TRIFLURALIN N 46 SIAPA

Informazioni principali

  • Nome commerciale:
  • TRIFLURALIN N 46 SIAPA
  • Commercializzato da:
  • SIAPA S.R.L.
  • Dosaggio:
  • 45.8 g
  • Forma farmaceutica:
  • CONCENTRATO EMULSIONABILE
  • Utilizzare per:
  • Piante
  • Tipo di medicina:
  • Farmaco allopatico

Documenti

  • per i professionisti:
  • Il foglio illustrativo per questo prodotto non è al momento disponibile, é possibile inviare una richiesta al nostro Servizio Clienti ed essere avvisati nel momento in cui è disponibile sulla nostra piattaforma.


    Richiedi il foglio illustrativo per i professionisti.

Localizzazione

  • Disponibile in:
  • TRIFLURALIN N 46 SIAPA
    Italia
  • Lingua:
  • italiano

Informazioni terapeutiche

  • Gruppo terapeutico:
  • DISERBANTE
  • Indicazioni terapeutiche:
  • (XN) NOCIVO

Altre informazioni

Status

  • Fonte:
  • Ministero della Salute - Italia
  • Data dell'autorizzazione:
  • 04-05-1993
  • Ultimo aggiornamento:
  • 09-08-2016

Foglio illustrativo


TRIFLURALIN N 46 SIAPA

LIQUIDO EMULSIONABILE

DISERBANTE SELETTIVO PER IL CONTROLLO IN PRE-EMERGENZA DI INFESTANTI ANNUALI

GRAMINACEE E DICOTILEDONI IN VARIE COLTURE

TRIFLURALIN N 46 SIAPA

Registrazione Ministero della Sanità n° 8270 del 04.05.1993

SIAPA S.r.l. - Via Caldera, 21 - 20153 MILANO - Tel. 02.409461 (Centralino) - 02 40901276 (Ufficio qualità)

COMPOSIZIONE

Trifluralin puro...................................................g. 45,8 (480 g/l)

Coformulanti ...........................................q.b. a g. 100

Contiene nafta aromatica solvente

Partita n°......

Contenuto netto: 0,5 - 1 - 5 - 10 - 20 - 50 L

Stabilimento di produzione: Isagro S.p.A. - Aprilia (Latina); AgriFormula S.r.l. - Paganica (L'Aquila).

Frasi di rischio (R): Irritante per gli occhi. Può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle. Altamente tossico per gli organismi acquatici; può provocare a lungo

termine effetti negativi per l'ambiente acquatico. Nocivo: può causare danni ai polmoni in caso di ingestione. L'esposizione ai vapori può provocare secchezza e screpolatu-

re della pelle L'inalazione dei vapori può provocare sonnolenza e vertigini Consigli di prudenza (S): Conservare fuori della portata dei bambini. Conservare lontano da a-

limenti o mangimi e da bevande. Non mangiare, né bere, né fumare durante l'impiego. Non gettare i residui nelle fognature. Usare indumenti protettivi e guanti adatti. In ca-

so d'ingestione consultare immediatamente il medico e mostrargli il contenitore o l'etichetta. Questo materiale e il suo contenitore devono essere smaltiti come rifiuti perico-

losi. Non disperdere nell'ambiente. Riferirsi alle istruzioni speciali/schede di dati di sicurezza. In caso di ingestione, non provocare il vomito; consultare immediatamente un

medico e mostrargli l'imballaggio o l'etichetta.

NORME PRECAUZIONALI: Conservare la confezione ben chiusa.

INFORMAZIONI PER IL MEDICO

In caso di intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soc-corso.

Avvertenza: consultare un Centro Antiveleni

CARATTERISTICHE

Il TRIFLURALIN N 46 SIAPA è un diserbante di pre-emergenza delle infestanti che deve essere

incorporato nel terreno eccetto quando usato sui cereali precisati, per consentire un persistente

controllo delle infestanti.

Il TRIFLURALIN N 46 SIAPA uccide i semi all'atto della germinazione.

Non controlla invece le malerbe già sviluppate.

L'interramento del TRIFLURALIN N 46 SIAPA consente al prodotto di essere attivo anche in as-

senza di pioggia e permette di effettuare lavorazioni superficiali senza ridurne l'efficacia nei con-

fronti delle infestanti.

INFESTANTI CONTROLLATE:

Fra le graminacee il TRIFLURALIN N 46 SIAPA controlla le seguenti specie: Alopecurus spp.

(Erba codina), Apera spica-venti (Spica venti), Bromus spp. (Forasacco), Digitaria sanguinalis

(Sanguinella), Echinochloa crus-galli (Giavone), Eragrostis cilianensis (Gramignone), Lolium te-

mulentum (Loglio), Poa annua (Gramigna delle vie), Setaria spp. (Panicastrelle), Sorghum hale-

pense (Sorghetta) da seme. Fra le malerbe a foglia larga il TRIFLURALIN N 46 SIAPA controlla le

seguenti specie: Amarantus retroflexus (Amaranto), Atriplex patula (Atriplice), Chenopodium al-

bum (Farinaccio), Galeopsis ladanum (Gallinaccia), Galium aparine (Aparine), Lamium spp. (La-

mio), Papaver rhoeas (Papavero), Polygonum aviculare (Coreggiola), Polygonum convolvulus

(Falso convolvolo), Portulaca oleracea (Erba porcellana), Stellaria media (Centocchio), Tribulus

terrestris (Tribolo), Urtica urens (Ortica piccola), Veronica spp. (Veronica).

ISTRUZIONI PER L'INTERRAMENTO

Il TRIFLURALIN N 46 SIAPA deve essere incorporato nel terreno (eccetto quando usato sui cere-

ali precisati) ad una profondità di 5-10 cm subito dopo l'applicazione (entro 30 minuti in estate e

fino a 3-4 ore in periodi freddi o piovosi nelle altre stagioni) per evitare perdite di efficacia. L'at-

trezzatura impiegata deve frantumare le zolle più grosse e mescolare accuratamente il TRIFLU-

RALIN N 46 SIAPA nel terreno. Un uniforme interramento può essere conseguito con frese, erpici

a dischi, motocoltivatori e motozappe. Impiegando l'erpice a dischi, è opportuno operare in due

diverse direzioni e ad una velocità di 6-10 km/h.

ISTRUZIONI SPECIALI

Qualora fosse necessaria una ricoltivazione, devono passare almeno cinque mesi tra l'applica-

zione del TRIFLURALIN N 46 SIAPA e la seguente semina di frumento, orzo, segale, mais, sorgo

e piccole graminacee foraggiere, pomodoro, erba medica e trifoglio, melone, cocomero, cetriolo e

zucca, insalata, tabacco, cipolla, patata, colza e cavoli, spinacio. Non seminare bietola (da zuc-

chero, da foraggio, da orto, ecc.) nella primavera successiva all'applicazione del prodotto. Non

deve essere applicato in terreni contenenti l'8% o più di sostanza organica, in quanto perde di

efficacia.

SETTORI DI IMPIEGO E ISTRUZIONI PER L'USO DEL TRIFLURALIN N 46 SIAPA

Pomodoro e peperone da trapianto - indivia, lattuga, scarola e cicoria (radicchio) da tra-

pianto - carota, finocchio, sedano e prezzemolo da trapianto: applicare ed interrare il TRI-

FLURALIN N 46 SIAPA nel periodo tra 6 settimane prima del trapianto, fino ad un giorno prima

del trapianto stesso. Dose: 1 lt/ha per terreni leggeri, 1,5 lt per medio impasto, 2 lt per pesanti e/o

argillosi.

Cavolo, cavolfiore da trapianto - cipolla da trapianto: applicare ed interrare il TRIFLURALIN N

46 SIAPA da 3 settimane ad 1 giorno prima del trapianto stesso. Dose: 1 lt/ha per terreni leggeri,

1,5 lt per medio impasto, 2 lt per pesanti e/o argillosi.

Cicoria (radicchio da semina) - fagiolo e fagiolino - carota, finocchio, sedano e prezzemolo

da semina - aglio - girasole, cotone, arachide (Arachis hypogea) e soia: applicare ed interra-

re il TRIFLURALIN N 46 SIAPA nel periodo tra 6 settimane prima della semina fino ad un giorno

prima della semina stessa. Dose: 1 lt/ha per terreni leggeri, 1,5 lt per medio impasto, 2 lt per pe-

santi e/o argillosi.

Pomodoro da semina: applicare il prodotto irrorando direttamente il terreno tra le file alla base

delle piante all'epoca del diradamento. Interrare immediatamente avendo cura di distruggere con

tale operazione le erbe nate prima del trattamento, in quanto il prodotto agisce solo contro le erbe

in stadio di germinello o di plantula. Dose: 1 lt/ha per terreni leggeri, 1,5 lt per medio impasto, 2 lt

per pesanti e/o argillosi.

Pisello: applicare ed interrare il TRIFLURALIN N 46 SIAPA nel periodo tra 6 settimane prima

della semina, fino ad un giorno prima della semina stessa. Dose: 1,2 lt/ha per tutti i tipi di terreno.

Il TRIFLURALIN N 46 SIAPA può essere impiegato anche in autunno - inverno (2-4 mesi prima

della semina). In questo caso applicare ed interrare il prodotto alla dose di 1,5 lt/ha per tutti i tipi

di terreno.

Cavolo, cavolfiore da semina: applicare ed interrare il TRIFLURALIN N 46 SIAPA nel periodo

da 3 settimane prima della semina fino ad un giorno prima della semina stessa. Dose: 1 lt/ha per

terreni leggeri, 1,5 lt per medio impasto, 2 lt per pesanti e/o argillosi.

Colza e ravizzone: applicare ed interrare il TRIFLURALIN N 46 SIAPA nel periodo da 3 settima-

ne prima della semina fino ad un giorno prima della semina stessa. Dose: 1 lt/ha per terreni leg-

geri, 1,5 lt/ha per medio impasto, 2 lt per pesanti e/o argillosi.

Piante ornamentali: applicare ed interrare il TRIFLURALIN N 46 SIAPA prima del trapianto delle

piante (di un anno) o irrorare direttamente il terreno tra le piante già radicate interrando immedia-

tamente ed avendo cura di distruggere con tale operazione le erbe nate prima del trattamento, in

quanto il prodotto agisce solo contro le erbe in stadio di germinello o di plantula. Dose: 1 lt/ha per

Gladiolo: applicare ed interrare il TRIFLURALIN N 46 SIAPA da 6 settimane ad un giorno prima

della piantagione. I bulbi di gladiolo devono essere di almeno cm 2,5 di diametro. Dose: 1 lt/ha

per terreni leggeri, 1,5 lt per medio impasto, 2 lt per pesanti e/o argillosi.

Frutteti (drupacee, melo, pero), Agrumeti e Vigneti - Nuovi impianti: applicare ed interrare il

TRIFLURALIN N 46 SIAPA prima dell'impianto. Dose: 1 lt/ha per terreni leggeri, 1,5 lt per terreni

medio impasto, 2 lt per terreni pesanti e/o argillosi. Impianti già radicati: applicare ed interrare il

TRIFLURALIN N 46 SIAPA alla dose di 2 lt/ha.

Melone, Cocomero e Cetriolo: applicare il TRIFLURALIN N 46 SIAPA al momento del dirada-

mento, quando la coltura ha raggiunto lo stadio vegetativo di 3-4 foglie, irrorando direttamente il

suolo alla base della pianta ed interrando il prodotto subito dopo la distribuzione. Dosi: 1 lt/ha per

terreni leggeri, 1,5 lt per medio impasto, 2 lt per pesanti e/o argillosi.

Patata: applicare ed interrare il TRIFLURALIN N 46 SIAPA dopo la piantagione dei tuberi, nello

strato di terreno ad essi sovrastante, avendo cura di non danneggiare i tuberi stessi durante l'o-

perazione di incorporamento del prodotto nel terreno. Dose: 1 lt/ha per terreni leggeri, 1,5 lt per

terreni medio impasto, 2 lt per terreni pesanti e/o argillosi.

Frumento, Orzo, Segale (a semina autunnale): applicare il TRIFLURALIN N 46 SIAPA senza

incorporazione, in qualunque momento da subito dopo la semina in poi, ma prima dell'emergenza

delle graminacee annuali e/o prima che le infestanti dicotiledoni annuali abbiano raggiunto lo

stadio delle quattro foglie vere. Applicare il TRIFLURALIN N 46 SIAPA a dosi da 1,2 litri a 2 litri

per ettaro. Usare 1,2 lt/ha per terreni sabbiosi e 1,5 litri per terreni di medio impasto e argillosi,

quando l'applicazione è fatta prima dell'emergenza delle infestanti graminacee e delle infestanti

dicotiledoni. Usare 2 lt/ha su tutti i tipi di terreno, quando l'applicazione è fatta dopo l'emergenza

delle infestanti dicotiledoni.

Carciofo: distribuire il TRIFLURALIN N 46 SIAPA prima dell'impianto dei carducci e dopo l'im-

pianto degli ovuli ed incorporare. Per impianti in produzione distribuire tra le file dopo il ricaccio o

l'attecchimento ed incorporare immediatamente. Usare 1 lt/ha per terreni leggeri, 1,5 lt/ha per

terreni medi e 2 lt/ha per terreni pesanti.

Asparago: distribuire il prodotto prima del ricaccio ed incorporare immediatamente. Usare 1 lt/ha

per terreni leggeri, 1,5 lt per terreni medi e 2 lt per terreni pesanti.

Menta: distribuire il prodotto prima dell'impianto o prima del ricaccio ed incorporare immediata-

mente. Usare 1 lt/ha per terreni leggeri, 1,5 lt per terreni medi e 2 lt per terreni pesanti.

Fragola: applicare il TRIFLURALIN N 46 SIAPA alla dose di 1 lt/ha in terreni leggeri, 1,5 lt/ha in

terreni medio impasto e 2 lt/ha in terreni pesanti e/o argillosi, incorporandolo subito dopo la distri-

buzione, quando si interviene in primavera dopo la ripresa vegetativa; senza incorporamento se il

prodotto si applica nei mesi invernali.

Campi da Golf: applicare il TRIFLURALIN N 46 SIAPA contro le graminacee annuali nel periodo

della germinazione dei semi (marzo - aprile) senza interramento, ma facendo seguire al più presto

una abbondante irrigazione. Dose di impiego per ettaro: 1-1,5 litri.

Porro: applicare ed interrare il TRIFLURALIN N 46 SIAPA nel periodo tra 3 settimane prima del

trapianto fino ad un giorno prima del trapianto. Dose di impiego per ettaro: 1 lt in terreni leggeri,

1,5 lt per terreni medio impasto, 2 lt in terreni pesanti e/o argillosi.

AVVERTENZE: Il prodotto può, in particolari condizioni ambientali, risultare dannoso ai cereali a

semina autunno-invernale qualora in una fase successiva al trattamento si verificassero piogge di

intensità tale da determinare l'incorporamento del prodotto. La semina su terreni molto umidi può

esaltare l'azione negativa delle piogge.

COMPATIBILITÀ

Si sconsigliano miscele con altri prodotti fitosanitari.

FITOTOSSICITA'

Il prodotto può essere fitotossico per le colture non indicate in etichetta.

SOSPENDERE I TRATTAMENTI 30 GIORNI PRIMA DEL RACCOLTO QUANDO L'INTERVEN-

TO SI EFFETTUA IN POST-EMERGENZA DELLA COLTURA.

AVVERTENZE: Conservare il prodotto in locali a temperatura non inferiore ai 5°C. Al termi-

ne delle operazioni, lavare accuratamente con acqua e soda tutti i recipienti e gli utensili

agricoli adoperati per la diluizione e l'impiego del prodotto. Se possibile impiegare una

pompa esclusivamente per il diserbo.

ATTENZIONE: Da impiegarsi esclusivamente in agricoltura: ogni altro uso è pericoloso.

Chi impiega Il prodotto è responsabile degli eventuali danni derivanti da uso improprio del prepa-

rato.

Il rispetto delle predette istruzioni è condizione essenziale per assicurare l'efficacia del trattamen-

to e per evitare danni alle piante, alle persone ed agli animali.

Sciacquare a fondo l'imballaggio vuoto utilizzando, se possibile, anche idonee attrezzature ver-

sando il residuato nel serbatoio dell'attrezzatura utilizzata per il trattamento.

DA NON APPLICARE CON MEZZI AEREI

PER EVITARE RISCHI PER L’UOMO E L’AMBIENTE SEGUIRE LE ISTRUZIONI PER L’USO

NON CONTAMINARE ALTRE COLTURE, ALIMENTI E BEVANDE O CORSI D’ACQUA.

DA NON VENDERSI SFUSO

IL CONTENITORE COMPLETAMENTE SVUOTATO NON DEVE ESSERE DISPERSO

NELL’AMBIENTE

NON OPERARE CONTRO VENTO

IL CONTENITORE NON PUÒ ESSERE RIUTILIZZATO

NON CONTAMINARE L’ACQUA CON IL PRODOTTO O IL SUO CONTENITORE

NON PULIRE IL MATERIALE D’APPLICAZIONE IN PROSSIMITÀ DELLE ACQUE DI SUPERFI-

CIE. EVITARE LA CONTAMINAZIONE ATTRAVERSO I SISTEMI DI SCOLO DELLE ACQUE

NOCIVO

PERICOLOSO PER

L’AMBIENTE

Document Outline

  • Il foglio illustrativo per questo prodotto non è al momento disponibile, é possibile inviare una richiesta al nostro Servizio Clienti ed essere avvisati nel momento in cui è disponibile sulla nostra piattaforma.

    Richiedi il foglio illustrativo per i professionisti.



  • Documenti in altre lingue sono disponibili qui

Non ci sono avvisi di sicurezza relativi a questo prodotto.

Non ci sono notizie relative a questo prodotto.