DANTRIUM

Informazioni principali

  • Nome commerciale:
  • DANTRIUM
  • Utilizzare per:
  • Esseri umani
  • Tipo di medicina:
  • Farmaco allopatico

Documenti

Localizzazione

  • Disponibile in:
  • DANTRIUM
    Italia
  • Lingua:
  • italiano

Informazioni terapeutiche

  • Area terapeutica:
  • Dantrolene, Dantrolene e derivati
  • Dettagli prodotto:
  • 024372070 - "20 MG POLVERE PER SOLUZIONE INIETTABILE PER USO ENDOVENOSO" FLACONE 20 MG - revocato; 024372094 - "20 MG POLVERE PER SOLUZIONE PER INFUSIONE" 12 FLACONCINI - autorizzato; 024372082 - "20 MG POLVERE PER SOLUZIONE PER INFUSIONE" 36 FLACONCINI - autorizzato; 024372017 - "25 MG CAPSULE RIGIDE" 50 CAPSULE - revocato; 024372068 - 1 FLAC. SCIROPPO 160 ML 0, 5% - revocato; 024372043 - 30 CPS 100 MG - revocato; 024372029 - 50 CAPSULE 50 MG - revocato; 024372031 - 50 CAPSULE 75 MG - revocato; 024372056 - 50 CPS 100 MG - revocato

Status

  • Fonte:
  • AIFA - Agenzia Italiana del Farmaco
  • Numero dell'autorizzazione:
  • 024372
  • Ultimo aggiornamento:
  • 23-06-2017

Foglio illustrativo: composizione, posologia, indicazioni, interazioni, gravidanza, allattamento, effetti indesiderati, controindicazioni

Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore

DANTRIUM 20 mg polvere per soluzione per infusione

Dantrolene sodico

Legga attentamente questo foglio prima di ricevere questo medicinale

perché contiene importanti informazioni per lei.

Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.

Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o all’infermiere.

Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati

in questo foglio, si rivolga al medico o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

Che cos’è Dantrium e a cosa serve

Cosa deve sapere prima di ricevere Dantrium

Come somministrare Dantrium

Possibili effetti indesiderati

Come conservare Dantrium

Contenuto della confezione e altre informazioni

1.

Che cos’è Dantrium e a cosa serve

Dantrium contiene il principio attivo dantrolene sodico che appartiene ad un

gruppo di medicinali chiamati miorilassanti, utilizzati per ridurre la contrazione dei

muscoli.

Questo medicinale, usato insieme ad altre misure di emergenza, è specifico per il

trattamento dell’aumento della richiesta di ossigeno (ipermetabolismo fulminante)

da parte dei muscoli scheletrici che si verifica nelle crisi di ipertermia maligna, una

grave reazione provocata dagli anestetici, medicinali usati per indurre l’anestesia

prima di un intervento chirurgico e dai neurolettici, medicinali usati per il

trattamento di alcuni disturbi della mente.

Dantrium deve essere somministrato appena viene diagnosticata la crisi di

ipertermia maligna che si manifesta con i seguenti sintomi: aumento dei battiti del

cuore (tachicardia) e della frequenza del respiro (tachipnea), riduzione

dell’ossigeno nel sangue (desaturazione venosa centrale), aumento dell’anidride

carbonica nel sangue (ipercapnia); aumento dell’acidità del sangue (acidosi

metabolica), rigidità muscolo-scheletrica, colorazione bluastra della pelle (cianosi)

e macchie colorate della pelle, e in molti casi febbre.

2.

Cosa deve sapere prima di ricevere Dantrium

Dantrium non deve essere somministrato:

se è allergico al dantrolene sodico o ad uno qualsiasi degli altri componenti di

questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni

La somministrazione di Dantrium non sostituisce le altre misure di emergenza

previste nel trattamento dell’ipertermia maligna, che comprendono:

sospendere la somministrazione delle sostanze che potrebbero aver causato la

crisi;

soddisfare l’aumento della richiesta (aumentato fabbisogno) di ossigeno;

riportare a valori normali l’acidità del sangue (riequilibrare lo stato di acidosi

metabolica);

raffreddare il paziente, se necessario;

controllare l’eliminazione di urina (diuresi);

correggere l’alterazione dei livelli di liquidi e dei sali nell’organismo (squilibrio

elettrolitico).

Documento reso disponibile da AIFA il 06/05/2019

Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

A causa delle caratteristiche della formulazione (elevato pH) questo medicinale le

deve essere somministrato con cautela per evitare che possa fuoriuscire dalla vena

(stravaso) e penetrare nei tessuti.

Dantrium contiene 3000 mg di mannite (mannitolo). Il medico dovrà tenerne conto

se le sta già somministrando mannitolo per la prevenzione o il trattamento di

problemi ai reni legati all’ipertermia maligna.

Altri medicinali e Dantrium

Informi il medico se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi

altro medicinale.

Dantrium non deve essere somministrato insieme a calcio-antagonisti come il

verapamil, medicinali usati per il trattamento della pressione del sangue alta, in

quanto potrebbero verificarsi gravi effetti indesiderati sul cuore.

Informi il medico se sta assumendo uno dei seguenti medicinali, in quanto

potrebbe essere necessario modificare la dose di Dantrium:

warfarin, un medicinale usato per rendere il sangue più fluido;

clofibrato, un medicinale usato per ridurre i livelli di colesterolo nel sangue;

tolbutamide, un medicinale usato per ridurre i livelli degli zuccheri nel

sangue.

Gravidanza, allattamento e fertilità

Se è in stato di gravidanza o se sta allattando al seno, questo medicinale le verrà

somministrato solo dopo attenta valutazione e nei casi di assoluta necessità, solo

se il beneficio atteso supera i rischi.

Dantrium contiene sodio

Questo medicinale contiene meno di 1mmol (23mg) di sodio per flaconcino, cioè è

praticamente senza sodio.

3.

Come somministrare Dantrium

Questo medicinale le verrà somministrato in un ospedale o altri centri specializzati

da un medico o un infermiere.

Appena diagnosticata la crisi, questo medicinale le sarà somministrato

immediatamente tramite iniezione continua e rapida in vena (infusione per via

endovenosa).

La dose iniziale raccomandata è di 1 mg per kg di peso corporeo, sia negli adulti

che nei bambini.

Se i sintomi persistono o si ripresentano, il medico ripeterà la somministrazione

fino ad una dose massima totale di 10 mg per kg di peso corporeo.

In genere, per ottenere la scomparsa dei sintomi, è necessaria una dose media di

2,5 mg per kg di peso corporeo.

Se riceve più Dantrium di quanto deve

Questo medicinale le sarà somministrato da personale specializzato, quindi è

improbabile che si verifichi un sovradosaggio. Tuttavia, in caso di sovradosaggio, il

medico stabilirà un trattamento adatto.

Se ha qualsiasi dubbio o ulteriori domande sull’uso di questo medicinale, si rivolga

al medico o all’infermiere.

4.

Possibili effetti indesiderati

Documento reso disponibile da AIFA il 06/05/2019

Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene

non tutte le persone li manifestino.

Con questo medicinale, in considerazione del breve periodo di trattamento, si

possono verificare i seguenti effetti indesiderati:

A volte sono stati riportati i seguenti effetti indesiderati ma non è nota la

frequenza con cui si manifestano perché non può essere definita sulla base dei dati

disponibili: accumulo di liquidi nei polmoni (edema polmonare), infiammazione

delle vene (tromboflebite), infiammazione della pelle (orticaria), irritazione della

pelle (eritema), vertigini, sonnolenza, convulsioni, disturbo del linguaggio, problemi

della funzione del cuore (insufficienza cardiaca), riduzione della frequenza del

battito del cuore (bradicardia), aumento della frequenza del battito del cuore

(tachicardia), eccesso di liquido nei polmoni (versamento pleurico), difficoltà a

respirare (insufficienza respiratoria, depressione respiratoria), dolore addominale,

nausea (avere la sensazione di star male), vomito (star male), emorragia

gastrointestinale, ittero, epatite, eccessiva secrezione di sudore (iperidrosi),

presenza di cristalli nelle urine (cristalluria)

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in

questo foglio, si rivolga al medico o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli

effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione

all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-

sospetta-reazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a

fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

5.

Come conservare Dantrium

Il personale medico conosce le modalità di conservazione di questo medicinale.

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e

sull’etichetta dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel

mese.

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.

Dopo la preparazione, conservare la soluzione al riparo dalla luce diretta.

Non conservare la soluzione a temperatura inferiore a 15 °C e superiore a 25 °C.

La soluzione ottenuta deve essere usata entro 6 ore dalla preparazione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico. Chieda al farmacista come

eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6.

Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Dantrium

Il principio attivo è dantrolene sodico. Ogni flaconcino contiene 20 mg di

dantrolene sodico.

Gli altri componenti sono: mannite, sodio idrossido.

Descrizione dell’aspetto di Dantrium e contenuto della confezione

Confezione da 12 o 36 flaconcini. Ogni flaconcino viene fornito con un dispositivo

di filtrazione monouso.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio

Norgine Italia S.r.l. – Via Fabio Filzi 25 – 20124 Milano – Italia

Documento reso disponibile da AIFA il 06/05/2019

Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Produttore

Norgine B.V. – Hogehilweg 7 – 1101 CA Amsterdam ZO – Paesi Bassi

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il: MM/AAAA

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LE INFORMAZIONI SEGUENTI SONO DESTINATE ESCLUSIVAMENTE AGLI

OPERATORI SANITARI:

POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE

Infondere subito Dantrium per via endovenosa rapida continua alla dose iniziale di

1 mg/kg sia nell'adulto, sia nel bambino non appena l'ipertermia maligna viene

diagnosticata.

Ripetere la somministrazione fino a un dosaggio massimo cumulativo di 10 mg/kg

qualora le anomalie fisiologiche e metaboliche persistessero o dovessero

ricomparire.

In base all'esperienza clinica, una dose cumulativa media di 2,5 mg/kg di Dantrium

20 mg polvere per soluzione per infusione consente la scomparsa delle

manifestazioni dell'ipertermia maligna.

Modo di ricostituzione

Ricostituire il flaconcino con 60 ml di acqua per preparazioni iniettabili, e agitare

fino a scioglimento della polvere.

Aspirare la soluzione ricostituita nella siringa, filtrandola attraverso il dispositivo di

filtrazione monouso in dotazione. La soluzione ricostituita deve essere usata entro

6 ore ma filtrata immediatamente prima dell’uso. Rimuovere il dispositivo di

filtrazione dalla siringa prima di inserire una cannula endovenosa o un altro

sistema di somministrazione.

Gettare il dispositivo di filtrazione e il flaconcino del prodotto negli appositi

contenitori per lo smaltimento di aghi e oggetti taglienti.

Usare un nuovo dispositivo di filtrazione per ciascun flaconcino di Dantrium.

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere

smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

Usare esclusivamente il dispositivo di filtrazione fornito in dotazione.

Il contenuto del flaconcino deve essere protetto dalla luce diretta e impiegato

entro 6 ore dalla preparazione. La soluzione non deve essere esposta a

temperature inferiori a 15°C e superiori a 25°C.

AVVERTENZE SPECIALI E PRECAUZIONI D’IMPIEGO

L'impiego di Dantrium 20 mg polvere per soluzione per infusione nel trattamento

dell'ipertermia maligna non sostituisce l'abituale terapia di supporto.

Oltre a sospendere la somministrazione delle sostanze scatenanti sospettate, è

solitamente necessario soddisfare l'aumentato fabbisogno di ossigeno,

riequilibrare lo stato di acidosi metabolica, raffreddare il paziente quando richiesto,

controllare la diuresi e correggere lo squilibrio elettrolitico.

Quando ricostituito con 60 ml di acqua per preparazioni iniettabili, la soluzione di

Dantrium raggiunge un pH approssimativo di 9,5. Per l'elevato pH della

formulazione, occorre infondere il preparato con cautela onde evitarne lo stravaso

nei tessuti circostanti.

Inoltre è sempre richiesto l'uso del dispositivo di filtrazione quando la soluzione

viene aspirata, a causa della possibile comparsa di cristalli/particelle non disciolti

Documento reso disponibile da AIFA il 06/05/2019

Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

nel prodotto ricostituito e il conseguente potenziale rischio di incremento di

reazioni al sito di iniezione/necrosi tissutale indotte dai cristalli presenti nei

flaconcini coinvolti.

Quando viene utilizzato mannitolo per la prevenzione o il trattamento di

complicazioni renali legate al processo di ipertermia maligna, va tenuto conto dei

3000 mg di mannite presenti nella formulazione di Dantrium.

Incompatibilità

Soluzioni di destrosio 0,9%, sodio cloruro ed altre soluzioni acide non sono

compatibili con Dantrium 20 mg polvere per soluzione per infusione.

Per ulteriori informazioni consultare il Riassunto delle Caratteristiche del

Prodotto.

Documento reso disponibile da AIFA il 06/05/2019

Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Informazioni sulla ricostituzione e sulla filtrazione di Dantrium

Inserire un ago sterile nella siringa e riempire con 60

ml di acqua per preparazioni iniettabili.

Prendere un flaconcino di Dantrium e ricostituirlo

con l’acqua contenuta nella siringa. Agitare

delicatamente fino a scioglimento della polvere.

Gettare l’ago.

Rimuovere il tappo di sicurezza e inserire la punta

del dispositivo di filtrazione monouso nel flaconcino.

Collegare la siringa e aspirare tutti i 60 ml di

soluzione ricostituita dal flaconcino nella siringa e

eliminare il dispositivo di filtrazione.

Documento reso disponibile da AIFA il 06/05/2019

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medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Collegare

siringa,

contenente

soluzione

ricostituita e filtrata, direttamente alla cannula

endovenosa, o ad altro sistema di somministrazione

al paziente. Il prodotto può essere somministrato

immediatamente tramite infusione manuale o con

l’utilizzo di una pompa per infusione a seconda delle

esigenze cliniche.

Per la dose massima, far riferimento al paragrafo 3.

Non usare il dispositivo di filtrazione per trasferire la

soluzione filtrata dalla siringa alla cannula o al

sistema di somministrazione.

Documento reso disponibile da AIFA il 06/05/2019

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medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).