa indicazione.

Trisequens N è un preparato di combinazione farmacologica trifasico utilizzato per la terapia di

sostituzione ormonale (TOS) nel climaterio (menopausa) in pazienti con l'utero intatto.

Trisequens N contiene due ormoni femminili conosciuti con la denominazione di estradiolo (un

cosiddetto estrogeno) e noretisterone acetato (un cosiddetto progestinico). Il principio attivo

estradiolo è identico all'ormone sessuale femminile naturale prodotto dalle ovaie. Il noretisterone

acetato presenta un'azione simile a quella del progesterone, il progestinico naturale.

L'assunzione del secondo ormone, il progestinico noretisterone acetato, nella seconda fase del ciclo

di somministrazione produce un rigetto della mucosa uterina e quindi un'azione protettiva dalle

conseguenze di una sovrastimolazione, che potrebbe insorgere a seguito della sola somministrazione

di un estrogeno. Nella maggior parte delle pazienti si assiste alla comparsa di una regolare emorragia

mensile da sospensione.

La quantità ridotta di estradiolo nella terza fase del ciclo di somministrazione di Trisequens N

impedisce la ricomparsa dei disturbi climaterici negli ultimi giorni del ciclo. Trisequens N riproduce

il naturale ciclo mestruale della donna.

I primi segnali dell'effetto di Trisequens N dovrebbero manifestarsi già durante la prima settimana di

trattamento, e in seguito dovrebbero migliorare progressivamente i disturbi postmenopausali. Se

dopo i primi tre mesi di trattamento dovessero persistere disturbi inaccettabili, il medico potrebbe

prescriverle un dosaggio più elevato.

L'esperienza di trattamento di donne oltre i 65 anni di età è limitata.

Su prescrizione medica.

Di che cosa occorre inoltre tener conto durante il trattamento?

La terapia di sostituzione ormonale può essere correlata a un aumento del rischio di cancro al seno,

malattie cardiovascolari come infarto del miocardio, colpo apoplettico, trombosi venose e embolie

polmonari (formazione di coaguli nei vasi). Il medico la informerà su questi rischi e li valuterà

tenendo conto dei benefici attesi.

Tenga presente che Trisequens N non ha alcuna azione contraccettiva.

Si rivolga al medico in occasione dell'annuale visita ginecologica di controllo.

Quando non si può usare Trisequens N?

Informi il medico se si trova in una delle seguenti situazioni, poiché in tal caso non può assumere

Trisequens N:

·se ha un cancro del seno, anche solo sospetto, o lo ha avuto in passato;

·se ha un tumore dipendente dagli ormoni sessuali (p. es. un cancro del corpo dell'utero), anche solo

sospetto, o lo ha avuto in passato;

·se ha una crescita eccessiva della mucosa uterina (iperplasia dell'utero), non trattata;

·se ha perdite vaginali insolite di origine non accertata;

·se ha o ha avuto in passato un tumore del fegato benigno o maligno;

·se ha una malattia del fegato, o la ha avuta in passato e i suoi valori epatici non si sono ancora

normalizzati;

·se ha o ha avuto in passato un coagulo sanguigno nei vasi delle gambe o dei polmoni (per esempio

trombosi venosa profonda o embolia polmonare), o se nel suo caso è noto un rischio aumentato di

malattie legate ai coaguli sanguigni (per esempio se ha un disturbo di coagulazione del sangue

(disturbo trombofilico come carenza di proteina C, proteina S o antitrombina));

·se soffre o ha sofferto recentemente di infarto miocardico, ictus cerebrale o angina pectoris;

·se soffre di porfiria (rara malattia ereditaria del metabolismo che interferisce con la produzione di

emoglobina);

·se è incinta o sospetta di esserlo, o se sta allattando;

·se è allergica o ipersensibile all'estradiolo, al noretisterone acetato o a qualsiasi altro ingrediente di

Trisequens N.

Quando è richiesta prudenza nella somministrazione di Trisequens N?

Prima di iniziare il trattamento con Trisequens N il medico la informerà sui vantaggi e sui rischi di

una terapia di sostituzione ormonale (veda anche «Quali effetti collaterali può avere Trisequens

N?»).

All'inizio e a scadenze regolari durante il trattamento, il medico valuterà se Trisequens N sia

appropriato al suo trattamento e stabilirà insieme a lei la dose minima efficace e la durata più breve

possibile del trattamento.

Per questa valutazione è importante che il medico conosca la sua storia clinica personale e familiare,

e che esamini il suo stato di salute.

Oltre alle periodiche visite mediche di controllo, nelle quali saranno eseguiti anche esami preventivi

del seno (tra cui eventualmente una mammografia) e del collo dell'utero (striscio vaginale), si ricordi

di eseguire regolarmente l'autoesame del seno alla ricerca di eventuali anomalie: per esempio un

rigonfiamento o una retrazione della pelle, un'alterazione del capezzolo o qualsiasi nodulo visibile o

palpabile. Informi il medico se nota qualsiasi anomalia del seno.

Se soffre di una delle malattie seguenti o se ne ha sofferto in passato può assumere Trisequens N

probabilmente solo in condizioni particolari e sotto attenta sorveglianza medica, poiché questi

disturbi possono peggiorare o presentarsi nuovamente durante il trattamento con Trisequens N. In

particolare:

·presenza di fattori di rischio di tumori dipendenti dagli ormoni sessuali, per esempio se ha una

parente di primo grado affetta da cancro del seno;

·alterazioni benigne del seno;

·crescita eccessiva della mucosa uterina (iperplasia endometriale);

·leiomiomi (tumori benigni dell'utero) o endometriosi (crescita di tessuto della mucosa uterina anche

al di fuori dell'utero: provoca dolore);

·presenza di fattori di rischio di malattie tromboemboliche (formazione di coaguli nei vasi

sanguigni);

·emicrania o (forte) mal di testa;

·ipertensione arteriosa;

·diabete mellito (disturbo del metabolismo degli zuccheri) con o senza complicazioni vascolari;

·malattie del fegato (p. es. un tumore benigno chiamato adenoma epatico);

·calcoli biliari;

·asma;

·epilessia;

·lupus eritematoso sistemico (una malattia autoimmune);

·corea minor (malattia caratterizzata da disturbi del movimento);

·perdita dell'udito (otosclerosi);

·insufficienza cardiaca o renale;

·grave depressione cronica;

·disturbi del metabolismo dei grassi corporei;

·tumore benigno dell'ipofisi (prolattinoma);

·gonfiore della pelle con prurito (angioedema);

·macchie scure della pelle (cloasma). Se ha una tendenza alla formazione di queste ultime, durante la

terapia non dovrebbe esporsi al sole o ad altre fonti di radiazioni ultraviolette.

Se dovesse sottoporsi a un esame del sangue, comunichi al medico che assume Trisequens N.

L'estrogeno può modificare i risultati di laboratorio.

Se dovesse sottoporsi a un intervento chirurgico, ne discuta con il medico. Può essere necessario

interrompere l'assunzione di queste compresse da 4 a 6 settimane prima dell'operazione, per ridurre il

rischio di formare coaguli sanguigni. Il medico le dirà quando riprendere il trattamento.

Il trattamento con Trisequens N dovrebbe essere interrotto immediatamente in caso di:

·malattie tromboemboliche venose o arteriose (formazione di coaguli nei vasi) che possono

manifestarsi con dolori alle gambe, dolori nel torace, tosse, insufficienza respiratoria (embolia

polmonare), infarto, colpo apoplettico;

·prima comparsa di mal di testa di tipo emicranico o aumento della frequenza di mal di testa

insolitamente forti;

·improvvisa perdita parziale o totale della vista o comparsa improvvisa di una protrusione del bulbo

oculare (esoftalmo) o di visione doppia;

·improvvisi disturbi dell'udito;

·marcato aumento della pressione arteriosa;

·ittero, epatite o peggioramento della funzione epatica;

·crescita riconoscibile di tumori benigni dell'utero (miomi);

·aumento delle crisi epilettiche;

·gravidanza.

In questi casi si rivolga immediatamente al medico. Interrompa la TOS finché il medico non la

autorizza a riprenderla.

Malattie tumorali

Cancro al seno

Diversi studi scientifici riferiscono di un rischio di cancro al seno in leggero aumento nelle donne

sottoposte da oltre 5 anni a una terapia di sostituzione ormonale. Questo maggiore rischio diminuisce

lentamente nei primi 5 anni dopo aver sospeso la terapia di sostituzione ormonale, per poi essere

nuovamente paragonabile a quello delle donne che non sono mai state trattate.

Prima dell'inizio di una terapia di sostituzione ormonale, nonché a scadenze annuali, è necessario

sottoporsi a un controllo medico del seno. A scadenze mensili è necessario effettuare un

autocontrollo del seno.

Crescita eccessiva della mucosa uterina (iperplasia endometriale) e cancro del corpo dell'utero

(carcinoma endometriale)

L'assunzione di estrogeni (come l'estradiolo in Trisequens N) per un periodo prolungato aumenta il

rischio di iperplasia e di carcinoma dell'endometrio. Se l'assunzione di estrogeno è combinata almeno

per parte del ciclo mestruale con quella di un progestinico (ormone del corpo luteo), l'aumento del

rischio è nettamente inferiore. Perciò le pazienti con utero intatto non dovrebbero assumere estrogeni

da soli.

Nei primi mesi di una TOS possono manifestarsi perdite vaginali. Se queste perdite di sangue

dovessero protrarsi oltre i primi mesi di trattamento, comparire soltanto più tardi nel corso del

trattamento o protrarsi per qualche tempo anche dopo l'interruzione della TOS, si rivolga al più

presto al medico per chiarire l'origine del sanguinamento.

Cancro alle ovaie

Vi sono indicazioni di un rischio lievemente maggiore di cancro alle ovaie per le donne che hanno

assunto soli estrogeni per un periodo di almeno 5 fino a 10 anni rispetto alle donne che non sono mai

state sottoposte a una terapia di sostituzione ormonale. Altri studi suggeriscono un rischio simile o

solo leggermente più basso con la TOS combinata.

Tumori del fegato

In rari casi, dopo l'assunzione di ormoni sessuali come quelli contenuti in Trisequens N è stata

osservata la comparsa di tumori del fegato che possono provocare pericolose emorragie nella cavità

addominale. Se dovessero manifestarsi disturbi insoliti nella parte alta dell'addome che non

scompaiono spontaneamente dopo breve tempo, informi il medico.

Malattia coronarica e ictus cerebrale

I risultati di due studi scientifici indicano che nelle donne sottoposte a TOS combinata a base di

estrogeno e progestinico, nel primo anno di trattamento potrebbe aumentare il rischio di malattie

coronariche (come l'infarto miocardico).

In uno studio con un estrogeno in monoterapia è stato rilevato un aumento del rischio di ictus

cerebrale.

Coaguli sanguigni

In rari casi, l'assunzione di preparati contenenti principi attivi come quelli di Trisequens N può essere

accompagnata da una maggior frequenza di malattie causate dalla formazione di coaguli nei vasi

sanguigni (trombosi, embolia), che talvolta possono avere gravi conseguenze. Se la sua storia clinica

o quella della sua famiglia è gravata da episodi ricorrenti di trombosi o embolie, o se sa di avere una

tendenza a sviluppare trombosi (trombofilia), se è molto sovrappeso, se fuma, se ha un tumore

maligno, se soffre di lupus eritematoso sistemico (una grave malattia della pelle), se ha avuto diversi

aborti o se attualmente è trattata con farmaci anticoagulanti, una TOS potrebbe aumentare il rischio

che già corre. Inoltre, il rischio di formare coaguli sanguigni aumenta con l'età.

Anche un'immobilizzazione prolungata può aumentare temporaneamente il rischio di trombosi, per

cui Trisequens N va sospeso 4-6 settimane prima di un intervento chirurgico programmato.

Se dovesse soffrire di tromboembolismo venoso dopo l'avvio di una TOS, interrompa il trattamento.

Prenda subito contatto con il medico se nota sintomi sospetti di tromboembolismo (p. es. gonfiore e

dolore a una gamba, improvvisa comparsa di dolore al petto, mancanza di respiro, ecc.).

Disturbi cognitivi (demenza)

Un grande studio clinico suggerisce che nelle donne che iniziano la TOS a 65 anni o più di età possa

aumentare il rischio di disturbi della memoria. Non è noto se ciò valga anche per le donne più

giovani o per preparati per la TOS differenti da quello usato nello studio.

Ulteriori misure precauzionali

Se ha un'intolleranza a determinati zuccheri, lo comunichi al medico prima di assumere Trisequens

N. Le compresse bianche di Trisequens N contengono infatti 36 mg di lattosio per compressa

rivestita con film e le compresse blu e rosse 37 mg di lattosio per compressa rivestita con film.

Sebbene la maggior parte delle persone che soffrono di intolleranza al lattosio riescano a tollerarne

fino a 12 grammi senza sviluppare sintomi (o con sintomi minimi), la quantità contenuta nelle

compresse deve essere tenuta in considerazione in caso di grave deficit di lattasi. Se dovesse soffrire

di una rara intolleranza ereditaria al galattosio o di un malassorbimento di glucosio-galattosio, non

deve prendere questo medicamento. Se contemporaneamente alla TOS riceve un trattamento con

ormoni tiroidei, è opportuno che il medico sorvegli la tiroide specialmente nei primi mesi

dell'assunzione di Trisequens N.

Interazioni con altri medicamenti

Informi il medico o il farmacista se assume o se ultimamente ha assunto altri medicamenti, anche se

acquistati di sua iniziativa.

L'assunzione contemporanea di Trisequens N con i seguenti medicamenti può causare una

diminuzione dell'azione di Trisequens N:

determinati medicamenti contro l'epilessia (p. es. fenobarbital, fenitoina e carbamazepina) e contro le

malattie infettive (p. es. penicilline, tetracicline, rifampicina, rifabutina, nevirapina, efavirenz,

ritonavir, amprenavir, nelfinavir e telaprevir).

Anche i medicinali di origine vegetale che contengono iperico (Hypericum perforatum) possono

ridurre l'azione di Trisequens N.

Il chetoconazolo (un medicamento contro le micosi) o alcuni antibiotici (p. es. eritromicina,

claritromicina) possono rafforzare l'azione di Trisequens N.

L'azione di medicamenti anticoagulanti può diminuire con l'assunzione contemporanea di Trisequens

L'assunzione contemporanea di Trisequens N con ciclosporina (un immunosoppressore che abbassa

le difese immunitarie) può causare un aumento dell'azione di quest'ultima.

Se riceve un trattamento con l'antiepilettico lamotrigina lo comunichi al medico, poiché può essere

necessario adattare la dose della lamotrigina e sorvegliarne strettamente l'assunzione all'inizio della

terapia con Trisequens N. Anche se desidera interrompere il trattamento con Trisequens N dovrà

farlo sotto sorveglianza medica, poiché anche in questo caso potrebbe essere necessario adeguare la

dose di lamotrigina.

Nel caso delle donne affette da diabete è possibile che l'assunzione di Trisequens N richieda un

adeguamento del dosaggio dei medicamenti contro il diabete. Il medico la informerà se sarà

necessario adeguare il dosaggio di questi medicamenti.

Informi il suo medico o il suo farmacista se

·soffre di altre malattie

·soffre di allergie o

·assume o applica esternamente altri medicamenti (anche se acquistati di sua iniziativa!)

Si può somministrare Trisequens N durante la gravidanza o l’allattamento?

Trisequens N non deve essere assunto durante la gravidanza.

Durante un trattamento con Trisequens N deve evitare di restare incinta.

Se nel corso del trattamento con Trisequens N dovesse rimanere incinta oppure se avesse

inavvertitamente assunto il presente medicamento durante la gravidanza, interrompa

immediatamente il trattamento e si rivolga al medico al più presto possibile.

Poiché le sostanze attive di Trisequens N passano direttamente nel latte materno, questo preparato

non deve essere assunto nemmeno durante l'allattamento.

Non esiste alcuna ragione per assumere Trisequens N durante la gravidanza o l'allattamento.

Come usare Trisequens N?

Se non prescritto diversamente dal medico, assuma una compressa ogni giorno; questo significa che

una volta terminate tutte le 28 compresse dovrà iniziare una nuova confezione senza interruzione.

Le pazienti che hanno ancora le mestruazioni o che sono state trattate con un altro preparato di

sostituzione ormonale sequenziale dovrebbero assumere la prima compressa di Trisequens N il 5°

giorno del ciclo (il primo giorno della mestruazione vale quale primo giorno del ciclo). Le pazienti

che non hanno alcun flusso mestruale o le cui emorragie sono irregolari possono iniziare il

trattamento in qualsiasi momento.

Trisequens N dovrebbe sempre essere assunto alla stessa ora del giorno con un po' di liquido, nella

sequenza indicata:

iniziare con la terapia estrogenica (12 compresse blu), seguita da 10 giorni di terapia

estrogenica/progestinica (10 compresse bianche) e 6 giorni di terapia estrogenica a dosaggio ridotto

(6 compresse rosse). Dopo l'assunzione dell'ultima compressa rossa continuare il trattamento il

giorno successivo con la prima compressa blu della nuova confezione.

La confezione calendario è ideata per facilitare l'assunzione delle compresse nella sequenza corretta.

Veda le illustrazioni e i relativi commenti per un utilizzo corretto della confezione calendario.

L'emorragia mensile da sospensione inizia normalmente durante l'assunzione delle sei compresse

rosse, può tuttavia insorgere già durante l'ultima fase di assunzione delle compresse bianche.

Se dimenticasse di assumere la compressa all'ora abituale, la prenda nelle successive 12 ore. Se sono

già trascorse più di 12 ore dall'ora abituale di assunzione, getti via la compressa dimenticata e il

giorno dopo prenda la compressa successiva all'ora prevista. Con la dimenticanza di una compressa è

più probabile il manifestarsi di perdite intermestruali o spotting.

Non modifichi di propria iniziativa la posologia prescritta. Se ritiene che l'azione del medicamento

sia troppo debole o troppo forte ne parli al suo medico o al suo farmacista.

Il medico determinerà la durata del trattamento con Trisequens N a dipendenza delle sue esigenze.

Quali effetti collaterali può avere Trisequens N?

Con l'assunzione di Trisequens N possono manifestarsi i seguenti effetti collaterali:

Molto frequentemente (≥10%)

Dolori al petto oppure sensazione di tensione al seno, perdite irregolari o aumentate.

Frequentemente (≥1% e <10%)

Micosi della vagina oppure infiammazioni, ritenzione idrica, depressione o peggioramento di una

depressione manifesta, mal di testa, emicrania o peggioramento di emicrania manifesta, nausea,

dolori addominali, gonfiori addominali, crampi alle gambe, mal di schiena, edema mammario oppure

ingrossamento del seno, ingrossamento di fibromi dell'utero (tumore benigno dell'utero), edemi

periferici (ritenzione idrica nei tessuti), aumento di peso.

Occasionalmente (≥0.1% e <1%)

Tumore al seno (veda «Quando è richiesta prudenza nella somministrazione di Trisequens N?»),

allergia, nervosismo, infiammazione superficiale di una vena in correlazione a una trombosi (coagulo

di sangue), perdita di capelli, irsutismo (aumentata crescita di peli sul viso o sul corpo) oppure acne,

prurito, orticaria, iperplasia endometriale (crescita eccessiva della mucosa uterina), mestruazioni

dolorose.

Raramente (≥0.01% e <0.1%)

Embolia polmonare (coagulo di sangue), infiammazioni venose profonde correlate a trombosi

(coagulo di sangue).

Effetti collaterali con frequenza non nota

Carcinoma dell'endometrio (tumore della mucosa dell'utero), disturbi del sonno, ansia, alterazioni

della libido (alterazioni del desiderio sessuale), vertigini, ictus, infarto del miocardio, disturbo

digestivo, vomito, malattie della cistifellea, seborrea (produzione eccessiva di sebo), eruzione

cutanea, edema angioneurotico (grave reazione allergica), prurito vaginale e genitale, perdita di peso,

ipertensione.

Ulteriori effetti collaterali, che sono stati correlati a una terapia di sostituzione ormonale, sono:

tumori benigni del seno, infezioni delle vie urinarie, sbalzi d'umore, labilità emotiva, palpitazioni,

diarrea, costipazione, ittero, macchie scure della pelle (cloasma), eruzione cutanea con anelli

arrossati o con lesioni cutanee (eritema multiforme), macchie purpuree o rosso-brune visibili

attraverso la pelle (porpora vascolare), perdite vaginali (fluor vaginale), dolore al basso ventre,

galattorrea.

Molti effetti collaterali spariscono da soli nel corso del trattamento, senza bisogno di interromperlo.

In caso di gravi effetti indesiderati consulti immediatamente il medico.

Se osserva effetti collaterali qui non descritti, dovrebbe informare il suo medico o il suo farmacista.

Di che altro occorre tener conto?

Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «Exp.» sulla confezione.

Conservare lontano dalla portata dei bambini.

Conservare a temperatura ambiente (15-25 °C). Non conservare in frigorifero. Conservare la

confezione calendario nell'imballaggio originale per proteggerla dalla luce.

Il medico o il farmacista, che sono in possesso di un'informazione professionale dettagliata, possono

darle ulteriori informazioni.

Cosa contiene Trisequens N?

Ogni confezione calendario di Trisequens N contiene:

12 compresse blu ognuna da 2 mg di estradiolo (sotto forma di emiidrato), nonché lattosio, il

colorante carminio d'indaco (E132) e altre sostanze ausiliarie;

10 compresse bianche ognuna da 2 mg di estradiolo (sotto forma di emiidrato) e 1 mg di

noretisterone acetato, nonché lattosio e altre sostanze ausiliarie;

6 compresse rosse ognuna da 1 mg di estradiolo (sotto forma di emiidrato), nonché lattosio e altre

sostanze ausiliarie.

Numero dell’omologazione

40051 (Swissmedic).

Dove è ottenibile Trisequens N? Quali confezioni sono disponibili?

Trisequens N è ottenibile in farmacia, dietro presentazione della prescrizione medica.

Trisequens N è disponibile in confezione calendario da 28 compresse.

Titolare dell’omologazione

Novo Nordisk Pharma SA, CH-8700 Küsnacht/ZH.

Fabbricante

Novo Nordisk A/S, DK-2880 Bagsvaerd.

Questo foglietto illustrativo è stato controllato l'ultima volta nel febbraio 2015 dall'autorità

competente in materia di medicamenti (Swissmedic).