DELTAMIDRINA

Informazioni principali

  • Nome commerciale:
  • DELTAMIDRINA COLL 1FL 1FL4,2ML
  • Forma farmaceutica:
  • COLLIRIO
  • Composizione:
  • "COLLIRIO, POLVERE E SOLVENTE PER SOSPENSIONE" 1 FLACONE POLVERE + 1 FLACONE DI SOLVENTE DA 4,2 ML
  • Classe:
  • C
  • Tipo di ricetta:
  • Ricetta ripetibile, validità 6 mesi, ripetibile 10 volte
  • Utilizzare per:
  • Esseri umani
  • Tipo di medicina:
  • Farmaco allopatico

Documenti

  • per i professionisti:
  • Il foglio illustrativo per questo prodotto non è al momento disponibile, é possibile inviare una richiesta al nostro Servizio Clienti ed essere avvisati nel momento in cui è disponibile sulla nostra piattaforma.


    Richiedi il foglio illustrativo per i professionisti.

Localizzazione

  • Disponibile in:
  • DELTAMIDRINA COLL 1FL 1FL4,2ML
    Italia
  • Lingua:
  • italiano

Altre informazioni

Status

  • Fonte:
  • AIFA - Agenzia Italiana del Farmaco
  • Numero dell'autorizzazione:
  • 017901024
  • Ultimo aggiornamento:
  • 09-08-2016

Foglio illustrativo

DENOMINAZIONE

DELTAMIDRINA

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Antinfiammatori.

PRINCIPI ATTIVI

>>Collirio.

Fase solida: atropina solfato 50 mg, fenilefrina cloridrato 500

mg (da sciogliere in 4,2 ml di solvente); fase liquida:

prednisolone acetato 0,66 g. >>Pomata: prednisolone acetato 0,56

g; fenilefrina cloridrato 10,0 g; atropina solfato 1,0 g.

ECCIPIENTI

>>Collirio: glicocolla, eosina, antipirina,

idrossipropilmetilcellulosa, benzalconio cloruro, disodio

edetato, polisorbato 80, acqua depurata. >>Pomata: sodio citrato,

acido borico, sodio metabisolfito, benzalconio cloruro, alcool,

mentolo, acqua depurata, olio d'oliva, colesterolo, paraffina

liquida, paraffina solida, vaselina bianca.

INDICAZIONI

Iriti, iridocicliti reumatiche, uveiti specifiche, oftalmite

simpatica, infiammazione post-operatoria del segmento anteriore.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI

Ipertensione endoculare.

Herpes semplice acuto e la maggior parte delle altre malattie da

virus della cornea in fase acuta ulcerativa, salvoassociazione

con chemioterapici specifici per il virus erpetico, congiuntivite

con cheratite ulcerativa anche in fase iniziale (Test

fluoresceina +).

Tubercolosi dell'occhio.

Micosi dell'occhio.

Oftalmie purulente acute, le congiuntiviti purulente ed erpetiche

che possono esseremascherate o aggravate dai corticosteroidi.

Orzaiolo.

Nelle cheratitierpetiche virali se ne sconsiglia l'uso che puo'

essere eventualmenteconsentito sotto la stretta sorveglianza

dell'oculista.

Pazienti chepresentano fenomeni di sensibilizzazione verso

qualunque dei componenti della specialita'.

Bambini di eta' inferiore ai 12 anni.

POSOLOGIA

>>Collirio: instillare nell'occhio dopo aver agitato il flacone,

1 o 2gocce 3-4 volte al giorno o secondo prescrizione medica.

>>Pomata: applicare la pomata nel sacco congiuntivale 3-4 volte

al giorno, secondoprescrizione medica.

CONSERVAZIONE

Nessuna.

AVVERTENZE

La terapia con gli steroidi nel trattamento dell'herpes simplex

stromale richiede grande cura; e' richiesto un frequente

controllo per mezzodella lampada a fessura.

L'uso prolungato potrebbe causare glaucoma,danno ai nervi ottici,

difetti dell'acutezza e del campo visivo, formazione di cataratta

difetti dell'acutezza e del campo visivo, formazione di cataratta

subcapsulare posteriore, oppure lo stabilirsi di infezioni

oculari secondarie da agenti patogeni liberati dal tessuto

oculare.

Nelle malattie che generano l'assottigliamento della cornea e

della sclera e' noto che puo' verificarsi la perforazione del

globo.

Leinfezioni fungine della cornea sono particolarmente inclini a

svilupparsi in coincidenza ad applicazioni di steroidi protratte

per lungo tempo; deve pertanto essere considerata tale

possibilita' in ogni tipo diulcera corneale dove uno steroide e'

in uso o e' stato usato.

In occasione di trattamenti prolungati e' opportuno procedere a

frequenti controlli del tono oculare.

L'uso prolungato puo' dar luogo ad inconvenienti: e'

sconsigliabile un'applicazione ininterrotta per oltre 1 mese.

Da usarsi esclusivamente per uso esterno evitando l'applicazione

quando la cute o le mucose siano infiammate o comunque lese.

Al fine di evitare un eccessivo assorbimento sistemico, dopo

l'instillazione, per 1minuto chiudere i puntini lacrimali con una

pressione digitale.

E' opportuno controllare la pressione del sangue.

L'uso contemporaneo, o posteriore di 21 giorni, all'impiego di

inibitori delle monoaminossidasideve avvenire sotto attento

controllo medico riguardo ai dosaggi impiegati, per evitare il

manifestarsi di effetti adrenergici abnormi.

La risposta pressoria agli agenti adrenergici puo' essere inoltre

potenziata dall'uso di antidepressivi triciclici.

Per prevenire l'irritazioneoculare e' opportuno instillare un

anestetico locale prima dell'uso del prodotto.

INTERAZIONI

Nessuna in particolare ad eccezione dell'uso contemporaneo di

questo farmaco con i colinomimetici e gli inibitori della

acetilcolinesterasi.

EFFETTI INDESIDERATI

La perdita transitoria del potere di accomodazione e' una

conseguenzadel tutto normale dell'azione dell'atropina sulle

terminazioni nervosedel muscolo oculomotore comune e del muscolo

ciliare .

L'uso prolungato puo' provocare fenomeni irritativi locali

caratterizzati da: congestione, edema, eczema e congiuntivite

follicolare.

Nei bambini ed in individui particolarmente sensibili

all'Atropina possono verificarsi sintomi sistemici di

intossicazione.

L'uso in pazienti predisposti all'ipertensione endoculare, puo'

provocare un aumento del tono oculare; tuttavia, quando la

dilatazione endoculare e' in grado di determinare ildistacco

delle adesioni iridolenticolari o l'azione vasocostrittrice puo'

ridurre la tensione oculare, questi vantaggi superano

momentaneamente il rischio derivante dalla contemporanea

dilatazione della pupilla.

A causa dell'assorbimento sistemico della fenilefrina, l'uso puo'

provocare un aumento della pressione del sangue nei soggetti

affetti daipertensione, alterazioni da arteriosclerosi avanzata e

nei bambini con basso peso corporeo.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

La sicurezza delle terapie intensive o prolungate a base di

steroidi topici durante la gravidanza non e' stata del tutto

accertata.

22-10-2018

Promise Pharmacy Issues Voluntary Nationwide Recall of Prednisolone and Gatifloxacin Ophthalmic Solution 1%/0.5% Sterile Due to Small Particulate Floating in the Solution

Promise Pharmacy Issues Voluntary Nationwide Recall of Prednisolone and Gatifloxacin Ophthalmic Solution 1%/0.5% Sterile Due to Small Particulate Floating in the Solution

Promise Pharmacy is voluntarily recalling one lot of Prednisolone and Gatifloxacin Ophthalmic Solution 1%/0.5% sterile, 3ml vials, to the patient consumer level. The product has been found to have unidentified small particulate floating in the solution.

FDA - U.S. Food and Drug Administration

15-3-2018

Nota Informativa Importante su Radio-223 dicloruro (Xofigo) (19/03/2018)

Nota Informativa Importante su Radio-223 dicloruro (Xofigo) (19/03/2018)

L'Agenzia Italiana del Farmaco rende disponibili nuove e importanti informazioni sull'incidenza di mortalità e di fratture nei pazienti trattati con radio-223 dicloruro (Xofigo) in associazione con abiraterone acetato (Zytiga) e prednisone/prednisolone.

Italia - AIFA - Agenzia Italiana del Farmaco

Non ci sono notizie relative a questo prodotto.