Atrovent

Informazioni principali

  • Nome commerciale:
  • Atrovent Per inalazione inqua ®
  • Forma farmaceutica:
  • Per inalazione inqua ®
  • Composizione:
  • ipratropii bromidum 0.25 mg, antiox.: dinatrii edetas, conserv.: benzalkonii chloridum, excipiens ad una soluzione per 1 ml.
  • Utilizzare per:
  • Esseri umani
  • Tipo di medicina:
  • Farmaco allopatico

Documenti

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Localizzazione

  • Disponibile in:
  • Atrovent Per inalazione inqua ®
    Svizzera
  • Lingua:
  • italiano

Informazioni terapeutiche

  • Gruppo terapeutico:
  • Sintetica umana
  • Area terapeutica:
  • Bronchospasmolytikum

Altre informazioni

Status

  • Fonte:
  • Swissmedic - Swiss Agency for Therapeutic Products
  • Numero dell'autorizzazione:
  • 41614
  • Data dell'autorizzazione:
  • 13-10-1978
  • Ultimo aggiornamento:
  • 16-09-2017

Foglio illustrativo: composizione, posologia, indicazioni, interazioni, gravidanza, allattamento, effetti indesiderati, controindicazioni

Patienteninformation

Atrovent®/- N

Boehringer Ingelheim (Schweiz) GmbH

Che cos'è l'Atrovent e quando si usa?

L'Atrovent contiene un principio attivo (ipratropio bromuro) che dilata le vie respiratorie contratte,

cioè ristrette, nelle infiammazioni croniche dei bronchi (BPCO) e nell'asma. L'Atrovent elimina la

difficoltà di respirazione (dispnea) che si manifesta in tali affezioni. L'effetto del medicamento si

instaura entro 60-120 minuti e dura circa 4-6 ore. In caso di bronchite grave o di asma l'Atrovent si

associa ad altri antiasmatici.

L'Atrovent si usa su prescrizione medica.

Di che cosa occorre inoltre tener conto durante il trattamento?

Fumare contribuisce all'insorgenza di infiammazioni croniche dei bronchi e di disturbi respiratori. Se

fuma può coadiuvare l'effetto dell'Atrovent rinunciando a fumare.

Quando non si può usare l'Atrovent?

In caso di ipersensibilità al principio attivo o ad una delle sostanze contenute nel medicamento.

Quando è richiesta prudenza nell’uso dell'Atrovent?

Se immediatamente dopo l'inalazione avverte una sensazione di oppressione al petto, se tossisce, se

ha il respiro affannoso o il fiato corto, si rechi subito dal medico o all'ospedale più vicino. Questi

disturbi possono essere segni di uno spasmo della muscolatura dei bronchi, chiamato broncospasmo.

Importante nel trattamento della dispnea che si manifesta all'improvviso o peggiora rapidamente:

se la dispnea non migliora a sufficienza anche col massimo numero di inalazioni prescritto dal

medico non esiti a rivolgersi subito al medico o al più vicino ospedale.

L'Atrovent da solo non è adatto per domare un accesso acuto di dispnea. In questo caso lo si deve

associare ad altri medicamenti. L'Atrovent associato ad altri antiasmatici, specialmente i cosiddetti

beta-adrenergici e i derivati xantinici, ha un effetto broncodilatatore migliore. Spetta al medico

decidere in merito al trattamento con un'associazione di questo tipo.

In caso di glaucoma, ingrossamento (ipertrofia) della prostata o ritenzione urinaria bisogna informare

il medico di tale malattia.

Quando si fa uso delle soluzioni per inalazioni bisogna badare che la maschera dell'inalatore si adatti

bene alla forma del viso assicurando una buona chiusura, perché la nebulizzazione non deve venire a

contatto con gli occhi. Anche utilizzando l'inalatore la nebulizzazione non deve venire a contatto con

gli occhi. Se ciò succedesse nonostante le precauzioni possono manifestarsi dei disturbi passeggeri

della vista. I pazienti affetti da glaucoma devono essere particolarmente prudenti, perché in caso di

uso non corretto la pressione intraoculare può aumentare ed eventualmente provocare un attacco di

glaucoma (offuscamento della vista, dolori acuti agli occhi, occhi arrossati). In presenza di disturbi

oculari acuti, soprattutto di dolori agli occhi, contatti senza indugio il medico.

Eventualmente, è possibile che i pazienti che soffrono di fibrosi cistica reagiscano con dei disturbi

intestinali.

Informi il suo medico o il suo farmacista nel caso in cui soffra di altre malattie, soffra di allergie o

assuma altri medicamenti (anche se acquistati di sua iniziativa!).

Finora non ci sono indizi che la capacità di condurre un veicolo e di utilizzare delle macchine sia

pregiudicata dall'uso dell'Atrovent. Dato però che dopo aver usato l'Atrovent possono manifestarsi

vertigini, disturbi dell'accomodazione degli occhi, dilatazione delle pupille od offuscamento della

vista, deve riprendere a condurre un veicolo o utilizzare delle macchine solo quando vede di nuovo

chiaramente o non prova più vertigini.

Si può somministrare l'Atrovent durante la gravidanza o l'allattamento?

Solo il suo medico può decidere se lei può far uso dell'Atrovent durante la gravidanza o

l'allattamento. Se prevede una gravidanza ne parli col suo medico, perché durante i primi 3 mesi di

gravidanza occorre particolare prudenza.

Come usare l'Atrovent?

Generalmente l'inalazione regolare del preparato migliora l'effetto della terapia. Spetta al medico

adattare la dose e la frequenza delle inalazioni al suo stato di salute. È opportuno fare la prima

inalazione della giornata quando ci si alza, l'ultima prima di coricarsi. Se il medico le prescrive

contemporaneamente degli altri medicamenti che facilitano la respirazione, sotto forma di inalazione

o da prendersi per bocca in compresse o come sciroppo, è importante che lei si attenga esattamente

alle sue istruzioni ed alle prescrizioni e raccomandazioni contenute nei foglietti illustrativi di questi

farmaci.

Per i bambini di meno di 6 anni occorre un particolare controllo da parte del medico.

Aerosol dosatore

BPCO

Salvo diversa prescrizione del medico, gli adulti inalano 2 nebulizzazioni 3-4 volte al giorno. In casi

gravi il medico può prescrivere anche 4 nebulizzazioni 3-4 volte al giorno.

Asma

Salvo diversa prescrizione del medico, gli adulti e i bambini dai 12 anni normalmente inalano 1-2

nebulizzazioni 3-4 volte al giorno.

Solo con una tecnica di inalazione corretta si potranno ottenere buoni risultati (vedi «Modo d'uso»).

Modo d'uso

L'uso corretto dell'inalatore è determinante per la buona riuscita della terapia. Prima di utilizzare

l'inalatore per la prima volta, azionare due volte la valvola.

Ad ogni uso tener presente quanto segue:

1.Prima dell'uso togliere il cappuccio di protezione.

2.Espirare profondamente.

3.Tenere in mano l'inalatore come mostrato nella fig. 1, mettere il boccaglio tra le labbra e chiudere

le labbra intorno ad esso. La freccia sul contenitore è rivolta verso l'alto.

Fig. 1

4.Esercitando un'energica pressione sul fondo del contenitore, inspirare la nebulizzazione ottenuta

con calma e profondamente.

Trattenere il respiro per alcuni secondi, affinché il medicamento possa distribuirsi a livello dei

polmoni, quindi togliere il boccaglio dalla bocca ed espirare lentamente.

Ripetere la stessa procedura di inalazione.

5.Dopo l'uso rimettere il cappuccio di protezione.

6.Se l'inalatore non è stato adoperato per 3 giorni, prima dell'uso bisogna azionare una volta la

valvola.

L'inalatore va pulito almeno una volta alla settimana. È importante tenere sempre pulito il boccaglio

dell'inalatore per assicurare che non si formino depositi di principio attivo ed evitare che ostruiscano

il nebulizzatore. Per la pulizia tolga dapprima il cappuccio di protezione e rimuova il contenitore

dall'inalatore. Lavi il boccaglio con acqua calda (vedi fig. 2) finché i depositi di principio attivo e/o le

tracce di sporco non sono più visibili.

Fig. 2

Dopo la pulizia l'inalatore va asciugato accuratamente scuotendolo e senza l'impiego di calore.

Appena il boccaglio è asciutto reinserire il contenitore e rimettere il cappuccio di protezione (fig. 3).

Fig. 3

Non essendo trasparente, il contenitore non permette di vedere quando il suo contenuto è consumato.

L'inalatore è destinato a rilasciare 200 dosi. Consumata questa quantità, apparentemente il

contenitore può ancora contenere un po' di liquido. Dato però che non è più garantito il rilascio della

quantità giusta per la terapia bisogna comunque sostituire l'inalatore.

Lo stato di riempimento dell'inalatore si può stabilire nel modo seguente:

staccare il contenitore dal boccaglio di plastica e metterlo in un recipente contenente acqua. Dalla

posizione che il contenitore assume nell'acqua si può valutarne il grado di riempimento (vedi fig. 4).

Fig. 4

ATTENZIONE: il boccaglio di plastica è stato messo a punto espressamente per essere utilizzato con

l'Atrovent N e garantisce che venga sempre rilasciata la quantità giusta di medicamento. Perciò non

si deve mai usare il boccaglio con un altro aerosol dosatore, e non si deve usare coll'aerosol dosatore

Atrovent N un boccaglio che non sia quello accluso alla confezione.

Soluzione per inalazioni 0,025% (flaconcino da 20 ml con pipetta)

Nei casi non gravi il medico farà inalare 4-8 gocce 3-4 volte al giorno. In casi gravi il medico può

prescrivere una dose più elevata, di 20-40 gocce (1-2 ml) per inalazione. Per i bambini sotto i 12 anni

la dose massima singola è di 20 gocce (1 ml); i bambini sotto i 12 anni vanno sottoposti a

sorveglianza medica.

Le gocce si versano nell'apposito recipiente dell'inalatore e si diluiscono con soluzione fisiologica di

cloruro di sodio o con un'altra soluzione medicamentosa prescritta dal medico fino a raggiungere un

volume di circa 3 ml, poi si fa l'inalazione per 5-7 minuti finché si è consumata la soluzione.

Monodosi pronte all'uso da 250 mcg/2 ml

Salvo diversa prescrizione del medico, di solito adulti e bambini oltre i 6 anni inalano 3-4 volte al

giorno il contenuto di una monodose.

Modo d'uso

Le monodosi sono destinate soltanto all'inalazione con apparecchi per inalazione adatti e non si

possono prendere per bocca.

1.Preparare il nebulizzatore per l'inalazione secondo le istruzioni del fabbricante o del medico

curante.

2.Staccare una monodose dalla striscia (vedi fig. 1).

Fig. 1

3.Per aprire la monodose ruotarne la parte superiore (vedi fig. 2).

Fig. 2

4.Versare il contenuto della monodose nel recipiente del nebulizzatore (vedi fig. 3).

Fig. 3

5.Diluire con soluzione fisiologica portando ad un volume finale di 2-4 ml.

6.Rimontare il nebulizzatore e fare l'inalazione secondo le prescrizioni.

7.Dopo l'inalazione, togliere l'eventuale residuo di soluzione dal recipiente del nebulizzatore e pulire

il nebulizzatore come prescritto.

Altre avvertenze

Dato che le monodosi non contengono conservanti, dopo averne aperta una è importante inalarne il

contenuto il più presto possibile e, per evitare delle contaminazioni microbiche, utilizzare per ogni

inalazione una nuova monodose.

Le monodosi aperte ma non usate, oppure danneggiate non si devono più utilizzare.

Mescoli fra loro soltanto le soluzioni per inalazione che le prescrive il medico.

Solo il medico e il farmacista sanno quali medicamenti si possono mescolare nel recipiente del

nebulizzatore.

Non modifichi di propria iniziativa la posologia prescritta. Se ritiene che l'azione del medicamento

sia troppo debole o troppo forte ne parli al suo medico o al suo farmacista.

Quali effetti collaterali può avere l'Atrovent?

Con l'applicazione dell'Atrovent possono manifestarsi i seguenti effetti collaterali:

Frequentemente possono manifestarsi mal di testa, irritazioni della gola, tosse, secchezza della bocca,

disturbi gastrointestinali (compresi stitichezza, diarrea e vomito), nausea e vertigini.

Occasionalmente possono verificarsi delle reazioni di ipersensibilità (allergie) con arrossamenti e

gonfiori della pelle e delle mucose, prurito, dispnea inattesa, gonfiori della lingua, delle labbra e del

viso. In questi casi deve cessare subito la terapia e consultare il medico. Inoltre possono

occasionalmente manifestarsi offuscamento della vista, dilatazione delle pupille, dolori agli occhi,

cromatopsia (immagini che assumono una particolare colorazione) e visione con aloni, occhi

arrossati, palpitazioni di cuore, disturbi del ritmo cardiaco, secchezza della gola, infiammazioni della

mucosa della bocca, restringimento delle vie respiratorie e ritenzione urinaria. Raramente sono stati

riferiti disturbi dell'accomodazione degli occhi, aumento della frequenza del polso e orticaria.

L'Atrovent non deve venire a contatto con gli occhi (vedi «Quando è richiesta prudenza nella

somministrazione dell'Atrovent®?»).

Se osserva effetti collaterali qui non descritti dovrebbe informare il suo medico o il suo farmacista.

Di che altro occorre tener conto?

L'Atrovent va conservato fuori della portata di mano dei bambini.

Il medicamento non dev'essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Atrovent N aerosol dosatore: il contenitore dell'aerosol dosatore, essendo sotto pressione, non

dev'essere aperto con forza né esposto a temperature superiori a 50 °C.

Atrovent soluzione per inalazioni 0,025%: il preparato non dev'essere conservato a più di 30 °C. Il

flaconcino di soluzione, una volta aperto, va utilizzato entro 2 mesi.

Atrovent monodosi pronte all'uso: le monodosi devono essere conservate a temperatura ambiente

(15-25 °C) e protette dalla luce. Sono destinate all'uso immediato. Le monodosi aperte ma non usate,

oppure danneggiate non si devono più utilizzare.

Il medico o il farmacista, che sono in possesso di documentazione professionale dettagliata, possono

darle ulteriori informazioni.

Cosa contiene l'Atrovent?

Atrovent N aerosol dosatore

1 nebulizzazione contiene 21 microgrammi di ipratropio bromuro, corrispondenti a 20 microgrammi

di ipratropio bromuro anidro. Sostanze ausiliarie: gas propellente HFA 134a.

Atrovent soluzione per inalazioni

1 ml (circa 20 gocce) di soluzione per inalazioni 0,025% contiene: 0,261 mg di ipratropio bromuro,

corrispondenti a 0,250 mg di ipratropio bromuro anidro.

Sostanze ausiliarie: conservante: benzalconio cloruro, antiossidante: edetato bisodico.

Atrovent monodosi pronte all'uso

1 monodose pronta all'uso da 250 mcg di soluzione per inalazioni (2 ml) contiene 261 microgrammi

di ipratropio bromuro, corrispondenti a 250 microgrammi di ipratropio bromuro anidro e sostanze

ausiliarie.

Numero dell’omologazione

55943, 41614, 52584 (Swissmedic).

Dov'è ottenibile l'Atrovent? Quali confezioni sono disponibili?

In farmacia dietro presentazione della prescrizione medica.

Aerosol dosatore: 10 ml (200 nebulizzazioni).

Soluzione per inalazioni: 10× 20 ml e 200 ml (confezioni ospedaliere).

Monodosi pronte all'uso 250 mcg/2 ml: 60 dosi.

Titolare dell’omologazione

Boehringer Ingelheim (Schweiz) GmbH, 4002 Basilea.

Questo foglietto illustrativo è stato controllato l'ultima volta nel maggio 2016 dall'autorità

competente in materia di medicamenti (Swissmedic).