CIRRUS 360 CS

Italia - italiano - Ministero della Salute

Principio attivo:
CLOMAZONE;
Commercializzato da:
FMC CHEMICAL SPRL
INN (Nome Internazionale):
CLOMAZONE;
Dosaggio:
30.74 g I valori indicati sono per 100 g di prodotto.
Forma farmaceutica:
CONCENTRATO FLUIDO MISCIBILE IN OLI
Area terapeutica:
DISERBANTE
Stato dell'autorizzazione:
Revocato
Numero dell'autorizzazione:
016489
Data dell'autorizzazione:
2016-06-27

Etichetta autorizzata con decreto dirigenziale del 27 Febbraio 2017

Cirrus 360 CS

Erbicida residuale ad ampio spettro di attività in formulazione microincapsulata

Meccanismo d’azione HRAC F3

Composizione

100 grammi di prodotto contengono

FMC CHEMICAL Sprl

Rue Royale 97, 4 Floor - 1000 Brussels (Belgio)

Tel. (contatto italiano) + 39 035 19904468

CLOMAZONE puro

Coformulanti q.b. a

g. 30,74 (=360 g/L)

g. 100

Distribuito da:

Du Pont de Nemours Italiana srl – Via Pontaccio, 10 – Milano - Tel . 800 378337

Stabilimento di produzione (formulazione e confezionamento o sola formulazione):

FMC Middleport Plant - 100 Niagara ST – Middleport NY (USA)

Kwizda Agro GMBH – 2100 Leobendorf/Korneuburg (Austria)

Stabilimento di confezionamento:

Althaller Italia srl - 20078 S.Colombano al Lambro (MI)

Registrazione del Ministero della Salute n. 16489 del 27/06/2016

Contenuto netto: litri 0,25 - 0,3 - 0,5 - 1 - 2 - 3 - 5 - 10

Partita n. …………

INDICAZIONI DI PERICOLO: H413 Può essere nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.

CONSIGLI DI PRUDENZA: P102 Tenere fuori dalla portata dei bambini.

PREVENZIONE: P270 Non mangiare, né bere, né fumare durante l'uso.

CONSERVAZIONE: P401 Conservare lontano da alimenti o mangimi e da bevande.

SMALTIMENTO: P501 Smaltire il prodotto / recipiente in accordo alle norme vigenti sui rifiuti pericolosi.

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI SUI PERICOLI: EUH208 Contiene 1,2 benzisotiazol 3(2H-one). Può provocare una reazione allergica.

EUH210 Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta. EUH 401 Per evitare rischi per la salute umana e per l'ambiente, seguire le

istruzioni per l'uso.

PRESCRIZIONI SUPPLEMENTARI

Non contaminare l’acqua con il prodotto o il suo contenitore. Non pulire il materiale d’applicazione In prossimità delle acque di

superficie. Evitare la contaminazione attraverso i sistemi di scolo delle acque dalle aziende agricole e dalle strade. Per proteggere le

piante non bersaglio non trattare in una fascia di rispetto di 5 metri da vegetazione naturale nelle applicazioni su soia, finocchio,

zucchino, peperone, tabacco, risaia in asciutta e risaia allagata.

INFORMAZIONI MEDICHE

In caso di intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.

MODALITÀ DI IMPIEGO E SPETTRO DI ATTIVITÀ

Cirrus 360 CS è un erbicida residuale utilizzato per applicazioni di pre e post-emergenza delle colture.Il suo principio attivo, Clomazone, appartiene

alla famiglia degli ossazolidinoni ed esplica la sua attività inibendo la sintesi della clorofilla e dei carotenoidi delle piante. Cirrus 360 CS è assorbito

attraverso le radici e gli epicotili, traslocato per via sistemica nello xilema e diffuso alle foglie in senso acropeto. Nei trattamenti di post-emergenza è

necessario intervenire entro i primi stadi di sviluppo delle infestanti (massimo due foglie vere).

Vista la complessità della flora infestante del nostro paese e tenuto conto dei differenti periodi di coltivazione delle specie indicate in

etichetta, è indispensabile inserire Cirrus 360 CS in un programma integrato di diserbo che contempli l’utilizzo di altre molecole erbicide

ad integrazione e supporto dell’attività del Clomazone.

INFESTANTI SENSIBILI:

GRAMINACEE

Echinochloa crus-galli (Giavone comune), Digitaria sanguinalis (Sanguinella), Setaria viridis (Pabbio), Poa annua (Fienarola),

Panicum dicothomiflorum (Giavone americano), Alopecurus spp (Alopecuro).

DICOTILEDONI

Abutilon theophrasti (Cencio molle), Capsella bursa-pastoris (Borsa del pastore), Datura stramonium (Stramonio), Diplotaxis

erucoides (Rucola selvatica), Galinsoga parviflora (Galinsoga), Galium aparine (Attaccamano), Mercurialis annua (Mercorella), Polygonum

persicaria (Persicaria), Polygonum lapathifolium (Persicaria maggiore), Portulaca oleracea (erba porcellana), Senecio vulgaris (Senecione),

Solanum nigrum (Erba morella), Stellaria media (Centocchio), Xanthium italicum (Nappola italiana), Polygonum aviculare (Coreggiola), Malva spp.

(Malva).

INFESTANTI MEDIAMENTE SENSIBILI:

D

ICOTILEDONI

: Amaranthus spp. (Amaranto), Bidens spp.(Forbicina), Fallopia convolvolus (Convolvolo nero).

SETTORI E MODALITÀ D’IMPIEGO

Per tutti i tipi di applicazione del prodotto, in assenza di precipitazioni naturali, è necessario attuare una irrigazione (10 mm d’acqua)

entro 3/5 giorni al fine di favorire la migliore attività erbicida del prodotto. Come regola generale utilizzare le dosi ridotte in terreni sciolti,

sabbiosi e poveri di sostanza organica. In tali terreni dosare adeguatamente anche gli appropriati partner erbicidi. Trattare su terreno finemente

preparato e con un buon grado di umidità.

Patata: Intervenire dopo la rincalzatura, su coltura completamente ricoperta, alla dose di 0,25-0,3 l/ha. Ridurre la dose a 0,2 l/ha in caso di suoli

leggeri e privi di sostanza organica e sulle varietà precoci Agata e Seglinde.

Carota: Intervenire in pre-emergenza della coltura alla dose di 0,2-0,3 l/ha. Deve essere rispettata la profondità di semina di almeno 2 cm. Nelle

applicazioni su coltura pacciamata con plastica o tessuto non tessuto ridurre la dose a 0,15–0,2 l/ha, riducendo contemporaneamente la dose di

Pendimetalin a 500 g/ha su terreni leggeri e 750 g/ha, sempre di sostanza attiva, nei terreni più strutturati.

Peperone:

Coltura trapiantata: applicare Cirrus 360 CS subito dopo il trapianto alla dose di 0,4-0,6 l/ha.

Trattamento frazionato: intervenire subito dopo il trapianto alla dose di 0,3-0,4 l/ha. Ripetere il trattamento alla ricomparsa delle plantule delle

infestanti (foglie cotiledonari) alla dose di 0,3–0,4 l/ha.

Fagiolino:

Impiegare Cirrus 360 CS in pre-emergenza della coltura alla dose di 0,2-0,3 l/ha. Non impiegare sulle cultivar Beaumont e R 2432 Giamaica e

selezioni derivate in quanto in talune condizioni di impiego il prodotto può provocare effetti fitotossici transitori. In considerazione dell’elevato

numero di varietà presenti nel mercato e del continuo rinnovo varietale si suggerisce di effettuare una prova di selettività su piccola parcella prima

di effettuare l’applicazione su larga scala.

Fagiolo, Pisello, Pisello proteico, Favino: Intervenire in pre-emergenza alla dose di 0,3 l/ha. Ridurre la dose a 0,2 l/ha in presenza di terreni

leggeri o poveri di sostanza organica.

Zucchino

Coltura a semina diretta: intervenire subito dopo la semina della coltura su terreno privo di infestanti alla dose di 0,3-0,5 l/ha.

Coltura trapiantata: applicare il prodotto in pre-trapianto alla dose di 0,4-0,5 l/ha. Sia su colture seminate che in quelle trapiantate è possibile

intervenire con la coltura in atto, a tutto campo o nell’interfila, alla dose di 0,3–0,4 l/ha.

Complessivamente nel programma di intervento si può impiegare 2 volte nell’arco dell’anno non superando la dose massima di 0,65 l/ha (234 g

s.a./ha)

Finocchio

Coltura a semina diretta: intervenire subito dopo la semina alla dose di 0,3 l/ha.

Etichetta autorizzata con decreto dirigenziale del 27 Febbraio 2017

Coltura trapiantata: applicare l’erbicida in pre-trapianto, con infestanti non ancora nate, su terreno affinato, alla dose di 0,3–0,35 l/ha.

Soia: utilizzare il prodotto, in pre-emergenza della coltura alla dose di 0,3-0,4 l/ha.

Mais: intervenire in pre-emergenza della coltura e delle infestanti alla dose di 0,25-0,3 l/ha. Si consiglia di miscelare Cirrus 360 CS con prodotti

che ne completino lo spettro di azione. Attenzione: non impiegare sui terreni sabbiosi e ciottolosi in quanto il prodotto può manifestare

fenomeni fitotossici.

Riso

Semina in asciutta: 0,7 l/ha in pre-emergenza della coltura e delle infestanti; utilizzare il prodotto preferibilmente nelle semine precoci di fine

marzo-aprile. Nelle semine tardive di maggio è indispensabile far seguire al trattamento erbicida una irrigazione di soccorso oppure immettere una

minima quantità di acqua al fine di inumidire in modo uniforme i primi centimetri di terreno.

Pre-semina: intervenire con Cirrus 360 CS alla dose di 0,7-1 l/ha. Aggiungere un prodotto a base di Oxadiazon alla dose consigliata in etichetta per

il contemporaneo controllo di Heterantera spp.

Applicazione su risaia non allagata: effettuare il trattamento su terreno perfettamente livellato. Dopo il trattamento immettere acqua in modo

lento e graduale e mantenere l’acqua ferma per alcuni giorni. Seminare dopo 4-5 giorni.

Applicazione su risaia allagata: effettuare il trattamento e non muovere l’acqua per alcuni giorni. Seminare dopo 4-5 giorni il trattamento

erbicida.

Post-emergenza precoce della coltura: (entro 1-2 foglie vere del riso) alla dose di 0,5-0,7 l/ha. Effettuare il trattamento su risaia sgrondata in

miscela con un partner giavonicida ad assorbimento fogliare onde utilizzare la sua attività residuale sui giavoni non ancora nati.

Tabacco: intervenire in post-trapianto della coltura (entro due/tre giorni) prima della nascita delle infestanti alla dose di 0,5 litri/ha sulla fila (circa 50

cm) e su terreno umido.

VOLUMI DI IRRORAZIONE

Al fine di ottenere una migliore efficacia erbicida del prodotto ed una elevata tollerabilità, è necessario effettuare un’ accurata preparazione del

terreno. Applicare 300-800 litri di acqua per ettaro in funzione delle apparecchiature utilizzate. Quando si effettua il trattamento usare la massima

attenzione al fine di evitare di sovrapporre le strisce trattate.

Non applicare il prodotto con lance a mano. Usare solo barre irroratrici che consentano una uniforme distribuzione del prodotto.

Per evitare eventuali danni ad altre colture, lavare accuratamente l’apparecchiatura di irrorazione in ogni sua parte con acqua e sapone o con

specifici prodotti.

PRECAUZIONI:

Non seminare o trapiantare nuove colture se non prima di 6 mesi dopo l’applicazione.

Eccezioni a questa norma sono riportate nelle linee guida per il rimpiazzo delle colture, come di seguito riportato:

Riso con semina in risaia allagata: nessuna restrizione

Riso con semina in asciutta: se la semina iniziale dovesse fallire, il riso può essere riseminato in campi trattati con il prodotto, purché non sia

stato associato ad altri principi attivi. Qualora il formulato sia stato miscelato con altri prodotti, fare riferimento alle avvertenze riportate

nell’etichetta del prodotto associato. Non ripetere il trattamento con una seconda applicazione di Cirrus 360 CS.

Soia, tabacco, peperone e cetriolo: possono essere seminate o trapiantate senza nessuna restrizione.

Mais, carota, piselli, fagiolo e patate: possono essere seminate ma dopo aver effettuato una lavorazione del terreno alla profondità di almeno

20 – 25 cm.

Tabacco: se il trapianto iniziale fallisce, la coltura può essere ritrapiantata. Non effettuare un secondo trattamento con il prodotto.

Avvertenze: non impiegare Cirrus 360 CS su colture orticole in serra o tunnel. Attendere almeno 12 mesi dopo l’applicazione del prodotto

prima di avviare sullo stesso terreno nuove coltivazioni sotto serra o sotto tunnel. Si raccomanda di areare bene il terreno eseguendo una

lavorazione fine alla profondità minima di 25 cm con passaggi incrociati prima della esecuzione della semina o del trapianto delle colture, in

particolare per i terreni compatti.

Per tutte le colture escluso lo zucchino e il peperone (trapiantato) è possibile una sola applicazione nell’arco dell’anno

COMPATIBILITÀ: Avvertenza: in caso di miscela con altri formulati deve essere rispettato il periodo di carenza più lungo. Devono essere inoltre

osservate le norme precauzionali prescritte per i prodotti più tossici. Qualora si verificassero casi di intossicazione, informare il medico della

miscelazione compiuta.

Sospendere i trattamenti 60 giorni prima della raccolta per patata e carota e 40 giorni prima della raccolta per lo zucchino.

FITOTOSSICITÀ

A causa della sua modalità di azione, Cirrus 360 CS può talora causare temporanei sbiancamenti o ingiallimenti internervali dell’apparato fogliare

delle colture trattate. Questi sintomi scompaiono dopo 2-3 settimane, senza alcuna conseguenza sul rendimento della coltura. (condizioni estreme

di freddo, siccità, forte piovosità possono accentuare questi fenomeni)

Evitare di colpire con la deriva del prodotto piante che non si intendono diserbare. La deriva è influenzata da: vento, velocità e pressione di

irrorazione, dimensione delle gocce, tipi di ugello ed altezza della barra irrorante.

- Evitare tassativamente l’interramento del prodotto

Non applicare il prodotto quando le condizioni meteorologiche ne favoriscono la deriva

Utilizzare la minima pressione all’ugello e una altezza costante della barra in modo da mantenere una irrorazione uniforme

Non utilizzare su colture non indicate in etichetta.

ATTENZIONE

Da impiegarsi esclusivamente per gli usi e alle condizioni riportate in questa etichetta.

Chi impiega il prodotto è responsabile degli eventuali danni derivanti da uso improprio del preparato.

Il rispetto di tutte le indicazioni contenute nella presente etichetta è condizione essenziale per assicurare l’efficacia del trattamento e per

evitare danni alle piante, alle persone ed agli animali.

NON APPLICARE CON MEZZI AEREI

NON CONTAMINARE ALTRE COLTURE, ALIMENTI E BEVANDE O CORSI D’ACQUA

OPERARE IN ASSENZA DI VENTO

DA NON VENDERSI SFUSO

IL CONTENITORE COMPLETAMENTE SVUOTATO NON DEVE ESSERE DISPERSO NELL'AMBIENTE

IL CONTENITORE NON PUÒ ESSERE RIUTILIZZATO

Etichetta autorizzata con decreto dirigenziale del 27 Febbraio 2017

Cirrus 360 CS

Erbicida residuale ad ampio spettro di attività in formulazione microincapsulata

Meccanismo d’azione HRAC F3

Composizione

100 grammi di prodotto contengono

FMC CHEMICAL Sprl

Rue Royale 97, 4 Floor - 1000 Brussels (Belgio)

Tel. (contatto italiano) + 39 035 19904468

CLOMAZONE puro

Coformulanti q.b. a

g. 30,74 (=360 g/L)

g. 100

Distribuito da:

Du Pont de Nemours Italiana srl – Via Pontaccio, 10 – Milano - Tel . 800 378337

Stabilimento di produzione (formulazione e confezionamento o sola formulazione):

FMC Middleport Plant - 100 Niagara ST – Middleport NY (USA)

Kwizda Agro GMBH – 2100 Leobendorf/Korneuburg (Austria)

Stabilimento di confezionamento:

Althaller Italia srl - 20078 S.Colombano al Lambro (MI)

Registrazione del Ministero della Salute n. 16489 del 27/06/2016

Contenuto netto: litri 0,25 - 0,3 - 0,5 - 1 - 2 - 3 - 5 - 10

Partita n. …………

INDICAZIONI DI PERICOLO: H413 Può essere nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.

CONSIGLI DI PRUDENZA: P102 Tenere fuori dalla portata dei bambini.

PREVENZIONE: P270 Non mangiare, né bere, né fumare durante l'uso.

CONSERVAZIONE: P401 Conservare lontano da alimenti o mangimi e da bevande.

SMALTIMENTO: P501 Smaltire il prodotto / recipiente in accordo alle norme vigenti sui rifiuti pericolosi.

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI SUI PERICOLI: EUH208 Contiene 1,2 benzisotiazol 3(2H-one). Può provocare una reazione allergica.

EUH210 Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta. EUH 401 Per evitare rischi per la salute umana e per l'ambiente, seguire le

istruzioni per l'uso.

PRESCRIZIONI SUPPLEMENTARI

Non contaminare l’acqua con il prodotto o il suo contenitore. Non pulire il materiale d’applicazione In prossimità delle acque di

superficie. Evitare la contaminazione attraverso i sistemi di scolo delle acque dalle aziende agricole e dalle strade. Per proteggere le

piante non bersaglio non trattare in una fascia di rispetto di 5 metri da vegetazione naturale nelle applicazioni su soia, finocchio,

zucchino, peperone, tabacco, risaia in asciutta e risaia allagata.

INFORMAZIONI MEDICHE

In caso di intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.

MODALITÀ DI IMPIEGO E SPETTRO DI ATTIVITÀ

Cirrus 360 CS è un erbicida residuale utilizzato per applicazioni di pre e post-emergenza delle colture.Il suo principio attivo, Clomazone, appartiene

alla famiglia degli ossazolidinoni ed esplica la sua attività inibendo la sintesi della clorofilla e dei carotenoidi delle piante. Cirrus 360 CS è assorbito

attraverso le radici e gli epicotili, traslocato per via sistemica nello xilema e diffuso alle foglie in senso acropeto. Nei trattamenti di post-emergenza è

necessario intervenire entro i primi stadi di sviluppo delle infestanti (massimo due foglie vere).

Vista la complessità della flora infestante del nostro paese e tenuto conto dei differenti periodi di coltivazione delle specie indicate in

etichetta, è indispensabile inserire Cirrus 360 CS in un programma integrato di diserbo che contempli l’utilizzo di altre molecole erbicide

ad integrazione e supporto dell’attività del Clomazone.

INFESTANTI SENSIBILI:

GRAMINACEE

Echinochloa crus-galli (Giavone comune), Digitaria sanguinalis (Sanguinella), Setaria viridis (Pabbio), Poa annua (Fienarola),

Panicum dicothomiflorum (Giavone americano), Alopecurus spp (Alopecuro).

DICOTILEDONI

Abutilon theophrasti (Cencio molle), Capsella bursa-pastoris (Borsa del pastore), Datura stramonium (Stramonio), Diplotaxis

erucoides (Rucola selvatica), Galinsoga parviflora (Galinsoga), Galium aparine (Attaccamano), Mercurialis annua (Mercorella), Polygonum

persicaria (Persicaria), Polygonum lapathifolium (Persicaria maggiore), Portulaca oleracea (erba porcellana), Senecio vulgaris (Senecione),

Solanum nigrum (Erba morella), Stellaria media (Centocchio), Xanthium italicum (Nappola italiana), Polygonum aviculare (Coreggiola), Malva spp.

(Malva).

INFESTANTI MEDIAMENTE SENSIBILI:

D

ICOTILEDONI

: Amaranthus spp. (Amaranto), Bidens spp.(Forbicina), Fallopia convolvolus (Convolvolo nero).

SETTORI E MODALITÀ D’IMPIEGO

Per tutti i tipi di applicazione del prodotto, in assenza di precipitazioni naturali, è necessario attuare una irrigazione (10 mm d’acqua)

entro 3/5 giorni al fine di favorire la migliore attività erbicida del prodotto. Come regola generale utilizzare le dosi ridotte in terreni sciolti,

sabbiosi e poveri di sostanza organica. In tali terreni dosare adeguatamente anche gli appropriati partner erbicidi. Trattare su terreno finemente

preparato e con un buon grado di umidità.

Patata: Intervenire dopo la rincalzatura, su coltura completamente ricoperta, alla dose di 0,25-0,3 l/ha. Ridurre la dose a 0,2 l/ha in caso di suoli

leggeri e privi di sostanza organica e sulle varietà precoci Agata e Seglinde.

Carota: Intervenire in pre-emergenza della coltura alla dose di 0,2-0,3 l/ha. Deve essere rispettata la profondità di semina di almeno 2 cm. Nelle

applicazioni su coltura pacciamata con plastica o tessuto non tessuto ridurre la dose a 0,15–0,2 l/ha, riducendo contemporaneamente la dose di

Pendimetalin a 500 g/ha su terreni leggeri e 750 g/ha, sempre di sostanza attiva, nei terreni più strutturati.

Peperone:

Coltura trapiantata: applicare Cirrus 360 CS subito dopo il trapianto alla dose di 0,4-0,6 l/ha.

Trattamento frazionato: intervenire subito dopo il trapianto alla dose di 0,3-0,4 l/ha. Ripetere il trattamento alla ricomparsa delle plantule delle

infestanti (foglie cotiledonari) alla dose di 0,3–0,4 l/ha.

Fagiolino:

Impiegare Cirrus 360 CS in pre-emergenza della coltura alla dose di 0,2-0,3 l/ha. Non impiegare sulle cultivar Beaumont e R 2432 Giamaica e

selezioni derivate in quanto in talune condizioni di impiego il prodotto può provocare effetti fitotossici transitori. In considerazione dell’elevato

numero di varietà presenti nel mercato e del continuo rinnovo varietale si suggerisce di effettuare una prova di selettività su piccola parcella prima

di effettuare l’applicazione su larga scala.

Fagiolo, Pisello, Pisello proteico, Favino: Intervenire in pre-emergenza alla dose di 0,3 l/ha. Ridurre la dose a 0,2 l/ha in presenza di terreni

leggeri o poveri di sostanza organica.

Zucchino

Coltura a semina diretta: intervenire subito dopo la semina della coltura su terreno privo di infestanti alla dose di 0,3-0,5 l/ha.

Coltura trapiantata: applicare il prodotto in pre-trapianto alla dose di 0,4-0,5 l/ha. Sia su colture seminate che in quelle trapiantate è possibile

intervenire con la coltura in atto, a tutto campo o nell’interfila, alla dose di 0,3–0,4 l/ha.

Complessivamente nel programma di intervento si può impiegare 2 volte nell’arco dell’anno non superando la dose massima di 0,65 l/ha (234 g

s.a./ha)

Finocchio

Coltura a semina diretta: intervenire subito dopo la semina alla dose di 0,3 l/ha.

Etichetta autorizzata con decreto dirigenziale del 27 Febbraio 2017

Coltura trapiantata: applicare l’erbicida in pre-trapianto, con infestanti non ancora nate, su terreno affinato, alla dose di 0,3–0,35 l/ha.

Soia: utilizzare il prodotto, in pre-emergenza della coltura alla dose di 0,3-0,4 l/ha.

Mais: intervenire in pre-emergenza della coltura e delle infestanti alla dose di 0,25-0,3 l/ha. Si consiglia di miscelare Cirrus 360 CS con prodotti

che ne completino lo spettro di azione. Attenzione: non impiegare sui terreni sabbiosi e ciottolosi in quanto il prodotto può manifestare

fenomeni fitotossici.

Riso

Semina in asciutta: 0,7 l/ha in pre-emergenza della coltura e delle infestanti; utilizzare il prodotto preferibilmente nelle semine precoci di fine

marzo-aprile. Nelle semine tardive di maggio è indispensabile far seguire al trattamento erbicida una irrigazione di soccorso oppure immettere una

minima quantità di acqua al fine di inumidire in modo uniforme i primi centimetri di terreno.

Pre-semina: intervenire con Cirrus 360 CS alla dose di 0,7-1 l/ha. Aggiungere un prodotto a base di Oxadiazon alla dose consigliata in etichetta per

il contemporaneo controllo di Heterantera spp.

Applicazione su risaia non allagata: effettuare il trattamento su terreno perfettamente livellato. Dopo il trattamento immettere acqua in modo

lento e graduale e mantenere l’acqua ferma per alcuni giorni. Seminare dopo 4-5 giorni.

Applicazione su risaia allagata: effettuare il trattamento e non muovere l’acqua per alcuni giorni. Seminare dopo 4-5 giorni il trattamento

erbicida.

Post-emergenza precoce della coltura: (entro 1-2 foglie vere del riso) alla dose di 0,5-0,7 l/ha. Effettuare il trattamento su risaia sgrondata in

miscela con un partner giavonicida ad assorbimento fogliare onde utilizzare la sua attività residuale sui giavoni non ancora nati.

Tabacco: intervenire in post-trapianto della coltura (entro due/tre giorni) prima della nascita delle infestanti alla dose di 0,5 litri/ha sulla fila (circa 50

cm) e su terreno umido.

VOLUMI DI IRRORAZIONE

Al fine di ottenere una migliore efficacia erbicida del prodotto ed una elevata tollerabilità, è necessario effettuare un’ accurata preparazione del

terreno. Applicare 300-800 litri di acqua per ettaro in funzione delle apparecchiature utilizzate. Quando si effettua il trattamento usare la massima

attenzione al fine di evitare di sovrapporre le strisce trattate.

Non applicare il prodotto con lance a mano. Usare solo barre irroratrici che consentano una uniforme distribuzione del prodotto.

Per evitare eventuali danni ad altre colture, lavare accuratamente l’apparecchiatura di irrorazione in ogni sua parte con acqua e sapone o con

specifici prodotti.

PRECAUZIONI:

Non seminare o trapiantare nuove colture se non prima di 6 mesi dopo l’applicazione.

Eccezioni a questa norma sono riportate nelle linee guida per il rimpiazzo delle colture, come di seguito riportato:

Riso con semina in risaia allagata: nessuna restrizione

Riso con semina in asciutta: se la semina iniziale dovesse fallire, il riso può essere riseminato in campi trattati con il prodotto, purché non sia

stato associato ad altri principi attivi. Qualora il formulato sia stato miscelato con altri prodotti, fare riferimento alle avvertenze riportate

nell’etichetta del prodotto associato. Non ripetere il trattamento con una seconda applicazione di Cirrus 360 CS.

Soia, tabacco, peperone e cetriolo: possono essere seminate o trapiantate senza nessuna restrizione.

Mais, carota, piselli, fagiolo e patate: possono essere seminate ma dopo aver effettuato una lavorazione del terreno alla profondità di almeno

20 – 25 cm.

Tabacco: se il trapianto iniziale fallisce, la coltura può essere ritrapiantata. Non effettuare un secondo trattamento con il prodotto.

Avvertenze: non impiegare Cirrus 360 CS su colture orticole in serra o tunnel. Attendere almeno 12 mesi dopo l’applicazione del prodotto

prima di avviare sullo stesso terreno nuove coltivazioni sotto serra o sotto tunnel. Si raccomanda di areare bene il terreno eseguendo una

lavorazione fine alla profondità minima di 25 cm con passaggi incrociati prima della esecuzione della semina o del trapianto delle colture, in

particolare per i terreni compatti.

Per tutte le colture escluso lo zucchino e il peperone (trapiantato) è possibile una sola applicazione nell’arco dell’anno

COMPATIBILITÀ: Avvertenza: in caso di miscela con altri formulati deve essere rispettato il periodo di carenza più lungo. Devono essere inoltre

osservate le norme precauzionali prescritte per i prodotti più tossici. Qualora si verificassero casi di intossicazione, informare il medico della

miscelazione compiuta.

Sospendere i trattamenti 60 giorni prima della raccolta per patata e carota e 40 giorni prima della raccolta per lo zucchino.

FITOTOSSICITÀ

A causa della sua modalità di azione, Cirrus 360 CS può talora causare temporanei sbiancamenti o ingiallimenti internervali dell’apparato fogliare

delle colture trattate. Questi sintomi scompaiono dopo 2-3 settimane, senza alcuna conseguenza sul rendimento della coltura. (condizioni estreme

di freddo, siccità, forte piovosità possono accentuare questi fenomeni)

Evitare di colpire con la deriva del prodotto piante che non si intendono diserbare. La deriva è influenzata da: vento, velocità e pressione di

irrorazione, dimensione delle gocce, tipi di ugello ed altezza della barra irrorante.

- Evitare tassativamente l’interramento del prodotto

Non applicare il prodotto quando le condizioni meteorologiche ne favoriscono la deriva

Utilizzare la minima pressione all’ugello e una altezza costante della barra in modo da mantenere una irrorazione uniforme

Non utilizzare su colture non indicate in etichetta.

ATTENZIONE

Da impiegarsi esclusivamente per gli usi e alle condizioni riportate in questa etichetta.

Chi impiega il prodotto è responsabile degli eventuali danni derivanti da uso improprio del preparato.

Il rispetto di tutte le indicazioni contenute nella presente etichetta è condizione essenziale per assicurare l’efficacia del trattamento e per

evitare danni alle piante, alle persone ed agli animali.

NON APPLICARE CON MEZZI AEREI

NON CONTAMINARE ALTRE COLTURE, ALIMENTI E BEVANDE O CORSI D’ACQUA

OPERARE IN ASSENZA DI VENTO

DA NON VENDERSI SFUSO

IL CONTENITORE COMPLETAMENTE SVUOTATO NON DEVE ESSERE DISPERSO NELL'AMBIENTE

IL CONTENITORE NON PUÒ ESSERE RIUTILIZZATO

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