CLEAN-UP

Italia - italiano - Ministero della Salute

Principio attivo:
Il GLIFOSATO;
Commercializzato da:
MONSANTO AGRICOLTURA ITALIA S.P.A.
INN (Nome Internazionale):
GLYPHOSATE;
Dosaggio:
30.8 g I valori indicati sono per 100 g di prodotto.
Forma farmaceutica:
CONCENTRATO SOLUBILE
Area terapeutica:
DISERBANTE
Stato dell'autorizzazione:
Ri-registrato
Numero dell'autorizzazione:
011791
Data dell'autorizzazione:
2003-09-09

Etichetta autorizzata con decreto dirigenziale del 17 settembre 2012

e adeguata ai sensi del D.D. 09.08.2016

CLEAN-UP

Erbicida sistemico ad azione totale per applicazioni in post-emergenza

delle infestanti. Liquido solubile concentrato

COMPOSIZIONE:

Glifosate acido puro

g 30,8

(g/l 360)

sotto forma di sale isopropilamminico

g 41,5

(g/l 486)

Inerti e coadiuvanti

q. b. a g 100

ATTENZIONE MANIPOLARE CON PRUDENZA

CONSIGLI DI PRUDENZA

(P234) Conservare soltanto nel contenitore originale.

INDICAZIONI SUPPLEMENTARI

(EUH401) Per evitare rischi per la salute umana e per l’ambiente, seguire le

istruzioni per l’uso.

MONSANTO AGRICOLTURA ITALIA S.p.A.

Via Spadolini 5, 20141 Milano Tel. 02-847801

Officine di produzione:

MONSANTO EUROPE N.V. – Anversa (Belgio)

Autorizzazione Ministero della Salute n. 11791 del 09/09/2003

Taglie: litri 0,1- 0,25 - 0,5 - 1 - 1,5 - 2 - 5 - 10 -20 - 50 - 60 - 100 -150 - 200 *

- 300 * - 400 * -500 * - 600 *

Partita n.: vedere sulla confezione

PRESCRIZIONI SUPPLEMENTARI: Non contaminare l’acqua con il

prodotto

contenitore.

Utilizzare

guanti

adatti

durante

preparazione, il caricamento e l’applicazione del prodotto con attrezzature

manuali;

proteggere

piante

bersaglio

fuori

dell’area

d’intervento, non trattare in una fascia di 5m da vegetazione naturale da

tutelare o in alternativa utilizzare macchine irroratrici dotate di ugelli che

riducono la deriva del 60%. Divieto, ai fini della protezione delle acque

sotterranee, dell’uso non agricolo su: suoli contenenti una percentuale di

sabbia

superiore

all’80%;

aree

vulnerabili

zone

rispetto,

all’art.93, comma 1 e all’art.94, comma 4, del decreto legislativo 3 aprile

2006, n.152.

INFORMAZIONI PER IL MEDICO: in caso di intossicazione chiamare il

medico per i consueti interventi di pronto soccorso. Consultare un centro

antiveleni. CAV di Milano: Tel. 02-66101029 (24 h)

MODALITÀ D'IMPIEGO.

Generalità. Erbicida sistemico da impiegare in post-emergenza delle infestanti

per il controllo delle specie monocotiledoni e dicotiledoni (annuali, biennali o

perenni). Il prodotto è assorbito dalle parti verdi della pianta e traslocato per

via sistemica sino alle radici ed agli organi sotterranei. Non ha attività

residuale in quanto è degradato dai microrganismi presenti nell’ambiente.

L’efficacia può essere ridotta dalle precipitazioni cadute entro 6 ore dal

trattamento, dal danneggiamento della vegetazione e da tutti i fattori che

possono rendere difficoltosa la penetrazione o traslocazione del prodotto.

Attrezzature e volumi d’acqua. Utilizzare ugelli a specchio o a ventaglio

antideriva o ad iniezione d’aria. Operare a pressioni comprese tra 1 e 4 atm,

secondo le indicazioni dei costruttori delle attrezzature. Volumi d'acqua

compresi

l/ha

offrono

migliori

risultati.

L'impiego

attrezzature a gocciolamento, di tipo umettante e lambente, oppure munite di

schermi protettivi, consente di applicare selettivamente il prodotto anche

quando le infestanti sono prossime alla coltura. Al termine del trattamento

lavare accuratamente le attrezzature.

CAMPI D'IMPIEGO

Colture che non evidenziano sensibilità se la deriva colpisce solamente il tronco

ben lignificato. Agrumi. Pomacee: melo, pero (applicare il prodotto almeno 7

giorni prima della raccolta). Frutta a guscio: noce e nocciolo. Vite (applicare il

prodotto almeno 28 giorni prima della raccolta). Olivo (olive da olio: nella

preparazione delle piazzole, applicare il prodotto fino a 6 l/ha, almeno 7 giorni

prima dell’inizio della raccolta).

Colture che possono evidenziare sensibilità se la deriva colpisce il tronco anche

ben lignificato. Drupacee e mandorlo (applicare il prodotto almeno 7 giorni

prima della raccolta). Actinidia. Vivai e semenzai di floreali, ornamentali,

forestali e pioppo.

Colture per le quali va assolutamente evitato ogni contatto ed il diserbo è

possibile solo con attrezzature selettive (umettanti, lambenti, a gocciolamento o

schermate). Ortaggi: carota, pomodoro, melanzana, pisello, fagiolino, fava,

carciofo.

Patata.

Mais

(solo

interfila;

impiegarsi

pre-raccolta).

Oleaginose: soia. Foraggiere: prati e erba medica. Barbabietola da zucchero.

Rosa.

Colture

diserbo

pieno

campo

effettuato

prima

della

loro

emergenza. Asparago (trattare prima dell’emergenza dei turioni). Cereali,

mais, barbabietola da zucchero, patata, cipolla, lino, senape, legumi, bulbosa

da fiore (trattare entro 3 giorni dalla semina).

Terreni agrari in assenza della coltura. Set-aside e stoppie. Prima o dopo la

coltivazione di fragola, ortaggi, asparago, barbabietola da zucchero, cereali,

soia, lino, senape, colza, girasole, cotone, prati, pascoli e vivai.

Trattare con le infestanti emerse prima della lavorazione, semina o trapianto

(anche

nelle

tecniche

ridotta

lavorazione

semina

senza

aratura).

Effettuare il trapianto o la semina non prima di 2 giorni dal trattamento.

Trattare 6 giorni prima della semina o del trapianto nel caso di presenza di

specie perenni. Per le colture orticole, nel caso di dosi superiori a 4 l/ha,

effettuare il trattamento almeno sette giorni prima del trapianto. Dopo la

coltivazione, intervenire sulle infestanti emerse in funzione delle specie

presenti e dello stadio di sviluppo.

Aree non destinate alle colture agrarie. Aree rurali ed Industriali, Aree ed

opere civili (ad esclusione delle aree di cui all’art. 15, comma 2, lettera a)

del D.Lgs.n. 150/2012 quali parchi, giardini, campi sportivi e aree ricreative,

cortili e aree verdi all’interno di plessi scolastici, aree gioco per bambini e

aree adiacenti alle strutture sanitarie), sedi ferroviarie. Argini di canali, fossi

e scoline in asciutta.

DOSI D’IMPIEGO

Dosi suggerite per il controllo dei principali gruppi di infestanti:

Infestanti annuali entro i 20 cm di sviluppo (ad es. Echinochloa spp.,

Digitaria sanguinalis, Setaria spp., Chenopodium spp., Amaranthus spp.,

Solanum spp.): 1 - 4 l/ha.

Infestanti biennali (ad es. Cirsium vulgare, Picris echioides, Malva spp.): 4 -

6 l/ha.

Infestanti vivaci e perenni (ad es. Cynodon dactylon, Sorghum halepense,

Cirsium

arvense,

Oxalis

spp.,

Convolvulus

arvensis,

Calystegia

sepium,

Potentilla reptans, Rumex spp.): 6 - 12 l/ha.

Le dosi variano in funzione sia della sensibilità dell’infestante, sia del tipo di

attrezzatura

impiegata

(elevati

volumi

acqua

richiedono

dosaggio

maggiore

indicato).

caso

associazioni

floristiche

adottare

dose

efficace per il controllo della specie meno sensibile. In presenza di infestazioni

a macchia impiegare concentrazioni di 100-200 ml/10 litri di acqua sulle

annuali/poliennali e di 300-500 ml/10 litri di acqua sulle perenni, limitando il

trattamento alle aree interessate dalla vegetazione indesiderata. Nell’impiego di

attrezzature selettive seguire attentamente le dosi e le modalità di impiego

raccomandate dal produttore. Aggiungere solfato ammonico per ottenere un

effetto essiccante veloce ed in presenza di acque dure.

Fitotossicità: il prodotto non è selettivo. Eventuali spruzzi sulle parti verdi

delle piante o sulla corteccia non ben lignificata possono provocare danni. Le

drupacee

possono

essere

sensibili

anche

tronco

lignificato.

trattamenti primaverili, fino allo stadio di frutto-noce nelle pomacee e prima

dell'ingrossamento degli acini nella vite, gli eventuali polloni, se colpiti dal

trattamento, possono dissecare o essere comunque danneggiati. Fino a questo

stadio non avviene traslocazione del prodotto nelle piante madri. Per le

colture orticole, nel caso di dosi superiori a 4 l/ha, effettuare il trattamento

almeno

giorni

prima

trapianto.

Nell’applicazione

prodotto

presenza di pacciamatura al suolo, orientare gli organi spruzzanti unicamente

nelle piazzole di trapianto, avendo cura di bagnare il meno possibile il

materiale plastico.

Attenzione:

impiegarsi

esclusivamente

alle

condizioni

riportate in questa etichetta. Chi impiega il prodotto è responsabile degli

eventuali danni derivanti da uso improprio del preparato. Il rispetto di tutte le

indicazioni contenute nella presente etichetta è condizione essenziale per

assicurare l’efficacia del trattamento e per evitare danni alle piante, alle

persone ed agli animali. Non applicare con mezzi aerei. Per evitare rischi per

l’uomo e l’ambiente seguire le istruzioni per l’uso (art. 9, comma 3, D.Lvo n.

65/2003). Operare in assenza di vento. Da non vendersi sfuso. Il contenitore

completamente

svuotato

deve

essere

disperso

nell’ambiente.

contenitore

può

essere

riutilizzato.

contaminare

altre

colture,

alimenti, bevande e corsi d’acqua.

*

Attenzione:

presente

contenitore

proprietà

della

Monsanto

Agricoltura Italia SpA, deve essere utilizzato con il previsto sistema di

travaso e quando vuoto restituito per il riutilizzo. Per le taglie pari o

superiori a 200 litri, lo stoccaggio da parte dell’utilizzatore del contenitore

dovrà essere effettuato in zona dotata di bacino di contenimento di adeguato

volume atto a raccogliere eventuali fuoriuscite accidentali del prodotto. In

caso di fuoriuscita accidentale del prodotto assorbire con terra, sabbia,

segatura o altro materiale assorbente e raccogliere entro recipienti per il

successivo smaltimento come rifiuto speciale.

CONTENITORE

RESTITUIRE

PRODUTTORE

RIUTILIZZO. NON DISPERDERE NELL'AMBIENTE.

Etichetta autorizzata con decreto dirigenziale del 17 settembre 2012

e adeguata ai sensi del D.D. 09.08.2016

CLEAN UP

Erbicida sistemico ad azione totale per applicazioni in post-emergenza

delle infestanti. Liquido solubile concentrato

COMPOSIZIONE:

Glifosate acido puro

g 30,8

(g/l 360)

sotto forma di sale isopropilamminico

g 41,5

(g/l 486)

Inerti e coadiuvanti

q. b. a g 100

ATTENZIONE MANIPOLARE CON PRUDENZA

CONSIGLI DI PRUDENZA

(P234) Conservare soltanto nel contenitore originale.

INDICAZIONI SUPPLEMENTARI

(EUH401) Per evitare rischi per la salute umana e per l’ambiente, seguire le

istruzioni per l’uso.

MONSANTO AGRICOLTURA ITALIA S.p.A.

Via Spadolini 5, 20141 Milano Tel. 02-847801

Officine di produzione:

MONSANTO EUROPE N.V. – Anversa (Belgio)

Autorizzazione Ministero della Salute n. 11791 del 09/09/2003

Taglie: ml 100

Partita n.: vedere sulla confezione

PRESCRIZIONI SUPPLEMENTARI: Non contaminare l’acqua con il

prodotto

contenitore.

Utilizzare

guanti

adatti

durante

preparazione, il caricamento e l’applicazione del prodotto con attrezzature

manuali;

proteggere

piante

bersaglio

fuori

dell’area

d’intervento, non trattare in una fascia di 5m da vegetazione naturale da

tutelare o in alternativa utilizzare macchine irroratrici dotate di ugelli che

riducono la deriva del 60%. Divieto, ai fini della protezione delle acque

sotterranee, dell’uso non agricolo su: suoli contenenti una percentuale di

sabbia

superiore

all’80%;

aree

vulnerabili

zone

rispetto,

all’art.93, comma 1 e all’art.94, comma 4, del decreto legislativo 3 aprile

2006, n.152.

INFORMAZIONI PER IL MEDICO: in caso di intossicazione chiamare il

medico per i consueti interventi di pronto soccorso. Consultare un centro

antiveleni. CAV di Milano: Tel. 02-66101029 (24 h)

PRIMA DELL’USO LEGGERE IL FOGLIO ILLUSTRATIVO.

SMALTIRE LE CONFEZIONI SECONDO LE NORME VIGENTI.

IL CONTENITORE NON PUÓ ESSERE RIUTILIZZATO.

IL CONTENITORE COMPLETAMENTE SVUOTATO NON DEVE

ESSERE DISPERSO NELL’AMBIENTE.

Etichetta autorizzata con decreto dirigenziale del 17 settembre 2012 , adeguata ai sensi del D.D. 09.08.2016

e modificata ai sensi dell’art. 7, comma 1, D.P.R. n. 55/2012, con validità dal 20/11/2018

CLEAN-UP

Erbicida sistemico ad azione totale per applicazioni in post-emergenza

delle infestanti. Liquido solubile concentrato

COMPOSIZIONE

Glifosate acido puro

g 30,8

(g/l 360)

sotto forma di sale isopropilamminico

g 41,5

(g/l 486)

Inerti e coadiuvanti

q. b. a g 100

ATTENZIONE MANIPOLARE CON PRUDENZA

CONSIGLI DI PRUDENZA

(P234) Conservare soltanto nel contenitore originale.

INDICAZIONI SUPPLEMENTARI

(EUH401) Per evitare rischi per la salute umana e per l’ambiente, seguire le

istruzioni per l’uso.

MONSANTO AGRICOLTURA ITALIA S.p.A.

Via Spadolini 5, 20141 Milano Tel. 02-847801

Officine di produzione:

BAYER AGRICULTURE BVBA – Anversa (Belgio)

Autorizzazione Ministero della Salute n. 11791 del 09/09/2003

Taglie:

litri 0,1- 0,25 - 0,5 - 1 - 1,5 - 2 - 5 - 10 -20 - 50 - 60 - 100 -150 - 200 *

- 300 * - 400 * -500 * - 600 *

Partita n.:

vedere sulla confezione

PRESCRIZIONI SUPPLEMENTARI

: Non contaminare l’acqua con il

prodotto

contenitore.

Utilizzare

guanti

adatti

durante

preparazione, il caricamento e l’applicazione del prodotto con attrezzature

manuali;

proteggere

piante

bersaglio

fuori

dell’area

d’intervento, non trattare in una fascia di 5m da vegetazione naturale da

tutelare o in alternativa utilizzare macchine irroratrici dotate di ugelli che

riducono la deriva del 60%. Divieto, ai fini della protezione delle acque

sotterranee, dell’uso non agricolo su: suoli contenenti una percentuale di

sabbia

superiore

all’80%;

aree

vulnerabili

zone

rispetto,

all’art.93, comma 1 e all’art.94, comma 4, del decreto legislativo 3 aprile

2006, n.152.

INFORMAZIONI PER IL MEDICO:

in caso di intossicazione chiamare il

medico per i consueti interventi di pronto soccorso. Consultare un centro

antiveleni. CAV di Milano: Tel. 02-66101029 (24 h)

MODALITÀ D'IMPIEGO.

Generalità.

Erbicida sistemico da impiegare in post-emergenza delle infestanti

per il controllo delle specie monocotiledoni e dicotiledoni (annuali, biennali o

perenni). Il prodotto è assorbito dalle parti verdi della pianta e traslocato per

sistemica

sino

alle radici

agli organi

sotterranei. Non

ha attività

residuale in quanto è degradato dai microrganismi presenti nell’ambiente.

L’efficacia può essere ridotta dalle precipitazioni cadute entro 6 ore dal

trattamento, dal danneggiamento della vegetazione e da tutti i fattori che

possono rendere difficoltosa la penetrazione o traslocazione del prodotto.

Attrezzature e volumi d’acqua

. Utilizzare ugelli a specchio o a ventaglio

antideriva o ad iniezione d’aria. Operare a pressioni comprese tra 1 e 4 atm,

secondo le indicazioni dei costruttori delle attrezzature. Volumi d'acqua

compresi

l/ha

offrono

migliori

risultati.

L'impiego

attrezzature a gocciolamento, di tipo umettante e lambente, oppure munite di

schermi protettivi, consente di applicare selettivamente il prodotto anche

quando le infestanti sono prossime alla coltura. Al termine del trattamento

lavare accuratamente le attrezzature.

CAMPI D'IMPIEGO

Colture che non evidenziano sensibilità se la deriva colpisce solamente il tronco

ben lignificato. Agrumi. Pomacee: melo, pero (applicare il prodotto almeno 7

giorni prima della raccolta). Frutta a guscio: noce e nocciolo. Vite (applicare il

prodotto almeno 28 giorni prima della raccolta). Olivo (olive da olio: nella

preparazione delle piazzole, applicare il prodotto fino a 6 l/ha, almeno 7 giorni

prima dell’inizio della raccolta).

Colture che possono evidenziare sensibilità se la deriva colpisce il tronco anche

ben lignificato. Drupacee e mandorlo (applicare il prodotto almeno 7 giorni

prima

della raccolta).

Actinidia. Vivai

semenzai di

floreali, ornamentali,

forestali e pioppo.

Colture per le quali va assolutamente evitato ogni contatto ed il diserbo è

possibile solo con attrezzature selettive (umettanti, lambenti, a gocciolamento o

schermate). Ortaggi: carota, pomodoro, melanzana,

pisello, fagiolino, fava,

carciofo.

Patata.

Mais

(solo

interfila;

impiegarsi

pre-raccolta).

Oleaginose: soia. Foraggiere: prati e erba medica. Barbabietola da zucchero.

Rosa.

Colture

diserbo

pieno

campo

effettuato

prima

della

loro

emergenza. Asparago (trattare prima dell’emergenza dei turioni). Cereali,

mais, barbabietola da zucchero, patata, cipolla, lino, senape, legumi, bulbosa

da fiore (trattare entro 3 giorni dalla semina).

Terreni agrari in assenza della coltura. Set-aside e stoppie. Prima o dopo la

coltivazione di fragola, ortaggi, asparago, barbabietola da zucchero, cereali,

soia, lino, senape, colza, girasole, cotone

,

prati, pascoli e vivai.

Trattare con le infestanti emerse prima della lavorazione, semina o trapianto

(anche

nelle

tecniche

ridotta

lavorazione

semina

senza

aratura).

Effettuare il trapianto o la semina non prima di 2 giorni dal trattamento.

Trattare 6 giorni prima della semina o del trapianto nel caso di presenza di

specie perenni. Per le colture orticole, nel caso di dosi superiori a 4 l/ha,

effettuare il trattamento almeno sette giorni prima del trapianto. Dopo la

coltivazione, intervenire sulle infestanti emerse in funzione delle specie

presenti e dello stadio di sviluppo.

Aree non destinate alle colture agrarie. Aree rurali ed Industriali, Aree ed

opere civili (ad esclusione delle aree di cui all’art. 15, comma 2, lettera a)

del D.Lgs.n. 150/2012 quali parchi, giardini, campi sportivi e aree ricreative,

cortili e aree verdi all’interno di plessi scolastici, aree gioco per bambini e

aree adiacenti alle strutture sanitarie), sedi ferroviarie. Argini di canali, fossi

e scoline in asciutta.

DOSI D’IMPIEGO

Dosi suggerite per il controllo dei principali gruppi di infestanti:

Infestanti annuali entro i 20 cm di sviluppo

(ad es.

Echinochloa spp.

Digitaria sanguinalis

Setaria

spp.,

Chenopodium

spp.,

Amaranthus spp.

Solanum

spp.): 1 - 4 l/ha.

Infestanti biennali

(ad es.

Cirsium vulgare

Picris echioides

Malva

spp.): 4 -

6 l/ha.

Infestanti vivaci e perenni

(ad es.

Cynodon dactylon

Sorghum halepense,

Cirsium

arvense

Oxalis

spp.,

Convolvulus

arvensis

Calystegia

sepium,

Potentilla reptans, Rumex

spp.): 6 - 12 l/ha.

Le dosi variano in funzione sia della sensibilità dell’infestante, sia del tipo di

attrezzatura

impiegata

(elevati

volumi

acqua

richiedono

dosaggio

maggiore

indicato).

caso

associazioni

floristiche

adottare

dose

efficace per il controllo della specie meno sensibile. In presenza di infestazioni

a macchia impiegare concentrazioni di 100-200 ml/10 litri di acqua sulle

annuali/poliennali e di 300-500 ml/10 litri di acqua sulle perenni, limitando il

trattamento alle aree interessate dalla vegetazione indesiderata. Nell’impiego di

attrezzature selettive seguire attentamente le dosi e le modalità di impiego

raccomandate dal produttore. Aggiungere solfato ammonico per ottenere un

effetto essiccante veloce ed in presenza di acque dure.

Fitotossicità

: il prodotto non è selettivo. Eventuali spruzzi sulle parti verdi

delle piante o sulla corteccia non ben lignificata possono provocare danni. Le

drupacee

possono

essere

sensibili

anche

tronco

lignificato.

trattamenti primaverili, fino allo stadio di frutto-noce nelle pomacee e prima

dell'ingrossamento degli acini nella vite, gli eventuali polloni, se colpiti dal

trattamento, possono dissecare o essere comunque danneggiati. Fino a questo

stadio non avviene traslocazione del prodotto nelle piante

madri. Per le

colture orticole, nel caso di dosi superiori a 4 l/ha, effettuare il trattamento

almeno

giorni

prima

trapianto.

Nell’applicazione

prodotto

presenza di pacciamatura al suolo, orientare gli organi spruzzanti unicamente

nelle piazzole di trapianto, avendo cura di bagnare il meno possibile il

materiale plastico.

Attenzione

impiegarsi

esclusivamente

e alle

condizioni

riportate in questa etichetta. Chi impiega il prodotto è responsabile degli

eventuali danni derivanti da uso improprio del preparato. Il rispetto di tutte le

indicazioni contenute nella presente etichetta è condizione essenziale per

assicurare l’efficacia del trattamento e per evitare danni alle piante, alle

persone ed agli animali. Non applicare con mezzi aerei. Per evitare rischi per

l’uomo e l’ambiente seguire le istruzioni per l’uso (art. 9, comma 3, D.Lvo n.

65/2003). Operare in assenza di vento. Da non vendersi sfuso. Il contenitore

completamente

svuotato

deve

essere

disperso

nell’ambiente.

contenitore

può

essere

riutilizzato.

contaminare

altre

colture,

alimenti, bevande e corsi d’acqua.

*

Attenzione:

presente

contenitore

proprietà

della

Monsanto

Agricoltura Italia SpA, deve essere utilizzato con il previsto sistema di

travaso

e quando

vuoto restituito

per il riutilizzo. Per

le taglie pari

superiori a 200 litri, lo stoccaggio da parte dell’utilizzatore del contenitore

dovrà essere effettuato in zona dotata di bacino di contenimento di adeguato

volume atto a raccogliere eventuali fuoriuscite accidentali del prodotto. In

caso

fuoriuscita

accidentale del prodotto

assorbire con terra, sabbia,

segatura o altro materiale assorbente e raccogliere entro recipienti per il

successivo smaltimento come rifiuto speciale.

CONTENITORE

RESTITUIRE

PRODUTTORE

RIUTILIZZO. NON DISPERDERE NELL'AMBIENTE.

Etichetta autorizzata con decreto dirigenziale del 17 settembre 2012 , adeguata ai sensi del D.D. 09.08.2016

e modificata ai sensi dell’art. 7, comma 1, D.P.R. n. 55/2012, con validità dal 20/11/2018

CLEAN UP

Erbicida sistemico ad azione totale per applicazioni in post-emergenza

delle infestanti. Liquido solubile concentrato

COMPOSIZIONE

Glifosate acido puro

g 30,8

(g/l 360)

sotto forma di sale isopropilamminico

g 41,5

(g/l 486)

Inerti e coadiuvanti

q. b. a g 100

ATTENZIONE MANIPOLARE CON PRUDENZA

CONSIGLI DI PRUDENZA

(P234) Conservare soltanto nel contenitore originale.

INDICAZIONI SUPPLEMENTARI

(EUH401) Per evitare rischi per la salute umana e per l’ambiente, seguire le

istruzioni per l’uso.

MONSANTO AGRICOLTURA ITALIA S.p.A.

Via Spadolini 5, 20141 Milano Tel. 02-847801

Officine di produzione:

BAYER AGRICULTURE BVBA – Anversa (Belgio)

Autorizzazione Ministero della Salute n. 11791 del 09/09/2003

Taglie:

ml 100

Partita n.:

vedere sulla confezione

PRESCRIZIONI SUPPLEMENTARI

: Non contaminare l’acqua con il

prodotto

contenitore.

Utilizzare

guanti

adatti

durante

preparazione, il caricamento e l’applicazione del prodotto con attrezzature

manuali;

proteggere

piante

bersaglio

fuori

dell’area

d’intervento, non trattare in una fascia di 5m da vegetazione naturale da

tutelare o in alternativa utilizzare macchine irroratrici dotate di ugelli che

riducono la deriva del 60%. Divieto, ai fini della protezione delle acque

sotterranee, dell’uso non agricolo su: suoli contenenti una percentuale di

sabbia

superiore

all’80%;

aree

vulnerabili

zone

rispetto,

all’art.93, comma 1 e all’art.94, comma 4, del decreto legislativo 3 aprile

2006, n.152.

INFORMAZIONI PER IL MEDICO:

in caso di intossicazione chiamare il

medico per i consueti interventi di pronto soccorso. Consultare un centro

antiveleni. CAV di Milano: Tel. 02-66101029 (24 h)

PRIMA DELL’USO LEGGERE IL FOGLIO ILLUSTRATIVO.

SMALTIRE LE CONFEZIONI SECONDO LE NORME VIGENTI.

IL CONTENITORE NON PUÓ ESSERE RIUTILIZZATO.

IL CONTENITORE COMPLETAMENTE SVUOTATO NON DEVE

ESSERE DISPERSO NELL’AMBIENTE.

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