CINOCIL

Informazioni principali

  • Nome commerciale:
  • CINOCIL 20CPS 500MG
  • Forma farmaceutica:
  • CAPSULE
  • Composizione:
  • "500 MG CAPSULE RIGIDE" 20 CAPSULE
  • Classe:
  • A
  • Tipo di ricetta:
  • Ricetta ripetibile, validità 6 mesi, ripetibile 10 volte
  • Utilizzare per:
  • Esseri umani
  • Tipo di medicina:
  • Farmaco allopatico

Documenti

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Localizzazione

  • Disponibile in:
  • CINOCIL 20CPS 500MG
    Italia
  • Lingua:
  • italiano

Altre informazioni

Status

  • Fonte:
  • AIFA - Agenzia Italiana del Farmaco
  • Numero dell'autorizzazione:
  • 034381018
  • Ultimo aggiornamento:
  • 09-08-2016

Foglio illustrativo

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Antisettici ed antimicrobici urinari.

INDICAZIONI

Trattamento delle infezioni acute e ricorrenti delle alte e basse

vieurinane causate da germi sensibili.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI

Ipersensibilita' verso i componenti.

Non deve essere somministrato alle donne in stato di gravidanza e

durante l'allattamento.

Non deve essere somministrato nei bambini e nei ragazzi di eta'

inferiore ai 18 anni.

POSOLOGIA

L'uso e' limitato ai pazienti adulti.

La posologia media e' di 1 g algiorno, suddiviso in due

somministrazioni da 500 mg, per una durata di1-2 settimane, fino

cioe' a completa remissione della sintomatologiasoggettiva e

negativizzazione del reperto urocolturale.

Terapia preventiva: una dose singola di 500 mg presa al momento

di andare a letto.

INTERAZIONI

I chinolonici possono incrementare gli effetti degli

anticoagulanti orali, come il warfarin o i suoi derivati.

Quando la somministrazione diquesti prodotti non puo' essere

evitata, e' essenziale eseguire controlli giornalieri del tempo

di protrombina o altri tests di coagulazione.

Sono state riferite elevazioni dei livelli plasmatici di

teofillinacon l'uso concomitante di chinolonici.

Sono stati riferiti effetti collaterali correlati alla teofillina

in pazienti che assumevano chinolonici e teofillina.

Deve essere preso in considerazione il controllo dei livelli

plasmatici di teofillina e l'adeguamento del dosaggio.

I chinolonici riducono la clearance della caffeina e ne

prolungano l'emivita plasmatica.

Sebbene questa interazione non sia stata osservata con la

cinoxacina, si dovrebbe usare cautela nell'assumere prodotti

contenenti caffeina.

Non si dovrebbe assumere antiacidi o sucralfato entro 2ore

dall'assunzione di cinoxacina per non rallentarne l'assorbimento.

Gliantiacidi o il sucralfato interferiscono significativamente

con labiodisponibilita' di alcuni chinoloni con conseguenti basse

concentrazioniurinarie.

Cio' puo' verificarsi anche con prodotti contenenti ferro o con

polivitaminici contenenti zinco.

In pazienti in trattamento con altri chinoloni ed un

antinfiammatorio non steroideo come il fenbufen sono state

osservate convulsioni.

Anche gli studi su animali suggeriscono un aumento delle

probabilita' di convulsioni con l'associazionedei due farmaci.

L'uso concomitante di chinoloni e ciclosporina ha indotto un

aumento dei livelli plasmatici della ciclosporina.

EFFETTI INDESIDERATI

SISTEMA NERVOSO CENTRALE. I piu' frequenti effetti collaterali

sono lacefalea e le vertigini; con minore frequenza possono

presentarsi insonnia, tinnito (sensazione di rumore all'orecchio

presentarsi insonnia, tinnito (sensazione di rumore all'orecchio

in assenza di stimoliesterni), fotofobia (intolleranza alla

luce), formicolii e bruciore isede perineale.

APPARATO GASTROENTERICO. Sono stati riportati episodi di nausea,

anoressia (marcata perdita dell'appetito), vomito, alterazioni

dei gusto, crampi in sede addominale e diarrea.

IPERSENSIBILITA'.

Sono state riscontrate eruzioni cutanee, orticaria,prurito, edema

periferico e della cavita' orale, eosinofilia e rari casi di

reazioni anafilattiche.

Reazioni di ipersensibilita' gravi e occasionalmente anche fatali

(anafilattiche), alcune anche dopo la primadose, sono state

riferite inpazienti durante la terapia con farmaci chinolonici.

REAZIONI CUTANEE. Nel corso di trattamento con cinoxacina ed

altri farmaci di questa classe sono stati segnalati casi di

eritema multiformee sindrome di Stevens-Johnson.

Sono stati riportati anche rarissimi casi di necrolisi tossica

epidermica.

ALTRE REAZIONI. Occasionalmente sono stati osservati aumenti

transitori delle transaminasi, della fosfatasi alcalina,

dell'azoto ureico, lariduzione della clearance della creatinina e

del rapporto ematocrito/emoglobina.

Sono pervenute rare segnalazioni di trombocitopenia.