DROPSEN*

Informazioni principali

  • Nome commerciale:
  • DROPSEN COLL 30FL 0,4ML 0,2%
  • Forma farmaceutica:
  • COLLIRIO
  • Composizione:
  • "0,2 % COLLIRIO, SOLUZIONE" 30 CONTENITORI MONODOSE 0,4 ML
  • Classe:
  • C
  • Tipo di ricetta:
  • Ricetta ripetibile, validità 6 mesi, ripetibile 10 volte
  • Utilizzare per:
  • Esseri umani
  • Tipo di medicina:
  • Farmaco allopatico

Documenti

  • per i professionisti:
  • Il foglio illustrativo per questo prodotto non è al momento disponibile, é possibile inviare una richiesta al nostro Servizio Clienti ed essere avvisati nel momento in cui è disponibile sulla nostra piattaforma.


    Richiedi il foglio illustrativo per i professionisti.

Localizzazione

  • Disponibile in:
  • DROPSEN COLL 30FL 0,4ML 0,2%
    Italia
  • Lingua:
  • italiano

Informazioni terapeutiche

  • Gruppo terapeutico:
  • Antiinflammatory agents, non - steroids

Altre informazioni

Status

  • Fonte:
  • AIFA - Agenzia Italiana del Farmaco
  • Numero dell'autorizzazione:
  • 035538026
  • Ultimo aggiornamento:
  • 09-08-2016

Foglio illustrativo

Categoria ​

Antinfiammatori. ​

Indicazioni ​

Stati infiammatori, eventualmente dolorosi e non su base

infettiva, a carico del segmento anteriore dell'occhio. ​

Posologia ​

Instillare nel sacco congiuntivale una goccia di collirio,

soluzione 3 volte al di' o secondo prescrizione medica. Solo per

uso topico oftalmico. Evitare che l'estremita' del contenitore

venga a contatto con l'occhio o con qualsiasi altra superficie,

incluse le mani. Il medicinale in contenitori monodose va usato

solo immediatamente dopo l'apertura. Il prodotto non contiene

conservanti: dopo la somministrazione il contenitore andra'

eliminato anche se solo parzialmente utilizzato. Prima dell'uso

assicurarsi che il contenitore sia intatto. ​

Effetti indesiderati ​

Gli effetti indesiderati possibili in seguito al trattamento con

naproxene sale sodico collirio sono prevalentemente di natura

oculare. Gli effetti indesiderati riportati piu' frequentemente

sono rossore congiuntivale (8,2 % dei pazienti) e moderato

bruciore all'instillazione (4,2 % dei pazienti). E' stato inoltre

osservato dolore oculare (<1% dei pazienti); altri eventi avversi

osservati piu' raramente sono stati la crimazione, edema

corneale, edema maculare, petecchie, irite. Durante gli studi

clinici condotti con il medicinale non si e' riscontrato alcun

effetto significativo sulla pressione intraoculare. Tuttavia, un

innalzamento pressorio temporaneo si puo' verificare

successivamente ad intervento chirurgico di cataratta. ​

Controindicazioni ​

Ipersensibilita' al principio attivo (naproxene sale sodico) o ad

uno qualsiasi degli eccipienti. Controindicato in pazienti nei

quali si sono verificati, dopo assunzione di acido

acetilsalicilico o di altri farmaci antinfiammatori non

steroidei, accessi asmatici, orticaria o rinite acute. ​

Interazioni ​

Negli studi clinici non sono state osservate interazioni,

utilizzando naproxene sale sodico in concomitanza con

corticosteroidi sistemici otopici, o con instillazione oculare di

midriatici, vasocostrittori, beta bloccanti e antibiotici.

Tuttavia, si raccomanda di usare questo prodotto con cautela nei

pazienti con nota tendenza al sanguinamento o che gia' assumono

altri medicinali che possono prolungare il tempo di

sanguinamento. ​

Avvertenze ​

Il naproxene sale sodico puo' mascherare la presenza di infezioni

oculari. Pertanto in caso di infiammazioni di natura infettiva o

di rischio di infezione, il medicinale non deve essere

somministrato come singolo trattamento. Casi di cheratiti,

ulcerazioni corneali e perforazioni sono state associate all'uso

topico di farmaci antinfiammatori non steroidei. Anche se tali

complicanze non sono mai state osservate con l'uso del farmaco,

questo dovrebbe essere usato con cautela in tutte le condizioni

nelle quali la cornea sia compromessa. Come con altri farmaci

antinfiammatori non steroidei, deve essere considerata la

possibilita' di un aumento del tempo di sanguinamento, dovuto ad

interferenza con l'aggregazione dei trombociti. In seguito

all'uso di farmaci antinfiammatori non steroidei topici in

associazione alla chirurgia oculare e' stato riferito un

aumentato sanguinamento dei tessuti oculari (incluso sangue in

camera anteriore). Il medicinale in contenitori multidose

contiene come conservante benzalconio cloruro. Il benzalconio

contiene come conservante benzalconio cloruro. Il benzalconio

cloruro puo' essere assorbito dalle lenti a contatto morbide.

Qualora fosse necessario l'uso contemporaneo del prodotto e di

lenti a contatto morbide e' consigliabile l'utilizzo del farmaco

in contenitori monodose senza conservante. Il benzalconio cloruro

puo' inoltre provocare cheratite puntata e pertanto in pazienti

con pregresse anomalie corneali sarebbe opportuno procedere a

regolari controlli in caso di uso del farmaco in contenitori

multidose. Anche in questo caso e' consigliabile l'utilizzo del

medicinale in contenitori monodose senza conservante. ​

Gravidanza ​

Non sono disponibili dati clinici sulla sicurezza d'impiego in

gravidanza. Studi condotti sull'animale non hanno indicato alcun

effetto dannoso diretto o indiretto sulla gravidanza, lo sviluppo

embrionale, il parto o lo sviluppo postnatale. Si dovrebbe

considerare l'uso del farmaco solo qualora i potenziali benefici

superino la possibilita' di rischi non noti. A causa degli

effetti noti dei farmaci inibitori delle prostaglandine sul

sistema cardiovascolare fetale (chiusura del dotto arterioso),

l'uso deve essere evitato nell'ultimo periodo della gravidanza.

La sicurezza d'impiego in corso di allattamento non e' stata

stabilita per cui se ne sconsiglia l'uso.