Anafranil 25

Informazioni principali

  • Nome commerciale:
  • Anafranil 25 Confetti
  • Forma farmaceutica:
  • Confetti
  • Composizione:
  • clomipramini hydrochloridum 25 mg, excipiens pro compresso obducto.
  • Utilizzare per:
  • Esseri umani
  • Tipo di medicina:
  • Farmaco biologico

Documenti

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Localizzazione

  • Disponibile in:
  • Anafranil 25 Confetti
    Svizzera
  • Lingua:
  • italiano

Informazioni terapeutiche

  • Gruppo terapeutico:
  • Synthetika
  • Area terapeutica:
  • Antidepressivum

Altre informazioni

Status

  • Fonte:
  • Swissmedic - Swiss Agency for Therapeutic Products
  • Numero dell'autorizzazione:
  • 32934
  • Data dell'autorizzazione:
  • 25-10-1966
  • Ultimo aggiornamento:
  • 19-10-2018

Foglio illustrativo: composizione, posologia, indicazioni, interazioni, gravidanza, allattamento, effetti indesiderati, controindicazioni

Patienteninformation

Anafranil®

Novartis Pharma Schweiz AG

Che cos’è Anafranil e quando si usa?

Anafranil contiene il principio attivo clomipramina e appartiene a un gruppo di medicamenti

denominati antidepressivi triciclici.

Anafranil viene impiegato negli adulti per il trattamento delle depressioni di vario tipo, nei disturbi

ossessivi-compulsivi associati a ideazione ed azioni compulsive, a stati di panico e di ansia. Sia lo

stato d'animo, sia anche i sintomi fisici, quali l'insonnia, le vertigini, le palpitazioni cardiache e altri

disturbi, ne traggono un miglioramento.

Inoltre, questo medicamento viene impiegato in determinati stati dolorosi cronici.

Nei bambini a partire dai 6 anni e negli adolescenti, Anafranil viene impiegato contro l'enuresi.

Anche nei bambini a partire dai 10 anni e negli adolescenti viene impiegato in caso di disturbi

ossessivo-compulsivi.

Anafranil deve essere impiegato soltanto su prescrizione medica.

Di che cosa occorre inoltre tener conto durante il trattamento?

È importante che durante il trattamento con Anafranil sia lei sia i suoi familiari o le persone preposte

all'assistenza comunichiate un qualsiasi cambiamento di suo umore al suo medico.

Quando non si può usare Anafranil?

Il suo medico dovrà essere informato qualora

·lei reagisca o abbia reagito in passato in modo insolito oppure allergico al principio attivo di

Anafranil (clomipramina);

·lei reagisca o abbia reagito in passato in modo insolito oppure allergico a una sostanza ausiliaria di

Anafranil o a un altro antidepressivo triciclico;

·lei assuma già un altro antidepressivo o un altro medicamento facente parte dei cosiddetti inibitori

delle monoaminoossidasi (inibitori delle MAO);

·lei abbia subito nel recente passato un infarto cardiaco o soffra di una grave cardiopatia;

poiché in questi casi, Anafranil non deve essere assunto.

In determinate circostanze, è consigliabile non assumere Anafranil oppure dovrà essere assunto

soltanto dopo approfondita valutazione medica. Pertanto, informi il suo medico nel caso in cui

soffrisse o avesse sofferto di uno dei seguenti disturbi o malattia:

·tendenza agli attacchi convulsivi (epilessia)

·disturbi del ritmo cardiaco o altri problemi cardiaci

·altre malattie psichiche

·aumento della pressione interna dell'occhio (glaucoma)

·malattia del fegato o dei reni

·alterazioni del quadro ematico

·intossicazioni, per es. da stupefacenti

·disturbi dello svuotamento dello stomaco

·difficoltà durante la minzione o ingrandimento prostatico

·iperfunzione della ghiandola tiroide oppure assunzione concomitante di preparati tiroidei

·dipendenza dall'alcool

·stipsi frequente oppure occlusione intestinale

·lipotimie

·cambiamenti umorali oscillanti tra depressione e umore estremamente sollevato.

Quando è richiesta prudenza nella somministrazion di Anafranil?

Prudenza durante la guida e durante l'uso di macchine.

Questo medicamento può ridurre la capacità di reazione, la capacità di condurre un veicolo e la

capacità di utilizzare attrezzi o macchine.

Anafranil può indurre sonnolenza, diminuire la sua attenzione o causare una visione sfocata. Nel

caso si verificassero questi eventi, rinunci a condurre un veicolo, a utilizzare macchine o a svolgere

altre attività che richiedano la sua piena attenzione. Questi effetti possono essere rafforzati

assumendo ulteriori farmaci o anche alcolici.

Anafranil può dare origine a secchezza della bocca, con il conseguente aumento del rischio di andare

incontro a carie. Durante una terapia a lungo termine, quindi, si consigliano periodici controlli

odontoiatrici.

Durante il trattamento si raccomanda di rinunciare all'assunzione di bevande alcoliche poiché

Anafranil può causare una diminuzione della tollerabilità dell'alcool. Le modificazioni delle abitudini

al fumo dovrebbero essere comunicate al medico.

Nel caso fosse portatore di lenti a contatto e notasse la comparsa di irritazioni degli occhi, ne informi

il suo medico.

Prima di ogni intervento chirurgico o all'inizio di un trattamento odontoiatrico, informi il medico o

l'odontoiatra responsabile che lei sta assumendo Anafranil.

Anafranil può determinare una maggiore sensibilità della sua pelle alla luce solare. Pertanto, non si

esponga alla diretta irradiazione solare, indossi degli occhiali da sole e si protegga con un

abbigliamento adeguato.

È importante che il suo medico controlli periodicamente i progressi del suo trattamento, in modo tale

da poter regolare di conseguenza la posologia e poter quindi ridurre gli effetti collaterali.

Probabilmente ordinerà anche esami del sangue, misurerà la sua pressione arteriosa e verificherà la

sua funzione cardiaca.

Anafranil può influenzare l'effetto di determinati altri medicamenti. Viceversa, l'effetto di Anafranil

può essere modificato da altri medicamenti, tra cui in particolare farmaci per la pressione arteriosa o

per il cuore, altri medicamenti contro le depressioni, tranquillanti, medicamenti contro l'epilessia,

(come per es. i barbiturici o l'acido valproico), sonniferi, forti antidolorifici, medicamenti per

impedire la coagulazione del sangue (anticoagulanti), medicamenti contro l'asma o le allergie,

medicamenti contro il morbo di Parkinson, preparati per la tiroide, medicamenti contro l'eccessiva

secrezione acida dello stomaco o contro le ulcere gastriche con il principio attivo cimetidina,

contraccettivi ormonali (anticoncezionali orali), estrogeni o metilfenidato (viene impiegato

soprattutto in caso di ADHD [sindrome da deficit di attenzione e iperattività]), determinati

medicamenti per rimuovere i lipidi dal sangue (cosiddette resine a scambio ionico), come anche il

pompelmo, il succo di pompelmo e il succo di mirtillo rosso.

Informi il suo medico o il suo farmacista nel caso in cui presenta episodi lipotimici, soffre di altre

malattie, soffre di allergie, presenta un'intolleranza a zuccheri (per es. lattosio, saccarosio) o assume

o applica esternamente altri medicamenti (anche se acquistati di sua iniziativa!).

Quando Anafranil viene impiegato nei bambini a partire dai 6 anni e negli adolescenti per il

trattamento dell'enuresi, nonché nei bambini e negli adolescenti per il trattamento di disturbi

ossessivo-compulsivi, occorre sorvegliare l'eventuale comparsa di alterazioni comportamentali.

Durante il trattamento con Anafranil, i sintomi di una depressione potrebbero aggravarsi, in

particolare il comportamento finalizzato al suicidio. In questo caso dovrà immediatamente mettersi in

contatto con il suo medico.

Nei bambini, negli adolescenti e nei giovani adulti (fino a 25 anni) affetti da depressioni o con altre

diagnosi psichiatriche, è stato riportato, durante il trattamento con antidepressivi, un aumento dei

disturbi comportamentali, compreso un aumento del rischio di pensieri di suicidio, di autolesionismo

o di suicidio attuato. Ciò è stato dimostrato da dati raccolti durante studi clinici.

Un'interruzione del trattamento non deve essere messa in atto repentinamente, ma soltanto secondo

gli accordi presi con il suo medico, altrimenti potrebbero manifestarsi sintomi di astinenza.

Si può somministrare Anafranil durante la gravidanza o l’allattamento?

Informi il suo medico qualora fosse in gravidanza, stesse pianificando una gravidanza o allattasse.

Anafranil deve essere assunto in gravidanza soltanto nel caso in cui il suo medico glielo avesse

prescritto esplicitamente.

Il principio attivo di Anafranil passa nel latte materno. Pertanto le madri che assumono Anafranil non

devono allattare. Ne parli con il suo medico.

Come usare Anafranil?

Il suo medico stabilirà la posologia per lei più adeguata.

Adulti: le seguenti indicazioni posologiche sono valide soltanto indicativamente: nei casi di

depressione, stati di malumore, disturbi ossessivi-compulsivi e fobie, la dose giornaliera abituale è

tra 75 e 150 mg. Negli attacchi di panico e nella cosiddetta agorafobia la dose iniziale abituale è di

10 mg al giorno, aumentando dopo alcuni giorni gradualmente fino alla dose di 100 mg. Negli stati

dolorosi cronici la dose giornaliera abituale è tra 10 e 150 mg.

In alcuni casi, il suo medico può anche somministrarle delle iniezioni di Anafranil.

Bambini e adolescenti: contro l'enuresi nei bambini (con età superiore ai 6 anni) e negli adolescenti

la dose giornaliera abituale, a seconda dell'età, è tra 20 e 75 mg.

Nei disturbi ossessivo-compulsivi nei bambini a partire dai 10 anni e negli adolescenti, di regola, si

somministrano inizialmente 25 mg. Il medico in seguito aumenterà il dosaggio gradualmente fino a

100 mg/giorno dopo 2 settimane, oppure fino a un massimo di 200 mg nelle settimane successive.

Le compresse Anafranil Divitabs possono essere divise a metà, ma non devono essere masticate.

Anafranil deve essere assunto soltanto su indicazione medica.

Per favore, si attenga strettamente alle indicazioni posologiche del suo medico.

Una sospensione o un'interruzione del trattamento deve avvenire esclusivamente dopo aver

consultato il medico curante.

All'inizio del trattamento degli stati di panico o di ansia, le sue sensazioni di ansia potrebbero

eventualmente accentuarsi, questo effetto tuttavia di regola recede nell'arco di due settimane.

Gli stati d'ansia cronici e le depressioni richiedono un periodo di trattamento maggiore con Anafranil,

la durata deve essere stabilita dal medico.

Se per una volta avesse dimenticato l'assunzione di una dose di Anafranil, la assuma al più presto

possibile, e successivamente, assuma il medicamento nel momento in cui lo assume abitualmente.

Tuttavia, se il momento dell'assunzione della successiva dose fosse quasi arrivato, non assuma la

dose dimenticata, ma continui con l'assunzione del medicamento secondo gli orari abituali.

Se a questo proposito avesse delle domande, si rivolga al suo medico.

Se per una volta avesse assunto un numero considerevolmente maggiore di confetti o di compresse di

quante gliene ha prescritte il suo medico, si rechi immediatamente alla stazione di pronto soccorso

del più vicino ospedale o presso il suo medico o li contatti telefonicamente. I seguenti sintomi dovuti

a sovradosaggio generalmente si manifestano entro poche ore: intensa sonnolenza, difficoltà di

concentrazione; battito cardiaco rapido, lento o irregolare; irrequietezza e agitazione; perdita del

coordinamento muscolare e rigidità muscolare; difficoltà respiratoria; accessi convulsivi; vomito;

febbre.

Non modifichi di propria iniziativa la posologia prescritta. Se ritiene che l'azione del medicamento

sia troppo debole o troppo forte ne parli al suo medico o al suo farmacista.

Quali effetti collaterali può avere Anafranil?

Durante l'assunzione di Anafranil possono manifestarsi i seguenti effetti collaterali:

Molto frequenti (in più di 1 paziente su 10):

Senso di stordimento, stanchezza transitoria, vertigini, tremore, irrequietezza, aumento dell'appetito,

aumento del peso, secchezza della bocca, disturbi dello svuotamento della vescica, scosse muscolari,

disturbi dell'accomodazione, visione sfocata, mal di testa, accessi di sudorazione, stitichezza.

Frequenti (in più di 1-10 pazienti su 100):

Confusione con disorientamento e allucinazioni, difficoltà di concentrazione, disturbi della parola,

disturbi del sonno, ansia, aumento dell'iniziativa e umore sollevato, eccitazione eccessiva,

comportamento aggressivo, disturbi comportamentali, disturbi della memoria, sbadigli, insonnia,

incubi, intorpidimento o formicolio nelle braccia e nelle gambe, debolezza muscolare, aumento del

tono muscolare, vampate di calore, pupille dilatate, tachicardia, pressione arteriosa bassa con

vertigini durante i cambiamenti di posizione, aggravamento della depressione, nausea, sensibilità alla

luce, reazioni cutanee allergiche, prurito cutaneo, aumento dei valori di laboratorio, disturbi della

libido e della potenza, ronzio auricolare.

Occasionali (in più di 1-10 pazienti su 1'000):

Febbre, aumento della pressione arteriosa, crisi convulsive, aritmie cardiache, mancanza d'appetito,

disturbi della coordinazione dei movimenti, modificazioni della percezione e delle sensazioni,

vomito, malattie gastrointestinali, diarrea, aumento delle ghiandole mammarie e secrezione lattea,

alterazioni del gusto.

Molto rari (meno di un paziente su 10'000):

Diminuzione del numero dei globuli bianchi (leucopenia), diminuzione del numero delle piastrine

(trombocitopenia), diminuzione del numero di specifici globuli bianchi (agranulocitosi) o aumento

del numero di specifici globuli bianchi (eosinofilia), sanguinamenti della pelle, reazioni da

ipersensibilità (allergia) comprese reazioni polmonari e dell'organismo intero con shock, disturbi dei

movimenti, glaucoma, disturbi della conduzione dell'impulso cardiaco, epatite con o senza ittero,

edemi (tumefazioni delle articolazioni, delle mani o di altre parti del corpo), caduta dei capelli,

insufficiente escrezione di acqua.

Si possono anche manifestare disturbi dell'equilibrio idrosalino p.es. con disorientamento,

allucinazioni, crisi convulsive ed edema cerebrale (tumefazione causata da un accumulo di liquidi nel

cervello). In questi casi, contatti immediatamente il suo medico

Molto raramente si verifica una cosiddetta sindrome neurolettica maligna che si manifesta

prevalentemente con febbre, polso irregolare, disturbi dello stato di coscienza e rigidità muscolare. In

questo caso, contatti immediatamente il suo medico.

Altri effetti collaterali sono (frequenza non nota):

irrequietezza interiore e costante pulsione al movimento, movimenti reiterati involontari e senza

scopo, aumento del livello di prolattina nel sangue e ritardo o assenza dell'eiaculazione. Durante il

trattamento con medicamenti quali Anafranil, soli o in associazione, si può verificare una cosiddetta

sindrome serotoninergica. I sintomi tipici di questa sindrome sono: febbre, scosse muscolari, crisi

convulsive, irrequietezza, disorientamento e perdita di coscienza. In un tale caso, occorre contattare

immediatamente il medico curante.

La maggior parte degli effetti collaterali su menzionati possono manifestarsi fino a quando il suo

organismo non si sarà abituato al medicamento per regredire poi durante il trattamento. Se questi

effetti collaterali dovessero durare più a lungo o se dovessero risultare per lei molto sgradevoli, si

rivolga al suo medico.

Nei bambini e negli adolescenti affetti da depressioni o con altre diagnosi psichiatriche, è stato

riportato, durante il trattamento con antidepressivi, un aumento dei disturbi comportamentali,

compreso un aumento del rischio di pensieri di suicidio, di autolesionismo o di suicidio attuato.

È stato osservato un aumento del rischio di fratture ossee nei pazienti di età superiore ai 50 anni che

assumono questo tipo di medicamento.

Se osserva effetti collaterali qui non descritti, dovrebbe informare il suo medico o il suo farmacista.

Di che altro occorre tener conto?

Conservare i medicamenti fuori dalla portata dei bambini.

Proteggere i confetti 10/25 mg e le divitabs da 75 mg dall'umidità.

Il medicamento non deve essere conservato a una temperatura superiore ai 25 °C.

Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Il medico o il farmacista che sono in possesso di un'informazione professionale dettagliata, possono

darle ulteriori informazioni.

Cosa contiene Anafranil?

Anafranil 10 mg: Un confetto contiene 10 mg di clomipramina cloridrato, nonché lattosio e altre

sostanze ausiliarie.

Anafranil 25 mg: Un confettto contiene 25 mg di clomipramina cloridrato, nonché lattosio e altre

sostanze ausiliarie.

Anafranil SR 75 mg: Un divitab contiene 75 mg di clomipramina cloridrato, nonché sostanze

ausiliarie.

Numero dell'omologazione

32934, 44815 (Swissmedic).

Dove è ottenibile Anafranil? Quali confezioni sono disponibili?

In farmacia, solo dietro presentazione della prescrizione medica.

Anafranil da 10 mg: confezioni da 30 e da 200 confetti.

Anafranil da 25 mg: confezioni da 30 e da 200 confetti.

Anafranil SR da 75 mg: confezioni da 20 e da 100 divitabs (divisibili).

Titolare dell'omologazione

Novartis Pharma Schweiz AG, Risch; Domicilio: 6343 Rotkreuz.

Questo foglietto illustrativo è stato controllato l'ultima volta nel settembre 2015 dall'autorità

competente in materia di medicamenti (Swissmedic).