FEBRIFUGAM

Informazioni principali

  • Nome commerciale:
  • FEBRIFUGAM 20 PREMIX
  • Dosaggio:
  • 200 mg/g
  • Forma farmaceutica:
  • Orale
  • Composizione:
  • PARACETAMOLO - 200 mg
  • Confezione:
  • Sacco di carta multistrato da 25 Kg rivestito internamente con una pellicola di polietilene a bassa densit�.
  • Tipo di ricetta:
  • Ricetta non ripetibile
  • Utilizzare per:
  • Animali
  • Tipo di medicina:
  • Farmaco allopatico

Documenti

Localizzazione

  • Disponibile in:
  • FEBRIFUGAM 20 PREMIX
    Italia
  • Lingua:
  • italiano

Informazioni terapeutiche

  • Gruppo terapeutico:
  • SUINI
  • Area terapeutica:
  • PARACETAMOLO
  • Indicazioni terapeutiche:
  • Trattamento degli stati febbrili nei suini affetti da sindrome influenzale.
  • Dettagli prodotto:
  • Posologia: 300 g di medicinale veterinario per 100 kg di mangime (pari a 30 mg/kg p.v. di paracetamolo) per 5 giorni consecutivi. Tempi di attesa: Carne e visceri: zero giorni.

Altre informazioni

Status

  • Fonte:
  • Ministero della Salute - Italia
  • Numero dell'autorizzazione:
  • 105063010
  • Codice EAN:
  • 8007220407932
  • Ultimo aggiornamento:
  • 28-06-2018

Foglio illustrativo: composizione, posologia, indicazioni, interazioni, gravidanza, allattamento, effetti indesiderati, controindicazioni

INDICAZIONE DEL PRINCIPIO ATTIVO E DI ALTRE SOSTANZE

1 g di premiscela contiene:

Principio attivo: Paracetamolo 200 mg.

FORMA FARMACEUTICA - Premiscela per alimenti medicamentosi. Granuli color beige.

SPECIE DI DESTINAZIONE - Suini.

INDICAZIONI - Trattamento degli stati febbrili nei suini affetti da sindrome influenzale.

POSOLOGIA PER CIASCUNA SPECIE, VIA E MODALITA’ DI SOMMINISTRAZIONE

300 g di medicinale veterinario per 100 kg di mangime (pari a 30 mg/kg p.v. di paracetamolo) per

5 giorni consecutivi.

TEMPO DI ATTESA - Carne e visceri: zero giorni

AVVERTENZE SPECIALI

Controindicazioni - Non somministrare in caso di ipersensibilità al paracetamolo o ad altri farmaci

antiinfiammatori non steroidei o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Non somministrare a soggetti che hanno mostrato ipersensibilità nei confronti del paracetamolo.

impiegare

animali

presentano

patologie

cardiache,

renali

epatiche.

Evitare

contemporanea somministrazione di farmaci nefrotossici o gastrolesivi.

Avvertenze speciali per ciascuna specie di destinazione - Nessuna.

Precauzioni speciali per l’impiego negli animali - Vengono riportati effetti indesiderati associati

all’impiego dei FANS come: vomito, feci molli/diarrea, sangue occulto nelle feci, perdita di appetito

e letargia. Queste reazioni si manifestano in genere entro la prima settimana di trattamento ed

in genere sono transitorie e scompaiono dopo la fine del trattamento, ma in rari casi possono

essere serie o fatali. L’uso in soggetti molto giovani od anziani può comportare ulteriori rischi.

Se l’impiego del farmaco in tali categorie non può essere evitato, tali animali richiedono un

accurato monitoraggio clinico. Non usare in soggetti disidratati, ipovolemici od ipotesi in quanto

sussiste un potenziale rischio di aumento della tossicità a livello renale. Evitare la contemporanea

somministrazione di farmaci nefrotossici. In caso di comparsa di effetti indesiderati, l’uso del

farmaco va interrotto e consultato il medico veterinario.

Precauzioni

speciali

che

devono

essere

adottate

dalla

persona

che

somministra

il

medicinale veterinario agli animali - Adottando i consueti procedimenti di preparazione o

di somministrazione dei prodotti, non sono necessarie particolari precauzioni per l’operatore.

Tuttavia è buona norma evitare il contatto e l’inalazione delle polveri. In caso di contatto con la

pelle e/o gli occhi, lavare immediatamente l’area interessata con abbondante acqua. Se i sintomi

persistono, rivolgersi ad un medico. Le persone con nota ipersensibilità al paracetamolo devono

evitare contatti con il medicinale veterinario. L’irritazione del viso, delle labbra e degli occhi o

difficoltà respiratorie sono sintomi molto gravi per i quali bisogna rivolgersi immediatamente ad

un medico. Non mangiare, bere o fumare durante la manipolazione del prodotto. Utilizzare guanti

protettivi per manipolare il prodotto. Non ingerire. In caso d’ingestione accidentale, rivolgersi a

un medico.

Impiego durante la gravidanza o l’allattamento - Può essere usato durante la gravidanza e

l’allattamento.

Reazioni avverse (frequenza e gravità) - Non impiegare in animali che presentano patologie

cardiache, renali o epatiche, dove c’è la possibilità che si manifestino emorragie gastrointestinali

o dove c’è evidenza di discrasia ematica. Se dovessero manifestarsi reazioni avverse gravi o altre

alterazioni non menzionate in questa etichetta/ foglietto illustrativo, si prega di informarne il

medico veterinario.

Interazione con altri medicinali veterinari ed altre forme d’interazione - Nessuna interazione

antibiotici

abitualmente

usati

suini.

L’uso

contemporaneo

altre

molecole

presentano alta affinità di legame con le proteine può comportare un fenomeno di competizione

paracetamolo

conseguenti

effetti

tossici.

pretrattamento

altre

molecole

antinfiammatorie può determinare ulteriori o maggiori effetti indesiderati. Pertanto va osservato

un periodo di almeno 24 ore senza alcun trattamento a base di tali molecole. Tale periodo deve

tener conto della farmacocinetica della molecola che è stata usata in precedenza. Il medicinale

veterinario non deve essere somministrato contemporaneamente ad altri FANS o glicocorticoidi.

Ulcere a carico dell’apparato gastroenterico vengono aggravate dall’impiego di corticosteroidi in

pazienti trattati con FANS.

Sovradosaggio (sintomi, procedure d’emergenza, antidoti) - Il paracetamolo è ben tollerato a

livello renale a dosaggi 3 volte la dose terapeutica.

Incompatibilità - In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale veterinario non deve

essere miscelato con altri medicinali veterinari.

PRECAUZIONI PARTICOLARI PER LA CONSERVAZIONE

Questo medicinale veterinario non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Periodo di validità dopo la prima apertura del contenitore: 3 mesi.

Periodo di validità dopo miscelazione nel mangime sfarinato o pellettato: 3 mesi.

Non usare questo medicinale veterinario dopo la data di scadenza riportata sul sacco dopo Scad.

La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese.

PRECAUZIONI PARTICOLARI DA PRENDERE PER LO SMALTIMENTO DEL PRODOTTO NON

UTILIZZATO O DEGLI EVENTUALI RIFIUTI

I medicinali non devono essere smaltiti nelle acque di scarico o nei rifiuti domestici.

Il medicinale veterinario non deve essere disperso nei corsi d’acqua poiché potrebbe essere

pericoloso per i pesci o per altri organismi acquatici.

Chiedere al tuo medico veterinario come fare per smaltire i medicinali di cui non si ha più bisogno.

Queste misure servono a proteggere l’ambiente.

SOLO PER USO VETERINARIO

Da vendersi soltanto dietro presentazione di ricetta medico veterinaria in copia unica non ripetibile.

Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini

DATA DELL’ULTIMA REVISIONE DELLA ETICHETTA/FOGLIETTO ILLUSTRATIVO

Maggio 2017

ALTRE INFORMAZIONI

Proprietà farmacodinamiche

paracetamolo

derivato

para-amminofenolo,

inibitore

selettivo

delle

cicloossigenasi, ma, diversamente dagli altri antinfiammatori non steroidei (FANS) della stessa

classe

(per

esempio

aspirina,

ketoprofene,

meloxicam),

possiede

praticamente

solo

attività

antipiretica ed analgesica, mentre quella antinfiammatoria è molto debole.

Il meccanismo con il quale il paracetamolo agisce in modo così differente potrebbe essere spiegato

dal fatto che l’attività inibente di cicloossigenasi è molto debole in presenza di alte concentrazioni

di perossidi che si trovano nei tessuti infiammati. Al contrario, il suo effetto antipiretico può

essere spiegato dalla sua capacità di inibire la cicloossigenasi nel cervello dove i perossidi sono

praticamente assenti. Anche l’effetto analgesico si esplica principalmente a livello centrale con gli

stessi meccanismi.

Informazioni farmacocinetiche

Dopo somministrazione orale nella dieta (15 mg/kg p.v. a suini) il paracetamolo raggiunge la

massima concentrazione (C

) in circa due ore con un valore massimo di 3560 mcg/l; l’AUC 0-24

è risultata di 24,4 mcg/l con una disponibilità (F) di circa il 74% (F=AUC dieta/AUC i.v.). Il legame

proteico è variato da 11,2 a 21,6% per concentrazioni plasmatiche comprese tra 100-300 mcg/l.

Il paracetamolo diffonde uniformemente e rapidamente nei liquidi e nei tessuti organici con un

volume di distribuzione (Vd/ml/kg) compreso tra 734±63 (suini sani) e 818±102 (suini infetti).

Il metabolismo del paracetamolo avviene in primis a livello del fegato mediante la glucoro e

sulfoconiugazione. Un’altra via, catalizzata dal citocromo P450, conduce alla formazione di un

intermedio reattivo: l’N-acetil-benzoquinonimina (NAPQI), che in normali condizioni di impiego è

rapidamente detossificata dal glutatione ridotto (mediante una reazione NADPH dipendente) ed

eliminata dalle urine dopo coniugazione con la cisteina e l’acido mercapturico. Il rene rappresenta

un’altra importante sede di metabolizzazione del paracetamolo e dei suoi metaboliti. Converte il

3-glutationil-coniugato a 3-cisteinil-coniugato.

Inoltre la deacilazione di paracetamolo che porta alla formazione di p-aminofenolo (PA) avviene

inizialmente in sede renale.

La principale via di eliminazione del paracetamolo e dei suoi metaboliti è quella renale, ma con

alcune differenze riguardo il tipo di metabolita coniugato e la sua concentrazione nelle urine. In

generale la quota di paracetamolo coniugata e dei suoi metaboliti presenti nelle urine si aggira

attorno all’85-95% della dose somministrata entro le prime 24 ore dopo il trattamento. La quota di

paracetamolo tal quale è < 5%.

Confezioni

Sacco da 25 kg.

A.I.C. n. 105063010

18.25.06.02

Titolare dell’A.I.C. e responsabile del rilascio

dei lotti di fabbricazione

FATRO S.p.A.

Via Emilia, 285 - 40064 Ozzano Emilia (BO) Italia

PREMISCELA PER ALIMENTI MEDICAMENTOSI PER SUINI

sacco da 25 kg

200 mg/g

paracetamolo

PREMIX

27-2-2014

Paracetamol use during pregnancy

Paracetamol use during pregnancy

A new Danish study suggests a possible connection between mothers' use of paracetamol painkillers during pregnancy and the risk of developing disorders like ADHD (attention deficit hyperactivity disorder) in children.

Danish Medicines Agency

3-8-2012

Danish Pharmacovigilance Update, 21 June 2012

Danish Pharmacovigilance Update, 21 June 2012

Among the topics covered in this issue of Danish Pharmacovigilance Update are: Decrease in the number of intoxications and suicide attempts using drugs containing acetylsalicylic acid or paracetamol.

Danish Medicines Agency

27-11-2018


Opinion/decision on a Paediatric investigation plan (PIP): Ibuprofen,Paracetamol, decision type: , therapeutic area: , PIP number: P/0135/2018

Opinion/decision on a Paediatric investigation plan (PIP): Ibuprofen,Paracetamol, decision type: , therapeutic area: , PIP number: P/0135/2018

Opinion/decision on a Paediatric investigation plan (PIP): Ibuprofen,Paracetamol, decision type: , therapeutic area: , PIP number: P/0135/2018

Europe - EMA - European Medicines Agency

30-8-2018

Consultation: Referral of proposed amendment to the current Poisons Standard to the meeting of the ACMS, March 2019

Consultation: Referral of proposed amendment to the current Poisons Standard to the meeting of the ACMS, March 2019

Advisory Committee on Medicines Scheduling to consider upscheduling of modified release paracetamol to 'Pharmacist Only'. Closing date 31 October 2018

Therapeutic Goods Administration - Australia

30-8-2018

Modified release paracetamol

Modified release paracetamol

Advisory Committee on Medicines Scheduling to consider upscheduling of modified release paracetamol to 'Pharmacist Only'

Therapeutic Goods Administration - Australia