AMOFLUX

Informazioni principali

  • Nome commerciale:
  • AMOFLUX 12CPR 1G
  • Forma farmaceutica:
  • COMPRESSE
  • Composizione:
  • BLISTER 12 COMPRESSE 1 G
  • Classe:
  • A
  • Tipo di ricetta:
  • Ricetta ripetibile, validità 6 mesi, ripetibile 10 volte
  • Utilizzare per:
  • Esseri umani
  • Tipo di medicina:
  • Farmaco allopatico

Documenti

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Localizzazione

  • Disponibile in:
  • AMOFLUX 12CPR 1G
    Italia
  • Lingua:
  • italiano

Altre informazioni

Status

  • Fonte:
  • AIFA - Agenzia Italiana del Farmaco
  • Numero dell'autorizzazione:
  • 024819070
  • Ultimo aggiornamento:
  • 09-08-2016

Foglio illustrativo

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Antibatterico beta-lattamico, penicillina ad ampio spettro.

INDICAZIONI

Infezioni da germi gram-positivi e gram-negativi sensibili

all'amoxicillina: infezioni delle alte e basse vie respiratorie

ed otomastoidee;infezioni dell'apparato uro-genitale e

venereologiche; infezioni gastroenteriche ed epato-biliari;

salmonellosi; endocarditi, sepsi, infezioni chirurgiche, da H.

influenzae, dermatologiche, trattamento pre e post-operatorio.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI

Ipersensibilita' al principio attivo od a uno qualsiasi degli

eccipienti.

POSOLOGIA

Secondo prescrizione medica in base al tipo ed alla gravita'

dell'infezione in atto.

In linea di massima: Adulti 1 compressa da g 1 ogni 8 -12 ore

secondo prescrizione medica.

AVVERTENZE

Penicillina semisintetica indicata anche per via orale nelle

infezionisostenute da germi gram-negativi insensibili alla

penicillina G. Essanon offre particolari vantaggi nelle infezioni

da germi sensibili alla penicillina G. e non e' attiva nei

confronti degli stafilococchi penicillasi produttori e quindi

scarsamente sensibili alla penicillina G.E' possibile allergia

crociata con la penicillina G. Nelle donne in stato di gravidanza

e nella primissima infanzia il prodotto va somministrato, nei

casi di effettiva necessita' sotto il diretto controllo

delmedico.

Reazioni di ipersensibilita' e di anafilassi gravi sono

stateriportate per lo piu' a seguito di impiego parenterale di

penicilline, molto scarsamente a seguito di impiego orale.

L'insorgenza di tali reazioni e' comunque piu' frequente in

soggetti con anamnesi di ipersensibilita' verso allergeni

multipli, di asma, febbre da fieno ed orticaria.

Puo' esistere allergicita' crociata delle penicilline e

cefalosporine.

Prima di iniziare una terapia con penicillina e' quindi

necessaria una anamnesi accurata.

In caso di reazione allergica si deve interrompere il trattamento

ed istituire una terapia idonea.

L'uso prolungato di penicilline, cosi' come di altri antibiotici,

puo' favorire lo sviluppo di microorganismi non sensibili,

inclusi i funghi che richiedel'adozione di adeguate misure

terapeutiche.

INTERAZIONI

Evitare l'associazione con batteriostatici per l'interferenza tra

le rispettive attivita' antibatteriche.

EFFETTI INDESIDERATI

Le eventuali reazioni sfavorevoli per l'impiego delle penicilline

in genere sono essenzialmente limitate a fenomeni di

ipersensibilita': eruzioni cutanee a tipo di eritema multiforme o

maculopapuloso, prurito,orticaria piu' frequentemente.

Eccezionalmente, di norma a seguito disomministrazione

Eccezionalmente, di norma a seguito disomministrazione

parenterale, possono verificarsi fenomeni anafilattici talora

gravi.

Altre reazioni sfavorevoli, anche se rare, possono essere:

apparato gastrointestinale: glossite, nausea, vomito o diarrea,

per lo piu' in seguito a somministrazione orale.

Eccezionali e di incerto significato le variazioni del tasso

della transaminasi; apparato emolinfopoietico: altrettanto

frequentemente, anemia, trombocitopenia, porpora, eosinofilia,

leucopenia ed agranulocitosi, di norma reversibili con

l'interruzione della terapia e ritenute anch'esse espressione

diipersensibilita'.

Nei trattamenti prolungati con dosi elevate, sono raccomandabili

controlli periodici della crasi ematica e della funzionalita'

epatica e renale.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Nelle donne in stato di gravidanza e nella primissima infanzia il

prodotto va somministrato, nei casi di effettiva necessita' sotto

il diretto controllo medico.