Drosfemine

Informazioni principali

  • Nome commerciale:
  • Drosfemine Filmtabletten
  • Forma farmaceutica:
  • Filmtabletten
  • Composizione:
  • I) wirkstoffhaltige Tablet: drospirenonum 3 mg, ethinylestradiolum 20 µg, excipiens pro compresso obducto. II) Placebotablette: excipiens pro compresso obducto.
  • Utilizzare per:
  • Esseri umani
  • Tipo di medicina:
  • Farmaco biologico

Documenti

  • per i professionisti:
  • Il foglio illustrativo per questo prodotto non è al momento disponibile, é possibile inviare una richiesta al nostro Servizio Clienti ed essere avvisati nel momento in cui è disponibile sulla nostra piattaforma.


    Richiedi il foglio illustrativo per i professionisti.

Localizzazione

  • Disponibile in:
  • Drosfemine Filmtabletten
    Svizzera
  • Lingua:
  • italiano

Informazioni terapeutiche

  • Gruppo terapeutico:
  • Synthetika
  • Area terapeutica:
  • Ormonale Kontrazeptivum

Altre informazioni

Status

  • Fonte:
  • Swissmedic - Swiss Agency for Therapeutic Products
  • Numero dell'autorizzazione:
  • 66542
  • Data dell'autorizzazione:
  • 16-02-2018
  • Ultimo aggiornamento:
  • 19-10-2018

Foglio illustrativo

Patienteninformation

Drosfemine®

Dermapharm AG

Che cos'è Drosfemine e quando si usa?

Drosfemine è un medicinale utilizzato per la contraccezione ormonale, un cosiddetto contraccettivo

ormonale combinato (COC) o «pillola». Ogni compressa rivestita con film rosa contiene una piccola

quantità di due distinti ormoni sessuali femminili: il drospirenone quale gestageno (ormone del corpo

luteo) e l'etinilestradiolo quale estrogeno. Le compresse rivestite con film bianche non contengono

alcun principio attivo e vengono anche denominate compresse rivestite con film placebo.

Sulla base della limitata quantità degli ormoni contenuti, Drosfemine viene definita «micropillola».

Drosfemine è un preparato cosiddetto monofasico, poiché tutte le compresse rivestite con film rosa

contengono entrambi gli ormoni in quantità uguali.

Se usato secondo le prescrizioni, Drosfemine offre una protezione dalla gravidanza a vari livelli; in

generale impedisce che maturino ovuli fecondabili. Inoltre, il muco del collo dell'utero rimane denso,

ostacolando il passaggio del seme maschile. In più, la mucosa uterina non è preparata ad accogliere

una gravidanza. I cambiamenti ormonali indotti da COC possono inoltre rendere il suo ciclo più

regolare e ridurre l'intensità e la durata delle mestruazioni.

Drosfemine può essere impiegato solo su prescrizione medica.

Cose importanti da sapere sui contraccettivi ormonali combinati (COC)

·I COC sono uno dei metodi contraccettivi reversibili più affidabili, se usati correttamente.

·I COC aumentano leggermente il rischio che si formino coaguli sanguigni nelle vene e nelle arterie,

specialmente durante il primo anno di assunzione o quando si riprende un contraccettivo ormonale

combinato dopo una pausa di 4 o più settimane.

·Faccia attenzione e si rivolga al medico se pensa di avere i sintomi di un coagulo sanguigno (vedere

paragrafo «Coaguli di sangue»).

Di che cosa occorre inoltre tener conto durante il trattamento?

La preghiamo di leggere le informazioni sui coaguli nella rubrica «Quando è richiesta prudenza

nell'uso di Drosfemine?», prima di iniziare l'assunzione di Drosfemine. È particolarmente importante

leggere le informazioni sui sintomi di un coagulo (vedi «Come riconoscere un coagulo di sangue»).

Prima d'iniziare una contraccezione ormonale, il suo medico eseguirà una scrupolosa anamnesi

personale e familiare (serie di domande su eventuali malattie sue e presenti in famiglia), così come

un'approfondita visita generale e ginecologica. Va anche esclusa una gravidanza.

Durante l'assunzione di Drosfemine si consigliano visite mediche di controllo a intervalli di sei mesi

fino a un anno. Il suo medico pondererà eventuali rischi (quali età, peso, intervento chirurgico,

modifiche delle sue condizioni di salute e/o fattori di rischio) nei confronti del beneficio atteso e

deciderà insieme a lei sulla prosecuzione dell'assunzione di Drosfemine.

Errori nell'assunzione, vomito o malattie gastro-intestinali, rari disturbi metabolici individuali o la

contemporanea assunzione a lungo termine di determinati medicamenti (vedere «Quando è richiesta

prudenza nell'assunzione di Drosfemine?», «Interazioni con altri medicamenti»), possono

compromettere l'azione contraccettiva del preparato (possibile primo segno: sanguinamenti

intermestruali). Si consiglia l'impiego di metodi contraccettivi supplementari di tipo non ormonale

(con l'eccezione del metodo-calendario di Ogino-Knaus e del metodo della temperatura basale), p.es.

preservativo.

Nel caso in cui lei abbia usato finora un altro contraccettivo ormonale o se intende cominciare a

prendere Drosfemine o subito dopo un parto o un aborto spontaneo, chieda prima al suo medico.

Fino a 12 settimane dopo un parto il rischio aumenta che possano formarsi coaguli di sangue.

Pertanto, dovrà chiedere al suo medico quando potrà iniziare nuovamente ad assumere Drosfemine.

Drosfemine e un medicinale. In caso di incidente o di intervento chirurgico, informi i medici curanti

che lei sta assumendo Drosfemine.

Come tutti i preparati contraccettivi orali, Drosfemine non protegge dalle infezioni da HIV (SIDA),

né da altre malattie a trasmissione sessuale.

Quando non si può usare Drosfemine?

Drosfemine non può essere utilizzato se lei presenta una delle seguenti condizioni elencate sotto. Se

una delle condizioni elencate di seguito la riguardasse, dovrà informarne il suo medico. Il suo medico

le consiglierà quale altro metodo di contraccezione potrà essere più adatto per lei.

·Se ha o ha avuto in passato un coagulo in un vaso delle gambe (trombosi venosa profonda), del

polmone (embolia polmonare) o di un altro organo;

·se ha avuto un infarto miocardico o un ictus cerebrale;

·se soffre o ha sofferto in passato di angina pectoris (ossia dolori al torace o una sensazione di

compressione dietro lo sterno sopraggiunti in particolare in caso di sforzi che possono essere i

precursori di un infarto miocardico);

·se ha avuto in passato un attacco ischemico transitorio (cosidetto TIA; sintomi di un ictus di durata

transitoria);

·se sa di essere affetta da un disturbo della coagulazione del sangue – per esempio di carenza di

proteina C, carenza di proteina S, carenza di antitrombina III, mutazione del fattore V di Leiden o

anticorpi antifosfolipidi;

·se lei stessa presenta contemporaneamente multipli fattori di rischio per la comparsa di un coagulo,

quali per esempio eccesso di peso insieme con età superiore ai 35 anni (vedi i capitoli «Quando è

richiesta prudenza nell'uso di Drosfemine?»- «Fattori che aumentano il rischio di coaguli in una

vena» e «Fattori che aumentano il rischio di coaguli in un'arteria»);

·se soffre o ha sofferto in passato di una particolare forma di emicrania (cosiddetta «emicrania con

aura» che si accompagna a disturbi della sensibilità, della percezione e/o della motilità);

·se soffre di diabete (diabete mellito) con complicazioni vascolari;

·se è affetta da ipertensione arteriosa grave;

·se presenta valori molto elevati dei grassi nel sangue (colesterolo o trigliceridi);

·se soffre di disturbi gravi della funzionalità del fegato (p. es. ittero) attuali o pregressi; finché i

parametri del fegato rimangono anormali;

·se soffre di epatite C e assume medicamenti antivirali contenenti ombitasvir, paritaprevir, ritonavir,

dasabuvir o una combinazione di questi principi attivi;

·se soffre o ha sofferto di un tumore del fegato;

·se soffre di gravi disturbi della funzionalità renale o insufficienza renale acuta;

·se soffre o ha sofferto di cancro al seno o all'utero dipendente dagli ormoni sessuali;

·se presenta perdite vaginali ematiche di origine non chiara;

·se è incinta o suppone di esserlo;

·se manifesta ipersensibilità a uno dei componenti di Drosfemine.

Quando è richiesta prudenza nell'uso di Drosfemine?

Qualora si presentasse uno o più dei seguenti disturbi, dovrà consultare immediatamente un medico

senza indugio (vedi tabella «Come riconoscere un coagulo di sangue»):

·Emicrania che si presenta per la prima volta o mal di testa insolitamente intenso;

·comparsa improvvisa di disturbi respiratori o di tosse di origine non nota;

·dolori non spiegabili localizzati a una gamba, con o senza gonfiore;

·comparsa improvvisa di disturbi della vista, dell'udito, del linguaggio o della percezione;

·dolore intenso, improvviso, alla parte alta dell'addome o al torace con o senza irradiazione al

braccio;

·comparsa improvvisa di vertigine, sensazione di debolezza, disturbi sensitivi;

·collasso;

·almeno 4 settimane prima di interventi chirurgici programmati e durante la convalescenza dopo

incidente o intervento;

·evidente aumento della pressione arteriosa, confermato da più misurazioni;

·ittero;

·gravidanza accertata o presunta.

È importante che informi il suo medico se ha o ha avuto in passato una delle seguenti malattie o se

esse si dovessero aggravare o presentarsi per la prima volta durante l'assunzione di Drosfemine:

·Se le sue mestruazioni sono irregolari, se presenta determinate modificazioni mammarie, casi di

carcinoma mammario in famiglia o tumori benigni dell'utero (cosiddetti miomi);

·se presenta ritenzione di liquidi nei tessuti (cosiddetti edemi);

·se è affetta da gravi malattie dei reni;

·se è affetta da epilessia o da ballo di San Vito (corea minor);

·se presenta elevati livelli dei grassi nel sangue (ipertrigliceridemia) o se questa malattia si è

verificata nella sua famiglia. Durante l'impiego di COC nell'ipertrigliceridemia è stato riportato un

aumento del rischio di pancreatite (infiammazione del pancreas);

·se soffre di infiammazione di una vena (tromboflebite superficiale);

·se presenta vene varicose;

·se è affetta da una epatopatia (p. es. ittero) o da malattie della colecisti (p. es. calcoli biliari);

·se è affetta da morbo di Crohn o da colite ulcerosa (malattie infiammatorie croniche intestinali);

·se è affetta da lupus eritematoso sistemico (LES – una malattia che compromette il suo sistema di

difese naturali);

·se soffre di sindrome emolitico-uremica (SEU – un disturbo della coagulazione che determina

insufficienza renale);

·se presenta anemia a cellule falciformi (una rara malattia del sangue);

·se durante una precedente gravidanza ha sofferto di una patologia erpetica (Herpes gestationis);

·se è affetta da sordità dell'orecchio medio (otosclerosi);

·se presenta un disturbo della sintesi dell'emoglobina (porfiria).·

In rari casi, possono comparire delle macchie di colorito marrone sul viso (cloasma), soprattutto se

questa manifestazione è già comparsa nel corso di una passata gravidanza. Se lei ha questa tendenza,

eviti di esporsi troppo tempo al sole e ai raggi ultravioletti durante l'assunzione di Drosfemine.

Nelle donne che soffrono di angioedema ereditario e/o acquisito (gonfiore di pelle e mucose),

l'assunzione di estrogeni può provocare la comparsa dell'angioedema o accentuarne i sintomi.

COAGULO DI SANGUE

Con il termine trombosi si indica la formazione di un coagulo di sangue (trombo) che può ostruire un

vaso sanguigno. Durante l'assunzione di un contraccettivo ormonale combinato (COC) come

Drosfemine, il rischio per lei che possa formarsi un coagulo di sangue è maggiore rispetto al caso in

cui non assumesse Drosfemine.

I coaguli di sangue possono formarsi:

·Nelle vene (cosiddetta «trombosi venosa», «tromboembolia venosa»)

·Nelle arterie (cosiddetta «trombosi arteriosa», «tromboembolia arteriosa»)

Il più delle volte, una trombosi si forma nelle vene profonde delle gambe (trombosi venosa

profonda). Quando un trombo si stacca dalla parete della vena, esso può migrare ed ostruire le arterie

polmonari, ciò che porta ad una cosiddetta embolia polmonare. Dei trombi si possono formare molto

raramente anche nei vasi sanguini del cuore, ciò che può provocare un infarto. Dei trombi nel

cervello possono provocare un ictus. Molto raramente si possono formare dei trombi anche in altre

parti del corpo, fegato, intestino, reni e occhi inclusi.

In casi rari, gli eventi tromboembolici venosi o arteriosi possono portare a gravi e permanenti danni

della salute o essere letali.

Come riconoscere un coagulo di sangue

Alla comparsa dei seguenti segni, dovrà consultare immediatamente un medico:

Ha presentato uno di questi segni?

Potrebbe soffrire di

Gonfiore di una gamba o lungo il percorso di una vena della gamba o

del piede, soprattutto se contemporaneamente si presentano:

·Dolore spontaneo o alla pressione della gamba, eventualmente notato

soltanto durante la posizione eretta o camminando;

·calore della gamba in questione;

·alterazione di colore della gamba, p. es. bluastra o rossa o, più

raramente, pallore.

Trombosi venosa profonda

di un arto inferiore

·Improvviso affanno non giustificato o respiro rapido;

·tosse improvvisa senza causa apparente, con eventuale espulsione di

sangue;

·dolore puntorio al torace che aumenta con i respiri profondi;

·intenso senso di stordimento o vertigine;

·battito cardiaco rapido o irregolare;

·intenso dolore di stomaco.

Se non è sicura, consulti un medico. Infatti, alcuni di questi sintomi,

quali tosse e affanno possono essere scambiati con una malattia meno

impegnativa quale p. es. un'infiammazione delle vie respiratorie (p. es.

una sindrome influenzale).

Embolia polmonare

·Perdita immediata della capacità visiva oppure

·visione sfocata senza dolore che può progredire fino alla perdita della

capacità visiva.

Sintomi che perlopiù si presentano a carico di un occhio.

Trombosi di una vena

retinica (coagulo di una

vena o di un'arteria

nell'occhio).

·Dolore al torace, senso di compressione al torace, malessere, senso di

pesantezza;

·senso di costrizione nel torace, al braccio o sotto lo sterno;

·senso di pienezza, disturbi digestivi o senso di soffocamento;

·disturbi toracici che si irradiano al dorso, alla mascella, al collo, al

braccio o allo stomaco;

Infarto cardiaco

·sudorazione, nausea, vomito o vertigini;

·debolezza estrema, ansia o affanno;

·battito cardiaco rapido o irregolare.

·Debolezza improvvisa o intorpidimento al viso, a una gamba o a un

braccio, accentuati maggiormente da un lato del corpo;

·disorientamento improvviso, difficoltà ad articolare le parole,

difficoltà di comprensione;

·improvvisi disturbi visivi in uno o in entrambi gli occhi;

·improvvisa difficoltà a camminare, vertigini, perdita dell'equilibrio o

disturbi di coordinamento;

·mal di testa improvviso, grave o prolungato, di causa non nota;

·perdita di conoscenza o svenimento.

In alcuni casi, i sintomi di un ictus possono avere durata breve ed

essere seguiti da un recupero quasi immediato e completo. Tuttavia,

dovrebbe ugualmente sottoporsi urgentemente a cure mediche, infatti

potrebbe subire un ulteriore ictus.

Ictus

·Gonfiore e lieve colorazione bluastra di un braccio o una gamba;

·intensi dolori di stomaco.

Coaguli di sangue che

ostruiscono altri vasi

sanguigni

Quando aumenta il rischio che possano formarsi coaguli di sangue in una vena?

Il rischio di tromboembolia venosa è più elevato durante il primo anno di utilizzo. Questo rischio

elevato è presente a partire dalla prima assunzione di Drosfemine o dal momento della ripresa

dell'assunzione (dopo un periodo di almeno 4 settimane o un periodo più lungo senza COC). I dati di

un grande studio indicano che questo rischio elevato è presente soprattutto durante i primi 3 mesi.

Dopo il primo anno si abbassa il rischio, esso persiste tuttavia a un livello lievemente maggiore

rispetto al non uso di Drosfemine.

Quando termina l'assunzione di Drosfemine, il rischio che possa formarsi un coagulo di sangue

ritorna al livello normale entro poche settimane.

Quanto è elevato il rischio che possa formarsi un coagulo di sangue in una vena?

Il rischio complessivo di un coagulo di sangue in una gamba o nel polmone con l'assunzione di

Drosfemine è basso, tuttavia è un multiplo rispetto al rischio che corrono le donne che non assumono

Drosfemine:

Circa 2 donne su 10'000, che non sono né incinte né assumono un COC, subiscono, nel corso di un

anno, la formazione di un coagulo.

Circa 9 a 12 donne su 10'000, che assumono un COC contenente drospirenone come Drosfemine,

subiscono, nel corso di un anno, la formazione di un coagulo. Circa 5 a 7 donne su 10'000, che

assumono un COC contenente levonorgestrel, noretisterone o norgestimato, subiscono, nel corso di

un anno, la formazione di un coagulo.

In entrambi i casi il numero di coaguli di sangue è inferiore al numero previsto durante una

gravidanza o dopo il parto.

Il rischio che si formi un coagulo è più o meno alto in base alla sua storia clinica (vedi sezione

successiva «Fattori che aumentano il rischio di coaguli in una vena»).

Fattori che aumentano il rischio di coaguli di sangue in una vena

Il rischio che possano formarsi trombi nelle vene (p.es. trombosi venosa profonda, embolia

polmonare) aumenta:

·Con l'aumento dell'età (in particolare a partire dall'età di circa 35 anni);

·in caso di sovrappeso (Body-Mass-lndex superiore a 30 kg/m2);

·in caso di precedente formazione di trombi (trombosi venosa, embolia polmonare o altrove), in un

fratello o una sorella o, in gioventù, in uno dei genitori (di età inferiore ai 50 anni), oppure se lei o

uno dei suoi parenti prossimi ha un disturbo della coagulazione ereditario (cosiddetta trombofilia)

conosciuto o sospetto. In questo caso, prima di iniziare l'assunzione di Drosfemine, dovrebbe

consultare uno specialista. Qualora gli accertamenti rivelassero una trombofilia, l'impiego di

Drosfemine è controindicato (vedi «Quando non si può usare Drosfemine?»);

·in caso di immobilizzazione di lunga durata, di interventi chirurgici di una certa importanza, di tutti

gli interventi chirurgici alle gambe o quando una gamba porta un apparecchio gessato), nonché di

gravi lesioni. In questi casi si dovrebbe fare una pausa nell'assunzione di Drosfemine (in caso di

interventi chirurgici pianificati almeno 4 settimane prima). Il medico deciderà quando lei potrà

ricominciare ad assumere Drosfemine (al più presto 2 settimane dopo aver riacquistato la completa

mobilità);

·in caso di prolungata posizione seduta come p. es. durante voli a lungo raggio (>4 ore), in

particolare se lei presenta anche altri tra i fattori di rischio elencati.·

Fino a 12 settimane dopo il parto, il rischio di formazione di coaguli di sangue è aumentato; per

questo motivo dovrebbe chiedere al suo medico a partire da quando potrà ricominciare con

l'assunzione di Drosfemine.

Altri fattori di rischio sono lupus eritematoso sistemico, sindrome emolitico-uremica, morbo di

Crohn, colite ulcerosa, anemia a cellule falciformi e cancro.

È particolarmente importante che informi il suo medico se uno di questi punti la riguarda, anche se

non ne fosse sicura. Il suo medico potrebbe decidere di sospendere l'uso di Drosfemine.

Quando aumenta il rischio che possano formarsi coaguli di sangue in un'arteria?

Analogamente a un coagulo in una vena, anche un coagulo in un'arteria può comportare gravi

problemi, per esempio causando un infarto cardiaco o un ictus cerebrale.

Fattori che aumentano il rischio di coaguli di sangue in un'arteria

È importante tener presente che il rischio di infarto cardiaco o di ictus cerebrale a causa

dell'assunzione di Drosfemine è molto basso, tuttavia esso può aumentare:

·Con l'aumentare dell'età (maggiore di 35 anni);

·se lei fuma. Nel caso di assunzione di Drosfemine si raccomanda di smettere di fumare. Se non

smette di fumare e ha più di 35 anni, il suo medico può consigliarle di fare uso di un altro metodo di

contraccezione;

·se è sovrappeso (Body-Mass-Index superiore a 30 kg/m2);

·se è affetta da pressione arteriosa elevata;

·se uno dei suoi parenti più stretti in giovane età (inferiore ai 50 anni) ha avuto un infarto cardiaco o

un ictus cerebrale. In questo caso anche lei potrebbe avere un rischio aumentato di infarto cardiaco o

di ictus cerebrale;

·se lei o uno dei suoi parenti più stretti ha un livello elevato di grassi nel sangue (colesterolo o

trigliceridi);

·se soffre di emicrania, in particolare da emicrania con aura;

·se soffre di problemi cardiaci (valvulopatie, disturbo del ritmo denominato fibrillazione atriale);

·se soffre di diabete mellito.

Altri fattori di rischio sono iperomocisteinemia e lupus eritematoso sistemico.

Se più di uno di questi punti la riguarda o se una di queste malattie è particolarmente grave, il suo

rischio che si formi un coagulo di sangue può essere ulteriormente aumentato.

Informi il suo medico se durante l'assunzione di Drosfemine uno dei punti su menzionati presenta

una modificazione, per esempio se lei inizia a fumare, se un suo parente stretto presenta una trombosi

da causa ignota o se lei aumenta notevolmente di peso.

Malattie tumorali

L'incidenza del cancro al seno è di poco più frequente nelle donne che prendono COC come

Drosfemine, nei confronti di donne della stessa età che non ne fanno uso. Tuttavia, 10 anni dopo

avere smesso di usare questi preparati non esiste più alcuna differenza. Non è noto se questa

differenza sia causata da questi preparati. Probabilmente le donne in questione sono state visitate più

spesso e più approfonditamente, in modo da individuare più precocemente un tumore al seno.

In casi rari, dopo impiego di lunga durata di principi attivi ormonali, come quelli contenuti in

Drosfemine, si sono osservate alterazioni benigne, ancora più raramente maligne, a carico del fegato,

che possono causare sanguinamenti interni e possono rendere necessaria la sospensione del

preparato. Perciò, bisogna informare il medico in caso di comparsa di disturbi addominali inconsueti

che non scompaiono spontaneamente dopo poco tempo.

In alcuni studi, le donne che assumevano un COC come Drosfemine per un periodo prolungato

risultavano più frequentemente soggette a cancro del collo dell'utero (carcinoma cervicale). Il fattore

di rischio più elevato per l'insorgenza di un carcinoma cervicale è tuttavia rappresentato da

un'infezione duratura da papilloma virus umano (infezione HPV). Non è noto in che misura

l'assunzione prolungata di COC come Drosfemine o altri fattori come p. es. il comportamento

sessuale (p. es. cambio frequente di partner con trasmissione del virus) possano aver contribuito alla

maggior incidenza del carcinoma cervicale osservata negli studi.

I tumori elencati sopra possono essere potenzialmente letali o avere un decorso fatale.

Altre precauzioni

Gli ormoni contenuti in Drosfemine possono influenzare i risultati di alcuni esami del sangue. Al

momento di sottoporsi a un esame del sangue, informi pertanto il suo medico se assume Drosfemine.

È stato dimostrato che l'assunzione regolare di acido folico prima e durante la gravidanza

contribuisce a prevenire i difetti del tubo neurale (Spina bifida = dorso aperto, anencefalia =

mancanza della calotta cranica e di parti del cervello). Pertanto, al momento della sospensione della

contraccezione ormonale, si raccomanda a tutte le donne che potrebbero andare incontro a una

gravidanza o che la stanno pianificando, l'assunzione continua, oltre a un'alimentazione ricca di acido

folico, anche di 0.4 mg di acido folico al giorno (p.es. sotto forma di un preparato polivitaminico).

Ciascuna compressa rivestita con film rosa di Drosfemine contiene circa 44 mg di lattosio, ciascuna

compressa rivestita con film bianche contiene circa 47 mg di lattosio. Se soffre della rara intolleranza

ereditaria al galattosio, della carenza di Lapp lattasi o di malassorbimento del glucosio-galattosio e

segue una dieta priva di lattosio, deve tenere conto di questa quantità.

Interazioni con altri medicamenti

Alcuni medicamenti presi contemporaneamente possono compromettere l'efficacia contraccettiva di

Drosfemine o causare sanguinamento vaginale inaspettato (spotting, metrorragia): per esempio

medicamenti per la cura dell'epilessia (barbiturici, fenitoina, carbamazepina, oxcarbazepina,

topiramato, felbamato, primidone), delle infezioni da HIV e da epatite C (inibitori della proteasi ed

inibitori non-nucleosidici della transcrittasi inversa), della tubercolosi (rifampicina, rifabutina),

dell'ipertensione arteriosa polmonare (bosentan), di una particolare forma di sonnolenza eccessiva

(modafinil), così come certi antibiotici per la terapia di determinate infezioni (tetracicline)

all'assunzione prolungata (più di 10 giorni), e i preparati a base di erba di S. Giovanni (veda in

seguito).

Se utilizza uno dei medicamenti summenzionati per un breve periodo può continuare a prendere

Drosfemine. Durante il trattamento e per 28 giorni dopo il termine del trattamento con questo

farmaco dovrà tuttavia utilizzare un ulteriore metodo contraccettivo, non ormonale, per es. l'uso del

preservativo. Chieda al medico o al farmacista consigli al riguardo.

Se il trattamento con uno di questi farmaci prosegue anche quando sia finita la confezione di

Drosfemine che si sta usando la confezione successiva va cominciata senza compresse rivestite con

film placebo (compresse rivestite con film bianche; veda «Come usare Drosfemine?»). Il medico la

istruirà al riguardo.

Si rivolga al suo medico o farmacista per sapere come procedere qualora dovesse assumere

antibiotici (p. es. in caso di infiammazioni ossee o di borreliosi di Lyme) per un periodo prolungato

(ossia per più di 10-14 giorni).

Durante l'assunzione di Drosfemine non deve utilizzare contemporaneamente un preparato a base di

erba di S. Giovanni (iperico) contro la depressione, perché può pregiudicare l'efficacia

anticoncezionale. Sono stati riportati perdite ematiche intermestruali e casi isolati di gravidanze

indesiderate.

Alcuni medicamenti come anche il succo di pompelmo possono far aumentare la concentrazione del

principio attivo di Drosfemine nel sangue. Informi il suo medico se assume uno dei seguenti

medicamenti o succo di pompelmo:

·Antimicotici, contenenti principi attivi come p.es. itraconazolo, voriconazolo o fluconazolo,

·certi antibiotici (cosiddetti macrolidi), contenenti il principio attivo claritromicina o eritromicina,

·certi medicamenti per il trattamento di malattie cardiovascolari (contenenti i principi attivi diltiazem

o verapamil),

·antidolorifici e antinfiammatori che contengono il principio attivo etoricoxib,

·farmaci per abbassare i livelli alti di colesterolo che contengono atorvastatina o rosuvastatina come

principio attivo.

Se ha il diabete, l'assunzione di Drosfemine può modificare il suo fabbisogno di medicamenti

antidiabetici (compresa l'insulina).

Nell'assunzione contemporanea di Drosfemine con determinati medicamenti (antagonisti dei recettori

dell'angiotensina II contro l'ipertensione, determinati diuretici e antagonisti dell'aldosterone), può

manifestarsi un aumento dei valori di potassio nel sangue.

Il suo medico controllerà, quindi, i valori di potassio nel sangue.

Drosfemine può influenzare anche l'effetto di altri medicamenti ed aumentarne o diminuirne

l'efficacia. Questo si verifica p. es. nel caso della ciclosporina, melatonina, tizanidina, teofillina o

dell'antiepilettico lamotrigina (con eventuale aumento della frequenza di crisi convulsive. Per questo

motivo, all'inizio e al termine della terapia con Drosfemine, il suo medico controllerà i livelli di

lamotrigina nel sangue). Possono tuttavia anche esserne interessati altri medicamenti quali

antidolorifici, antidepressivi, antimalarici, calmanti, medicamenti per il cuore, cortisonici e

anticoagulanti.

Non usi Drosfemine se soffre di epatite C e assume la combinazione di principi attivi

ombitasvir/paritaprevir/ritonavir con o senza dasabuvir, perché questo può fare aumentare i parametri

di funzionalità del fegato nel sangue (aumento dell'enzima epatico ALT) e compromettere l'efficacia

di Drosfemine. L'uso di Drosfemine può essere ripreso soltanto quando i parametri del fegato si sono

normalizzati e quando una compromissione dell'efficacia di Drosfemine può essere esclusa con

sufficiente sicurezza. Chieda quindi al suo medico quando può riprendere a usare Drosfemine dopo

l'interruzione del trattamento con questa combinazione di principi attivi.

Informi il suo medico o il suo farmacista nel caso in cui, soffre di altre malattie, soffre di allergie o

assume o applica esternamente altri medicamenti (anche se acquistati di sua iniziativa!). È altrettanto

importante che informi il suo medico o dentista se sta assumendo Drosfemine nel caso in cui questi

le prescriva dei nuovi medicamenti.

Effetti sulla capacità di condurre un veicolo e di utilizzare macchine

Non sono stati condotti studi che abbiano esaminato l'influenza sulla capacità di condurre un veicolo

o di utilizzare macchine.

Si può usare Drosfemine durante la gravidanza o l'allattamento?

Drosfemine non va assunto durante la gravidanza o in caso di sospetta gravidanza.

Se lei è in allattamento, non può assumere Drosfemine, poiché il medicamento può compromettere la

qualità e la quantità del latte materno.

Come usare Drosfemine?

Non modifichi di propria iniziativa la posologia prescritta. Se ritiene che l'azione del medicamento

sia troppo debole o troppo forte ne parli al suo medico o al suo farmacista.

Preparazione all'uso della confezione

La confezione a calendario contiene 28 compresse rivestite con film (24 compresse rivestite con film

rosa e 4 compresse rivestite con film bianche). Bisogna prendere ogni giorno una compressa rivestita

con film, per 28 giorni consecutivi. L'ora del giorno non è importante, ma bisogna cercare di

prendere le compresse rivestite con film sempre alla stessa ora. A causa della diversa composizione

delle compresse rivestite con film è necessario iniziare con la prima compressa rivestita con film rosa

(contrassegnata dalla scritta «START») e assumere le compresse rivestite con film ogni giorno.

Bisogna che sappia in quale giorno della settimana assume la prima compressa rivestita con film

(scriva il giorno della settimana in cui inizia ad assumere le compresse nel campo corrispondente

vicino al punto di inizio). Ciò consente di controllare in qualsiasi momento, in un attimo, se ha

assunto la compressa rivestita con film giornaliera.

Prenda la prima compressa rivestita con film dalla confezione e la ingerisca senza masticarla e con

un po' d'acqua. Prenda una compressa rivestita con film al giorno, seguendo la direzione della

freccia: prendere prima le 24 compresse rivestite con film rosa e poi le 4 compresse rivestite con film

bianche. Al 2° o al 3° giorno di assunzione delle compresse rivestite con film bianche, dovrebbe

comparire il sanguinamento mestruale (da sospensione). L'assunzione delle compresse rivestite con

film avviene continuativamente, cioè il giorno dopo aver preso l'ultima compressa rivestita con film

bianca, inizi subito la confezione successiva di Drosfemine, anche se è presente ancora il flusso. Ciò

significa che lei inizierà tutte le scatole successive di Drosfemine sempre lo stesso giorno della

settimana, quello della prima confezione, e il flusso mestruale comparirà ogni mese sempre

all'incirca lo stesso giorno.

Inizio dell'assunzione

Se durante il mese scorso non ha usato alcun contraccettivo di tipo ormonale

Inizi l'assunzione delle compresse rivestite con film il 1° giorno del ciclo mestruale (=1° giorno del

sanguinamento mestruale).

Il 1° ciclo sarà un po' più breve, mentre tutti quelli successivi dureranno 4 settimane.

È possibile iniziare l'assunzione delle compresse rivestite con film anche dal 2° al 5° giorno del ciclo

mestruale; in questo caso però, nei primi 7 giorni dell'assunzione nel primo ciclo vanno utilizzati

metodi contraccettivi supplementari (di tipo non ormonale, con l'eccezione del metodo-calendario di

Ogino-Knaus e del metodo della temperatura basale).

Passaggio da una pillola combinata da 21 o 22 giorni

Preferibilmente, inizi con l'assunzione di Drosfemine il giorno successivo all'assunzione dell'ultima

pillola assunta precedentemente (cioè, senza pause nell'assunzione). È possibile anche iniziare in un

secondo momento l'assunzione della pillola, non andando però oltre il giorno dopo il normale

intervallo di assunzione di 7 giorni della pillola attualmente utilizzata.

Passaggio da una pillola combinata in confezione da 28 giorni (con 21-24 compresse contenenti

principi attivi e 4-7 compresse senza principio attivo)

Dopo aver assunto l'ultima compressa contenente principi attivi della vecchia confezione (dopo 21-

24 giorni), inizi il giorno successivo, senza pause nell'assunzione, con la prima compressa rivestita

con film di Drosfemine. È anche possibile, però, aspettare fino alla comparsa del flusso mestruale

successivo, iniziando l'assunzione di Drosfemine dopo l'ultima compressa senza principio attivo.

Passaggio da un anello vaginale o da un cerotto transdermico

Qualora sia stato utilizzato fino ad allora un cerotto transdermico o un anello vaginale, è

consigliabile iniziare l'assunzione di Drosfemine il giorno della rimozione dell'ultimo anello o

cerotto, tuttavia al più tardi, il giorno che richiederebbe la successiva applicazione del cerotto o

dell'anello vaginale.

Passaggio da una monopillola progestinica (minipillola)

È possibile terminare l'assunzione della minipillola in qualsiasi giorno, iniziando l'assunzione di

Drosfemine il giorno successivo alla stessa ora. I primi 7 giorni dell'assunzione di Drosfemine,

utilizzi però un metodo contraccettivo supplementare di tipo non ormonale (con l'eccezione del

metodo-calendario di Ogino-Knaus e del metodo della temperatura basale).

Passaggio dall'iniezione ormonale, dall'impianto o dalla spirale a rilascio di progestinico

Inizi l'assunzione di Drosfemine il giorno in cui avrebbe effettuato l'iniezione successiva o il giorno

stesso in cui vengono rimossi l'impianto o la spirale. I primi 7 giorni dell'assunzione della pillola,

utilizzi però un metodo contraccettivo supplementare di tipo non ormonale (con l'eccezione del

metodo-calendario di Ogino-Knaus e del metodo della temperatura basale).

Dopo un aborto o un'interruzione della gravidanza nei primi 3 mesi

È possibile iniziare subito l'assunzione di Drosfemine, senza bisogno di misure contraccettive

supplementari. Chieda consiglio, comunque, al suo medico curante.

Dopo un parto o un'interruzione di gravidanza dopo il primo trimestre

Dopo un parto o un'interruzione della gravidanza dopo il 3° mese, bisogna iniziare l'assunzione di

Drosfemine solo tra il 21° e il 28° giorno. In questo caso, non è necessario utilizzare misure

contraccettive supplementari. Se sono però trascorsi più di 28 giorni dal parto, è necessario utilizzare

misure contraccettive supplementari nei primi 7 giorni dell'assunzione. In caso di precedenti rapporti

sessuali, è necessario escludere la possibilità di una gravidanza oppure aspettare fino all'inizio del

flusso mestruale successivo, prima di iniziare l'assunzione di Drosfemine. Ricordi sempre che non

può assumere Drosfemine se è in allattamento (cfr. «Si può prendere Drosfemine durante la

gravidanza o l'allattamento?»).

Fino a 12 settimane dopo il parto, il rischio di formazione di coaguli di sangue è aumentato. Pertanto

dovrà chiedere al suo medico quando potrà iniziare nuovamente con l'assunzione di Drosfemine.

Se ha dimenticato di prendere una compressa rivestita con film contenente principi attivi

Se sono trascorse meno di 12 ore dal momento previsto per l'assunzione, la pillola è ancora efficace.

Prenda immediatamente la compressa rivestita con film dimenticata, continuando l'assunzione delle

compresse rivestite con film successive alla solita ora.

Se sono trascorse più di 12 ore dal momento previsto per l'assunzione, è possibile che l'effetto

contraccettivo non sia più presente. Più compresse rivestite con film si dimenticano, più elevato è il

rischio che la pillola non faccia più effetto. Il rischio di gravidanza è elevato in particolare quando si

dimenticano le compresse rivestite con film iniziali o finali della confezione. Per questa ragione,

osservi le seguenti regole:

Se ha dimenticato di assumere più di una compressa rivestita con film di una confezione

Chieda consiglio al suo medico curante.

Se ha dimenticato di assumere 1 compressa rivestita con film tra il 1° et il 7° giorno

Prenda al più presto la compressa rivestita con film dimenticata, non appena si accorge della

dimenticanza, anche quando così ne dovrebbe assumere 2 nella stessa giornata, e quelle successive

alla solita ora.

Nei 7 giorni successivi, va utilizzato un metodo contraccettivo supplementare di tipo non ormonale

(con l'eccezione del metodo-calendario di Ogino-Knaus e del metodo della temperatura basale). In

caso di rapporti sessuali nella settimana prima che si verificasse la dimenticanza, c'è la possibilità che

si verifichi una gravidanza. Lo riferisca immediatamente al medico.

Se ha dimenticato di assumere 1 compressa rivestita con film tra il 8° et il 14° giorno

Prenda al più presto la compressa rivestita con film dimenticata, non appena si accorge della

dimenticanza, anche quando così ne dovrebbe assumere 2 nella stessa giornata, e quelle successive

alla solita ora.

Se nei 7 giorni precedenti l'assunzione è stata regolare, l'efficacia della pillola rimane completa. Non

è necessario utilizzare altri metodi contraccettivi di tipo non ormonale. In caso contrario, nei 7 giorni

successivi va utilizzato un metodo contraccettivo supplementare di tipo non ormonale (con

l'eccezione del metodo-calendario di Ogino-Knaus e del metodo della temperatura basale).

Se ha dimenticato di assumere 1 compressa rivestita con film tra il 15° et il 24° giorno

In questo caso, è possibile adottare una delle due soluzioni seguenti, senza dover utilizzare misure

contraccettive supplementari, ammesso che l'assunzione nei 7 giorni precedenti sia avvenuta

regolarmente. In caso contrario, bisogna adottare la prima delle due soluzioni e utilizzare, nei 7

giorni successivi, un metodo contraccettivo supplementare di tipo non ormonale (con l'eccezione del

metodo-calendario di Ogino-Knaus e del metodo della temperatura basale).

1.Prenda al più presto la compressa rivestita con film dimenticata, non appena si accorge della

dimenticanza, anche quando così ne dovrebbe assumere 2 nella stessa giornata. Le compresse

rivestite con film successive vanno assunte fino all'ultima compressa rivestita con film contenente

principi attivi alla solita ora. Le 4 compresse rivestite con film placebo dell'ultima fila non vengono

prese. Bisogna iniziare l'assunzione delle compresse rivestite con film della confezione successiva

immediatamente dopo l'assunzione dell'ultima compressa rivestita con film rosa. È improbabile che

prima della fine della 2a confezione delle compresse rivestite con film contenenti principi attivi

compaia un sanguinamento da sospensione, però possono comparire più frequentemente

sanguinamenti «da rottura» e spotting.

Oppure

2.L'assunzione delle compresse rivestite con film della confezione attuale viene interrotta. Getti via

la confezione (blister). Dopo un intervallo di assunzione al massimo di 4 giorni (compreso quello in

cui è stata dimenticata l'assunzione), continuare l'assunzione delle compresse rivestite con film con la

confezione blister successiva.

Nel caso in cui nel successivo intervallo placebo non compaia alcun sanguinamento da sospensione,

bisogna prendere in considerazione la possibilità di una gravidanza.

Se ha dimenticato di prendere 1 compressa rivestita con film tra il 25° e il 28° giorno di assunzione

Non è più necessario prendere le compresse rivestite con film bianche (una o più) dimenticate, ma è

possibile eliminarle, poiché queste compresse rivestite con film non contengono principi attivi.

Procedura in caso di malattie gastrointestinali acute come vomito o diarrea (indipendentemente dalla

loro causa, quindi anche come effetto collaterale di altri medicamenti come antibiotici)

In caso di gravi disturbi gastrointestinali i principi attivi del compressa rivestita con film non sono

stati probabilmente assorbiti completamente dall'organismo. La protezione contraccettiva quindi può

essere diminuita, come quando si è dimenticata una compressa rivestita con film. Ciò vale in

particolare in caso di vomito. Se vomita entro 3-4 ore dall'assunzione di una compressa rivestita con

film di Drosfemine, deve seguire i consigli validi nel caso in cui ha dimenticato una compressa

rivestita con film. Per mantenere lo schema di assunzione abituale, la compressa rivestita con film

addizionale da prendere va tolta da una confezione di riserva.

Nel caso di diarrea grave (p. es. anche come effetto collaterale di altri medicamenti come gli

antibiotici), si rivolga al suo medico per sapere se sia necessario adottare altre misure.

Nel caso in cui il disturbo gastrointestinale (vomito, diarrea, ecc.) abbia una probabile durata

maggiore (vale a dire di alcuni giorni), occorre considerare l'impiego aggiuntivo di un mezzo

contraccettivo meccanico per il ciclo di assunzioni in questione.

Se desidera ritardare la comparsa di un flusso mestruale

Si deve iniziare direttamente con l'assunzione delle compresse rivestite con film rosa contenenti i

principi attivi della nuova confezione, senza assumere le 4 compresse rivestite con film placebo. In

questo modo, le mestruazioni possono essere differite a piacimento (al massimo fino ad esaurimento

delle compresse rivestite con film contenenti i principi attivi della seconda confezione). Durante

questo periodo, possono comparire sanguinamenti «da rottura» e spotting. La regolare assunzione di

Drosfemine viene, quindi, ripresa dopo la consueta fase del placebo.

Se desidera che il flusso mestruale inizi in un altro giorno della settimana

L'inizio delle mestruazioni può essere spostato a un altro giorno della settimana, accorciando a

piacimento la fase del placebo. Più compresse rivestite con film placebo bianche vengono escluse,

meno probabilmente comparirà un sanguinamento da sospensione e più frequentemente si avranno,

durante l'assunzione delle compresse rivestite con film della confezione successiva, sanguinamenti

«da rottura» e spotting (similmente a quanto avviene quando vengono differite le mestruazioni).

Comportamento in caso di flusso mestruale irregolare

In caso di assunzione di qualsiasi pillola possono manifestarsi, soprattutto nei primi mesi,

sanguinamenti irregolari (sanguinamenti «da rottura» e spotting). Anche nel caso in cui sia

necessario usare assorbenti o tamponi, l'assunzione non va necessariamente interrotta.

I sanguinamenti intermestruali lievi regrediscono, in genere, non appena l'organismo si abitua

all'assunzione della pillola (di solito, dopo circa 3 cicli). In caso di sanguinamenti prolungati, più

intensi, simili alle normali mestruazioni o ripetuti, si rivolga al suo medico curante.

Comportamento in caso di mancata comparsa del flusso mestruale

È possibile che, durante l'intervallo del placebo, non compaia il sanguinamento da sospensione. Se

Lei ha assunto le compresse rivestite con film in maniera corretta, non ha avuto vomito e non ha

preso altri medicamenti, la probabilità di una gravidanza è estremamente bassa. Prenda Drosfemine

come al solito.

Se il flusso non compare per due cicli consecutivi, sussiste la possibilità di una gravidanza. Si rivolga

immediatamente al suo medico curante. Non continui l'assunzione della pillola, fino a quando il

medico non abbia escluso una gravidanza.

Sospensione del preparato

Lei può sospendere Drosfemine in qualsiasi momento. Dopo la sospensione di Drosfemine, le gonadi

riprendono in genere la loro piena funzione e sussiste, quindi, una normale capacità di concepimento.

Il primo ciclo è, di solito, prolungato di circa una settimana. Si rivolga, però, al suo medico curante

nel caso in cui i cicli non si normalizzino entro i primi 2-3 mesi.

Se lei interrompe l'assunzione di Drosfemine perché desidera una gravidanza, prima del

concepimento deve attendere le normali mestruazioni. Ciò facilita la determinazione del giorno in cui

nascerà il bambino.

Se non desidera una gravidanza, chieda al suo medico curante informazioni su altri metodi

contraccettivi.

Bambini e adolescenti

L'efficacia e la sicurezza dei contraccettivi contenente 0,02 mg ethinylestradiol i 3 mg drospirenone

sono state esaminate in donne di età superiore ai 18 anni.

Negli adolescenti, se prescritto dal medico, viene raccomandato lo stesso dosaggio come negli adulti.

Di che occorre tener conto quando Drosfemine viene assunto in quantità troppo elevate

(sovradosaggio)?

Sul sovradosaggio delle compresse rivestite con film Drosfemine non sono ancora disponibili

esperienze. Sulla base dell'esperienza fatta con altre «pillole», in caso di sovradosaggio possono

comparire i seguenti sintomi: nausea, vomito e lievi sanguinamenti vaginali. Nel caso in cui un

bambino ingerisca accidentalmente più compresse rivestite con film, consulti il medico.

Quali effetti collaterali può avere Drosfemine?

Informi il medico di tutti gli effetti collaterali, in particolare dei disturbi seri o duraturi, e di tutte le

alterazioni del suo stato di salute che ritiene che siano causate dal COC. Gli effetti collaterali più

gravi relativi all'assunzione di COC sono descritti nella rubrica «Quando è richiesta prudenza

nell'uso di Drosfemine?» (vedi rubrica).

Tutte le donne che assumono Drosfemine presentano un rischio aumentato che si possano formare

coaguli di sangue nelle vene (tromboembolia venosa) o nelle arterie (tromboembolia arteriosa).

La probabilità che si formino coaguli può essere aumentata se lei soffre di un'altra malattia che

determina un aumento di questo rischio (per ulteriori informazioni sulle malattie che aumentano il

rischio trombotico e per i sintomi causati dalla formazione di coaguli vedi sezione «Coagulo di

sangue» nella rubrica «Quando è richiesta prudenza nell'uso di Drosfemine?»).

In seguito all'assunzione di Drosfemine possono comparire i seguenti effetti collaterali:

Comuni:

Fluttuazioni dell'umore, depressione, mal di testa, emicrania, nausea, dolore al seno, irregolarità

mestruali.

Occasionali:

Variazioni del peso, diminuzione o scomparsa della libido (calo o assenza di desiderio sessuale),

disturbi del sonno, capogiri, meteorismo, dolori addominali, disturbi della digestione, vomito,

diarrea, acne, prurito, eruzione cutanea, mal di schiena, crampi muscolari, micosi vaginali,

ingrossamento del seno, mestruazioni dolorose, perdite vaginali, secchezza vaginale, dolori al basso

ventre, ritenzione idrica, debolezza.

Rari:

Reazioni di ipersensibilità, alterazioni dell'appetito, costipazione, secchezza della pelle, caduta di

capelli, macchie brunastre (cloasma), aumento della pelosità, dolore durante il rapporto sessuale,

formazione di noduli nelle mammelle, formazione di polipi nel collo dell'utero, cisti ovariche,

coaguli di sangue in una vena o in un'arteria, p. es.: in una gamba o in un piede (ossia trombosi

venosa profonda), nel polmone (ossia embolia polmonare), infarto cardiaco, ictus cerebrale, sintomi

transitori simili a quelli di un ictus, definiti come attacco ischemico transitorio.

Effetti collaterali segnalati durante l'uso di Drosfemine, senza che ne sia nota l'esatta frequenza:

eritema nodoso (malattia cutanea caratterizzata da noduli rossi e morbidi), eritema multiforme

(malattia cutanea caratterizzata da macchie rosse e pruriginose o aree di gonfiore sulla pelle).

Fra le utilizzatrici di altre pillole sono stati inoltre segnalati i seguenti eventi indesiderati (vedere

anche «Quando è richiesta prudenza nell'uso di Drosfemine?»): infezioni delle vie urinarie, aumento

dei valori lipidici nel sangue, alterazione dei valori glicemici nelle utilizzatrici diabetiche,

nervosismo, ansia, irrequietezza, aggressività, epilessia, intolleranza alle lenti a contatto, debolezza

di udito, ipertensione, infiammazione del pancreas (particolarmente in utilizzatrici con valori lipidici

elevati), infiammazioni intestinali (colite ulcerosa, malattia di Crohn), malattie epatiche (per es.

itterizia, tumori epatici), calcoli biliari, porfiria (disturbo metabolico), sindrome emolitico-uremica

(una malattia dei vasi sanguigni, delle cellule del sangue e dei reni), scomparsa delle mestruazioni,

secrezione dai capezzoli, alterazione della mucosa del collo dell'utero, aumento delle dimensioni di

miomi (formazioni fibrose nell'utero), peggioramento di lupus eritematoso sistemico (malattia

autoimmune cronica) o di corea di Sydenham (malattia neurologica).

La correlazione diretta fra l'assunzione della pillola e questi effetti collaterali non è confermata.

Se osserva effetti collaterali qui non descritti, dovrebbe informare il suo medico o il suo farmacista.

Di che altro occorre tener conto?

Conservare a 15-30 °C. Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Il medicamento non dev'essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Il medico o il farmacista, che sono in possesso di un'informazione professionale dettagliata, possono

darle ulteriori informazioni.

Che cosa contiene Drosfemine?

1 compressa rivestita con film rosa contiene 3 mg di drospirenone e 0,02 mg di etinilestradiolo,

lattosio e altre sostanze ausiliarie.

1 compressa rivestita con film bianche senza ingrediente attivo contiene lattosio e altre sostanze

ausiliarie.

Numero dell'omologazione

66542 (Swissmedic).

Dov'è ottenibile Drosfemine? Quali confezioni sono disponibili?

Drosfemine è disponibile in farmacia, solo dietro presentazione della prescrizione medica.

Sono disponibili confezioni da 1× 28, 3× 28 e 6× 28 compresse rivestite con film.

Titolare dell’omologazione

Dermapharm AG, Hünenberg.

Questo foglietto illustrativo è stato controllato l'ultima volta nell' agosto 2017 dall'autorità

competente in materia di medicamenti (Swissmedic).