Choriomon 2000

Informazioni principali

  • Nome commerciale:
  • Choriomon 2000 preparazione iniettabile (siringa preriempita con solvente)
  • Forma farmaceutica:
  • preparazione iniettabile (siringa preriempita con solvente)
  • Composizione:
  • Preparazione cryodesiccata: gonadotropinum chorionicum 2000 U. I. hCG, lactosum monohydricum, pro vitro. Solvens: natrii chloridum, aqua ad iniectabilia q s. annuncio solutionem pro 1 ml.
  • Utilizzare per:
  • Esseri umani
  • Tipo di medicina:
  • Farmaco biologico

Documenti

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Localizzazione

  • Disponibile in:
  • Choriomon 2000 preparazione iniettabile (siringa preriempita con solvente)
    Svizzera
  • Lingua:
  • italiano

Informazioni terapeutiche

  • Gruppo terapeutico:
  • Biotechnologika
  • Area terapeutica:
  • Amenorrea, anovulazione; criptorchidismo, ipogonadismo ipogonadotropinico, Pubertas tarda.; Stimolazione follicolare nella riproduzione medicalmente assistita.

Altre informazioni

Status

  • Fonte:
  • Swissmedic - Swiss Agency for Therapeutic Products
  • Numero dell'autorizzazione:
  • 33524
  • Data dell'autorizzazione:
  • 15-01-1968
  • Ultimo aggiornamento:
  • 17-10-2018

Foglio illustrativo: composizione, posologia, indicazioni, interazioni, gravidanza, allattamento, effetti indesiderati, controindicazioni

Patienteninformation

Choriomon®

IBSA

Che cos'è Choriomon e quando si usa?

Come principio attivo, Choriomon contiene la gonadotropina corionica umana (hCG), appartenente

alla classe degli ormoni chiamati gonadotropine, che viene estratta dall’urina di donne incinte. Le

gonadotropine sono degli ormoni che svolgono un ruolo importante nel processo di riproduzione

dell’uomo e della donna. Nell’organismo umano, l’hCG a un effetto simile a quello dell’ormone

luteinizzante (LH), che sia nell’uomo che nella donna viene prodotto dalla ghiandola pituitaria

(ipofisi). Associato ad un altro ormone, l’ormone follicolostimolante (FSH), nella donna l’ormone

luteizzante è necessario per la crescita e lo sviluppo di follicoli, nell’uomo per la produzione di

spermatozoi (sperma) e nei due per la produzione di ormoni sessuali. Se l’organismo non produce

sufficientemente FSH e LH, ciò può condurre a disturbi della fertilità. Una fertilità diminuita o

mancante può tuttavia avere anche altre origini.

Nella donna, Choriomon stimola la secrezione di progesterone (ormone sessuale) da parte del corpo

luteo ed agisce sulla fase finale di maturazione degli ovuli (maturazione follicolare) nelle ovaie,

inducendo così l’ovulazione.

Se i disturbi della fertilità sono da ricondurre ad un’insufficiente maturazione degli ovuli e/o

all’assenza di ovulazione durante il ciclo mestruale, questa maturazione verrà stimolata con un altro

ormone sessuale (l’hMG, gonadotropina della menopausa, o il FSH) nel corso di un trattamento

preliminare.

Nell’uomo, Choriomon può essere somministrato, solo o in associazione ad un preparato a base di

hMG o FSH, per favorire la secrezione di ormoni sessuali che stimolano la formazione delle

caratteristiche sessuali secondarie. In caso di disturbi della fertilità dovuti ad una mancanza di

ormoni sessuali, Choriomon favorisce la produzione di sperma allorché somministrato con gli

ormoni hMG o FSH citati sopra.

Nel ragazzo affetto di criptorchidismo, Choriomon può in certi casi favorire la discesa dei testicoli

nelle borse.

Choriomon può essere impiegato unicamente su prescrizione medica e dopo che un accurato esame

da parte di un medico specializzato in trattamenti con medicamenti simili certifichi che i disturbi di

fertilità (nell’uomo o nella donna) o i disturbi dello sviluppo sessuale (nell’adolescente o nel

ragazzo) siano da ricondurre ad un deficit di ormoni come quelli contenuti in Choriomon o altri

preparati simili.

Il medico somministrerà Choriomon nei casi seguenti:

Nella donna

Choriomon viene somministrato per indurre l’ovulazione dopo una precedente stimolazione della

maturazione follicolare con gli ormoni hMG o FSH summenzionati, o in caso di insufficiente

secrezione di progesterone da parte del corpo luteo.

Nell’uomo

Choriomon viene somministrato in caso di testicoli insufficientemente sviluppati o allorché i testicoli

producono troppo poco sperma, caso in cui viene generalmente associato all’ormone hMG o FSH.

Nel ragazzo

Choriomon viene somministrato in caso di criptorchidismo o di ritardo puberale.

Di che cosa occorre inoltre tener conto durante il trattamento?

Il suo medico adatterà il trattamento al suo caso specifico. Segua quindi esattamente le sue

indicazioni e si rechi regolarmente alle visite di controllo.

Quando non si può usare Choriomon?

Nel caso di certe malattie o circostanze, il medico deciderà di non usare Choriomon.

Nella donna, in caso di cancro dell’ovaio, dell’utero o del seno, di emorragie vaginali dovute a cause

sconosciute, di stimolazione eccessiva delle ovaie nel corso di un trattamento preliminare con dei

hMG o FSH (v. «Quando è richiesta prudenza nell’uso di Choriomon?»), di disfunzioni della fertilità

diverse da quelle dovute ad una insufficiente o mancante maturazione follicolare causa deficit

ormonale, e per le quali un trattamento con Choriomon risulterebbe quindi inefficace, così come in

caso di gravidanza o di allattamento.

Nell’uomo, in caso di cancro della prostata o delle ghiandole mammarie, o ancora in caso di

infertilità di altra origine rispetto all’insufficienza funzionale dei testicoli, perché in tal caso un

trattamento con Choriomon risulterebbe inefficace.

Nella donna e nell’uomo, in caso di proliferazioni maligne nel cervello (tumori cerebrali), di disturbi

ormonali legati alla tiroide o alle ghiandole surrenali non trattati o in caso di ipersensibilità nota alle

gonadotropine umane o ad altri componenti di Choriomon.

Il suo medico sa cosa bisogna fare in tali circostanze.

Choriomon non deve essere usato per tentare di dimagrire in caso di sovrappeso. Questo farmaco non

ha nessun effetto sul metabolismo dei grassi, la distribuzione del tessuto adiposo o sull’appetito.

Quando è richiesta prudenza nell'uso di Choriomon?

Nella donna

Se si manifestano dei sintomi come tensioni o dolori addominali, occasionalmente con nausea e

vomito, e se gli esami del sangue o di ultrasuoni rivelano una stimolazione eccessiva delle ovaie

(sindrome da iperstimolazione ovarica, OHSS), suo medico non le somministrerà nessuna iniezione

di Choriomon per indurre l’ovulazione e le raccomanderà di non avere rapporti sessuali. Nel caso di

una eccessiva stimolazione delle ovaie, un’accumulo di liquidi nell’addome e nel torace, un

ispessimento del sangue e delle alterazioni della coagulazione sanguinea possono verificarsi.

Il rischio di un’iperstimolazione può essere prevenuto attraverso un accurato controllo dello sviluppo

degli ovuli durante il trattamento.

Deve quindi immediatamente informare suo medico se prova forti dolori addominali o osserva altri

sintomi descritti sopra, anche se si manifestano solo qualche giorno dopo l’ultima iniezione. Il suo

medico la esaminerà e deciderà le misure da adottare. In assenza di gravidanza, questi sintomi

scompaiono con la prima mestruazione.

Gravidanze multiple: la frequenza di una gravidanza multipla dopo un trattamento con ormoni hMG

o FSH, risp. hCG è di circa 20 %. Di solito si tratta di una gravidanza gemellare. Quando si

applicano le tecniche di procreazione medicalmente assistita, il rischio di una gravidanza multipla è

legato al numero di embrioni impiantati.

Test di gravidanza: un risultato errato può verificarsi se un’iniezione di Choriomon le è stata

somministrata nei 14 giorni precedenti il test. Il suo medico sa cosa fare in un tal caso.

Nell’uomo e nel ragazzo

Pubertà precoce: nei ragazzi trattati per criptorchidismo, Choriomon può indurre una pubertà

precoce. In un tal caso il medico ridurrà il dosaggio o interromperà il trattamento.

Edema: gli ormoni sessuali maschili possono provocare un cumulo di liquido nei tessuti (ritenzione

d’acqua, edema). Per questo, in pazienti affetti da malattie del cuore o dei reni Choriomon sarà usato

con prudenza. Si raccomanda uguale prudenza in pazienti affetti da epilessia, emicranie o asma.

Informi il suo medico nel caso in cui soffre di altre malattie, soffre di allergie o assume o applica altri

medicamenti (anche acquistati di sua iniziativa!).

Effetto sull’attitudine alla guida

Allo stato delle conoscenze attuali, Choriomon non provoca nessun disturbo dell’attenzione e della

capacità di concentrazione che possa compromettere l’attitudine alla guida di un veicolo o

pregiudicare l’utilizzo di macchine.

Si può usare Choriomon durante la gravidanza o l'allattamento?

Choriomon non deve essere somministrato durante una gravidanza presunta o confermata e neppure

durante l’allattamento.

Come usare Choriomon?

In generale

Choriomon è efficace solo dopo l’iniezione. Viene iniettato in un muscolo, ossia per via

intramuscolare (i.m.) o sotto la cute, ossia per via sottocutanea (s.c.).

Il medico stabilisce la forma di somministrazione, il dosaggio e la durata del trattamento.

In generale, le donne ricevono da 1 fino al massimo di 3 iniezioni.

Secondo la disfunzione da trattare, gli uomini ricevono una iniezione più volte per settimana

sull’arco di alcune settimane o mesi.

Dosaggio

Il suo medico stabilirà il dosaggio adatto individualmente al suo caso e lo adeguerà secondo le

necessità e l’esito dei controlli. Le seguenti istruzioni servono quindi solo da guida.

Nella donna

Induzione dell’ovulazione: di norma, a metà ciclo o 24-48 ore dopo il trattamento preliminare con

altri farmaci per l’induzione della maturazione follicolare, si somministrano 5000-10'000 UI di

Choriomon per via i.m. o s.c. in un unico dosaggio. Di regola, l’ovulazione ha luogo tra le 32-48 ore

seguenti. Alle donne, per le quali il medico dopo accurato esame ha optato per una procreazione

medicalmente assistita, gli ovuli verranno prelevati 34-36 ore dopo l’iniezione di Choriomon.

Insufficienza luteale: esistono diverse possibilità di trattamento. Di regola, si somministrano fino a 3

iniezioni di Choriomon 5000 UI ognuna per via i.m. o s.c. nei giorni seguenti l’ovulazione o il

trasferimento di embrioni (p.es. 21mo, 23 mo e 25 mo giorno del ciclo dopo l’ovulazione).

In tutti casi, suo medico controllerà accuratamente la maturazione follicolare mediante esami del

sangue e ad ultrasuoni. Per questo motivo è importante per lei seguire attentamente le sue indicazioni

e consigli. Inoltre, le si consigliera in ogni caso (eccetto quelli di procreazione medicalmente

assistita) di avere rapporti sessuali ogni giorno a partire dal giorno dell’iniezione di Choriomon e fino

alla probabile data dell’ovulazione. Se nonostante l’avvenuta ovulazione non si ottiene una

gravidanza, il medico potrà decidere se ripetere lo stesso trattamento.

Nell’uomo e nel ragazzo

Criptorchidismo: il medico stabilisce il momento meglio appropriato per iniziare il trattamento e

determina il dosaggio secondo l’età del ragazzo. Il trattamento dura 5 settimane. Choriomon può

essere somministrato per via i.m. o per via s.c.

Dosaggi di regola somministrati

6-12 mesi: 250 UI 2x la settimana.

1-6 anni: 500 UI 2x la settimana.

più di 6 anni: 1000 UI 2x la settimana.

In caso di insuccesso, il trattamento può essere ripetuto dopo 2-3 mesi.

Ritardo puberale: di regola, si somministrano 1000 UI 2x la settimana per via i.m. o per via s.c.

durante 8-12 settimane. Se necessario, il trattamento può essere ripetuto dopo 3 mesi.

Funzionamento deficitario delle ghiandole sessuali (testicoli sottosviluppati): di norma, si

somministrano 500-1000 UI di Choriomon ogni secondo giorno per via i.m. o per via s.c. durante 4-6

settimane, fino ad ottenere il risultato desiderato. Per verificare la risposta al trattamento, il medico

effettuerà un spermiogramma (analisi dell’eiaculato) almeno una volta al mese. Se la quantità dello

sperma di un eiaculato non aumenta, il medico potrà valutare se prolungare il trattamento di 3 mesi,

nel corso dei quali, oltre a Choriomon, somministrerà un ulteriore ormone simile (hMG) ad un

dosaggio appropriato 3 x la settimana.

Non modifichi di propria iniziativa la posologia prescritta. Se ritiene che l’azione del medicamento

sia troppo debole o troppo forte ne parli al suo medico o al suo farmacista.

Preparazione della soluzione da iniettare

La soluzione deve essere preparata appena prima dell’iniezione e unicamente con il solvente fornito

nella siringa pre-riempita.

Istruzioni per una corretta somministrazione

Somministrazione intramuscolare: l’iniezione intramuscolare può essere eseguita soltanto da un

medico o da personale paramedico specializzato. L’iniezione viene eseguita adagio in un muscolo

(p.es. gluteo, coscia o parte superiore del braccio).

Somministrazione sottocutanea: nell’uomo, per il quale, contrariamente alla donna, un trattamento

con Choriomon dura alcune settimane o mesi, la somministrazione per via sottocutanea risulta essere

il miglior metodo, considerato che può essere effettuato da voi stessi o dal vostro partner, o nel caso

di bambini piccoli dai genitori. Le parti del corpo più idonee per una iniezione sottocutanea sono

menzionate nelle istruzioni che seguono.

Istruzioni per una corretta autosomministrazione dell’iniezione sottocutanea

In caso di autosomministrazione dell’iniezione sottocutanea, è indispensabile farsi mostrare dal

proprio medico come preparare ed eseguire correttamente una tale iniezione, onde assicurare

l’efficacia di Choriomon ed evitare una eventuale infezione.

La soluzione da iniettare deve essere preparata al momento dell’iniezione. Per dissolvere la polverina

si deve usare esclusivamente il solvente contenuto in ogni confezione di Choriomon.

Si lavi accuratamente le mani: è molto importante che le sue mani e gli oggetti che utilizzerà siano

puliti.

Prepari tutto quanto le servirà per l’iniezione, appoggiando gli oggetti seguenti su una superficie

pulita:

·1 flaconcino di Choriomon (polverina)

·1 siringa pre-riempita di solvente (soluzione fisiologica)

·2 batuffoli imbevuti di disinfettante (alcool)

·1 ago lungo per la preparazione della soluzione

·1 ago più fine per l’iniezione sottocutanea

·1 contenitore in cui gettare vetro e aghi.

Preparazione della soluzione da iniettare con la siringa pre-riempita

1.Togliere il cappuccio di chiusura della siringa pre-riempita ed inserire l’ago di preparazione (più

lungo). Appoggiare delicatamente la siringa senza toccare l’ago sulla superficie pulita preparata.

2.Togliere la ghiera di alluminio dal flacone contenente la polverina e disinfettare la superficie in

gomma del tappo con un batuffolo imbevuto d’alcool.

3.Prendere la siringa pre-riempita ed iniettare gentilmente il solvente attraverso il tappo di gomma

nel flacone contenente la polverina.

4.Fate leggermente ruotare il flacone senza scuoterlo, finché la polverina sarà completamente sciolta,

accertando che non ci sia schiuma. Quando la polverina sarà sciolta (normalmente ciò avviene

immediatamente), si accerti che la soluzione sia limpida e trasparente e che non ci siano particelle. Se

ci sono particelle, la soluzione non potrà essere impiegata. Se la soluzione è limpida, la riaspiri

gentilmente nella siringa.

Nel caso il medico le abbia prescritto la somministrazione per via sottocutanea di più flaconi di

Choriomon, aspiri lentamente la soluzione ottenuta dal primo flacone nella siringa e la inietti in un

nuovo flacone di polverina, poi ricominci l’operazione fino al numero prescritto di flaconi. È

possibile sciogliere il contenuto di massimo 3 flaconi di Choriomon in 1 ml di solvente.

Iniezione sottocutanea

Il suo medico le avrà già indicato dove effettuare l’iniezione (nell’addome o nella coscia anteriore).

5.Dopo aver riempito la siringa con la soluzione da iniettare, sostituisca l’ago lungo che ha usato per

la preparazione della soluzione con l’ago più fine per iniezioni sottocutanee.

Controllo di sicurezza: ogni bolla d’aria deve essere eliminata; per fare ciò, picchiettare lievemente la

siringa con l’ago puntato verso l’alto, di modo che le bollicine salgano, spingendo molto leggermente

lo stantuffo verso l’alto, fino alla fuoriuscita di una gocciolina sulla punta dell’ago.

6.Pulisca la pelle su 4–5 cm attorno al sito dell’iniezione e la disinfetti con un tampone imbevuto

d’alcool.

7.Comprima la pelle e la sollevi leggermente. Inserisca l’ago della siringa nella pelle in un angolo di

45°.

8.Per verificare il giusto posizionamento dell’ago, provi a retrarre lievemente lo stantuffo della

siringa. Se l’ago è posizionato correttamente, lo stantuffo si sposterà solo esercitando una discreta

forza. Se invece viene aspirato del sangue nella siringa, significa che l’ago ha forato un piccolo vaso

sanguigno. In quest’ultimo caso, ritiri l’ago, tamponi il sito dell’iniezione con un batuffolo

disinfettante, getti via la siringa e ricominci l'operazione con un nuovo flacone di Choriomon e una

nuova siringa.

9.Se l’ago è posizionato correttamente, inietti il contenuto della siringa premendo lentamente, ma in

modo regolare sullo stantuffo.

10.Ritiri l’ago con un movimento rapido, badando di mantenere lo stesso angolo di 45°.

11.Eventuali resti di soluzione non possono più essere usati.

Si consiglia di non costantemente cambiare la zona d’iniezione. Tuttavia, il punto dell’iniezione

all’interno della zona prescelta (piega dell’addome o coscia anteriore) dovrebbe essere variato, in

modo che non sia lo stesso per più di una volta al mese.

Eliminazione degli utensili usati

Eliminare aghi, flaconi e siringhe subito dopo l’uso, gettandoli nel contenitore previsto per questo

scopo. Eventuali resti di soluzione non utilizzata devono pure essere eliminati.

Se ha usato una quantità di Choriomon maggiore del dovuto

Non si è a conoscenza degli effetti di una dose eccessiva di Choriomon. In certi casi tuttavia nella

donna si può verificare una sindrome di iperstimulazione ovarica (veda «Quando è richiesta prudenza

nell’uso di Choriomon?»). Nell’uomo può prodursi un ingrossamento delle ghiandole mammarie.

Informi il suo medico o farmacista se ha usato una quantità di Choriomon maggiore del dovuto.

Quali effetti collaterali può avere Choriomon?

Nella donna e nell’uomo: oltre agli effetti collaterali citati sotto «Quando è richiesta prudenza

nell’uso di Choriomon?», possono manifestarsi delle reazioni locali al sito dell’iniezione, come

edemi, dolori, rossori, gonfiori, prurito. Raramente possono aversi delle reazioni allergiche, con

rossori, eruzioni cutanee e gonfiore del viso. Se osserva uno di questi sintomi, informi subito il suo

medico.

In rari casi sono state osservate delle occlusioni vascolari causate da grumi di sangue

(tromboembolie). Rari sono cefalee, irritabilità, stanchezza o depressione.

Nella donna un trattamento con Choriomon o altro preparato a base di gonadotropine può provocare

una iperstimolazione ovarica, che attraverso un accurato monitoraggio da parte del medico è tuttavia

rara (veda «Quando è richiesta prudenza nell’uso di Choriomon?»).

Nell’uomo un trattamento con Choriomon può occasionalmente provocare un accumulo di liquidi nei

tessuti (veda «Quando è richiesta prudenza nell’uso di Choriomon?») e un ingrossamento dei seni.

Se osserva effetti collaterali qui non descritti, dovrebbe informare il suo medico o il suo farmacista.

Di che altro occorre tener conto?

Choriomon deve essere conservato nella confezione originale, a temperatura ambiente (15–25 °C), al

riparo della luce e fuori dalla portata dei bambini.

Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sulla confezione.

Choriomon non deve essere miscelato con altri medicamenti nella stessa siringa.

Il suo medico o farmacista che sono in possesso di documentazione professionale dettagliata possono

darle ulteriori informazioni.

Che cosa contiene Choriomon?

Come principio attivo, ogni flacone di polverina contiene 1000 UI, 2000 UI o 5000 UI (Unità

Internazionali) di gonadotropina corionica umana (hCG) sterile e liofilizzata, così come lattosio

monoidrato come eccipiente.

Il principio attivo contenuto in Choriomon è estratto dall’urina umana. Il paese di provenienza

dell’urina è la Cina.

Ogni siringa pre-riempita di solvente contiene 1 ml di sodio cloruro 0,9 %.

Numero dell'omologazione

33524 (Swissmedic).

Dov'è ottenibile Choriomon? Quali confezioni sono disponibili?

In farmacia, dietro presentazione della prescrizione medica non rinnovabile.

Choriomon 1000 UI

Imballaggio contenente 3 flaconcini di polverina + 3 siringhe preriempite di solvente.

Choriomon 2000 UI

Imballaggio contenente 3 flaconcini di polverina + 3 siringhe preriempite di solvente.

Choriomon 5000 UI

Imballaggio contenente 1, risp. 3 flaconcini di polverina + 1, risp. 3 siringhe preriempite di solvente.

Titolare dell’omologazione

IBSA Institut Biochimique SA, CH-6903 Lugano.

Questo foglietto illustrativo è stato controllato l’ultima volta nel febbraio 2012 dall’autorità

competente in materia di medicamenti (Swissmedic).

14-1-2019

Germany Black Ant 2000mg tablets (Zhansheng Weige Chaoyue Xilishi)

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Pest categorisation of Sternochetus mangiferae

Pest categorisation of Sternochetus mangiferae

Published on: Mon, 29 Oct 2018 00:00:00 +0100 The European Commission requested EFSA to conduct a pest categorisation of Sternochetus mangiferae (Coleoptera: Curculionidae), a monophagous pest weevil whose larvae exclusively feed on mango seeds, whereas adults feed on mango foliage. S. mangiferae is a species with reliable methods available for identification. It is regulated in the EU by Council Directive 2000/29/EC where it is listed in Annex IIB as a harmful organism whose introduction into EU Protec...

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30-10-2018

Pest categorisation of Aleurocanthus spp.

Pest categorisation of Aleurocanthus spp.

Published on: Mon, 29 Oct 2018 00:00:00 +0100 The Panel on Plant Health performed a pest categorisation of Aleurocanthus spp., a well‐defined insect genus of the whitefly family Aleyrodidae (Arthropoda: Hemiptera). Difficulties within the taxonomy of the genus give doubt about the ability to accurately identify some members to species level. Nevertheless, the genus is thought to currently include about ninety species mainly reported from tropical and subtropical areas. The genus is listed in Council Dir...

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17-10-2018

Pest categorisation of Stagonosporopsis andigena

Pest categorisation of Stagonosporopsis andigena

Published on: Tue, 16 Oct 2018 00:00:00 +0200 The Panel on Plant Health performed a pest categorisation of Stagonosporopsis andigena, the causal agent of black blight of potato, for the EU. The pest is a well‐defined fungal species and reliable methods exist for its detection and identification. S. andigena is present in Bolivia and Peru. The pest is not known to occur in the EU and is listed in Annex IAI of Directive 2000/29/EC as Phoma andina, meaning its introduction into the EU is prohibited. The ma...

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17-10-2018

Pest categorisation of Thecaphora solani

Pest categorisation of Thecaphora solani

Published on: Tue, 16 Oct 2018 00:00:00 +0200 The Panel on Plant Health performed a pest categorisation of the fungus Thecaphora solani, the causal agent of smut of potato, for the EU. The identity of the pest is well established and reliable methods exist for its detection and identification. T. solaniis present in Bolivia, Chile, Colombia, Ecuador, Mexico, Panama, Peru and Venezuela. The pathogen is not known to occur in the EU and is listed in Annex IAI of Directive 2000/29/EC, meaning its introducti...

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16-10-2018

Pest categorisation of Cronartium harknessii, Cronartium kurilense and Cronartium sahoanum

Pest categorisation of Cronartium harknessii, Cronartium kurilense and Cronartium sahoanum

Published on: Mon, 15 Oct 2018 00:00:00 +0200 Following a request from the European Commission, the EFSA Panel on Plant Health performed a pest categorisation of Cronartium harknessii, Cronartium kurilense and Cronartium sahoanum, which are well‐defined and distinguishable tree fungal pathogens of the family Cronartiaceae. In 2018, these species were moved from the genus Endocronartium to the genus Cronartium. These pathogens are not known to be present in the EU and are regulated in Council Directive 2...

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16-10-2018

Pest categorisation of Melampsora farlowii

Pest categorisation of Melampsora farlowii

Published on: Mon, 15 Oct 2018 00:00:00 +0200 Following a request from the European Commission, the EFSA Panel on Plant Health performed a pest categorisation of Melampsora farlowii, a well‐defined and distinguishable fungus of the family Melampsoraceae. M. farlowii is the causal agent of a leaf and twig rust of hemlocks (Tsuga spp.) in eastern North America. The pathogen is regulated in Council Directive 2000/29/EC (Annex IAI) as a harmful organism whose introduction into the EU is banned. M. farlowii ...

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7-6-2018

Minister Bruno Bruins (Sport) opent Special Olympics 2018

Minister Bruno Bruins (Sport) opent Special Olympics 2018

Dit weekend worden in de Achterhoek de Special Olympics Nationale Spelen gehouden. Meer dan 2000 sporters met een verstandelijke beperking gaan de strijd aan in 20 takken van sport. Sportminister Bruno Bruins zal de Spelen vrijdagavond officieel openen tijdens een feestelijke ceremonie in Stadion de Vijverberg in Doetinchem. Bruno Bruins: ‘Sporten is gezond en vooral leuk. Ik vind het belangrijk dat iedereen kan sporten en er lol aan beleeft. Dat is ook een belangrijk onderdeel van het sportakkoord dat i...

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23-3-2018

EU/3/18/2000 (Amicus Therapeutics UK Ltd)

EU/3/18/2000 (Amicus Therapeutics UK Ltd)

EU/3/18/2000 (Active substance: Recombinant human acid alpha-glucosidase) - Orphan designation - Commission Decision (2018)1877 of Fri, 23 Mar 2018 European Medicines Agency (EMA) procedure number: EMA/OD/230/17

Europe -DG Health and Food Safety