FAVE DI FUCA

Informazioni principali

  • Nome commerciale:
  • FAVE DI FUCA 40CPR RIV
  • Forma farmaceutica:
  • COMPRESSE RIVESTITE
  • Composizione:
  • "COMPRESSE RIVESTITE" 40 COMPRESSE RIVESTITE
  • Classe:
  • C
  • Tipo di ricetta:
  • Senza obbligo di ricetta
  • Utilizzare per:
  • Esseri umani
  • Tipo di medicina:
  • Farmaco allopatico

Documenti

  • per i professionisti:
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Localizzazione

  • Disponibile in:
  • FAVE DI FUCA 40CPR RIV
    Italia
  • Lingua:
  • italiano

Altre informazioni

Status

  • Fonte:
  • AIFA - Agenzia Italiana del Farmaco
  • Numero dell'autorizzazione:
  • 008637047
  • Ultimo aggiornamento:
  • 09-08-2016

Foglio illustrativo

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Lassativi.

INDICAZIONI

Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI

Ipersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli

eccipienti.

I lassativi sono controindicati nei soggetti con dolore

addominaleacuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito,

ostruzione o stenosiintestinale, sanguinamento rettale di origine

sconosciuta, grave statodi disidratazione, coliti ed enteriti.

Controindicato durante la gravidanza e l'allattamento.

Generalmente controindicato in eta' pediatrica.

E' opportuno evitare la somministrazione in gravidanza ed alle

madridurante l'allattamento.

POSOLOGIA

Da 2 a 4 compresse rivestite secondo necessita'.

La dose corretta e' quella minima sufficiente a produrre una

facile evacuazione di feci molli.

E' consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste.

Quando necessario, la dose puo' essere poi aumentata, ma senza

mai superarequella massima indicata.

Assumere preferibilmente la sera.

I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile

e per non piu'di sette giorni.

L'uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del

medico dopo adeguata valutazione del singolo caso.

Ingerire, senza masticare, insieme ad una adeguata quantita' di

acqua (un bicchiere abbondante).

Una dieta ricca di liquidi favorisce l'effetto delmedicinale.

INTERAZIONI

I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza

nell'intestino, e quindi l'assorbimento, di altri farmaci

somministrati contemporaneamente per via orale.

Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri

farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un

intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo.

Il latte o gli antiacidi possono modificare l'effetto del

medicinale; lasciare trascorrere un intervallo di almeno un ora

prima di prendere il lassativo.

EFFETTI INDESIDERATI

Occasionalmente potrebbero verificarsi dolori crampiformi isolati

o coliche addominali, piu' frequenti nei casi di stitichezza

grave.

Occasionalmente potrebbero verificarsi nausea, vomito.

Tali effetti scompaiono semplicemente con l'interruzione del

trattamento.

L'abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi

eccessive) puo' causare diarrea persistente con conseguente

perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri

fattori nutritivi essenziali.

Nei casi piu'gravi e' possibile l'insorgenza di disidratazione o

ipopotassiemia laquale puo' determinare disfunzioni cardiache o

neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento

con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi.

con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi.

L'abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi

stimolanti), puo' causare dipendenza (e, quindi,possibile

necessita' di aumentare progressivamente il dosaggio),

stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali

(atonia intestinale).

Nei bambini al di sotto dei 12 anni il medicinale puo' essere

usato solo dopo aver consultato il medico.

Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede

sempre l'intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione

dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia.

Consultare il medico quando la necessita' del lassativo deriva da

un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali

(frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri dapiu'

di due settimane o quando l'uso del lassativo non riesce a

produrre effetti.

E' inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone

condizioni di salute consultino il medico prima di usare il

medicinale.