ECOSPORINA

Informazioni principali

  • Nome commerciale:
  • ECOSPORINA 8CPR 1G
  • Forma farmaceutica:
  • COMPRESSE
  • Composizione:
  • "1 G COMPRESSE"8 COMPRESSE
  • Classe:
  • A
  • Tipo di ricetta:
  • Ricetta ripetibile, validità 6 mesi, ripetibile 10 volte
  • Utilizzare per:
  • Esseri umani
  • Tipo di medicina:
  • Farmaco allopatico

Documenti

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Localizzazione

  • Disponibile in:
  • ECOSPORINA 8CPR 1G
    Italia
  • Lingua:
  • italiano

Altre informazioni

Status

  • Fonte:
  • AIFA - Agenzia Italiana del Farmaco
  • Numero dell'autorizzazione:
  • 024137034
  • Ultimo aggiornamento:
  • 09-08-2016

Foglio illustrativo

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Antibiotico.

INDICAZIONI

Trattamento delle seguenti infezioni provocate da ceppi sensibili

di determinati microrganismi: infezioni del tratto respiratorio

(tonsilliti, faringiti e polmonite lobare, causate da

Streptococchi betaemolitici gruppo A, e dallo Streptococcus

pneumoniae (originariamente D. pneumoniae): Otite media da

streptococchi betaemolitici gruppo A, da Streptococcus pneumonia

(D. pneum.) da Haemophilus influenzae da e da stafilococchi -

Infezioni della pelle e dei tessuti molli, causate

dastafilococchi - Infezioni del tratto urinario causate da ceppi

dell' E. Coli, del Proteus mirabilis e della Klebsiella.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI

In pazienti con manifesta ipersensibilita' agli antibiotici

appartenenti alla classe delle cefalosporine.

POSOLOGIA

La Cefradina puo' essere somministrata indipendentemente dalla

vicinanza o meno dai pasti.

ADULTI: Nelle infezioni della pelle e dei tessutimolli e nelle

infezioni del tratto respiratorio (diverse dalla polmonite

lobare) la dose comune e' di 250 mg 4 volte al giorno

somministrati a uguali intervalli di tempo.

Nelle infezioni gravi o croniche, la dose e' di 1 g in quattro

somministrazioni distanziate.

Nelle infezioni acute del tratto urinario, compresa la prostatite

e nella polmonitelobare da Pneumococchi, la dose comune e' di 500

mg, 4 volte al giorno, in somministrazioni ugualmente

distanziate; infezioni gravi o croniche possono richiedere una

posologia superiore.

BAMBINI: La dose globale comune e' da 25 a 50 mg/kg/die,

somministrati in 4 dosi uguali regoarmente intervallate.

Nell'otite media provocata da Haemophilus influenzae, sono

raccomandate dosi da 75 a 100 mg/kg/die somministrate in 4dosi

uguali, regolarmente intervallate.

La dose massima non deve superare i 4 g al giorno.

In tutti i pazienti, indipendentemente da eta' epeso, dosi

superiori a 1 g 4 volte al giorno devono essere somministrate per

casi di infezioni gravi o croniche.

Analogamente alle comuni terapie con antibiotici, il trattamento

deve essere continuato per un periodo minimo di 48-72 ore dopo la

scomparsa dei sintomi o dopo la sicura eradicazione dei germi.

Nelle infezioni causate da Streptococchi betaemolitici del gruppo

A, si raccomanda un trattamento minimo di 10 giorni, allo scopo

di ripararsi dal rischio di un'eventuale febbre reumatica o

glomerulonefrite.

Nel trattamento delle infezioni croniche del tratto urinario si

richiede una frequente valutazione batteriologicae clinica nel

corso del trattamento che puo' protrarsi per alcuni mesi.

Le infezioni persistenti possono richiedere un trattamento

continuato per alcune settimane.

Nei casi di prostatite si raccomanda una terapia intensiva

prolungata.

Dosi inferiori a quelle indicate non sono raccomandate.

Dosi inferiori a quelle indicate non sono raccomandate.

Le dosi pediatriche non devono superare le dosi per i pazienti

adulti.

PAZIENTI CON DISFUNZIONI RENALI: i pazienti con diminuita

attivita' renale richiedono un programma posologico differente.

Ognuno di essi va considerato individualmente: la posologia va

ridotta infunzione della clearance di creatinina (ml/min 1.73

m2).

Nei bambinisi richiede una ulteriore modificazione del programma

posologico.

EFFETTI INDESIDERATI

Come con altre cefalosporine, reazioni contrarie in seguito alla

somministrazione dell'antibiotico, si limitano essenzialmente a

turbe gastrointestinali ed a fenomeni di ipersensibilita' o di

anafilassi anche gravi.

Questi ultimi si riscontrano piu' facilmente in individui che

avevano manifestato in precedenza reazioni di ipersensibilita' ed

in coloro con anamnesi di allergia, asma, febbre da fieno o

orticaria.

In seguito alla somministrazione di Cefradina, sono state

riscontrate le seguenti reazioni contrarie:

REAZIONI GASTROINTESTINALI: alcuni pazienti hanno manifestato

glossite, nausea, vomito, diarrea o feci molli, dolori addominali

e bruciore cardiaco; REAZIONI DA IPERSENSIBILITA'

ED EPIDERMIDE: lieve orticaria o rush cutaneo, pruriti e dolori

alle articolazioni sono stati riportati da un numero assai

ridotto di pazienti;

SANGUE: sono stati osservati casi di lieve eosinofilia

transitoria, leucopenia e neutropenia.

FEGATO: alcuni pazienti hanno evidenziato un lieve aumento dei

valori di SGOT, SGPT e bilirubina totale, senza alcuna lesione

epatocellulare.

RENI: aumento transitorio dei valori di BUNe' stato riscontrato

in alcuni pazienti trattati con cefalosporine.

Tra le altre reazioni contrarie sono state riportate: vertigini,

scarsita' toracica, vaginite da Candida.

La somministrazione di Cefalosporinepuo' interferire con i

risultati di alcune prove di laboratorio causando pseudo

positivita' della glicosuria (con i metodi di Benedict, Fehling e

Clinitest) e del test di Coombs.

Sono stati segnalati casi di anemia emolitica in seguito a

trattamento con cefalosporine.