ALGOFEN

Informazioni principali

  • Nome commerciale:
  • ALGOFEN
  • Utilizzare per:
  • Esseri umani
  • Tipo di medicina:
  • Farmaco allopatico

Documenti

Localizzazione

  • Disponibile in:
  • ALGOFEN
    Italia
  • Lingua:
  • italiano

Informazioni terapeutiche

  • Area terapeutica:
  • Ibuprofene
  • Dettagli prodotto:
  • 023766037 - "200 MG COMPRESSE RIVESTITE" 24 COMPRESSE - autorizzato; 023766025 - "200 MG COMPRESSE RIVESTITE"12 COMPRESSE - autorizzato; 023766013 - 30 CAPSULE 300 MG - revocato

Status

  • Fonte:
  • AIFA - Agenzia Italiana del Farmaco
  • Numero dell'autorizzazione:
  • 023766
  • Ultimo aggiornamento:
  • 18-11-2016

Foglio illustrativo: composizione, posologia, indicazioni, interazioni, gravidanza, allattamento, effetti indesiderati, controindicazioni

ALGOFEN

Foglio illustrativo: informazioni per il paziente

ALGOFEN 200 mg compresse rivestite

Ibuprofene

Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti

informazioni per lei.

Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o

farmacista le ha detto di fare.

Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.

Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.

Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo

foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3

giorni.

Contenuto di questo foglio:

Che cos’è ALGOFEN e a che cosa serve

Cosa deve sapere prima di usare ALGOFEN

Come usare ALGOFEN

Possibili effetti indesiderati

Come conservare ALGOFEN

Contenuto della confezione e altre informazioni

1.

Che cos’è ALGOFEN e a che cosa serve

ALGOFEN contiene il principio attivo ibuprofene che appartiene alla classe dei medicinali chiamati

Farmaci Antiinfiammatori Non Steroidei (o FANS) che agiscono riducendo il dolore e

l’infiammazione.

Questo medicinale si usa per trattare il dolore di varia origine come: mal di testa, mal di denti, dolori

di origine nervosa (nevralgie), dolori alle ossa e alle articolazioni (osteoarticolari), dolori ai muscoli

e dolori mestruali.

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni.

2.

Cosa deve sapere prima di usare ALGOFEN

Non usi ALGOFEN

se è allergico all’ibuprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale

(elencati al paragrafo 6);

se è allergico all’acido acetilsalicilico o ad altri medicinali usati per ridurre il dolore (analgesici)

e la febbre (antipiretici) o ai farmaci antiinfiammatori non-steroidei (FANS), in particolare

quando l’allergia è associata a rigonfiamento della mucosa nasale (poliposi nasale) o asma, e

si presenta con una reazione asmatica (broncospasmo), orticaria o forte raffreddore (rinite

acuta) (vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”);

se ha sofferto di ulcera o di sanguinamento dello stomaco o dell’intestino dopo aver preso altri

medicinali;

se soffre di ulcera o di sanguinamento dello stomaco o dell’intestino tenue (duodeno);

se ha sofferto di due o più episodi di questo tipo in passato;

se ha un’alterazione nella produzione delle cellule del sangue, la cui causa non è nota;

se ha dei sanguinamenti nel cervello (emorragia cerebrovascolare) o altri tipi di sanguinamento;

se soffre di una malattia che può comportare un'aumentata tendenza al sanguinamento;

se ha gravi problemi epatici o renali;

se è molto disidratato (questa condizione può essere dovuta a vomito, diarrea o insufficiente

assunzione di liquidi);

se è negli ultimi tre mesi di gravidanza (vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità);

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Documento reso disponibile da AIFA il 06/05/2019

Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

ALGOFEN

se soffre di gravi problemi al cuore (grave insufficienza cardiaca);

nei bambini di età inferiore a 12 anni.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare ALGOFEN.

I farmaci antinfiammatori/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati a un modesto

aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non

superare la dose raccomandata o la durata del trattamento.

I farmaci che riducono il dolore e l’infiammazione, come ALGOFEN, possono mascherare i sintomi

e i segni di una infezione.

Deve discutere la terapia con il medico o farmacista prima di prendere ALGOFEN se :

ha problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o se ha precedenti di

attacco cardiaco, intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa

circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie)

oppure qualunque tipo di ictus (incluso ‘mini-ictus’ o "TIA", attacco ischemico transitorio);

ha pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure

se è un fumatore;

soffre di asma (difficoltà a respirare) o altre allergie;

ha raffreddore stagionale su base allergica (rinite allergica), rigonfiamento della mucosa nasale

(per es. polipi nasali);

ha malattie polmonari ostruttive croniche o infezioni croniche del tratto respiratorio;

ha problemi al fegato o ai reni, tranne nel caso in cui lei abbia una forma grave di insufficienza

del fegato o dei reni perché in questi ultimi casi non deve prendere ALGOFEN (vedere

paragrafo 2 “Non usi ALGOFEN”). Se ha dubbi si rivolga al medico;

ha la porfiria epatica;

sta usando medicinali che aumentano la produzione di urina (diuretici) o altri medicinali che

possono influire sul funzionamento dei reni;

ha un ridotto volume dei liquidi corporei (ad esempio prima o dopo interventi chirurgici

maggiori);

deve sottoporsi o si è sottoposto a interventi chirurgici importanti;

sta prendendo altri medicinali FANS, incluso il tipo specifico di FANS chiamati inibitori della

COX-2. In questo caso l’assunzione di ALGOFEN dovrebbe essere evitata;

sta prendendo altri medicinali usati contro le infiammazioni appartenenti alla famiglia dei

corticosteroidi, o medicinali usati per evitare la coagulazione del sangue (come il warfarin), o

l’aspirina o farmaci contro la depressione chiamati inibitori selettivi della ricaptazione della

serotonina o SSRI;

soffre di malattie infiammatorie croniche dell’intestino quali l’infiammazione del colon con

ulcere (colite ulcerosa), infiammazioni a carico del tratto digestivo (morbo di Crohn);

è anziano, perché lei potrebbe essere più soggetto ad effetti indesiderati, che possono anche

essere gravi o pericolosi per la vita (vedere “Anziani” e “Ulcere, perforazioni e sanguinamento

nello stomaco o nell’intestino”);

se ha problemi allo stomaco o all’intestino, tranne nel caso in cui lei abbia una o più

condizioni per cui non deve prendere ALGOFEN (vedere paragrafo “Non usi ALGOFEN”);

è nei primi sei mesi di gravidanza (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”);

il paziente è un adolescente con problemi di disidratazione, perché in questo caso il medicinale

può causare problemi ai reni;

ha una malattia autoimmune ad es. Lupus eritematoso o malattie del tessuto connettivo.

Effetti sul cuore e sul cervello

I medicinali contenenti ibuprofene, come ALGOFEN, sono associati ad un rischio leggermente più

alto di attacco cardiaco (infarto del miocardio) o ictus. Il rischio è più alto se assume dosi alte di

ibuprofene e trattamenti di lunga durata. Non superi le dosi raccomandate o la durata del trattamento

indicata.

Anziani

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Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

ALGOFEN

Gli anziani potrebbero essere maggiormente soggetti a effetti indesiderati, in particolare al

sanguinamento e alla perforazione del tratto digestivo, che può essere fatale.

Ulcere, perforazioni e sanguinamento nello stomaco o nell’intestino

Se ha avuto un’ulcera gastrica o intestinale, in particolare se è stata complicata da perforazione o

accompagnata da sanguinamento, deve prestare attenzione a ogni sintomo insolito all’addome e

comunicarlo immediatamente al medico, in particolare se questi sintomi si presentano all’inizio del

trattamento. Infatti il rischio di sanguinamento o ulcerazione del tratto digestivo è maggiore in

questo caso, in particolare nei pazienti anziani. Se si presenta sanguinamento o ulcerazione del tratto

digestivo, il trattamento deve essere interrotto.

Sanguinamento, ulcerazione o perforazione nello stomaco o nell’intestino si possono verificare

senza alcun segno di preavviso, anche in pazienti che non hanno mai avuto questi problemi in

precedenza. Possono anche risultare fatali.

Il rischio di ulcere, perforazioni o sanguinamento nello stomaco o nell’intestino aumenta

generalmente con dosi più elevate di ibuprofene. Il rischio inoltre aumenta se vengono assunti

contemporaneamente ad ibuprofene alcuni altri medicinali (vedere “Altri medicinali e ALGOFEN”).

Reazioni cutanee

Deve sospendere l’assunzione di ALGOFEN al primo segno di eruzione cutanea, lesione delle

mucose o altri segni di allergia perché potrebbe essere il primo segno di una reazione cutanea seria,

con esito a volte fatale.

ALGOFEN può diminuire le probabilità di rimanere incinta. Informi il medico se sta pianificando

una gravidanza o ha problemi di fertilità (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”).

Bambini e adolescenti

Questo medicinale non deve essere usato nei bambini sotto i 12 anni di età (vedere paragrafo 2 “Non

usi ALGOFEN”).

Negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale.

Altri medicinali e ALGOFEN

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere

qualsiasi altro medicinale.

Gli effetti indesiderati di ALGOFEN possono essere aumentati se viene assunto contemporaneamente

a determinati medicinali.

ALGOFEN può influenzare o essere influenzato da altri medicinali. Faccia particolare attenzione ed

informi il medico se deve prendere ALGOFEN e sta già assumendo uno dei medicinali elencati di

seguito:

acido acetilsalicilico (ad es. aspirina) o altri medicinali antiinfiammatori non steroidei FANS;

cortisonici, medicinali utilizzati per ridurre le infiammazioni e per il trattamento delle allergie;

litio (medicinale contro i disturbi dell’umore);

glicosidi cardioattivi (medicinali per il cuore);

medicinali che hanno un effetto anticoagulante (vale a dire sostanze che fluidificano il sangue

impedendo la formazione di coaguli, es. aspirina/acido acetilsalicilico, warfarin, ticlopidina);

medicinali che riducono la pressione alta (ACE-inibitori come captopril, betabloccanti come

atenololo, antagonisti dei recettori dell’angiotensina II come losartan);

diuretici, inclusi i risparmiatori di potassio, in particolare se ha problemi ai reni;

farmaci contro la depressione (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina o SSRI);

sulfaniluree (medicinali per il diabete);

metotrexato (medicinale utilizzato per il trattamento di alcuni tumori);

ciclosporina e tacrolimus (immunosoppressori usati per modificare la risposta del sistema

immunitario dell’organismo);

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all'immissione in commercio (o titolare AIC).

ALGOFEN

medicinali per combattere le infezioni batteriche della classe dei chinoloni;

fenitoina (medicinale contro l’epilessia);

colestipolo e colestiramina (medicinali per ridurre il colesterolo);

sulfinpirazone (farmaco antitrombotico);

fluconazolo e voriconazolo (farmaci contro le infezioni da funghi);

zidovudina (medicinale per il trattamento dell’AIDS);

estratti vegetali di Ginkgo Biloba.

Anche alcuni altri medicinali possono influenzare o essere influenzati dal trattamento con

ALGOFEN. Pertanto, consulti sempre il medico o il farmacista prima di usare ALGOFEN con altri

medicinali.

Se lei è anziano o disidratato o ha problemi ai reni, è particolarmente importante che informi il

medico se sta prendendo medicinali contro la pressione sanguigna alta (medicinali diuretici, ACE-

inibitori, antagonisti dell’angiotensina II). ALGOFEN può ridurre l’effetto di questi farmaci.

Gravidanza, allattamento e fertilità

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con

latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

ALGOFEN è controindicato negli ultimi 3 mesi di gravidanza (vedere paragrafo 2 “Non usi

ALGOFEN”) perché può causare importanti disturbi al cuore, ai polmoni e ai reni del nascituro. Nei

primi 6 mesi di gravidanza assuma ALGOFEN solo se strettamente necessario e dopo aver

consultato il medico.

Allattamento

L’Ibuprofene passa nel latte materno in piccole quantità, tuttavia ad oggi non sono noti effetti sul

bambino. Tuttavia non usi ALGOFEN durante l’allattamento se non ha prima consultato il medico.

Fertilità

L’ibuprofene può rendere più difficile il concepimento. Informi il medico se sta pianificando una

gravidanza o ha problemi di fertilità.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

ALGOFEN può causare capogiri, stanchezza e disturbi della vista che possono influenzare la

capacità di guidare veicoli e usare macchinari.

Se presenta questi sintomi eviti di guidare un veicolo o di usare macchinari.

ALGOFEN contiene saccarosio. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni

zuccheri lo contatti prima di prendere questo medicinale.

3.

Come usare ALGOFEN

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni

del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata negli adulti è di 1 – 2 compresse rivestite 2 – 3 volte al giorno.

Non superare la dose di 6 compresse al giorno.

Assumere a stomaco pieno.

Si rivolga al medico se nota un peggioramento dei sintomi o non nota miglioramenti in seguito al

trattamento.

Uso nei bambini e negli adolescenti

La dose raccomandata nei bambini sopra i 12 anni di età è di 1 – 2 compresse rivestite 2 – 3 volte al

giorno. Nel caso si rendesse necessario l’uso del medicinale per più di 3 giorni, deve consultare il

medico.

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ALGOFEN

I bambini sotto i 12 anni di età non devono assumere ALGOFEN.

Uso negli anziani

Se è anziano si consiglia di assumere la dose più bassa raccomandata, ovvero 1 compressa 2 volte al

giorno. In caso di dubbi chieda consiglio al medico per farsi indicare la dose più adatta a lei.

Se usa più ALGOFEN di quanto deve

Se ha preso più ALGOFEN di quanto deve o se il suo bambino ha assunto questo medicinale per

errore, contatti sempre un medico o l'ospedale più vicino allo scopo di ricevere un parere sul rischio

e consigli in merito alle azioni da intraprendere.

Se assume un dosaggio eccessivo (sovradosaggio) di ibuprofene può presentare più comunemente i

seguenti sintomi: nausea, mal di stomaco, vomito (con eventuale presenza di tracce di sangue), mal

di testa, confusione e movimenti incontrollati degli occhi, mal di pancia, stato di sonno profondo

con ridotta risposta ai normali stimoli (letargia), ronzio nelle orecchie (tinnito), movimenti

incontrollati del corpo (convulsioni, soprattutto nei bambini) e perdita di coscienza. A dosaggi

elevati, sono stati segnalati sonnolenza, dolore al petto, palpitazioni, perdita di coscienza,

convulsioni (soprattutto nei bambini), debolezza e vertigini, sangue nelle urine, sensazione di freddo

al corpo e problemi respiratori.

I sintomi di un sovradosaggio possono manifestarsi entro 4 – 6 ore dall’assunzione di ibuprofene.

Raramente può presentare: aumento degli acidi nel sangue (acidosi metabolica), abbassamento della

temperatura del corpo (ipotermia), effetti a carico del rene, sanguinamento dello stomaco e

dell’intestino, profonda perdita di coscienza (coma), interruzione momentanea del respiro (apnea),

diarrea, riduzione dell’attività del sistema nervoso (depressione del Sistema Nervoso Centrale) e

dell’attività respiratoria (depressione del sistema respiratorio).

Inoltre, può manifestere anche: disorientamento, stato di eccitazione, svenimento, abbassamento

della pressione del sangue (ipotensione), diminuzione o aumento dei battiti del cuore (bradicardia o

tachicardia).

Se assume dosi significativamente elevate di ibuprofene può manifestare gravi danni a carico dei reni

e del fegato.

In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di ALGOFEN, avverta

immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

Se si ha qualsiasi dubbio sull’uso di ALGOFEN, si rivolga al medico o al farmacista.

Se dimentica di usare ALGOFEN

Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.

4.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le

persone li manifestino.

Gli effetti indesiderati dipendono dalla dose e possono variare da paziente a paziente.

Qualora durante il trattamento con ALGOFEN dovesse comparire uno di questi effetti, si consiglia di

sospendere l’uso del medicinale e di consultare il medico.

È possibile che si verifichi una reazione cutanea grave nota come sindrome DRESS. I sintomi della

DRESS comprendono: eruzione cutanea, febbre, gonfiore dei linfonodi e aumento degli eosinofili

(un tipo di globuli bianchi).

I medicinali che contengono ibuprofene per trattamenti di lunga durata possono essere associati a un

rischio leggermente superiore di attacco cardiaco (infarto del miocardio) o ictus.

In associazione ai FANS sono stati segnalati ritenzione idrica (edema), pressione sanguigna alta e

disturbi del cuore (insufficienza cardiaca).

Gli eventi avversi più comunemente osservati sono a carico dello stomaco e/o dell’intestino.

Possono

verificarsi ulcere dello stomaco o del primo tratto dell’intestino (ulcera peptica), perforazione o

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sanguinamento dallo stomaco e/o dall’intestino, che può essere anche fatale, in particolare negli

anziani.

In particolare, il rischio di sanguinamento dallo stomaco e/o dall’intestino dipendente dalla dose e

dalla durata del trattamento.

In aggiunta agli effetti indesiderati elencati sotto dopo somministrazione di ALGOFEN sono stati

riportati: feci nere (melena), presenza di sangue nel vomito (ulcera del tratto digestivo con

sanguinamento),

Effetti indesiderati molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10)

nausea, flatulenza, diarrea, stitichezza, vomito,

difficoltà a digerire (dispepsia),

dolore addominale,

bruciore di stomaco.

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)

eruzione cutanea,

mal di testa, sonnolenza, vertigini, capogiri, affaticamento, agitazione, insonnia, irritabilità,

ulcere gastriche e duodenali, a volte con sanguinamento e perforazione, perdita di sangue

occulto che può portare ad anemia, feci nere come catrame, vomito con sangue, ulcere alla

bocca, infiammazione del colon, peggioramento della malattia infiammatoria dell’intestino,

infiammazione della parete intestinale,

disturbi alla vista.

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)

reazioni allergiche inclusi esantema cutaneo, orticaria, prurito e attacchi asmatici,

irritazione della pelle associata a sanguinamento (porpora),

sensibilità della pelle alla luce,

alterazione della sensibilità di alcune parti del corpo (parestesia),

difficoltà di respirazione (broncospasmo),

starnuti, naso chiuso o naso che cola (rinite),

infiammazione dello stomaco (gastrite),

problemi al fegato, infiammazione del fegato (epatite) e colorazione gialla della pelle, delle

mucose e dell’occhio (ittero),

formazione di edema particolarmente nei pazienti con pressione del sangue alta o problemi

ai reni (insufficienza renale, sindrome nefrotica, nefrite interstiziale) che può essere

accompagnata da insufficienza acuta dei reni.

Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)

fischi e ronzii nelle orecchie (tinnito),

compromissione dell’udito,

peggioramento dell’infiammazione del colon (colite),

peggioramento di una malattia infiammatoria cronica dell’apparato digerente (morbo di

Crohn),

insufficienza dei reni,

danno al tessuto dei reni (necrosi papillare) (in particolare nella terapia a lungo termine),

aumento della concentrazione nel sangue di acido urico,

meningite asettica (infezione delle meningi, membrane del cervello),

una malattia che colpisce la cute, le articolazioni e i reni (sindrome del lupus eritematoso)

depressione, confusione, allucinazioni, alterazioni mentali (reazioni psicotiche) aumento

dell’azoto ureico, delle transaminasi e della fosfatasi alcalina, diminuzione dei valori,

dell’emoglobina e dell’ematocrito, inibizione dell’aggregazione piastrinica, prolungamento

del tempo di sanguinamento, diminuzione del calcio sierico, aumento dell’acido urico nel

siero, tutti osservati con un esame del sangue,

diminuzione di capacità visiva.

Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)

peggioramento di infiammazioni associate a infezione (ad es. sviluppo di fascite

necrotizzante),

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riduzione del numero delle piastrine nel sangue (trombocitopenia),

anemia,

riduzione del numero dei globuli bianchi nel sangue (leucopenia, agranulocitosi),

riduzione del numero di tutte le cellule presenti nel sangue (pancitopenia),

grave reazione allergica (reazione anafilattica),

gonfiore di viso, labbra, bocca, lingua o gola, che può causare difficoltà a deglutire o a

respirare (angioedema),

alterazioni degli esami per valutare la funzione del fegato,

epatite acuta,

danno al fegato, in particolare nella terapia a lungo termine e insufficienza epatica,

reazioni della pelle e delle mucose, anche gravi (eritema multiforme, dermatite esfoliativa,

reazioni bollose incluse sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica),

battito cardiaco rapido o irregolare (palpitazioni),

infiammazione dell’esofago, restringimento dell’intestino,

gravi infezioni della cute, con complicazioni dei tessuti molli, possono verificarsi se ha la

varicella,

accumulo di liquidi nei polmoni, i sintomi comprendono affanno, che può essere molto

grave e di solito peggiora in posizione sdraiata (edema polmonare),

gonfiore (edema),

infarto del cuore,

pressione del sangue alta (ipertensione),

insufficienza del cuore,

infiammazione del pancreas,

insolita perdita di capelli (alopecia),

peggioramento di infiammazioni associate a infezione (ad es. sviluppo di fascite

necrotizzante),

disturbi delle mestruazioni.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si

rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente

tramite

sito

web:

http://

www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-

reazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori

informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

5.

Come conservare ALGOFEN

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scadenza”.

La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come

eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6.

Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene ALGOFEN

Il principio attivo è ibuprofene. Una compressa rivestita contiene 200 mg di ibuprofene.

Gli altri componenti sono: amido di mais, acido stearico, croscarmellosa sodica, silice colloidale

anidra, povidone, carmellosa sodica, gomma lacca, gomma arabica, titanio diossido, calcio

solfato, saccarosio, cera carnauba.

Descrizione dell’aspetto di ALGOFEN e contenuto della confezione

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Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).

ALGOFEN

ALGOFEN 200 mg compresse rivestite è disponibile in blister in PVC e alluminio da 12 o 24

compresse rivestite.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Laboratorio Farmaceutico SIT S.r.l. - Via Cavour, 70 - 27035 Mede (PV)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

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