GEFFER

Informazioni principali

  • Nome commerciale:
  • GEFFER
  • Utilizzare per:
  • Esseri umani
  • Tipo di medicina:
  • Farmaco allopatico

Documenti

Localizzazione

  • Disponibile in:
  • GEFFER
    Italia
  • Lingua:
  • italiano

Informazioni terapeutiche

  • Area terapeutica:
  • Procinetici
  • Dettagli prodotto:
  • 023358068 - "GRANULATO EFFERVESCENTE" 24 BUSTINE DA 5 G - autorizzato; 023358056 - 30 BUSTINE GRANULARE 4 G - revocato; 023358029 - 30 BUSTINE GRANULATO ORALE 5 G - revocato; 023358043 - BB OS GRAN. 30BUST - revocato; 023358031 - BB OS GRAT 20 BUST - revocato; 023358017 - OS GRAT 0, 2% 20 BUST - revocato

Status

  • Fonte:
  • AIFA - Agenzia Italiana del Farmaco
  • Numero dell'autorizzazione:
  • 023358
  • Ultimo aggiornamento:
  • 18-11-2016

Foglio illustrativo: composizione, posologia, indicazioni, interazioni, gravidanza, allattamento, effetti indesiderati, controindicazioni

Foglio illustrativo: informazioni per il paziente

Geffer granulato effervescente

Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo

medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.

Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo

foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare.

Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.

Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.

Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti

non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista.

Vedere paragrafo 4.

Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un

peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni.

Contenuto di questo foglio:

Che cos’è Geffer e a cosa serve

Cosa deve sapere prima di prendere Geffer

Come prendere Geffer

Possibili effetti indesiderati

Come conservare Geffer

Contenuto della confezione e altre informazioni

1.

Che cos’è Geffer e a cosa serve

Geffer appartiene alla categoria terapeutica dei procinetici (medicinali che

accelerano lo svuotamento gastrico): è un medicinale di associazione

volto al trattamento dei disturbi derivanti da iperacidità gastrica (eccesso

di acido nello stomaco), eccessi alimentari, anormale presenza di aria e

gas nello stomaco e difficoltà digestive.

Geffer si usa per il trattamento dei sintomi dell'iperacidità (dolore e

bruciore di stomaco), quando accompagnata da rallentamento del transito

gastrico (digestione lenta), nausea, aerofagia e meteorismo (situazioni

caratterizzate da anomalo accumulo di gas nello stomaco o nell'intestino

che determina eruttazione, tensione e gonfiore addominale).

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3

giorni.

2.

Cosa deve sapere prima di prendere Geffer

Non prenda Geffer

- se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di

questo medicinale (elencati al paragrafo 6);

- se è in gravidanza o se sta allattando (vedere “Gravidanza e

allattamento”);

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Documento reso disponibile da AIFA il 17/01/2019

Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

- se ha un’età inferiore ai 16 anni (vedere “Bambini e adolescenti”);

- se sta prendendo medicinali appartenenti al gruppo degli anticolinergici

(medicinali che inibiscono gli effetti dell'acetilcolina, un

neurotrasmettitore);

- nei casi in cui la stimolazione della motilità intestinale possa rivelarsi

pericolosa, per esempio in presenza di emorragia gastrointestinale,

perforazione, ostruzione meccanica (blocco del tratto intestinale).

- Se soffre di una delle seguenti malattie:

glaucoma (una malattia degli occhi caratterizzata dall’aumento della

pressione oculare),

feocromocitoma (tumore della ghiandola surrenale),

epilessia,

morbo di Parkinson e altre affezioni extrapiramidali (disturbi dei

movimenti involontari),

porfiria, una malattia rara nella quale è alterata l’attività di particolari

enzimi.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Geffer.

Se è una persona anziana non deve superare i 3 giorni di trattamento

consecutivo e deve attenersi ai dosaggi minimi indicati (vedere “Come

prendere Geffer” e “Possibili effetti indesiderati”).

Bambini e adolescenti

Geffer non deve essere somministrato ai bambini al di sotto dei 16 anni

(vedere “Non prenda Geffer”).

Altri medicinali e Geffer

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente

assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Eviti la contemporanea assunzione di neurolettici (medicinali

antipsicotici, ad es. fenotiazine, butirrofenoni, tioxanteni, ecc.) e sedativi

(tranquillanti), se sta assumnedo Geffer.

Gli effetti sedativi dei medicinali deprimenti il sistema nervoso

centrale (derivati della morfina, sonniferi, ansiolitici, antistaminici

sedativi, antidepressivi sedativi, barbiturici, ecc.) e della metoclopramide

risultano potenziati.

La metoclopramide contenuta in Geffer aumenta gli effetti dei medicinali

inibitori delle monoaminossidasi (usati nella depressione), dei

simpaticomimetici (usati ad esempio per alzare la pressione del sangue)

e degli antidepressivi triciclici.

A causa dell’effetto di accelerazione del transito intestinale della

metoclopramide contenuta in Geffer, l’assorbimento di alcuni

medicinali può risultare alterato.

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Documento reso disponibile da AIFA il 17/01/2019

Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

La metoclopramide può ridurre la quantità nel sangue di digossina

(usata nell’insufficienza cardiaca), mentre aumenta quella della

ciclosporina (usata contro il rigetto dei trapianti d’organo).

Riduce gli effetti sul sistema nervoso centrale dell'apomorfina (usata nel

morbo di Parkinson e nella disfunzione erettile).

Riduce la quantità nel sangue di cimetidina (medicinale contro l’ulcera),

ma non ne modifica in modo apprezzabile l’efficacia.

La metoclopramide interagisce con i medicinali serotoninergici

(ad esempio gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina,

usati contro la depressione), aumentando il rischio di sindrome

serotoninergica (una grave forma di intossicazione).

Geffer con cibi, bevande e alcol

Dato che gli effetti sedativi della metoclopramide sono potenziati

dall’alcol, non assuma bevande alcoliche durante il trattamento con

Geffer.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una

gravidanza, o se sta allattando con latte materno non prenda questo

medicinale.

Informi il medico o il farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

L’uso di questo medicinale, in particolare a dosi elevate, può dar luogo a

disturbi che possono diminuire lo stato di vigilanza; ne tenga conto in caso di

guida di autoveicoli o di macchinari potenzialmente pericolosi.

Geffer contiene sodio

Questo medicinale contiene 288 mg di sodio (componente principale del sale da

cucina) per bustina. Questo equivale al 14,4 % dell'assunzione massima

giornaliera di sodio raccomandata con la dieta per un adulto.

Geffer contiene saccarosio

Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti

prima di assumere questo medicinale.

3.

Come prendere Geffer

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato

in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi

consulti il medico o il farmacista.

L'uso del prodotto è limitato ai pazienti adulti.

La dose raccomandata è:

1 bustina sciolta in mezzo bicchiere d'acqua,

2-3 volte al giorno.

Non superi le dosi indicate senza il consiglio del medico. In particolare, i

pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopra indicati (vedere

“Avvertenze e precauzioni” e “Possibili effetti indesiderati”).

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Documento reso disponibile da AIFA il 17/01/2019

Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Geffer va assunto prima dei pasti o al momento dell'insorgenza dei

disturbi.

Attenzione: dopo massimo 3 giorni di trattamento senza risultati

apprezzabili, consulti il medico.

Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se ha notato

un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche.

Se prende più Geffer di quanto deve

In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di

Geffer avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino

ospedale.

La metoclopramide può indurre alterazioni dello stato di coscienza quali

sonnolenza e disorientamento e possono inoltre comparire movimenti

involontari che si manifestano prevalentemente nella muscolatura degli

arti.

Un uso prolungato della metoclopramide può causare galattorrea

(secrezione di latte in soggetti di sesso maschile o in donne che non

allattano) e amenorrea (assenza di mestruazioni).

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o

al farmacista.

4.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati

sebbene non tutte le persone li manifestino.

I seguenti effetti indesiderati sono rari (possono interessare fino a1

paziente su 1.000):

- iperprolattinemia (aumento nel sangue dei livelli di prolattina, un

ormone secreto dalla ghiandole endocrine);

- disturbi del ciclo mestruale;

- galattorrea (secrezione di latte in soggetti di sesso maschile o in donne

che non allattano);

- ginecomastia (sviluppo delle mammelle) nell’uomo;

- sonnolenza;

- stanchezza;

- vertigini;

- porfiria (malattia rara nella quale è alterata l’attività di particolari

enzimi);

- reazioni extrapiramidali di vario tipo, normalmente di tipo distonico. Esse

possono includere spasmi facciali, trisma (spasmo mandibolare che

impedisce l’apertura della bocca), spasmi dei muscoli extra-oculari con

crisi oculogire (gli occhi e le palpebre sono ruotati), posizioni anomale

della testa; tali reazioni di norma, regrediscono dopo 24 ore

dall'interruzione del trattamento.

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Documento reso disponibile da AIFA il 17/01/2019

Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Nei pazienti portatori di feocromocitoma (tumore della ghiandola

surrenale) sono state segnalate crisi ipertensive talora ad esito fatale;

pertanto in questi pazienti l'uso di Geffer è controindicato (vedere “Non

prenda Geffer”).

In alcuni pazienti anziani trattati per periodi prolungati è stato riferito lo

sviluppo di discinesia tardiva (grave reazione di tipo extrapiramidale

caratterizzata da movimenti involontari del corpo), potenzialmente

irreversibile; pertanto, i pazienti anziani devono assolutamente evitare

terapie che superino la durata di 3 giorni.

Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di

effetti indesiderati.

Questi effetti indesiderati sono generalmente transitori. Quando si

presentano è tuttavia opportuno consultare il medico o il farmacista.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in

questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli

effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di

segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-

segnalare-una-sospetta-reazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati lei

può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo

medicinale.

5.

Come conservare Geffer

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla

bustina e sulla scatola.

La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici.

Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più.

Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6.

Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Geffer

I principi attivi sono: metoclopramide cloridrato, dimeticone,

potassio citrato, acido citrico, acido tartarico, sodio bicarbonato.

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Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Una bustina di granulato effervescente contiene metoclopramide

cloridrato 5 mg, dimeticone 50 mg, potassio citrato 94,45 mg, acido

citrico 670 mg, acido tartarico 152 mg, sodio bicarbonato 1050 mg.

Gli altri componenti sono: aroma arancia, saccarosio.

Descrizione dell’aspetto di Geffer e contenuto della confezione

Geffer si presenta sotto forma di granulato effervescente al gusto

d'arancia, confezionato in bustine monodose.

Il contenuto della confezione è di 24 bustine.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e

produttore

Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Bayer S.p.A. -Viale Certosa 130 - 20156 Milano

Produttore

Patheon Italia S.p.A.-

Viale G.B. Stucchi, 110

20900

Monza (MB)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il MM/AAAA

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Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).