CALISVIT

Informazioni principali

  • Nome commerciale:
  • CALISVIT
  • Utilizzare per:
  • Esseri umani
  • Tipo di medicina:
  • Farmaco allopatico

Documenti

Localizzazione

  • Disponibile in:
  • CALISVIT
    Italia
  • Lingua:
  • italiano

Informazioni terapeutiche

  • Area terapeutica:
  • Calcio, associazioni con altri farmaci
  • Dettagli prodotto:
  • 023651058 - "200 U.I. POLVERE E SOLVENTE PER SOSPENSIONE ORALE" 10 FLACONCINI - autorizzato; 023651019 - 10 FLACONCINI ORALI 12 ML - revocato; 023651033 - 10 FLACONCINI ORALI 6 ML - revocato; 023651021 - 15 FLACONCINI ORALI 12 ML - revocato; 023651045 - 15 FLACONCINI ORALI 6 ML - revocato

Status

  • Fonte:
  • AIFA - Agenzia Italiana del Farmaco
  • Numero dell'autorizzazione:
  • 023651
  • Ultimo aggiornamento:
  • 25-06-2019

Foglio illustrativo: composizione, posologia, indicazioni, interazioni, gravidanza, allattamento, effetti indesiderati, controindicazioni

PRIMA DELL'USO

LEGGETE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO

Questo è un medicinale di automedicazione che potete usare per curare disturbi lievi e transitori

facilmente riconoscibili e risolvibili senza ricorrere all'aiuto del medico.

Può essere quindi acquistato senza ricetta ma va usato correttamente per assicurarne l'efficacia e

ridurne gli effetti indesiderati.

per maggiori informazioni e consigli rivolgetevi al farmacista

consultate il medico se il disturbo non si risolve dopo un breve periodo di trattamento

CALISVIT

®

Composizione

Ogni tappo serbatoio contiene:

- Principio attivo: colecalciferolo 200 U.I.

Eccipienti: L-lisina cloridrato, sodio amido glicolato, dimeticone.

Ogni flaconcino solvente contiene:

- Principio attivo: calcio fosfato tribasico 1290 mg (pari a calcio ione 500 mg).

Eccipienti: saccarosio, esteri acido p-idrossibenzoico, silicato di magnesio e alluminio, aroma di

fragola, acqua depurata.

COME SI PRESENTA

CALISVIT si presenta in forma di flaconcini contenenti polvere bianca e solvente per uso orale.

Il contenuto della confezione è di 10 flaconcini con tappo serbatoio.

CHE COSA È

CALISVIT appartiene alla categoria degli integratori a base di calcio e vitamina D.

TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO

A. Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite s.r.l., via Sette Santi, 3 - Firenze.

PRODUTTORE RESPONSABILE DEL RILASCIO DEI LOTTI

Laboratorios Menarini S.A., Badalona (Barcellona) - Alfonso XII 587 - Spagna.

A.Menarini Manufacturing Logistics and Services S.r.l. – Via Sette Santi, 3 – Firenze.

PERCHÉ SI USA

CALISVIT si usa nelle sindromi da carenza di calcio.

QUANDO NON DEVE ESSERE USATO

Il prodotto non va somministrato in pazienti con ipersensibilità individuale accertata verso uno o più

costituenti, in pazienti con calcolosi renale, ipercalcemia (elevati livello di calcio nel sangue), ipercalciuria

(elevati livelli di calcio nelle urine), insufficienza renale.

Gravidanza e allattamento: (vedere Cosa fare durante la gravidanza e l'allattamento).

Ipersensibilità verso i componenti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista

chimico; in particolare verso altri farmaci analoghi (altri integratori a base di calcio e vitamina D).

Cosa fare durante la gravidanza e l'allattamento

Documento reso disponibile da AIFA il 10/06/2016

Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Nelle donne in stato di gravidanza il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità, sotto il

diretto controllo del medico.

PRECAUZIONI PER L'USO

In caso di trattamenti prolungati o ad alte dosi, sorvegliare che non compaiano fenomeni di ipervitaminosi

D e controllare periodicamente la calcemia e la calciuria.

Particolare cautela si richiede nel trattare pazienti con malattie cardiovascolari e soggetti digitalizzati per i

quali è necessario eseguire periodici controlli del tracciato ECG.

Avvertenza ai diabetici: ciascun flaconcino contiene 2,5 g di saccarosio.

Non lasciare medicinali alla portata dei bambini.

QUALI MEDICINALI O ALIMENTI POSSONO MODIFICARE L'EFFETTO DEL MEDICINALE

L'assorbimento delle tetracicline somministrate per os può essere ridotto dalla contemporanea

assunzione orale di composti di calcio; la somministrazione dei due farmaci deve essere distanziata di

almeno tre ore. La colestiramina, i corticosteroidi e gli oli minerali interferiscono, riducendolo, con

l'assorbimento delle vitamine D, mentre i barbiturici e la fenitoina ne favoriscono l'inattivazione.

Il sinergismo d'azione calcio/digitale sul cuore potrebbe causare disturbi gravi della funzionalità cardiaca

(vedere anche paragrafo Precauzioni per l’uso).

Se state usando altri medicinali, chiedete consiglio al vostro farmacista.

È IMPORTANTE SAPERE CHE

Alte dosi o periodi prolungati di trattamento possono causare ipercalcemia che si manifesta con nausea,

vomito, stipsi (stitichezza), dolori addominali, poliuria (minzione frequente), alterazione del tracciato ECG.

CALISVIT non ha nessun effetto sulla capacità di guidare e di usare macchinari.

COME USARE QUESTO MEDICINALE

Quanto

Attenzione: non superare le dosi indicate senza il consiglio del medico.

Adulti: 1-2 flaconcini/die per uso orale.

Bambini: metà dose.

Quando e per quanto tempo

È consigliabile assumere CALISVIT durante i pasti.

Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattamento.

Come

Avvitare completamente il tappo fino al suo arresto tenendo il flaconcino in posizione verticale. Agitare il

flaconcino ripetutamente con forza per permettere alla polvere di disciogliersi nel liquido sottostante.

Svitare il tappo e assumere il preparato così ottenuto tal quale o diluito con acqua, latte, succhi di frutta,

etc. (vedi figura)

Oppure: inserire la calotta sul tappo del flaconcino e premere a fondo per far cadere la polvere nel liquido.

Agitare tenendo premuta la calotta per 30" onde far dissolvere la polvere nel liquido, e comunque fino ad

avvenuta soluzione. Togliere la calotta, la corona di garanzia e poi il tappo ed assumere il preparato

direttamente dal flaconcino o diluito con acqua, latte, succhi di frutta, ecc.

COSA FARE SE AVETE PRESO UNA DOSE ECCESSIVA DI MEDICINALE

Documento reso disponibile da AIFA il 10/06/2016

Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

L'assunzione di quantità eccessiva del prodotto può provocare la comparsa dei segni di ipervitaminosi D.

In tal caso, oltre a sospendere la somministrazione del farmaco, occorre limitare l'apporto dietetico di

calcio e, se necessario, reidratare il paziente e acidificare le urine.

Consultare anche il paragrafo “E’ IMPORTANTE SAPERE CHE”

EFFETTI INDESIDERATI

I principi attivi del Calisvit sono sostanze fisiologiche che una volta assorbite dal tratto intestinale seguono

lo stesso destino dei corrispondenti composti naturali che si trovano nella dieta.

Alle dosi consigliate, il Calisvit risulta privo di tossicità e bene tollerato sia in seguito a somministrazione

singola che protratta.

Consultare anche il paragrafo “E’ IMPORTANTE SAPERE CHE”

Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.

Questi effetti indesiderati sono generalmente transitori. Quando si presentano è tuttavia opportuno

consultare il medico o il farmacista.

È importante comunicare al medico o al farmacista la comparsa di effetti indesiderati non descritti

nel foglio illustrativo.

Richiedere e compilare la scheda di segnalazione degli Effetti Indesiderati disponibile in farmacia

(modello B).

SCADENZA E CONSERVAZIONE

Attenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.

Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.

È importante avere sempre a disposizione le informazioni sul medicinale, pertanto conservate sia

la scatola che il foglio illustrativo.

ULTIMA REVISIONE DEL FOGLIO ILLUSTRATIVO DA PARTE DELL’AGENZIA ITALIANA DEL

FARMACO

Luglio 2005

Documento reso disponibile da AIFA il 10/06/2016

Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Modalità d'uso

Avvitare completamente il tappo

colorato fino al suo arresto tenendo

il flaconcino in posizione verticale. La

resistenza che si avverte nell'avvitare

il tappo è data dalla rottura della

membrana, che col suo particolare

spessore garantisce una perfetta

separazione fra la polvere con­

tenuta nel tappo ed il liquido

sottostante. La "chiavetta", allegata

alla confezione, se inserita sul tappo

del flaconcino ne facilita l'avvitatura e

la svitatura.

Osservare che la membrana di separazione

si apra.

Agitare il flaconcino ripetutamente e con

forza per almeno 15 secondi per consentire

alla polvere di sciogliersi nel liquido

sottostante.

Svitare il tappo ed assumere il farmaco o

direttamente dal flaconcino o da un

bicchiere. In quest'ultimo caso si consiglia di

scuotere il flaconcino per facilitarne lo

svuotamento.

In qualche raro caso il dischetto di chiusura può staccarsi e cadere nel liquido. Se ciò accadesse, pur essendo esso costituito da

materiale innocuo, è bene sia tolto dal bicchiere prima dell'assunzione. I contenitori di questa specialità sono rigorosamente

controllati a norma di legge.

Documento reso disponibile da AIFA il 10/06/2016

Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).