RIBOMICIN

Informazioni principali

  • Nome commerciale:
  • RIBOMICIN
  • Utilizzare per:
  • Esseri umani
  • Tipo di medicina:
  • Farmaco allopatico

Documenti

Localizzazione

  • Disponibile in:
  • RIBOMICIN
    Italia
  • Lingua:
  • italiano

Informazioni terapeutiche

  • Area terapeutica:
  • Gentamicina
  • Dettagli prodotto:
  • 023164039 - "0, 3% COLLIRIO, SOLUZIONE" 5 CONTENITORI MONODOSE DA 0, 5 ML - autorizzato; 023164015 - "0, 3% COLLIRIO, SOLUZIONE" FLACONE DA 10 ML - autorizzato; 023164027 - "0, 3% UNGUENTO OFTALMICO" TUBO DA 5 G - autorizzato

Status

  • Fonte:
  • AIFA - Agenzia Italiana del Farmaco
  • Numero dell'autorizzazione:
  • 023164
  • Ultimo aggiornamento:
  • 18-11-2016

Foglio illustrativo: composizione, posologia, indicazioni, interazioni, gravidanza, allattamento, effetti indesiderati, controindicazioni

Foglietto Illustrativo

RIBOMICIN

0,3% collirio, soluzione

RIBOMICIN

0,3% unguento oftalmico

Gentamicina

Composizione:

Ribomicin 0,3% collirio, soluzione – flacone multidose

100 ml di soluzione contengono:

Principio attivo: Gentamicina solfato, pari a Gentamicina g 0,3.

Eccipienti:

Sodio fosfato bibasico; Sodio fosfato monobasico; Sodio cloruro; Sodio

metabisolfito; Sodio edetato; Benzalconio Cloruro; Acqua per preparazioni iniettabili.

Ribomicin 0,3% collirio, soluzione – contenitore monodose

100 ml di soluzione contengono:

Principio attivo: Gentamicina solfato, pari a Gentamicina g 0,3

Eccipienti:

Sodio fosfato bibasico; Sodio fosfato monobasico; Sodio cloruro; Sodio

metabisolfito; Sodio edetato; Acqua per preparazioni iniettabili.

Ribomicin 0,3 % unguento oftalmico

100 g di unguento contengono:

Principio attivo: Gentamicina solfato pari a Gentamicina g 0,3.

Eccipienti: Sodio metabisolfito; p-Idrossibenzoato di metile; p-Idrossibenzoato di propile;

Paraffina liquida; Vaselina bianca.

Forma farmaceutica e confezioni

Collirio, soluzione. Astuccio da 1 flacone da 10 ml; Astuccio da 5 contenitori monodose da

0,5 ml.

Unguento oftalmico . Astuccio da 1 tubo da 5 g.

Categoria farmacoterapeutica

Antibiotico per uso oftalmico

Titolare A.I.C.

JUNIA PHARMA S.r.l., via delle lenze 216/B – 56122 – Pisa (PI)

Produttore e controllore finale: FARMIGEA SpA, Via G. B. Oliva 8, 56121 – Pisa

Indicazioni

Flogosi microbiche acute e subacute degli annessi e del tratto anteriore del globo oculare,

ivi compreso quelle sostenute da Pseudomonas e/o da Proteus. Profilassi operatoria e

dopo estrazione di corpi estranei.

Controindicazioni

Ipersensibilità verso qualsiasi componente della preparazione.

Generalmente controindicato in gravidanza e allattamento. (v. Avvertenze speciali).

Precauzioni d'uso

L’uso prolungato di antibiotici può dare luogo ad uno sviluppo di microrganismi non

sensibili come per esempio funghi. Quando ciò si verifica o si sviluppa irritazione o

Documento reso disponibile da AIFA il 10/06/2016

Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

ipersensibilità verso qualsiasi componente, interrompere l’uso del preparato e consultare il

medico per istituire una terapia appropriata.

Interazioni con altri medicinali

Non note.

Avvertenze speciali

Il prodotto contiene sodio metabisolfito. Tale sostanza può provocare in soggetti sensibili e

particolarmente in soggetti con precedente storia di asma e allergia, reazioni di tipo

allergico, inclusi

attacchi

anafilattici

e broncospasmo. L’unguento contiene para-

idrossibenzoati: questi eccipienti possono provocare reazioni allergiche di tipo ritardato,

come dermatite da contatto: più raramente possono provocare reazioni di tipo immediato

con orticaria e broncospasmo.

Il contenitore monodose non contiene conservanti: dopo la somministrazione, il flaconcino

andrà eliminato anche se solo parzialmente utilizzato.

Uso in gravidanza e allattamento. Nelle donne in stato di gravidanza e nella primissima

infanzia il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità, sotto il diretto controllo

del medico.

Tenere il medicinale fuori dalla portata dei bambini

Dose, modo e tempo di somministrazione

RIBOMICIN 0,3% collirio, soluzione

Instillare 2 gocce nel sacco congiuntivale con frequenza di 1-2 medicazioni ogni 1-2 ore

durante il giorno, nella fase d'attacco della terapia, distanziando poi gradualmente le

medicazioni fino ad 1-2 al dì per 2-3 giorni dopo la scomparsa della sintomatologia clinica,

secondo prescrizione medica.

RIBOMICIN 0,3% unguento oftalmico

Applicare nel fornice congiuntivale da mezzo ad un centimetro di pomata, da usare

preferibilmente la sera per non disturbare il riposo dei pazienti, oppure conforme

prescrizione medica.

Istruzioni per l’uso del contenitore monodose

Separare un contenitore dagli altri;

Aprire il contenitore ruotando e tirando il cappuccio;

Usare immediatamente dopo l’apertura: dopo l’uso, il contenitore andrà gettato

anche se parzialmente utilizzato.

Sovradosaggio

Non sono stati segnalati sintomi da sovradosaggio.

Effetti indesiderati

Transitoria irritazione locale è stata segnalata con l’uso di Ribomicin collirio, soluzione.

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Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Occasionalmente senso di bruciore o puntura si può verificare con l'uso di Ribomicin

unguento oftalmico.

Il rispetto delle istruzioni riportate nel presente foglio illustrativo riduce il rischio di effetti

collaterali.

E’ opportuno che il paziente comunichi al medico curante o al farmacista qualsiasi effetto

indesiderato, ove riscontrato.

Scadenza e conservazione

Vedere la data di scadenza indicata sulla confezione. Tale data si intende per il prodotto in

confezionamento integro correttamente conservato.

Attenzione:

non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla

confezione.

Il collirio nel flacone multidose non deve essere usato oltre 30 giorni dopo la prima

apertura del contenitore.

Il collirio nel contenitore monodose non contiene conservanti: dopo la somministrazione, il

flaconcino andrà eliminato anche se solo parzialmente utilizzato.

Ultima revisione da parte dell’AIFA: Marzo 2010

Documento reso disponibile da AIFA il 10/06/2016

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