HALCIDERM

Informazioni principali

  • Nome commerciale:
  • HALCIDERM
  • Utilizzare per:
  • Esseri umani
  • Tipo di medicina:
  • Farmaco allopatico

Documenti

Localizzazione

  • Disponibile in:
  • HALCIDERM
    Italia
  • Lingua:
  • italiano

Informazioni terapeutiche

  • Area terapeutica:
  • Corticosteroidi molto attivi, altre associazioni, Alcinonide
  • Dettagli prodotto:
  • 023163076 - "0, 1% + 2% SOLUZIONE CUTANEA"FLACONE 30 ML - autorizzato; 023163025 - "0, 1% CREMA" TUBO 30 G - autorizzato; 023163052 - "MITE" U. E. 30 G - revocato; 023163013 - "MITE" V.E. POM 30 G - revocato; 023163064 - TINTURA 30 ML - revocato; 023163037 - U.EST.SOL. 30 ML - revocato; 023163049 - U.EST.UNG. 30 G - revocato

Status

  • Fonte:
  • AIFA - Agenzia Italiana del Farmaco
  • Numero dell'autorizzazione:
  • 023163
  • Ultimo aggiornamento:
  • 23-06-2017

Foglio illustrativo: composizione, posologia, indicazioni, interazioni, gravidanza, allattamento, effetti indesiderati, controindicazioni

HALCIDERM 0,1% Crema

alcinonide

ELEMENTI PER L'IDENTIFICAZIONE DEL MEDICINALE

Composizione - Ogni grammo di HALCIDERM Crema contiene: alcinonide 1 mg (principio

attivo), olio di ricino, vaselina bianca, polietilenglicoletere di alcool grasso, propilenglicole

stearato, silicone fluido, glicole propilenico, acqua depurata.

Forma farmaceutica e contenuto in peso - Crema per uso dermatologico. Tubo 30 g.

Categoria farmacoterapeutica - Corticosteroide per uso dermatologico, molto attivo.

Titolare A.I.C.: Teofarma S.r.l. Via F.lli Cervi, 8 – 27010 Valle Salimbene (PV)

Prodotto e controllato da:

Teofarma S.r.l. – Viale Certosa, 8/A – 27100 Pavia

INDICAZIONI TERAPEUTICHE

HALCIDERM Crema trova indicazione, per applicazione topica, in numerose dermatosi acute o

croniche sensibili ai corticosteroidi, ivi incluse: dermatite atopica, dermatite da contatto,

neurodermatite (lichen simplex chronicus), dermatite eczematosa, eczema infantile, psoriasi.

Usato sotto bendaggio occlusivo, HALCIDERM Crema si è dimostrato particolarmente utile

nelle dermatosi più resistenti al trattamento come la psoriasi e la neurodermatite (lichen

simplex chronicus).

INFORMAZIONI CHE DEVONO ESSERE CONOSCIUTE PRIMA DELL'USO

DEL MEDICINALE

Controindicazioni - I preparati per uso topico contenenti corticosteroidi sono controindicati

nelle affezioni cutanee tubercolari, micotiche ed in quelle virali come ad es. herpes simplex,

vaccinia, varicella. HALCIDERM Crema è inoltre controindicato nei soggetti notoriamente

ipersensibili ad uno qualsiasi dei suoi componenti. Il prodotto non è destinato all'uso

oftalmico, ne' va applicato nel canale uditivo esterno di pazienti con timpano perforato.

Gravidanza e Allattamento (vedi Avvertenze Speciali).

Opportune precauzioni d'impiego

Generali: La comparsa di effetti sistemici in seguito all'uso topico di corticosteroidi è rara;

tale possibilità va però tenuta presente quando detti preparati sono impiegati su superfici

estese o per lunghi periodi di tempo.

In caso di infezione istituire appropriata copertura antibatterica o antifungina.

L'assorbimento sistemico dei corticosteroidi topici ha provocato in alcuni pazienti l'inibizione

reversibile dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene, sindrome di Cushing, iperglicemia e glicosuria.

Le condizioni che determinano un maggiore assorbimento sistemico dei corticosteroidi per uso

topico sono: utilizzazione di steroidi più potenti, applicazione su vaste superfici cutanee, uso

prolungato ed aggiunta del bendaggio occlusivo. Quindi, i pazienti in terapia con steroidi per

uso topico particolarmente potenti, in una qualsiasi delle condizioni che ne possano

aumentare l'assorbimento sistemico, dovranno essere periodicamente valutati per eventuali

sintomi di inibizione dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene attraverso i test del cortisolo libero

urinario e della stimolazione con ACTH e per la compromissione dell'omeostasi termica. Il

ripristino funzionale dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene e dell'omeostasi

termica sono

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Documento reso disponibile da AIFA il 10/06/2016

Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

generalmente immediate e complete con l'interruzione della terapia.

Raramente possono verificarsi segni e sintomi da interruzione acuta di steroidi con necessità

di somministrazione di corticosteroidi sistemici per risolvere la situazione clinica.

Se non si osserva una rapida risoluzione dell'infezione, sospendere il preparato fino a quando

essa non sia stata adeguatamente controllata. Interrompere il trattamento in caso di

comparsa di fatti irritativi locali o fenomeni di sensibilizzazione.

Tecnica

d e l

bendaggio

occlusivo : L'impiego del

bendaggio occlusivo favorisce

l'assorbimento percutaneo dei corticosteroidi e, se usati su superfici estese aumenta la

possibilità di effetti sistemici.

Per pazienti con dermatosi estese è preferibile, pertanto, trattare una parte del corpo per

volta. Se si coprono vaste superfici corporee, l'omeostasi termica può essere danneggiata;

sospendere l'uso del bendaggio occlusivo in caso di aumento della temperatura corporea. Va

tenuto presente che le pellicole di plastica spesso sono infiammabili e vanno usate con cautela

nei bambini onde evitare il rischio di soffocamento. Qualche paziente può presentare reazioni

di ipersensibilità ad un particolare materiale di bendaggio occlusivo o di adesivo, nel qual caso

è necessario sostituirlo con altro materiale. Se insorge un'infezione secondaria, interrompere

l'uso del bendaggio occlusivo ed istituire una nuova terapia antimicrobica.

Interazioni con altri medicinali e interazioni di qualsiasi altro genere

Vedere Opportune precauzioni d'impiego ed Avvertenze speciali.

Avvertenze speciali

L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico, può dare origine a fenomeni di

sensibilizzazione.

Gravidanza

Generalmente i

corticosteroidi

sono dimostrati

teratogeni

negli

animali

quando

somministrati per via sistemica a dosaggi relativamente bassi. Sempre negli animali, i

corticosteroidi più potenti applicati sulla cute si sono rivelati teratogeni. Non sono stati

condotti studi ben controllati su donne in stato di gravidanza per verificare gli effetti

teratogeni da corticosteroidi per uso topico. Quindi, i corticosteroidi topici potranno essere

usati in gravidanza, sotto il diretto controllo del medico, solo se il potenziale beneficio

giustifica il potenziale rischio per il feto. Questa classe di farmaci non dovrà essere utilizzata

durante la gravidanza per lunghi periodi di tempo e con applicazioni cutanee estese.

Alla t t a m e n t o

Non è noto se la somministrazione topica dei corticosteroidi può causare un assorbimento

sistemico tale da provocare escrezione con il latte materno. I corticosteroidi topici dovranno

comunque essere somministrati con cautela durante l'allattamento.

Uso pediatrico

Nei bambini l'uso di questo prodotto su vaste superfici cutanee o per periodi di tempo

prolungati potrebbe provocare effetti sistemici. I pazienti in età pediatrica possono mostrare

maggiore suscettibilità all'inibizione dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene ed alla sindrome di

Cushing indotte dai corticosteroidi topici rispetto agli adulti, a causa del diverso rapporto

superficie corporea/peso corporeo. In bambini in terapia con corticosteroidi topici sono state

riportate inibizione dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene, sindrome di Cushing ed ipertensione

intracranica. La somministrazione di corticosteroidi topici nei bambini dovrà essere limitata sia

come quantità che come durata del trattamento ai livelli minimi efficaci. Questi pazienti

dovranno essere attentamente controllati per segni e sintomi di effetti sistemici.

Questo medicinale può causare irritazione cutanea.

ISTRUZIONI

NECESSARIE

CONSUETE

CORRETTA

UTILIZZAZIONE

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Documento reso disponibile da AIFA il 10/06/2016

Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Dose, modo e tempo di somministrazione - Applicare HALCIDERM Crema, con un

leggero massaggio, sulle superfici affette 2-3 volte al giorno.

Per la terapia iniziale delle affezioni meno gravi, può essere sufficiente una singola

applicazione giornaliera. Per dermatosi gravi, inclusa la psoriasi, trattate efficacemente con il

dosaggio giornaliero raccomandato può essere sufficiente una sola applicazione giornaliera per

la terapia di mantenimento.

Durata del trattamento - Secondo prescrizione medica.

Istruzioni per l'uso

Tecnica del bendaggio occlusivo

: Massaggiare una piccola quantità sulla lesione fino a

completo assorbimento del preparato. Quindi riapplicarlo lasciandone uno strato sottile e

coprire con una pellicola flessibile non porosa. La frequenza del cambio del bendaggio viene

meglio determinata individualmente. Buoni risultati si sono ottenuti applicando HALCIDERM

Crema sotto tali bendaggi alla sera e togliendo i bendaggi alla mattina (cioè, occlusione per 12

ore). Usando questo metodo, si dovrà applicare ancora HALCIDERM Crema senza bendaggio

occlusivo durante il giorno. E' essenziale la riapplicazione del preparato ad ogni cambio di

bendaggio.

Modalità di intervento in caso di dose eccessiva - I corticosteroidi per uso topico

possono essere assorbiti

in quantità tale da provocare effetti

sistemici.

Attualmente non è disponibile alcun antidoto ed il trattamento di conseguenza sarà

sintomatico.

EFFETTI INDESIDERATI

Con l'uso di HALCIDERM Crema, come con l'uso di qualsiasi preparato topico contenente

corticosteroidi, possono manifestarsi alcuni dei seguenti effetti collaterali: sensazione di

bruciore, prurito, secchezza della pelle, irritazione, follicolite, ipertricosi, eruzioni acneiformi,

ipopigmentazione, dermatite periorale e dermatite allergica da contatto. Col bendaggio

occlusivo possono anche manifestarsi atrofia cutanea, strie, macerazione della pelle, miliaria e

infezioni secondarie. Nei bambini trattati si sono verificati episodi di inibizione delle ghiandole

surrenali con ritardo nella crescita lineare, ritardo nella crescita ponderale, bassi livelli

plasmatici di cortisolo ed assenza di risposta allo stimolo ACTH. Episodi di ipertensione

intracranica con rigonfiamento delle fontanelle, cefalea e papilledema bilaterale. E' opportuno

che il paziente comunichi al medico o al farmacista qualsiasi effetto indesiderato non descritto

nel foglio illustrativo.

SCADENZA

Attenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata

sulla confezione.

Pr e ca u z i o n i

speciali

la conservazione del

medicinale:

Conservare

temperatura non superiore a 25°C

Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.

DATA DELL'ULTIMA REVISIONE DA PARTE DELL’AGENZIA ITALIANA DEL

FARMACO: Giugno 2010

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Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

HALCIDERM 0,1% + 2% Soluzione Cutanea

alcinonide + acido salicilico

ELEMENTI PER L'IDENTIFICAZIONE DEL MEDICINALE

Denominazione del medicinale

HALCIDERM 0,1% + 2% Soluzione Cutanea

Composizione

100 g di HALCIDERM Soluzione Cutanea contengono: 0,1 g di alcinonide e 2 g di acido

salicilico (principi attivi), alcool ed acqua depurata.

Forma farmaceutica e confezione

Soluzione Cutanea. Flacone 30 ml.

Categoria farmacoterapeutica

Corticosteroide dermatologico, molto attivo.

Titolare A.I.C.: Teofarma S.r.l. – Via F.lli Cervi, 8 – 27010 Valle Salimbene (PV)

Prodotto e controllato da: Teofarma S.r.l. Viale Certosa, 8/A – 27100 Pavia

INDICAZIONI TERAPEUTICHE

HALCIDERM Soluzione Cutanea trova indicazione nel trattamento topico delle

dermatosi acute e croniche che rispondono ai corticosteroidi, fra le quali si annoverano:

eczema da contatto, dermatite eczematosa, dermatite seborroica, dermatite atopica,

neurodermatite (lichen simplex chronicus) e psoriasi (comprese le forme psoriasiche

del cuoio capelluto ed altre regioni coperte da peli).

HALCIDERM Soluzione Cutanea può essere usato con bendaggi parziali ed occlusivi.

INFORMAZIONI

DEVONO

ESSERE

CONOSCIUTE

PRIMA

DELL'USO DEL MEDICINALE

Con t r oi ndi ca zioni

I preparati per uso topico contenenti corticosteroidi sono controindicati nelle affezioni

cutanee tubercolari, micotiche ed in quelle virali come ad es. herpes simplex, vaccinia,

varicella. HALCIDERM Soluzione Cutanea è inoltre controindicato nelle dermatosi

essudative e nei soggetti notoriamente ipersensibili ad uno qualsiasi dei suoi

componenti. Il preparato non è destinato all'uso oftalmico.

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Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Gravidanza e allattamento (vedi Avvertenze speciali).

Opportune precauzioni d'impiego

Generali: La comparsa di effetti collaterali sistemici in seguito all'uso topico di

corticosteroidi è rara, tale possibilità va però tenuta presente quando detti preparati

sono impiegati su superfici estese o per lunghi periodi di tempo.

L'assorbimento sistemico dei corticosteroidi topici ha provocato in alcuni pazienti

l'inibizione reversibile dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene, sindrome di

Cushing,

iperglicemia e glicosuria. L'assorbimento sistemico dell'acido salicilico può causare

sintomi di salicilismo.

Le condizioni che determinano un maggiore assorbimento sistemico dei corticosteroidi

per uso topico e dell'acido salicilico sono: applicazione su vaste superfici cutanee, uso

prolungato, applicazioni su zone intertriginose e di flessione ed aggiunta del bendaggio

occlusivo.

L'azione

cheratolitica

dell'acido

salicilico

può

inoltre

aumentare

l'assorbimento dello steroide.

I pazienti in terapia con steroidi per uso topico particolarmente potenti ed acido

salicilico, in una qualsiasi delle condizioni che ne possano aumentare l'assorbimento

sistemico, dovranno essere periodicamente valutati per eventuali sintomi di inibizione

dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene attraverso i test del cortisolo libero urinario e della

stimolazione con ACTH, per la compromissione dell'omeostasi termica e per segni

evidenti di salicilismo. Il rispristino funzionale dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene e

dell'omeostasi termica è generalmente immediato e completo con l'interruzione della

terapia.

Raramente possono verificarsi segni e sintomi da interruzione acuta di steroidi con

necessità di somministrazione di corticosteroidi sistemici per risolvere la situazione

clinica.

In caso di infezione, istituire appropriata copertura antibatterica o antifungina. Se non

si osserva una rapida risoluzione dell'infezione, sospendere il preparato fino a quando

essa non sia stata adeguatamente controllata.

Interrompere il trattamento in caso di comparsa di fatti irritativi locali o fenomeni di

sensibilizzazione. HALCIDERM Soluzione Cutanea deve essere tenuto lontano dagli

occhi e dalle mucose. Essendo infiammabile, quando viene applicato sul cuoio capelluto

non asciugare i capelli davanti a fiamme libere.

Se vengono trattate superfici vaste, può verificarsi assorbimento di quantità misurabili

di acido salicilico; tale possibilità va tenuta a mente quando si somministra il preparato

a neonati e bambini nella prima infanzia.

Tecnica del bendaggio occlusivo:

L'impiego

bendaggio

occlusivo

favorisce

l'assorbimento

percutaneo

corticosteroid e, se usati su superfici estese, aumenta la possibilità di effetti sistemici.

Per pazienti con dermatosi estese, è preferibile pertanto trattare una parte del corpo

per volta.

Se si coprono vaste superfici corporee, l'omeostasi termica può essere danneggiata,

sospendere l'uso del bendaggio occlusivo in caso di aumento della temperatura

corporea.

Va tenuto presente che le pellicole di plastica sono spesso infiammabili e che vanno

usate con cautela nei bambini onde evitare il rischio di soffocamento.

Qualche paziente può presentare reazioni di ipersensibilità ad un particolare materiale

di bendaggio occlusivo o di adesivo, nel qual caso è necessario sostituirlo con altro

materiale.

Se insorge un'infezione secondaria, interrompere l'uso del bendaggio occlusivo e

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Documento reso disponibile da AIFA il 10/06/2016

Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

istituire un'idonea terapia antimicrobica.

Interazioni con altri medicinali e interazioni di qualsiasi altro genere

Vedi

Opportune precauzioni d'impiego

Avvertenze speciali

L'uso di HALCIDERM Soluzione Cutanea nei bambini al di sotto dei 6 anni di età non è

consigliato.

L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico, può dare origine a fenomeni di

sensibilizzazione.

Gravidanza: la somministrazione sistemica di corticosteroidi e la somministrazione

orale di acido salicilico si sono dimostrate teratogene negli animali. Sempre negli

animali, i corticosteroidi più potenti applicati sulla cute si sono rivelati teratogeni. Non

sono stati condotti studi ben controllati su donne in stato di gravidanza per verificare

gli effetti teratogeni dei componenti per uso topico di HALCIDERM Soluzione Cutanea.

Quindi, HALCIDERM Soluzione Cutanea potrà essere usato in gravidanza, sotto il

diretto controllo del medico, solo se il potenziale beneficio giustifica il potenziale rischio

per il feto. Questo medicinale non dovrà essere utilizzato durante la gravidanza per

lunghi periodi di tempo e con applicazioni cutanee estese.

Allattamento: non è noto se la somministrazione topica di HALCIDERM Soluzione

Cutanea può causare un assorbimento sistemico tale da provocare escrezione con il

latte materno. Questo medicinale dovrà comunque essere somministrato con cautela

durante l'allattamento.

Uso pediatrico: nei bambini e negli adolescenti l'uso di questo prodotto su vaste

superfici cutanee o per periodi di tempo prolungati potrebbe provocare effetti sistemici.

Questi pazienti, rispetto agli adulti, possono mostrare maggiore suscettibilità al

salicilismo, all'inibizione dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene ed alla sindrome di Cushing

indotte dai corticosteroidi topici a causa del diverso rapporto superficie corporea/peso

corporeo. In bambini in terapia con corticosteroidi topici sono state riportate inibizione

dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene, sindrome di Cushing ed ipertensione intracranica. La

somministrazione di HALCIDERM Soluzione Cutanea nei pazienti pediatrici, soprattutto

a quelli tra i 6 ed i 12 anni d'età, dovrà essere limitata sia come quantità che come

durata del trattamento ai livelli minimi efficaci. Questi pazienti dovranno essere

attentamente controllati per segni e sintomi di effetti sistemici.

ISTRUZIONI

NECESSARIE

CONSUETE

CORRETTA

UTILIZZAZIONE

Dose, modo e tempo di somministrazione

Applicare la Soluzione Cutanea goccia a goccia, massaggiando, fino a coprire l'intera

superficie affetta. Ripetere le applicazioni 2 - 3 volte al giorno.

Durata del trattamento

Secondo prescrizione medica.

Modalità di apertura del flacone

Svitare il tappofino a completa rottura del sigillo di garanzia. Richiudere il flacone con

cura dopo ogni utilizzo.

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Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Modalità di intervento in caso di dose eccessiva

I corticosteroidi per uso topico e l'acido salicilico possono essere assorbiti dalla cute in

quantità tale da provocare effetti sistemici (Vedere Opportune precauzioni d'impiego).

Attualmente non è disponibile alcun antidoto ed il trattamento sarà sintomatico.

EFFETTI INDESIDERATI

Con l'uso di HALCIDERM Soluzione Cutanea, come qualsiasi altro preparato topico

contenente corticosteroidi, possono manifestarsi alcuni dei seguenti effetti collaterali:

sensazione di bruciore, prurito, secchezza della pelle, irritazione, follicolite, ipertricosi,

eruzioni acneiformi, ipopigmentazione, dermatite perilabiale e dermatite allergica da

contatto. Col bendaggio occlusivo possono anche verificarsi atrofia cutanea, strie,

macerazione della pelle, miliaria e infezioni secondarie.

La presenza dell'acido salicilico può provocare, nel sito di applicazione: arrossamento

locale della cute, desquamazione, dermatite, prurito e dolore.

Nei bambini trattati si sono verificati episodi di inibizione della funzione surrenalica con

ritardo dell'accrescimento staturale e ponderale, bassi livelli plasmatici di cortisolo ed

assenza di risposta allo stimolo con ACTH. Episodi di ipertensione intracranica con

estroflessione delle fontanelle, cefalea e papilledema bilaterale. Segni e sintomi di

salicilismo includono: nausea, vomito, vertigini, perdita dell'udito, tinnito, letargia,

iperpnea, diarrea e disturbi psichici.

E' opportuno che il paziente comunichi al medico o al farmacista qualsiasi

effetto indesiderato non descritto nel foglio illustrativo.

SCADENZA

Vedi la data di scadenza indicata sulla confezione.

La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro correttamente

conservato.

Attenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla

confezione.

Precauzioni speciali per la conservazione del medicinale:

Conservare il flacone ermeticamente chiuso e a temperatura non superiore a 25°C.

TENERE IL MEDICINALE FUORI DALLA PORTATA E DALLA VISTA DEI BAMBINI.

DATA DELL'ULTIMA REVISIONE DA PARTE DELL’AGENZIA ITALIANA

DEL FARMACO

Aprile 2008

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Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).