Medrol 32 mg

Informazioni principali

  • Nome commerciale:
  • Medrol 32 mg Tabletten
  • Forma farmaceutica:
  • Tabletten
  • Composizione:
  • methylprednisolonum 32 mg, excipiens pro compresso.
  • Utilizzare per:
  • Esseri umani
  • Tipo di medicina:
  • Farmaco biologico

Documenti

  • per i professionisti:
  • Il foglio illustrativo per questo prodotto non è al momento disponibile, é possibile inviare una richiesta al nostro Servizio Clienti ed essere avvisati nel momento in cui è disponibile sulla nostra piattaforma.


    Richiedi il foglio illustrativo per i professionisti.

Localizzazione

  • Disponibile in:
  • Medrol 32 mg Tabletten
    Svizzera
  • Lingua:
  • italiano

Informazioni terapeutiche

  • Gruppo terapeutico:
  • Synthetika
  • Area terapeutica:
  • Glucocorticoidi-Therapie

Altre informazioni

Status

  • Fonte:
  • Swissmedic - Swiss Agency for Therapeutic Products
  • Numero dell'autorizzazione:
  • 24785
  • Data dell'autorizzazione:
  • 09-02-1959
  • Ultimo aggiornamento:
  • 19-10-2018

Foglio illustrativo: composizione, posologia, indicazioni, interazioni, gravidanza, allattamento, effetti indesiderati, controindicazioni

Patienteninformation

Medrol®, compresse

Pfizer PFE Switzerland GmbH

Che cos'è Medrol e quando si usa?

Medrol va utilizzato su prescrizione medica.

Medrol contiene il principio attivo metilprednisolone, un ormone sintetico della corteccia surrenale

(corticosteroide). I corticosteroidi sono ormoni che vengono prodotti nel corpo dalle ghiandole

surrenali e che influenzano processi d'importanza vitale, quali il bilancio idrico e il metabolismo dei

sali minerali. Come tutti i corticosteroidi, Medrol esercita un'azione antinfiammatoria e antiallergica.

Medrol Compresse trova indicazione, dietro prescrizione e sotto continuo controllo medico, nel

trattamento di tutte le malattie che richiedono una terapia generale con corticosteroidi, quali:

Affezioni reumatiche come poliartrite cronica, artrosi, infiammazioni reumatiche del cuore, borsiti o

infiammazioni delle guaine tendinee, nonché gomito del tennista, come trattamento a breve termine

di un attacco acuto oppure - in determinati casi - quale terapia di mantenimento con dosi basse.

Gravi malattie infiammatorie della pelle, quali eczema generalizzato, psoriasi.

Forme gravi di affezioni allergiche, quali asma bronchiale, febbre da fieno, reazioni di ipersensibilità

ai medicamenti, eczemi da contatto.

Processi allergici e infiammatori gravi degli occhi.

Determinate malattie del sangue (p.es. determinate forme di anemia).

Determinate malattie dei reni (p.es. sindrome nefrotica, in combinazione con un cosiddetto

mineralcorticoide in caso di funzione ridotta della corteccia della ghiandola surrenale).

Determinate forme di cancro (determinate forme di leucemia e di tumore dei linfonodi).

Determinate malattie gastrointestinali come ad esempio nelle fasi critiche di degenerazione ulcerosa

della parete intestinale (colite ulcerosa o enterite regionale).

Attacchi acuti di sclerosi multipla

Disturbi ormonali in caso di malattie della corteccia surrenale o in determinate affezioni della tiroide.

Di che cosa occorre inoltre tener conto durante il trattamento?

In caso di trattamento prolungato si otterrà una migliore tolleranza se si seguono le seguenti

raccomandazioni:

·non prendere peso (pesarsi ogni giorno, adeguare l'apporto calorico);

·limitare l'uso di sale e zucchero;

·seguire un'alimentazione ricca di potassio (frutta e verdura, specialmente albicocche e banane);

·garantire un apporto sufficiente di calcio (latte e latticini);

·garantire un apporto sufficiente di proteine.

Informazione per i diabetici:

Se soffre di diabete, deve prestare attenzione al contenuto di zuccheri (saccarosio) delle compresse

da 4 mg, 16 mg e 32 mg.

1 compressa da 4 mg contiene 1.5 mg di carboidrati utilizzabili (saccarosio).

1 compressa da 16 mg contiene 2.8 mg di carboidrati utilizzabili (saccarosio).

1 compressa da 32 mg contiene 5.6 mg di carboidrati utilizzabili (saccarosio).

Quando non si può usare Medrol?

Medrol compresse è controindicato nei seguenti casi: ipersensibilità nei confronti del principio attivo

metilprednisolone o a una delle sostanze ausiliarie elencate nella composizione, infezioni

generalizzate da funghi, ulcere gastrointestinali, infezioni batteriche e virali, fragilità ossea

(osteoporosi), innalzamento della pressione intraoculare (glaucoma), ipertensione arteriosa

difficilmente regolabile, tubercolosi polmonare o ossea recente, gravi malattie muscolari, alterazioni

dei linfonodi in seguito a vaccinazione contro la tubercolosi. Vaccini vivi o vaccini vivi attenuati non

devono essere somministrati contemporaneamente a dosi elevate di Medrol poiché queste ultime

sopprimono il sistema immunitario.

Quando è richiesta prudenza nella somministrazione di Medrol?

Questo medicamento può compromettere la capacità di reazione, la capacità di guidare o di utilizzare

macchine o attrezzi.

Se si è affetti da una delle malattie seguenti, Medrol va preso soltanto dietro esplicita prescrizione

medica: diabete mellito, tubercolosi, ipertensione arteriosa, insufficienza del cuore o dei reni,

ispessimento dei tessuti (sclerodermia) degli organi interni, feocromocitoma (tumore del surrene),

infarto miocardico recente, grave malattia del fegato, funzione ridotta della tiroide, malattie con

disturbi ormonali, debolezza muscolare, turbe della psiche, infezioni causate da parassiti.

Informi assolutamente il medico se ha avuto una delle malattie seguenti: malattie contagiose (p.es.

tubercolosi), disturbi cardiocircolatori (ipertensione arteriosa, insufficienza cardiaca, infarto

miocardico), malattie gastrointestinali quali ulcere, pancreatite, colite ulcerosa, diverticolite, diarrea

cronica, gravi malattie del fegato o dei reni, malattie con disturbi ormonali, fragilità ossea

(osteoporosi), miastenia grave (debolezza muscolare), glaucoma, coaguli nelle gambe o nei polmoni

(trombosi, embolia), turbe della psiche.

Nelle donne in menopausa il medico sorveglierà il trattamento con Medrol in modo particolarmente

accurato per via dell'aumentata tendenza all'osteoporosi.

Le vaccinazioni non sono consigliate durante il trattamento con Medrol. Il medico sa cosa fare in

questi casi. E' bene che gli comunichi anche se negli ultimi tempi si è recato in paesi tropicali.

Se durante la cura con Medrol dovesse subentrare una malattia infettiva, avvisi immediatamente il

medico. Questo vale in particolar modo per i bambini se contraggono la varicella o il morbillo (negli

adulti è piuttosto raro), poiché in queste circostanze tali malattie potrebbero avere un decorso più

grave. Il medico curante sa che cosa fare in questo caso.

Poiché la somministrazione protratta di corticosteroidi può causare opacità del cristallino (cataratta),

aumento della pressione intraoculare (glaucoma) o altre malattie dell'occhio, può darsi che il medico

la faccia visitare periodicamente dall'oftalmologo.

Molti altri medicamenti possono interagire con Medrol in caso di somministrazione contemporanea.

Si tratta di determinati antibiotici e medicamenti contro le infezioni fungine, di determinati

medicamenti per impedire le convulsioni di origine cerebrale (in particolare di tipo epilettico), di

antipsicotici, di farmaci per il trattamento dell'HIV o di contraccettivi nonché di farmaci per curare

l'insufficienza cardiaca, il diabete, la nausea, il vomito o i disturbi della coagulazione. È richiesta

prudenza anche se si assumono contemporaneamente determinati farmaci per curare malattie

infiammatorie o reumatiche oppure diuretici o succo di pompelmo.

Informi il medico o il farmacista se, soffre di altre malattie, soffre di allergie o, assume o applica per

uso esterno altri medicamenti (anche se acquistati di propria iniziativa!).

Si può somministrare Medrol durante la gravidanza o l'allattamento?

Se è incinta o se desidera avere figli per precauzione dovrebbe, se possibile, fare a meno di prendere

medicamenti. I principi attivi come quelli contenuti in Medrol attraversano la placenta e passano

anche al latte materno e possono quindi nuocere allo sviluppo di suo figlio. Per questo durante la

gravidanza il preparato può essere preso unicamente dietro esplicita prescrizione medica.

Poiché i corticosteroidi passano nel latte materno, sussiste il rischio di effetti collaterali nel lattante.

Per questo motivo, se allatta, non deve assumere Medrol; se invece lo assume, deve smettere di

allattare.

In caso di gravidanza presunta o accertata prima di continuare a prendere Medrol deve informare

assolutamente il medico.

Come usare Medrol?

Il medico stabilisce la posologia per ogni paziente, a seconda del genere e della gravità della malattia.

Il medico deciderà anche se prima della cura con Medrol dovrà somministrare un altro medicamento

dello stesso tipo per via endovenosa, se nel corso della cura sarà necessario aumentare la posologia o

se la si potrà ridurre gradualmente, se occorrerà un trattamento supplementare o se dovrà sostituire

Medrol con un altro medicamento dello stesso tipo.

In conformità con il ciclo giornaliero della produzione di cortisone nel corpo, la dose giornaliera va

ingerita preferibilmente al mattino, prima delle ore otto. Le compresse non sono adatte ad essere

divise, quindi non cercare di frazionarle.

Nei bambini il medico stabilirà la posologia piuttosto in funzione della gravità della malattia che non

dell'età o del peso corporeo.

Poiché durante la cura prolungata con corticosteroidi la reazione del corpo a sollecitazioni

improvvise e forti ("stress", infezioni gravi, lesioni o interventi operatori) è disturbata, è possibile che

il medico aumenti, in via provvisoria, la posologia di Medrol prima, durante e dopo tali situazioni. La

reazione alle sollecitazioni può essere disturbata fino a un anno dopo la cessazione di Medrol, in caso

di terapia a lungo termine. Questo rende necessaria la somministrazione preventiva di corticosteroidi

in situazioni di stress. Il medico stabilisce il modo di procedere.

Per ridurre gli effetti collaterali descritti più avanti (vedere il paragrafo «Quali effetti collaterali può

avere il Medrol?») il medico ridurrà gradualmente la dose fino al livello più basso possibile, non

appena il suo stato di salute lo permette.

Per contrastare un eventuale eccessiva perdita di potassio e una ritenzione di acqua e di sali durante

una terapia prolungata con Medrol ad alte dosi, il medico potrebbe consigliare l'uso di sale dietetico.

Lei stesso può prevenire la perdita di potassio ingerendo Medrol con un bicchiere di succo d'arancia

(vedere «Di che cosa occorre inoltre tener conto durante il trattamento con Medrol?»).

Al termine di una cura prolungata con corticosteroidi possono manifestarsi reazioni di astinenza quali

febbre, malessere, dolori ai muscoli e alle articolazioni, ma anche disturbi gravi o addirittura

pericolosi, causati dalla deficienza funzionale della ghiandola surrenale.

Per questo un trattamento prolungato con Medrol non può assolutamente essere interrotto

bruscamente, ma soltanto gradualmente e sempre sotto il controllo del medico.

Al termine di una cura prolungata è necessario che lei continui a sottoporsi ai controlli del medico

anche dopo aver sospeso il Medrol, per poter riconoscere e curare tempestivamente i disturbi che

potrebbero ripresentarsi.

Non modifichi di sua iniziativa la posologia prescritta. Se ritiene che l'azione del medicamento sia

troppo debole o troppo forte ne parli al medico o al farmacista.

Quali effetti collaterali può avere Medrol?

Nel corso di una terapia con corticosteroidi si possono manifestare effetti collaterali dovuti al

dosaggio e alla durata del trattamento. I seguenti effetti collaterali possono insorgere durante

l'assunzione di Medrol:

Ritenzione di liquido nei tessuti, aumento di peso, disturbi della distribuzione del grasso corporeo

(quali faccia da luna piena, adiposità del tronco), accumulo del tessuto adiposo, ipertensione

arteriosa, debolezza muscolare, aumento della fragilità ossea (osteoporosi), disturbi gastrointestinali

(nausea, vomito, diarrea) con il rischio del riaprirsi di ulcere gastroenteriche, cicatrizzazione

rallentata delle ferite, alterazioni cutanee (strie rosse, ecchimosi puntiformi, ematomi, acne,

orticaria), alterazioni oculari (opacità del cristallino, cataratta) aumento della pressione intraoculare

(glaucoma), disturbi della vista («macchie grigie» nel campo visivo, distorsioni dell'immagine,

disturbi della percezione del colore), aumento della predisposizione a contrarre infezioni, trombosi,

embolia polmonare, alterazioni della psiche quali umore depresso o euforico, dipendenza psichica,

pensieri di suicidio, disturbi comportamentali, sensazione d'ansia, stati confusionali, insonnia,

irritabilità, disturbi mentali, alterazioni dell'umore e della personalità, disturbi psicotici comprendenti

mania, idee deliranti, allucinazioni e schizofrenia oppure il loro aggravarsi, disturbi della memoria,

vertigini, stanchezza, disturbi della secrezione di ormoni sessuali (che possono manifestarsi sotto

forma di impotenza nell'uomo e sotto forma di cessazione delle mestruazioni e aumento della crescita

dei peli (irsutismo) nella donna).

Nei bambini possono subentrare disturbi della crescita.

Nel corso di un trattamento con corticosteroidi si può manifestare un peggioramento del metabolismo

degli zuccheri. Le persone affette da diabete debbono essere controllate accuratamente e la loro cura

antidiabetica deve essere eventualmente adeguata.

Qualora si dovessero manifestare effetti collaterali, avvisare il medico.

Un trattamento con corticosteroidi nel periodo tra 8 settimane prima e 2 settimane dopo una

vaccinazione può ridurre o persino compromettere l'immunizzazione.

In genere dopo la sospensione del preparato scompaiono a poco a poco gli effetti collaterali, ad

eccezione della fragilità ossea (osteoporosi), del glaucoma, della cataratta e dei disturbi della crescita

nell'infanzia.

Informi il medico se nota sintomi degli effetti collaterali qui sopra elencati.

Il cambiamento d'umore, della motivazione e della facoltà di concentrazione che si avverte

soprattutto all'inizio del trattamento con Medrol può avere effetto sulla capacità di guidare

autoveicoli o di manovrare di macchinari.

Se osserva effetti collaterali qui non descritti, dovrebbe informare il suo medico o il suo farmacista.

Di che altro occorre tener conto?

Conservare a temperatura non superiore ai 25 °C nella confezione originale per proteggere le

compresse dalla luce e dall'umidità. Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Il medicamento non dev'essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sulla confezione.

Il medico e il farmacista, che sono in possesso di un'informazione professionale dettagliata, possono

darle ulteriori informazioni.

Che cosa contiene Medrol?

Medrol compresse contiene:

Principio attivo: 4 mg, 16 mg, 32 mg e 100 mg di metilprednisolone.

Sostanze ausiliarie:

Compresse da 4 mg (bianche, con scanalatura decorativa): lattosio, amido di mais, stearato di calcio,

1.5 mg di saccarosio.

Compresse da 16 mg (bianche, con scanalatura decorativa): lattosio, amido di mais, paraffina liquida,

2.8 mg di saccarosio, stearato di calcio.

Compresse da 32 mg (bianche, con scanalatura decorativa): lattosio, amido di mais, paraffina liquida,

5.6 mg di saccarosio, stearato di calcio.

Compresse da 100 mg (azzurre, con scanalatura decorativa): cellulosa microcristallina, sodio amido

glicolato, metilcellulosa, stearato di magnesio, colorante E 132.

Numero dell’omologazione

24785 (Swissmedic).

Dov'è ottenibile Medrol compresse? Quali confezioni sono disponibili?

Medrol è ottenibile in farmacia dietro presentazione della prescrizione medica.

E' disponibile nelle confezioni seguenti:

Medrol 4 mg: confezioni da 30 compresse.

Medrol 16 mg: confezioni da 10 compresse.

Medrol 32 mg: confezioni da 10 compresse.

Medrol 100 mg: confezioni da 10 compresse.

Titolare dell’omologazione

Pfizer PFE Switzerland GmbH, Zürich.

Questo foglietto illustrativo è stato controllato l'ultima volta nel maggio 2018 dall'autorità

competente in materia di medicamenti (Swissmedic).

PIL V012

17-1-2019

Safety of cassia gum as a feed additive for cats and dogs based on a dossier submitted by Glycomer GmbH

Safety of cassia gum as a feed additive for cats and dogs based on a dossier submitted by Glycomer GmbH

Published on: Wed, 16 Jan 2019 The additive cassia gum consists mainly of high-molecular weight polysaccharides composed primarily of a linear chain of 1,4-b-D-mannopyranose units with 1,6-linked a-D-galactopyranose units. In 2014, the Panel on Additives and Products or Substances used in Animal Feed (FEEDAP) delivered an opinion on the safety and efficacy of cassia gum in cats and dogs. The Panel concluded, based on positive findings observed in a bacterial reverse mutation test with a semi-refined cassia...

Europe - EFSA - European Food Safety Authority EFSA Journal

7-1-2019

Hy-Vee Voluntarily Recalls Cheesecakes Made with Diamond Crystal Mix

Hy-Vee Voluntarily Recalls Cheesecakes Made with Diamond Crystal Mix

Hy-Vee, Inc., based in West Des Moines, Iowa, is voluntarily recalling its cheesecakes made with Diamond Crystal Brands cheesecake mix due to the potential that they may be contaminated with Salmonella. The potential for contamination was brought to Hy-Vee’s attention today after receiving a letter from the supplier. The voluntary recall includes 32 varieties of cheesecakes in both 8-ounce and 32-ounce packages with best if used by dates of Dec. 6, 2018, through Jan. 11, 2019. No illnesses have been repo...

FDA - U.S. Food and Drug Administration

14-12-2018

Analysis of hunting statistics collection frameworks for wild boar across Europe and proposals for improving the harmonisation of data collection

Analysis of hunting statistics collection frameworks for wild boar across Europe and proposals for improving the harmonisation of data collection

Published on: Thu, 13 Dec 2018 Heterogeneities in the wild boar data collection frameworks across Europe were analysed using questionnaires to explore comparability of hunting data in the short term and propose a common framework for future collection. Fifty‐seven respondents representing 32 countries covering more than 95% of European territory participated to the questionnaire. The most frequently recorded information in the official statistics included the quantity of animals shot per hunting ground ...

Europe - EFSA - European Food Safety Authority Publications

29-8-2018

Risk to human and animal health related to the presence of 4,15‐diacetoxyscirpenol in food and feed

Risk to human and animal health related to the presence of 4,15‐diacetoxyscirpenol in food and feed

Published on: Thu, 16 Aug 2018 00:00:00 +0200 4,15‐Diacetoxyscirpenol (DAS) is a mycotoxin primarily produced by Fusarium fungi and occurring predominantly in cereal grains. As requested by the European Commission, the EFSA Panel on Contaminants in the Food Chain (CONTAM) assessed the risk of DAS to human and animal health related to its presence in food and feed. Very limited information was available on toxicity and on toxicokinetics in experimental and farm animals. Due to the limitations in the avai...

Europe - EFSA - European Food Safety Authority Publications

6-8-2018

Bosulif (Pfizer Europe MA EEIG)

Bosulif (Pfizer Europe MA EEIG)

Bosulif (Active substance: Bosutinib) - Centralised - Transfer Marketing Authorisation Holder - Commission Decision (2018)5372 of Mon, 06 Aug 2018 European Medicines Agency (EMA) procedure number: EMEA/H/C/2373/T/32

Europe -DG Health and Food Safety

28-3-2018

EU/3/17/1876 (FGK Representative Service GmbH)

EU/3/17/1876 (FGK Representative Service GmbH)

EU/3/17/1876 (Active substance: Sodium (1R,3R,4R,5S)-3-({2-N-acetylamino-2-deoxy-3-O-[(1S)-1-carboxylato-2-cyclohexylethyl]-beta-D-galactopyranosyl}oxy)-4-({6-deoxy-alpha-L-galactopyranosyl}oxy)-5-ethyl-cyclohexan-1-yl-(38-oxo-2,5,8,11,14,17,20,23,26,29,32,35-dodecaoxa-39-azahentetracontan-41-yl)carboxamide) - Transfer of orphan designation - Commission Decision (2018)2011 of Wed, 28 Mar 2018 European Medicines Agency (EMA) procedure number: EMA/OD/010/17/T/01

Europe -DG Health and Food Safety