CLEPOL ZD (908472)

Italia - italiano - Ecolab

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Commercializzato da:
ECOLAB DEUTSCHLAND GMBH
Numero dell'autorizzazione:
112351E

Documenti

CLEPOL ZD

SCHEDA DATI DI SICUREZZA

Nome prodotto

CLEPOL ZD

Conforme al regolamento (CE) 1907/2006 (REACH), Allegato II (453/2010) - Europa

:

1.1 Identificatore del prodotto

1.3 Informazioni sul fornitore della scheda di dati di sicurezza

1.2 Usi pertinenti identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati

Usi identificati

SEZIONE 1: Identificazione della sostanza o della miscela e della

società/impresa

Codice Prodotto

:

Usi da evitare

1.4 Numero telefonico di emergenza

Organismo ufficiale di consultazione nazionale/Centro antiveleni

Detergente per l'industria alimentare. Per lavaggi CIP.

Non se ne conosce nessuna(o).

Ecolab S.r.l.

Via Paracelso, 6

IT-20864 Agrate Brianza (MB)

Italia

Tel +39 039 6050 1

Fax +39 039 6050 300

msds.italia@ecolab.com

:

Produttore/ Distributore/

Importatore

112351E

Uso del Prodotto

:

Prodotto per pulizia

Prodotto per uso esclusivo professionale ed industriale

Produttore/ Distributore/ Importatore

:

Numero di telefono

02 66101029 (Centro Antiveleni)

:

Numero di telefono

039 6050 1 (08.30-17.00 Lunedì-Venerdì)

Versione

: 1

Classificazione

C; R35

La classificazione di questo prodotto è basata solo sul suo valore di pH estremo (in

accordo con la vigente legislazione Europea)

:

:

Pericoli per la salute

umana

Provoca gravi ustioni.

Per informazioni più dettagliate sugli effetti per la salute e i sintomi, vedere la Sezione 11.

SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli

2.1 Classificazione della sostanza o della miscela

Definizione del prodotto

:

Miscela

Vedere la sezione 16 per i testi integrali delle Frasi R o delle indicazioni di pericolo summenzionate.

Classificazione a norma della direttiva 1999/45/CE [DPD]

Questo prodotto è classificato come pericoloso in base alla Direttiva 1999/45/CE e suoi emendamenti.

2.2 Elementi dell’etichetta

Simbolo o simboli di

pericolo

:

Corrosivo

Indicazione di pericolo

:

Data di edizione/Data di

revisione

:

1/13

11 Giugno 2012

CLEPOL ZD

SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli

:

Altri pericoli non

menzionati nella

classificazione

Consigli di prudenza

S2- Conservare fuori della portata dei bambini.

S26- In caso di contatto con gli occhi, lavare immediatamente e abbondantemente

con acqua e consultare un medico.

S36/37/39- Usare indumenti protettivi e guanti adatti e proteggersi gli occhi/la faccia.

S45- In caso di incidente o di malessere consultare immediatamente il medico (se

possibile, mostrargli l'etichetta).

R35- Provoca gravi ustioni.

Frasi di rischio

Contiene

:

:

:

potassio idrossido

2.3 Altri pericoli

Non applicabile.

Non sono presenti ingredienti addizionali che, nelle conoscenze attuali del fornitore e nelle concentrazoni applicabili,

siano classificati come nocivi alla salute o all'ambiente e che debbano quindi essere riportati in questa sezione.

SEZIONE 3: Composizione/informazioni sugli ingredienti

[1] Sostanza che presenta un pericolo per la salute o per l'ambiente

[2] Sostanza per cui sussistono limiti all'esposizione sul luogo di lavoro

[3] La sostanza rispetta i criteri per la classificazione PBT a norma del regolamento (CE) n. 1907/2006, Allegato XIII

[4] La sostanza rispetta i criteri per la classificazione vPvB a norma del regolamento (CE) n. 1907/2006, Allegato XIII

Tipo

Identificatori

67/548/CEE

Nome del

prodotto/ingrediente

Consultare la

sezione 16 per il

testo completo delle

Frasi R sopra

riportate.

%

Tipo

Regolamento (CE) n.

1272/2008 [CLP]

Classificazione

Vedere la sezione 16

per i testi integrali

delle indicazioni di

pericolo sopra

riportate.

Butilglicole (

Etilenglicolemonobutiletere

CE: 203-905-0

Numero CAS: 111-76-2

Indice: 603-014-00-0

10-20

Xn; R20/21/22

Xi; R36/38

Flam. Liq. 3, H226

Acute Tox. 4, H302

Acute Tox. 4, H312

Acute Tox. 4, H332

Skin Irrit. 2, H315

Eye Irrit. 2, H319

[1] [2]

potassio idrossido

REACH #: 01-

2119487136-33

CE: 215-181-3

Numero CAS: 1310-58-

Indice: 019-002-00-8

Xn; R22

C; R35

Acute Tox. 3, H301

Skin Corr. 1A, H314

Alcool grassi etossilati

> 5EO

Xn; R22

Xi; R41

Acute Tox. 4, H302

Eye Dam. 1, H318

Alchilbenzensolfonato

lineare

CE: 248-296-2

Numero CAS: 27177-

77-1

Xn; R22

Xi; R41, R38

Acute Tox. 4, H302

Skin Irrit. 2, H315

Eye Dam. 1, H318

Phosphates

REACH #: 01-

2119489369-18

CE: 230-785-7

Numero CAS: 7320-34-

Xi; R36/37/38

Skin Irrit. 2, H315

Eye Irrit. 2, H319

STOT SE 3, H335

Miscele

3.2

Data di edizione/Data di

revisione

:

2/13

11 Giugno 2012

CLEPOL ZD

SEZIONE 3: Composizione/informazioni sugli ingredienti

I limiti di esposizione occupazionale, se conosciuti, sono elencati in sezione 8.

Consultare immediatamente un medico. Sciacquare la bocca con acqua.

Rimuovere eventuali protesi dentarie. Trasportare l'infortunato all’aria aperta e

mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione. Non indurre il vomito

se non indicato dal personale medico. In caso di vomito, la testa dovrebbe essere

tenuta bassa in modo che il vomito non entri nei polmoni. Le ustioni chimiche

devono essere trattate prontamente da un medico. Non somministrare mai nulla per

via orale ad una persona in stato di incoscienza. Se privo di conoscenza, mettere in

posizione laterale di sicurezza, e chiedere immediatamente assistenza medica.

Assicurare una buona circolazione dell'aria. Allentare gli indumenti aderenti quali

colletti, cravatte, cinture o fasce.

Contatto con la pelle

Consultare immediatamente un medico. Lavare immediatamente gli occhi con

abbondante quantità d'acqua, sollevando le palpebre superiore e inferiore.

Verificare la presenza di lenti a contatto e in tal caso, rimuoverle. Continuare a

sciaquare per almeno 10 minuti. Le ustioni chimiche devono essere trattate

prontamente da un medico.

Sciacquare la pelle contaminata con abbondante acqua. Rimuovere indumenti e

calzature contaminate. Lavare gli indumenti contaminati prima di riutilizzarli.

Continuare a sciaquare per almeno 10 minuti. Le ustioni chimiche devono essere

trattate prontamente da un medico. Pulire accuratamente le scarpe prima di

riutilizzarle. Consultare immediatamente un medico.

4.1 Descrizione delle misure di primo soccorso

Consultare immediatamente un medico. Trasportare l'infortunato all’aria aperta e

mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione. Se si sospetta

ancora la presenza di esalazioni, indossare una maschera o un respiratore. In caso

di mancanza di respirazione, respirazione irregolare o arresto respiratorio, praticare

la respirazione artificiale o far somministrare ossigeno da personale addestrato.

Eseguire la respirazione bocca a bocca può essere pericoloso per la persona che

sta prestando aiuto. Se privo di conoscenza, mettere in posizione laterale di

sicurezza, e chiedere immediatamente assistenza medica. Assicurare una buona

circolazione dell'aria. Allentare gli indumenti aderenti quali colletti, cravatte, cinture o

fasce.

Ingestione

Inalazione

Contatto con gli occhi

:

:

:

:

Protezione dei soccorritori

:

SEZIONE 4: Misure di primo soccorso

4.2 Principali sintomi ed effetti, sia acuti e che ritardati

Effetti potenziali acuti sulla salute

Inalazione

:

Può emettere gas, vapori o polvere che sono molto irritanti per il sistema

respiratorio.

Può causare ustioni a bocca, gola e stomaco.

:

Ingestione

Contatto con la pelle

:

Gravemente corrosivo per la cute. Provoca gravi ustioni.

Gravemente corrosivo per gli occhi. Provoca gravi ustioni.

:

Contatto con gli occhi

Segnali/Sintomi di sovraesposizione

Contatto con gli occhi

:

I sintomi negativi possono comprendere i seguenti:

dolore

lacrimazione

rossore

Non dovrà essere intrapresa alcuna azione che implichi qualsiasi rischio personale o

senza l'addestramento appropriato. Se si sospetta ancora la presenza di esalazioni,

indossare una maschera o un respiratore. Eseguire la respirazione bocca a bocca

può essere pericoloso per la persona che sta prestando aiuto. Rimuovere

l'indumento contaminato dopo averlo lavato accuratamente con acqua o usando

guanti.

Data di edizione/Data di

revisione

:

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11 Giugno 2012

CLEPOL ZD

SEZIONE 4: Misure di primo soccorso

Note per il medico

Trattare in modo sintomatico. Nel caso i cui siano ingerite o inalate grandi quantità,

contattare immediatamente un centro antiveleni.

:

Trattamenti specifici

Contatto con la pelle

Ingestione

Inalazione

I sintomi negativi possono comprendere i seguenti:

Irritazione delle vie respiratorie

Tosse

I sintomi negativi possono comprendere i seguenti:

dolori di stomaco

I sintomi negativi possono comprendere i seguenti:

dolore o irritazione

rossore

può verificarsi la formazione di vesciche

:

:

:

4.3 Indicazione dell’eventuale necessità di consultare immediatamente un medico oppure di trattamenti

speciali

Nessun trattamento specifico.

:

Isolare prontamente l'area allontanando tutte le persone dalla zona dell'incidente in

caso di incendio. Non dovrà essere intrapresa alcuna azione che implichi qualsiasi

rischio personale o senza l'addestramento appropriato.

Prodotti di combustione

pericolosi

Pericoli derivanti dalla

sostanza o dalla miscela

Possibile sviluppo

anidride carbonica

monossido di carbonio

ossidi di zolfo

ossidi di fosforo

ossido/ossidi metallici

In caso di incendio o surriscaldamento, si verificherà un aumento della pressione e il

contenitore può scoppiare.

Gli addetti allo spegnimento di incendi devono indossare attrezzatura di protezione.

Speciali mezzi protettivi

per il personale

antincendio

In caso d'incendio, usare acqua nebulizzata (spray), schiuma, idonei prodotti chimici

secchi o CO

5.1 Mezzi di estinzione

:

:

:

Non se ne conosce nessuna(o).

Mezzi di estinzione idonei

:

Mezzi di estinzione da

evitare

:

SEZIONE 5: Misure antincendio

5.2 Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela

5.3 Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi

Speciali precauzioni per i

vigili del fuoco

:

SEZIONE 6: Misure in caso di rilascio accidentale

6.1 Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza

Per chi non interviene

direttamente

:

Non dovrà essere intrapresa alcuna azione che implichi qualsiasi rischio personale o

senza l'addestramento appropriato. Evacuare le aree circostanti. Impedire l'entrata

di personale estraneo e non protetto. Non toccare o camminare sul materiale

versato. Non respirare vapore o nebbia. Prevedere una ventilazione adeguata.

Indossare un apposito respiratore in caso di ventilazione inadeguata. Indossare gli

opportuni dispositivi di protezione individuale.

Data di edizione/Data di

revisione

:

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11 Giugno 2012

CLEPOL ZD

SEZIONE 6: Misure in caso di rilascio accidentale

6.2 Precauzioni ambientali

Prevenire la fuoriuscita in sistemi fognari, corsi d'acqua, basamenti o zone

circoscritte. Circoscrivere e raccogliere eventuali fuoriuscite con materiale

assorbente non combustibile, come sabbia, terra, vermiculite, diatomite e

provvedere allo smaltimento del prodotto in un contenitore in conformità alla

normativa vigente (vedi sezione 13).

Evitare la dispersione ed il deflusso del materiale versato ed il contatto con terreno,

corsi d'acqua, scarichi e fogne. Informare le autorità pertinenti se il prodotto ha

causato un inquinamento ambientale (fogne, corsi d'acqua, terra o aria).

Versamento grande

:

Diluire con acqua abbondante. Assorbire con un materiale inerte e mettere il

prodotto versato in un apposito contenitore di recupero.

Piccola fuoriuscita

:

6.3 Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica

Per chi interviene

direttamente

:

6.4 Riferimenti ad altre

sezioni

Per i numeri telefonici di emergenza, vedere la Sezione 1.

Vedere la Sezione 8 per informazioni sugli opportuni dispositivi di protezione

individuale.

Per ulteriori informazioni sul trattamento dei rifiuti, fare riferimento alla Sezione 13.

Se la gestione della fuoriuscita richiede l'uso di indumenti speciali, tenere presente

ogni informazione nella Sezione 8 relativa a materiali idonei e non idonei. Vedere

anche la Sezione 8 per ulteriori informazioni sulle misure di igiene.

:

:

Conservare a temperature comprese tra

0 a 40°C (32 a 104°F). Provvedere allo stoccaggio in conformità alla normativa

vigente. Conservare nel contenitore originale protetto dalla luce solare diretta in

un'area asciutta, fresca e ben ventilata, lontano da altri materiali incompatibili

(vedere la sezione 10) e da cibi e bevande. Separare dagli acidi. Tenere il

contenitore serrato e sigillato fino al momento dell'uso. I contenitori aperti devono

essere accuratamente risigillati e mantenuti dritti per evitare fuoriuscite accidentali

del prodotto. Non conservare in contenitori senza etichetta. Usare contenitori

adeguati per evitare l'inquinamento ambientale.

SEZIONE 7: Manipolazione e immagazzinamento

Le informazioni contenute in questa sezione contengono istruzioni e indicazioni generiche. Consultare l'elenco degli Usi

Identificati in Sezione 1 per informazioni relative all'utilizzo specifico fornite nello/negli Scenario/i di Esposizione.

7.1 Precauzioni per la manipolazione sicura

Misure protettive

:

Parere su prassi generali di

igiene del lavoro

:

7.2 Condizioni per

l’immagazzinamento sicuro,

comprese eventuali

incompatibilità

7.3 Usi finali specifici

Indossare dispositivi di protezione adeguati (vedere Sezione 8). Non mettere in

contatto con occhi, pelle o indumenti. Non respirare vapore o nebbia. Non ingerire.

Se durante l'uso normale il materiale presenta un rischio per la respirazione, usarlo

soltanto con ventilazione adeguata o utilizzare un respiratore idoneo. Conservare

nel contenitore originale o un contenitore alternativo approvato e costituito da un

materiale compatibile, tenuto saldamente chiuso quando non utilizzato. Tenere

lontano dagli acidi. I contenitori vuoti trattengono dei residui di prodotto e possono

essere pericolosi. Non riutilizzare il contenitore.

E' vietato mangiare, bere e fumare nelle aree in cui il materiale viene manipolato,

conservato o trattato. Le persone che utilizzano il prodotto devono lavarsi mani e

viso prima di mangiare, bere e fumare. Togliere gli indumenti contaminati e i

dispositivi di protezione prima di accedere alle zone adibite a refettorio. Vedere

anche la Sezione 8 per ulteriori informazioni sulle misure di igiene.

:

Avvertenze

:

Non applicabile fino a che gli Scenari Espositivi per le sostanze sono disponibili.

Data di edizione/Data di

revisione

:

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11 Giugno 2012

CLEPOL ZD

SEZIONE 7: Manipolazione e immagazzinamento

Soluzioni specifiche del

settore industriale

:

Non applicabile fino a che gli Scenari Espositivi per le sostanze sono disponibili.

Protezione delle mani

(EN 374)

In normali condizioni d'uso e alle condizioni previste per l'uso del prodotto non

occorre un respiratore.

1- 4 ore : gomma butile , gomma nitrile .

Occhiali di protezione, schermo facciale o altro dispositivo che protegga il volto

intero.

Dispositivo di protezione

degli occhi e del viso

(EN 166)

Protezione respiratoria

(EN 143, 14387)

:

:

:

Protezione della pelle

I dispositivi di protezione inviduale per il corpo devono essere scelti ed utilizzati in

funzione dei rischi previsti per la mansione svolta. I dispositivi di protezione inviduale

devono essere approvati da personale qualificato prima di essere utilizzati per la

manipolazione di questo prodotto.

:

Appropriati controlli

ingegneristici

:

Se le operazioni di utilizzo generano polvere, fumi, gas, vapore o spruzzi, eseguire il

processo in condizioni di contenimento, usare la ventilazione locale di scarico, o altri

controlli ingegneristici necessari a mantenere l'esposizione degli operatori a

inquinanti nell'aria al di sotto di qualsiasi limite raccomandato o prescritto dalla

legge.

Prima di mangiare, fumare e usare il bagno e alla fine del periodo lavorativo, lavarsi

le mani, le braccia e la faccia accuratamente dopo aver toccato prodotti chimici.

Occorre usare tecniche appropriate per togliere gli indumenti potenzialmente

contaminati. Lavare gli indumenti contaminati prima di riutilizzarli. Assicurarsi che

la stazione per sciacquarsi gli occhi e le docce di sicurezza siano vicine al posto

dove il lavoro viene eseguito.

8.2 Controlli dell’esposizione

Misure igieniche

:

DNEL non disponibili per la miscela.

Concentrazioni di effetto previste

PNEC non disponibili per la miscela.

SEZIONE 8: Controllo dell’esposizione/protezione individuale

8.1 Parametri di controllo

Livelli derivati di effetto

Misure di protezione individuali

Dispositivo di protezione

del corpo

(EN 14605)

:

Altri dispositivi di

protezione della pelle

Scegliere opportune calzature ed eventuali misure supplementari di protezione della

pelle in base all'attività che viene svolta e ai rischi insiti. Tali scelte devono essere

approvate da uno specialista prima della manipolazione di questo prodotto.

Nome del prodotto/ingrediente

Valori limite d'esposizione

Limiti di esposizione occupazionale

Butilglicole ( Etilenglicolemonobutiletere )

ACGIH TLV (Stati Uniti, 2/2010).

TWA: 20 ppm 8 ora(e).

OSHA PEL (Stati Uniti, 6/2010). Assorbito attraverso la cute.

TWA: 240 mg/m³ 8 ora(e).

TWA: 50 ppm 8 ora(e).

potassio idrossido

ACGIH TLV (Stati Uniti, 2/2010).

C: 2 mg/m³

NIOSH REL (Stati Uniti, 6/2009).

TWA: 2 mg/m³ 10 ora(e).

Data di edizione/Data di

revisione

:

6/13

11 Giugno 2012

CLEPOL ZD

SEZIONE 8: Controllo dell’esposizione/protezione individuale

Controlli dell'esposizione

ambientale

:

L'emissione da apparecchiature di ventilazione o da processi lavorativi dovrebbe

essere controllata per assicurarsi che siano in conformità con le direttive delle

legislazioni sulla protezione ambientale. In alcuni casi, sarà necessario eseguire

l'abbattimento dei fumi, aggiungere filtri o apportare modifiche tecniche alle

apparecchiature di processo per ridurre l'emissione a livelli accettabili.

Pericoli termici

:

Non applicabile.

SEZIONE 9: Proprietà fisiche e chimiche

Stato fisico

Punto di fusione/punto di

congelamento

Punto iniziale di ebollizione e

intervallo di ebollizione

Pressione di vapore

Densità relativa

Densità di vapore

Liquido.

1.06 a 1.1

Odore non intenso.

Odore

pH

Giallo. [Pallido]

Colore

Tasso di Evaporazione

Temperatura di

autoinfiammabilità

Punto di infiammabilità

> 100°C

13 a 14 [Conc. (% p/p): 100%]

Soglia di odore

Coefficiente di ripartizione

ottanolo/acqua

proprietà esplosive

:

:

:

:

:

:

:

:

:

:

:

:

:

:

:

Nessuno.

proprietà comburenti

:

9.1 Informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche fondamentali

Aspetto

9.2 Altre informazioni

Tempo di combustione

Velocità di combustione

:

:

Temperatura di

decomposizione

:

Nessuna informazione aggiuntiva.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Viscosità

:

Limiti superiore/inferiore di

infiammabilità o esplosività

:

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Infiammabilità (solidi, gas)

:

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Solubilità

:

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Data di edizione/Data di

revisione

:

7/13

11 Giugno 2012

CLEPOL ZD

10.6 Prodotti di

decomposizione pericolosi

10.4 Condizioni da evitare

Nessun dato specifico.

In normali condizioni di stoccaggio e utilizzo, non dovrebbero essere generati

prodotti di decomposizione pericolosi.

Il prodotto è stabile.

10.2 Stabilità chimica

:

:

:

10.5 Materiali incompatibili

:

10.3 Possibilità di reazioni

pericolose

:

Nelle normali condizioni di stoccaggio e utilizzo, non si verificano reazioni pericolose.

SEZIONE 10: Stabilità e reattività

10.1 Reattività

:

Non sono disponibili dati sperimentali specifici relativi alla reattività per questo

prodotto o i suoi ingredienti.

Estremamente reattivo o incompatibile con i seguenti materiali: acidi.

Non reattivo o compatibile con i seguenti materiali: sostanze organiche, di metalli,

alcali e umidità.

Tossicità acuta

potassio idrossido

DL50 Orale

Ratto

273 mg/kg

Phosphates

DL50 Orale

Topo

2000 mg/kg

DL50 Orale

Ratto

2980 mg/kg

Nome del

prodotto/ingrediente

Risultato

Specie

Dose

Esposizione

Cancerogenicità

Mutagenicità

Irritazione/Corrosione

Butilglicole (

Etilenglicolemonobutiletere )

Occhi - Moderatamente

irritante

Coniglio

24 ore 100

milligrams

Occhi - Fortemente irritante

Coniglio

milligrams

Pelle - Lieve irritante

Coniglio

milligrams

potassio idrossido

Occhi - Moderatamente

irritante

Coniglio

24 ore 1

milligrams

Pelle - Fortemente irritante

Porcellino

d'India

24 ore 50

milligrams

Pelle - Fortemente irritante

Umano

24 ore 50

milligrams

Pelle - Fortemente irritante

Coniglio

24 ore 50

milligrams

Nome del

prodotto/ingrediente

Risultato

Punteggio

Esposizione Osservazione

Conclusione/Riepilogo

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Sensibilizzante

Conclusione/Riepilogo

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Specie

SEZIONE 11: Informazioni tossicologiche

11.1 Informazioni sugli effetti tossicologici

Conclusione/Riepilogo

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Conclusione/Riepilogo

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Data di edizione/Data di

revisione

:

8/13

11 Giugno 2012

CLEPOL ZD

SEZIONE 11: Informazioni tossicologiche

Effetti Potenziali Cronici sulla Salute

Effetti potenziali acuti sulla salute

Inalazione

:

Può emettere gas, vapori o polvere che sono molto irritanti per il sistema

respiratorio.

Può causare ustioni a bocca, gola e stomaco.

:

Ingestione

Contatto con la pelle

:

Gravemente corrosivo per la cute. Provoca gravi ustioni.

Gravemente corrosivo per gli occhi. Provoca gravi ustioni.

:

Contatto con gli occhi

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Generali

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Cancerogenicità

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Mutagenicità

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Teratogenicità

:

Teratogenicità

Tossicità per l'apparato riproduttivo

Effetti sullo sviluppo

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Effetti sulla fertilità

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Sintomi collegati alle caratteristiche fisiche, chimiche e tossicologiche

Contatto con la pelle

Ingestione

Inalazione

Nessun dato specifico.

I sintomi negativi possono comprendere i seguenti:

dolori di stomaco

I sintomi negativi possono comprendere i seguenti:

dolore o irritazione

rossore

può verificarsi la formazione di vesciche

:

:

:

Contatto con gli occhi

:

I sintomi negativi possono comprendere i seguenti:

dolore

lacrimazione

rossore

Effetti ritardati e immediati e anche effetti cronici dovuti a esposizione a breve e lungo termine

Esposizione a breve termine

Esposizione a lungo termine

Conclusione/Riepilogo

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Conclusione/Riepilogo

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Conclusione/Riepilogo

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Informazioni sulle vie di

esposizione più probabili

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Potenziali effetti

immediati

:

Potenziali effetti ritardati

:

Potenziali effetti

immediati

:

Potenziali effetti ritardati

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Conclusione/Riepilogo

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Altre informazioni

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Data di edizione/Data di

revisione

:

9/13

11 Giugno 2012

CLEPOL ZD

SEZIONE 12: Informazioni ecologiche

LogP

ow

BCF

Potenziale

12.3 Potenziale di bioaccumulo

12.6 Altri effetti avversi

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Nome del

prodotto/ingrediente

Butilglicole (

Etilenglicolemonobutiletere )

0.83

bassa

12.1 Tossicità

Butilglicole (

Etilenglicolemonobutiletere )

Acuto CL50 1490 mg/L

Pesce

96 ore

potassio idrossido

Acuto CL50 80 mg/L

Pesce

96 ore

Phosphates

Acuto EC50 >100 mg/L

Dafnia

48 ore

Acuto CL50 >100 mg/L

Pesce

96 ore

Nome del

prodotto/ingrediente

Specie

Risultato

Esposizione

12.2 Persistenza e degradabilità

Conclusione/Riepilogo

:

Nell'immettere prodotti acidi o alcalini negli impianti di fognatura si deve far

attenzione che le acque reflue immesse non abbiano un valore pH che fuoriesca dal

campo 6 - 10, poiché in seguito allo spostamento del valore pH possono insorgere

problemi nelle fognature e negli impianti biologici di depurazione. Hanno validità

prioritaria le direttive locali per l'immissione delle acque reflue. I tensioattivi contenuti

nel prodotto sono biodegradabili in base ai requisiti del regolamento sui detergenti

648/2004/EC.

PBT

:

Non applicabile.

vPvB

:

Non applicabile.

12.4 Mobilità nel suolo

12.5 Risultati della valutazione PBT e vPvB

:

Conclusione/Riepilogo

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Coefficiente di ripartizione

suolo/acqua (K

OC

)

:

Non determinato per la miscela.

Mobilità

:

Non determinato per la miscela.

La generazione di rifiuti dovrebbe essere evitata o minimizzata qualora possibile. I

contenitori vuoti o i rivestimenti possono trattenere dei residui di prodotto. Non

disfarsi del prodotto e del recipiente se non con le dovute precauzioni. Quantità

significative di residui di prodotto di scarto non devono essere smaltite nelle

fognature ma trattate in un idoneo impianto di trattamento degli effluenti. Smaltire i

prodotti in eccedenza e non riciclabili tramite azienda autorizzata allo smaltimento

dei rifiuti. Lo smaltimento di questo prodotto, delle soluzioni e di qualsiasi

sottoprodotto deve essere effettuato attenendosi sempre alle indicazioni di legge

sulla protezione dell'ambiente e sullo smaltimento dei rifiuti ed ai requisiti di ogni

:

Metodi di smaltimento

SEZIONE 13: Considerazioni sullo smaltimento

Le informazioni contenute in questa sezione contengono istruzioni e indicazioni generiche. Consultare l'elenco degli Usi

Identificati in Sezione 1 per informazioni relative all'utilizzo specifico fornite nello/negli Scenario/i di Esposizione.

13.1 Metodi di trattamento dei rifiuti

Prodotto

Data di edizione/Data di

revisione

:

10/13

11 Giugno 2012

CLEPOL ZD

SEZIONE 13: Considerazioni sullo smaltimento

European Waste Catalogue (Catalogo europeo dei rifiuti)

Rifiuti Pericolosi

:

autorità locale pertinente. Evitare la dispersione ed il deflusso del materiale versato

ed il contatto con terreno, corsi d'acqua, scarichi e fogne.

Imballo

Codice smaltimento

Designazione rifiuti

Metodi di smaltimento

:

Precauzioni speciali

:

20 01 15*

sostanze alcaline

La generazione di rifiuti dovrebbe essere evitata o minimizzata qualora possibile. Gli

imballaggi di scarto devono essere riciclati.

Non disfarsi del prodotto e del recipiente se non con le dovute precauzioni. Occorre

prestare attenzione quando si maneggiano contenitori svuotati che non sono stati

puliti o risciacquati. I contenitori vuoti o i rivestimenti possono trattenere dei residui

di prodotto. Evitare la dispersione ed il deflusso del materiale versato ed il contatto

con terreno, corsi d'acqua, scarichi e fogne.

IDROSSIDO DI

POTASSIO IN

SOLUZIONE

POTASSIUM

HYDROXIDE

SOLUTION

Potassium hydroxide

solution

UN1814

IDROSSIDO DI

POTASSIO IN

SOLUZIONE

UN1814

UN1814

UN1814

SEZIONE 14: Informazioni sul trasporto

ADR/RID

IMDG

IATA

14.1 Numero ONU

14.2 Nome di

spedizione

dell’ONU

14.3 Classi di

pericolo connesso

al trasporto

14.4 Gruppo

d’imballaggio

ADN/ADNR

14.5 Pericoli per

l’ambiente

14.6 Precauzioni

speciali per gli

utilizzatori

14.7 Trasporto di rinfuse

secondo l’allegato II di

MARPOL 73/78 e il codice

IBC

:

Non applicabile.

Nessuno.

Nessuno.

None.

None.

SEZIONE 15: Informazioni sulla regolamentazione

15.1 Norme e legislazione su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la miscela

Regolamento UE (CE) n. 1907/2006 (REACH)

Allegato XIV - Elenco delle sostanze soggette ad autorizzazione

Sostanze estremamente preoccupanti

Nessuno dei componenti è elencato.

Data di edizione/Data di

revisione

:

11/13

11 Giugno 2012

CLEPOL ZD

SEZIONE 15: Informazioni sulla regolamentazione

Norme nazionali

Altre norme UE

Non applicabile.

Allegato XVII - Restrizioni

in materia di

fabbricazione,

immissione sul mercato e

uso di talune sostanze,

preparati e articoli

pericolosi

:

Italia

15.2 Valutazione della

sicurezza chimica

Questo prodotto contiene sostanze per le quali sono ancora necessarie le

Valutazioni sulla sicurezza chimica.

:

≥5 - <15% tensioattivi anionici

<5% tensioattivi non ionici, fosfati

Dichiarazione degli ingredienti in base al regolamento sui detergenti 648/2004/EC:

DPR 6 febbraio 2009, n. 21

Indica le informazioni che sono variate rispetto all'edizione precedente.

SEZIONE 16: Altre informazioni

Testi integrali delle

indicazioni di pericolo

abbreviate

:

Abbreviazioni e acronimi

:

ADN/ADNR = Norme Europee relative al Trasporto Internazionale di Merci

Pericolose per Vie Navigabili Interne

ADR = Accordo Europeo relativo al Trasporto Internazionale di Merci Pericolose su

Strada

ATE = Stima della Tossicità Acuta

BCF = Fattore di Bioconcentrazione

CLP = Classificazione, Etichettatura e Imballaggio [Regolamento (CE) N. 1272/2008]

DNEL = Livello derivato senza effetto

DPD = Direttiva sui Preparati Pericolosi [1999/45/CE]

CE = Commissione Europea

Indicazione EUH = disposizioni di rischio specifiche al regolamento CLP

IATA = Associazione Internazionale per il Trasporto Aereo

IBC = Contenitori Bulk

IMDG = Trasporto Marittimo Internazionale di Merci Pericolose

Log Kow = log del coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua

MARPOL 73/78 = Convenzione Internazionale del 1973 per la Prevenzione

dell'Inquinamento causato dalle Navi e il relativo protocollo del 1978

OEL = Limiti di Esposizione Ocupazionale

PBT = Persistente, Bioaccumulante, Tossico

PNEC = Concentrazione Prevedibile Priva di Effetti

REACH = Registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze

chimiche [Regolamento (CE) n. 1907/2006]

RID = I Regolamenti concernente il Trasporto Internazionale di Merci Pericolose per

Ferrovia

REACH # = Numero REACH di Registrazione

vPvB = Molto Persistente e Molto Bioaccumulabile

H226

Liquido e vapori infiammabili.

H301

Tossico se ingerito.

H302

Nocivo se ingerito.

H312

Nocivo per contatto con la pelle.

H314

Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari.

H315

Provoca irritazione cutanea.

H318

Provoca gravi lesioni oculari.

Data di edizione/Data di

revisione

:

12/13

11 Giugno 2012

CLEPOL ZD

SEZIONE 16: Altre informazioni

11 Giugno 2012

Data di stampa

Data di edizione/ Data di

revisione

Versione

Le informazioni sopra fornite sono giudicate corrette in riferimento alla formula utilizzata per la produzione nel

paese di origine. Poiché i dati, gli standard e le normative sono soggetti a variazioni e modifiche, e le

condizioni di utilizzo e applicazione del prodotto non sono sotto il nostro controllo, NON SI FORNISCE

ALCUNA GARANZIA, ESPLICITA O IMPLICITA, CIRCA LA PERMANENTE VALIDITA’ DELLA COMPLETEZZA O

ACCURATEZZA DI QUESTE INFORMAZIONI.

Avviso per il lettore

Data dell'edizione

precedente

:

:

:

:

R22- Nocivo per ingestione.

R20/21/22- Nocivo per inalazione, contatto con la pelle e per ingestione.

R35- Provoca gravi ustioni.

R41- Rischio di gravi lesioni oculari.

R38- Irritante per la pelle.

R36/38- Irritante per gli occhi e la pelle.

R36/37/38- Irritante per gli occhi, le vie respiratorie e la pelle.

:

Testi integrali delle Frasi R

abbreviate

Testi integrali delle

classificazioni [DSD/DPD]

:

C - Corrosivo

Xn - Nocivo

Xi - Irritante

11 Giugno 2012

Nessuna precedente convalida

Testi integrali delle

classificazioni [CLP/GHS]

:

H319

Provoca grave irritazione oculare.

H332

Nocivo se inalato.

H335

Può irritare le vie respiratorie.

Acute Tox. 3, H301

TOSSICITÀ ACUTA: ORALE - Categoria 3

Acute Tox. 4, H302

TOSSICITÀ ACUTA: ORALE - Categoria 4

Acute Tox. 4, H312

TOSSICITÀ ACUTA: PELLE - Categoria 4

Acute Tox. 4, H332

TOSSICITÀ ACUTA: INALAZIONE - Categoria 4

Eye Dam. 1, H318

GRAVI LESIONI OCULARI/IRRITAZIONE OCULARE -

Categoria 1

Eye Irrit. 2, H319

GRAVI LESIONI OCULARI/IRRITAZIONE OCULARE -

Categoria 2

Flam. Liq. 3, H226

LIQUIDI INFIAMMABILI - Categoria 3

Skin Corr. 1A, H314

CORROSIONE/IRRITAZIONE DELLA PELLE - Categoria

Skin Irrit. 2, H315

CORROSIONE/IRRITAZIONE DELLA PELLE - Categoria

STOT SE 3, H335

TOSSICITÀ SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO

(ESPOSIZIONE SINGOLA) [Irritazione delle vie

respiratorie] - Categoria 3

Data di edizione/Data di

revisione

:

13/13

11 Giugno 2012

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