DANADIM ST

Italia - italiano - Ministero della Salute

Principio attivo:
DIMETOATO;
Commercializzato da:
CHEMINOVA AGRO ITALIA S.R.L.
INN (Nome Internazionale):
DIMETHOATE;
Dosaggio:
37.7 g I valori indicati sono per 100 g di prodotto.
Forma farmaceutica:
CONCENTRATO EMULSIONABILE
Area terapeutica:
INSETTICIDA
Stato dell'autorizzazione:
Revocato
Numero dell'autorizzazione:
012560
Data dell'autorizzazione:
2005-04-20

ETICHETTA/FOGLIO ILLUSTRATIVO

Etichetta autorizzata con decreto dirigenziale del 29 settembre 2015

DANADIM

(CONCENTRATO EMULSIONABILE)

Insetticida a base di Dimetoato

Meccanismo d’azione IRAC 1B

DANADIM

®

ST Registrazione del Ministero della Salute n. 12560 del 20/04/2005

PERICOLO

Composizione:

DIMETOATO puro

Coformulanti* q.b. a

g. 37,7 (=400 g/L)

g. 100

Partita n°

*contiene Cicloesanone

CHEMINOVA AGRO ITALIA Srl

Via F.lli Bronzetti, 32/28 - 24124 Bergamo

Tel. 03519904468

Stabilimenti di produzione:

Cheminova A/S - Thyborønvej 78, DK 7673 Harboøre (Danimarca)

Cheminova Deutschland GmbH & Co. KG

Stader Elbstrasse 26-28 - D-21683 Stade (Germania)

Althaller Italia

Strada Comunale per Campagna, 5 - 20078 San Colombano al Lambro (MI)

Contenuto netto:

100-250-500 ml 1-5-10-20 litri

INDICAZIONI DI PERICOLO: H226 Liquido e vapori infiammabili. H302+H332

Nocivo se ingerito o inalato. H304 Può essere mortale in caso di ingestione e di

penetrazione nelle vie respiratorie. H317 Può provocare una reazione allergica

cutanea. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga

durata.

CONSIGLI DI PRUDENZA: P102 Tenere fuori dalla portata dei bambini.

PREVENZIONE: P261 Evitare di respirare i vapori. P270 Non mangiare, né bere,

né fumare durante l'uso. P280 Indossare guanti protettivi. Proteggere gli occhi

e il viso.

REAZIONE:

P301+P330

IN

CASO

DI

INGESTIONE:

sciacquare

la

bocca.

P303+P361+P353 IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE (o con i capelli):

togliere

immediatamente

tutti

gli

indumenti

contaminati.

Sciacquare

la

pelle/fare

una

doccia.

P310

Contattare

immediatamente

un

CENTRO

ANTIVELENI o un medico.

CONSERVAZIONE:

P401

Conservare

lontano

da alimenti

o

mangimi

e

da

bevande.

SMALTIMENTO:

P501

Smaltire

il

prodotto/recipiente

in

accordo

alle

norme

vigenti

sui

rifiuti

pericolosi.

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI SUI PERICOLI: EUH401 Per evitare rischi per la salute umana e

per l'ambiente, seguire le istruzioni per l'uso.

PRESCRIZIONI SUPPLEMENTARI

PRECAUZIONI PER L’AMBIENTE: Non contaminare l’acqua con il prodotto o il suo contenitore. Non

pulire il materiale d’applicazione in prossimità delle acque di superficie. Evitare la contaminazione

attraverso i sistemi di scolo delle acque dalle aziende agricole e dalle strade.

Pericoloso per le api. Per proteggere le api e altri insetti impollinatori non applicare al momento della

fioritura delle colture e delle infestanti sottostanti e/o adiacenti alle colture trattate. Non utilizzare

quando le api sono in attività. Eliminare le piante infestanti prima della fioritura. Informare dei

trattamenti gli apicoltori locali. Negli interventi in prossimità di alveari, il trattamento deve essere

eseguito nel tardo pomeriggio quando le api non sono in attività. Dopo l'applicazione, le api devono

essere tenute nei loro alveari per un giorno o gli alveari devono essere spostati.

Per proteggere gli organismi acquatici rispettare una fascia di sicurezza non trattata da corpi idrici

superficiali di 20 metri. Nel caso di trattamenti su agrumi e olivo, per proteggere gli artropodi non

bersaglio rispettare una fascia di sicurezza non trattata di 5 metri lungo il perimetro dell’area

coltivata.

PRECAUZIONI PER L’OPERATORE: durante le fasi di preparazione e carico della miscela indossare

indumenti protettivi e guanti adatti e maschera (tipo FFP2). Durante le applicazioni con atomizzatore

montato su trattore indossare indumenti protettivi e guanti adatti, calzature robuste e, nel caso di

trattore con cabina aperta, protezione facciale e apparecchio respiratorio adatto. Per applicazioni con

pompa a spalla indossare indumenti protettivi e guanti adatti, calzature robuste, maschera RPE

(FFP2)

e

cappello

con

visiera.

Le

applicazioni

su

agrumi

e

olivo

devono

essere

eseguite

esclusivamente mediante trattore con cabina chiusa. I lavoratori non devono rientrare nell’area

trattata prima che la vegetazione sia completamente asciutta.

TEMPO DI RIENTRO PER OPERAZIONI COLTURALI (diradamento, potature, raccolta, ecc.): 21 giorni

per gli Agrumi. È consentito il rientro dopo 5 giorni per semplici operazioni di controllo. 14 giorni per

l’Olivo. È ammesso il rientro dopo 2 giorni per semplici operazioni di controllo. 5 giorni per le colture

Ornamentali. In caso di rientro dopo l’applicazione, è necessario indossare indumenti protettivi e

guanti.

INFORMAZIONI PER IL MEDICO

Sintomi:

colpisce

il

SNC

e

le

terminazioni

parasimpatiche,

le

sinapsi

pregangliari,

le

placche

neuromuscolari.

Sintomi

muscarinici

(di

prima

comparsa):

nausea,

vomito,

crampi

addominali,

diarrea.

Broncospasmo, ipersecrezione bronchiale, edema polmonare. Visione offuscata, miosi. Salivazione e

sudorazione. Bradicardia (incostante).

Sintomi nicotinici (di seconda comparsa): astenia e paralisi muscolari. Tachicardia, ipertensione

arteriosa, fibrillazione. Sintomi centrali: confusione, atassia, convulsioni, coma.

Cause di morte: generalmente insufficienza respiratoria. Alcuni esteri fosforici, a distanza di 7-15

giorni dall'episodio acuto, possono provocare un effetto neurotossico ritardato (paralisi flaccida, in

seguito spastica, delle estremità).

Terapia: atropina ad alte dosi fino a comparsa dei primi segni di atropinizzazione. Poco efficace la

pralidossima.

Avvertenza: Consultare un Centro Antiveleni.

CARATTERISTICHE E MODALITÀ D’IMPIEGO

DANADIM

ST è un insetticida fosforganico efficace contro numerosi insetti parassiti delle colture agrarie,

dotato di elevata azione citotropica e lieve sistemia che gli consente di penetrare i tessuti vegetali agendo

sulle forme degli insetti protette dalla vegetazione. Può essere impiegato sulle seguenti colture:

AGRUMI (Arancio, Limone, Tangerino, Pompelmo) contro Afidi (Aphis spiraecola, Aphis gossypii ecc.),

alla dose di 100-120 ml/hl (1,20-1,44 Lt/Ha), intervenendo alla fine della fioritura e quando i frutti, ancora di

un intenso colore verde, hanno raggiunto circa il 40% della dimensione finale. Effettuare massimo 2

trattamenti all’anno impiegando un volume d’acqua di 1.200 Lt/ha.

OLIVO: contro la Mosca delle olive (Bactrocera oleae) 80-100 ml/hl (0,96-1,2 Lt/ha). Il primo trattamento va

eseguito di norma all’inizio dell’ovodeposizione, quando si notano le prime punture della mosca sulle olive,

ripetuti a distanza di circa 14 giorni in funzione dell’epoca di intervento, dello stadio di sviluppo della drupa e

del grado di infestazione del parassita Effettuare massimo 2 interventi all’anno utilizzando un volume di

acqua di 1.000-1.200 Lt/ha

Per la lotta preventiva diretta al controllo degli adulti mediante l’utilizzo di esche proteiche preparare 100 litri

di soluzione di proteine idrolizzate contenente 625 ml di DANADIM

ST. Distribuire su una fascia ridotta

della chioma utilizzando 20 litri di soluzione per ettaro (equivalenti ad una dose di DANADIM

ST di 125

ml/Ha).

Effettuare

massimo

un’applicazione

l’anno.

Questo

intervento

può

essere

associato

un’applicazione fogliare, mantenendo un intervallo di circa 10 giorni. Il trattamento con esche proteiche deve

essere condotto con attrezzature operanti a basso volume. Normalmente l’applicazione viene effettuata a

fine giugno-inizio luglio, in base alle indicazioni fornite dalle trappole per il monitoraggio della Mosca

dell’olivo, conteggiando il numero degli adulti catturati ed eventualmente campionando i frutti all’interno

dell’oliveto.

ETICHETTA/FOGLIO ILLUSTRATIVO

Etichetta autorizzata con decreto dirigenziale del 29 settembre 2015

POMODORO, MELANZANA (in pieno campo): contro Afidi (Aphis spp., Macrosiphum euphorbiae, Myzus

persicae)

alla

dose

167-200

ml/hl

(0,5-0,6

Lt/Ha)

intervenendo

quando

notano

primi

sintomi

dell’infestazione. Effettuare massimo 2 trattamenti all’anno ad intervalli di circa 14 giorni, impiegando un

volume d’acqua di 300 Lt/Ha.

MELONE, COCOMERO, ZUCCA (in pieno campo): contro Afidi (Aphis gossypii) alla dose di 167-200 ml/hl

(0,5 – 0,6 Lt/Ha) intervenendo alla comparsa del parassita. Effettuare massimo 2 applicazioni all’anno entro

l’inizio della fioritura ad intervalli di 10-14 giorni, con un volume d’acqua di 300 Lt/Ha.

CIPOLLA, AGLIO, SCALOGNO (in pieno campo): contro i Tripidi (Thrips spp., Frankliniella occidentalis)

alla dose di 167-200 ml/hl (0,5-0,6 Lt/Ha). Intervenire quando si notano le prime comparse del parassita,

effettuando massimo 2 applicazioni all’anno con un intervallo di 10-14 giorni. Distribuire un volume d’acqua

di 300 Lt/ha.

CAROTA (in pieno campo): contro la mosca (Psila rosae) alla dose di 167-200 ml/hl (0,5–0,6 Lt/Ha).

Intervenire dall’inizio dell’infestazione effettuando massimo 3 applicazioni, ad intervalli di circa 7 giorni, per

ciclo colturale. Utilizzare un volume d’acqua di 300 Lt/ha.

BARBABIETOLA DA ZUCCHERO, BIETOLA ROSSA, RAPA: contro Afidi (Aphis fabae) 250-300 ml/hl

(0,5–0,6 Lt/Ha) da inizio infestazione. Effettuare massimo 2 applicazioni all’anno con un intervallo di circa 21

giorni utilizzando un volume d’acqua di 200 Lt/ha.

FRUMENTO (tenero e duro), SEGALE, TRITICALE: contro Afidi (Sitobion avenae, Rhopalosiphum padi,

Metopolophium dirhodum) alla dose di 250 ml/hl (0,5 Lt/Ha) alla comparsa dell’infestazione. Effettuare

massimo 1 trattamento all’anno entro la fine della fioritura impiegando un volume d’acqua di 200 l/ha.

COLTURE ORNAMENTALI (in pieno campo ed in serra): contro Afidi (Aphis fabae, Aphis gossypii, Aphis

heredae, Myzus persicae, Macrosiphum rosae, Macrosiphonella sanborni) alla dose di 50-60 ml/hl (0,5–0,6

Lt/Ha) a inizio infestazione. Effettuare massimo 2 interventi all’anno con un intervallo di circa 14 giorni,

impiegando un volume d’acqua di 1.000 Lt/ha.

SOSPENDERE I TRATTAMENTI 14 GIORNI PRIMA DELLA RACCOLTA PER CIPOLLA, AGLIO E

SCALOGNO; 21 GIORNI PER POMODORO E MELANZANA; 28 GIORNI PER OLIVO, BARBABIETOLA

DA ZUCCHERO, BIETOLA ROSSA, RAPA; 35 GIORNI PER CAROTA; 120 PER GLI AGRUMI.

SU MELONE,

COCOMERO, ZUCCA

SOSPENDERE I

TRATTAMENTI

PRIMA

DELL’INIZIO DELLA

FIORITURA.

SU

FRUMENTO,

SEGALE

E

TRITICALE

È

POSSIBILE

INTERVENIRE

FINO

ALLA

FINE

DELLA

FIORITURA.

AVVERTENZE AGRONOMICHE

Non impiegare il prodotto durante la fioritura. Devono essere messe in atto tutte le pratiche colturali, così

come i metodi biologici, per il contenimento delle popolazioni di insetti per ridurre al minimo il numero degli

interventi. Il prodotto deve essere utilizzato alle dosi e nelle epoche consigliate. L’irrorazione deve garantire

una copertura uniforme della vegetazione. Intervenire solo se necessario e in un modo tale che insetti utili

non siano danneggiati. Monitorare la sensibilità delle popolazioni. Evitare trattamenti ripetuti con Dimetoato,

applicando il prodotto in alternanza con insetticidi a diversa modalità d’azione. Alcune famiglie, quali

piretroidi e carbammati, hanno mostrato resistenza incrociata agli organofosforati.

PREPARAZIONE DELLA MISCELA

Applicazioni fogliari: riempire per metà con acqua il serbatoio dell'attrezzatura di distribuzione. Diluire il

prodotto in una piccola quantità di acqua e aggiungerlo nel serbatoio, mantenendo in funzione l’agitatore.

Aggiungere l'acqua restante, continuando l'agitazione.

Applicazioni come esca proteica idrolizzata: aggiungere il quantitativo della sostanza attrattiva nel serbatoio

mezzo pieno, dopo averlo diluito in una piccola quantità di acqua. In questo caso l'agitazione deve essere

più forte.

PULIZIA DELL’ATTREZZATURA DI DISTRIBUZIONE

Immediatamente

dopo

l'applicazione,

svuotare

completamente

serbatoio.

Sciacquare

tutte

parti

dell'attrezzatura di distribuzione con un comune detergente, rimuovendo i residui visibili. Sciacquare bene

con acqua pulita. Adottare tutte le precauzioni per evitare contaminazioni. Non pulire l'apparecchiatura e non

versare l'acqua di pulizia vicino a superfici d’acqua.

SMALTIMENTO SICURO DEGLI IMBALLI

Le confezioni vuote vanno risciacquate in maniera adeguata per tre volte (le acque di lavaggio devono

essere versate nel serbatoio dell’attrezzatura) e vanno smaltite in accordo con le disposizioni locali.

FITOTOSSICITÀ

Il prodotto non è fitotossico se impiegato secondo le istruzioni riportate in etichetta. In presenza di

temperature elevate è consigliabile, al fine di ottenere i migliori risultati, intervenire al mattino presto o nelle

ore serali. Non impiegare DANADIM

ST su colture sofferenti o che potrebbero entrare a breve in sofferenza

per stress idrici, per gelo o per danni da erbicidi. Non intervenire su colture bagnate o in previsione di

pioggia, di gelate o immediatamente prima di un’irrigazione soprachioma. Non impiegare DANADIM

ST su

colture di Adianthum, Aralia Sieboldii, Asparagus plumosus, Begonia multiflora, Coleus hybridus, Calceolaria

rugosa, Chrysanthemum indicum, Cissus antartica, Ficus pandurata, Nephrolepsis, Sanchézia, Sinningia

speciosa,

Gloxinia,

Pteris

(tremula,

ensiformis,

evergemensis),

Salvia

splendens.

Alcune

varietà

Chrysanthemum possono essere sensibili al prodotto. Nel caso di varietà di nuova introduzione o poco note,

è opportuno eseguire saggi preliminari, al fine di verificarne la selettività, su piccole aree prima di trattare

l’intera superficie. Il prodotto può essere fitotossico per alcune varietà di olivo: quali Coratina, Simona,

Canino, Vernina, Marsella, Frantoio, Itrana, Bosana per cui se ne sconsiglia l’impiego. Non trattare l’arancio

amaro e i limoni della varietà Interdonato. Il prodotto può essere fitotossico per alcune varietà di pomodoro.

COMPATIBILITÀ

DANADIM

ST non è compatibile con i prodotti a reazione alcalina, quali la Poltiglia Bordolese, o lo zolfo.

Avvertenza: in caso di miscela con altri formulati deve essere rispettato il periodo di carenza più lungo.

Devono inoltre essere osservate le norme precauzionali prescritte per i prodotti più tossici. Qualora si

verificassero casi di intossicazione informare il medico della miscelazione compiuta.

ATTENZIONE

Da impiegarsi esclusivamente per gli usi e alle condizioni riportate in questa etichetta. Chi impiega il

prodotto è responsabile degli eventuali danni derivanti da uso improprio del preparato. Il rispetto di

tutte

le

indicazioni

contenute

nella

presente

etichetta

è

condizione

essenziale

per

assicurare

l’efficacia del trattamento e per evitare danni alle piante, alle persone ed agli animali.

CONSERVARE IL PRODOTTO NEL CONTENITORE ORIGINALE IN LUOGO FRESCO E ASCIUTTO.

TENERE IL PRODOTTO AL RIPARO DAL GELO ED A TEMPERATURE NON SUPERIORI A 25°C.

NON APPLICARE CON MEZZI AEREI

NON CONTAMINARE ALTRE COLTURE, ALIMENTI E BEVANDE O CORSI D’ACQUA

OPERARE IN ASSENZA DI VENTO

DA NON VENDERSI SFUSO

IL CONTENITORE COMPLETAMENTE SVUOTATO NON DEVE ESSERE DISPERSO NELL'AMBIENTE

IL CONTENITORE NON PUÒ ESSERE RIUTILIZZATO

® Marchio registrato CHEMINOVA

ETICHETTA FORMATO RIDOTTO

Etichetta autorizzata con decreto dirigenziale del 29 settembre 2015

DANADIM ST

(CONCENTRATO EMULSIONABILE)

Insetticida a base di Dimetoato

Meccanismo d’azione IRAC 1B

DANADIM ST Registrazione del Ministero della Salute n. 12560 del 20/04/2005

PERICOLO

Composizione:

DIMETOATO puro

Coformulanti* q.b. a

g. 37,7 (=400 g/L)

g. 100

Partita n°

Contenuto netto:

100 ml

*contiene Cicloesanone

CHEMINOVA AGRO ITALIA Srl

Via F.lli Bronzetti, 32/28 - 24124 Bergamo -

Tel. 03519904468

Stabilimenti di produzione:

Cheminova A/S - Thyborønvej 78, DK 7673 Harboøre (Danimarca)

Cheminova Deutschland GmbH & Co. KG

Stader Elbstrasse 26-28 - D-21683 Stade (Germania)

Althaller Italia

Strada Comunale per Campagna, 5 - 20078 San Colombano al Lambro (MI)

INDICAZIONI DI PERICOLO: H226 Liquido e vapori infiammabili. H302+H332

Nocivo se ingerito o inalato. H304 Può essere mortale in caso di ingestione e

di penetrazione nelle vie respiratorie. H317 Può provocare una reazione

allergica cutanea. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti

di lunga durata.

CONSIGLI DI PRUDENZA: P102 Tenere fuori dalla portata dei bambini.

PREVENZIONE: P261 Evitare di respirare i vapori. P270 Non mangiare, né

bere, né fumare durante l'uso. P280 Indossare guanti protettivi. Proteggere

gli occhi e il viso.

REAZIONE: P301+P330 IN CASO DI INGESTIONE: sciacquare la bocca.

P303+P361+P353

IN

CASO

DI

CONTATTO

CON

LA

PELLE

(o

con

i

capelli):

togliere

immediatamente tutti gli indumenti contaminati. Sciacquare la pelle/fare una doccia. P310

Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI o un medico.

CONSERVAZIONE: P401 Conservare lontano da alimenti o mangimi e da bevande.

SMALTIMENTO: P501 Smaltire il prodotto / recipiente in accordo alle norme vigenti sui rifiuti

pericolosi.

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI SUI PERICOLI: EUH401 Per evitare rischi per la salute

umana e per l'ambiente, seguire le istruzioni per l'uso.

PRIMA DELL’USO LEGGERE IL FOGLIO ILLUSTRATIVO

IL CONTENITORE NON PUÒ ESSERE RIUTILIZZATO

IL CONTENITORE COMPLETAMENTE SVUOTATO NON DEVE ESSERE

DISPERSO NELL’AMBIENTE

ETICHETTA/FOGLIO ILLUSTRATIVO

Etichetta adeguata ai sensi del D. D. emesso in data 17/07/2017

DANADIM

(CONCENTRATO EMULSIONABILE)

Insetticida a base di Dimetoato

Meccanismo d’azione IRAC 1B

DANADIM

®

ST Registrazione del Ministero della Salute n. 12560 del 20/04/2005

PERICOLO

Composizione:

DIMETOATO puro

Coformulanti* q.b. a

g. 37,7 (=400 g/L)

g. 100

Partita n°

*contiene Cicloesanone

CHEMINOVA AGRO ITALIA Srl

Via F.lli Bronzetti, 32/28 - 24124 Bergamo

Tel. 03519904468

Stabilimenti di produzione:

Cheminova A/S - Thyborønvej 78, DK 7673 Harboøre (Danimarca)

Cheminova Deutschland GmbH & Co. KG

Stader Elbstrasse 26-28 - D-21683 Stade (Germania)

Althaller Italia

Strada Comunale per Campagna, 5 - 20078 San Colombano al Lambro (MI)

Contenuto netto:

100-250-500 ml 1-5-10-20 litri

INDICAZIONI DI PERICOLO: H226 Liquido e vapori infiammabili. H302+H332

Nocivo se ingerito o inalato. H304 Può essere mortale in caso di ingestione e di

penetrazione nelle vie respiratorie. H317 Può provocare una reazione allergica

cutanea. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga

durata.

CONSIGLI DI PRUDENZA: P102 Tenere fuori dalla portata dei bambini.

PREVENZIONE: P261 Evitare di respirare i vapori. P270 Non mangiare, né bere,

né fumare durante l'uso. P280 Indossare guanti protettivi. Proteggere gli occhi

e il viso.

REAZIONE:

P301+P330

IN

CASO

DI

INGESTIONE:

sciacquare

la

bocca.

P303+P361+P353 IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE (o con i capelli):

togliere

immediatamente

tutti

gli

indumenti

contaminati.

Sciacquare

la

pelle/fare

una

doccia.

P310

Contattare

immediatamente

un

CENTRO

ANTIVELENI o un medico.

CONSERVAZIONE:

P401

Conservare

lontano

da alimenti

o

mangimi

e

da

bevande.

SMALTIMENTO:

P501

Smaltire

il

prodotto/recipiente

in

accordo

alle

norme

vigenti

sui

rifiuti

pericolosi.

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI SUI PERICOLI: EUH401 Per evitare rischi per la salute umana e

per l'ambiente, seguire le istruzioni per l'uso.

PRESCRIZIONI SUPPLEMENTARI

PRECAUZIONI PER L’AMBIENTE: Non contaminare l’acqua con il prodotto o il suo contenitore. Non

pulire il materiale d’applicazione in prossimità delle acque di superficie. Evitare la contaminazione

attraverso i sistemi di scolo delle acque dalle aziende agricole e dalle strade.

Pericoloso per le api. Per proteggere le api e altri insetti impollinatori non applicare al momento della

fioritura delle colture e delle infestanti sottostanti e/o adiacenti alle colture trattate. Non utilizzare

quando le api sono in attività. Eliminare le piante infestanti prima della fioritura. Informare dei

trattamenti gli apicoltori locali. Negli interventi in prossimità di alveari, il trattamento deve essere

eseguito nel tardo pomeriggio quando le api non sono in attività. Dopo l'applicazione, le api devono

essere tenute nei loro alveari per un giorno o gli alveari devono essere spostati.

Per proteggere gli organismi acquatici rispettare una fascia di sicurezza non trattata da corpi idrici

superficiali di 20 metri. Nel caso di trattamenti su agrumi e olivo, per proteggere gli artropodi non

bersaglio rispettare una fascia di sicurezza non trattata di 5 metri lungo il perimetro dell’area

coltivata.

PRECAUZIONI PER L’OPERATORE: durante le fasi di preparazione e carico della miscela indossare

indumenti protettivi e guanti adatti e maschera (tipo FFP2). Durante le applicazioni con atomizzatore

montato su trattore indossare indumenti protettivi e guanti adatti, calzature robuste e, nel caso di

trattore con cabina aperta, protezione facciale e apparecchio respiratorio adatto. Per applicazioni con

pompa a spalla indossare indumenti protettivi e guanti adatti, calzature robuste, maschera RPE

(FFP2)

e

cappello

con

visiera.

Le

applicazioni

su

agrumi

e

olivo

devono

essere

eseguite

esclusivamente mediante trattore con cabina chiusa. I lavoratori non devono rientrare nell’area

trattata prima che la vegetazione sia completamente asciutta.

TEMPO DI RIENTRO PER OPERAZIONI COLTURALI (diradamento, potature, raccolta, ecc.): 21 giorni

per gli Agrumi. È consentito il rientro dopo 5 giorni per semplici operazioni di controllo. 14 giorni per

l’Olivo. È ammesso il rientro dopo 2 giorni per semplici operazioni di controllo. 5 giorni per le colture

Ornamentali. In caso di rientro dopo l’applicazione, è necessario indossare indumenti protettivi e

guanti.

INFORMAZIONI PER IL MEDICO

Sintomi:

colpisce

il

SNC

e

le

terminazioni

parasimpatiche,

le

sinapsi

pregangliari,

le

placche

neuromuscolari.

Sintomi

muscarinici

(di

prima

comparsa):

nausea,

vomito,

crampi

addominali,

diarrea.

Broncospasmo, ipersecrezione bronchiale, edema polmonare. Visione offuscata, miosi. Salivazione e

sudorazione. Bradicardia (incostante).

Sintomi nicotinici (di seconda comparsa): astenia e paralisi muscolari. Tachicardia, ipertensione

arteriosa, fibrillazione. Sintomi centrali: confusione, atassia, convulsioni, coma.

Cause di morte: generalmente insufficienza respiratoria. Alcuni esteri fosforici, a distanza di 7-15

giorni dall'episodio acuto, possono provocare un effetto neurotossico ritardato (paralisi flaccida, in

seguito spastica, delle estremità).

Terapia: atropina ad alte dosi fino a comparsa dei primi segni di atropinizzazione. Poco efficace la

pralidossima.

Avvertenza: Consultare un Centro Antiveleni.

CARATTERISTICHE E MODALITÀ D’IMPIEGO

DANADIM

ST è un insetticida fosforganico efficace contro numerosi insetti parassiti delle colture agrarie,

dotato di elevata azione citotropica e lieve sistemia che gli consente di penetrare i tessuti vegetali agendo

sulle forme degli insetti protette dalla vegetazione. Può essere impiegato sulle seguenti colture:

AGRUMI (Arancio, Limone, Tangerino, Pompelmo) contro Afidi (Aphis spiraecola, Aphis gossypii ecc.),

alla dose di 100-120 ml/hl (1,20-1,44 Lt/Ha), intervenendo alla fine della fioritura e quando i frutti, ancora di

un intenso colore verde, hanno raggiunto circa il 40% della dimensione finale. Effettuare massimo 2

trattamenti all’anno impiegando un volume d’acqua di 1.200 Lt/ha.

OLIVO: contro la Mosca delle olive (Bactrocera oleae) 80-100 ml/hl (0,96-1,2 Lt/ha). Il primo trattamento va

eseguito di norma all’inizio dell’ovodeposizione, quando si notano le prime punture della mosca sulle olive,

ripetuti a distanza di circa 14 giorni in funzione dell’epoca di intervento, dello stadio di sviluppo della drupa e

del grado di infestazione del parassita Effettuare massimo 2 interventi all’anno utilizzando un volume di

acqua di 1.000-1.200 Lt/ha

Per la lotta preventiva diretta al controllo degli adulti mediante l’utilizzo di esche proteiche preparare 100 litri

di soluzione di proteine idrolizzate contenente 625 ml di DANADIM

ST. Distribuire su una fascia ridotta

della chioma utilizzando 20 litri di soluzione per ettaro (equivalenti ad una dose di DANADIM

ST di 125

ml/Ha).

Effettuare

massimo

un’applicazione

l’anno.

Questo

intervento

può

essere

associato

un’applicazione fogliare, mantenendo un intervallo di circa 10 giorni. Il trattamento con esche proteiche deve

essere condotto con attrezzature operanti a basso volume. Normalmente l’applicazione viene effettuata a

fine giugno-inizio luglio, in base alle indicazioni fornite dalle trappole per il monitoraggio della Mosca

dell’olivo, conteggiando il numero degli adulti catturati ed eventualmente campionando i frutti all’interno

dell’oliveto.

ETICHETTA/FOGLIO ILLUSTRATIVO

Etichetta adeguata ai sensi del D. D. emesso in data 17/07/2017

POMODORO, MELANZANA (in pieno campo): contro Afidi (Aphis spp., Macrosiphum euphorbiae, Myzus

persicae)

alla

dose

167-200

ml/hl

(0,5-0,6

Lt/Ha)

intervenendo

quando

notano

primi

sintomi

dell’infestazione. Effettuare massimo 2 trattamenti all’anno ad intervalli di circa 14 giorni, impiegando un

volume d’acqua di 300 Lt/Ha.

CIPOLLA, AGLIO, SCALOGNO (in pieno campo): contro i Tripidi (Thrips spp., Frankliniella occidentalis)

alla dose di 167-200 ml/hl (0,5-0,6 Lt/Ha). Intervenire quando si notano le prime comparse del parassita,

effettuando massimo 2 applicazioni all’anno con un intervallo di 10-14 giorni. Distribuire un volume d’acqua

di 300 Lt/ha.

CAROTA (in pieno campo): contro la mosca (Psila rosae) alla dose di 167-200 ml/hl (0,5–0,6 Lt/Ha).

Intervenire dall’inizio dell’infestazione effettuando massimo 3 applicazioni, ad intervalli di circa 7 giorni, per

ciclo colturale. Utilizzare un volume d’acqua di 300 Lt/ha.

BARBABIETOLA DA ZUCCHERO, BIETOLA ROSSA, RAPA: contro Afidi (Aphis fabae) 250-300 ml/hl

(0,5–0,6 Lt/Ha) da inizio infestazione. Effettuare massimo 2 applicazioni all’anno con un intervallo di circa 21

giorni utilizzando un volume d’acqua di 200 Lt/ha.

FRUMENTO (tenero e duro), SEGALE, TRITICALE: contro Afidi (Sitobion avenae, Rhopalosiphum padi,

Metopolophium dirhodum) alla dose di 250 ml/hl (0,5 Lt/Ha) alla comparsa dell’infestazione. Effettuare

massimo 1 trattamento all’anno entro la fine della fioritura impiegando un volume d’acqua di 200 l/ha.

COLTURE ORNAMENTALI (in pieno campo ed in serra): contro Afidi (Aphis fabae, Aphis gossypii, Aphis

heredae, Myzus persicae, Macrosiphum rosae, Macrosiphonella sanborni) alla dose di 50-60 ml/hl (0,5–0,6

Lt/Ha) a inizio infestazione. Effettuare massimo 2 interventi all’anno con un intervallo di circa 14 giorni,

impiegando un volume d’acqua di 1.000 Lt/ha.

SOSPENDERE I TRATTAMENTI 14 GIORNI PRIMA DELLA RACCOLTA PER CIPOLLA, AGLIO E

SCALOGNO; 21 GIORNI PER POMODORO E MELANZANA; 28 GIORNI PER OLIVO, BARBABIETOLA

DA ZUCCHERO, BIETOLA ROSSA, RAPA; 35 GIORNI PER CAROTA; 120 PER GLI AGRUMI.

SU

FRUMENTO,

SEGALE

E

TRITICALE

È

POSSIBILE

INTERVENIRE

FINO

ALLA

FINE

DELLA

FIORITURA.

AVVERTENZE AGRONOMICHE

Non impiegare il prodotto durante la fioritura. Devono essere messe in atto tutte le pratiche colturali, così

come i metodi biologici, per il contenimento delle popolazioni di insetti per ridurre al minimo il numero degli

interventi. Il prodotto deve essere utilizzato alle dosi e nelle epoche consigliate. L’irrorazione deve garantire

una copertura uniforme della vegetazione. Intervenire solo se necessario e in un modo tale che insetti utili

non siano danneggiati. Monitorare la sensibilità delle popolazioni. Evitare trattamenti ripetuti con Dimetoato,

applicando il prodotto in alternanza con insetticidi a diversa modalità d’azione. Alcune famiglie, quali

piretroidi e carbammati, hanno mostrato resistenza incrociata agli organofosforati.

PREPARAZIONE DELLA MISCELA

Applicazioni fogliari: riempire per metà con acqua il serbatoio dell'attrezzatura di distribuzione. Diluire il

prodotto in una piccola quantità di acqua e aggiungerlo nel serbatoio, mantenendo in funzione l’agitatore.

Aggiungere l'acqua restante, continuando l'agitazione.

Applicazioni come esca proteica idrolizzata: aggiungere il quantitativo della sostanza attrattiva nel serbatoio

mezzo pieno, dopo averlo diluito in una piccola quantità di acqua. In questo caso l'agitazione deve essere

più forte.

PULIZIA DELL’ATTREZZATURA DI DISTRIBUZIONE

Immediatamente

dopo

l'applicazione,

svuotare

completamente

serbatoio.

Sciacquare

tutte

parti

dell'attrezzatura di distribuzione con un comune detergente, rimuovendo i residui visibili. Sciacquare bene

con acqua pulita. Adottare tutte le precauzioni per evitare contaminazioni. Non pulire l'apparecchiatura e non

versare l'acqua di pulizia vicino a superfici d’acqua.

SMALTIMENTO SICURO DEGLI IMBALLI

Le confezioni vuote vanno risciacquate in maniera adeguata per tre volte (le acque di lavaggio devono

essere versate nel serbatoio dell’attrezzatura) e vanno smaltite in accordo con le disposizioni locali.

FITOTOSSICITÀ

Il prodotto non è fitotossico se impiegato secondo le istruzioni riportate in etichetta. In presenza di

temperature elevate è consigliabile, al fine di ottenere i migliori risultati, intervenire al mattino presto o nelle

ore serali. Non impiegare DANADIM

ST su colture sofferenti o che potrebbero entrare a breve in sofferenza

per stress idrici, per gelo o per danni da erbicidi. Non intervenire su colture bagnate o in previsione di

pioggia, di gelate o immediatamente prima di un’irrigazione soprachioma. Non impiegare DANADIM

ST su

colture di Adianthum, Aralia Sieboldii, Asparagus plumosus, Begonia multiflora, Coleus hybridus, Calceolaria

rugosa, Chrysanthemum indicum, Cissus antartica, Ficus pandurata, Nephrolepsis, Sanchézia, Sinningia

speciosa,

Gloxinia,

Pteris

(tremula,

ensiformis,

evergemensis),

Salvia

splendens.

Alcune

varietà

Chrysanthemum possono essere sensibili al prodotto. Nel caso di varietà di nuova introduzione o poco note,

è opportuno eseguire saggi preliminari, al fine di verificarne la selettività, su piccole aree prima di trattare

l’intera superficie. Il prodotto può essere fitotossico per alcune varietà di olivo: quali Coratina, Simona,

Canino, Vernina, Marsella, Frantoio, Itrana, Bosana per cui se ne sconsiglia l’impiego. Non trattare l’arancio

amaro e i limoni della varietà Interdonato. Il prodotto può essere fitotossico per alcune varietà di pomodoro.

COMPATIBILITÀ

DANADIM

ST non è compatibile con i prodotti a reazione alcalina, quali la Poltiglia Bordolese, o lo zolfo.

Avvertenza: in caso di miscela con altri formulati deve essere rispettato il periodo di carenza più lungo.

Devono inoltre essere osservate le norme precauzionali prescritte per i prodotti più tossici. Qualora si

verificassero casi di intossicazione informare il medico della miscelazione compiuta.

ATTENZIONE

Da impiegarsi esclusivamente per gli usi e alle condizioni riportate in questa etichetta. Chi impiega il

prodotto è responsabile degli eventuali danni derivanti da uso improprio del preparato. Il rispetto di

tutte

le

indicazioni

contenute

nella

presente

etichetta

è

condizione

essenziale

per

assicurare

l’efficacia del trattamento e per evitare danni alle piante, alle persone ed agli animali.

CONSERVARE IL PRODOTTO NEL CONTENITORE ORIGINALE IN LUOGO FRESCO E ASCIUTTO.

TENERE IL PRODOTTO AL RIPARO DAL GELO ED A TEMPERATURE NON SUPERIORI A 25°C.

NON APPLICARE CON MEZZI AEREI

NON CONTAMINARE ALTRE COLTURE, ALIMENTI E BEVANDE O CORSI D’ACQUA

OPERARE IN ASSENZA DI VENTO

DA NON VENDERSI SFUSO

IL CONTENITORE COMPLETAMENTE SVUOTATO NON DEVE ESSERE DISPERSO NELL'AMBIENTE

IL CONTENITORE NON PUÒ ESSERE RIUTILIZZATO

® Marchio registrato CHEMINOVA

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