Tiapridal

Informazioni principali

  • Nome commerciale:
  • Tiapridal compresse
  • Forma farmaceutica:
  • compresse
  • Composizione:
  • tiapridum 100 mg ut tiapridi hydrochloridum, excipiens pro compresso.
  • Utilizzare per:
  • Esseri umani
  • Tipo di medicina:
  • Farmaco biologico

Documenti

  • per i professionisti:
  • Il foglio illustrativo per questo prodotto non è al momento disponibile, é possibile inviare una richiesta al nostro Servizio Clienti ed essere avvisati nel momento in cui è disponibile sulla nostra piattaforma.


    Richiedi il foglio illustrativo per i professionisti.

Localizzazione

  • Disponibile in:
  • Tiapridal compresse
    Svizzera
  • Lingua:
  • italiano

Informazioni terapeutiche

  • Gruppo terapeutico:
  • Synthetika
  • Area terapeutica:
  • Antidyskinétique (antidopaminergique)

Altre informazioni

Status

  • Fonte:
  • Swissmedic - Swiss Agency for Therapeutic Products
  • Numero dell'autorizzazione:
  • 39220
  • Data dell'autorizzazione:
  • 20-07-1981
  • Ultimo aggiornamento:
  • 19-10-2018

Foglio illustrativo: composizione, posologia, indicazioni, interazioni, gravidanza, allattamento, effetti indesiderati, controindicazioni

Patienteninformation

Traduction du texte approuvé le 22.08.2017-CCDSV12

Informazione destinata ai pazienti

Legga attentamente il foglietto illustrativo prima di fare uso del medicamento.

Questo medicamento le è stato prescritto personalmente e quindi non deve essere consegnato ad altre

persone, anche se i sintomi sono gli stessi. Il medicamento potrebbe nuocere alla loro salute.

Conservi il foglietto illustrativo per poterlo rileggere all’occorrenza.

Tiapridal®

Che cos'è Tiapridal e quando si usa?

Tiapridal è un medicamento che agisce sul sistema nervoso centrale. L’utilizzo può essere

considerato nel trattamento dei movimenti anormali gravi dovuti alla Corea di Huntington e dei tic

gravi, solo se questi ultimi non abbiano risposto a un trattamento non farmacologico. È utilizzato

unicamente su prescrizione medica.

Quando non si può assumere Tiapridal?

Non deve usare Tiapridal

·se è allergico alla tiapride o ad uno degli eccipienti,

·in caso di tumore dipendente dalla prolattina, come un cancro al seno o un tumore dell’ipofisi,

·in caso di feocromocitoma (un tumore della ghiandola surrenale),

·se assume medicamenti che contengono levadopa,

·se soffre di morbo di Parkinson.

Quando è richiesta prudenza nella somministrazione di Tiapridal?

Informi il suo medico se soffre

·di insufficienza renale,

·di epilessia,

·di una malattia cardiaca,

·di altri disturbi psichici, in particolare se è una persona anziana

o se presenta

·fattori di rischio di attacco cerebrale (accidente vascolare cerebrale),

·fattori di rischio tromboembolico (embolia polmonare, trombosi venosa profonda).

Il suo medico seguirà il suo stato da vicino o le prescriverà un altro medicamento.

Si astenga dall’assunzione di bevande alcoliche per tutta la durata del trattamento.

In caso di febbre o infezione inspiegabile, sospenda il trattamento e avverta immediatamente il suo

medico. In effetti, il farmaco può talvolta provocare una diminuzione del numero di globuli bianchi.

In caso di febbre inspiegabile accompagnata da polso irregolare, rigidità muscolare e disturbi della

coscienza, sospenda il trattamento e avverta immediatamente il suo medico. Può trattarsi di una

sindrome maligna (rara) dei neurolettici che richiede un trattamento d’urgenza.

Se compaiono forti mal di testa e rialzi pressori, sospenda il trattamento e ne informi

immediatamente il suo medico.

Tiapridal influisce sulla capacità di reazione e sulla capacità di utilizzare attrezzi o macchine ed è

prescritto in caso di disturbi neurologici gravi. Quest'effetto è potenziato se associato al consumo di

alcol. Non conduca veicoli, né utilizzi macchine potenzialmente pericolose.

Informi il suo medico o il suo farmacista se

·soffre di altre malattie,

·ha precedenti di tumore al seno (poiché questo medicamento può aumentare i livelli di un ormone

chiamato «prolattina»).

·soffre di allergie o

·assume o applica esternamente altri medicamenti (anche se acquistati di sua iniziativa!) in

particolare analgesici, antitussivi, antiallergici, antiepilettici, antidepressivi, antipertensivi.

Si può assumere Tiapridal durante la gravidanza o l'allattamento?

Benché i risultati degli studi condotti sugli animali non abbiano evidenziato effetti sul feto, per

misura precauzionale, Tiapridal non dovrà essere somministrato in corso di gravidanza, tranne se il

medico lo ritenga assolutamente indispensabile.

Informi il suo medico in caso di gravidanza accertata o presunta.

Nel caso di utilizzo di Tiapridal nell’ultimo trimestre di gravidanza, possono insorgere nel neonato

effetti collaterali quali tremori, rigidità muscolare, debolezza, sonnolenza, eccitazione, difficoltà

respiratorie o legate all’alimentazione.

Avverta immediatamente il suo medico in caso di gravidanza, in modo da poter discutere la

continuazione del trattamento. Il trattamento non va mai sospeso di propria iniziativa. Una brusca

interruzione può avere conseguenze gravi.

Informi inoltre immediatamente il suo ginecologo e la sua ostetrica se ha assunto il medicamento

durante la gravidanza, soprattutto se il bambino manifesta dopo la nascita i segni descritti in

precedenza. Non allattare durante il trattamento con Tiapridal.

Come usare Tiapridal?

Seguire scrupolosamente la prescrizione medica.

Per il trattamento dei casi gravi della Corea di Huntington, la posologia può raggiungere i 1’200

mg/giorno all’inizio del trattamento. La posologia di mantenimento varia da 300 a 600 mg/giorno.

Per il trattamento dei tic che non rispondono a trattamenti non farmacologici, la posologia è di 50 mg

(1/2 compressa) 2 o 3 volte/giorno per i bambini da 7 a 12 anni e di 100 mg (1 compressa) 3

volte/giorno per i bambini a partire dai 12 anni.

La posologia va adattata in caso d’insufficienza renale.

L'effetto di Tiapridal non è stato studiato nel bambino di età inferiore ai 6 anni.

Sovradosaggio: in caso di assunzione eccessiva, consulti immediatamente il suo medico curante.

Non modifichi di sua iniziativa la posologia prescritta. Se ritiene che l’azione del medicamento sia

troppo debole o troppo forte, ne parli al suo medico o al suo farmacista.

Quali effetti collaterali può avere Tiapridal?

In seguito all’assunzione di Tiapridal, possono manifestarsi i seguenti effetti collaterali:

I più frequenti sono insonnia, agitazione, indifferenza, vertigini, mal di testa, sonnolenza, astenia e

stanchezza. Possono comparire tremori, rigidità muscolare, diminuzione dei movimenti e aumento

della secrezione salivare. Informi il suo medico, che potrà prescriverle un medicamento

complementare.

Tiapridal può causare occasionalmente alterazioni ormonali reversibili alla sospensione del

trattamento: assenza di mestruazioni, fuoriuscita di latte, aumento del volume mammario e disturbi

sessuali.

Occasionalmente sono stati osservati anche aumento del peso corporeo, stati confusionali, spasmi,

torcicollo, spasmi oculari e della mandibola.

Sono stati osservati raramente movimenti anomali.

Nelle persone anziane può insorgere in maniera marcata ipotensione (abbassamento della pressione

arteriosa) generalmente ortostatica (sensazione di vertigine dovuta a un abbassamento della pressione

arteriosa quando si cambia posizione, ad esempio quando ci si alza). Per questo motivo, i pazienti

anziani devono prestare attenzione per evitare cadute.

Sono stati osservati casi isolati di:

·movimenti involontari della lingua e del viso;

·febbre alta accompagnata da rigidità muscolare e riduzione del livello di coscienza;

·aritmia cardiaca;

·tromboembolismo venoso dovuto alla formazione di coaguli nei vasi (embolia polmonare

accompagnata da dolori e difficoltà respiratorie, trombosi venosa profonda con irrigidimento del

polpaccio e conseguente dolore).

Tutti questi disturbi necessitano un trattamento medico urgente.

Infezioni inspiegabili o febbre possono essere i segni di un’anomalia nel sangue (vedere “Quando è

richiesta prudenza nella somministrazione di Tiapridal?”) e richiede immediatamente un esame de

sangue.

Quando Tiapridal è assunto nell’ultimo trimestre di gravidanza, si sono osservati i seguenti sintomi

nel neonato, con frequenza sconosciuta: tremori, rigidità muscolare, debolezza, sonnolenza,

eccitazione, difficoltà respiratorie o problemi legati all’alimentazione.

Sono stati segnalati inoltre i seguenti effetti collaterali con frequenza sconosciuta: stato confusionale,

allucinazioni, perdita di conoscenza, sincope, convulsioni, iponatremia (bassa concentrazione di

sodio nel sangue), eccesso di ormone antidiuretico (SIADH), reflusso di liquido nei bronchi,

costipazione, occlusione intestinale, ileo, eruzioni cutanee, aumento del tasso di enzimi epatici nel

sangue, rabdomiolisi (distruzione delle fibre muscolari scheletriche), cadute soprattutto nei pazienti

anziani, depressione respiratoria quando Tiapridal è assunto insieme a medicamenti che deprimono il

sistema nervoso centrale.

Se osserva effetti collaterali qui non descritti, dovrebbe informare il suo medico o il suo farmacista.

Di che altro occorre tener conto?

Il medicamento non dev’essere utilizzato oltre la data indicata con “EXP” sulla confezione.

Il medicamento va conservato nel suo imballaggio originale, a temperatura inferiore a 30°C e fuori

dalla portata dei bambini.

Il medico o il farmacista, che sono in possesso di un’informazione professionale dettagliata, possono

darle ulteriori informazioni.

Cosa contiene Tiapridal?

Una compressa contiene 100 mg di tiapride base sotto forma di cloridrato e degli eccipienti.

Numero dell’omologazione

39220 (Swissmedic)

Dov'è ottenibile Tiapridal? Quali confezioni sono disponibili?

In farmacia, dietro presentazione della prescrizione medica.

Compresse da 100 mg: confezioni da 20 e da 50 compresse.

Titolare dell’omologazione

sanofi-aventis (svizzera) sa, 1214 Vernier/GE

Questo foglietto illustrativo è stato controllato l'ultima volta nel mese di agosto 2017 dall'autorità

competente in materia di medicamenti (Swissmedic).