CEFAZOLINA DOROM

Informazioni principali

  • Nome commerciale:
  • CEFAZOLINA DOROM IM FL 500MG F
  • Forma farmaceutica:
  • PREPARAZIONE INIETTABILE
  • Composizione:
  • "500 MG POLVERE E SOLVENTE PER SOLUZIONE INIETTABILE" 1 FLACONE + 1 FIALA 3 ML
  • Classe:
  • A
  • Tipo di ricetta:
  • Ricetta ripetibile, validità 6 mesi, ripetibile 10 volte
  • Utilizzare per:
  • Esseri umani
  • Tipo di medicina:
  • Farmaco allopatico

Documenti

  • per i professionisti:
  • Il foglio illustrativo per questo prodotto non è al momento disponibile, é possibile inviare una richiesta al nostro Servizio Clienti ed essere avvisati nel momento in cui è disponibile sulla nostra piattaforma.


    Richiedi il foglio illustrativo per i professionisti.

Localizzazione

  • Disponibile in:
  • CEFAZOLINA DOROM IM FL 500MG F
    Italia
  • Lingua:
  • italiano

Altre informazioni

Status

  • Fonte:
  • AIFA - Agenzia Italiana del Farmaco
  • Numero dell'autorizzazione:
  • 023827088
  • Ultimo aggiornamento:
  • 09-08-2016

Foglio illustrativo

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Antibatterico per uso sistemico.

INDICAZIONI

E' indicata nelle seguenti infezioni sostenute da germi sensibili

quali: infezioni respiratorie, infezioni otorinolaringoiatriche,

infezioniepatobiliari, infezioni genitourinarie, infezioni della

pelle, dei tessuti molli, delle ossa e delle articolazioni,

infezioni ostetrico-ginecologiche, infezioni dell'occhio,

peritoniti, setticemie, endocarditibatteriche.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI

Controindicato nei pazienti che abbiano manifestato in precedenza

allergie alle altre cefalosporine.

Nelle donne in gravidanza il prodotto va somministrato nei casi

di effettiva necessita', sotto il diretto controllo del medico.

POSOLOGIA

La posologia puo' variare a seconda della gravita' dell'infezione

ed e' molto flessibile.

La posologia media per la somministrazione i.m. e'la seguente:

ADULTI: da 0,5 a 1 g 2-3 volte al di' (una ogni 8-12 ore);

BAMBINI di peso inferiore a 40 kg: da 30 a 50 mg/kg di peso, al

giorno, divisi in 2-3 somministrazioni.

Nel trattamento di infezioni molto gravi la posologia puo' essere

aumentata a giudizio del medico.

Il contenuto dei flaconi va sciolto estemporaneamente con

l'apposito solvente.

Per accelerare il tempo di soluzione e' opportuno agitare il

flacone, dopo l'aggiunta del solvente, riscaldandolo nel palmo

della mano.

Il trattamento deve essere continuato almeno 72 ore dopo che i

sintomi si sono attenuati e la temperatura e' tornata alla norma.

INTERAZIONI

Sia a livello clinico che di laboratorio e' stata accertata

allergenicita' crociata parziale tra penicilline e cefalosporine

e, per quanto rari, sono stati segnalati casi di pazienti che

hanno presentato reazioni ad entrambi i farmaci, talora anche

gravi, di tipo anafilattico, specie dopo somministrazione

parenterale.

L'eventuale uso contemporaneoo ravvicinato di altri farmaci

nefrotossici aumenta la tossicita' renale e la funzione del rene

va assiduamente controllata (kanamicina, streptomicina,

colistina, viomicina, polimixina, neomicina, gentamicina,ecc).

La somministrazione delle cefalosporine puo' interferire con i

risultati di alcune prove di laboratorio, causando

pseudopositivita' della glicosuria con i metodi di Benedict e

Fehling e "Clinitest", ma non con i metodi enzimatici.

Sono state segnalate, in corso di trattamento con cefalosporine,

positivita' dei tests di Coombs (talora false).

EFFETTI INDESIDERATI

Le reazioni indesiderabili da cefalosporine, sono per lo piu'

limitatea disturbi gastrointestinali e, occasionalmente, a

fenomeni di ipersensibilita'.

La frequenza della comparsa di questi ultimi e' maggiore negli

individui nei quali, in precedenza, si siano verificate

reazionidi ipersensibilita' verso farmaci e sostanze varie, ed in

reazionidi ipersensibilita' verso farmaci e sostanze varie, ed in

quelli con precedenti nell'anamnesi di allergia, asma, febbre da

fieno, orticariaecc.

Complessivamente, in corso o a seguito di trattamento con

cefalosporine, sono state segnalate le seguenti reazioni

secondarie: glossite, nausea, vomito, pirosi gastrica, dolori

addominali, diarrea; piu' raramente eruzioni cutanee, prurito,

orticaria, artralgia.

Occasionalmente sono state riferite variazioni, di solito

transitorie o reversibili, di alcuni parametri clinici e di

laboratorio con eosinofilia, leucopenia, neutropenia, aumento

delle transaminasi sieriche e della fosfatasi alcalina, della

bilirubinemia totale e dell'azotemia.

Altre reazioni riferite sono state vertigini, senso di

costrizione toracica, vaginite da Candida in rapporto,

quest'ultima, con lo sviluppo di microrganismi non sensibili.

Sono stati segnalati casi di anemia emolitica in seguito a

trattamento con cefalosporine.