STRANOVAL

Informazioni principali

  • Nome commerciale:
  • STRANOVAL
  • Utilizzare per:
  • Esseri umani
  • Tipo di medicina:
  • Farmaco allopatico

Documenti

Localizzazione

  • Disponibile in:
  • STRANOVAL
    Italia
  • Lingua:
  • italiano

Informazioni terapeutiche

  • Area terapeutica:
  • Betametasone
  • Dettagli prodotto:
  • 023396017 - POMATA DERMATOLOGICA 30 G - autorizzato; 023396029 - UNGUENTO 30 G - revocato

Status

  • Fonte:
  • AIFA - Agenzia Italiana del Farmaco
  • Numero dell'autorizzazione:
  • 023396
  • Ultimo aggiornamento:
  • 18-11-2016

Foglio illustrativo: composizione, posologia, indicazioni, interazioni, gravidanza, allattamento, effetti indesiderati, controindicazioni

STRANOVAL

pomata dermatologica 30 g

Betametasone + Destrano solfato

COMPOSIZIONE - 100 g contengono: PRINCIPI ATTIVI: Betametasone valerato g 0,122; Destrano solfato

sale sodico U.I. 32.000.

ECCIPIENTI: Clorocresolo; Poliossietilencetilsteariletere; Alcool cetostearilico; Vaselina bianca; Paraffina

liquida; Acido citrico monoidrato; Sodio fosfato bibasico; Acqua depurata.

FORMA FARMACEUTICA - Pomata 30 g.

CATEGORIA FARMACO-TERAPEUTICA - Preparato dermatologico.

TITOLARE AIC - TEOFARMA Srl - Via F.lli Cervi, 8 - 27010 Valle Salimbene (PV).

PRODUTTORE - TEOFARMA Srl - V.le Certosa, 8/A - 27100 Pavia.

INDICAZIONI TERAPEUTICHE - Lesioni traumatologiche; ematomi, echimosi, tumefazioni, contusioni,

distorsioni, tenosinoviti, tenovaginaliti, fibroniti; manifestazioni distrofiche ed eczematose provocate dal

contatto con apparecchi gessati.

Flebopatie: affezioni venose superficiali, flebiti superficiali, periflebiti varicose, ipodermiti post-flebitiche,

emorroidi; angiodermiti.

CONTROINDICAZIONI - Ipersensibilità nota verso i componenti. Infezioni tubercolari e virali della cute

trattata (herpes, varicella, ecc.). Acne rosacea. Ulcere cutanee. Dermatosi nei bambini di età inferiore ad 1

anno.

OPPORTUNE

PRECAUZIONI

D’IMPIEGO

-

Uso

esterno. I

bambini

possono

assorbire

dosi

proporzionalmente maggiori di cortisonico rispetto ad un adulto, risultando quindi più sensibili agli effetti

sistemici.

Tenere il preparato lontano dagli occhi.

Nelle donne in stato di gravidanza e nella prima infanzia, il prodotto va somministrato nei casi di effettiva

necessità sotto il diretto controllo del medico. Si sconsiglia l’uso nei primi tre mesi di gravidanza.

L’uso prolungato o ripetuto del prodotto può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione.

La somministrazione topica di corticosteroidi durante la gravidanza negli animali da laboratorio può

provocare anomalie nello sviluppo fetale. La rilevanza di questo dato sperimentale non è stata constatata

nell’uomo: nelle gestanti gli steroidi topici dovrebbero essere usati soltanto in caso di effettiva necessità e

sotto diretto controllo del medico e comunque non su aree cutanee estese, in grande quantità o per periodi

prolungati.

L’uso del bendaggio occlusivo aumenta l’assorbimento degli steroidi topici e può provocare disturbi

dell’omeostasi; nei bambini il pannolino può fungere da bendaggio occlusivo.

INTERAZIONI MEDICAMENTOSE - Non si conoscono fenomeni di interazioni tra Stranoval ed altri farmaci.

AVVERTENZE - Il destrano solfato, eparinoide di sintesi, per applicazioni topiche non induce alcuna

modificazione del tempo di coagulazione, anche nei trattamenti protratti. È opportuno tenere presente che

a causa del corticosteroide contenuto in questa preparazione, la terapia protratta dovebbe essere evitata

particolarmente nei bambini nei quali una soppressione dell’attività surrenalica può verificarsi con maggiore

frequenza anche senza l’impiego del bendaggio occlusivo.

Evitare che il prodotto venga a contatto con gli occhi in quanto potrebbe determinarsi insorgenza di

glaucoma.

Nel trattamento di sovrainfezioni di lesioni infiammatorie deve essere impiegata una terapia antimicrobica

appropriata. In caso di diffusione dell’infezione, sospendere la terapia steroidea topica e somministrare

antibatterici sistemici.

Stranoval contiene alcool cetostearilico che può causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatiti da

contatto).

Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.

POSOLOGIA E MODO D’USO - Applicare Stranoval direttamente sulla lesione 2-3 volte al giorno.

Si consiglia di massaggiare a lungo dopo la medicazione al fine di favorire il completo assorbimento. Nelle

flebiti si raccomanda di non massaggiare onde evitare la mobilizzazione di eventuali trombi; è possibile

applicare Stranoval su una compressa di garza da porre a contatto con la cute.

SOVRADOSAGGIO - È molto improbabile l’evenienza di un sovradosaggio acuto, comunque in caso di

sovradosaggio cronico o di abuso possono manifestarsi segni di ipercorticalismo; in tal caso è necessario

sospendere il farmaco.

EFFETTI COLLATERALI - Analogamente agli steroidi topici molto attivi l’applicazione prolungata in

quantità elevate del prodotto o il trattamento di ampie superfici corporee può provocare un assorbimento

sistemico tale da produrre alterazioni da ipercorticalismo.

Questo effetto può verificarsi più facilmente nei bambini (per un alto rapporto fra superficie cutanea e peso

corporeo) e quando si faccia ricorso al bendaggio occlusivo.

Trattamenti prolungati ed intensi con preparazioni di corticosteroidi molto attivi possono provocare lesioni

atrofiche a livello cutaneo quali: strie, ipopigmentazione, assottigliamento, ectasia dei vasi superficiali e

porpora, particolarmente quando si faccia ricorso al bendaggio occlusivo o laddove siano interessate le

pliche cutanee.

Raramente ed a seguito di trattamenti prolungati sono stati riferiti: irritazione locale, sensazione di

bruciore, iperpigmentazione, ipertricosi ed eruzioni acneiche, follicolite, dermatite allergica da contatto.

Se dovessero comparire effetti indesiderati non descritti rivolgersi al medico o al famacista.

VALIDITÀ DEL PREPARATO - ATTENZIONE: non utilizzare il farmaco oltre la scadenza riportata sulla

confezione.

Ultima revisione del Ministero della Salute: giugno 2010.

Documento reso disponibile da AIFA il 12/11/2013