DAKTARIN

Informazioni principali

  • Nome commerciale:
  • DAKTARIN CREMA VAG 78G 2% 16AP
  • Forma farmaceutica:
  • CREMA VAGINALE
  • Composizione:
  • "2 % CREMA VAGINALE" 1 TUBO DA 78 G CON 16 APPLICATORI
  • Classe:
  • C
  • Tipo di ricetta:
  • Ricetta ripetibile, validità 6 mesi, ripetibile 10 volte
  • Utilizzare per:
  • Esseri umani
  • Tipo di medicina:
  • Farmaco allopatico

Documenti

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Localizzazione

  • Disponibile in:
  • DAKTARIN CREMA VAG 78G 2% 16AP
    Italia
  • Lingua:
  • italiano

Informazioni terapeutiche

  • Gruppo terapeutico:
  • Antinfiammatori, antimicrobici uso topico vaginale

Altre informazioni

Status

  • Fonte:
  • AIFA - Agenzia Italiana del Farmaco
  • Numero dell'autorizzazione:
  • 038394019
  • Ultimo aggiornamento:
  • 09-08-2016

Foglio illustrativo

Categoria farmacoterapeutica

Antimicotico ed antisettico ginecologico ad attivita' antifungina nei confronti dei comuni dermatofiti e 

lieviti, e ad attivita' antibatterica verso certi bacilli e cocchi Gram positivi. Il miconazolo esercita' 

altresi' un'azione molto rapida sul prurito che spesso accompagna le infezioni sostenute dai dermatofiti 

e da lieviti, e cio' ancor prima della comparsa dell'azione terapeutica.

Principi attivi

MICONAZOLO NITRATO

Indicazioni

Infezioni vulvovaginali da Candida. Per la sua azione antibatterica sui batteri Gram-positivi, 

Miconazolo nitrato puo' essere impiegato per il trattamento delle micosi con superinfezioni da parte di 

tali microrganismi.

Controindicazioni/eff. secondari

Ipersensibilita' verso i componenti del prodotto o verso altri composti strettamente correlati dal punto 

di vista chimico.

Posologia

Introdurre una volta al giorno (la sera prima di coricarsi) il contenuto dell' applicatore (circa 5 g di 

crema) profondamente nella vagina. Il trattamento deve essere proseguito per almeno 10 giorni, anche 

se prurito e leucorrea sono scomparsi dopo 3 giorni. In caso di mancato effetto e' opportuno ripetere gli 

accertamenti microbiologici per confermare la diagnosi. Inserire l'ovulo o la capsula il piu' 

profondamente in vagina. Il modo migliore per fare cio' consiste nello sdraiarsi sulla schiena con le 

ginocchia ferme e separate. Sarebbe opportuno procedere all'inserimento al momento di andare a letto, 

in modo da mantenere l'ovulo o la capsula al proprio posto per tutta la notte. Ovuli vaginali da 100 mg. 

Una volta al giorno (la sera prima di coricarsi) introdurre un ovulo il piu' profondamente possibile in 

vagina. Il trattamento deve essere proseguito per due settimane, anche dopo la scomparsa del prurito, 

del rossore o delle perdite biancastre (leucorrea). Il trattamento puo' essere proseguito anche durante il 

periodo mestruale. In caso di mancato effetto, consultare il medico in quanto e' opportuno ripetere gli 

accertamenti microbiologici per confermare la diagnosi. Capsule vaginali da 400 mg. Inserire una 

capsula il piu' profondamente possibile ogni sera per 3 sere consecutive. Se necessario, il trattamento 

puo' essere ripetuto. In caso di infezioni pronunciate puo' essere preferibile prescrivere fin dall'inizio un 

trattamento di 6 giorni consecutivi. Deve essere sempre seguito un ciclo terapeutico completo (3 o 6 

giorni, secondo prescrizione medica) anche se i sintomi (prurito, rossore o leucorrea) scompaiono 

rapidamente. Il trattamento puo' essere proseguito anche durante il periodo mestruale. Capsule vaginali 

da 1200 mg. Inserire una capsula in vagina il piu' profondamente possibile, preferibilmente la sera. Se 

necessario il trattamento puo' essere ripetuto. In caso di infezioni pronunciate puo' essere preferibile 

prescrivere fin dall'inizio un ciclo terapeutico piu' lungo. Deve essere sempre seguito un ciclo 

terapeutico completo (2 giorni) anche se i sintomi (prurito, rossore o leucorrea) scompaiono 

rapidamente. Il trattamento puo' essere proseguito anche durante il periodo mestruale. Il trattamento 

locale e' di norma ben tollerato. L'introduzione dell'applicatore vaginale e' indolore e di facile 

esecuzione. SOVRADOSAGGIO: L'ingestione accidentale del farmaco generalmente non e' pericolosa. 

Tuttavia, se cio' avviene in concomitanza con l'assunzione di altri farmaci (antiepilettici, antidiabetici 

orali o anticoagulanti) l'effetto di questi ultimi puo' essere potenziato; in tali casi si raccomanda di 

consultare il medico. Qualora si verificasse un'ingestione accidentale di grandi quantita' di farmaco 

adottare, se necessario, un appropriato metodo di svuotamento gastrico.

Conservazione

Ovuli vaginali: conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C. Capsule vaginali: conservare a 

temperatura ambiente (15 - 30 gradi C).

Avvertenze

Nel primo trimestre di gravidanza il prodotto deve essere usato soltanto in caso di effettiva necessita' e 

sotto controllo medico sebbene l'assorbimento intravaginale sia limitato. Non sono noti dati relativi 

all'escrezione di miconazolo nitrato nel latte materno, quindi dovrebbe essere adottata molta cautela 

quando si somministra il prodotto nel periodo dell'allattamento.

Interazioni

Uso di contraccettivi a base di caucciu'. Qualora si intendessero usare, personalmente o il proprio 

partner, contraccettivi a base di caucciu' come il diaframma o il preservativo, non usare Miconazolo 

nitrato ovuli o capsule vaginali, in quanto possono danneggiare il caucciu' e rendere inefficace il 

metodo contraccettivo. In tali situazioni si consiglia l'uso di Miconazolo nitrato crema ginecologica, 

che non danneggia il caucciu', o di un altro metodo contraccettivo.

Effetti indesiderati

Vari disturbi sono stati riferiti nella prima settimana di terapia con miconazolo: bruciore e irritazione 

vaginale, crampi pelvici, piu' raramente eruzioni cutanee e cefalea. In questi casi e' necessario 

sospendere il trattamento e consultare il medico per istituire una terapia idonea.