FARECLOX

Informazioni principali

  • Nome commerciale:
  • FARECLOX 12CPR 1G
  • Forma farmaceutica:
  • COMPRESSE
  • Composizione:
  • "1 G COMPRESSE" 12 COMPRESSE
  • Classe:
  • A
  • Tipo di ricetta:
  • Ricetta ripetibile, validità 6 mesi, ripetibile 10 volte
  • Utilizzare per:
  • Esseri umani
  • Tipo di medicina:
  • Farmaco allopatico

Documenti

  • per i professionisti:
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Localizzazione

  • Disponibile in:
  • FARECLOX 12CPR 1G
    Italia
  • Lingua:
  • italiano

Altre informazioni

Status

  • Fonte:
  • AIFA - Agenzia Italiana del Farmaco
  • Numero dell'autorizzazione:
  • 033624014
  • Ultimo aggiornamento:
  • 09-08-2016

Foglio illustrativo

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

La flucloxacillina e' una isoxazolil penicillina semisintetica

beta-lattamasi resistente; essendo stabile a pH acido, viene

abitualmente somministrata per os, ma puo' essere impiegata anche

per via parenterale.

Come altre beta-lattamine interviene sulla sintesi della parete

batterica inibendo la transpeptidazione del peptidoglicano.

Il bersaglio dell'azione dell'antibiotico e' costituito

dall'ultimo passo della sintesi del peptidoglicano, che

rappresenta il costituente fondamentale della parete batterica.

Lo spettro d'azione di questo antibiotico e' piu'ristretto di

quello delle penicilline cosiddette ad ampio spettro (ampicillina

e derivati) in quanto comprende solamente i cocchi gram-positivi,

ed in particolare lo stafilococco aureo produttore di

penicillinasi, ed i ceppi di streptococchi beta-emolitici gruppo

A, viridans, epneumoniae, per cui esso trova la sua indicazione

elettiva nelle infezioni stafilococciche da ceppi produttori di

esobetalattamasi.

La sua efficacia nei confronti di questi ceppi e' superiore a

quella della oxacillina e cloxacillina.

INDICAZIONI

Tutte le infezioni sostenute da batteri sensibili alla

flucloxacillina: per la sua azione, bloccando le beta-lattamasi,

potenzia l'azione dialtre penicilline semisintetiche ad ampio

spettro, quali: l'Amoxicillina, l'Ampicillina, etc.

Le infezioni sono, pertanto, quelle gravi a carico di vari organi

ed apparati.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI

Ipersensibilita' verso la flucloxacillina o altre sostanze

strettamente correlate dal punto di vista chimico, in particolare

Penicilline e Cefalosporine.

Ipersensibilita' verso altri componenti del prodotto.

Generalmente controindicato in gravidanza.

POSOLOGIA

ADULTI: una compressa ogni 6-8 ore, secondo giudizio medico.

BAMBINI (8-14 anni): mezza compressa ogni 8 ore, secondo giudizio

medico.

Per ottenere un tasso sierico massimo si raccomanda di prendere

il farmacomezz'ora prima dei pasti, perche' la presenza di cibo

nello stomaco riduce l'assorbimento del farmaco.

In caso di gravi disturbi gastro-intestinali con vomito e/o

diarrea, non e' garantito un sufficiente assorbimento delle

compresse.

INTERAZIONI

Il probenecid riduce l'eliminazione renale della flucloxacillina:

pertanto, la contemporanea somministrazione determina un aumento

persistente dei livelli di flucloxacillina nel sangue.

La somministrazione di flucloxacillina, come per altre

penicilline, puo' diminuire l'efficacia degli anticoncezionali

orali.

L'associazione di flucloxacillina con aminoglicosidi puo' dar

luogo aeffetti sinergici.

Il trattamento con penicilline puo' determinare false positivita'

deltest di Coombs e di quelli per la glicosuria (reattivo di

deltest di Coombs e di quelli per la glicosuria (reattivo di

Feheling, diBenedict e "Clintest").

Puo' esistere allergia incrociata tra penicilline e cefalosporine

e tra fiucloxacillina e penicillina G.

EFFETTI INDESIDERATI

Le eventuali reazioni sfavorevoli con l'impiego delle penicilline

in genere, sono essenzialmente limitate ai sopra accennati

fenomeni di ipersensibilita' soggettiva, quali: eruzioni cutanee

tipo eritema multiforme o maculo-papuloso, prurito, orticaria.

In via eccezionale, soprattutto a seguito di somministrazione

parenterale, possono insorgere fenomeni anafilattici anche di

grado notevole.

L'insorgenza di tali effetti indesiderati e' piu' frequente in

soggetti con una storia di ipersenibilita' verso allergeni

multipli, di asma, febbre da fieno, orticaria.

Piu' raramente possono essere osservati altri effetti

indesiderati:APPARATO GASTRO-

INTESTINALE: glossite, stomatite, nausea, vomito, diarrea, dolore

epigastrico, flatulenza. anoressia.

L'eventuale comparsa di diarrea grave e prolungata, seppure rara,

deve far pensare ad una possibile insorgenza di colite

pseudomembranosa.

FEGATO: rari casi di epatite, ittero colestatico, talora ad

insorgenzatardiva e decorso prolungato: osservati aumenti

transitori delle transaminasi, lattico-deidrogenasi e fosfatasi

alcalina.

APPARATO EMOLINFOPOIETICO: eosinofilia, neutropenia,

agranulocitosi, piastrinopenia ed anemia, talora emolitica.

RENE: raramente, aumenti dell'azotemia e della creatinina serica;

descritti casi isolati di nefrite interstiziale.

SISTEMA NERVOSO CENTRALE: eccezionalmente, in corso di

trattamenti conantibiotici beta-lattamici a dosaggi elevati in

pazienti con insufficienza renale, e' stata osservata

encefalopatia metabolica.