PULSAR

Informazioni principali

  • Nome commerciale:
  • PULSAR
  • Utilizzare per:
  • Esseri umani
  • Tipo di medicina:
  • Farmaco allopatico

Documenti

Localizzazione

  • Disponibile in:
  • PULSAR
    Italia
  • Lingua:
  • italiano

Informazioni terapeutiche

  • Area terapeutica:
  • Colestrano
  • Dettagli prodotto:
  • 023634049 - "1 G POLVERE" 30 BUSTINE - revocato; 023634013 - 30 CAPSULE 500 MG - revocato; 023634025 - 40 CAPSULE 500 MG - revocato; 023634037 - 50 CAPSULE 500 MG - revocato

Status

  • Fonte:
  • AIFA - Agenzia Italiana del Farmaco
  • Numero dell'autorizzazione:
  • 023634
  • Ultimo aggiornamento:
  • 25-06-2019

Foglio illustrativo: composizione, posologia, indicazioni, interazioni, gravidanza, allattamento, effetti indesiderati, controindicazioni

FOGLIO ILLUSTRATIVO

PULSAR

C10AC03

(Detastrano)

Capsule e bustine

Denominazione della specialità : PULSAR

Composizione

1 capsula contiene : Dietilaminoetil destrano HCl mg 500

Eccipienti : Cellulosa polverizzata mg 19,5 - Silice precipitata mg 4,6 - Magnesio stearato mg 1,2.

1 bustina contiene : Dietilaminoetil destrano HCl mg 1000

Eccipienti : Cellulosa microcristallina mg 92 – Carbossimetilcellulosa sale sodico mg 8 – Sorbitan

monostearato (Span 60) mg 80 – Fruttosio mg 2500 – Mannitolo mg 1000 – Sorbitolo mg 1000 – Aroma

amarena mg 4

Forma farmaceutica e contenuto :

Capsule 500 mg - Confezione da 50 capsule

Polvere 1g in bustine - Confezione da 30 bustine

Nel corso di ricerche originali è stata verificata la possibilità di influire con mezzi farmacologici sulla

digestione e sull’assorbimento intestinale dei lipidi alimentari.

Si è giunti così alla realizzazione del dietilaminoetildestrano (DEAE-D), policatione idrosolubile ottenuto da

un polisaccaride naturale, il destrano.

Il PULSAR (DEAE-D) si è rivelato sia sul piano farmacologico che clinico un efficace inibitore delle

iperlipemie su base dietetica.

Il meccanismo d’azione consiste nella capacità del dietilaminoetildestrano di legare stabilmente acidi grassi

ed acidi biliari nel tubo gastroenterico, senza effetti sistemici e con buona tolleranza, dato che la sostanza

non viene assorbita.

Recenti studi clinici hanno inoltre evidenziato che il PULSAR è anche in grado di ridurre significativamente

i valori iperglicemici postprandiali, migliorando il controllo del metabolismo glicidico.

Tale azione può essere correlata all’intervento di possibili meccanismi di mediazione enzimatica come ad

esempio l’inibizione di gastroenterormoni di stimolo pancreatico, i quali sono a loro volta inibiti dalla minor

presenza, indotta dal farmaco nel lume intestinale, di metaboliti lipidici, protidici e glicidici liberi.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio:

MEDOSAN Industrie Biochimiche Riunite s.r.l., Via di Cancelliera 12 – 00041 Albano Laziale (RM)

Indicazioni terapeutiche

In tutti gli stadi di squilibrio metabolico lipidico e glicidico, con particolare riferimento alle iperlipemie e

all’intolleranza al glucosio. Coadiuvante nel trattamento dell’obesità.

Controindicazioni

Ipersensibilità individuale accertata verso il prodotto. Occlusione, anche parziale, delle vie biliari.

Avvertenze

Da vendersi dietro presentazione di ricetta medica.

In considerazione della novità del prodotto se ne sconsiglia l’uso in gravidanza.

Documento reso disponibile da AIFA il 10/06/2016

Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Posologia

2-3 bustine o 4-6- capsule al giorno per via orale, in due/tre somministrazioni ai pasti principali, salvo

diverso giudizio del medico.

Modalità d’uso per le bustine

Versare il contenuto della bustina in un bicchiere asciutto e aggiungere pochissima acqua (o altro liquido

purchè non effervescente); mescolare per 20-30” e quindi aggiungere lentamente altro liquido fino a

raggiungere il volume di mezzo bicchiere.

TENERE FUORI DALLA PORTATA DEI BAMBINI

Ultima revisione da parte del Ministero della Salute : Giugno 2010

Documento reso disponibile da AIFA il 10/06/2016

Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

FOGLIO ILLUSTRATIVO

PULSAR

C10AC03

(Detastrano)

Capsule e bustine

Denominazione della specialità : PULSAR

Composizione

1 capsula contiene : Dietilaminoetil destrano HCl mg 500

Eccipienti : Cellulosa polverizzata mg 19,5 - Silice precipitata mg 4,6 - Magnesio stearato mg 1,2.

1 bustina contiene : Dietilaminoetil destrano HCl mg 1000

Eccipienti : Cellulosa microcristallina – Carbossimetilcellulosa sale sodico – Sorbitan monostearato (Span

60) – Fruttosio – Mannitolo – Sorbitolo – Aroma amarena

Forma farmaceutica e contenuto :

Capsule 500 mg - Confezione da 50 capsule

Polvere 1g in bustine - Confezione da 30 bustine

Nel corso di ricerche originali è stata verificata la possibilità di influire con mezzi farmacologici sulla

digestione e sull’assorbimento intestinale dei lipidi alimentari.

Si è giunti così alla realizzazione del dietilaminoetildestrano (DEAE-D), policatione idrosolubile ottenuto da

un polisaccaride naturale, il destrano.

Il PULSAR (DEAE-D) si è rivelato sia sul piano farmacologico che clinico un efficace inibitore delle

iperlipemie su base dietetica.

Il meccanismo d’azione consiste nella capacità del dietilaminoetildestrano di legare stabilmente acidi grassi

ed acidi biliari nel tubo gastroenterico, senza effetti sistemici e con buona tolleranza, dato che la sostanza

non viene assorbita.

Recenti studi clinici hanno inoltre evidenziato che il PULSAR è anche in grado di ridurre significativamente

i valori iperglicemici postprandiali, migliorando il controllo del metabolismo glicidico.

Tale azione può essere correlata all’intervento di possibili meccanismi di mediazione enzimatica come ad

esempio l’inibizione di gastroenterormoni di stimolo pancreatico, i quali sono a loro volta inibiti dalla minor

presenza, indotta dal farmaco nel lume intestinale, di metaboliti lipidici, protidici e glicidici liberi.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio:

MEDOSAN Industrie Biochimiche Riunite s.r.l., Via di Cancelliera 12 – 00041 Albano Laziale (RM)

Indicazioni terapeutiche

In tutti gli stadi di squilibrio metabolico lipidico e glicidico, con particolare riferimento alle iperlipemie e

all’intolleranza al glucosio. Coadiuvante nel trattamento dell’obesità.

Controindicazioni

Ipersensibilità individuale accertata verso il prodotto. Occlusione, anche parziale, delle vie biliari.

Avvertenze

Da vendersi dietro presentazione di ricetta medica.

In considerazione della novità del prodotto se ne sconsiglia l’uso in gravidanza.

Posologia

Documento reso disponibile da AIFA il 10/06/2016

Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

2-3 bustine o 4-6- capsule al giorno per via orale, in due/tre somministrazioni ai pasti principali, salvo

diverso giudizio del medico.

Modalità d’uso per le bustine

Versare il contenuto della bustina in un bicchiere asciutto e aggiungere pochissima acqua (o altro liquido

purchè non effervescente); mescolare per 20-30” e quindi aggiungere lentamente altro liquido fino a

raggiungere il volume di mezzo bicchiere.

TENERE FUORI DALLA PORTATA DEI BAMBINI

Ultima revisione da parte del Ministero della Salute : Giugno 2005

Documento reso disponibile da AIFA il 10/06/2016

Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).