CARDURA

Informazioni principali

  • Nome commerciale:
  • CARDURA 30CPR DIV 2MG
  • Forma farmaceutica:
  • COMPRESSE
  • Composizione:
  • "2 MG COMPRESSE" 30 COMPRESSE
  • Classe:
  • A
  • Tipo di ricetta:
  • Ricetta ripetibile, validità 6 mesi, ripetibile 10 volte
  • Utilizzare per:
  • Esseri umani
  • Tipo di medicina:
  • Farmaco allopatico

Documenti

  • per i professionisti:
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Localizzazione

  • Disponibile in:
  • CARDURA 30CPR DIV 2MG
    Italia
  • Lingua:
  • italiano

Altre informazioni

Status

  • Fonte:
  • AIFA - Agenzia Italiana del Farmaco
  • Numero dell'autorizzazione:
  • 039353026
  • Ultimo aggiornamento:
  • 09-08-2016

Foglio illustrativo

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Antipertensivo.

Bloccante dei recettori alfa-adrenergici.

INDICAZIONI

Ipertensione arteriosa essenziale.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI

Controindicato nei pazienti con nota ipersensibilita' al

doxazosin, adaltri derivati chinazolinici o agli altri componenti

del prodotto.

Generalmente controindicato nelle donne in stato di gravidanza e

durantel'allattamento.

POSOLOGIA

Puo' essere somministrato indifferentemente al mattino o alla

sera.

Vausato in monosomministrazione giornaliera: la dose iniziale e'

di 1 mg (per questa posologia si utilizzino le compresse da 2 mg

divisibili)al fine di ridurre al minimo i rischi potenziali di

ipotensione e/o sincope.

La dose puo' essere portata a 2 mg dopo 1 o 2 settimane di

trattamento e successivamente a 4 e 8 mg sempre dopo lo stesso

intervallodi tempo, fino all'ottenimento dell'effetto ipotensivo

desiderato.

Ladose usuale e' di 2-4 mg/die.

La massima dose raccomandata e' 16 mg/die.

In caso di necessita' e' possibile l'associazione con un

diureticotiazidico, un beta-bloccante, un calcioantagonista o un

ACE-inibitore, secondo il giudizio del medico.

Pazienti con insufficienza renale: poiche' la farmacocinetica del

CARDURA (doxazosin) non varia in pazienti con insufficienza

renale ne' il farmaco aggrava alterazioni della funzionalita'

renale pre-esistenti, la posologia rimane invariata in questo

tipo di pazienti.

Anziani: stessa posologia dell'adulto.

Bambini:la tollerabilita' e l'efficacia di CARDURA (doxazosin)

nei bambini nonsono state stabilite.

AVVERTENZE

Il farmaco puo' essere associato con altri farmaci ipotensivi.

In talcaso va tenuta presente l'azione additiva o integrativa.

Ipotensione posturale/Sincope.

Come con tutti gli alfa bloccanti, una percentuale molto piccola

di pazienti ha risposto al trattamento con doxazosin presentando

ipotensione posturale caratterizzata da capogiri e debolezza

opiu' raramente da perdita di coscienza (sincope), in particolare

all'inizio del trattamento.

All'inizio di una terapia con un alfa bloccante efficace, il

paziente deve essere consigliato su come evitare i sintomi

dell'ipotensione posturale e quali misure adottare nel caso in

cuiessi si presentino.

All'inizio della terapia con doxazosin il paziente deve essere

avvisato di evitare le situazioni che potrebbero portarlo ad un

infortunio in caso di capogiri o debolezza.

Pazienti con insufficienza epatica.

Come tutti gli altri farmaci interamente metabolizzati dal

fegato, CARDURA (doxazosin) deve essere somministrato con cautela

ai pazienti con insufficienza epatica.

ai pazienti con insufficienza epatica.

Durante interventi di chirurgia della cataratta alcuni pazienti,

precedentemente trattati o in trattamento con farmaci contenenti

tamsulosina, hanno manifestato la sindrome dell'iride a bandiera

(IFIS - Intraoperative Floppy Iris Syndrome), una variante della

sindrome della piccola pupilla.

Si sono verificati casi isolati con altri antagonisti alfa-1

adrenergici e non puo' essere esclusa la possibilita' di un

effetto di classe.

La comparsa di tale sindrome puo' aumentare le complicanze

chirurgiche durante l'intervento, il chirurgo prima di procedere

con l'intervento dovrebbe essereal corrente del trattamento in

corso o precedente con antagonisti alfa-1 adrenergici.

INTERAZIONI

E' in gran parte (98%) legato alle proteine plasmatiche.

Dati in vitrosul plasma umano indicano che CARDURA (doxazosin)

non interferisce con il legame proteico dei farmaci testati

(digossina, fenitoina, warfarin e indometacina).

Nel corso degli studi clinici CARDURA (doxazosin)e' stato

somministrato insieme a diuretici tiazidici, furosemide, beta-

bloccanti, antiinfiammatori non steroidei, antibiotici,

ipoglicemizzanti orali, agenti uricosurici o anticoagulanti.

In pazienti affetti daconcomitante scompenso cardiaco in

pretrattamento con diuretici si consiglia particolare attenzione

nell'associazione con CARDURA (doxazosin).

EFFETTI INDESIDERATI

I piu' comuni effetti indesiderati emersi da studi clinici

controllatisu pazienti ipertesi trattati con il CARDURA

(doxazosin) sono quellicollegati all'azione vasodilatatrice

propria del farmaco, quali: Generali: astenia, fatica, malessere.

Sistema cardiovascolare: edemi, capogiri di tipo posturale,

lipotimia.

Sistema nervoso centrale e periferico: capogiri, cefalea,

vertigini.

Apparato gastrointestinale: nausea.

Sintomi psichiatrici: sonnolenza.

Sistema respiratorio: rinite.

Nella fase di commercializzazione del prodotto sono stati

segnalati i seguenti effetti indesiderati: Sistema nervoso

autonomo: secchezza delle fauci, priapismo.

Generali: reazione allergica, mal di schiena, vampate dicalore,

dolorabilita', incremento ponderale.

Sistema cardiovascolare:ipotensione, ipotensione ortostatica.

Sistema nervoso centrale e periferico: ipoestesia, parestesia,

tremore.

Sistema endocrino: ginecomastia.

Apparato gastrointestinale: dolore addominale, stipsi, diarrea,

dispepsia, flatulenza, vomito.

Sistema emopoietico: leucopenia, porpora,trombocitopenia.

Sistema epato-biliare: alterazioni della funzionalita' epatica,

colestasi, epatite, ittero.

Apparato muscoloscheletrico: artralgia, crampi muscolari,

debolezza muscolare, mialgia.

Sintomi psichiatrici: agitazione, anoressia, ansieta',

depressione, impotenza, insonnia, irritabilita'.

Sistema respiratorio: broncospasmo aggravato, tosse, dispnea,

epistassi.

Cute e annessi cutanei: alopecia, prurito, rash cutaneo,

orticaria.

Organi di senso: offuscamento della vista, tinnito.

Apparato urinario: disuria, ematuria, disturbi della minzione,

pollachiuria, nicturia, poliuria, incontinenza urinaria.

I seguenti effetti indesiderati sono stati segnalati nella fase

di commercializzazione del prodotto in pazienti in trattamento

di commercializzazione del prodotto in pazienti in trattamento

per l'ipertensione; questi effetti non sono generalmente

distinguibili da quelli che avrebbero potuto verificarsi in

assenza di trattamento con CARDURA (doxazosin): bradicardia,

tachicardia, palpitazioni, dolore toracico, angina

pectoris,infarto del miocardio, accidenti cerebrovascolari e

aritmia cardiaca.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

La sperimentazione nell'animale non ha evidenziato effetti

teratogenidel farmaco, anche se sono state osservate riduzione

della sopravvivenza fetale a dosaggi di circa 300 volte la dose

massima raccomandata per l'uomo.

Inoltre, e' stato osservato che il CARDURA (doxazosin) si

accumula nel latte materno.

In gravidanza e nell'allattamento la sicurezza d'uso del CARDURA

(doxazosin) non e' stata dimostrata dal punto divista clinico.

Pertanto il prodotto va somministrato solo quando, a giudizio del

medico, i potenziali benefici superano i rischi possibili.