PRENACID

Informazioni principali

  • Nome commerciale:
  • PRENACID
  • Utilizzare per:
  • Esseri umani
  • Tipo di medicina:
  • Farmaco allopatico

Documenti

Localizzazione

  • Disponibile in:
  • PRENACID
    Italia
  • Lingua:
  • italiano

Informazioni terapeutiche

  • Area terapeutica:
  • Desonide
  • Dettagli prodotto:
  • 023730056 - " 0, 25 % UNGUENTO OFTALMICO " TUBO 5 G - autorizzato; 023730029 - "0, 25% COLLIRIO, SOLUZIONE"FLACONE 10 ML - autorizzato; 023730043 - "0, 25% UNGUENTO OFTALMICO"TUBO 10 G - revocato; 023730017 - COLLIRIO 5 ML - revocato; 023730031 - POMATA OFTALMICA 5 G - revocato

Status

  • Fonte:
  • AIFA - Agenzia Italiana del Farmaco
  • Numero dell'autorizzazione:
  • 023730
  • Ultimo aggiornamento:
  • 04-01-2019

Foglio illustrativo: composizione, posologia, indicazioni, interazioni, gravidanza, allattamento, effetti indesiderati, controindicazioni

Foglio illustrativo

PRENACID 0,25%

Collirio,soluzione e unguento oftalmico

Desonide fosfato disodico

Composizione

Collirio, soluzione

100 ml contengono:

Principio attivo: Desonide fosfato disodico 0,250 g

Eccipienti: Potassio fosfato monobasico H

O - Sodio fosfato bibasico

O - Sodio cloruro - Polisorbato 80 - Benzalconio cloruro - Acqua

purificata.

Unguento oftalmico

100 g contengono:

Principio attivo: Desonide fosfato disodico 0,250 g

Eccipienti: Paraffina liquida - Lanolina anidra - Vaselina bianca.

Forma farmaceutica e contenuto

Collirio, soluzione in flacone da 10 ml

Unguento oftalmico in tubo da 5 g

Categoria farmacoterapeutica

Antinfiammatorio steroideo.

L'attività antiflogistica del Desonide è aspecifica e sintomatica.

I corticosteroidi infatti inibiscono la risposta infiammatoria dell'organismo

a prescindere dalla causa scatenante.

Desonide

fosfato

disodico

associa

elevata

attività

antinfiammatoria un'ottima tollerabilità locale e sistemica.

Titolare A.I.C.

S.I.F.I. S.p.A. – Sede legale: via Ercole Patti, 36 – 95025 Lavinaio - Aci S.

Antonio (CT)

Produttore

S.I.F.I. S.p.A. - Officina di Aci S. Antonio (CT)

Indicazioni terapeutiche

Documento reso disponibile da AIFA il 10/06/2016

Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Flogosi del segmento anteriore dell'occhio e dei suoi annessi: congiuntiviti

allergiche, blefariti squamose, episcleriti, iriti, iridocicliti.

Flogosi reattive post-operatorie e post-traumatiche.

Controindicazioni

Ipersensibilità individuale accertata verso il farmaco.

I corticosteroidi sono controindicati in pazienti affetti da ipertensione

endoculare e da Herpes simplex e la maggior parte delle altre malattie da

virus della cornea in fase ulcerativa acuta, salvo associazione con

chemioterapici specifici per il virus erpetico; in quest’ultimo caso essi

possono

favorire

l’aggravamento della

malattia

con opacizzazione

irreversibile della cornea; congiuntivite con cheratite ulcerativa anche in

fase iniziale (test fluoresceina +). Le tubercolosi e le micosi dell’occhio. Le

oftalmie purulente acute, le congiuntiviti purulente. Le blefariti purulente

ed erpetiche che possono essere mascherate o aggravate dai corticosteroidi.

Orzaiolo.

Nelle

cheratiti

erpetiche

se ne

sconsiglia l’uso,

può

essere

eventualmente consentito sotto stretta sorveglianza dell’oculista.

Gli steroidi per uso topico non vanno utilizzati nelle lesioni o abrasioni

corneali: essi infatti ritardano la guarigione dei tessuti lesi favorendo

l’insorgenza e la diffusione di eventuali infezioni.

Utilizzare con cautela nelle patologie accompagnate da assottigliamento

corneale.

Precauzioni d'impiego

L’uso, soprattutto se prolungato, di corticosteroidi può determinare un

aumento della pressione intraoculare. Si consiglia pertanto di controllare la

pressione intraoculare qualora si utilizzino corticosteroidi per più di due

settimane. Poiché i corticosteroidi favoriscono anche l’insorgenza di

cataratta, è consigliabile non farne uso per lunghi periodi di tempo.

Particolare attenzione occorre prestare alle patologie accompagnate da

assottigliamento corneale.

La somministrazione topica di corticosteroidi a pazienti affetti da

congiuntivite batterica, virale o fungina, può mascherare i segni della

progressione dell’infezione.

Nella primissima infanzia e in gravidanza il prodotto va somministrato nei

casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.

Interazioni farmacologiche

Non sono note interazioni con altri medicamenti.

Avvertenze speciali

In occasione di trattamenti prolungati è opportuno procedere a frequenti

controlli del tono oculare.

Documento reso disponibile da AIFA il 10/06/2016

Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Dose, modo e tempo di somministrazione

Collirio, soluzione: una o due gocce tre o quattro volte al dì.

Unguento oftalmico: tre - quattro applicazioni giornaliere. Nel caso in cui

l’unguento sia associato al collirio è sufficiente una unica applicazione

serale.

Effetti indesiderati

L'uso del Prenacid può dar luogo occasionalmente a bruciore o pizzicore.

Si chiede ai pazienti, qualora si verificassero effetti collaterali non descritti

nel foglio illustrativo, di darne comunicazione al proprio medico o al

farmacista.

Scadenza

Per la data di scadenza si rimanda alla confezione.

Attenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza

indicata sulla confezione.

Conservare a temperatura inferiore a 25 °C.

Il prodotto non deve essere usato dopo 30 giorni dalla prima apertura.

USO OFTALMICO

TENERE IL MEDICINALE FUORI DALLA PORTATA E DALLA

VISTA DEI BAMBINI

Data di ultima revisione: Luglio 2012

ISTRUZIONI PER L’USO

Rimuovere la capsula in alluminio tirando il dischetto centrale prima verso

l’alto poi verso l’esterno e in basso, seguendo le intaccature.

Togliere il tappo dal flacone ed inserire il contagocce.

Dopo aver tolto il tappino di protezione del contagocce, capovolgere il

flacone ed instillare premendo.

Documento reso disponibile da AIFA il 10/06/2016

Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).