BOVISEAL

Informazioni principali

  • Nome commerciale:
  • BOVISEAL
  • Composizione:
  • SUBNITRATO DI BISMUTO - 2.6 g
  • Confezione:
  • Scatola con 120 siringhe da 4 g (sospensione intramammaria per bovini)
  • Utilizzare per:
  • Animali
  • Tipo di medicina:
  • Farmaco allopatico

Documenti

  • per il pubblico:
  • Il foglio illustrativo per questo prodotto non è al momento disponibile, é possibile inviare una richiesta al nostro Servizio Clienti ed essere avvisati nel momento in cui è disponibile sulla nostra piattaforma.


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Localizzazione

  • Disponibile in:
  • BOVISEAL
    Italia
  • Lingua:
  • italiano

Informazioni terapeutiche

  • Gruppo terapeutico:
  • BOVINE IN ASCIUTTA; BOVINE IN ASCIUTTA
  • Area terapeutica:
  • PRODOTTI VARI PER I TEAT E L'UDDER

Altre informazioni

Status

  • Fonte:
  • Ministero della Salute - Italia
  • Numero dell'autorizzazione:
  • 104709035
  • Ultimo aggiornamento:
  • 08-03-2018

Riassunto delle caratteristiche del prodotto: dosaggio, interazioni, effetti collaterali

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1.

DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE VETERINARIO

Boviseal 2,6 g sospensione intramammaria per bovini, vacche in asciutta

Mastiseal 2.6 g Intramammary Suspension for Cattle, Dry Cow (IE, UK)

Boviseal 2.6 g Intramammary Suspension for Cattle, Dry Cow (DE, PL, NL, ES, AT, BE, CZ, EL,

HU, LV, LT, EE, PT, SK)

Boviseal Intramammary Suspension for Cattle (Dry Cow) (FR)

Boviseal vet 2,6 g intramammaire suspensie voor rundvee, droge koe (FI)

Boviseal (DK)

2.

COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA

Ogni siringa intramammaria da 4 g contiene:

Principio attivo:

Sottonitrato di bismuto, pesante 2,6 g

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3.

FORMA FARMACEUTICA

Sospensione intramammaria.

Sospensione oleosa omogenea di colore bianco tendente al grigio.

4.

INFORMAZIONI CLINICHE

4.1

Specie di destinazione

Bovini (vacche da latte al termine dell’allattamento).

4.2

Indicazioni per l’utilizzazione, specificando le specie di destinazione

Il medicinale veterinario è indicato per la prevenzione di nuove infezioni intramammarie durante il

periodo di asciutta. Ciò porta alla riduzione dell’incidenza della mastite in forma subclinica nelle

mucche al momento del parto, nonché della mastite clinica nel periodo di asciutta e di successivo

allattamento (per almeno 60 giorni dal parto).

Si raccomanda di utilizzare il medicinale veterinario come parte di un approccio, valido per tutta la

mandria, finalizzato alla gestione delle vacche in asciutta e al controllo della mastite.

4.3

Controindicazioni

Non utilizzare in vacche in lattazione .

Non utilizzare in casi di nota ipersensibilità al principio attivo o ad uno degli eccipienti.

Non utilizzare nelle vacche con mastite sospetta o accertata nel periodo di asciutta. Vedere paragrafo

4.5.

4.4

Avvertenze speciali per ciascuna specie di destinazione

Nessuna.

4.5

Precauzioni speciali per l’impiego

Precauzioni speciali per l’impiego negli animali

È buona prassi osservare regolarmente la presenza di segni di mastite clinica nelle vacche in asciutta.

Se un quarto di mammella sigillato sviluppa mastite clinica, il quarto colpito deve essere aperto

manualmente prima che venga stabilita la terapia antibatterica adeguata.

Nelle vacche per cui si ritiene che non vi sia mastite subclinica il medicinale veterinario dovrebbe

essere utilizzato nel periodo di asciutta seguendo i principi sottoindicati. Altri animali devono essere

gestiti in conformità con un piano di controllo approvato della mastite o seguendo le specifiche

raccomandazioni veterinarie.

Per fini pratici, i criteri di selezione possono essere basati sull’anamnesi di mastite e sulla conta

eritrocitaria delle singole vacche, nonché su test riconosciuti per la rilevazione della mastite subclinica

o della campionatura batteriologica. Prima del trattamento, è di particolare importanza che la conta

eritrocitaria sia ottenuta da qualsiasi vacca con un’anamnesi di mastite clinica nel corso della

precedente lattazione . A titolo indicativo, il medicinale veterinario può essere somministrato alle

vacche con conta eritrocitaria media inferiore a 200.000 cellule/ml prima dell’asciutta. Un aumento

inferiore (conta eritrocitaria fino a 250.000 cellule/ml) durante le ultime 4 settimane prima

dell’asciutta è considerato nella norma e può essere trascurato. In caso di dubbi, rivolgersi a un

veterinario.

Nelle vacche con mastite subclinica, il prodotto può essere utilizzato dopo la somministrazione di un

adeguato trattamento antibiotico del quarto di mammella infettato.

Per ridurre il rischio di contaminazione, non immergere la siringa in acqua.

Esclusivamente per uso singolo.

Precauzioni speciali che devono essere adottate dalla persona che somministra il medicinale

veterinario agli animali

Lavarsi le mani dopo l’utilizzo.

4.6

Reazioni avverse (frequenza e gravità)

Nessuna conosciuta.

4.7

Impiego durante la gravidanza, l’allattamento o l’ovodeposizione

Gravidanza:

Il medicinale veterinario può essere utilizzato durante la gravidanza. Durante il parto, il sigillo può

essere rimosso a mano dalla mammella, altrimenti potrebbe essere ingerito dal vitello. L’ingestione del

medicinale veterinario da parte del vitello è sicura e non produce effetti avversi.

Allattamento:

Il medicinale veterinario non deve essere somministrato durante l’allattamento. Se è utilizzato

accidentalmente in una mucca in allattamento, il sigillo deve essere rimosso manualmente e non sono

necessarie precauzioni aggiuntive.

4.8

Interazione con altri medicinali veterinari ed altre forme d’interazione

Nessuna conosciuta.

4.9

Posologia e via di somministrazione

Per uso intramammario.

Praticare l’infusione del contenuto di una siringa intramammaria di medicinale veterinario in ogni

quarto di mammella immediatamente dopo l’ultima mungitura della lattazione (in asciutta). Non

massaggiare il capezzolo o la mammella dopo l’infusione del prodotto.

Bisogna prestare attenzione a non introdurre agenti patogeni nei capezzoli per ridurre il rischio di

mastite post-infusione.

Poiché il prodotto non possiede un’attività antimicrobica è necessario pulire e disinfettare il capezzolo

in maniera accurata con alcol denaturato o salviette impregnate con alcol.

Lasciar asciugare il capezzolo prima dell’infusione. Praticare l’infusione in maniera asettica per

evitare di contaminare il beccuccio della siringa intramammaria. Successivamente all’infusione, si

consiglia di utilizzare un trattamento adeguato per l’immersione e la vaporizzazione dei capezzoli.

4.10

Sovradosaggio (sintomi, procedure di emergenza, antidoti), se necessario

Alle vacche è stato somministrato un dosaggio due volte superiore e non sono stati riscontrati effetti

collaterali.

4.11

Tempo(i) di attesa

Carne e frattaglie: zero giorni.

Latte: zero ore.

5.

PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

Gruppo farmacoterapeutico: vari prodotti per capezzoli e mammelle, codice ATC vet: QG52X

5.1

Proprietà farmacodinamiche

L’infusione del medicinale veterinario in ogni quarto della mammella produce un sigillo nel capezzolo

che fornisce una barriera immediata e duratura che protegge dall’entrata dei batteri e di altri organismi

che provocano mastite. Impedendo nuove infezioni intramammarie durante il periodo di asciutta, il

medicinale veterinario riduce anche l’incidenza della mastite clinica nel successivo allattamento.

5.2

Informazioni farmacocinetiche

Il sottonitrato di bismuto non è assorbito dalla ghiandola mammaria, ma risiede come un sigillo nel

capezzolo prima di essere rimosso fisicamente (mostrato nelle mucche con un periodo di asciutta fino

a 100 giorni.)

6.

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

6.1

Elenco degli eccipienti

Paraffina liquida

Alluminio di/tri-stearato

Silice colloidale anidra

6.2

Incompatibilità

Non pertinente.

6.3

Periodo di validità

Periodo di validità del medicinale veterinario confezionato per la vendita: 3 anni.

6.4

Speciali precauzioni per la conservazione

Questo medicinale veterinario non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5

Natura e composizione del confezionamento primario

Imballaggio primario: siringa intramammaria in LDPE con un beccuccio liscio, affusolato e chiuso

ermeticamente.

Presentazioni per la commercializzazione: confezioni di 24, 60 e 120 siringhe intramammarie.

E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6

Precauzioni particolari da prendere per lo smaltimento del medicinale veterinario non

utilizzato e dei rifiuti derivanti dal suo utilizzo.

Il medicinale veterinario non utilizzato o i rifiuti derivati da tale medicinale veterinario devono essere

smaltiti in conformità alle disposizioni di legge locali.

7.

TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO

Cross Vetpharm Group Ltd.Broomhill Road

Tallaght

Dublino 24

Irlanda

8.

NUMERO(I) DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO

Scatola con 24 siringhe

da 4 g

A.I.C. n. 104709011

Scatola con 60 siringhe

da 4 g

A.I.C. n. 104709023

Scatola con 120 siringhe

da 4 g

A.I.C. n. 104709035 con 24 siringhe da 4 g

AIC n. 10470902324 siringhe da 4 g

AIC n. 104709011catola

Scatola con 120 siringhe da 4 g

A.I.C. n.104709035

9.

DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL’AUTORIZZAZIONE

21 luglio 2017

10.

DATA DI REVISIONE DEL TESTO

DIVIETO DI VENDITA, FORNITURA E/O IMPIEGO

Da vendersi soltanto dietro presentazione di ricetta medico veterinaria in triplice copia non

ripetibile.

FOGLIETTO ILLUSTRATIVO

Boviseal 2,6 g sospensione intramammaria per bovini, mucche in asciutta

1.

NOME E INDIRIZZO DEL TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE

ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO E DEL TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE

ALLA PRODUZIONE RESPONSABILE DEL RILASCIO DEI LOTTI DI

FABBRICAZIONE, SE DIVERSI

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore responsabile del rilascio dei

lotti di fabbricazione:

Cross Vetpharm Group Limited,

Broomhill Road, Tallaght, Dublino 24, Irlanda.

2.

DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE VETERINARIO

Boviseal 2,6 g sospensione intramammaria per bovini, vacche in asciutta

Sottonitrato di bismuto, pesante

3.

INDICAZIONE DEL(I)PRINCIPIO(I) ATTIVO(I) E DEGLI ALTRI INGREDIENTI

Ogni siringa intramammaria di 4 g contiene:

Principio attivo:

Sottonitrato di bismuto, pesante 2,6 g

Sospensione oleosa omogenea di colore bianco tendente al grigio

4.

INDICAZIONE(I)

Il medicinale veterinario è indicato per la prevenzione di nuove infezioni intramammarie durante il

periodo di asciutta. Ciò porta alla riduzione dell’incidenza della mastite in forma subclinica nelle

vacche al momento del parto, nonché della mastite clinica nel periodo di asciutta e del successivo

allattamento (per almeno 60 giorni dal parto).

Si raccomanda di utilizzare il farmaco veterinario come parte di un approccio, valido per tutta la

mandria, finalizzato alla gestione delle vacche in asciutta e al controllo della mastite.

5.

CONTROINDICAZIONI

Non utilizzare in vacche in lattazione ..

Non utilizzare in casi di nota ipersensibilità al principio attivo o ad uno degli eccipienti.

Non utilizzare nelle vacche con mastite sospetta o accertata nel periodo di asciutta.

6.

REAZIONI AVVERSE

Nessuna conosciuta.

Se dovessero manifestarsi reazioni avverse gravi o altre reazioni non menzionate in questo foglietto

illustrativo, si prega di informarne il medico veterinario.

7.

SPECIE DI DESTINAZIONE

Bovini (bestiame da latte al termine dell’allattamento)

8.

POSOLOGIA PER CIASCUNA SPECIE, VIA(E) E MODALITÀ DI

SOMMINISTRAZIONE

Dosaggio: Per uso intramammario. Esclusivamente per uso singolo.

Praticare l’infusione del contenuto di una siringa intramammaria in ogni quarto di mammella

immediatamente dopo l’ultima mungitura della lattazione (durante l’asciutta).

Somministrazione: bisogna prestare attenzione a non introdurre agenti patogeni nei capezzoli per

ridurre il rischio di mastite post-infusione.

Poiché il prodotto non possiede un’attività antimicrobica è necessario pulire e disinfettare il capezzolo

in maniera accurata con alcol denaturato o salviette impregnate con alcol

Lasciar asciugare il capezzolo prima dell’infusione. Praticare l’infusione in maniera asettica per

evitare di contaminare il beccuccio della siringa intramammaria.

Inserire il beccuccio nel capezzolo e applicare una pressione delicata e continua finché la pasta non

viene spremuta all’esterno. Non massaggiare il capezzolo o la mammella dopo l’infusione del

prodotto.

Successivamente all’infusione, si consiglia di utilizzare un trattamento adeguato per l’immersione e la

vaporizzazione dei capezzoli.

9.

AVVERTENZE PER UNA CORRETTA SOMMINISTRAZIONE

È importante leggere le istruzioni prima di utilizzare questo prodotto e seguire questi semplici passi

per evitare di causare infezioni durante la somministrazione:

Non posizionare le singole siringhe in acqua

tiepida/calda in condizioni di freddo.

Procedere all’asciutta delle mucche in maniera

repentina piuttosto che graduale.

È necessario prestare la massima attenzione nel

mantenere

pulizia

quando

viene

somministrato il prodotto, al fine di ridurre il

rischio

mastite

post-infusione

potenzialmente letale.

Pulire le estremità dei capezzoli nella maniera

più accurata possibile con alcol etilico e lasciare

asciugare. NON utilizzare acqua con o senza

disinfettante.

Pulire prima i due capezzoli più distanti, poi

quelli più vicini.

Assicurarsi che i capezzoli siano puliti e asciutti

prima dell’intubazione.

Intubare i capezzoli nell’ordine opposto rispetto

a quello di pulizia, ovvero prima i due capezzoli

più vicini, quindi quelli più lontani.

Dopo l’intubazione, procedere all’immersione e

alla vaporizzazione dei capezzoli, lasciando le

mucche nel recinto per almeno mezzora in modo

consentire

chiusura

della

cannula

mammella.

Verificare

eventuali

segni

mastite

nelle

mucche

durante

prima

settimana

dopo

periodo di asciutta.

10.

TEMPO DI ATTESA

Carne e frattaglie: zero giorni.

Latte: zero ore.

11.

PARTICOLARI PRECAUZIONI PER LA CONSERVAZIONE

Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Questo medicinale veterinario non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Non utilizzare questo medicinale veterinario dopo la data di scadenza riportata sull’etichetta e sulla

scatola dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese.

12.

AVVERTENZA(E) SPECIALE(I)

È buona prassi osservare regolarmente la presenza di segni di mastite clinica nelle mucche in asciutta.

Se un quarto di mammella sigillato sviluppa mastite clinica, il quarto colpito deve essere aperto

manualmente prima che venga stabilita la terapia antibatterica adeguata.

Nelle vacche per cui si ritiene che non vi sia mastite subclinica il medicinale veterinario dovrebbe

essere utilizzato nel periodo di asciutta seguendo i principi sottoindicati. Altri animali devono essere

gestiti in conformità con un piano di controllo approvato della mastite o seguendo le specifiche

raccomandazioni veterinarie .

Per fini pratici, i criteri di selezione possono essere basati sull’anamnesi di mastite e sulla conta

eritrocitaria delle singole vacche , nonché su test riconosciuti per la rilevazione della mastite

subclinica o della campionatura batteriologica. Prima del trattamento, è di particolare importanza che

la conta eritrocitaria sia ottenuta da qualsiasi mucca con un’anamnesi di mastite clinica nel corso del

precedente lattazione . A titolo indicativo, il prodotto può essere somministrato alle vacche con conta

eritrocitaria media inferiore a 200.000 cellule/ml prima dell’asciutta. Un aumento inferiore (conta

eritrocitaria fino a 250.000 cellule/ml) durante le ultime 4 settimane prima dell’asciutta è considerato

nella norma e può essere trascurato. In caso di dubbi, rivolgersi a un veterinario.

Nelle vacche con mastite subclinica, il prodotto può essere utilizzato dopo la somministrazione di un

adeguato trattamento antibiotico del quarto di mammella infettato..

Per ridurre il rischio di contaminazione, non immergere la siringa in acqua.

Esclusivamente per uso singolo.

Avvertenze per l’utilizzatore: lavarsi le mani dopo l’utilizzo.

Gravidanza: Il medicinale veterinario può essere utilizzato durante la gravidanza. Durante il parto, il

sigillo può essere rimosso a mano dalla mammella, altrimenti potrebbe essere ingerito dal vitello.

L’ingestione del medicinale veterinario da parte del vitello è sicura e non produce effetti avversi.

Allattamento: Il medicinale veterinario non deve essere somministrato durante l’allattamento. Se è

utilizzato accidentalmente in una mucca in allattamento, il sigillo deve essere rimosso manualmente e

non sono necessarie precauzioni aggiuntive.

Interazione con altri medicinali veterinari ed altre forme d’interazione: nessuna conosciuta.

Sovradosaggio (sintomi, procedure di emergenza, antidoti): alle mucche è stato somministrato un

dosaggio due volte superiore e non sono stati riscontrati effetti collaterali.

Solo per uso veterinario.

13.

PRECAUZIONI PARTICOLARI DA PRENDERE PER LO SMALTIMENTO DEL

PRODOTTO NON UTILIZZATO O DEGLI EVENTUALI RIFIUTI

I medicinali non devono essere smaltiti nelle acque di scarico o nei rifiuti domestici.

Chiedere al tuo medico veterinario come fare per smaltire i medicinali di cui non si ha più bisogno.

Queste misure servono a proteggere l’ambiente. Qualsiasi farmaco veterinario non utilizzato o

materiale di rifiuto derivato da un farmaco veterinario deve essere smaltito in conformità con i

requisiti locali.

14.

DATA DELL’ULTIMA REVISIONE DEL FOGLIETTO ILLUSTRATIVO

21 luglio 2017

15.

ALTRE INFORMAZIONI

In condizioni di freddo, il prodotto può essere riscaldato a temperatura ambiente in un ambiente caldo

per facilitare la somministrazione. Le singole cannule non possono essere messe in acqua calda.

Dimensioni delle confezioni: 24 x 4 g, 60 x 4 g, 120 x 4 g.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Per ulteriori informazioni sul medicinale veterinario, si prega di contattare il rappresentante locale del

titolare dell'autorizzazione all’immissione in commercio:

Numero delle autorizzazioni delle confezioni disponibili:

Scatola con 24 siringhe

da 4 g

A.I.C. n. 104709011

Scatola con 60 siringhe

da 4 g

A.I.C. n. 104709023

Scatola con 120 siringhe

da 4 g

A.I.C. n. 104709035 con 24 siringhe da 4 g

AIC n. 10470902324 siringhe da 4 g

he di 4 g A.I.C. n.104709011

Scatola da 60 siringhe di 4 g A.I.C. n.104709023

Scatola da 120 siringhe di 4 g A.I.C. n.104709035

INFORMAZIONI DA APPORRE SULL’IMBALLAGGIO ESTERNO (imballaggi di siringhe

da 24, 60 e 120)

1.

DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE VETERINARIO

Boviseal 2,6 g sospensione intramammaria per bovini e vacche in asciutta

Sottonitrato di bismuto, pesante

2.

INDICAZIONE DEI PRINCIPI ATTIVI E DI ALTRE SOSTANZE

Ogni siringa intramammaria da 4 g contiene: sottonitrato di bismuto, pesante 2,6 g.

3.

FORMA FARMACEUTICA

Sospensione intramammaria.

4.

CONFEZIONI

24 x 4 g

60 x 4 g

120 x 4 g

5.

SPECIE DI DESTINAZIONE

Bovini (vacche da latte al termine dell’allattamento)

6.

INDICAZIONE(I)

Usi:

Il medicinale veterinario è indicato per la prevenzione di nuove infezioni intramammarie durante il

periodo di asciutta. Ciò porta alla riduzione dell’incidenza della mastite in forma subclinica nelle

vacche al momento del parto, nonché della mastite clinica nel periodo di asciutta e di successiva

lattazione (per almeno 60 giorni dal parto).

Si raccomanda di utilizzare il medicinale veterinario come parte di un approccio, valido per tutta la

mandria, finalizzato alla gestione delle vacche in asciutta e al controllo della mastite.

7.

MODALITÀ E VIA(E) DI SOMMINISTRAZIONE

Dosaggio: Per uso intramammario. Esclusivamente per uso singolo.

Praticare l’infusione del contenuto di una siringa in ogni quarto di mammella immediatamente dopo

l’ultima mungitura dell’allattamento (durante l’asciutta).

Somministrazione: bisogna prestare attenzione a non introdurre agenti patogeni nei capezzoli per

ridurre il rischio di mastite post-infusione.

Poiché il prodotto non possiede un’attività antimicrobica è fondamentale pulire e disinfettare il

capezzolo in maniera accurata con alcol etilico o salviette impregnate con alcol.

Lasciar asciugare il capezzolo prima dell’infusione. Praticare l’infusione in maniera asettica per

evitare di contaminare il beccuccio della siringa intramammaria.

Inserire il beccuccio nel capezzolo e applicare una pressione delicata e continua finché la pasta non

viene spremuta all’esterno. Non massaggiare il capezzolo o la mammella dopo l’infusione del

prodotto.

Successivamente all’infusione, si consiglia di utilizzare un trattamento adeguato per l’immersione e la

vaporizzazione dei capezzoli.

Durante il parto, il sigillo può essere rimosso a mano dalla mammella, altrimenti potrebbe essere

ingerito dal vitello.

Prima dell’uso leggere il foglio illustrativo.

8.

TEMPO DI ATTESA

Tempo di attesa:

Carne e frattaglie: zero giorni.

Latte: zero ore.

9.

SE NECESSARIO, AVVERTENZA(E) SPECIALE(I)

Controindicazioni e avvertenze: Non utilizzare nelle vacche in lattazione .

Non utilizzare in casi di nota ipersensibilità al principio attivo o a qualsiasi degli eccipienti.

Non utilizzare nelle vacche con mastite sospetta o accertata nel periodo di asciutta. Se è utilizzato

accidentalmente in mucche in lattazione, il sigillo deve essere rimosso manualmente e non sono

necessarie precauzioni aggiuntive.

10.

DATA DI SCADENZA

SCAD

11.

PRECAUZIONI PARTICOLARI PER LA CONSERVAZIONE

12.

OVE NECESSARIO, PRECAUZIONI PARTICOLARI DA PRENDERE PER LO

SMALTIMENTO DEI MEDICINALI NON UTILIZZATI O DEI RIFIUTI

Smaltire i rifiuti secondo le disposizioni locali.

13.

LA SCRITTA “SOLO PER USO VETERINARIO” E CONDIZIONI O LIMITAZIONI

RELATIVE A FORNITURA ED IMPIEGO, SE PERTINENTE

Solo per uso veterinario.

Da vendersi soltanto dietro presentazione di ricetta medico veterinaria in triplice copia non

ripetibile.

14.

LA SCRITTA “TENERE FUORI DALLA VISTA E DALLA PORTATA DEI BAMBINI”

Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

15.

NOME E INDIRIZZO DEL TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE

ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore responsabile del rilascio dei

lotti di fabbricazione:

Cross Vetpharm Group Limited,

Broomhill Road, Tallaght, Dublino 24, Irlanda.

Distributore:

Industria Italiana Integratori TREI S.p.A.,

Viale Corassori 62 - 41124 Modena – Italia

16.

NUMERO(I) DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO

A.I.C. n. 701049011I.C. n.104709011

A.I.C. n.104709023

A.I.C. n.104709035

17.

NUMERO DEL LOTTO DI FABBRICAZIONE

Lotto

Inserire spazio codice

lettura ottica

DM 17/12/2007

Spazio GTIN

INFORMAZIONI MINIME DA APPORRE SUI CONFEZIONAMENTI PRIMARI DI

PICCOLE DIMENSIONI

SIRINGA

1.

DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE VETERINARIO

Boviseal 2,6 g sospensione intramammaria per bovini e vacche in asciutta

Sottonitrato di bismuto, pesante

2.

QUANTITÀ DI PRINCIPIO(I) ATTIVO(I)

Ogni siringa intramammaria da 4 g contiene: sottonitrato di bismuto, pesante 2,6 g

3.

CONTENUTO IN PESO, VOLUME O NUMERO DI DOSI

4.

VIA(E) DI SOMMINISTRAZIONE

Per uso intramammario.

5.

TEMPO DI ATTESA

Tempo di attesa:

Carne e frattaglie: zero giorni.

Latte: zero ore.

6.

NUMERO DI LOTTO

Lotto

7.

DATA DI SCADENZA

Scad

8.

LA SCRITTA “SOLO PER USO VETERINARIO”

Solo per uso veterinario.

  • Il foglio illustrativo per questo prodotto non è al momento disponibile, é possibile inviare una richiesta al nostro Servizio Clienti ed essere avvisati nel momento in cui è disponibile sulla nostra piattaforma.

    Richiedi il foglio illustrativo per il pubblico.



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