CAPTOPRIL AUROBINDO

Informazioni principali

  • Nome commerciale:
  • CAPTOPRIL AURO 24CPR 50MG
  • Forma farmaceutica:
  • COMPRESSE
  • Composizione:
  • " 50 MG COMPRESSE " 24 COMPRESSE
  • Classe:
  • A
  • Tipo di ricetta:
  • Ricetta ripetibile, validità 6 mesi, ripetibile 10 volte
  • Utilizzare per:
  • Esseri umani
  • Tipo di medicina:
  • Farmaco allopatico

Documenti

  • per i professionisti:
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Localizzazione

  • Disponibile in:
  • CAPTOPRIL AURO 24CPR 50MG
    Italia
  • Lingua:
  • italiano

Altre informazioni

Status

  • Fonte:
  • AIFA - Agenzia Italiana del Farmaco
  • Numero dell'autorizzazione:
  • 035324021
  • Ultimo aggiornamento:
  • 09-08-2016

Foglio illustrativo

DENOMINAZIONE

CAPTOPRIL AUROBINDO

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

ACE-inibitori non associati.

PRINCIPI ATTIVI

Captopril.

ECCIPIENTI

Cellulosa microcristallina, amido, lattosio, acido stearico.

INDICAZIONI

>>Ipertensione: puo' essere usato da solo o in associazione con

altriipotensivi, specie i diuretici tiazidici. >>Insufficienza

cardiaca congestizia: da usare in associazione a diuretici e

digitale. >>Infarto del miocardio: indicato nel post-infarto in

pazienti con disfunzione ventricolare sinistra, anche in assenza

di segni e sintomi di scompensocardiaco.

La terapia a lungo termine e' in grado di migliorare la

sopravvivenza, ritardare l'insorgenza e la progressione dello

scompenso cardiaco e ridurre il rischio di reinfarto e la

necessita' di rivascolarizzazione coronarica. >>Indicato nel

trattamento dei pazienti affettida nefropatia diabetica; in

questi soggetti e' in grado di prevenire la progressione del

danno renale, migliorando la prognosi e la sopravvivenza.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI

Ipersensibilita' al farmaco, gravidanza e allattamento, stenosi

aortica.

POSOLOGIA

Adulti. >>Ipertensione arteriosa: nei pazienti non in trattamento

conaltra terapia antiipertensiva, iniziare con 50 mg giornalieri

di farmaco in una o due somministrazioni.

Dopo due-quattro settimane, qualorasi desiderasse un piu' marcato

effetto antiipertensivo, la dose puo' essere aumentata a 100 mg

giornalieri, sempre in una o due somministrazioni.

Successivamente, nei pazienti in cui non fosse stato raggiunto un

soddisfacente controllo dei valori pressori, e' consigliabile

aggiungere una modesta dose di diuretico tiazidico, ad es. 25

mg/die di idroclorotiazide. >>Nei pazienti ipertesi gia' in

terapia diuretica, si consiglia di aggiungere il farmaco a

dosaggi inferiori.

Questo accorgimento posologico e' suggeribile anche per i

pazienti fortemente sodio e/o volume depleti.

Qualora dopo due settimane di tale terapia si desiderasse un

ulteriore effetto antiipertensivo, incrementare la

posologiaseguendo lo schema precedentemente esposto.

Nella terapia dell'ipertensione arteriosa essenziale lieve-

moderata con il farmaco, il controllodei valori pressori e'

ottenuto generalmente con posologie giornaliere comprese fra 50 e

100 mg.

In casi particolari e' possibile utilizzare posologie superiori

comunque non eccedenti i 450 mg al giorno.

Nei casi in cui si impone una rapida riduzione dei valori

pressori, e' possibile incrementare, sotto controllo medico, la

posologia giornaliera ogni 24 ore fino al raggiungimento di un

controllo soddisfacente dellapressione arteriosa o finche' non

controllo soddisfacente dellapressione arteriosa o finche' non

sia stata raggiunta la dose massimadi farmaco. >>Insufficienza

cardiaca congestizia: la dose iniziale e'generalmente di 25 mg 2

o 3 volte al giorno.

Al fine di minimizzare l'incidenza e la durata di effetti

ipotensivi occasionali e' suggeribilein tali casi instaurare la

terapia con dosi iniziali pari a 6,25 o 12,5 mg due o tre volte

al giorno.

In genere, la posologia efficace e' compresa entro 150 mg/die.

Ulteriori aumenti dei dosaggi giornalieri sono da attuare,

possibilmente, solo dopo due settimane al fine di osservare se si

ottenga una risposta soddisfacente.

Non deve essere comunque superata la dose massima giornaliera di

450 mg.

Il farmaco si usa inassociazione con un diuretico e digitale a

dosi normali.

La terapia deve essere iniziata in ospedale. >>lnfarto del

miocardio: la terapia va iniziata in 3(a)giornata, con una dose

di 6,25 mg ripetibile, ad intervalli di 12 ore.

La dose giornaliera andra' gradualmente incrementata: 12,5 mg tre

volte al di', nei successivi due giorni; e poi 25 mg tre volte al

di', fino alla dimissione del paziente.

Successivamente, laposologia dovra' essere incrementata, se ben

tollerata, sino a 150 mg/die, in dosi refratte e continuata

cronicamente.

In caso di ipotensione sintomatica, puo' essere necessaria una

riduzione della posologia giornaliera ed il trattamento puo'

essere proseguito con dosi inferiori.

Puo' essere impiegato in associazione con i farmaci normalmente

utilizzati nella terapia dei pazienti infartuati (trombolitici,

ASA, beta-bloccanti, ecc.). >>Nefropatia diabetica: il dosaggio

raccomandato inpazienti con nefropatia diabetica e' di 75-100

mg/die in dosi refratte.

Nel caso sia necessario ottenere ulteriori riduzioni della

pressionearteriosa, altri farmaci quali diuretici, beta-

bloccanti, antipertensivi ad azione centrale e vasodilatatori

possono essere associati al farmaco.

Nei pazienti con grave riduzione della funzione renale, la

doseiniziale deve essere ridotta con successivi piccoli

incrementi posologici effettuati ad intervalli di una, due

settimane.

Inoltre, in talipazienti, nel caso di associazione con diuretici,

e' necessario somministrare diuretici dell'ansa e non tiazidici.

>>Pazienti anziani: e' consigliabile iniziare la terapia con

bassi dosaggi. >>Nei bambini affetti da ipertensione grave

secondaria, la dose iniziale e' di 0,3 mg/kg.

Il trattamento nei lattanti e nei bambini potenzialmente soggetti

adavere ipotensione, come quelli in terapia diuretica, puo'

iniziare con0,15 mg/kg.

Somministrare il farmaco due volte al giorno o a secondadella

risposta del singolo paziente. >>Pazienti con disfunzioni renali:

in presenza di disfunzione renale, si verifica ritenzione di

farmaco.

CONSERVAZIONE

Conservare al di sotto di 25 gradi C, nella confezione originale.

AVVERTENZE

>>Angioedema: se interessa la lingua, la glottide o la laringe,

va intrapresa immediatamente una terapia d'emergenza per il

rischio di soffocamento, anche fatale; l'arrossamento limitato al

viso, alle mucose orali, alle labbra ed alle estremita' sono

reversibili con la sospensione del farmaco. >>Reazioni

anafilattoidi durante emodialisi con membrane per dialisi high-

flux e durante aferesi delle lipoproteine a bassa densita' (LDL)

eseguita con colonne al destran-solfato. >>In un quintodei

eseguita con colonne al destran-solfato. >>In un quintodei

pazienti con proteinuria si e' manifestata una sindrome

nefrosica;nella maggior parte dei casi, la proteinuria e'

diminuita o scomparsaentro sei mesi, anche quando il trattamento

non e' stato interrotto.>>Neutropenia/Agranulocitosi si e'

manifestata in alcuni pazienti in terapia con il farmaco, con

preesistenti danni renali, malattie del collageno o in

trattamento con farmaci immunosoppressori o citostatici; la

contemporanea somministrazione di allopurinolo e captopril e'

stataassociata a neutropenia.

In genere, il numero dei neutrofili e' ritornato nella norma

entro 2 settimane dall'interruzione della terapia concaptopril e

le infezioni gravi si sono verificate esclusivamente in pazienti

dal quadro clinico complicato. >>Si dovra' sempre tenere

sottostretto controllo la funzione renale nei pazienti ipertesi o

con insufficienza cardiaca. >>In pazienti con malattie del

collageno o che assumono altri farmaci noti influenzare i

leucociti o la risposta immunitaria, in particolar modo in

presenza di insufficienza renale, il farmaco dovra' essere

utilizzato solo se il beneficio supera il rischio. >>La

possibilita' di effetti ipotensivi puo' essere ridotta al minimo

sospendendo il diuretico o aumentando l'assunzione di sodio circa

una settimana prima di iniziare il trattamento. >>I pazienti con

insufficienza cardiaca congestizia grave a valori pressori

normali o bassi possonoanche presentare marcate cadute della

pressione arteriosa. >>In pazienti sottoposti ad interventi di

alta chirurgia o durante l'anestesia con agenti che producono

ipotensione, il farmaco blocchera' la formazione di angiotensina

II secondaria a liberazione compensatoria di renina. >>Funzione

renale compromessa: in taluni soggetti nefropatici, e

particolarmente in quelli con stenosi dell'arteria renale, si

sono avutiaumenti dei tassi sierici di azoto e di creatinina dopo

la riduzione della pressione arteriosa con il farmaco, di solito

quando esso venivasomministrato unitamente ad un diuretico.

Puo' essere quindi necessario in tali casi ridurre il dosaggio

e/o sospendere la somministrazionedel diuretico.

L'impiego di diuretici che risparmiano il potassio o diquote

integrative di potassio, ove cio' sia necessario, va fatto

concautela in quanto puo' comportare un aumento sensibile della

potassiemia. >>Reazioni di ipersensibilita': rashes e sintomi ad

essi associati(prurito, febbre e occasionalmente eosinofilia)

sono una possibile evenienza.

In alcuni casi, la remissione del rash avviene spontaneamente,

senza modificazioni della posologia. >>In alcuni pazienti si e'

manifestato angioedema del viso, delle mucose orali, e delle

estremita', reversibile con la sospensione del farmaco. >>Dopo

trattamento alcuni pazienti con insufficienza cardiaca

congestizia sono stati in grado diaumentare in maniera

straordinaria la loro attivita' fisica.

E' comunque prudente che tali pazienti siano avvertiti di

aumentare lentamentee cautamente la loro attivita' fisica.

>>Stenosi aortica: il farmaco non va usato in pazienti con

stenosi aortica a causa delle potenziali pericolose conseguenze

della riduzione della perfusione coronarica secondaria alla

diminuzione della pressione arteriosa.

INTERAZIONI

Puo' essere usato in combinazione con la maggior parte dei

farmaci antipertensivi: diuretici tiazidici e dell'ansa,

clonidina, metildopa, guanabenz, betabloccanti, prazosina, alfa-

beta bloccanti, idralazina, nifedipina.

L'impiego di diuretici risparmiatori di potassio, ove cio' sia

necessario, va fatto con cautela in quanto puo' comportare un

aumento sensibile della potassiemia.

La riduzione della pressione arteriosaraggiunta associando un

betabloccante al farmaco tende ad essere minore di quando si

associa un diuretico. >>Ipotensione.

Pazienti trattaticon diuretici possono occasionalmente presentare

un abbassamento repentino della pressione, che si verifica

generalmente durante la prima ora successiva alla dose iniziale

di farmaco. >>Nitroglicerina o altrinitrati o altri medicinali ad

attivita' vasodilatatrice dovranno, se possibile, essere

interrotti prima di iniziare la terapia. >>Agenti conattivita'

sul sistema nervoso simpatico dovranno essere usati con cautela.

I farmaci che bloccano il sistema beta-adrenergico aggiungono

alcuni effetti antiipertensivi al captopril, ma la risposta e'

meno cheadditiva. >>Inibitori della sintesi endogena delle

prostaglandine: e'stato riportato che l'indometacina puo' ridurre

gli effetti antiipertensivi del captopril.

Altri agenti antiinfiammatori non steroidei (peres.: aspirina)

possono avere questo stesso effetto. >>In pazienti in terapia con

ace-inibitori e litio sono stati riportati aumenti dei livelli

sierici di litio e sintomi di tossicita' da litio; se viene

usatoanche un diuretico, questo puo' aumentare il rischio di

tossicita' dalitio. >>La somministrazione contemporanea di ACE-

inibitori e farmaciantidiabetici (ipoglicemizzanti orali o

insulina) puo' causare un aumento dell'effetto ipoglicemizzante

di questi ultimi, con maggiore rischio di ipoglicemia,

soprattutto durante le prime settimane di trattamento combinato

ed in pazienti con funzionalita' renale compromessa.

EFFETTI INDESIDERATI

>>Reazioni cutanee: in circa il 4-7% dei pazienti, si verifica un

rash, di solito pruriginoso, in genere durante le prime quattro

settimanedi trattamento.

E' di norma maculopapuloso, ma raramente orticarioide.

Sono stati anche osservati prurito, arrossamento e

fotosensibilizzazione.

In qualche paziente si e' manifestato angioedema. >>Reazioni

gastrointestinali: circa il 2-4% dei pazienti ha avuto una

diminuzione o la perdita della percezione del gusto.

Tale fenomeno e' reversibile e di solito limitato nel tempo (2-3

mesi).

Alla perdita del gusto puo' associarsi perdita di peso.

E' stata osservata stomatite con ulcerazionipseudo-aftose.

In qualche paziente che riceveva il farmaco e' stato riscontrato

aumento degli enzimi epatici, sebbene non si sia provata alcuna

relazione causale.

Possono verificarsi irritazione gastrica e dolore addominale.

>>Alterazioni epatiche: nel corso di trattamento con ACE-

Inibitori e' stata raramente descritta una sindrome itterica con

grave evoluzione verso l'epatite fulminante.

Pertanto, i pazienti trattati con ACE-Inibitori che sviluppino

ittero o marcato incremento deglienzimi epatici devono sospendere

la terapia ed essere adeguatamente trattati. >>Reazioni renali:

proteinuria.

Transitoria elevazione dell'azotemia e della creatininemia.

Aumento della potassiemia. >>Reazioni ematiche:

neutropenia/agranulocitosi. >>Reazioni cardiovascolari: dopo

l'inizio della terapia con il farmaco in pazienti in corso di

trattamento con diuretici o dopo l'aggiunta di un diuretico al

regime terapeutico, puo' verificarsi ipotensione.

In qualche paziente con volemia diminuita e' stata osservata

tachicardia. >>Altre reazioni: sono stati riferiti parestesie

delle mani, manifestazioni del tipo malattia da siero, tosse,

broncospasmo e linfoadenopatie.

Puo' causare una falsa positivita' del test urinario per

l'acetone.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Controindicato in gravidanza e allattamento.