Indocid-Retard

Informazioni principali

  • Nome commerciale:
  • Indocid-Retard Kapseln
  • Forma farmaceutica:
  • Kapseln
  • Composizione:
  • indometacinum 75 mg, colore.: E 132, excipiens pro il capsula.
  • Utilizzare per:
  • Esseri umani
  • Tipo di medicina:
  • Farmaco biologico

Documenti

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Localizzazione

  • Disponibile in:
  • Indocid-Retard Kapseln
    Svizzera
  • Lingua:
  • italiano

Informazioni terapeutiche

  • Gruppo terapeutico:
  • Synthetika
  • Area terapeutica:
  • Antirheumaticum

Altre informazioni

Status

  • Fonte:
  • Swissmedic - Swiss Agency for Therapeutic Products
  • Numero dell'autorizzazione:
  • 40454
  • Data dell'autorizzazione:
  • 27-06-1977
  • Ultimo aggiornamento:
  • 19-10-2018

Foglio illustrativo: composizione, posologia, indicazioni, interazioni, gravidanza, allattamento, effetti indesiderati, controindicazioni

Patienteninformation

Informazione destinata ai pazienti

Legga attentamente il foglietto illustrativo prima di far uso del medicamento.

Questo medicamento le è stato prescritto personalmente e quindi non deve essere consegnato ad altre

persone, anche se i sintomi sono gli stessi. Il medicamento potrebbe nuocere alla loro salute.

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Indocid®-Retard

Che cos'è Indocid-Retard e quando si usa?

Indocid-Retard è un medicamento antinfiammatorio per trattare i disturbi dell’apparato locomotore

(reumatismi). Inoltre calma i dolori e combatte la febbre.

Indocid-Retard può alleviare i sintomi dell’infiammazione come dolore e ipersensibilità al tatto, ma

non influisce sul progredire della malattia che ne è all’origine.

Indocid-Retard viene generalmente prescritto dal medico per le seguenti malattie:

infiammazione cronica di più articolazioni (poliartrite cronica); malattie articolari degenerative

(artrosi), p.es. dell’anca (coxartrosi); malattie infiammatorie croniche della spina dorsale (spondilite

anchilosante, malattia di Bechterew).

Indocid-Retard viene inoltre utilizzato contro i disturbi acuti dell’apparato locomotore, per es. in caso

di borsiti, tendiniti, tenosinoviti, infiammazioni delle membrane articolari e della spalla, distorsioni,

strappi, mal di schiena (lombaggine), dolori, infiammazioni e gonfiori dopo interventi dentistici,

interventi chirurgici sull’apparato locomotore e interventi non chirurgici per rimettere a posto e

immobilizzare fratture e slogature, dolori mestruali.

Quando non si può assumere/usare Indocid-Retard?

Indocid-Retard non deve essere utilizzato,

·se una delle componenti le causa reazioni allergiche oppure se dopo l’assunzione di acido

acetilsalicilico o di altri analgesici o antireumatici, i cosiddetti farmaci antinfiammatori non steroidei,

ha avuto difficoltà respiratorie o reazioni allergiche cutanee,

·nell’ultimo trimestre di gravidanza,

·in presenza di ulcere gastriche e/o duodenali oppure di emorragie del tratto gastrointestinale,

·in presenza di infiammazioni intestinali croniche (Morbo di Crohn, colite ulcerosa),

·in presenza di gravi riduzioni delle funzioni epatiche e renali,

·in presenza di grave insufficienza cardiaca,

·per il trattamento dei dolori dopo un intervento di bypass coronarico (risp. utilizzo di una macchina

cuore-polmone).

Quando è richiesta prudenza nella somministrazione di Indocid-Retard?

Durante il trattamento con Indocid-Retard possono manifestarsi nel tratto gastro-intestinale superiore

delle ulcere della mucosa, raramente emorragie oppure, in casi singoli, perforazioni (fori nella

mucosa gastrica, duodenale). Queste complicazioni possono manifestarsi in ogni momento durante il

trattamento anche senza segnali d’allarme. Per ridurre questo rischio, il medico le prescriverà la dose

minima efficace per il più breve tempo possibile. Si rivolga al medico se accusasse dolori allo

stomaco e supponesse un legame con l’assunzione del medicamento.

Per determinati analgesici, i cosiddetti COX-2-inibitori, con dosaggi alti e/o per un lungo periodo di

somministrazione, è stato osservato un aumento del rischio di infarto cardiaco e ictus. Non è ancora

noto se questo rischio esista anche per Indocid-Retard. Qualora abbia già subito un infarto cardiaco,

un ictus o abbia già sofferto di trombosi venosa, oppure se presenta fattori di rischio (come

ipertensione, diabete, valori elevati dei grassi nel sangue, fumo), sarà il suo medico a decidere se

potrà utilizzare comunque Indocid-Retard. In ogni caso informi il suo medico.

L’assunzione di Indocid-Retard può danneggiare la funzionalità renale e quindi comportare un

aumento della pressione sanguigna e/o accumuli di liquidi (edemi). Informi il suo medico sei lei è

cardiopatico o nefropatico, se assume medicamenti per l’ipertensione (p.es. diuretici, ACE-inibitori)

oppure in caso di una significativa perdita di liquidi, p.es. se ha sudato molto.

Indocid-Retard non deve essere utilizzato nei bambini e negli adolescenti, poiché, l’efficacia e la

sicurezza in questo gruppo di età non sono state studiate.

Poiché, in generale, in età avanzata il rischio che compaiano effetti collaterali sembra maggiore, nei

pazienti anziani Indocid-Retard deve essere utilizzato con particolare cautela.

Informi il suo medico o il suo farmacista se ha o ha avuto una delle seguenti malattie:

·allergie

·ulcera gastrica o altre patologie gastrointestinali

·un’anamnesi di dolori al petto (angina), infarto o occlusione dei vasi coronarici

·un’anamnesi di ictus o di attacco ischemico transitorio

·disturbi psichici

·crampi

·problemi cardiaci

·problemi renali

·problemi epatici

·infezioni

·diabete

·tendenza alle emorragie

·ipertensione

·malattia di Parkinson

·oppure se assume o applica esternamente altri medicamenti (anche se acquistati di sua iniziativa), in

particolare preparati per il cuore, antibiotici, altri farmaci antinfiammatori, anticoagulanti o preparati

contro l’ipertensione, medicamenti per il trattamento dei tumori o dei disturbi psichici.

Se durante il trattamento con Indocid-Retard dovesse presentare un offuscamento della vista,

interrompa l’assunzione di Indocid-Retard e avverta il suo medico.

Se dovesse svilupparsi un esantema, interrompa l’assunzione di Indocid-Retard e avverta il suo

medico.

Se durante il trattamento dovessero manifestarsi disturbi alla gola (angina), una leggera febbre ed

eventualmente anche un rigonfiamento delle ghiandole del collo (un quadro clinico che si osserva

molto raramente), oppure dovesse lamentare dolori all’alto ventre e/o notasse una colorazione nera

delle feci, interrompa l’assunzione del farmaco e avverta immediatamente il medico.

In alcuni pazienti Indocid-Retard può causare ipertensione, in particolare nel caso di alti dosaggi.

Questo può portare ad un aumento del rischio di infarto e ictus. Il suo medico le misurerà quindi la

pressione arteriosa regolarmente per accertarsi se è sicuro proseguire con il trattamento.

Questo medicamento può ridurre la capacità di reazione, la capacità di condurre un veicolo e la

capacità di usare attrezzi o macchine! Per esempio durante l’assunzione o l’uso di Indocid-Retard

possono manifestarsi vertigini, disturbi della vista oppure altri disturbi a carico del sistema nervoso

centrale (vedi «Quali effetti collaterali può avere Indocid-Retard?»). Per questo motivo, al

manifestarsi di questi sintomi, deve evitare di condurre automobili o manovrare macchinari e deve

informare il suo medico.

Si può assumere/usare Indocid-Retard durante la gravidanza o l'allattamento?

Gravidanza

Se è incinta o se intende intraprendere una gravidanza, assuma Indocid-Retard solo dopo aver

consultato il suo medico. Nell’ultimo trimestre della gravidanza non si deve assumere Indocid-

Retard.

Allattamento

Indocid-Retard non deve essere utilizzato durante l’allattamento a meno che sia il medico a

permetterlo espressamente.

Come usare Indocid-Retard?

Come tutti i medicamenti soggetti a prescrizione medica, anche Indocid-Retard deve essere utilizzato

esclusivamente sotto controllo medico e conformemente alle prescrizioni del medico.

La posologia e le modalità di impiego vengono stabilite dal medico di caso in caso, in funzione del

tipo e della gravità della malattia; si attenga scrupolosamente alle istruzioni del medico.

La dose consueta per gli adulti deve essere assunta dopo i pasti principali ed è pari a 1-2 capsule, 1

volta al giorno, di Indocid-Retard da 75 mg.

La dose massima di 2 capsule di Indocid-Retard al giorno non deve essere superata.

Indocid-Retard non deve essere utilizzato nei bambini e negli adolescenti, poiché l’efficacia e la

sicurezza in questo gruppo di età non sono state studiate.

Non modifichi di propria iniziativa la posologia prescritta. Se ritiene che l'azione del medicamento

sia troppo debole o troppo forte ne parli al suo medico o al suo farmacista.

Quali effetti collaterali può avere Indocid-Retard?

Durante l’assunzione o l’uso di Indocid-Retard possono manifestarsi i seguenti effetti collaterali:

Molto frequentemente (in più di 1 paziente su 10) si manifestano:

mal di testa, stordimento, nausea con o senza vomito.

Frequentemente (in meno di 1 paziente su 10) si manifestano:

capogiri, sonnolenza, depressione e stanchezza (compresi malessere e apatia), rumori nelle orecchie

(tinnito), disturbi alla parte superiore dell’addome (compreso mal di pancia, perdita dell’appetito,

diarrea, stitichezza).

Occasionalmente (in meno di 1 paziente su 100) si manifestano:

diminuzione del numero di globuli bianchi del sangue (leucopenia), macchie rosse, violacee o blu

sotto la pelle (petecchie o ecchimosi), piccoli sanguinamenti di colore violaceo nella pelle (porpora),

anemia, trombopenia, formazione di piccoli coaguli nei vasi sanguigni di tutto il corpo, stati

confusionali, stati di irrequietezza, perdita transitoria della conoscenza, improvviso

addormentamento con o senza pregressa stanchezza (sonnolenza), crisi convulsive, perdita della

conoscenza (coma), disturbi ai nervi di piedi e mani (neuropatia periferica), debolezza muscolare,

scosse muscolari involontarie, insonnia, disturbi psichici come p. es. spersonalizzazione, stati

psicotici, sensazioni corporee sgradevoli, talora dolorose (parestesie), disturbi del linguaggio

(disartria), aggravamento di epilessia e di parkinsonismo, disturbi dell’udito, edemi, aumento della

pressione del sangue, battito cardiaco rapido, dolore al petto, disturbi del ritmo cardiaco, palpitazioni,

pressione bassa, insufficienza cardiaca, gonfiori, flatulenza, possono comparire senza preavviso e in

qualsiasi momento durante il trattamento anche ulcere o sanguinamenti dell’esofago, dello stomaco o

dell’intestino, sanguinamenti dello stomaco e dell’intestino senza riscontro di ulcere, aggravamento

dei dolori addominali nella colite ulcerosa preesistente, ulcere gastriche o duodenali con stenosi e

ostruzione o restringimenti (diaframmi), infiammazione della mucosa orale (stomatite),

infiammazione della mucosa gastrica (gastrite), sanguinamenti dal sigmoide (occulti o provenienti

dai diverticoli), perforazione di un processo preesistente nel sigmoide (diverticolo, carcinoma), gravi

malattie epatiche (p. es. epatite e ittero).

Raramente (in meno di 1 paziente su 1'000) si manifestano:

forte diminuzione dei globuli bianchi (agranulocitosi), grave depressione midollare, visione sfocata,

visione doppia (diplopia), dolori orbitali e periorbitali, sordità, eccessiva eliminazione di proteine con

le urine (proteinuria), malattie renali (p. es. sindrome nefrosica), infiammazione dei reni (nefrite

interstiziale), effetti collaterali sulla funzione renale, aumento dell’urea nel siero, ematuria,

sanguinamenti vaginali, diabete, comparsa di zucchero nelle urine (glicosuria), aumento del potassio,

vampate di calore, sudorazione, sanguinamenti dal naso, modificazioni della mammella, p. es.

gonfiore e ipersensibilità, ingrandimento della ghiandola mammaria nell’uomo (ginecomastia).

Molto raramente (in meno di 1 paziente su 10'000) si manifestano:

depositi corneali, alterazioni della retina, reazioni allergiche quali intenso prurito, orticaria,

infiammazione di vasi sanguigni o di vasi linfatici (angioite), eritema nodoso, arrossamento della

pelle (esantema), dermatite esfoliativa, gravi reazioni cutanee (p. es. sindrome di Stevens Johnson,

eritema multiforme, necrolisi tossica epidermica), caduta dei capelli, disturbi respiratori acuti, rapida

caduta della pressione del sangue, anafilassi acuta, gonfiori locali della pelle (edema angioneurotico),

improvvisa difficoltà respiratoria, asma, edema polmonare (acqua nei polmoni).

Casi isolati: malattia intestinale cronica infiammatoria (p. es. colite ulcerosa e ileite regionale),

infiammazione del pancreas (pancreatite).

Se osserva effetti collaterali qui non descritti, dovrebbe informare il suo medico o il suo farmacista.

Di che altro occorre tener conto?

Indocid-Retard deve essere conservato fuori dalla portata dei bambini. Conservare il medicamento a

temperatura ambiente (15-25 °C).

Il medicamento non dev'essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Il medico o il farmacista che sono in possesso di un'informazione professionale dettagliata, possono

darle ulteriori informazioni.

Cosa contiene Indocid-Retard?

1 capsula di lndocid-Retard contiene: 75 mg di indometacina; coloranti: indigotina E132 e altre

sostanze ausiliarie.

Numero dell'omologazione

40454 (Swissmedic).

Dove è ottenibile Indocid-Retard? Quali confezioni sono disponibili?

In farmacia, solo dietro presentazione della prescrizione medica.

Capsule retard da 75 mg: confezioni da 20 capsule.

Titolare dell’omologazione

Future Health Pharma GmbH, 8620 Wetzikon ZH.

Questo foglietto illustrativo è stato controllato l’ultima volta nel giugno 2017 dall’autorità

competente in materia di medicamenti (Swissmedic).