BAYPEN

Informazioni principali

  • Nome commerciale:
  • BAYPEN IM 1F 1G F 4ML
  • Forma farmaceutica:
  • PREPARAZIONE INIETTABILE
  • Composizione:
  • "1 G/4 ML POLVERE E SOLVENTE PER SOLUZIONE INIETTABILE" 1 FLACONE + 1 FIALA 4 ML
  • Classe:
  • A
  • Tipo di ricetta:
  • Ricetta ripetibile, validità 6 mesi, ripetibile 10 volte
  • Utilizzare per:
  • Esseri umani
  • Tipo di medicina:
  • Farmaco allopatico

Documenti

  • per i professionisti:
  • Il foglio illustrativo per questo prodotto non è al momento disponibile, é possibile inviare una richiesta al nostro Servizio Clienti ed essere avvisati nel momento in cui è disponibile sulla nostra piattaforma.


    Richiedi il foglio illustrativo per i professionisti.

Localizzazione

  • Disponibile in:
  • BAYPEN IM 1F 1G F 4ML
    Italia
  • Lingua:
  • italiano

Altre informazioni

Status

  • Fonte:
  • AIFA - Agenzia Italiana del Farmaco
  • Numero dell'autorizzazione:
  • 024316010
  • Ultimo aggiornamento:
  • 09-08-2016

Foglio illustrativo

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Antibatterici beta-lattamici ad ampio spettro.

INDICAZIONI

Trattamento di infezioni sia sistemiche che locali, anche miste,

sostenute da ceppi di microorganismi sensibili o ritenuti tali.-

infezioni otorinolaringologiche: otiti, sinusiti, faringiti,

tonsilliti, mastoiditi, tracheiti;- infezioni pleuro-polmonari:

bronchiti, tracheo-bronchiti, pleuriti;- infezioni gastro-

enteriche e delle vie biliari: gastroenteriti, dissenteria

bacillare, salmonellosi, colecistiti, angiocoliti;- infezioni

delle vie genito-urinarie: gonorrea, prostatiti, epididimiti,

uretriti, orchiti, cistiti, cistopieliti, calcolosi infette (del

bacinetto, dell'uretere, della vescica), vescicoliti;- infezioni

ostetrico-ginecologiche: metriti, parametriti,

salpingiti,salpingo-ovariti, mastiti;- profilassi perioperatoria

a breve termine o terapia iniziale, in funzione dei fattori di

rischio e del rischio di contaminazione: chirurgia addominale,

chirurgia uro-genitale, chirurgia ostetrico-ginecologica,

chirurgia pediatrica.

In presenza di infezioni sistemiche particolarmente severe

(sepsi, endocardite, meningite e peritonite), qualora i germi

risultino meno sensibili (ad esempio Pseudomonas aeruginosa,

Providencia, Klebsiella, Enterobacter, Serratia, Bacteroides

fragilis), o siano sconosciuti, nonche' nelle sovrainfezioni e

nelle infezioni miste, e' raccomandata una terapia di

associazione con un altro antibiotico.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI

Ipersensibilita' ai componenti o sostanze strettamente

equivalenti dalpunto di vista chimico.

Controindicato in caso di allergia alla penicillina.

In presenza di ipersensibilita' ad altri antibiotici beta-

lattamici, ad esempio nei confronti dei derivati delle

cefalosporine, bisogna tenere conto della possibilita' di

un'allergia crociata.

Prima di iniziare una terapia con una penicillina e' quindi

necessariaun'anamnesi accurata.

Generalmente controindicato durante la gravidanza e

l'allattamento.

POSOLOGIA

Trattamento di infezioni di lieve e media entita'.

Adulti e bambini sopra i 6 anni, piu' di 20 chili di peso: 1.000

mg. 2-3 volte al giorno;bambini da 2 a 6 anni, piu' di 13 chili:

500 mg. 2-3 volte al giorno;neonati e lattanti, bimbi fino a 2

anni, meno di 13 chili: 250 mg 2-3volte al giorno.

Trattamento in caso di blenorragia acuta, senza complicazioni: 1-

2 g di Baypen per iniezione i.m..

La dose raccomandata e' la stessa per l'uomo o la donna.

La dose quotidiana in pediatria e' di 75 mg/kg di peso corporeo

al giorno, da suddividere in 3 somministrazioni.

Si dara' la preferenza al trattamento e.v. (iniezione,

perfusione), nei casi in cui la gravita'dell'infezione,

l'insufficienza delle difese naturali del paziente e/ola ridotta

sensibilita' dei germi responsabili, esigano dosaggi piu'elevati:

adulti e adolescenti di eta' superiore ai 14 anni: da 80 a 300

mg/kg di peso corporeo al giorno; neonati di peso corporeo

superioreai 3 kg, lattanti e bambini fino a 14 anni: 225 mg/kg di

superioreai 3 kg, lattanti e bambini fino a 14 anni: 225 mg/kg di

peso corporeo al giorno da suddividere in 3 somministrazioni;

prematuri e neonatidi peso corporeo inferiore ai 3 kg: 75 mg/kg

di peso corporeo, da somministrarsi ogni 12 ore.

PROFILASSI PERIOPERATORIA A BREVE TERMINE. Chirurgia addominale,

interventi sul tratto biliare, interventi allo stomaco,

appendicectomia (dopo perforazione, gangrena, ecc.): dose

perioperatoria: 2-5 g, dosi postoperatorie e intervalli fra le

dosi: 2 x 2 - 5 g/8h (se necessaria);Interventi colorettali: dose

perioperatoria: 4 - 5 g (se necessario in combinazione con

metronidazolo); dosi postoperatorie e intervalli fra le dosi: 2 x

2 - 5 g/8 h.

Lesione perforativa addominale: dose perioperatoria: 4 - 5 g,

dosi postoperatorie e intervalli fra le dosi; 4-5g/8 h per 2 - 10

giorni, prolungare se necesario.

Chirurgia uro-genitale: dose perioperatoria: 2 - 5 g; dosi

postoperatorie 2 x 2 - 5 g/6 -8h.

Chirurgia ostetrico-ginecologica, isterectomia vaginale: dose

perioperatoria: 4 - 5 g; dosi postoperatorie, interavalli fra le

dosi: 2 x4 - 5 g/8 h (se necessario).

Taglio cesareo: dose perioperatoria: 4 -5 (preferibilmente dopo

il clampaggio del funicolo ombelicale); dosipostoperatorie,

interavalli fra le dosi: 2 x 4 - 5 g/8h (se necessario).

Chirurgia pediatrica, per es. appendicectomia (dopo perforazione,

gangrena, ecc.): dose perioperatoria: 100 mg/kg BW, dosi

postoperatorie, interavalli fra le dosi: 2 x 100 mg/kg BW/8 h (se

necessario).

POSOLOGIA IN CASO DI RIDOTTA FUNZIONALITA'

RENALE: il dosaggio dovra'essere ridotto in base al grado di

compromissione della funzione renale.

Si consiglia la seguente posologia, calcolata per un peso

corporeomedio di 70 kg: clearance della creatinina < 10 ml al

minuto; intervallo di 12 ore tra le somministrazioni; dose

massima 2 x 0,5 g.

Anche nei bambini con ridotta funzione renale (clearance della

creatinina < 30ml al minuto), la posologia andra' aggiustata in

base al grado d'insufficienza presente.

In fase di insufficienza renale terminale, il dosaggio dovra'

essere ulteriormente ridotto.

POSOLOGIA IN CASO DI RIDOTTA FUNZIONALITA'

RENALE ED EPATICA: Nei pazienti che presentino anche

compromissione della funzione epatica, la posologia andra'

ulteriormente ridotta.

DURATA DEL TRATTAMENTO. La durata della terapia e' in funzione

della gravita' dell'infezione e dell'evoluzione dei parametri

clinici e batteriologici.

In linea di massima il trattamento va proseguito per almeno3

giorni dopo la scomparsa della febbre e della sintomatologia

clinica.

Nelle infezioni streptococciche la terapia con Baypen dovrebbe

durare almeno 10 giorni.

MODALITA' D'IMPIEGO. Via i.m.: al fine di ottenere una soluzione

al 25% circa, disciogliere Baypen 0,5 g in 2 ml oppure Baypen 1 g

in 4 ml di acqua per preparazioni iniettabili.

Via e.v.: Baypen va somministrato in soluzione al 10% quindi

andra' disciolto Baypen 0,5 g in 5 ml disolvente oppure Baypen 1

g in 10 ml.

Utilizzare per l'iniezione sempree solo soluzioni limpide.

La somministrazione e.v. deve avvenire ad una velocita' di circa

5 ml al minuto.

E', inoltre, raccomandabile effettuare un'infusione breve, della

durata di circa 20-30 minuti, diluendo la soluzione di Baypen con

un'altra soluzione compatibile in rapporto di 1:10., pur essendo

possibile anche l'infusione continua.

Al finedi poter raggiungere delle concentrazioni iniziali piu'

elevate, sia alivello sierico che tissutale, fino a meta' della

elevate, sia alivello sierico che tissutale, fino a meta' della

dose unitaria puo'essere iniettata in alcuni minuti, mentre il

rimanente, anche diluitose necessario, andra' infuso a velocita'

costante in un lasso di tempocompreso tra 1 e 4 ore.

Va, comunque, ricordato che, poiche' aumentail periodo durante il

quale l'infusione viene somministrata, le concentrazioni di picco

sierico si riducono.

INTERAZIONI

In corso di trattamento concomitante con eparina ad alte dosi,

anticoagulanti orali ed inibitori dell'aggregazione piastrinica

sono raccomandabili controlli periodici dei parametri

coagulativi.

Come con le altre penicilline, la somministrazione contemporanea

di probenecid ne inibisce l'escrezione renale determinando

l'elevazione della loro concentrazione sierica.

Durante la terapia con Baypen il test alla ninidrina, le reazioni

non-enzimatiche per la glicosuria, la determinazione

dell'urobilinogeno edil dosaggio della proteinuria possono

risultare falsamente positive.

EFFETTI INDESIDERATI

TRATTO GASTROENTERICO: occasionalmente possono presentarsi

nausea, vomito, meteorismo, feci molli o diarrea.

In genere, la diarrea scompareproseguendo il trattamento oppure

dopo la sua sospensione.

Nei casi didiarrea grave e persistente, dev'essere presa in

considerazione la possibilita' di una colite pseudomembranosa da

antibiotico, a prognosipotenzialmente molto severa.

In tale situazione, Baypen dev'essere sospeso immediatamente ed

instaurata una terapia idonea (vancomicina oraleal dosaggio di

250 mg x 4 al giorno); in questa fase, gli antiperistaltici

risultano controindicati.

Nella somministrazione e.v., l'insorgenza di disturbi a carico

del gusto possono essere prevenuti adottando una velocita'

d'infusione di circa 5 ml al minuto.

REAZIONI D'IPERSENSIBILITA': le reazioni allergiche si possono

occasionalmente verificare sotto forma di reazioni cutanee

(esantema, prurito).

In singoli casi sono state osservate gravi reazioni di questo

tipo(Sindrome di Lyell, Sindrome di Stevens-Johnson).

Qualora dovesse insorgere orticaria, tipica reazione immediata

dell'allergia alle penicilline, Baypen andra' sospeso ed il

trattamento proseguito con antibiotici diversi dalle penicilline.

Tra le altre reazioni allergiche segnalate vi sono eosinofilia,

febbre da farmaco, nefrite interstiziale acutae vasculite.

In rarissimi casi, e come per le altre penicilline, puo'insorgere

uno shock anafilattico severo che andra' trattato

secondolenormali procedure d'urgenza, compresa l'immediata

somministrazione e.v. di epinefrina, espansori plasmatici e

corticosteroidi ad alte dosi (negli adulti: prednisolone, od

equivalente, al dosaggio di 250-1.000 mg).

SANGUE: in rari casi, e piu' frequentemente nei pazienti con

grave compromissione della funzionalita' renale ed in terapie ad

alto dosaggiodi Baypen, sono stati segnalati disturbi a carico

della funzione piastrinica che si manifestano con prolungamento

del tempo di sanguinamento, porpora ed emorragie a carico delle

mucose.

Qualora si verificasseun'emorragia clinicamente evidente e non

fosse presente alcuna causa evidente, il trattamento con Baypen

dev'essere sospeso.

In casi isolatipossono verificarsi anche diminuzione della conta

leucocitaria ed agranulocitosi, anemia e trombocitopenia.

Per terapie a lungo termine sono,quindi, raccomandabili controlli

periodici del profilo ematologico.

SISTEMA NERVOSO CENTRALE: in seguito a somministrazione e.v. di

dosaggi molto alti di penicillina possono verificarsi stati di

agitazione, mioclonia e convulsioni come risultato di

concentrazioni molto elevateraggiunte in questo distretto.

La mancata riduzione posologica nei pazienti con ridotta

funzionalita' renale ed un aumentato passaggio alivello di S.N.C.

nei pazienti con patologia cerebrale, favoriscono la tendenza al

manifestarsi di episodi convulsivi.

REAZIONI LOCALI: raramente possono manifestarsi tromboflebite

(per lasomministrazione e.v.) o dolore nella sede d'iniezione.