CEFONICID

Informazioni principali

  • Nome commerciale:
  • CEFONICID T.S. IM 1F 1G F 2,5M
  • Forma farmaceutica:
  • PREPARAZIONE INIETTABILE
  • Composizione:
  • "1000 MG IM" 1 FLAC.NO POLV 1 G+FIALA SOLVENTE 2,5 ML SOLUZ INIETT USO IM
  • Classe:
  • A
  • Tipo di ricetta:
  • Ricetta ripetibile, validità 6 mesi, ripetibile 10 volte
  • Utilizzare per:
  • Esseri umani
  • Tipo di medicina:
  • Farmaco allopatico

Documenti

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Localizzazione

  • Disponibile in:
  • CEFONICID T.S. IM 1F 1G F 2,5M
    Italia
  • Lingua:
  • italiano

Altre informazioni

Status

  • Fonte:
  • AIFA - Agenzia Italiana del Farmaco
  • Numero dell'autorizzazione:
  • 033270012
  • Ultimo aggiornamento:
  • 09-08-2016

Foglio illustrativo

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Antibatterici per uso sistemico.

INDICAZIONI

Di uso elettivo e specifico nelle infezioni batteriche gravi,

sostenute da germi Gram-negativi "difficili" o da flora mista con

presenza diGram-negativi sensibili al cefonicid e resistenti ai

piu' comuni antibiotici.

In particolare il prodotto trova indicazione nelle suddette

infezioni in pazienti defedati e/o immunodepressi.

PROFILASSI CHIRURGICA: la somministrazione di una dose unica di 1

g di cefonicid prima dell'intervento chirurgico riduce

l'incidenza di infezioni postoperatorieda germi sensibili in

pazienti sottoposti ad interventi chirurgici classificati come

contaminati o potenzialmente contaminati o in pazientiche

presentino un reale rischio di infezione nelle sede di

intervento,fornendo una protezione dell'infezione durante tutto

il periodo dell'intervento e per un periodo di circa 24 ore

successive alla somministrazione.

Dosi supplementari devono essere somministrate per ulteriori due

giorni ai pazienti sottoposti ad interventi in artroplastica con

protesi.

La somministrazione intraoperatoria (dopo legatura del

cordoneombelicale) riduce l'incidenza di sepsi post-operatorie

conseguenti ataglio cesareo.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI

Ipersensibilita' ai componenti o sostanze strettamente correlate

dal punto di vista chimico.

E' controindicato negli individui che hanno manifestato fenomeni

di ipersensibilita' verso altre cefalosporine.

Le preparazioni per uso intramuscolare, non devono essere

somministrate aipazienti allergici alla Lidocaina.

Generalmente controindicato in gravi-danza e durante

l'allattamento.

POSOLOGIA

ADULTI. Viene somministrato in una dose singola i.m. o e.v.

giornaliera.

In genere il dosaggio per l'adulto e' di 1 g. di Cefonicid ogni

24ore per via endovenosa o intramuscolare profonda.

Dosi giornaliere superiori ad 1 g. sono raramente necessarie.

Comunque, in casi eccezionali dosi fino a 2 g. in un'unica

somministrazione sono state ben tollerate.

Dovendo somministrare 2 g. i.m. in un'unica dose giornaliera,

meta' di questa dovrebbe essere somministrata in una massa

muscolare diversa.

INSUFFICIENZA RENALE: nei pazienti con funzionalita' renale

ridotta e' necessario modificare la posologia di Cefonicid.

Dopo una dose dacarico iniziale di 7,5 mg/kg i.m. o e.v. le dosi

di mantenimento devono essere adattate seguendo la tabella

sottostante.

Ulteriori somministrazioni dovrebbero essere indicate dal

monitoraggio terapeutico, dalla gravita' dell'infezione e dalla

sensibilita' del microrganismo responsabile dell'infezione. ta'

del microorganismo responsabile dell'infezione.

ADULTI CON RIDOTTA FUNZIONALITA' RENALE. Infezioni meno gravi:

79-60 ogni 24 ore - Infezioni ad alto rischio: 10 mg/kg ogni 24

79-60 ogni 24 ore - Infezioni ad alto rischio: 10 mg/kg ogni 24

ore = dosaggio ml/min.x 1.73 m2: 25 mg/kg; 59-40 ogni 24 ore - 8

mg/kg ogni 24 ore = 20 mg/kg; 39-20 ogni 24 ore - 4 mg/kg ogni 24

ore = 15 mg/kg;9-10 ogni 48 ore - 4 mg/kg ogni 48 ore = 15 mg/kg;

9-5 - 4 mg/kg ogni3-5 gg = 15 mg/kg ogni 3-5 gg; < 5 = 3 mg/kg

ogni 3-5 gg = 4 mg/kg ogni 3-5 gg.

In corso di dialisi non sono necessarie somministrazioni

supplementari.

BAMBINI. Viene somministrato per via intramuscolare o i.v. alla

dose singola giornaliera di 50 mg/kg.

E' stata segnalata l'incompatibilita' (formazione di particelle

e/o filamenti) di cefonicid conhetastarch, filgrastim e

sargramostim.

INTERAZIONI

Probenecid rallenta l'eliminazione renale della maggior parte

delle cefalosporine, compreso cefonicid, aumentandone la

concentrazione ematica.

FARMACI NEFROTOSSICI. L'uso concomitante di farmaci nefrotossici

come aminoglicosidi, colistina, polimixina-B o vancomicina puo'

aumentare il rischio di nefrotossicita' con alcune cefalosporine

e probabilmente dovrebbe essere evitato, se possibile.

Questo effetto non e' statoancora riportato dopo l'uso

contemporaneo di cefonicid e aminoglicosidi.

ALCOOL. Non sono stati riportati effetti disulfiram-simili in

pazienti che hanno assunto alcool durante il trattamento con

cefonicid.

ALTRI ANTIBATTERICI. Studi in vitro indicano che aminoglicosidi,

penicilline o cloramfenicolo possono avere un effetto additivo o

sinergico sull'attivita' antibatterica delle cefalosporine verso

alcuni microorganismi.

EFFETTI INDESIDERATI

REAZIONI DI IPERSENSIBILITA'.

Orticaria, prurito, eruzioni cutanee (maculopapulari, eritematose

o morbilliformi), febbre e brividi, reazionisimil-malattia da

siero (febbre, orticaria, artralgia, edema e linfoadenopatia),

eosinofilia, artralgia, edema, eritema, prurito anale e genitale,

angioedema, sindrome di Stevens-Johnson, eritema multiforme,

necrolisi epidermica tossica, dermatite esfoliativa.

Raramente sono state riportate reazioni anafilattiche: gravi

reazioni acute e generalizzate caratterizzate da dispnea, spesso

seguita da collasso cardiovascolare o da shock,manifestazioni

cutanee (essenzialmente prurito e orticaria con o senza

angioedema) e gastrointestinali (nausea, vomito, dolori

addominali crampiformi e diarrea).

Reazioni di ipersensibilita' si verificano con maggiore frequenza

nei pazienti con una storia di allergia, in particolare verso la

penicillina.

EFFETTI EMATOLOGICI. Nel 3% eoltre, dei pazienti trattati con

cefalosporina e' riscontrabile un test di Coombs, diretto e

indiretto, positivo.

Raramente, e in forma lieve e transitoria, neutropenia,

trombocitemia o trombocitopenia e leucopenia.

Raramente sono state riferite anemia e agranulocitosi, cosi' come

anemia aplastica, pancitopenia, anemia emolitica ed emorragia.

Nel 3% dei pazienti trattati con cefonicid e' stata riportata

eosinofilia enell'1,7 % dei casi un aumento delle piastrine.

EFFETTI EPATICI. Aumento di transaminasi (AST/SGOT, ALT/SGPT),

fosfatasi alcalina, latticodeidrogenasi (LDH), gamma-glutamil-

transpeptidasi (GGTP) o bilirubinae disfunzioni epatiche,

compresa la colestasi,.

Questi effetti sono generalmente lievi e scompaiono con la

sospensione della terapia.

EFFETTI GASTROINTESTINALI. Gli effetti indesiderati di piu'

frequente riscontro dopo somministrazione orale di cefalosporine

frequente riscontro dopo somministrazione orale di cefalosporine

sono: nausea, vomitoe diarrea.

Generalmente sono lievi e transitori ma raramente possono essere

tali da richiedere la sospensione del farmaco.

Altri effetti osservati sono: dolore addominale, tenesmo,

dispepsia, glossite e pirosigastrica.

Gli effetti gastrointestinali delle cefalosporine possono

verificarsi anche dopo somministrazione intramuscolare o

endovenosa.

Raramente, durante il trattamento con cefalosporine o dopo la sua

sospensione, e' stata riferita la comparsa di colite

pseudomembranosa causata da clostridi antibiotico-resistenti

produttori di tossine (es C.Diffcile); alcuni casi letali sono

stati riportati.

EFFETTI LOCALI. Reazioni locali sono piuttosto comuni con alcune

cefalosporine, cefonicid inparticolare: dolore, indurimento dei

tessuti e dolorabilita' dopo somministrazione intramuscolare,

occasionalmente flebite e tromboflebite_dopo somministrazione

endovenosa.

EFFETTI NEUROLOGICI. Dopo somministrazione intratecale,

particolarmente se ad alte dosi: segni di neurotossicita' quali

allucinazioni, nistagmo e convulsioni.

Dopo somministrazione orale, intramuscolare o endovenosa:

vertigini, cefalea, malessere, stanchezza.

EFFETTI RENALI. Occasionalmente, aumento transitorio diazotemia e

creatininemia.

Raramente, insufficienza renale acuta associata a nefrite

interstiziale.