ESTRODOSE

Informazioni principali

  • Nome commerciale:
  • ESTRODOSE GEL 1FL 80G 0,75MG
  • Forma farmaceutica:
  • GEL
  • Composizione:
  • "0,75 MG GEL" FLACONE DA 80 G
  • Classe:
  • A
  • Tipo di ricetta:
  • Ricetta ripetibile, validità 6 mesi, ripetibile 10 volte
  • Utilizzare per:
  • Esseri umani
  • Tipo di medicina:
  • Farmaco allopatico

Documenti

  • per i professionisti:
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Localizzazione

  • Disponibile in:
  • ESTRODOSE GEL 1FL 80G 0,75MG
    Italia
  • Lingua:
  • italiano

Altre informazioni

Status

  • Fonte:
  • AIFA - Agenzia Italiana del Farmaco
  • Numero dell'autorizzazione:
  • 029542026
  • Ultimo aggiornamento:
  • 09-08-2016

Foglio illustrativo

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Preparato estrogenico per terapia sostitutiva ormonale.

INDICAZIONI

Trattamento della sindrome climaterica da menopausa spontanea o

indotta (sintomi da deficit estrogenico quali vampate di calore,

sudorazionenotturna, fenomeni involutivi del tratto urogenitale).

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI

Carcinoma mammario pregresso, sospetto o accertato; Tumori

maligni estrogeno-dipendenti (es. carcinoma dell'endometrio)

sospetti o accertati; Sanguinamento genitale non diagnosticato;

Iperplasia endometriale non trattata; Tromboembolismo venoso in

atto o pregresso (es. trombosi venosa profonda, embolia

polmonare); Malattia tromboembolica arteriosaattiva o recente

(es.angina pectoris, infarto del miocardio); Epatopatia acuta o

storia di epatopatia, finche' gli esami di funzionalita' epatica

non siano tornati nella norma; Ipersensibilita' nota ai

principiattivi o ad uno degli eccipienti; Porfiria.

Gravi malattie epatiche (comprese le sindromi di Dubin-Johnson e

di Rotor).

Questo farmaco nondeve essere generalmente utilizzato, salvo

prescrizione del suo medico, in caso di: recente infiammazione di

una vena con formazione di un coagulo di sangue o recente

obliterazione di un vaso polmonare; certe patologie

cardiologiche.

POSOLOGIA

Usare la dose di Estrodose 0,75 mg gel prescritta dal medico.

Per il trattamento dei sintomi della postmenopausa, deve essere

usata la doseminima efficace.

La TOS deve essere continuata solo fino a quando il beneficio

ottenuto nell'alleviare gravi sintomi sia superiore al rischio.

A meno che non ci sia una precedente diagnosi di endometriosi,

l'aggiunta di un progestinico non e' raccomandata in donne senza

utero.

L'applicazione va eseguita su un'ampia zona di pelle ben pulita

(per es.le spalle, le braccia, la parte alta dei glutei, la parte

bassa dell'addome, la regione lombare, la parte alta delle

cosce).

Il gel non deve essere applicato sul seno, sulle mucose o sulla

cute irritata.

Non serve massaggiare o frizionare.

Il gel non macchia.

Lavarsi le mani dopo l'applicazione.

Estrodose gel puo' essere usato per trattamenti siacontinui che

ciclici.

Ogni pressione della valvola a dosaggio rilascia1,25 g di gel che

corrispondono a 0,75 mg di estradiolo.

La posologiagiornaliera consigliata e' pari a due pressioni (2,50

g di gel, ovvero 1,50 mg di estradiolo).

Per la maggior parte delle donne in post-menopausa, la terapia

puo' essere iniziata in qualsiasi momento; tuttaviain presenza di

un ciclo mestruale regolare, e' opportuno iniziare iltrattamento

il primo giorno dell'emorragia.

Per donne che provengono da un'altra TOS continuata combinata, il

trattamento puo' essere iniziato in qualsiasi giorno.

Le donne che provengono da una TOS di tipo sequenziale possono

iniziare il trattamento il giorno seguente il completamento del

iniziare il trattamento il giorno seguente il completamento del

ciclo precedente.

Il medico potra' prescrivere un regime posologico diverso da

quello indicato adattandolo al caso specifico della paziente e,

nell'eventualita' dovesse associare questo farmaco ad altri

trattamenti ormonali (progesterone) per almeno 12 giorni nel

corsodel trattamento, non deve assolutamente dimenticare di

farlo.

L'aggiunta di un progestinico durante la somministrazione

dell'estrogeno riduce il rischio di iperplasia e carcinoma

dell'endometrio, che sono stati associati con l'uso dei soli

estrogeni.

Durante il periodo di interruzione dal trattamento possono

apparire reminiscenze di sanguinamentovaginale da flusso

mestruale.

Questo sanguinamento e' normale e non abbondante.

Tuttavia, se dovesse risultare abbondante o irregolare, consulti

il suo medico.

INTERAZIONI

Il metabolismo degli estrogeni e dei progestinici puo' essere

aumentato dall'uso concomitante di sostanze note per il loro

effetto di induzione degli enzimi che metabolizzano i farmaci,

particolarmente il citocromo P450, come gli anticonvulsivanti

(es. fenobarbital, fenitoina, carbamazepina) e gli anti-infettivi

(es. rifampicina, rifabutina, nevirapina, efavirenz).

Il ritonavir e il nelfinavir, nonostante siano noticome forti

inibitori, mostrano, al contrario, proprieta' inducenti quando

usati in concomitanza con ormoni steroidei.

Preparati a base di erbe come l'Hypericum Perforatum possono

indurre il metabolismo di estrogeni e progestinici.

Un aumentato metabolismo di estrogeni e progestinici puo'

determinare effetti clinici ridotti e variazioni nel profilodei

sanguinamento uterini.

I preparati transdermici, evitando l'effetto di primo passaggio

epatico, sono meno influenzati dagli induttori enzimatici

rispetto ai preparati orali.

Si deve riferire al medico se sista assumendo (o si intende

assumere) altri medicinali, come ad esempio: Si deve riferire al

medico se si sta assumendo (o si intende assumere) altri

medicinali, come ad esempio:antipertensivi;

anticoagulanti(medicinali per la prevenzione dei trombi);

antiepilettici o medicinali per l'insonnia; antifungini e

antibatterici; medicinali per il trattamento del diabete.

EFFETTI INDESIDERATI

In alcuni soggetti, Estrodose, come altri preparati a base di

estrogeni, puo' provocare effetti indesiderati.

Essi sono generalmente lievie solo raramente richiedono

l'interruzione del trattamento.

In seguitoa trattamento estrogenico sono stati occasionalmente

osservati: tensione mammaria, cefalea, ritenzione idrica in

genere evidenziabile da rigonfiamento della caviglia o del piede,

aumento del peso corporeo, emorragie o sanguinamenti vaginali

inattesi, persistenza delle vampate dicalore, secchezza vaginale,

irritazione oculare da lenti a contatto,irritabilita', pesantezza

arti inferiori, aumento secrezione della cervice uterina,

peggioramento di uno stato epilettico, cloasma o melasma,

eventualmente persistente.

In seguito a trattamento estrogenico sonostati osservati piu'

raramente: emicrania, modificazioni della libidoe dell'umore,

disturbi gastrointestinali (ad esempio nausea, vomito,dolori

crampiformi allo stomaco, flatulenza), ipertensione, alterazioni

della funzionalita' epatica e biliare, irritazione cutanea.

Altri effetti indesiderati sono stati riportati in associazione

con estroprogestinici: Neoplasie estrogeno dipendenti benigne e

con estroprogestinici: Neoplasie estrogeno dipendenti benigne e

maligne, es. cancroendometriale, cancro mammario.

Tromboembolismo venoso, es. trombosi venosa profonda degli arti

ineriori e pelvica ,embolia polmonare, e' piu' frequente tra

donne che fanno uso di una TOS rispetto a cloro che non lo fanno.

Infarto miocardico ed ictus.

Colecistopatie.

Disordini dicute e sottocute: cloasma, eritema multiforme,

eritema nodoso, porpora vascolare.