Bortezomib Accord

Unione Europea - italiano - EMA (European Medicines Agency)

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Principio attivo:
bortezomib
Commercializzato da:
Accord Healthcare S.L.U.
Codice ATC:
L01XX32
INN (Nome Internazionale):
bortezomib
Gruppo terapeutico:
Agenti antineoplastici,
Area terapeutica:
Mieloma multiplo
Indicazioni terapeutiche:
Bortezomib Accordo come monoterapia o in combinazione con doxorubicina liposomiale pegilato o desametasone è indicato per il trattamento di pazienti adulti con progressivo mieloma multiplo che hanno ricevuto almeno 1 prima della terapia e che hanno già subito o non sono adatti per il trapianto di cellule staminali ematopoietiche. Bortezomib Accord in associazione con melfalan e prednisone è indicato per il trattamento di pazienti adulti con mieloma multiplo precedentemente non trattato, che non sono ammissibili per la chemioterapia ad alte dosi con trapianto di cellule staminali ematopoietiche. Bortezomib Accordo, in combinazione con desametasone, o con desametasone e talidomide, è indicato per il trattamento di induzione dei pazienti adulti con mieloma multiplo precedentemente non trattato che sono ammissibili per la chemioterapia ad alte dosi con trapianto di cellule staminali ematopoietiche. Bortezomib Accordo in combinazione con rituximab, ciclofosfamide, doxorubicina e prednisone è indicato per il tratta
Dettagli prodotto:
Revision: 7
Stato dell'autorizzazione:
autorizzato
Numero dell'autorizzazione:
EMEA/H/C/003984
Data dell'autorizzazione:
2015-07-20
Codice EMEA:
EMEA/H/C/003984

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B. FOGLIO ILLUSTRATIVO

Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore

Bortezomib Accord 1 mg polvere per soluzione iniettabile

Bortezomib Accord 3,5 mg polvere per soluzione iniettabile

bortezomib

Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti

informazioni per lei.

Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.

Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.

Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si

rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio

Che cos’è Bortezomib Accord e a cosa serve

Cosa deve sapere prima di usare Bortezomib Accord

Come usare Bortezomib Accord

Possibili effetti indesiderati

Come conservare Bortezomib Accord

Contenuto della confezione e altre informazioni

1.

Che cos’è Bortezomib Accord e a cosa serve

Bortezomib Accord contiene il principio attivo bortezomib, un cosiddetto “inibitore del proteosoma”. I

proteosomi hanno un ruolo importante nel controllo delle funzioni e della crescita della cellula.

Interferendo con la loro funzione, bortezomib può uccidere le cellule tumorali.

Bortezomib Accord è utilizzato nel trattamento del mieloma multiplo (un tipo di neoplasia maligna del

midollo osseo) in pazienti con età superiore ai 18 anni:

da solo o insieme ai medicinali doxorubicina liposomiale pegilata o desametasone, per pazienti

con malattia in peggioramento (progressiva) dopo aver ricevuto almeno un precedente

trattamento o in cui il trapianto di cellule staminali del sangue non ha avuto successo o non è

fattibile.

in associazione ai medicinali melfalan e prednisone per pazienti con malattia non trattata in

precedenza e che non possono ricevere alte dosi di chemioterapia con il trapianto di cellule

staminali del sangue.

in associazione a desametasone o desametasone insieme a talidomide, per i pazienti con malattia

non trattata in precedenza e prima di ricevere alte dosi di chemioterapia con il trapianto di

cellule staminali del sangue (trattamento di induzione).

Bortezomib Accord è usato per il trattamento del linfoma mantellare (un tipo di neoplasia maligna che

colpisce i linfonodi) in pazienti di 18 anni di età o maggiore. In questo caso, Bortezomib Accord è

utilizzato in associazione ai medicinali rituximab, ciclofosfamide, doxorubicina e prednisone, per i

pazienti con malattia non trattata in precedenza e per i quali il trapianto di cellule staminali del sangue

non è fattibile.

2.

Cosa deve sapere prima di usare Bortezomib Accord

Non usi

Bortezomib Accord

se è allergico a bortezomib, a boro o ad uno qualsiasi degli eccipienti di questo medicinale

(elencati al paragrafo 6)

se ha gravi problemi ai polmoni o al cuore.

Avvertenze e precauzioni

Informi il medico in caso di:

basso numero di globuli rossi o globuli bianchi

problemi di sanguinamento e/o basso numero di piastrine nel sangue

diarrea, stitichezza, nausea o vomito

precedenti esperienze di svenimento, capogiro o sensazione di testa vuota

problemi a livello renale

problemi a livello del fegato da moderati a gravi

precedenti disturbi quali intorpidimento, formicolio o dolore alle mani o ai piedi (neuropatia)

disturbo cardiaco o di pressione sanguigna

respiro corto o tosse

convulsioni

herpes zoster

(localizzato anche intorno agli occhi o che si diffonde al resto del corpo)

sintomi della sindrome da lisi tumorale come, ad esempio, crampi muscolari, debolezza

muscolare, stato confusionale, disturbi della vista o perdita visiva e respiro corto

perdita di memoria, difficoltà nel pensare, difficoltà a camminare o perdita della vista. Questi

possono essere segni di una grave infezione al cervello e il medico può indicare ulteriori esami e

controlli.

Dovrà eseguire regolarmente degli esami del sangue prima e durante la terapia con Bortezomib

Accord, per controllare costantemente i valori delle cellule del sangue.

Se ha il linfoma mantellare e le viene somministrato rituximab insieme a Bortezomib Accord deve

informare il medico:

se pensa di avere l’epatite o l’ha avuta in passato. In alcuni casi, pazienti che hanno avuto

l’epatite B possono avere un nuovo attacco di epatite, che può essere fatale. Se ha avuto in

passato una infezione da epatite B il medico dovrà controllarla attentamente per segni e sintomi

di epatite B attiva.

Legga i fogli illustrativi di tutti i medicinali che assume in associazione a Bortezomib Accord per le

informazioni relative a questi medicinali prima di iniziare il trattamento con Bortezomib Accord.

Quando Bortezomib Accord è somministrato insieme al medicinale talidomide, faccia particolare

attenzione alle indicazioni sul test di gravidanza e sul programma di prevenzione della gravidanza

(vedere “Gravidanza e allattamento” in questo paragrafo).

Bambini e adolescenti

Bortezomib Accord non deve essere utilizzato in bambini ed adolescenti perché non si conosce come il

medicinale agisce in questi soggetti.

Altri medicinali e Bortezomib Accord

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo o ha recentemente assunto o potrebbe assumere

qualsiasi altro medicinale.

In particolare, informi il medico se sta usando medicinali contenenti una delle seguenti sostanze attive:

ketoconazolo, usato per trattare le infezioni fungine

ritonavir, usato per trattare l’infezione da HIV

rifampicina, un antibiotico usato per trattare le infezioni batteriche

carbamazepina, fenitoina o fenobarbital, usati per trattare l

’epilessia

erba di San Giovanni (

Hypericum perforatum

), usata per trattare la depressione o altre

condizioni

antidiabetici orali.

Gravidanza e allattamento

Non deve usare Bortezomib Accord se è in gravidanza, se non strettamente necessario.

Uomini e donne in terapia con Bortezomib Accord devono utilizzare efficaci metodi contraccettivi

durante e fino a 3 mesi dopo il trattamento. Se, nonostante tali precauzioni, si verifica una gravidanza,

informi immediatamente il medico.

Non deve allattare durante l’assunzione di Bortezomib Accord. Discuta con il medico sul momento

più opportuno per ricominciare ad allattare dopo il termine della terapia.

Il medicinale talidomide causa difetti congeniti e morte del feto. Quando Bortezomib Accord è

somministrato insieme a talidomide, lei deve seguire il programma di prevenzione della gravidanza di

talidomide (vedere foglio illustrativo di talidomide).

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Bortezomib Accord può provocare affaticabilità, capogiri, svenimento o visione offuscata.

Non si metta alla guida di automobili, né utilizzi macchinari qualora avvertisse uno di questi sintomi.

Presti particolare attenzione anche nel caso in cui non si manifestino questi effetti.

3.

Come usare Bortezomib Accord

Il medico calcolerà la dose di Bortezomib Accord in proporzione alla sua altezza ed al suo peso. La

dose standard iniziale di Bortezomib Accord è 1,3 mg/m

di superficie corporea due volte alla

settimana. Il medico potrà cambiare la dose ed il numero totale dei cicli di trattamento in funzione

della sua risposta al trattamento, al verificarsi di alcuni effetti indesiderati e alle sue condizioni di

salute generale (ad es. problemi epatici).

Mieloma multiplo in progressione

Quando Bortezomib Accord viene somministrato da solo, riceverà 4 dosi di Bortezomib Accord per

via endovenosa o sottocutanea nei giorni 1, 4, 8 e 11. Segue un periodo “di pausa” di 10 giorni senza

trattamento. Questo periodo di 21 giorni (3 settimane) corrisponde ad un ciclo di trattamento. Può

ricevere fino a 8 cicli (24 settimane).

Può anche ricevere Bortezomib Accord insieme ai medicinali doxorubicina liposomiale pegilata o

desametasone.

Quando Bortezomib Accord è somministrato insieme a doxorubicina liposomiale pegilata, riceverà un

ciclo di trattamento di 21 giorni con Bortezomib Accord per via endovenosa o sottocutanea e

30 mg/m

di doxorubicina liposomiale pegilata verranno somministrati al giorno 4 del ciclo di

trattamento di 21 giorni di Bortezomib Accord come infusione endovenosa dopo l’iniezione di

Bortezomib Accord.

Può ricevere fino a 8 cicli (24 settimane di trattamento).

Quando Bortezomib Accord è somministrato insieme a desametasone riceverà un ciclo di trattamento

di 21 giorni con Bortezomib Accord per via endovenosa o sottocutanea e desametasone per via orale

alla dose di 20 mg nei giorni 1, 2, 4, 5, 8, 9, 11 e 12, del ciclo di trattamento di 21 giorni con

Bortezomib Accord.

Può ricevere fino a 8 cicli (24 settimane di trattamento).

Mieloma multiplo precedentemente non trattato

Se non è mai stato trattato prima per il mieloma multiplo e

lei non è

candidabile per il trapianto di

cellule staminali del sangue, riceverà Bortezomib Accord insieme ad altri due medicinali: melfalan e

prednisone.

In questo caso, la durata di un ciclo di trattamento è di 42 giorni (6 settimane). Riceverà 9 cicli (54

settimane).

Nei cicli 1-4, Bortezomib Accord è somministrato due volte la settimana nei giorni 1, 4, 8, 11,

22, 25, 29 e 32.

Nei cicli 5-9, Bortezomib Accord è somministrato una volta la settimana nei giorni 1, 8, 22 e 29.

Melfalan (9 mg/m

) e prednisone (60 mg/m

) sono somministrati per bocca nei giorni 1, 2, 3 e 4 della

prima settimana di ogni ciclo.

Se non è mai stato trattato prima per il mieloma multiplo e

lei è

candidabile per il trapianto di cellule

staminali del sangue, riceverà Bortezomib Accord per via endovenosa o sottocutanea insieme ai

medicinali: desametasone, o desametasone e talidomide, come trattamento di induzione.

Quando Bortezomib Accord è somministrato insieme a desametasone, riceverà un ciclo di trattamento

di 21 giorni con Bortezomib Accord per via endovenosa o sottocutanea e desametasone 40 mg per via

orale nei giorni 1, 2, 3, 4, 8, 9, 10 e 11 del ciclo di trattamento di 21 giorni di Bortezomib Accord.

Riceverà 4 cicli (12 settimane di trattamento).

Quando Bortezomib Accord è somministrato insieme a talidomide e desametasone, la durata del ciclo

di trattamento è di 28 giorni (4 settimane).

Desametasone 40 mg è somministrato oralmente nei giorni 1, 2, 3, 4, 8, 9, 10 e 11 del ciclo di

trattamento di 28 giorni con Bortezomib Accord e talidomide è somministrato giornalmente per via

orale alla dose di 50 mg fino al giorno 14 del primo ciclo e, se tollerata, la dose di talidomide viene

aumentata a 100 mg nei giorni 15-28 e potrà essere successivamente aumentata fino a 200 mg al

giorno dal secondo ciclo in poi. Può ricevere fino a 6 cicli (24 settimane di trattamento).

Linfoma mantellare precedentemente non trattato

Se in passato non ha mai ricevuto un trattamento specifico per il linfoma mantellare, riceverà

Bortezomib Accord per via endovenosa o sottocutanea insieme ai medicinali rituximab,

ciclofosfamide, doxorubicina e prednisone.

Bortezomib Accord è somministrato per via endovenosa o sottocutanea nei giorni 1, 4, 8 e 11, seguito

da un periodo di “riposo” senza trattamento. La durata del ciclo di trattamento è 21 giorni

(3 settimane). Può ricevere fino a 8 cicli di trattamento (24 settimane).

I seguenti medicinali vengono somministrati al giorno 1 di ogni ciclo di trattamento di 21 giorni di

Bortezomib Accord come infusione endovenosa: rituximab a 375 mg/m

, ciclofosfamide a 750 mg/m

e doxorubicina a 50 mg/m

Prednisone è somministrato per via orale alla dose di 100 mg/m

nei giorni 1, 2, 3, 4 e 5 del ciclo di

trattamento con Bortezomib Accord.

Come viene somministrato Bortezomib Accord

Questo medicinale è per uso endovenoso o sottocutaneo. Bortezomib Accord verrà somministrato da

un operatore sanitario con esperienza sull’utilizzo di medicinali citotossici.

La polvere di Bortezomib Accord deve essere sciolta prima della somministrazione. Ciò sarà effettuato

da un operatore sanitario. La soluzione risultante viene poi iniettata rapidamente in una vena o

sottocute. L’iniezione in vena è rapida, in un periodo di tempo da 3 a 5 secondi. L’iniezione sottocute

può essere effettuata sia nella coscia che nell’addome.

Se prende più Bortezomib Accord di quanto deve

Poiché questo medicinale viene somministrato dal medico o dall’infermiere è improbabile che lei ne

assuma di più di quanto deve. Nel caso improbabile di sovradosaggio, il medico terrà sotto controllo

gli effetti indesiderati.

4.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone

li manifestino. Alcuni di questi effetti possono essere gravi.

Se le viene somministrato Bortezomib Accord per il mieloma multiplo o il linfoma mantellare, informi

immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei seguenti sintomi:

crampi muscolari, debolezza muscolare

confusione, disturbi della vista o perdita visiva, cecità, convulsioni, mal di testa

respiro corto, gonfiore dei piedi o cambiamenti del battito cardiaco, pressione sanguigna alta,

stanchezza, svenimento

tosse e difficoltà respiratoria o senso di oppressione al petto.

Il trattamento con Bortezomib Accord può causare molto comunemente una diminuzione del numero

dei globuli rossi e bianchi e delle piastrine del sangue. Perciò dovrà regolarmente effettuare esami del

sangue prima e durante il trattamento con Bortezomib Accord, per controllare regolarmente la conta

delle cellule del sangue. Potrà manifestare una riduzione del numero di:

piastrine, che può renderla più soggetto a formazione di lividi o sanguinamento senza evidente

lesione (per esempio sanguinamento dell’intestino, dello stomaco, bocca e gengive o emorragia

cerebrale o del fegato)

globuli rossi, che può causare anemia, con sintomi come affaticamento e pallore

globuli bianchi, che può maggiormente predisporla ad infezioni o sintomi simil-influenzali.

Se le viene somministrato Bortezomib Accord per il trattamento del mieloma multiplo, gli effetti

indesiderati che possono insorgere sono elencati di seguito.

Effetti indesiderati molto comuni (può interessare più di 1 persona su 10)

Sensibilizzazione, intorpidimento, formicolio o sensazione di bruciore della pelle, o dolore alle

mani o ai piedi, dovuti a danno dei nervi.

Riduzione nel numero dei globuli rossi e/o bianchi (vedere sopra).

Febbre.

Senso di nausea o vomito, perdita di appetito.

Stitichezza con o senza eccesso di gas intestinali (può essere grave).

Diarrea: se capita è importante che beva molta più acqua del solito. Il medico può prescriverle

dei farmaci per controllare la diarrea.

Stanchezza (affaticamento), senso di debolezza.

Dolore muscolare, dolore osseo.

Effetti indesiderati comuni (può interessare fino a 1 persona su 10)

Pressione sanguigna bassa, improvviso abbassamento della pressione sanguigna quando si è in

piedi che può portare a svenimento.

Aumento della pressione sanguigna.

Ridotta funzionalità dei reni.

Mal di testa.

Sensazione di malessere generale, dolore, vertigini, sensazione di testa vuota, senso di

debolezza o perdita di coscienza.

Brividi.

Infezioni, inclusa polmonite, infezioni respiratorie, bronchite, infezione fungina, tosse con

catarro, malattia simil-influenzale.

Infezione da

Herpes zoster

(localizzata, incluso intorno agli occhi, o disseminata sul corpo).

Dolore toracico o difficoltà di respiro durante l’attività fisica.

Differenti tipi di eruzione cutanea (rash).

Prurito della pelle, noduli sulla pelle o pelle secca.

Arrossamento della faccia o piccole rotture dei capillari.

Arrossamento della pelle.

Disidratazione.

Bruciore di stomaco, gonfiore, eruttazioni, presenza di gas, dolore allo stomaco, sanguinamento

intestinale o dello stomaco.

Alterazione della funzionalità del fegato.

Irritazione della bocca o delle labbra, secchezza della bocca, ulcere della cavità orale o mal di

gola.

Perdita di peso, perdita del gusto.

Crampi muscolari, spasmi muscolari, debolezza muscolare, dolore a braccia e gambe.

Visione offuscata.

Infezione dello strato più esterno degli occhi e della superficie interna delle palpebre

(congiuntivite).

Emorragia (sanguinamento) nasale.

Alterazioni o problemi del sonno, sudorazione, ansia, cambiamenti di umore, umore depresso,

irrequietezza o agitazione, cambiamenti dello stato mentale, disorientamento.

Gonfiore del corpo, incluso gonfiore intorno agli occhi e in altre parti del corpo.

Effetti indesiderati non comuni (può interessare fino a 1 persona su 100)

Insufficienza cardiaca, attacco di cuore, dolore toracico, disturbi al torace, frequenza cardiaca

aumentata o ridotta.

Insufficienza renale.

Infiammazione di una vena, trombi nelle vene e nei polmoni.

Problemi di coagulazione del sangue.

Insufficienza circolatoria.

Infiammazione della membrana che circonda il cuore o presenza di fluido intorno al cuore.

Infezioni, incluse le infezioni del tratto urinario, l’influenza, infezioni da herpes virus, infezione

dell’orecchio e cellulite.

Sangue nelle feci, o sanguinamento delle mucose per esempio bocca, vagina.

Disturbi cerebrovascolari.

Paralisi, convulsioni, caduta, disturbi del movimento, sensibilità anormale, modificata o ridotta

(sentire, udire, gustare, odorare), disturbo dell’attenzione, tremore, spasmi.

Artrite, inclusa infiammazione delle articolazioni delle dita delle mani, delle dita dei piedi e

della mascella.

Disturbi che colpiscono i polmoni, impendendo al suo corpo di ricevere sufficiente ossigeno.

Alcuni di questi includono difficoltà nel respirare, fiato corto, respiro affannoso anche senza

attività fisica, respiro superficiale difficoltoso o necessità di fermarsi, respiro sibilante.

Singhiozzo, disturbi del linguaggio.

Aumento o diminuzione della produzione di urina (danno a livello renale), urinare con dolore o

presenza di sangue/proteine nelle urine, ritenzione idrica.

Livelli alterati di coscienza, confusione, insufficienza o perdita di memoria.

Ipersensibilità.

Perdita dell’udito, sordità o ronzio alle orecchie, disagio all’orecchio.

Alterazioni ormonali che possono interessare il riassorbimento di sali e acqua.

Iperattività della ghiandola tiroidea.

Incapacità a produrre abbastanza insulina o resistenza ai normali livelli di insulina.

Occhi irritati o infiammati, occhi eccessivamente umidi, dolore agli occhi, secchezza oculare,

infezioni oculari, rigonfiamento della palpebra (calazio), palpebre arrossate e gonfie, secrezioni

oculari, disturbi della visione, sanguinamento degli occhi.

Ingrossamento dei linfonodi.

Rigidità articolare o muscolare, sensazione di pesantezza, dolore all’inguine.

Perdita dei capelli o anormale consistenza dei capelli.

Reazioni allergiche.

Rossore o dolore nel sito di iniezione.

Dolore alla bocca.

Infezione o infiammazione della bocca, ulcere della bocca, dell’esofago, dello stomaco e

dell’intestino talvolta associate a dolore o sanguinamento, ridotta motilità intestinale (incluso

blocco intestinale), disagio addominale o esofageo, difficoltà a deglutire, vomito con sangue.

Infezioni della pelle.

Infezioni batteriche e virali.

Infezione ai denti.

Infiammazione del pancreas, ostruzione dei dotti biliari.

Dolore ai genitali, problemi di erezione.

Aumento di peso.

Sensazione di sete.

Epatite.

Disturbi nel sito di iniezione o nel sito del catetere.

Reazioni o disturbi cutanei (che possono essere gravi e pericolose per la vita), ulcerazioni della

pelle.

Contusioni, cadute e lesioni.

Infiammazione o emorragia dei vasi sanguigni che può manifestarsi con piccoli puntini rossi o

violacei (di solito sulle gambe) che possono diventare simili a grandi lividi sulla pelle o sui

tessuti.

Cisti benigne.

Una condizione grave e reversibile del cervello che include convulsioni, pressione sanguigna

alta, mal di testa, stanchezza, confusione, cecità o altri problemi della vista.

Effetti indesiderati rari (può interessare fino a 1 persona su 1.000)

Problemi cardiaci inclusi l’attacco cardiaco, angina.

Vampate.

Alterazione del colore delle vene.

Infiammazione del nervo spinale.

Problemi all’orecchio, sanguinamento dall’orecchio.

Attività ridotta della ghiandola tiroidea.

Sindrome di Budd-Chiari (i segni clinici sono causati dal blocco delle vene del fegato).

Cambiamento o anormale funzionalità intestinale.

Emorragia (sanguinamento) cerebrale.

Colorazione gialla degli occhi e della pelle (ittero).

Grave reazione allergica (shock anafilattico) i segni comprendono difficoltà respiratoria, dolore

al torace o oppressione toracica, e/o sensazione di capogiro/debolezza, forte prurito della pelle o

comparsa di rigonfiamenti sulla pelle, gonfiore della faccia, delle labbra, della lingua e/o della

gola che può causare difficoltà nella deglutizione, collasso.

Disturbi alla mammella.

Perdite vaginali.

Gonfiore dei genitali.

Incapacità a tollerare il consumo di alcool.

Deperimento o perdita di massa corporea.

Aumento dell’appetito.

Fistole.

Versamento articolare.

Cisti alla membrana che ricopre le articolazioni (cisti sinoviali).

Fratture.

Rottura delle fibre muscolari che porta ad altre complicazioni.

Fegato ingrossato, emorragia del fegato.

Tumore dei reni.

Condizione della pelle simile a psoriasi.

Tumore della pelle.

Pallore della pelle.

Aumento delle piastrine o delle plasmacellule (un tipo di globuli bianchi) nel sangue.

Coagulo di sangue in piccoli vasi sanguigni (microangiopatia trombotica)

Anormale reazione alla trasfusione di sangue.

Perdita parziale o totale della vista.

Diminuzione della libido.

Perdita di saliva.

Sporgenza oculare.

Fotofobia (eccessiva sensibilità dell’occhio alla luce).

Respiro rapido.

Dolore al retto.

Calcoli biliari.

Ernia.

Lesioni.

Unghie fragili o deboli.

Deposito anormale delle proteine negli organi vitali.

Coma.

Ulcere intestinali.

Danno a più organi.

Morte.

Se le viene somministrato Bortezomib Accord insieme agli altri medicinali per il trattamento del

linfoma mantellare, gli effetti indesiderati che possono insorgere sono elencati di seguito.

Effetti indesiderati molto comuni (può interessare più di 1 persona su 10)

Polmonite.

Perdita dell’appetito.

Sensibilizzazione, intorpidimento, formicolio o sensazione di bruciore della pelle, o dolore alle

mani o ai piedi, dovuti a danno dei nervi.

Nausea e vomito.

Diarrea.

Ulcere alla bocca.

Costipazione intestinale.

Dolore muscolare, dolore osseo.

Perdita dei capelli o anormale consistenza dei capelli.

Stanchezza, sensazione di debolezza.

Febbre.

Effetti indesiderati comuni (può interessare fino a 1 persona su 10)

Infezione da

Herpes zoster

(localizzata, incluso intorno agli occhi o disseminata sul corpo).

Infezione da

herpes virus.

Infezioni batteriche e virali.

Infezioni respiratorie, bronchite, tosse con catarro, malattia simil-influenzale.

Infezioni da funghi.

Ipersensibilità (reazione allergica).

Incapacità a produrre abbastanza insulina o resistenza ai normali livelli di insulina.

Ritenzione idrica.

Difficoltà o problemi nel dormire.

Perdita di coscienza.

Livelli alterati di coscienza, stato confusionale.

Sensazione di capogiro.

Battito cardiaco aumentato, pressione sanguigna alta, sudorazione.

Disturbi alla vista, vista offuscata.

Insufficienza cardiaca, attacco di cuore, dolore toracico, disturbi al torace, frequenza cardiaca

aumentata o ridotta.

Pressione sanguigna alta o bassa.

Improvviso abbassamento della pressione sanguigna quando si è in piedi che può portare a

svenimento.

Respiro corto durante l’attività fisica.

Tosse.

Singhiozzo.

Ronzio alle orecchie, disagio all’orecchio.

Sanguinamento intestinale o dello stomaco.

Bruciore di stomaco.

Dolore allo stomaco, gonfiore.

Difficoltà a deglutire.

Infezione o infiammazione dello stomaco e dell’intestino.

Dolore allo stomaco.

Irritazione della bocca o delle labbra, mal di gola

Alterazione della funzionalità del fegato.

Prurito della pelle.

Arrossamento della pelle.

Eruzione cutanea.

Spasmi muscolari.

Infezione del tratto urinario.

Dolore agli arti.

Gonfiore del corpo, incluso gonfiore intorno agli occhi e in altre parti del corpo.

Brividi.

Rossore e dolore nel sito di iniezione.

Sensazione di malessere generale.

Perdita di peso corporeo.

Aumento di peso corporeo.

Effetti indesiderati non comuni (può interessare fino a 1 persona su 100)

Epatite.

Grave reazione allergica (reazione anafilattica) i cui segni possono comprendere difficoltà

respiratoria, dolore al torace o oppressione toracica, e/o sensazione di capogiro/debolezza, forte

prurito della pelle o comparsa di rigonfiamenti sulla pelle, gonfiore della faccia, delle labbra,

della lingua e/o della gola che può causare difficoltà nella deglutizione, collasso.

Disturbi del movimento, paralisi, contrazioni.

Vertigini.

Perdita dell’udito, sordità.

Disturbi che colpiscono i polmoni, impedendo al suo corpo di ricevere sufficiente ossigeno.

Alcuni di questi includono difficoltà nel respirare, fiato corto, respiro affannoso anche senza

attività fisica, respiro che diventi superficiale, difficoltoso o che si interrompa, respiro sibilante.

Coaguli di sangue nei polmoni.

Colorazione gialla degli occhi e della pelle (ittero).

Rigonfiamento della palpebra (calazio), palpebre arrossate e gonfie.

Effetti indesiderati rari (può interessare fino a 1 persona su 1.000)

Coagulo di sangue in piccoli vasi sanguigni (microangiopatia trombotica)

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, se uno qualsiasi degli effetti indesiderati si aggrava o se

nota la comparsa di qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio, si rivolga

immediatamente al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati

direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’Allegato V. Segnalando gli

effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo

medicinale.

5.

Come conservare Bortezomib Accord

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul flaconcino e sulla scatola dopo

SCAD.

Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione. Conservare il

flaconcino nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.

Somministrazione endovenosa

La soluzione ricostituita è stabile per 3 giorni a 20-25° C, quando conservata nel flaconcino originale

e/o in una siringa. Da un punto di vista microbiologico, a meno che il metodo di apertura/

ricostituzione precluda il rischio di contaminazione microbica, la soluzione ricostituita dovrà essere

utilizzata immediatamente dopo la preparazione. Se non viene utilizzata immediatamente, è

responsabilità dell’utilizzatore il rispetto delle condizioni e dei tempi di conservazione del medicinale

prima del suo impiego.

Somministrazione sottocutanea

La soluzione ricostituita è stabile per 8 ore a 20-25° C, quando conservata nel flaconcino originale e/o

in una siringa. Da un punto di vista microbiologico, a meno che il metodo di apertura/ ricostituzione

precluda il rischio di contaminazione microbica, la soluzione ricostituita dovrà essere utilizzata

immediatamente dopo la preparazione. Se non viene utilizzata immediatamente, è responsabilità

ALLEGATO I

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1.

DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE

Bortezomib Accord 1 mg polvere per soluzione iniettabile

Bortezomib Accord 3,5 mg polvere per soluzione iniettabile

2.

COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA

Bortezomib Accord 1 mg polvere per soluzione iniettabile.

Ogni flaconcino contiene 1 mg di bortezomib (come estere boronico del mannitolo).

Bortezomib Accord 3,5 mg polvere per soluzione iniettabile.

Ogni flaconcino contiene 3,5 mg di bortezomib (come estere boronico del mannitolo).

Dopo la ricostituzione, 1 ml di soluzione iniettabile per uso sottocutaneo contiene 2,5 mg di

bortezomib.

Dopo la ricostituzione, 1 ml di soluzione iniettabile per uso endovenoso contiene 1 mg di bortezomib.

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3.

FORMA FARMACEUTICA

Polvere per soluzione iniettabile.

Polvere (anche compattata) di colore da bianco a bianco-crema.

4.

INFORMAZIONI CLINICHE

4.1

Indicazioni terapeutiche

Bortezomib Accord in monoterapia o in associazione con doxorubicina liposomiale pegilata o

desametasone è indicato per il trattamento di pazienti adulti con mieloma multiplo in progressione che

abbiano già ricevuto almeno una precedente linea di trattamento e che siano già stati sottoposti o non

siano candidabili a trapianto di cellule staminali ematopoietiche.

Bortezomib Accord in associazione con melfalan e prednisone è indicato per il trattamento di pazienti

adulti con mieloma multiplo precedentemente non trattato non eleggibili a chemioterapia ad alte dosi

con trapianto di cellule staminali ematopoietiche.

Bortezomib Accord in associazione con desametasone o con desametasone e talidomide è indicato per

il trattamento di induzione di pazienti adulti con mieloma multiplo precedentemente non trattato

eleggibili a chemioterapia ad alte dosi con trapianto di cellule staminali ematopoietiche.

Bortezomib Accord in associazione con rituximab, ciclofosfamide, doxorubicina e prednisone è

indicato per il trattamento di pazienti adulti con linfoma mantellare precedentemente non trattato non

candidabili a trapianto di cellule staminali ematopoietiche.

4.2

Posologia e modo di somministrazione

Il trattamento con Bortezomib Accord deve essere iniziato sotto la supervisione di un medico con

esperienza nel trattamento dei pazienti con tumore, tuttavia Bortezomib Accord può essere

somministrato da un operatore sanitario esperto nell’uso di agenti chemioterapici. Bortezomib Accord

deve essere ricostituito da un operatore sanitario (vedere paragrafo 6.6).

Posologia per il trattamento del mieloma multiplo in progressione (pazienti che hanno ricevuto almeno

una precedente linea di trattamento)

Monoterapia

Bortezomib Accord è somministrato per via endovenosa o sottocutanea alla dose raccomandata di

1,3 mg/m

dell’area della superficie corporea due volte la settimana per due settimane nei giorni 1, 4, 8

e 11 in un ciclo di trattamento di 21 giorni. Questo periodo di 3 settimane viene considerato un ciclo di

trattamento.

Si raccomanda che i pazienti ricevano la somministrazione di 2 cicli di bortezomib dopo la conferma

del raggiungimento di una risposta completa.

Ai pazienti che rispondono al trattamento ma che non raggiungono una remissione completa, si

raccomanda la somministrazione di un totale di 8 cicli di bortezomib.

Fra la somministrazione di due dosi consecutive di bortezomib devono trascorrere almeno 72 ore.

Aggiustamenti della dose durante il trattamento e la sua ripresa in monoterapia

La terapia con bortezomibdeve essere sospesa all’insorgenza di qualsiasi effetto tossico non

ematologico di Grado 3 o di qualsiasi effetto tossico ematologico di Grado 4, esclusa la neuropatia,

come di seguito indicato (vedere anche paragrafo 4.4). Una volta risolti i sintomi della tossicità, il

trattamento con bortezomib può essere ripreso a un dosaggio inferiore del 25% (1,3 mg/m

ridotti a

1,0 mg/m

; 1,0 mg/m

ridotto a 0,7 mg/m

). Nel caso in cui i sintomi della tossicità non si siano risolti,

o nell’eventualità in cui si ripresentino a dosaggio ridotto, si deve prendere in considerazione

l’interruzione del trattamento con bortezomib, a meno che i benefici della terapia non siano

chiaramente superiori ai rischi.

Dolore neuropatico e /o neuropatia periferica

I pazienti che manifestino dolore neuropatico e/o neuropatia periferica correlati alla somministrazione

di bortezomib, devono essere gestiti in base a quanto riportato nella Tabella 1 (vedere paragrafo 4.4).

I pazienti con neuropatia grave preesistente possono essere trattati con bortezomib solo dopo

un’attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio.

Tabella 1:

Modifiche della posologia raccomandata* in caso di neuropatia correlata alla

somministrazione di Bortezomib Accord

Gravità della neuropatia

Aggiustamento della posologia

Grado 1 (asintomatica; perdita di riflessi tendinei

profondi o parestesia) senza dolore o perdita di

funzionalità

Nessuno

Grado 1 con dolore o Grado 2 (sintomi moderati;

limitazione delle attività strumentali della vita

quotidiana (ADL)**)

Ridurre Bortezomib Accord a 1,0 mg/m

Modificare lo schema posologico di Bortezomib

Accord a 1,3 mg/ m

una volta alla settimana

Grado 2 con dolore o Grado 3 (gravi sintomi;

limitazione dell’autonomia individuale nelle

ADL***)

Sospendere Bortezomib Accord fino alla

risoluzione della sintomatologia. Una volta risolti

i sintomi della tossicità, riprendere la

somministrazione di Bortezomib Accord

riducendo la dose a 0,7 mg/m

somministrazione settimanale.

Grado 4 (conseguenze pericolose per la vita; è

indicato un intervento urgente)

e/o grave neuropatia autonomica

Interrompere Bortezomib Accord

Basate sulle modifiche della posologia negli studi clinici di Fase II e III condotti sul mieloma multiplo e sull’esperienza

post-marketing. Classificazione basata sui “Criteri comuni di terminologia per gli eventi avversi v 4.0” (CTCAE;

National Cancer Institute, NCI).

ADL (attività della vita quotidiana) strumentali

: si riferisce alla preparazione dei pasti, spesa per generi alimentari o

vestiti, uso del telefono, gestione del denaro, etc;

autonomia individuale per

ADL

: si riferisce a lavarsi, vestirsi e svestirsi, auto alimentarsi, usare la toilette, assumere

medicinali e non essere costretti a letto.

Terapia in associazione con doxorubicina liposomiale pegilata

Bortezomib Accordè somministrato per via endovenosa o sottocutanea alla dose raccomandata di

1,3 mg/m

dell’area della superficie corporea due volte la settimana per due settimane nei giorni 1, 4, 8

e 11 in un ciclo di trattamento di 21 giorni. Questo periodo di 3 settimane viene considerato un ciclo di

trattamento.

somministrazione

dosi

consecutive

Bortezomib

Accord

devono

trascorrere almeno 72 ore.

Doxorubicina liposomiale pegilata è somministrata alla dose di 30 mg/m² nel giorno 4 del ciclo di

trattamento di Bortezomib Accord con una infusione endovenosa della durata di 1 ora dopo l’iniezione

di Bortezomib Accord.

Possono essere somministrati fino a 8 cicli di questa terapia di associazione finchè i pazienti non

mostrano progressione e tollerano il trattamento. I pazienti che raggiungono una risposta completa

possono continuare il trattamento per almeno 2 cicli dopo la prima evidenza di risposta completa,

anche se questo richiede un trattamento per più di 8 cicli. I pazienti i cui livelli di paraproteina

continuano a diminuire dopo gli 8 cicli possono proseguire la terapia fino a quando il trattamento è

tollerato e continuano a mostrare una risposta.

Per ulteriori informazioni riguardanti doxorubicina liposomiale pegilata, fare riferimento al rispettivo

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto.

Associazione con desametasone

Bortezomib Accordè somministrato per via endovenosa o sottocutanea alla dose raccomandata di

1,3 mg/m

dell’area della superficie corporea due volte la settimana per due settimane nei giorni 1, 4, 8

e 11 in un ciclo di trattamento di 21 giorni. Questo periodo di 3 settimane viene considerato un ciclo di

trattamento. Fra la somministrazione di due dosi consecutive di Bortezomib Accord devono

trascorrere almeno 72 ore.

Desametasone è somministrato per via orale alla dose di 20 mg nei giorni 1, 2, 4, 5, 8, 9, 11 e 12 del

ciclo di trattamento con Bortezomib Accord.

I pazienti che raggiungono una risposta o una stabilizzazione della malattia dopo 4 cicli di questa

terapia di associazione possono continuare a ricevere la stessa associazione per un massimo di 4 cicli

aggiuntivi.

Per ulteriori informazioni riguardanti desametasone, fare riferimento al rispettivo Riassunto delle

Caratteristiche del Prodotto.

Aggiustamento della dose per la terapia di associazione nei pazienti con mieloma multiplo in

progressione

Per gli aggiustamenti della dose di Bortezomib Accordnella terapia in associazione seguire le

raccomandazioni sulle modifiche della posologia descritte sopra nel paragrafo relativo alla

monoterapia.

Posologia per il trattamento del mieloma multiplo precedentemente non trattato in pazienti non

candidabili a trapianto di cellule staminali ematopoietiche.

Terapia in associazione con melfalan e prednisone

Bortezomib Accordè somministrato per via endovenosa o sottocutanea in associazione con melfalan

orale e prednisone orale come indicato nella Tabella 2. Un periodo di 6 settimane è considerato un

ciclo di trattamento. Nei cicli 1-4 Bortezomib Accord è somministrato 2 volte la settimana nei giorni

1, 4, 8, 11, 22, 25, 29 e 32. Nei cicli 5-9 Bortezomib Accord è somministrato una volta la settimana

nei giorni 1, 8, 22 e 29. Fra la somministrazione di due dosi consecutive di Bortezomib Accord devono

trascorrere almeno 72 ore.

Melfalan e prednisone devono essere entrambi somministrati oralmente nei giorni 1, 2, 3 e 4 della

prima settimana di ogni ciclo di trattamento con Bortezomib Accord. Sono somministrati 9 cicli di

trattamento di questa terapia di associazione.

Tabella 2:

Schema della posologia raccomandata di

Bortezomib Accord

in associazione con melfalan e

prednisone

Bortezomib Accord

bisettimanale (Cicli 1-4)

Settimana

1

2

3

4

5

6

(1,3 mg/m

Giorno

Giorno

Giorno

Giorno

Periodo

riposo

Giorno

Giorno

Giorno

Giorno

Periodo

riposo

(9 mg/m

(60 mg/m

Giorno

Giorno

Giorno

Giorno

Periodo

riposo

Periodo

riposo

Bortezomib Accord

monosettimanale (Cicli 5-9)

Settimana

1

2

3

4

5

6

(1,3 mg/m

Giorno

Giorno

Periodo

riposo

Giorno

Giorno

Periodo

riposo

(9 mg/m

(60 mg/m

Giorno

Giorno

Giorno

Giorno

Periodo

riposo

Periodo

riposo

Bz = Bortezomib Accord; M = melfalan, P = prednisone

Aggiustamenti della dose durante il trattamento e la sua ripresa in associazione con melfalan e

prednisone

Prima di iniziare un nuovo ciclo di terapia:

la conta piastrinica deve essere ≥ 70 x 10

/L e la conta assoluta dei neutrofili (Absolute

Neutrophil Count, ANC) ≥ 1,0 x 10

le tossicità non ematologiche devono essersi ridotte al Grado 1 o al basale

Tabella 3:

Variazioni della posologia durante i cicli successivi della terapia con Bortezomib Accord

in associazione con melfalan e prednisone

Tossicità

Aggiustamento o posticipo della posologia

Tossicità ematologica durante un ciclo:

In caso di prolungata neutropenia o

trombocitopenia di Grado 4 o di

trombocitopenia con sanguinamento

osservata nel ciclo precedente

Valutare la riduzione del 25% della dose di

melfalan al ciclo successivo

In caso di conta piastrinica

/l o di

0,75 x 10

/l nel giorno di

somministrazione di Bortezomib Accord

(diverso dal giorno 1)

Sospendere la somministrazione di Bortezomib

Accord

Nel caso in cui siano state saltate diverse

dosi di Bortezomib Accord in un ciclo (≥

3 dosi durante il trattamento bisettimanale

o ≥ 2 dosi durante il trattamento

monosettimanale)

Ridurre di un livello la dose di Bortezomib

Accord (da 1,3 mg/m

a 1 mg/m

, o da 1 mg/m

0,7 mg/m

Tossicità non ematologiche di Grado ≥3

Sospendere la somministrazione di Bortezomib

Accord fino alla riduzione dei sintomi di tossicità

al Grado 1 o al basale. Quindi è possibile

riprendere il trattamento con Bortezomib Accord

alla dose ridotta di un livello (da 1,3 mg/m

1 mg/m

, o da 1 mg/m

a 0,7 mg/m

). In caso di

dolore neuropatico e/o neuropatia periferica

correlati a bortezomib , sospendere e/o modificare

la dose di Bortezomib Accord come indicato nella

Tabella 1.

Per ulteriori informazioni riguardanti melfalan e prednisone, fare riferimento ai rispettivi Riassunti

delle Caratteristiche del Prodotto.

Posologia per il trattamento del mieloma multiplo precedentemente non trattato in pazienti candidabili

al trapianto di cellule staminali ematopoietiche (terapia di induzione).

Terapia in associazione a desametasone

Bortezomib Accordè somministrato per via endovenosa o sottocutanea alla dose raccomandata di

1,3 mg/m

dell’area della superficie corporea due volte la settimana per due settimane nei giorni 1, 4, 8

e 11 in un ciclo di trattamento di 21 giorni. Questo periodo di 3 settimane viene considerato un ciclo di

trattamento. Fra la somministrazione di due dosi consecutive di Bortezomib Accord devono

trascorrere almeno 72 ore.

Desametasone è somministrato per via orale alla dose di 40 mg nei giorni 1, 2, 3, 4, 8, 9, 10 e 11 del

ciclo di trattamento con Bortezomib Accord.

Sono somministrati 4 cicli di trattamento di questa terapia di associazione.

Terapia in associazione a talidomide e desametasone

Bortezomib Accord è somministrato per via endovenosa o sottocutanea alla dose raccomandata di

1,3 mg/m

dell’area della superficie corporea due volte la settimana per due settimane nei giorni 1, 4, 8

e 11 in un ciclo di trattamento di 28 giorni. Questo periodo di 4 settimane viene considerato un ciclo di

trattamento.

Fra la somministrazione di due dosi consecutive di Bortezomib Accord devono trascorrere almeno

72 ore.

Desametasone è somministrato per via orale alla dose di 40 mg nei giorni 1, 2, 3, 4, 8, 9, 10 e 11 del

ciclo di trattamento con Bortezomib Accord.

Talidomide è somministrata per via orale alla dose giornaliera di 50 mg nei giorni 1-14; se tollerata, la

dose è aumentata a 100 mg nei giorni 15-28 e successivamente può essere ulteriormente aumentata

fino a 200 mg al giorno dal ciclo 2 (vedere Tabella 4) .

Sono somministrati 4 cicli di trattamento di questa terapia di associazione.

Ai pazienti che raggiungono almeno una risposta parziale, si raccomanda la somministrazione di 2

cicli aggiuntivi di trattamento.

Tabella 4:

Posologia della terapia in associazione con Bortezomib Accord per il trattamento del

mieloma multiplo precedentemente non trattato in pazienti candidabili al trapianto di

cellule staminali ematopoietiche.

Bz+ Dx

Cicli da 1 a 4

Settimana

1

2

3

Bz (1,3 mg/m

Giorno 1, 4

Giorno 8, 11

Periodo di riposo

Dx 40 mg

Giorno 1, 2, 3, 4

Giorno 8, 9, 10, 11

Bz+ Dx +T

Ciclo 1

Settimana

1

2

3

4

Bz (1,3 mg/m

Giorno 1, 4

Giorno 8, 11

Periodo di

riposo

Periodo di

riposo

T 50 mg

Giornaliero

Giornaliero

T 100 mg

Giornaliero

Giornaliero

Dx 40 mg

Giorno 1, 2, 3, 4

Giorno 8, 9, 10, 11

Cicli da 2 a 4

b

Bz (1,3 mg/m

Giorno 1, 4

Giorno 8, 11

Periodo di

riposo

Periodo di

riposo

T 200 mg

Giornaliero

Giornaliero

Giornaliero

Giornaliero

Dx 40 mg

Giorno 1, 2, 3, 4

Giorno 8, 9, 10, 11

Bortezomib Accord

; Dx=desametasone; T=talidomide

La dose di talidomide è aumentata a 100 mg a partire dalla settimana 3 del Ciclo 1 solo se sono tollerati i 50 mg, e a 200

mg dal Ciclo 2 in poi se sono tollerati 100 mg

Possono essere somministrati fino a 6 cicli nei pazienti che hanno raggiunto almeno una risposta parziale dopo 4 cicli

Aggiustamento della dose per i pazienti candidabili al trapianto

Per l’aggiustamento della dose di Bortezomib Accord devono essere seguite le linee guida per la

modifica della dose descritte per la monoterapia.

In aggiunta, quando Bortezomib Accord è somministrato in associazione ad altri chemioterapici, in

caso di tossicità deve essere considerata una appropriata riduzione della dose di questi medicinali in

accordo alle raccomandazioni riportate nei relativi Riassunti delle Caratteristiche del Prodotto.

Posologia per i pazienti con linfoma mantellare (MCL) precedentemente non trattato

Terapia di associazione con rituximab, ciclofosfamide, doxorubicina e prednisone (BzR-CAP)

Bortezomib Accord è somministrato per via endovenosa o sottocutanea alla dose raccomandata di

1,3 mg/m

dell’area della superficie corporea due volte la settimana per due settimane nei giorni 1, 4, 8

e 11, seguito da un periodo di riposo di 10 giorni nei giorni 12-21. Questo periodo di 3 settimane è

considerato un ciclo di trattamento. Sono raccomandati 6 cicli di trattamento con questa terapia di

associazione. Ai pazienti con una prima risposta documentata al ciclo 6, possono essere somministrati

2 cicli aggiuntivi di trattamento.

Fra la somministrazione di due dosi consecutive di Bortezomib Accord devono trascorrere almeno 72

ore.

I seguenti medicinali sono somministrati come infusione endovenosa nel giorno 1 di ogni cliclo di

trattamento di 3 settimane con bortezomib : rituximab alla dose di 375 mg/m

, ciclofosfamide alla

dose di 750 mg/m

e doxorubicina alla dose di 50 mg/m

Prednisone è somministrato per via orale alla dose di 100 mg/m

nei giorni 1, 2, 3, 4 e 5 di ogni ciclo

di trattamento con bortezomib.

Aggiustamento della dose durante il trattamento di pazienti con MCL precedentemente non trattato

Prima di iniziare un nuovo ciclo di terapia:

La conta delle piastrine deve essere ≥ 100.000 cell/μL e la conta assoluta dei neutrofili (ANC)

deve essere ≥ 1.500 cell/μL

La conta delle piastrine deve essere ≥ 75.000 cell/μL nei pazienti con infiltrazione del midollo

osseo o sequestro splenico

L’emoglobina deve essere ≥ 8 g/dL

Le tossicità non ematologiche devono essere ridotte al Grado 1 o al basale.

Il trattamento con bortezomib deve essere sospeso all’insorgenza di qualsiasi tossicità non ematologica

correlata a bortezomib di Grado ≥ 3 (escludendo la neuropatia) o tossicità ematologiche di Grado ≥ 3

(vedere anche paragrafo 4.4). Per l’aggiustamento della dose, vedere la Tabella 5 seguente.

In caso di tossicità ematologica possono essere somministrati fattori di crescita granulocitari in

accordo alla pratica standard locale. In caso di ripetuti ritardi nella somministrazione dei cicli di

terapia deve essere preso in considerazione l’uso preventivo dei fattori di crescita granulocitari.

Quando clinicamente appropriato, deve essere presa in considerazione la trasfusione di piastrine per il

trattamento della trombocitopenia.

Tabella 5:

Aggiustamento della dose durante il trattamento di pazienti con MCL precedentemente

non trattato

Tossicità

Aggiustamento o posticipo della posologia

Tossicità ematologica

Neutropenia di Grado ≥ 3 con febbre,

neutropenia di Grado 4 di durata superiore ai

7 giorni, una conta piastrinica

< 10.000 cell/μL

La terapia con Bortezomib Accord deve essere

sospesa per un massimo di 2 settimane fino a

quando il paziente abbia una ANC ≥ 750 cell/μL

e una conta piastrinica ≥ 25.000 cell/μL.

Se dopo la sospensione di Bortezomib

Accord la tossicità non si è risolta, come

definito sopra, Bortezomib Accord deve

essere interrotto.

Se la tossicità si risolve e ad es. il paziente ha

una ANC ≥ 750 cell/μL e una conta

piastrinica ≥ 25.000 cell/μL, Bortezomib

Accord può essere ripreso alla dose ridotta di

un livello (da 1,3 mg/m

a 1 mg/m

o da

1 mg/m

a 0,7 mg/m

In caso di conta piastrinica < 25.000 cell/μL

o ANC < 750 cell/μL nel giorno di

somministrazione di Bortezomib Accord

(diverso dal giorno 1 di ogni ciclo)

Sospendere la somministrazione di Bortezomib

Accord

Tossicità non ematologiche di Grado ≥ 3

considerate correlate a

Bortezomib Accord

Sospendere la terapia con Bortezomib Accord

fino alla riduzione dei sintomi di tossicità al

Grado 2 o inferiore. Quindi è possibile

riprendere il trattamento con Bortezomib Accord

alla dose ridotta di un livello (da 1,3 mg/m

1 mg/m

, o da 1 mg/m

a 0,7 mg/m

). In caso di

dolore neuropatico e/o neuropatia periferica

correlati a bortezomib , sospendere e/o

modificare la dose di Bortezomib Accord come

indicato nella Tabella 1.

Inoltre, quando bortezomib è somministrato in associazione ad altri chemioterapici, deve essere presa

in considerazione un’appropriata riduzione della dose di questi medicinali nel caso di tossicità, in

accordo alle raccomandazioni riportate nei rispettivi Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto.

Popolazioni speciali

Pazienti anziani

Non esistono prove cliniche che suggeriscano la necessità di un aggiustamento della dose in pazienti al

di sopra dei 65 anni di età con mieloma multiplo o con linfoma mantellare.

Non ci sono studi sull’uso di bortezomib nei pazienti anziani con mieloma multiplo precedentemente

non trattato che sono candidabili a chemioterapia ad alte dosi con trapianto di cellule staminali

ematopoietiche.

Pertanto, in questa popolazione non può essere fatta nessuna raccomandazione sulla dose.

In uno studio nei pazienti con linfoma mantellare precedentemente non trattato, il 42,9% e 10,4% dei

pazienti esposti a bortezomib erano in un intervallo di 65-74 anni e ≥ 75 anni di età, rispettivamente.

Nei pazienti con età ≥ 75 anni, entrambi i regimibortezomib in associazione con rituximab,

ciclofosfamide, doxorubicina e prednisone (BzR-CAP) e rituximab, ciclofosfamide, doxorubicina,

vincristina e prednisone (R-CHOP), sono risultati meno tollerati (vedere paragrafo 4.8).

Disfunzione epatica

I pazienti con insufficienza epatica di grado lieve non richiedono alcun aggiustamento della dose e

devono essere trattati con il dosaggio raccomandato. I pazienti con insufficienza epatica di grado

moderato o grave devono iniziare il trattamento con Bortezomib Accord alla dose ridotta di 0,7 mg/m

per iniezione durante il primo ciclo di trattamento, e un successivo incremento della dose a 1,0 mg/m

oppure una ulteriore riduzione della dose a 0,5 mg/m

possono essere presi in considerazione sulla

base della tolleranza del paziente (vedere Tabella 6 e paragrafi 4.4 e 5.2).

Tabella 6:

Modifiche raccomandate della posologia iniziale di Bortezomib Accord per i pazienti con

insufficienza epatica

Gravità della

insufficienza

epatica*

Livelli di

bilirubina

Livelli di SGOT

(AST)

Aggiustamento della posologia

iniziale

Lieve

≤ 1,0x LSN

> LSN

Nessuno

> 1,0x

1.5x LSN

Qualsiasi

Nessuno

Moderata

> 1,5x

3x LSN

Qualsiasi

Ridurre Bortezomib Accord a 0,7

mg/m

nel primo ciclo di trattamento.

Nei cicli successivi considerare un

incremento della dose a 1,0 mg/m

una ulteriore riduzione della dose a 0,5

mg/m

sulla base della tolleranza del

paziente.

Grave

> 3x LSN

Qualsiasi

Abbreviazioni: SGOT = transaminasi glutammico-ossalacetica sierica; AST = aspartato aminotransferasi; LSN = limite

superiore dell’intervallo di normalità.

Basata sulla classificazione NCI Organ Dysfunction Working Group per categorizzare l’insufficienza epatica (lieve,

moderata, grave).

Compromissione renale

La farmacocinetica di bortezomib non subisce alterazioni in pazienti con insufficienza renale da lieve

a moderata (Clearance della creatinina [CrCL] > 20 ml/min/1,73 m

); perciò non sono necessari

aggiustamenti della dose in questi pazienti. Non è noto se la farmacocinetica di bortezomib subisca

alterazioni in pazienti con insufficienza renale di grado grave non in dialisi (CrCL <

20 ml/min/1.73 m

). Poiché la dialisi può ridurre le concentrazioni di bortezomib, Bortezomib Accord

deve essere somministrato dopo la seduta dialitica (vedere paragrafo 5.2).

Popolazione pediatrica

La sicurezza e l’efficacia di bortezomib in pazienti al di sotto dei 18 anni di età non sono state

stabilite (vedere paragrafi 5.1 e 5.2). I dati al momento disponibili sono riportati nel paragrafo 5.1 ma

non può essere definita nessuna raccomandazione riguardante la posologia.

Modo di somministrazione

Bortezomib Accord 1 mg polvere per soluzione iniettabile è utilizzabile solo per la somministrazione

endovenosa.

Bortezomib Accord 3,5 mg polvere per soluzione iniettabile è utilizzabile per la somministrazione

endovenosa o sottocutanea.

Bortezomib Accord non deve essere somministrato per altre vie. La somministrazione intratecale ha

causato morte.

Iniezione endovenosa

La soluzione ricostituita di Bortezomib Accordè somministrata per via endovenosa in bolo della durata

di 3-5 secondi, mediante un catetere endovenoso periferico o centrale, seguita da un lavaggio con una

soluzione iniettabile di sodio cloruro 9 mg/ml (0,9%). Devono trascorrere almeno 72 ore tra due dosi

consecutive di Bortezomib Accord.

Iniezione sottocutanea

Bortezomib Accordè somministrato per via sottocutanea nelle cosce (destra o sinistra) o nell’addome

(destro o sinistro). La soluzione deve essere iniettata sottocute con un angolo di 45-90°.

I siti di iniezione devono essere cambiati a rotazione nelle successive iniezioni.

Se si manifestano delle reazioni nel sito di iniezione dopo la somministrazione sottocutanea di

Bortezomib Accord, può essere somministrata per via sottocutanea una soluzione meno concentrata di

Bortezomib Accord (Bortezomib Accord 3,5 mg ricostituito ad 1 mg/ml invece di 2,5 mg/ml) o è

raccomandato il passaggio alla somministrazione per via endovenosa.

Quando Bortezomib Accord è somministrato in associazione ad altri medicinali, fare riferimento al

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto di questi medicinali per le istruzioni relative alla

somministrazione.

4.3

Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo, al boro o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

Pneumopatia infiltrativa diffusa acuta e pericardiopatia.

Quando Bortezomib Accord viene somministrato in associazione ad altri medicinali, fare riferimento

ai relativi Riassunti delle Caratteristiche del Prodotto per ulteriori controindicazioni.

4.4

Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Quando Bortezomib Accord viene somministrato in associazione ad altri medicinali, devono essere

consultati i relativi Riassunti delle Caratteristiche del Prodotto prima dell’inizio del trattamento con

Bortezomib Accord. Quando viene somministrata talidomide è necessario prestare particolare

attenzione al test di gravidanza e alle norme di prevenzione della gravidanza (vedere paragrafo 4.6).

Somministrazione intratecale

Si sono verificati casi di decesso in seguito alla somministrazione intratecale involontaria di

bortezomib. Bortezomib Accord 1 mg polvere per soluzione iniettabile è utilizzabile solo per la

somministrazione endovenosa, mentre Bortezomib Accord 3,5 mg polvere per soluzione iniettabile è

destinato per l’uso endovenoso o sottocutaneo. Bortezomib Accord non deve essere somministrato per

via intratecale.

Tossicità gastrointestinale

Gli effetti tossici gastrointestinali, compresi nausea, diarrea, vomito e stitichezza, sono molto comuni

durante il trattamento con bortezomib . Non comunemente sono stati segnalati casi di ileo (vedere

paragrafo 4.8). Pertanto i pazienti che manifestino costipazione devono essere monitorati attentamente.

Tossicità ematologica

Il trattamento con bortezomib è molto spesso associato a effetti tossici ematologici (trombocitopenia,

neutropenia e anemia). Negli studi condotti in pazienti con mieloma multiplo recidivato trattati con

bortezomib e nei pazienti con MCL precedentemente non trattato, trattati con bortezomib in

associazione con rituximab, ciclofosfamide, doxorubicina e prednisone (BzR-CAP), una delle tossicità

ematologiche più comuni è stata trombocitopenia transitoria. Le piastrine sono risultate al livello più

basso al Giorno 11 di ogni ciclo di trattamento con bortezomib e si sono ristabilite ai livelli del basale

solitamente al ciclo successivo. Non vi è stata evidenza di trombocitopenia cumulativa. Il nadir del

valore medio delle piastrine è stato pari a circa il 40% del valore basale negli studi sul mieloma

multiplo con bortezomib impiegato come monoterapia e del 50% nello studio sul MCL. In pazienti

con mieloma avanzato la gravità della trombocitopenia era correlata ai valori piastrinici precedenti al

trattamento: per valori piastrinici al basale < 75.000/

l, il 90% dei 21 pazienti ha raggiunto una conta

piastrinica

25.000/

l durante lo studio, incluso un 14% di pazienti che ha raggiunto valori <

10.000/

l; al contrario, per valori piastrinici al basale > 75.000/

l, solo il 14% dei 309 pazienti ha

mostrato una conta piastrinica

25.000/

l durante lo studio.

Nei pazienti con MCL (studio LYM-3002), si è avuta una più alta incidenza (56,7%

versus

5,8%) di

trombocitopenia di Grado ≥ 3 nel gruppo di trattamento con bortezomib (BzR-CAP) rispetto al

gruppo non trattato con bortezomib (rituximab, ciclofosfamide, doxorubicina, vincristina e prednisone

[R-CHOP]). I due gruppi di trattamento sono risultati simili sia per quanto riguarda l’incidenza

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EMA/362945/2015

EMEA/H/C/003984

Riassunto destinato al pubblico

Bortezomib Accord

bortezomib

Questo è il riassunto della relazione pubblica europea di valutazione (EPAR) per Bortezomib Accord.

Illustra il modo in cui l’Agenzia ha valutato il medicinale arrivando a raccomandarne l’autorizzazione

nell'UE e le condizioni d’uso. Non ha lo scopo di fornire consigli pratici sull’utilizzo di Bortezomib

Accord.

Per informazioni pratiche sull’uso di Bortezomib Accord i pazienti devono leggere il foglio illustrativo

oppure consultare il medico o il farmacista.

Che cos’è e per che cosa si usa Bortezomib Accord?

Bortezomib Accord è un medicinale antitumorale utilizzato per il trattamento del mieloma multiplo, un

tumore del sangue, nei seguenti gruppi di pazienti:

adulti con malattia in peggioramento dopo almeno un altro trattamento e che si sono già

sottoposti, o non possono sottoporsi, al trapianto di cellule staminali del sangue. Bortezomib

Accord è usato in questi pazienti da solo oppure in associazione con doxorubicina liposomiale

pegilata o desametasone;

adulti non trattati in precedenza che non possono ricevere alte dosi di chemioterapia con il

trapianto di cellule staminali del sangue. In questi pazienti, Bortezomib Accord è usato in

associazione a melfalan e prednisone;

adulti non trattati in precedenza destinati a ricevere alte dosi di chemioterapia, seguita dal

trapianto di cellule staminali del sangue. In questo gruppo di pazienti, Bortezomib Accord è usato

in associazione a desametasone o a desametasone più talidomide.

Bortezomib Accord è usato inoltre nel trattamento del linfoma mantellare, un altro tumore del sangue,

in adulti non trattati che non possono sottoporsi a trapianto di cellule staminali del sangue. Per il

Bortezomib Accord

EMA/362945/2015

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linfoma mantellare, Bortezomib Accord è usato in associazione a rituximab, ciclofosfamide,

doxorubicina e prednisone.

Bortezomib Accord è un medicinale “generico”. Questo significa che Bortezomib Accord è simile a un

“medicinale di riferimento”, già autorizzato nell’Unione europea (UE), denominato Velcade. Per

maggiori informazioni sui medicinali generici, consultare le domande e le risposte cliccando qui

Bortezomib Accord contiene il principio attivo bortezomib.

Come si usa Bortezomib Accord?

Bortezomib Accord può essere ottenuto soltanto con prescrizione medica e il trattamento deve essere

iniziato e somministrato esclusivamente sotto la supervisione di un medico esperto nell’uso della

chemioterapia antitumorale.

Bortezomib Accord è disponibile in flaconcini da 3,5 mg come polvere da costituire in soluzione

iniettabile in vena o sotto la cute. Bortezomib Accord non deve essere somministrato per altre vie.

La dose iniziale raccomandata è 1,3 mg per metro quadrato di superficie corporea (calcolata in base al

peso e all’altezza del paziente). In caso di somministrazione in vena, la soluzione viene somministrata

come iniezione di durata da tre a cinque secondi, mediante un catetere (tubicino sterile). Fra la

somministrazione di due dosi consecutive di Bortezomib Accord devono trascorrere almeno 72 ore. In

caso di somministrazione sotto la cute, il medicinale viene iniettato nella coscia o nell’addome (pancia).

Le dosi di Bortezomib Accord vengono somministrate a intermittenza, con periodi di riposo tra le dosi,

in cicli di trattamento di durata da tre a sei settimane, a seconda che Bortezomib Accord sia

somministrato da solo o in associazione ad altri medicinali. Se dopo un ciclo terapeutico il paziente

manifesta effetti indesiderati gravi, il trattamento deve essere interrotto o ritardato oppure la dose

deve essere modificata.

I pazienti con problemi epatici moderati o gravi devono essere trattati con dosi ridotte. Per ulteriori

informazioni sull’uso di Bortezomib Accord, leggere il riassunto delle caratteristiche del prodotto

(accluso all’EPAR).

Come agisce Bortezomib Accord?

Il principio attivo di Bortezomib Accord, bortezomib, è un inibitore del proteosoma. Blocca il

proteosoma, un sistema all’interno delle cellule che regola determinate proteine ed è necessario per la

sopravvivenza cellulare. Il blocco del sistema del proteosoma causa la morte della cellula. Rispetto alla

cellule normali, le cellule tumorali sono più sensibili all’alterazione provocata dagli inibitori del

proteosoma, e quindi agli effetti di bortezomib.

Quali studi sono stati effettuati su Bortezomib Accord?

La ditta ha presentato dati su bortezomib tratti dalla letteratura scientifica. Non sono stati necessari

ulteriori studi perché Bortezomib Accord è un medicinale generico somministrato per iniezione e

contiene lo stesso principio attivo del medicinale di riferimento, Velcade.

Quali sono i benefici e i rischi di Bortezomib Accord?

Poiché Bortezomib Accord è un medicinale generico, i suoi benefici e rischi sono considerati uguali a

quelli del medicinale di riferimento.

Bortezomib Accord

EMA/362945/2015

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Perché Bortezomib Accord è approvato?

Il comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell’Agenzia ha concluso che, conformemente ai

requisiti dell’UE, Bortezomib Accord ha mostrato di essere comparabile a Velcade. Pertanto, il CHMP ha

ritenuto che, come nel caso di Velcade, i benefici siano superiori ai rischi individuati e ha raccomandato

di approvare l’uso di Bortezomib Accord nell’UE.

Quali sono le misure prese per garantire l’uso sicuro ed efficace di

Bortezomib Accord?

È stato elaborato un piano di gestione dei rischi per garantire che Bortezomib Accord sia usato nel

modo più sicuro possibile. In base a tale piano, al riassunto delle caratteristiche del prodotto e al foglio

illustrativo di Bortezomib Accord sono state aggiunte le informazioni relative alla sicurezza, ivi

comprese le opportune precauzioni che gli operatori sanitari e i pazienti devono prendere.

Ulteriori informazioni sono disponibili nel riassunto del piano di gestione dei rischi

Altre informazioni su Bortezomib Accord

Il 20 luglio 2015 la Commissione europea ha rilasciato un’autorizzazione all’immissione in commercio

per Bortezomib Accord, valida in tutta l’Unione europea.

Per la versione completa dell’EPAR e del riassunto del piano di gestione dei rischi di Bortezomib Accord

consultare il sito web dell’Agenzia: ema.europa.eu/Find medicine/Human medicines/European public

assessment reports. Per maggiori informazioni sulla terapia con Bortezomib Accord, leggere il foglio

illustrativo (accluso all’EPAR) oppure consultare il medico o il farmacista.

Anche la versione completa dell’EPAR del medicinale di riferimento si trova sul sito web dell’Agenzia.

Ultimo aggiornamento di questo riassunto: 07-2015.

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